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GoEleven: Dodicesimo in gara 1

Pubblicato: 11 Maggio 2019 in Go Eleven, News, Superbike


La giornata di Sabato sullo splendido circuito di Imola è stata arricchita dalla passione e dal calore del grande pubblico italiano nei confronti del nostro pilota Eugene Laverty e nella grande accoglienza mostrata per il talentoso sostituto Tommy Bridewell.

Ieri è stata una giornata molto triste, la notizia delle brutte fatture di Eugene aveva distrutto il morale.
Oggi alle 15 Tommy Bridewell, dopo essere partito dall’ Inghilterra senza nemmeno avere avuto il tempo di fare le valigie ed essere arrivato a notte inoltrata qui ad Imola, ha concluso la prima gara in SBK della sua carriera non solo a punti, ma addirittura in 12esima posizione!

Prima dello spegnimento del semaforo verde Tommy aveva effettuato soltanto 5 giri completi sulla Ducati Superbike by Go Eleven; in gara, dopo una cauta partenza, ha rimontato diverse posizioni riuscendo a stampare tempi molto vicini alla top ten!
Non si poteva davvero chiedere di più al talento britannico, il quale ha avuto anche la freddezza di non spingere oltre il limite, rischiando magari di gettare al vento la sua gara di esordio.

Ora è tempo di concentrarsi sulla giornata di domani, dove il meteo promette sorprese, ci sono alte probabilità di pioggia e questo potrebbe resettare i valori in campo.

Tommy Bridewell (Rider):
“Che emozione concludere la mia gara di esordio in SBK tra i primi 12! Avevo fatto pochi giri prima della partenza e la differenza con la Ducati che guido nel BSB è elevata, soprattutto in termini di elettronica.
La gara di oggi mi servirà per migliorare ancora domani, cercando di avvicinarmi alla top 10.
E se la gara sarà bagnata i valori in campo cambieranno!”

Due anni dopo la romantica storia di Vizziello che, dopo aver viaggiato tutta la notte per raggiungere Imola, ha sostituito l’allora pilota di Go Eleven Roman Ramos, il Team oggi si è trovato nella stessa situazione!
Eugene cade nel corso della prima sessione di libere e si procura la frattura di entrambi i polsi; non appena giunta la notizia, il nostro Team Manager si mette subito al lavoro per cercare di non deludere il pubblico ed i numerosi ospiti accorsi qui sul Santerno per vedere la Panigale V4-R by Go Eleven in azione.
E’ bastata una telefonata durata un istante per entrare in sintonia con la voglia di mettersi in gioco di Tommy Bridewell, uno dei più forti piloti del rinomato campionato inglese, attualmente primo in classifica a pari merito con Tarran MacKenzie!
Fresco di doppio secondo posto ottenuto nella tappa di Oulton Park, ha preparato in tutta fretta tuta, casco, stivali e guanti, salendo sul primo aereo disponibile; arriverà in circuito in tarda serata ma sarà regolarmente schierato dalle FP3 di domani mattina!
Arriva così, a 30 anni, la sua prima opportunità di confrontarsi nella categoria regina: il Team non ha nessuna pretesa da Tommy, ma siamo sicuri darà il 110% per dimostrare il suo valore!

Denis Sacchetti (Team Manager):
Siamo molto dispiaciuti per Eugene, qui a casa volevamo fare bene ed avevamo le carte per farlo, avevamo costruito insieme una buona base per lottare là davanti e dovevamo solo raccoglierne i frutti. È un vero peccato, e siamo tristi, ora speriamo che si rimetta il prima possibile perché già ci manca nel box!
Dall’altra parte, Tommy è uno dei più veloci al momento con la V4-R, in Inghilterra sta facendo vedere grandi cose e conosce già la pista di imola. Dopo che ho parlato con lui al telefono, dal suo entusiasmo e dalla voglia di mettersi in gioco nel Mondiale ho capito che era il pilota giusto per noi. Questo fine settimana non possiamo chiedergli troppo, avrà un giorno in meno di lavoro rispetto agli avversari, quindi vogliamo solo che si diverta e che ci faccia divertire!”

Tommy Bridewell (Rider):
Sono molto contento di poter correre con il Team Go Eleven su un tracciato così bello e ricco di storia come Imola! E’ un’ opportunità incredibile per me, cercherò di fare il miglior lavoro possibile per il Team, con l’intento di concludere delle buone gare.”

Il Weekend sul circuito del Santerno è alle porte!
Imola, circuito storico, qui si rivivono le emozioni ed i brividi delle epiche battaglie del passato: dalle due alle quattro ruote, tutti i grandi campioni hanno solcato il celebre saliscendi emiliano.
Il pubblico italiano aspetta questa tre giorni fin dalla pubblicazione del calendario, e da quando la Superbike è tornata a disputarsi sul circuito di Imola, ha sempre saputo onorare le attese.

Per il Team Go Eleven è una tappa speciale, si gioca in casa; sponsor, amici ed ospiti verranno per far sentire il loro calore a Eugene ed a tutto il Team Go Eleven!
Per la prima volta la squadra piemontese arriva a questo particolare fine settimana “in sella” alla Ducati; un emblema per tutti gli italiani e gli appassionati di moto. Ci troviamo solo a 50 km dalla sede della nostra casa costruttrice; uno sciame rosso supporterà le V4-R fin dalle prime tornate!

Eugene potrà beneficiare di alcune novità tecniche, che dimostrano l’impegno di tutti i nostri partner e fornitori nel mettere nella migliore condizione possibile la Rossa di Borgo Panigale by Go Eleven: la Spark, ditta che ci fornisce gli scarichi, ha prodotto un nuovo silenziatore sviluppato dalle esperienze della prima parte di campionato, con buone migliorie nell’erogazione a medi regimi.

Gli ultimi dettagli verranno messi a punto nella giornata odierna, poi dalla mattinata di domani…..gasssssss

Qui di seguito tutti gli orari per seguire il Pirelli Italian Round:

La programmazione di SKY Sport MGP/HD

Venerdi 10-05-2019:
ore 9.00-9.30, Supersport 300, Prove libere 1A
ore 9.40-10.10, Supersport 300, Prove libere 1B
ore 10.30-11.20, Superbike, Prove libere 1, diretta
ore 11.30-12.15, Supersport, Prove libere 1
ore 13.30-14.00, Supersport 300, Prove libere 2A
ore 14.10-14.40, Supersport 300, Prove libere 2B
ore 15.00-15.50, Superbike, Prove libere 2, diretta
ore 16.00-16.45, Supersport, Prove libere 2, diretta

Sabato 11-05-2019:
ore 9.00-9.20, Superbike, Prove libere 3
ore 9.35-9.55, Supersport, Prove libere 3
ore 10.10-10.25, Supersport 300, Prove libere 3A
ore 10.35-10.50, Supersport 300, Prove libere 3B
ore 11.00-11.25, Superbike, Superpole, diretta (anche su Eurosport 2/HD)
ore 11.40-12.05, Supersport, Superpole, diretta
ore 12.20-12.40, Supersport 300, Superpole A, diretta
ore 12.50-13.10, Supersport 300, Superpole B, diretta
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta (anche su Eurosport 2/HD)
ore 15.15, Supersport 300, Last Chance Race

Domenica 12-05-2019:
ore 9.00-9.15, Superbike, Warm up
ore 9.25-9.40, Supersport, Warm up
ore 9.50-10.05, Supersport 300, Warm up
ore 11.00, Superbike, Superpole Race, diretta (anche su Eurosport 2/HD)
ore 12.15, Supersport, Gara, diretta (anche su Eurosport 2/HD)
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta (anche su Eurosport 2/HD)
ore 15.15, Supersport 300, Gara, diretta

La programmazione di TV8/HD

Sabato 11-05-2019:
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta

Domenica 12-05-2019:
ore 13.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 372 e 382 del DTT)
Eurosport 1/HD (canale 210 di SKY)
Eurosport 2/HD (canale 211 di SKY)


Dopo un sabato tormentato dalle pazze condizioni meteo, che hanno costretto a rinviare tutto il programma alla Domenica, oggi le gare si sono disputate regolarmente in condizioni fredde ma buone dal punto di vista atmosferico.
Come deciso ieri, nella giornata odierna il folto pubblico olandese ha assistito a due manche complete, sulla distanza di 21 giri!

Stamattina nel Warm Up i piloti sono scesi in pista con soli 2 gradi di temperatura nell’aria e sull’asfalto! Eugene ha provato una nuova configurazione di set-up, mirata a cambiare il bilanciamento dei pesi.
Nonostante il tempo siglato fosse poco significativo, le sensazioni sono state positive, e si è deciso di continuare sulla strada presa anche per Gara 1.

Ore 11.00 scatta la prima manche; Laverty da subito si trova piuttosto in difficoltà, nei lunghissimi curvoni e perde molto terreno soprattutto nei primi giri.
Termina comunque in 14esima posizione; riuscendo a tenere testa ad un agguerrito Kiyonari.


In Gara 2 i nostri tecnici provano a fare un’ulteriore modifica, nel tentativo di aumentare il feeling di Eugene. Con la temperatura dell’asfalto salita fino a 17.0° C la V4-R by Go Eleven sembra funzionare meglio e Laverty riesce a battagliare per tutti i 21 giri con Marco Melandri e Leon Camier.
La battaglia si infiamma verso fine gara, diversi sorpassi animano la contesa, più volte il nostro portacolori va alla guida del gruppetto, e sul finale chiude la porta a Melandri vincendo la volata sul ravennate e terminando in 13° posizione.

Denis Sacchetti
Le condizioni climatiche che abbiamo trovato qui ad Assen non ci hanno certo aiutato, questo tracciato ha caratteristiche molto diverse da quelli affrontati fino ad oggi ed il lavoro fatto è stato tanto, anche se limitato dal freddo e dall’incredibile nevicata. Nessuno di noi si aspettava che le sensazioni di Eugene potessero essere così tanto diverse da una gara all’altra, adesso sarà importante analizzare tutti i dati per arrivare preparati ad Imola. Il nostro gruppo di lavoro è forte ed unito, quindi siamo positivi per il proseguo del campionato, il potenziale della V4-R è altissimo, ed il margine di miglioramento è ancora tanto. A volte serve fare un passo indietro per farne due avanti.”

Eugene Laverty:
“Le mie aspettative, prima di questo weekend erano ben più alte che concludere in P 14 e in P 13. Assen è un circuito che amo ma ho veramente sofferto in entrambe le gare. Abbiamo migliorato la maneggevolezza della moto per Gara 2 ma comunque mi mancava un pò di grip, sul posteriore rispetto ai miei rivali. Sembra che noi soffriamo di più in condizioni di freddo, perciò spero di trovare bel tempo per la prossima gara, in Italia.”

I risultati al Dutch Round non hanno rispettato il nostro potenziale, ora è tempo di raccogliere tutti i dati e tornare all’attacco già dalla prossima tappa, Imola, 10-12 Maggio!

GoEleven: Let it snow!

Pubblicato: 13 aprile 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Giovedì si scherzava sulla piccola probabilità di neve, invece oggi eccoci qui con un immagine epica delle tribune di Assen!
Basta guardare la foto in copertina per capire come si è conclusa la giornata…forte nevicata e tutto rimandato a domani! L’atmosfera era davvero suggestiva, ma più per una sciata in compagnia che per una gara del Mondiale Superbike!

Dal 1980, Salisburgo, non accadeva un simile evento; condizioni atmosferiche comunque facilmente pronosticabili, viste le temperature glaciali che ci hanno “accolto” fin dalla mattinata e le nuvole minacciose che si sono presentate alla partenza di Gara 1.

L’organizzazione ha deciso di convocare, in una riunione straordinaria i team manager, dove è prevalso il buonsenso e si è presa la decisione unanime di cambiare la programmazione per domani: si faranno due gare normali da 21 giri che assegneranno punteggio pieno, in stile vecchia Superbike.
La griglia di partenza per entrambe le manche sarà, quindi, quella decisa dalla Superpole, e non si svolgerà la Superpole race: al suo posto, stesso orario, Gara 1.

Eugene partirà dalla dodicesima casella (se Toprak Razgatlioglu sarà confermato unfit); purtroppo in Superpole non è riuscito a sfruttare la gomma da tempo e causa dell’esposizione della bandiera rossa in seguito alla caduta del pilota turco e dell’alfiere Honda Kiyonari.

Superpole: P 13 1.36.222 + 1.482

Eugene Laverty:
Abbiamo provato 4 stagioni in un giorno oggi! Un attimo c’era il sole e poco dopo il vento era gelido ed iniziava a nevicare. E’ stato un peccato non aver potuto correre per I fans che erano presenti oggi, ma rimandare la gara a domani è stata la decisione giusta. Le condizioni erano troppo instabili. Sono contento di poter correre domani!

I turni di prove libere del Venerdì si aprono sotto un cielo grigio e minaccioso, con temperature intorno ai 6 gradi.
Pista molto fredda e scivolosa che non permette tempi stellari ai piloti scesi in pista.
Eugene ed il Team Go Eleven si presentano con un diverso set-up rispetto alla precedente gara in terra spagnola, si continuano a testare diverse soluzioni tecniche per trovare i limiti della nuova V4-R. Il feeling con la sua Panigale non è proprio perfetto e non riesce ad incidere sul cronometro.

Free Practice 1: P 13 1.37.503 +1.905

Nel turno pomeridiano i ragazzi del team Go Eleven, in accordo con gli uomini Ducati, hanno rivoluzionato la moto alla ricerca della giusta direzione, è la prima volta che la V4-R affronta questo tracciato!
I passi avanti sono subito notevoli, Eugene abbassa di quasi un secondo il tempo della mattinata con gomme usate. Nell’ ultima run, grazie a qualche piccola modifica di elettronica, riesce a limare il suo best lap fermandosi a pochi decimi dalla Top 5!
Dato interessante è che i primi della classifica hanno migliorato di massimo qualche decimo dalla mattinata, mentre il nostro portacolori ha tirato giù un secondo e due decimi!

Free Practice 2: P 11 1.36.197 +0.783

I punti da migliorare sono, comunque, ancora molti, domani il Team si concentrerà sul migliorare il feeling del pilota ed il comportamento della moto in condizioni pista così fredda.

Eugene Laverty:
E’ stato un primo giorno difficile qui ad Assen, abbiamo concluso appena fuori dalla Top 10. Dobbiamo migliorare il setting sul posteriore con temperature fredde e cercare di assorbire meglio le buche. Il mio Team Go Eleven sta lavorando sodo per trovare una soluzione che domani mi permetta di lottare con i primi.”

Il Team Go Eleven e Eugene Laverty arrivano alla quarta tappa stagionale, nei Paesi Bassi, con grandi aspettative dopo i positivi passi avanti dimostrati ad Aragon; confermare i risultati ed addirittura puntare verso il podio sono gli obiettivi per questo Round!
Rispetto ai tre circuiti già affrontanti, però, il TT-Circuit Assen è completamente diverso: pochi rettilinei, poche staccate, velocità media elevatissima contraddistinguono i 4542 metri della Cattedrale della Velocità.
Inizia, quindi, una storia completamente diversa; qui è fondamentale avere una moto molto agile e scorrevole nei curvoni, la Top Speed è quasi del tutto ininfluente e l’abilità di di raccordare le 21 curve è fondamentale, sbagliare una traiettoria significa perdere molto tempo.
Ulteriore problema sarà il freddo che ci “accompagna” già dal Motorland Aragon; ad Assen nelle previsioni meteo appare addirittura il fiocco di neve!

Su questo mitico tracciato “old style” Jonathan Rea è sempre stato molto efficace e sembra essere l’occasione giusta per contrastare le dominanti, almeno finora, vittorie di Alvaro Bautista!
E guai a chi considera Yamaha e BMW fuori dai giochi, in circuiti così tortuosi possono essere molto competitive ed, infine, solitamente qui le gare sono molto combattute e si risolvono solo con la volata finale.

Tutto ciò non basta per farvi restare incollati agli schermi? Beh allora pensate che qui Eugene Laverty ha già vinto tre volte…

Ecco qui gli orari per seguire ogni minuto di azione:

La programmazione di SKY Sport MGP/HD

Venerdi 12-04-2019:
ore 9.00-9.30, Supersport 300, Prove libere 1A
ore 9.40-10.10, Supersport 300, Prove libere 1B
ore 10.30-11.20, Superbike, Prove libere 1, diretta
ore 11.30-12.15, Supersport, Prove libere 1
ore 13.30-14.00, Supersport 300, Prove libere 2A
ore 14.10-14.40, Supersport 300, Prove libere 2B
ore 15.00-15.50, Superbike, Prove libere 2, diretta
ore 16.00-16.45, Supersport, Prove libere 2

Sabato 13-04-2019:
ore 9.00-9.20, Superbike, Prove libere 3
ore 9.35-9.55, Supersport, Prove libere 3
ore 10.10-10.25, Supersport 300, Prove libere 3A
ore 10.35-10.50, Supersport 300, Prove libere 3B
ore 11.00-11.25, Superbike, Superpole, diretta (anche su Eurosport 2/HD)
ore 11.40-12.05, Supersport, Superpole, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD)
ore 12.20-12.40, Supersport 300, Superpole A, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD)
ore 12.50-13.10, Supersport 300, Superpole B, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD)
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD e Eurosport 1/HD)
ore 15.15, Supersport 300, Last Chance Race

Domenica 14-04-2019:
ore 9.00-9.15, Superbike, Warm up
ore 9.25-9.40, Supersport, Warm up
ore 9.50-10.05, Supersport 300, Warm up
ore 11.00, Superbike, Superpole Race, diretta (anche su Eurosport 2/HD)
ore 12.15, Supersport, Gara, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD e Eurosport 2/HD)
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD e Eurosport 2/HD)
ore 15.15, Supersport 300, Gara

La programmazione di TV8/HD

Sabato 13-04-2019:
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta

Domenica 14-04-2019:
ore 13.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 372 e 382 del DTT)
Eurosport 1/HD (canale 210 di SKY)
Eurosport 2/HD (canale 211 di SKY)

Fin dall’ annuncio del binomio Ducati Panigale V4-R-Eugene Laverty, lo staff di Go Eleven ha deciso di puntare sul supporto e sulla collaborazione della realtà mantovana Spark Exhaust.
Dopo le tre gare inaugurali del Mondiale Superbike, il lavoro di tutto lo staff ed i collaboratori che hanno creduto nell’impegno e nel progetto ha dato i suoi frutti!
Il weekend presso il Motorland Aragon è stato davvero positivo, Eugene ha sempre lottato per le posizioni di vertice ed è addirittura riuscito a lottare per il podio nella gara inaugurale.
In gara 2 il Team, grazie all’asso irlandese, è riuscito a portare a casa il risultato, P 6, primo Team Privato!
Durante i 18 giri di gara, la V4-R by Go Eleven ha fatto registrare la Top Speed, oltre i 323 km/h, con lo scarico interamente prodotto dalla Spark!
Dato impressionante, quanto incredibilmente positivo ed atteso visto il duro lavoro svolto dal loro R&D durante tutto l’inverno!

Tutto ciò non può che far attendere con ansia l’inizio dell’azione al TT-Circuit Assen; solo 3 giorni e i protagonisti del WorldSBK saranno di nuovo in pista!

Melania Vecchi – Resp.Marketing Spark:

“La nostra azienda è nata come fornitore di Porsche, Amg, Bmw, Maserati…poi abbiamo deciso di utilizzare tutti i macchinari e le tecnologie a nostra disposizione per produrre impianti di scarico speciali per moto proprio per la nostra grande passione per Ducati. Il nostro primo collettore è stato realizzato da mio nonno e da mio padre per una Ducati 916, che tuttora custodiamo a casa, come un’opera d’arte contemporanea. Ducati è tecnologia estrema nelle due ruote, Ducati è passione. Progettare e produrre un kit per V4R, per competere nel mondiale Superbike, è stata per noi una grande sfida che abbiamo affrontato con la consapevolezza di poter dedicare a questa icona, tutta la dedizione, tutta la passione, tutta la tecnologia che merita. Il nostro R&D ha sviluppato questo importante progetto in collaborazione anche con il dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena. In poche settimane i nostri tecnici hanno elaborato la simulazione numerica, definito la configurazione ottimale, realizzato disegni 3d e maschere, lavorato giorno e notte per la produzione dei primi kit, interamente in titanio e leghe speciali, con tecnologie all’avanguardia. Siamo davvero orgogliosi che il team Go Eleven ed Eugene Laverty, abbiano scelto il nostro supporto tecnico per questo stagione. E siamo estremamente entusiasti del risultato ottenuto ad Aragon: 323,4 km/h, miglior velocità in pista!”

Denis Sacchetti:
“Siamo davvero orgogliosi della nostra partnership con Spark, un azienda famigliare, con prodotti tutti made in italy. La fattura delle sue lavorazioni, delle saldature, sottolineano la passione e l’amore che mettono nel motociclismo.
Questo è quello che serve a noi, sono gli ingredienti fondamenti per fare la differenza ad alto livello, in un campionato del mondo competitivo come il mondiale Superbike, ed i risultati si vedono in pista. Domenica scorsa la nostra moto, privata, ha fatto registrare la miglior velocità nella gara di Aragon. Penso che sia molto significativo, e questa partnership per noi è sicuramente un valore aggiunto”

Respirare l’aria del podio, con la moto ferma davanti al cartello del numero 1, è una sensazione stupenda!
Ieri il podio è sfuggito all’ultimo tentativo di affondo, ma oggi la casella del “First Independent Team” non poteva spettare che a Eugene!

La giornata inizia con il warm up, che ha visto nuovamente temperature quasi glaciali ed un asfalto molto freddo. In mattinata Laverty è rimasto cauto, ha controllato che tutto fosse a posto dopo la caduta di ieri. Il passo si è comunque rivelato buono e costante

Warm Up: P 9 1.51.438 + 0.844

La Superpole Race scatta con un vero e proprio botto! Rinaldi, Van Der Mark e Rea si toccano accanto a Eugene, con i primi due che finiscono fuori. Il nostro portacolori riesce comunque a rimontare fino alla battaglia per il podio con un paio di ottimi sorpassi. Verso metà gara un problema al freno posteriore lo costringe a tirare i remi in barca e salvaguardare quanto fatto fino a quel momento. Sul finale viene sopravanzato dal recupero di Tom Sykes; termina comunque in P 6, primo dei privati. Nulla è cambiato, quindi, dalla qualifica di ieri; Eugenio scatterà dalla seconda fila!

Le aspettative per Gara 2 sono molto alte, tutti hanno ancora impresso nella mente quello che è successo ieri! In partenza la V4-R by Go Eleven si impenna e Eugene perde alcune posizioni, ma rimane calmo e cerca di ricostruire la gara.
Nei primi giri la moto la sente quasi perfetta e si divora gli avversari, fino ad arrivare a ridosso del gruppetto che lotta per il podio. A metà gara qualcosa sulla moto non funziona perfettamente, un inconveniente tecnico lo rallenta; ciò porta il nostro pilota ad amministrare e staccarsi dai Top 5, cercando comunque di difendere la prima posizione tra i Team Privati da un agguerritissimo Jordi Torres.
I due fanno un po’ ad elastico, girando su tempi fotocopia, ma alla fine lo spagnolo non riesce ad attaccare Laverty!
Il Team, finalmente tira un sospiro di sollievo e può festeggiare: First Independent Team e miglior risultato di sempre in WorldSBK per Go Eleven!

Denis Sacchetti:
“Vincere la classifica degli indipendenti è un risultato che rincorravamo da tanto tempo, siamo molto felici. Per noi è stato un fine settimana importante e molto significativo, dopo quello che è successo in Thailandia, ripartire con il piede giusto era la priorità, e Eugene ha dimostrato di essere un pilota con le palle!
Chi ha visto Gara 1, potrebbe pensare che avrebbe dovuto accontentarsi del 4° posto, ma un vincente quando sente l’odore del podio ci prova, sempre e comunque. Purtroppo il confine tra essere un asino ed un eroe a volte è molto sottile, ma chi non ci prova non diventerà mai un campione.
Oggi, sia in Gara 2 che nella Superpole Race, non siamo riusciti ad esprimere il nostro reale potenziale a causa di due inconvenienti tecnici, dovuti dalla giovinezza del nostro progetto, ma siamo comunque riusciti a portare a casa la targa di primo Indipendent Team, due ottimi sesti posti, e sopratutto ci trasferiamo ad Assen con la consapevolezza di avere un connubio moto-pilota che può puntare molto in alto.”

Eugene Laverty:
“Siamo arrivati primi nella classifica dei Team privati in entrambe le gare oggi, quindi, è evidente che abbiamo fatto grandi passi in avanti in tempo molto breve! Questi due sesti posti sono I migliori di sempre per Go Eleven in SBK, mi sento orgoglioso di aver raggiunto questi risultati insieme. Il nostro potenziale è molto alto perché abbiamo terminato la Superpole Race senza il freno posteriore e gara 2 con un buco nello scarico. Da un certo punto di vista può essere frustrante, ma dell’ altro lato mi sento incredibilmente ottimista per cosa ci riserverà il futuro!”

Tutto sembrava fatto ormai, una rimonta da urlo, fino alla lotta per il podio, sfumato all’ultimo giro con l’attacco su Davies valevole per la terza posizione!

Il sabato in quel di Aragon si è aperto con una sessione segnata dalle temperature fredde e da un asfalto gelido, dopo la pioggia caduta nella notte. Nessun miglioramento quindi dai tempi fatti registrare ieri. Eugene ha effettuato comunque buoni giri, senza rischiare troppo, giusto per tastare la pista in vista della Superpole.

Free Practice 3: P 5 1.50.356 +0.749

In Superpole Laverty ha sfruttato al meglio il primo treno di gomme, accendendo caschi rossi in ogni settore. Montata la gomma da tempo, un piccolo problema sullo pneumatico anteriore non gli ha consentito di sfruttare al massimo la supersoffice Pirelli, portandolo addirittura ad un piccolo errore nel primo settore che non gli ha permesso di partire in prima fila. Sesta posizione, seconda fila; il nostro pilota potrà essere nella partita tra quelli che contano!

Superpole: P6 1.49.722 +0.673

Che gara! Che emozione vedere la Panigale privata by Go Eleven lottare con il campione del mondo, tirare staccate di traverso e rimontare con un passo straordinario!
Purtroppo, però, la gara del Team è stata condizionata da un contatto con Jonathan Rea al via: l’ala destra si è danneggiata e guidare la moto era molto difficile. Eugene voleva staccarsi dal gruppo di testa e terminare la gara in sicurezza; quando ha visto che comunque il suo passo era incredibile e recuperava con facilità sui primi….ci ha provato!
Passa Van Der Mark, passa Lowes, arriva sulla coda di Chaz all’ultimo giro, prova l’attacco per il podio, i due si toccano e Eugene finisce a terra! Un vero peccato, ma ora tutti sanno che dovranno fare i conti con un avversario in più: il Team Go Eleven, Laverty e la sua V4-R!

Eugene Laverty:
“Sono davvero contento di avere tra le mani questa Ducati V4-R con il Team Go Eleven! Oggi stavamo lottando per il podio e questo ci rende ottimisti. E’ stata una gara molto difficile per me dopo il contatto con Jonathan Rea alla curva uno. L’ala destra si è rotta e da lì in poi la mia moto era inguidabile in alcuni punti. Verso metà gara avevo deciso di andare un po’ indietro e guidare da solo, terminando in P 6, perché la turbolenza er troppo pericolosa tra gli altri piloti. ma, alla fine gara ho visto che il podio era possibile, così mi sono preso il rischio di lottare con loro di nuovo. Sfortunatamente sono caduto, lasciando la quarta posizione all’ultimo giro ma domani abbiamo altre due opportunità. Questo è il bello del Mondiale Superbike!”