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Ducati lancia la nuova campagna per la sostituzione del casco valida fino a fine dicembre 2017. Adesso c’è un motivo in più per viaggiare sempre in sicurezza.

Il casco, dopo tanti anni, chilometri e intemperie, perde la sua capacità protettiva e non può più assicurare il massimo livello di sicurezza, ecco quindi che Ducati propone la campagna per la sostituzione del casco.

Recandosi nei concessionari Ducati per rottamare il fedele compagno di viaggio – di qualsiasi modello e marca – si riceve un contributo di 150 euro valido per l’acquisto di un nuovo casco integrale Ducati by Arai.

Questa iniziativa dell’Azienda motociclistica bolognese offre la possibilità di acquistare un nuovo casco Ducati by Arai tra tutti quelli presenti nel Concessionario, e nel modello che più si adatta al proprio stile e alle proprie esigenze.

Ducati comunica che l’Ing. Ernesto Marinelli, Responsabile del Progetto Superbike, ha deciso di lasciare l’azienda alla fine del 2017. Entrato in Ducati nel 1995, Marinelli si è sempre occupato delle competizioni Superbike per la Casa di Borgo Panigale. Nel 1997 come ingegnere di pista del team ufficiale impegnato con Fogarty e Hodgson nel campionato mondiale per moto derivate di serie e poi dal 1998 al 2000 come responsabile del programma AMA Superbike Ducati negli USA con i piloti Anthony Gobert, Ben Bostrom, Troy Bayliss e John Kocinski.

Rientrato in Europa nel 2001 l’Ing. Marinelli è stato per due anni l’ingegnere di pista di Ben Bostrom nel Campionato Mondiale Superbike per poi assumere la Direzione Tecnica SBK nel 2003 e in seguito il ruolo di Responsabile del Progetto SBK Ducati a partire dal 2010.

Nel corso della sua carriera in Ducati Ernesto Marinelli ha contribuito alla conquista di molti titoli iridati e in particolare, sotto la sua direzione tecnica, la Casa bolognese ha ottenuto 5 titoli mondiali piloti (Hodgson 2003, Toseland 2004, Bayliss 2006 e 2008 e Checa 2011) e 6 titoli mondiali costruttori (2003, 2004, 2006, 2008, 2009 e 2011). A novembre 2006 Marinelli è stato anche l’ingegnere di pista di Troy Bayliss nella fantastica gara MotoGP di Valencia, vinta dal campione australiano alla sua unica partecipazione in quell’anno come sostituto di Sete Gibernau.

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding SpA): “Ho iniziato a lavorare con Ernesto fin dal 1995, anno in cui entrò in Ducati, e da allora ho avuto modo di apprezzare le sue doti di competenza, impegno, tenacia e la sua grande passione per le competizioni. Insieme abbiamo condiviso successi e delusioni, sacrifici e soddisfazioni, ma non gli ho mai visto perdere l’entusiasmo che lo ha sempre contraddistinto nel suo lavoro. Sotto la sua responsabilità Ducati ha ottenuto molti successi nel Campionato Superbike e naturalmente sono dispiaciuto che abbia deciso di lasciare la nostra azienda alla fine di quest’anno. Gli faccio pertanto i miei auguri più sinceri per la sua nuova sfida professionale, certo che anche nel futuro continuerà a seguire e sostenere la Ducati con l’affetto di sempre.”

Ernesto Marinelli (Responsabile del Progetto Superbike Ducati Corse): “Dopo 22 anni non è facile congedarsi e voltare pagina. Se poi quello che lasci si chiama Ducati, la decisione da prendere diventa veramente difficile. Tuttavia, per ciascuno di noi, arriva il  momento di alzare l’asticella e mettersi ulteriormente alla prova. Lascio Ducati con la consapevolezza di aver vissuto momenti e soddisfazioni indimenticabili, di aver condiviso passione, sogni e soddisfazioni, così come sconfitte, delusioni e fatica. Fatti  che hanno segnato e plasmato la mia crescita professionale e che mi hanno fatto capire che “never give up” non è soltanto un modo di dire ma un vero e proprio stile di vita. Per il mio futuro ho deciso di accettare una nuova sfida professionale, di mettermi nuovamente in gioco, pur consapevole che quello che lascio avrà sempre un posto importante nei miei ricordi e nel mio cuore.

Grazie Ducati. Grazie alle tante, fantastiche,  persone che hanno condiviso con me questi anni di duro lavoro e di viaggi e circuiti in giro per il mondo. Per chiudere questa mia ultima stagione SBK mancano ancora quattro gare, e sarà ancora più motivante e speciale combattere per vincere insieme, per congedarmi da tutti i colleghi e tutti i Ducatisti, con i quali continuerò a condividere amicizia e passione, e con i quali mi ritroverò ancora a tifare le nostre rosse di Borgo Panigale!”

Dalla esperienza maturata in MotoGP, dove le prestazioni del quattro cilindri Desmosedici sono un riferimento assoluto, nasce il nuovo motore V4 di 90°, destinato ad equipaggiare i futuri modelli supersportivi Ducati. Trasferendo dalla competizione alla produzione la tecnologia del suo più performante propulsore, Ducati mette a disposizione di tutti i suoi appassionati clienti l’esperienza affinata in tante stagioni di MotoGP.
Si chiama Desmosedici Stradale ed è destinato a diventare una pietra miliare nella storia della Casa di Borgo Panigale, la quale, prima d’ora, non aveva mai equipaggiato una moto sportiva, prodotta in serie non limitata, con un motore 4 cilindri.
L’unveiling ufficiale è stato fatto a Misano, in occasione del GP di San Marino e della Riviera di Rimini, tredicesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2017. Location naturale per la presentazione, dal momento che la MotoGP è il banco di prova da cui il nuovo motore ha mutuato esperienza, tecnologia e carattere.
“Siamo orgogliosi di togliere il velo a questo gioiello di tecnologia che apre un nuovo capitolo della storia della nostra Azienda e che ne dimostra la vitalità e l’altissimo livello di investimento nello sviluppo di nuovi prodotti – ha dichiarato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati, durante la presentazione del Desmosedici Stradale – Questo motore rende inoltre evidente quanto sia stretta la collaborazione tra Ducati Corse e il gruppo di sviluppo delle moto di produzione e quanto le corse siano in grado di sviluppare tecnologia poi utilizzabile per la serie. Appuntamento a tutti per il 5 novembre alle 21, in occasione della Ducati World Premiere 2018, dove presenteremo la Panigale V4, una moto nuova al 100% ed equipaggiata con questo motore”.
Il Desmosedici Stradale nasce per coniugare l’utilizzo sportivo su pista con tutte le necessità dell’impiego su strada.
Infatti, per massimizzare le doti di coppia ai medi regimi, così importanti per la godibilità della moto sulle strade aperte al traffico, e per ottenere coppia e potenza a regimi più contenuti, il motore ha una cilindrata superiore alla MotoGP, per la precisone di 1.103 cm³. Eroga una potenza di oltre 155 kW (210 CV) a 13.000 giri/minuto, e una coppia massima di oltre 120 Nm (12,2 kgm) da 8.750 a 12.250 giri/minuto, in configurazione Euro 4.
L’albero motore, come sui prototipi Ducati utilizzati in gara, è controrotante per ridurre l’effetto giroscopico complessivo e conferire maneggevolezza ed agilità nei cambi di direzione.
I perni di biella, sfalsati di 70° come sulla Desmosedici GP, comportano un ordine di accensione del tipo “Twin Pulse” per generare un’erogazione facile da gestire ed ottimizzare la trazione in uscita di curva (effetto “Big Bang”). Grazie a quest’ordine di scoppio il Desmosedici Stradale ha un suono unico e distintivo.
La configurazione V4 a 90° rende il motore estremamente compatto, permette di centrare le masse e consente una sua migliore integrazione nella moto. Il Desmosedici Stradale è stato infatti inserito nel veicolo con la bancata anteriore dei cilindri ruotata indietro di 42° rispetto al piano orizzontale, come sui motori Ducati che competono in MotoGP. Questo ottimizza, appunto, la distribuzione dei pesi, permette l’adozione di radiatori più estesi e consente di avanzare il fulcro del forcellone.
La sua architettura genera inoltre una naturale equilibratura delle forze del primo ordine, senza l’aggravio di peso e la perdita di potenza di un eventuale contralbero di equilibratura.
In analogia alla MotoGP, la progettazione è stata impostata fissando l’alesaggio dei pistoni a 81 mm. Questo valore rappresenta il limite massimo consentito dal regolamento tecnico della MotoGP; è inoltre il più elevato del segmento delle supersportive 4 cilindri.
L’utilizzo dello stesso alesaggio del motore Desmosedici GP fa si che anche tutta la parte fluidodinamica (valvole, condotti di aspirazione, corpi farfallati), che è in pratica il cuore del motore, dove si generano le prestazioni, sia vicinissima tra le due unità motrici.
Il nuovo motore è ovviamente progettato attorno al sistema Desmodromico, caratteristica che contribuisce a fare delle Ducati i prototipi più veloci della classe regina del Motomondiale. Su questo motore ad elevato regime di rotazione il “Desmo” trova la sua massima valenza tecnica e raggiunge livelli di sofisticatezza, compattezza e leggerezza mai visti prima su una Ducati.
Ulteriore novità, per un motore Ducati di produzione, sono i cornetti di aspirazione ad altezza variabile, che permettono di ottimizzare il riempimento dei cilindri a tutti i regimi di rotazione con importanti benefici in termini di erogazione e guidabilità. Il sistema di alimentazione è completato poi da corpi farfallati ovali, dotati ognuno di due iniettori: uno sotto e l’altro sopra la farfalla.
Questo pacchetto di soluzioni tecniche, inedito per il segmento delle Supersportive, rende il Desmosedici Stradale un motore davvero unico nel panorama motociclistico.
Una versione R, di cilindrata appena inferiore a 1000 cm³, caratterizzata da più alti regimi di rotazione e quindi più specifica per l’utilizzo in pista, è attualmente in fase avanzata di sviluppo e costituirà la base per la versione omologata per il campionato Superbike, categoria nella quale questo motore verrà impegnato a partire dal 2019, come da tradizione Ducati, un anno successivo rispetto all’introduzione della versione stradale.
Principali dati tecnici:
  • Quattro cilindri a V di 90° da 1.103 cm³
  • Alesaggio x corsa 81 x 53,5 mm
  • Rapporto di compressione 14:1
  • Potenza massima oltre 210 CV a 13.000 giri/minuto
  • Coppia massima oltre 120 Nm da 8.750 a 12.250 giri/minuto
  • Albero motore controrotante
  • Ordine di scoppi Twin Pulse con perni di biella sfalsati di 70°
  • Omologazione Euro 4
  • Distribuzione a catena con doppio albero a camme in testa desmodromica, 4 valvole per cilindro
  • Frizione multidisco a bagno d’olio, asservita e con antisaltellamento
  • Lubrificazione a carter semi-secco e quattro pompe olio: 1 di mandata e 3 di recupero
  • Alimentazione con quattro corpi ovali con diametro equivalente di 52 mm e cornetti ad altezza variabile
  • Cambio a sei rapporti con sistema DQS up & down
  • Intervallo di manutenzione “desmo-service” fissato a 24.000 km

 Rimini ha, unico esempio del genere al mondo, il suo “manifesto turistico 2017” su due ruote: è un Ducati Monster 797 messo a disposizione del Sindaco Andrea Gnassi dalla Casa di Borgo Panigale e reso unico dalle grafiche del designer Aldo Drudi, che l’ha personalizzata con i tratti distintivi della località balneare. Sul serbatoio e parafango della moto di Borgo Panigale sono stati riprodotti e evidenziati tutti i simboli della località regina delle vacanze: dalla piadina al Grand Hotel, dai grandi eventi (Al Meni, Molo Street Parade, Notte Rosa) alla musica, passando per il Ponte di Tiberio, “origine” di quella Via Emilia attorno alla quale è nata e cresciuta la Motor Valley.

Gnassi ha ricevuto le chiavi della moto giovedì 27 luglio direttamente dall’Amministratore Delegato di Ducati, Claudio Domenicali, nella sede di Borgo Panigale della casa bolognese.

L’iniziativa è l’ultimo capitolo, in ordine di tempo, di una consolidata collaborazione tra la capitale delle vacanze e il brand motociclistico italiano per eccellenza nel mondo, all’insegna del mix strategico tra motori, food, cultura e divertimento. Tanti i progetti che vedono la città romagnola e la casa motociclistica collaborare insieme, dalla partnership Ducati nell’iniziativa Rimini Street Food (la app per andare alla scoperta del miglior cibo di strada riminese), a tutta una serie di eventi che passano dalla Notte Rosa (con tanto di Monster e Scrambler con livrea dedicata, rispettivamente per le edizioni 2011 e 2016), a tanti altri appuntamenti che, negli ultimi anni, hanno coinvolto pubblico, appassionati e media, sia in occasione della gara MotoGP di Misano Adriatico “GP San Marino e della Riviera Città di Rimini”, o anche durante manifestazioni e raduni come il World Ducati Week, che hanno trovato in Rimini il palcoscenico ideale per presentare nuovi prodotti o chiamare a raccolta il popolo ducatista e condividere insieme la magica atmosfera che solo Rimini è in grado di offrire.

“Tra Ducati e Rimini c’è sempre stato un rapporto speciale – ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, consegnando le chiavi del Monster 797 al Sindaco Andrea Gnassi – La città e i suoi bellissimi dintorni sono teatro di molti dei nostri eventi, lo spirito che anima e contraddistingue Rimini è un importante riferimento per tendenze e nuove idee e i progetti che abbiamo condiviso in questi ultimi anni confermano un legame costruttivo e stimolante. Mettendo a disposizione di Rimini un Monster 797, ulteriormente caratterizzato da questa speciale livrea, Ducati rende ancora più concreto questo legame. Una moto iconica che diventa espressione di una regione unica e speciale come l’Emilia Romagna e della sua Motor Valley, riconosciuta in tutto il mondo per l’eccellenza, la genialità e la tecnologia che la contraddistinguono”.

 “L’idea è semplice per quanto incisiva – sottolinea il Sindaco di Rimini, Andrea Gnassi – perché, per definizione, un ‘ambasciatore’ è colui che non sta fermo, ma viaggia e percorre in lungo e in largo lande e territori. E la Ducati personalizzata da Aldo Drudi è un messaggero magnifico del messaggio universale di Rimini: fantasia, creatività, altissimo artigianato, tecnologia d’avanguardia, fusi assieme in una ‘lega’ e una livrea che traggono la loro irresistibile bellezza dalla natura profonda di un luogo unico. I segni e i simboli della tradizione balneare che dialogano con le suggestioni della città d’arte e storica: Sigismondo e ‘alea iacta est’, la rosa malatestiana e il Grand Hotel, il genio e il fascino di ogni tempo, trasportati in giro per il mondo da un altro mito della creatività italiana, Ducati. Voglio ringraziare Ducati e l’Ingegner Claudio Domenicali per questa nuova, insolita partnership che, oltre a rafforzare lo storico rapporto tra il brand e il territorio riminese e regionale, riesce a far viaggiare sullo stesso mezzo due eccellenze italiane. E nel Paese dell’individualismo esasperato, se non è notizia questa…”.

Il nuovo Ducati Traction Control EVO (DTC EVO), frutto della ricerca Ducati e del know-how maturato nel mondo racing della MotoGP e SBK, segna un ulteriore passo avanti in tema di performance e sicurezza. Il DTC EVO è stato introdotto per la prima volta sulla 1299 Panigale S Anniversario, quindi offerto nell’equipaggiamento di serie delle 1299 Panigale e 1299 Panigale S  MY 2017 e degli esclusivi modelli 1299 Superleggera e 1299 Panigale R Final Edition. Ora Ducati ha deciso di rendere disponibile il nuovo sistema di controllo di trazione a tutti i possessori di 1299 Panigale, proponendo un upgrade del software che permette di aggiornare le precedenti versioni DTC della gamma 2015 e 1016.

Il DTC EVO è basato su un algoritmo che rende gli interventi del sistema più precisi e veloci. Interfacciandosi con l’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch, il DTC EVO utilizza il valore stimato dell’angolo di piega della moto per calcolare in ogni istante l’intervento necessario a garantire lo slittamento ideale della gomma posteriore (in funzione del livello di DTC EVO selezionato), col risultato di avere maggiore sicurezza e migliori prestazioni.

Per massimizzare l’accelerazione in uscita di curva, aumentando al contempo il livello di sicurezza, il DTC EVO interviene anche sulle valvole a farfalla in aggiunta alla gestione dell’anticipo dell’accensione e dell’iniezione. Aumentando la precisione e la consistenza d’intervento, il DTC EVO è particolarmente vantaggioso nei casi in cui il grip cambia, ad esempio per effetto della usura dello pneumatico posteriore.

Con un controllo di trazione di tipo semplice, una volta determinato lo slittamento della gomma posteriore, il sistema interviene per ridurlo. Quando l’aderenza torna ottimale, il sistema riduce l’intervento fino a quando lo slittamento si verifica di nuovo. E il ciclo si ripete. Ciò si traduce in un grafico che mostra le oscillazioni di intervento attorno ad una “linea ideale” teorica che rappresenta il limite della trazione. Il DTC EVO riduce la magnitudo di queste oscillazioni portando il sistema a intervenire vicino alla “linea ideale”.

In aggiunta alla maggiore precisione di funzionamento, e solo quando sono selezionati i livelli “1” o “2”, il DTC EVO introduce la nuova funzionalità “Spin On Demand”, che consente al pilota di controllare la moto ad un livello altrimenti raggiungibile solo dai rider più esperti o dai professionisti. Tramite questa nuova funzione il pilota può, quando la moto è in piega, usare il comando gas per richiedere uno slittamento dello pneumatico posteriore maggiore di quello consentito dal normale livello di intervento, e poter chiudere la traiettoria facendo perno sulla ruota anteriore.

Contattando direttamente il Ducati Store più vicino, ogni possessore di 1299 Panigale può effettuare l’aggiornamento del DTC EVO. L’upgrade è disponibile, come accessorio, per i modelli 1299 Panigale e 1299 Panigale S della gamma 2015 e 2016.

Ducati: piano di sviluppo occupazionale

Pubblicato: 27 luglio 2017 in Ducati, News

Nell’ambito degli incontri periodici previsti dall’accordo aziendale in vigore in Ducati, il management della Casa motociclistica bolognese, a fronte degli importanti volumi di produzione programmati per l’anno in corso e per il prossimo, ha confermato ai sindacati il piano di sviluppo occupazionale, arricchito dal positivo effetto del piano di alternanza generazionale avviato a fine 2016.

Ducati ha comunicato che, a partire dal mese di gennaio 2018, 40 lavoratori delle aree di produzione saranno coinvolti nel piano di sviluppo occupazionale e di stabilizzazione. In particolare il piano prevede che:

  • 19 lavoratori, identificati sulla base del merito e dell’anzianità di servizio fin qui maturata, vedranno trasformato, nei prossimi giorni e con decorrenza gennaio 2018, il loro attuale contratto da Part Time Verticale a tempo indeterminato a Full Time
  • 21 lavoratori stagionali, che saranno identificati entro il mese di settembre, sulla base dell’applicazione di un sistema di valutazione condiviso tra le parti, verranno stabilizzati a tempo indeterminato con contratto a Part Time Verticale

Il piano di sviluppo occupazionale Ducati si inserisce nel quadro degli impegni presi dalle parti nel 2015 all’interno dell’Accordo Integrativo e di Partecipazione, testimoniando, in modo concreto, i positivi effetti prodotti dal costante coinvolgimento dei dipendenti sui principali temi legati alla produttività, efficienza ed alla saturazione degli impianti.

L’Azienda ha sottolineato come il piano occupazionale realizzato nell’ultimo triennio ha portato all’assunzione a tempo indeterminato (Full e Part Time) di oltre 90 lavoratori nelle sole aree di produzione.

Per FIM FIOM UILM e la RSU Ducati si tratta dei risultati di accordi importanti, realizzati nell’ambito di uno schema di relazioni industriali fondate sulla partecipazione negoziata, che hanno creato le condizioni per una crescita dell’occupazione stabile e a tempo indeterminato.

Fondazione Ducati presenta la VII Summer School “Fisica in Moto”, prevista dal 17 al 21 luglio nella sede di Ducati a Borgo Panigale. Accedono alla scuola, organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, 21 ragazzi e 4 ragazze, scelti tra 115 candidati del IV e V anno dei licei e degli istituti tecnici di tutta Italia, forti di un’eccellente preparazione, ma anche spinti dalla passione per le moto e dalla curiosità per la fisica. Per essere selezionati hanno dovuto dimostrare competenza e motivazione, come Giorgio, leccese ed exchange student a Blue Springs, Missouri, che pur di non mancare si è candidato da oltreoceano.

Divisi in piccoli gruppi di laboratorio, gli studenti si confronteranno sui principi fisici della meccanica. Ciascun team, assistito da un tutor didattico, proporrà un compito di realtà ed applicherà i metodi del problem solving alla ideazione e realizzazione di un esperimento, con relativa simulazione al computer. Una commissione composta da esperti aziendali nel campo dell’istruzione, quali Luca Baroni, responsabile in Ducati del progetto DESI, e professionisti della scuola, come Enzo Zecchi di Lepida Scuola, valuterà elaborati e presentazioni e premierà l’esperimento migliore per coerenza e consistenza.

Molte le novità per questa settima edizione, come la presenza, per la prima volta, di un ex-studente della Summer School 2014, fresco di laurea in Fisica presso la University of Leicester (UK), che affiancherà gli studenti come tutor. Prevista la presenza anche di esperti provenienti dal mondo motociclistico e dal giornalismo tecnico, come Massimo Clarke, giornalista e scrittore, che terrà una lezione sui motori ad alte prestazioni del passato e del futuro. Una panoramica a 360° sul mondo Ducati è assicurata dalla presentazione di Angelo Marino, che parlerà del brand Scrambler, e dal seminario “Come nasce una moto tra Ingegneria e Design”, che sarà tenuto da Pierluigi Zampieri, responsabile innovazione, e Andrea Ferraresi, direttore Design Center. Valentina Masi, responsabile Ducati per quanto riguarda l’ambiente, incontrerà gli studenti per raccontare l’impegno aziendale in tema di sostenibilità ecologica e sociale.

A conclusione di questa settima edizione della Summer School “Fisica in Moto”, Claudio Domenicali, CEO di Ducati Motor Holding e Presidente di Fondazione Ducati, interverrà per salutare e congedare gli studenti, partecipando alla cerimonia di chiusura del corso.

 Una moto speciale ed esclusiva, come un vero e proprio attestato di riconoscenza e amore per il motore che ha fatto la storia Ducati e ha scritto pagine indelebili del Campionato Mondiale Superbike. La nuova 1299 Panigale R Final Edition va ben oltre la moto con una livrea dedicata o la serie speciale. Ducati l’ha realizzata per celebrare il “bicilindrico”, che in questa moto viene proposto nella sua massima espressione, creando una livrea “tricolore”, accattivante ed evocativa al tempo stesso.

Per la sua anteprima mondiale Ducati ha scelto l’ottavo round del Mondiale Superbike, in programma questo fine settimana a Laguna Seca (California-US), dove Claudio Domenicali, AD Ducati Motor Holding, ha tolto il velo alla nuova 1299 Panigale R Final Edition insieme ai due piloti ufficiali del team Aruba.it Racing – Ducati (Chaz Davies e Marco Melandri), protagonisti del bellissimo video di presentazione della moto.

Tecnologia, prestazioni e design si esprimono ad altissimo livello in questo nuovo gioiello “made in Borgo Panigale”. La 1299 Panigale R Final Edition, realizzata in serie numerata, è una moto stradale omologata Euro 4. Il Superquadro della “Final Edition” deriva da quello della 1299 Superleggera, ed eroga 209 CV* a 11.000 giri/minuto e 14,5 kgm* a 9.000 giri/minuto. Sfrutta un albero motore alleggerito con perno di biella maggiorato dotato di pastiglie di equilibratura in tungsteno e le bielle, come le valvole di aspirazione e scarico, sono in titanio. I due pistoni, da 116 mm di diametro, hanno due soli segmenti come sui motori Superbike e scorrono su canne cilindri in acciaio.

Sviluppata da Ducati Corse, la struttura monoscocca del telaio, estremamente compatta, integra l’airbox contribuendo in maniera fondamentale a contenere il peso della moto, che per la 1299 Panigale R Final Edition è di soli 179 kg (senza benzina).

La ciclistica di questa nuova supersportiva Ducati è la stessa della Panigale R. È caratterizzata da sospensioni meccaniche Öhlins e da un angolo del cannotto di sterzo di 24°.

Sofisticato e leggero è anche l’impianto di scarico completo Akrapovič, realizzato interamente in titanio, con doppio silenziatore alto (omologato Euro 4) e lo stesso layout della Panigale R che corre nel Campionato Mondiale Superbike.

L’elettronica sfrutta l’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch ed è dotata di ABS Cornering, Ducati Wheelie Control EVO (DWC EVO), Ducati Traction Control EVO (DTC EVO) e sistema Engine Brake Control (EBC). Questi sistemi hanno set up pre-impostati legati al Riding Mode selezionato (Race, Sport e Wet), ma possono essere modificati e personalizzati a piacimento.

I contenuti tecnici di altissimo livello e l’inedita colorazione “tricolore” fanno della 1299 Panigale R Final Edition una moto destinata a diventare oggetto di culto per i moltissimi appassionati e amanti del bicilindrico Ducati.

“Sono davvero orgoglioso di presentare questa nuova versione della nostra Panigale” ha detto Claudio Domenicali durante la presentazione. “Forse nessun’altra Casa motociclistica ha legato il proprio nome in modo così diretto con un motore, come ha fatto Ducati con il bicilindrico sportivo. Oggi siamo qui a celebrarne la storia, trovandoci alla vigilia dell’apertura di un nuovo capitolo nel quale il nostro sistema desmodromico verrà utilizzato su una nuova generazione di motori V4 derivati dal knowhow sviluppato in MotoGP, un terreno nel quale il nostro motore ha dimostrato prestazioni fuori dal comune. Ma questo è il futuro, oggi vogliamo rendere omaggio al bicilindrico che, con le sue doti di coppia e le sue dimensioni compatte, ha permesso a Ducati di vincere in SBK in tutti gli anni in cui ha partecipato. È il motore che ha scritto la storia del Mondiale Superbike. Dalla prima vittoria di Marco Lucchinelli, il 3 aprile 1988 con la 851 a Donington Park, nella gara inaugurale del mondiale delle derivate dalla serie, fino alle gare vinte da Chaz Davies e Marco Melandri in sella alla Panigale R quest’anno, costruendo un palmares fatto di 333 vittorie, 17 Titoli Costruttori e 14 Titoli Piloti”.

La 1299 Panigale R Final Edition sarà in primo piano durante tutto il weekend di gare a Laguna Seca. Già da sabato mattina, subito dopo la Superpole, verrà infatti esposta sia presso la Ducati Island, (storico spazio che la Casa di Borgo Panigale dedica ai propri appassionati durante le gare americane) sia all’interno del Paddock Show.

Inoltre, per completare lo storico momento, il Team Aruba.it Racing – Ducati ha deciso di celebrare la nuova 1299 Panigale R Final Edition, vestendo le due moto ufficiali con una speciale livrea ad essa ispirata, livrea che sarà utilizzata da Chaz Davies e Marco Melandri sabato in Gara 1 e domenica in Gara 2.

La 1299 Panigale R Final Edition arriverà dai concessionari nel mese di luglio al prezzo di 39.900 euro franco concessionario.

Shell e Ducati annunciano l’estensione della partnership tecnica per altri tre anni, tagliando così il traguardo dei 20 anni di collaborazione. Inoltre, con il nuovo accordo, Shell sviluppa per la prima volta un nuovo olio motore studiato appositamente per le moto della Casa di Borgo Panigale, presentando Shell Advance Ducati.

La partnership tecnica tra questi iconici brand si è rivelata un grande successo sia in pista sia su strada, consentendo uno sviluppo costante dei lubrificanti per moto Shell Advance, testati nelle condizioni più estreme a beneficio delle esigenze dei motociclisti di tutto il mondo.

Shell e Ducati hanno iniziato la loro collaborazione nel 1999, con Shell al fianco di Ducati Corse nel Campionato Mondiale Superbike, per poi estenderla quattro anni dopo nel Campionato Mondiale MotoGP. Una tra le partnership di maggiore successo nelle competizioni motociclistiche, con oltre 150 vittorie e sette titoli mondiali tra MotoGP (2007) e Campionato Mondiale Superbike (1999, 2001, 2003, 2004, 2006, 2008). Tutte le moto utilizzate dal Ducati Team e dal team Pramac Racing in MotoGP e dal team Aruba.it Racing – Ducati in Superbike utilizzano formulazioni speciali di Shell Advance.

Il nuovo Shell Advance Ducati è progettato per offrire una protezione completa garantendo massima pulizia dei pistoni, protezione del motore dall’usura e prestazioni ottimali alle alte temperature.

L’olio motore Shell Advance Ducati 15W-50 è disponibile dal 1 giugno 2017 esclusivamente presso la rete ufficiale Dealer e Service Ducati in Italia.

La seconda ed ultima tappa italiana del Mondiale MotoGP 2017 approda al Circuito di Misano, dove Ducati organizzerà un pacchetto riservato ai propri tifosi con Tribuna dedicata, ospitalità e benefit speciali.

Il Pacchetto Tribuna Ducati offre una vera e propria esperienza esclusiva, con una serie di servizi di ospitalità per vivere al meglio il weekend di gara.

Il Pacchetto Tribuna Ducati include:

1. Biglietto Tribuna Ducati;

2. Servizi aggiuntivi:

  • Parcheggio moto riservato a tutti i motociclisti in possesso del Pacchetto Tribuna Ducati, fino ad esaurimento posti (pass da richiedere al momento dell’acquisto)
  • Servizio guardaroba (fino ad esaurimento posti) e spogliatoio;
  • Kit del Tifoso composto da: t-shirt, cappellino, bandiera e  portacasco;
  • Tribuna Ducati Pocket Snack (previsto per la sola domenica).

I prezzi del Pacchetto Tribuna Ducati al Mondiale MotoGP di Misano sono:

  • 190 € valido per domenica 10 settembre 2017
  • 210 € valido per sabato 9 e domenica 10 settembre 2017
  • 220 € valido per venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 settembre 2017

La tribuna (E) è situata alla prima curva dopo la partenza (variante parco) con accesso dal parcheggio moto Ducati. La tribuna è scoperta, con posti non numerati e maxischermo per seguire l’intera manifestazione. (guarda la mappa)

Si può accedere alla Tribuna Ducati solo con il Pacchetto Tribuna Ducati, acquistabile sia presso la rete di Concessionari Ufficiali Italia (clicca qui) sia online (clicca qui).

Centro accrediti:


Il biglietto Tribuna Ducati potrà essere ritirato al Centro Accrediti in Via del Mare all’altezza del parcheggio Conad Rio Agina, Misano Adriatico.Orari di apertura del centro accrediti:

  • Venerdì 8 settembre 2017: 8:00- 17:30
  • Sabato 9 settembre 2017: 8:30 – 17:30
  • Domenica 10 settembre 2017: 8:00 – 13:00
 

Parcheggio moto:


È situato esternamente al circuito in Via Cà Raffaelli. L’accesso è riservato ai motociclisti in possesso del biglietto Tribuna Ducati con pass moto (da richiedere al momento dell’acquisto) fino ad esaurimento posti.

Il parcheggio è riservato alle moto ed è dotato di guardaroba e spogliatoio gratuito per i motociclisti. (Guarda la mappa)

Orari di apertura del parcheggio moto:

  • Venerdì 8 settembre 2017: 8:00 – 17.30
  • Sabato 9 settembre 2017: 8:30 – 17:30
  • Domenica 10 settembre 2017: 8:00 – 17:00

Si ricorda che venerdì 8 e sabato 9 settembre, le moto e gli oggetti in guardaroba non ritirati negli orari sopra citati, rimarranno custoditi, ma non potranno essere ritirati. Domenica 10 settembre, dopo la chiusura parcheggio, le moto e gli oggetti rimasti nel guardaroba non saranno più custoditi.

Parcheggio auto:

L’accesso al parcheggio è riservato solo ai titolari dell’apposito pass (da richiedere al momento dell’acquisto), da attaccare in modo ben visibile sul vetro dell’auto. Il parcheggio è situato in Via Cá Raffaelli in una zona messa a disposizione dal circuito di Misano. Il parcheggio non è soggetto a pagamento ma disponibile fino ad esaurimento posti.
Kit del tifoso e Ducati Pocket Snack: 
 
Tutti gli ospiti della Tribuna Ducati, previa presentazione del biglietto Tribuna Ducati, nella sola giornata di domenica 10 settembre potranno ritirare accanto alla tribuna il Kit del Tifoso che include:
t-shirt, cappellino, bandiera e portacasco. Inoltre, la domenica i tifosi riceveranno anche un pocket snack, un piccolo rinfresco presso l’area lounge Ducati.
Regolamentazione accesso bambini alla tribuna:
 
I bambini al di sotto dei 100 cm di altezza possono avere accesso alla tribuna Ducati senza biglietto tribuna solo se accompagnati da un adulto pagante e devono obbligatoriamente restare in braccio all’adulto. Non è possibile occupare un posto a sedere con un bambino senza che lo stesso sia munito di regolare titolo di ingresso. I circuiti regolamentano in maniera differente l’accesso dei bambini agli eventi, pertanto è necessario verificare con ogni autodromo, il diritto ad entrare gratuitamente del bambino e la procedura da seguire. La tribuna Ducati non prevede l’emissione del biglietto junior. I bambini sopra i 100 cm di altezza vengono equiparati agli adulti e pertanto devono essere in possesso di un regolare titolo di ingresso (pacchetto tribuna Ducati).
Programma gare:
Sabato 9 settembre 201709.00 – 09.40 Moto3 Prove libere 3
09.55 – 10.40 MotoGP Prove libere 3
10.55 – 11.40 Moto2 Prove libere 3
12.35 – 13.15 Moto3 Qualifiche
13.30 – 14.00 MotoGP Prove libere 4
14.10 – 14.25 MotoGP Qualifiche 1
14.35 – 14.50 MotoGP Qualifiche 2
15.05 – 15.50 Moto2 Qualifiche

Domenica 10 settembre 2017

08.40 – 09.00 Moto3 Warm up
09.10 – 09.30 Moto2 Warm up
09.40 – 10.00 MotoGP Warm up
11.00 Moto3 Gara / Race
12.20 Moto2 Gara / Race
14.00 MotoGP Gara / Race