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Buona rimonta di Enea Bastianini nel quint’ultimo appuntamento stagionale di scena sullo storico tracciato di Motegi. Il numero 23, che ha optato per una gomma morbida sul posteriore in una domenica calda ma non troppo, è stata bravo a gestire una gara difficile chiudendo nella top10.
 
Gara atipica con tutti i migliori della classifica generale in difficoltà: da Espargaró partito dalla pitlane a Bagnaia caduto all’ultimo giro, e con il leader del mondiale Quartararo 8º al traguardo. Risultato: Bastianini con i 7 punti conquistati si avvicina alla top3 mondiale ora lontana 24 lunghezze. 
 
Buon GP anche per Fabio Di Giannantonio, 17º al traguardo su un tracciato che lo aveva visto addirittura 24º nell’unica sessione libera sull’asciutto (venerdì). Tanti chilometri a referto e dati da analizzare per continuare questo tour asiatico che tra meno di una settimana sarà a Buriram per il GP di Thailandia.

9º – ENEA BASTIANINI #23 
“Alla fine abbiamo fatto una buona gara. Non sono riuscito a sfruttare la gomma morbida all’inizio che avrebbe potuto darci qualcosina in più. Siamo rimasti costanti sul 46 basso e abbiamo raccolto dei punti importanti. Non è stato facile passare Pecco, frenava fortissimo e nell’ultima parte di gara la gomma è scesa un po’ di prestazioni e non c’era più molto da fare. Peccato esser partiti così indietro”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 
“Gara positiva perché con così poco tempo sull’asciutto ci siamo difesi. Abbiamo migliorato in frenata, in ingresso in curva, sono riuscito a fare qualche sorpasso… Peccato per un problema tecnico che non ci ha permesso di esprimere al 100% il nostro potenziale che probabilmente ci avrebbe portato qualche punto. In generale abbiamo fatto un buon lavoro”.

Succede di tutto o, se preferite, non succede nulla nel sabato di qualifiche del GP di Giappone. Una fp2 bagnata, inutile per provare ad acciuffare la Q2 diretta e poi un temporale che, di fatto, cancella la fp3 e sposta la Q1 di oltre un’ora. 
 
Sull’asfalto bagnato di Motegi, Enea Bastianini incappa nello stesso errore del venerdì mentre si giocava l’accesso alla Q2: un lowside senza conseguenze alla curva 5 a due minuti dal termine lo toglie dalla lotta per le posizioni che contano.
 
Migliorano le sensazioni per Fabio Di Giannantonio, ieri solo 24º e oggi con un deciso step in avanti. Il numero 49 si piazza subito dietro al compagno di squadra (+0.302s). Insieme domani dalle 15:00 ora locale, proveranno la rimonta con un meteo che si preannuncia decisamente meno ostile di quello odierno.

15º – ENEA BASTIANINI #23 (1’56.130)
“Ero fiducioso per il pomeriggio perché anche sul bagnato questa mattina eravamo veloci. La caduta ha rovinato i nostri piani, avrei sicuramente provato un ultimo giro lanciato. In curva 5 non ho fatto nulla di anomalo, anche i dati ce lo hanno confermato. Credo che domani si possa comunque fare bene, proverò ad agganciarmi ai migliori e risalire velocemente”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’56.432)
“Questa mattina il feeling era buono, mi sono divertito sulla pioggia. Poi le condizioni sono peggiorate e in qualifica purtroppo non avevo lo stesso feeling sull’anteriore, soprattutto in frenata. Alla fine abbiamo fatto un buon lavoro, in Q1 c’erano tanti piloti forti sulla pioggia e era complicato passare alla Q2. In gara possiamo fare bene, quindi prepariamoci bene nel warm-up”.

Non il miglior inizio di campagna asiatica per il Team Gresini Racing MotoGP che al momento rimane lontano dalle posizioni di vetta con entrambi i suoi alfieri. Sfortuna per entrambi i piloti in questa prima atipica sessione di prove libere, con Enea Bastianini al suolo alla curva 5 a pochi minuti dal termine e con Fabio Di Giannantonio fermato da un problema tecnico prima e dalla bandiera gialla all’ultimo giro lanciato.
 
Domani si tornerà ad uno schedule normale, con due sessioni oltre a Q1 e Q2, ma il maltempo dovrebbe fare da protagonista. Con 20 millimetri di pioggia prevista, il numero 23 e il numero 49 potrebbero essere costretti a passare dalla Q1.

14º – ENEA BASTIANINI #23 (1’44.978s)
“Avevamo un bel ritmo oggi, sono partito con l’idea di capire la pista con la MotoGP e con le gomme nuove abbiamo subito fatto bene. Al secondo time attack mi si è chiusa alla 5 e abbiamo un po’ buttato la sessione. È ovvio che con un turno si fa fatica e con la possibile pioggia di domani dovevamo dare il 100%. Speriamo in una qualifica asciutta perché siamo competitivi”.
 
24º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’46.365s)
“Ci aspettavamo tutt’altro dal primo turno di prove perché l’avevamo preparata bene, avevamo una buona strategia, ma già dal primo giro ho capito che c’era un problema che ha un po’ falsato la sessione. Nel time attack poi abbiamo preso la bandiera gialla a causa della caduta di un pilota e quindi possiamo solo pensare a domani”.

Chiamatela rivincita di Misano, chiamatela quarta vittoria stagionale, chiamatela come volete… Semplicemente una gara capolavoro quella di Enea Bastianini che con la vittoria consegna il titolo costruttori a Ducati e (grazie anche alla caduta di Quartararo) si avvicina alla vetta della classifica generale ora a meno 48 punti.
 
Gara, per non dire weekend, sfortunata per Fabio Di Giannantonio ieri impegnato a dribblare le bandiere gialle della Q1, oggi a evitare Nakagami al suolo dopo pochi metri dal via. Tra cinque giorni in Giappone ci sarà modo di rifarsi.

1º ENEA BASTIANINI #23
“Grande vittoria e non è stato per nulla facile perché Pecco anche qui come a misano non ha commesso errori. Ho deciso di provarci in quello stesso momento. Ero vicino, avevo margine, e ci sono riuscito. Devo rimanere sul pezzo in questi ultimi 5 GP, in Giappone non ho mai corso con una motogp, ma voglio fare bene e provare ad essere sempre sul podio”.
 
19º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Se ieri non siamo stati fortunati in Q1, che dire di oggi…la caduta di un pilota durante il primo giro ci ha praticamente eliminato dalla gara. Avevo un buon ritmo e avrei potuto puntare sicuramente ad un bel risultato. Ci riproviamo in Giappone”

Dalla pausa estiva in poi tre prime file consecutive tra cui una pole position. Ecco il ruolino di marcia di Enea Bastianini che continua anche nell’ #AragonGP con il terzo tempo assoluto nelle qualifiche di oggi. 
 
La mancanza di grip sul tracciato spagnolo non ha fermato l’avanzata del numero 23 che questa mattina ha acciuffato la Q2 all’ultimo giro lanciato, mentre nel pomeriggio ha praticamente dominato la sessione salvo poi arrendersi alle due Ducati ufficiali di Bagnaia e Miller.
 
Non una Q1 fortunata per Fabio Di Giannantonio che trova prima Espargaro in rallentamento sulla linea di percorrenza e poi due bandiere gialle a spegnere ogni velleità di Q2

3º ENEA BASTIANINI #23 (1’46.313)
“Sono molto contento soprattutto perché siamo in prima fila costantemente dalla pausa estiva in poi. Abbiamo un bel ritmo, possiamo fare una bella gara anche se soffrirò anch’io il drop della gomma con questo asfalto. Non sappiamo ancora quale sarà la nostra strategia, ma voglio partire forte”.
 
15º FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’47.119)
Avevo almeno un 46.8 nelle corde, ma la fortuna oggi non era dalla nostra. Devo dire che con la moto abbiamo fatto uno step enorme rispetto a ieri quindi, nella sfortuna, possiamo dirci soddisfatti del lavoro. Per domani abbiamo un buon passo, sento la moto mia, quindi con una buona partenza possiamo giocarci qualcosa di importante”.

Si parte con grande ottimismo nel box del Team Gresini Racing MotoGP dopo una prima giornata di prove libere che ha già trovato Enea Bastianini tra i principali protagonisti. Il numero 23, in continua crescita in questa seconda parte di stagione, ha chiuso la sua giornata con il 4º tempo assoluto in una classifica combinata davvero tirata con ben 17 piloti racchiusi in appena un secondo.
 
Tra loro c’è anche Fabio Di Gianantonio, 16º a 8 decimi dalla vetta, ma soprattutto ad appena 3 decimi dalla top10 che oggi vorrebbe dire Q2 diretta. Il feeling con la pista e con la moto è cresciuto ad ogni run con il numero 49 che ha limato quasi 2 secondi netti tra fp1 e fp2. 

4º – ENEA BASTIANINI #23 (1’47.483s)
“Nonostante delle condizioni davvero difficili abbiamo fatto dei buoni turni. La pista è lenta e con poco grip. Abbiamo provato qualche modifica, ma abbiamo preferito tornare ad un setup più classico e provare ad adattarmi di più alla pista. C’è sicuramente tanto margine, ma dipenderà dalle condizioni della pista. Stiamo lavorando tanto sul davanti perché non riesco ad essere così performante in entrata e percorrenza”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’48.229s)
“Giornata da sufficienza. Non siamo così lontani e abbiamo migliorato parecchio rispetto a a questa mattina, ma dobbiamo trovare qualche soluzione perché non mi sento troppo comodo sulla moto. In questa pista c’è poco grip in generale ma io lo sto soffrendo in modo particolare soprattutto nel t2 e t4 dove perdiamo qualcosina in più”.

Si apre una tripletta inedita per il Campionato del Mondo MotoGP e il Team Gresini si prepara ad un periplo notevole con le prossime tappe che lo vedranno protagonista ad Alcañiz (Spagna), Motegi (Giappone) e Buriram (Thailandia). 
 
Un vero e proprio tour de force di questa seconda parte di stagione con Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio che avranno modo di testare la propria preparazione fisica e soprattutto le soluzioni trovate negli ultimi test di Misano, su tracciati e condizioni sicuramente molto diverse.
 
Le piste in arrivo sono decisamente adatte agli alfieri di Faenza, quantomeno i risultati passati così dicono. Per Bastianini ben 5 podi ad Aragon tra il 2016 e il 2020 (3 in Moto3 e 2 in Moto2), una vittoria in Giappone nel 2016 (Moto3), mentre in Buriram un 11º posto come miglior piazzamento. 
 
Dall’altra parte del box, Di Giannantonio vanta podi in Spagna a Thailandia: 2º ad Alcañiz nel 2017 e vittorioso a Buriram un anno dopo. In giappone il miglior piazzamento è un 7º posto nel 2017.

ENEA BASTIANINI #23 (4º in classifica generale con 138 punti)
“Sarà un trittico difficile, ma siamo carichi e veniamo da un buon momento. Con Aragon ho un gran feeling e anche l’anno scorso ho fatto bene all’esordio in MotoGP. Per quel che riguarda Giappone e Thailandia sarà una scoperta con la Ducati, ma in questo momento credo che potremo essere veloci in tutte le condizioni. L’obiettivo è chiudere al meglio e questa tripletta sarà importantissima”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º in classifica generale con 23 punti)
“È sicuramente il momento più tosto della stagione un po’ per tutto: viaggi lunghi, fuso orario, cibo… Veniamo da test molto positivi, iniziamo da Aragon che è una pista che mi piace molto e dove spero di confermare le buone sensazioni con la moto. Giappone e Thailandia sarà bello tornarci perché manchiamo da un po’ e non vedo l’ora. Siamo molto carichi per questa tripla”.

Si chiude una due giorni importante per il Team Gresini MotoGP che sul tracciato del 14º round del Campionato del Mondo ha lavorato a pieno regime con l’obiettivo di preparare al meglio un’ultima parte di stagione che si preannuncia davvero impegnativa. 
 
Già velocissimo durante il fine settimana di gara, Enea Bastianini non è stato da meno in questi ultimi test ufficiali 2022. L’italiano, secondo al fotofinish domenica, ha lavorato con la squadra su alcuni dettagli in vista delle ultime gare registrando tempi (4º assoluto) e passo ottimi. Per il #23 c’è stato tempo di provare una gomma anteriore sperimentale di Michelin che potrebbe essere usata dalla prossima stagione.
 
Fabio Di Giannantonio ha lavorato sull’assetto della moto trovando buonissime sensazioni con la sua DesmosediciGP21, in particolare con la pista ad alte temperature. Tanti giri e fiducia in crescita per il #49 che ha chiuso con il 10º tempo overall.

ENEA BASTIANINI #23 (1’31.260)
“È stato un test positivo. Abbiamo fatto tanti giri, siamo stati veloci e abbiamo anche provato qualcosa a livello di setup che ha migliorato le mie sensazioni. Ieri ho fatto il mio best con 27 giri di gomma quindi le sensazioni sono più che positive. Non abbiamo fatto passi avanti enormi, ma eravamo già molto veloci e abbiamo solo limato qualche dettaglio. Lasciamo Misano con grandi aspettative per le ultime gare dell’anno”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’31.605)
“È stato un test davvero positivo. In realtà non mi aspettavo granché perché non avevamo parti nuove da provare, ma abbiamo trovato delle linee di setup che ci sono piaciute e mi sono trovato molto bene con la moto. Abbiamo raccolto tanti dati senza fare run troppo lunghi e siamo contenti. È vero che questo tracciato era perfetto e ci sarà da provare queste soluzioni in altre piste/condizioni. Ora pensiamo a riposare un po’ prima della trio…”

Una prestazione maiuscola e un finale spettacolare al fotofinish per Enea Bastianini che fino all’ultimo centimetro si gioca la vittoria con quello che sarà il suo compagno di squadra a partire dalla prossima stagione Pecco Bagnaia.
 
Una gara complicata soprattutto all’inizio che Bastianini ha saputo gestire fino ai giri decisivi quando ha ritrovato feeling e passo per lottare ad armi pari con la Ducati ufficiale numero 63. Doppio salto in classifica per la Bestia che dalla sesta passa alla quarta posizione con 138 punti.
 
Gara tutta in salita per Fabio Di Giannantonio che dopo l’incidente con Franky Morbidelli è bravo a completare comunque il GP raccogliendo sensazioni e dati importanti in vista del finire di stagione.

2º – ENEA BASTIANINI #23
“Avevo un feeling strano all’inizio con le gomme che non erano perfettamente in temperatura. Dalla seconda parte di gara in poi ho ritrovato le sensazioni giuste. Ci ho provato fino all’ultimo, prima alla 14 e poi all’ultima curva. Volevo vincere ma ho fatto un errore prima e poi sul traguardo Pecco ha chiuso la porta e non c’è stato nulla da fare. È bello salire sul podio con questa livrea e in questo circuito così speciale per me”.
 
20º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“È un peccato aver rovinato subito la gara. Ho spinto troppo alla 4 per fare un sorpasso e sono scivolato… Abbiamo fatto il possibile per tagliare il traguardo e onorare questi colori e questo tracciato. Ovviamente cercavamo tutt’altro risultato, avevamo un gran passo e potevamo stare in top10, adesso proveremo a sfruttare i test per arrivare ad Aragon con migliori sensazioni”.

Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini non regala particolari soddisfazioni al team Prima Pramac Racing. La partenza di Johann Zarco dalla sesta posizione non è delle migliori e alla prima curva il pilota francese subisce un contatto da Binder (KTM) e cade coinvolgendo nel crash altri due piloti. Dopo la difficile qualifica del sabato (P13) Martin recupera subito 6 posizioni e al sesto giro prova ad attaccare Espargaro per la sesta posizione. Il passo gara del pilota di Prima Pramac Racing però non è incisivo e non gli consente di difendersi dall’attacco di Rins chiudendo quindi in nona posizione

Johann Zarco

Mi dispiace perchè la mia gara non è praticamente nemmeno iniziata, sono stato toccato e sono caduto, mi dispiace perchè purtroppo dopo fatto cadere anche Pirro e Espargarò. È meglio girare pagina e ripartire da zero  martedí per i test.

Jorge Martín

Non il risultato che speravo, non avevo il passo per poter puntare a posizioni più importanti. Martedí ci rimetteremo al lavoro per capire dove poter migliorare e arrivare con una spinta in più ad Aragon.