Archivio per la categoria ‘Motomondiale’


Il team Mission Winnow Ducati è salito oggi sul podio a Termas de Río Hondo (Argentina) con Andrea Dovizioso, terzo al traguardo. Il pilota forlivese, partito dalla prima fila, per molti giri ha dettato il ritmo nel gruppo degli inseguitori di Marquez, difendendo caparbiamente la seconda posizione a più riprese prima di accusare un calo degli pneumatici negli ultimi giri. Grazie al terzo posto di oggi – secondo podio consecutivo in questa stagione dopo l’entusiasmante vittoria nel primo round in Qatar – Dovizioso è in seconda posizione nella classifica iridata con 41 punti, a sole quattro lunghezze dalla vetta.

Gara in rimonta per Danilo Petrucci, decimo in griglia e sesto al traguardo dopo essere risalito fino alla quarta posizione prima di accusare, come il compagno di squadra, un calo nel rendimento degli pneumatici negli ultimi e decisivi passaggi.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 3º
“Sono sicuramente contento per questo podio, che era il nostro obiettivo alla vigilia, su una pista storicamente ostica per noi. D’altro canto, non sono soddisfatto del rendimento della gomma posteriore perché non siamo riusciti a fare la differenza a fine gara, cosa che invece ci sembrava possibile alla luce di quanto visto in prova. All’ultimo giro non sono riuscito a distanziare Rossi né a ripassarlo, sarebbe stato troppo rischioso e 16 punti sono comunque molto importanti per noi. Sicuramente abbiamo raccolto dei dati interessanti, che studieremo dettagliatamente in vista della prossima gara. Anche quella di Austin non è una pista facile per noi, ed il nostro obiettivo in Texas sarà quello di provare a salire ancora una volta sul podio”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 6º
“Sono felice perché, dopo aver commesso qualche errore in qualifica, oggi in gara siamo riusciti a dare il massimo. Se fossi partito più avanti probabilmente avrei potuto giocarmi il podio fino alla fine. Per un momento ci ho davvero creduto perché avevo il passo per provarci, ma ho dovuto chiedere troppo alle gomme per rimontare e negli ultimi due giri faticavo molto in staccata con il posteriore ed ho dovuto giocare in difesa. Sono comunque contento perché abbiamo lavorato bene, migliorandoci ad ogni turno, e voglio continuare in questa direzione anche ad Austin, dove dovrò innanzitutto essere più veloce in qualifica. Il nostro obiettivo resta quello di riuscire a stare costantemente nel gruppo dei primi e fare punti, che saranno molto importanti in una stagione così lunga”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista ad Austin (Stati Uniti) per il terzo round del Campionato Mondiale MotoGP, in programma dal 12 al 14 aprile.


Il team Mission Winnow Ducati è tornato oggi in pista a Termas de Río Hondo (Argentina) per il secondo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Dopo aver portato avanti con buoni riscontri il lavoro di affinamento del setup in vista gara della gara di domani – guadagnando l’accesso diretto alla Q2 con entrambi i piloti al termine delle prove libere – la squadra si è poi focalizzata sul ‘time attack’ nella sessione di qualifica decisiva per l’assegnazione delle prime quattro file in griglia di partenza.

Andrea Dovizioso – già autore del miglior tempo provvisorio ieri – ha confermato la propria competitività aggiudicandosi la prima fila con il terzo tempo in virtù di un crono da 1:38.468, a poco più di un decimo dalla pole position. Danilo Petrucci ha invece vissuto un turno di qualifica leggermente più complicato, chiuso in decima posizione con un tempo di 1:39.093, ma ha comunque mostrato miglioramenti significativi sul passo di gara.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:38.468 (3º)
“Sono molto felice della nostra velocità qui a Termas, perché siamo stati competitivi in ogni turno e questa prima fila lo dimostra. Negli ultimi anni in Argentina abbiamo dovuto giocare in difesa, ed invece ora abbiamo un’ulteriore conferma che la nostra base è migliorata. Siamo riusciti ad avvicinarci progressivamente a Marquez, ed anche se lui resta il favorito non è lontano. Siamo in diversi ad avere un buon passo e le condizioni domani potrebbero cambiare, per questo motivo era particolarmente importante partire davanti. Ci sarà da lottare ma sono molto fiducioso che potremo dire la nostra in gara ed attaccare”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:39.093 (10º)
“Abbiamo compiuto un passo in avanti rispetto a ieri, al di là della nostra posizione in griglia. Sono un po’ dispiaciuto anche perché nella nostra seconda uscita abbiamo avuto qualche problema con la gomma posteriore e non sono riuscito ad ottenere il tempo che mi aspettavo. La quarta fila complica un po’ i nostri piani in vista di domani, ma siamo riusciti a migliorare progressivamente la nostra competitività e questo mi dà fiducia in vista della gara. Le condizioni meteo potrebbero cambiare significativamente ma in ogni caso sono determinato a fare una gara all’attacco, e quindi dovremo essere particolarmente bravi nella gestione delle gomme”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, domenica 31 marzo, alle 10:40 locali per il warm-up in vista della gara, con partenza fissata per le 15:00 locali (20:00 in Italia).

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La prima giornata di prove libere del Gran Premio de la Repubblica Argentina si chiude con indicazioni estremamente positive per Pramac Racing. Jack è velocissimo e conclude entrambe le sessioni al secondo posto mentre Pecco compie un grande passo in avanti in FP2.

Ecco gli high lights delle prove libere sul circuito di Termas de Rio Hondo.

FP1 (Condizioni: asciutto – Temperatura 22° – Circuito 32°)

P2 Jack Miller (1’40.180, + 0.353 da P1)

Jack dimostra di trovarsi a suo agio sul circuito argentino ed è costantemente nelle prime posizioni. Nell’ultimo giro della sessione fa registrare il secondo tempo assoluto dietro Marquez.

P21 Pecco Bagnaia (1’41.875, + 1’.00.048 da Top 10)

Per Pecco è la prima sessione in MotoGP a Termas de Rio Hondo. Il pilota italiano sfrutta le FP1 per prendere confidenza con il circuito.

FP2 (Condizioni: asciutto – Temperatura 25° – Circuito 32°)

P2 Jack Miller (1’39.190, +0.009 da P1)

Jack spinge fortissimo anche nella seconda sessione di prove libere. Una piccola scivolata senza conseguenze nella prima run (con 3 caschi rossi accesi) non lo deconcentra e nell’ultimo time attack fa registrare un gran tempo a 9 millesimi da Dovizioso.

P14 Pecco Bagnaia (1’39.799, + 0.170 da Top 10, + 0.618 da P1)

Pecco compie importanti passi in avanti nella sessione migliorando giro dopo giro sul passo gara. Il pilota italiano è incisivo anche nel time attack migliorando di oltre due secondi il tempo del mattino e chiudendo a meno di 2 decimi dalla Top 10.

P2 – Jack Miller

“Sono molto soddisfatto per questa prima giornata. Il feeling con la moto è molto positivo e in entrambe le sessioni siamo riusciti ad girare con grande incisività sia con le gomme usate che con la gomma nuova. Peccato per quella piccola scivolata che comunque non ha compromesso il nostro lavoro”.

P14 – Pecco Bagnaia

“Sono felice perché nelle FP2 abbiamo migliorato molto. Non è facile trovare subito il feeling in una pista dove non abbiamo fatto i test. Siamo molto vicini alla Top 10 e c’è grande fiducia. Ringrazio anche la Clinica Mobile: avevo un dolore al braccio e dopo le FP1 hanno fatto un gran lavoro”.

Il team Mission Winnow Ducati è tornato oggi in pista in Argentina per il secondo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in scena sul circuito di Termas de Río Hondo. Nelle prove libere del venerdì, caratterizzate da distacchi minimi – con ben ventuno piloti racchiusi in meno di un secondo – Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci si sono concentrati come di consueto sulla messa a punto per la gara, per poi tentare il ‘time attack’ al termine della seconda ed ultima sessione della giornata.

Nei minuti finali della FP2, Dovizioso ha sfruttato al meglio la gomma ‘soft’ posteriore siglando il tempo di 1:39.181 – circa un secondo e mezzo più veloce rispetto al suo miglior crono segnato nella FP1 – che lo ha portato al comando della classifica provvisoria, confermando la competitività già evidenziata in Qatar. Leggermente più attardato Petrucci, penalizzato anche da una scivolata senza conseguenze fisiche in FP1 che ne ha limitato il tempo in pista, autore del tredicesimo tempo con un miglior giro personale in 1:39.740, a poco più di cinque decimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:39.181 (1º)
“Sono molto contento, soprattutto perché negli ultimi anni qui avevamo sempre faticato ed invece oggi ho avuto delle buone sensazioni fin da subito. Siamo tutti molto vicini, e quindi il tempo sul giro conta relativamente, ma il mio feeling in sella è molto migliorato rispetto allo scorso anno. Non so ancora se sarà sufficiente per lottare per il podio domenica, perché siamo in tanti con un buon passo e questa pista è particolare, soprattutto a livello di grip, che è davvero basso. Comunque la base è ottima, abbiamo fatto alcuni passi avanti a livello di assetto e penso che ci resti un po’ di margine per migliorare ancora”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:39.740 (13º)
“Tutto sommato non siamo lontani, ma è stata una giornata un po’ più difficile del previsto. Siamo partiti basandoci sui dati dello scorso anno, ma la pista era ancora molto sporca nel primo turno e la scivolata mi ha fatto perdere un po’ di tempo e fiducia. Abbiamo comunque fatto un bel passo avanti in FP2, anche se un piccolo errore al primo giro lanciato nel ‘time attack’ ci ha impedito di sfruttare al massimo il grip con gomma nuova. Andrea ha dimostrato che possiamo essere molto competitivi: abbiamo un buon margine di miglioramento e diverse idee da provare per recuperare posizioni, quindi sono fiducioso”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, sabato 30 marzo, alle 10:50 locali per la terza sessione di prove libere con qualifiche in programma, dopo la FP4, a partire dalle ore 15:05 locali (le 19:05 in Italia).


Archiviata la gara di apertura della stagione con la splendida vittoria di Andrea Dovizioso in Qatar, il team Mission Winnow Ducati è pronto a tornare in pista in Argentina per il secondo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in programma dal 29 al 31 marzo sul circuito di Termas de Río Hondo nella parte settentrionale dell’Argentina, a circa un’ora di volo dalla capitale Buenos Aires.

Il GP dell’Argentina, alla sua quindicesima edizione, prenderà il via per la sesta volta sul circuito situato nella provincia di Santiago del Estero. Andrea Dovizioso vi ha ottenuto il suo miglior risultato nel 2015, quando ha terminato la gara al secondo posto, mentre nelle ultime due stagioni il forlivese ha chiuso rispettivamente in sesta e quinta posizione, primo al traguardo tra i piloti Ducati. Danilo Petrucci ha invece un settimo posto nel 2017 come miglior risultato personale su questo tracciato, una statistica che il ternano è particolarmente determinato a riscrivere.

Alla vigilia del weekend di gara è stata anche resa nota la sentenza della Corte d’Appello FIM riguardo al reclamo presentato da alcuni team al termine della gara in Qatar, che ha ribadito la regolarità dell’appendice posta sul forcellone delle Ducati Desmosedici GP 19 di Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci e Jack Miller ed autorizzato il suo utilizzo nel prosieguo del Campionato.

“Eravamo convinti di aver rispettato pienamente il regolamento tecnico e pertanto fiduciosi nel verdetto della Corte di Appello, per cui non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per la decisione che è stata presa, ad ulteriore conferma della regolarità del nostro operato – ha commentato Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse – Ora vogliamo concentrarci esclusivamente sul GP alle porte, dove ci aspetta un’altra sfida particolarmente impegnativa.”

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1º (25 punti)
“Abbiamo iniziato il campionato nel migliore dei modi, con la vittoria in Qatar, ma la stagione è lunga e l’esperienza insegna che non possiamo abbassare la guardia. La nostra base è ottima, stiamo lavorando bene e a Losail siamo riusciti a sfruttare al meglio i nostri punti di forza, soprattutto in termini di accelerazione e velocità di punta, ma dobbiamo ancora migliorare il nostro rendimento a centro curva. A questo proposito, la gara argentina rappresenta un bel banco di prova che ci consentirà anche di sperimentare alcune nuove soluzioni. Il nostro obiettivo è di salire sul podio anche sui tracciati teoricamente meno favorevoli per giocarci il titolo fino alla fine”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 6º (10 punti)
“Sono pronto ad affrontare questa gara con ancora più motivazione dopo il sesto posto ottenuto in Qatar. Devo continuare ad essere veloce ma anche perfezionare la gestione del weekend in preparazione alla gara. La pista di Termas de Río Hondo non è facile da interpretare, ha un layout abbastanza particolare e negli anni passati era sempre piuttosto sporca nei primi turni, cosa che aumenta il consumo delle gomme e non aiuta a trovare il feeling in sella. Anche a livello climatico le condizioni possono cambiare in fretta: sarà fondamentale partire con il piede giusto per massimizzare il tempo a nostra disposizione in prova. Sono fiducioso: lo scorso anno avevamo trovato buon setting per la gara e proveremo a ripartire da lì, il nostro obiettivo resta la top five”.

Il team Mission Winnow Ducati scenderà in pista venerdì 29 marzo alle 10:50 locali per la prima sessione di prove libere, con la gara in programma domenica 31 alle ore 15:00 (CET -4).


Con l’inizio del Campionato Mondiale MotoGP tornano le Tribune Ducati, un posto in prima fila riservato ai tifosi delle Rosse di Borgo Panigale per seguire le gare dai punti più spettacolari dei circuiti internazionali. Un palcoscenico ideale per tifare i due piloti del Mission Winnow Ducati team MotoGP, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci.

Con il Biglietto Tribuna Ducati, acquistabile sul sito ufficiale Ducati o nei Ducati Store (con validità a scelta tra sabato-domenica o solo domenica), i tifosi Ducati possono usufruire di vantaggi e servizi dedicati: parcheggio moto e auto custodito*, guardaroba* con area spogliatoio e servizi igienici riservati, welcome kit con maglietta, cappellino e gadget insieme ad un pocket snack per il pranzo. La tribuna Ducati è inoltre dotata di un maxischermo frontale per seguire tutte le sessioni di qualifica e gara dal sabato alla domenica.

La prima tappa italiana del Mondiale MotoGP 2019 è prevista all’Autodromo Internazionale del Mugello l’1 e il 2 giugno 2019. Il tracciato toscano ospita una Tribuna Ducati situata nella curva del Correntaio, uno dei punti più spettacolari per tifare da vicino i piloti Ducati.

La seconda tappa italiana del Mondiale MotoGP 2019 è in programma al Circuito di Misano nei giorni 14 e 15 settembre 2019. La Tribuna Ducati è situata alla prima curva dopo la partenza (variante parco) con accesso diretto dal parcheggio moto Ducati.

Le Tribune Ducati non si limitano solo alle tappe italiane del Campionato, sono infatti presenti in tanti altri circuiti internazionali come Austin, Les Man, Assen, Silverstone e Valencia.

Per acquistare il “Pacchetto Tribuna Ducati” e per maggiori informazioni sulle tappe mondiali ed europee delle Tribune Ducati è disponibile la sezione dedicata del sito Ducati.


Econocom Italia, leader nella trasformazione digitale delle imprese, diventa sponsor del team Mission Winnow Ducati per il Campionato MotoGP 2019 e 2020.

Econocom disegna, realizza e integra progetti digitali di qualsiasi dimensione, migliorando le performance delle aziende e consentendo loro di competere negli scenari attuali e futuri dell’economia digitale.

Velocità e reattività nel rispondere alle mutevoli esigenze di mercato e alle sfide quotidiane, siano esse su due ruote o nel mondo della tecnologia, sono solo una piccola parte delle forti affinità che accomunano Econocom e il team Mission Winnow Ducati. Grazie alle più innovative soluzioni digitali, Econocom imprime un’accelerazione alle imprese, rendendole più performanti e più competitive sul mercato. Questi elementi trovano una perfetta analogia nell’accelerazione delle rosse di Borgo Panigale per arrivare al traguardo prima di tutti. Per questo motivo le due società hanno deciso, attraverso questo accordo di sponsorizzazione, di correre insieme nella sfida per la conquista del titolo mondiale della classe regina.

L’accordo prevede il supporto da parte di Econocom al team Mission Winnow Ducati in MotoGP per tutta la durata del Campionato MotoGP 2019 e 2020: il logo Econocom sarà, dunque, presente su tutti i mezzi del team MotoGP, nonché su altri materiali e nella sezione Racing dedicata sul sito Ducati, e in quanto sponsor potrà beneficiare di esclusive opportunità di comunicazione, visibilità e hospitality in occasione delle gare.

“Poter supportare Ducati nell’entusiasmante e sfidante percorso del campionato MotoGP ci rende particolarmente orgogliosi” ha dichiarato Enrico Tantussi, Country Manager Econocom Italia. “Innovazione, tecnologie all’avanguardia e continua ricerca di soluzioni migliori e più performanti per rendere le imprese più competitive, sono elementi che ci avvicinano molto a una realtà altamente tecnologica e in costante sviluppo come Ducati”.

“Avere al nostro fianco un partner come Econocom, leader europeo nella Digital Transformation aziendale, è un importante asset strategico per guardare al futuro della nostra azienda” ha aggiunto Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse. “Essere competitivi per Ducati significa essere innovativi e costantemente focalizzati nella ricerca della migliore soluzione possibile. Per questo motivo Econocom sarà sicuramente un attore fondamentale per la nostra crescita”.

“In Econocom riteniamo le sfide uno stimolo fondamentale a fare meglio, per raggiungere risultati sempre più elevati – conclude Tantussi – Spero dunque che questo accordo possa essere l’inizio di una collaborazione più articolata, per creare crescita e valore aggiunto per entrambi”.


Andrea Dovizioso ha trionfato questa sera nel GP del Qatar, gara di apertura del Campionato Mondiale MotoGP 2019, con la Desmosedici GP del team Mission Winnow Ducati. Il pilota forlivese ha bissato così il risultato ottenuto lo scorso anno, battendo ancora una volta Marc Marquez al termine di una spettacolare volata che lo ha visto trionfare per soli 23 millesimi al traguardo. Per Dovizioso, al quinto podio consecutivo sul circuito di Losail, si tratta del dodicesimo successo con Ducati.

Scattato dalla prima fila, Dovizioso ha condotto la gara fin dai primi giri e ha lottato con Marquez e Rins per poi tentare l’allungo decisivo negli ultimi due giri. Il pilota Honda ha provato ancora una volta l’attacco all’ultima curva ma l’italiano è riuscito a rispondere incrociando le traiettorie e ha tagliato il traguardo al primo posto. Gara caparbia per Danilo Petrucci che, nonostante una partenza non ottimale dalla terza fila, ha poi recuperato diverse posizioni risalendo fino al terzo posto. Sul finale il pilota ternano ha accusato un lieve calo ed ha chiuso la gara in sesta posizione, a soli due secondi dal vincitore.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1º
“Sono felicissimo per questa vittoria, specialmente perché dopo i test non mi aspettavo di essere così veloce. Siamo rimasti però sempre concentrati e abbiamo fatto progressi ad ogni turno. La strategia in gara era semplice: volevo preservare la gomma posteriore e questo ha fatto la differenza, ma non è stato facile perché sono quasi sempre stato al comando e così non ho potuto studiare bene i miei avversari. Marquez come sempre ci ha provato fino alla fine e mi ha spinto al limite. Abbiamo sfruttato i punti forti della nostra moto, cioè accelerazione e velocità di punta, ma dobbiamo ancora migliorare in fase di percorrenza. Quest’anno ci sono tanti piloti forti e bisognerà evitare assolutamente di perdere punti nei tracciati meno favorevoli. Dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare a lavorare così”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 6º
“Il mio sesto posto è comunque positivo perché abbiamo preso dei punti importanti per il campionato. Sfortunatamente la mia partenza non ottimale mi ha penalizzato, ma il ritmo in gara non era molto veloce e infatti sono riuscito a riportarmi nel gruppo dei primi abbastanza velocemente. Purtroppo però facevo fatica a sorpassare e ad essere incisivo in staccata. Col senno di poi probabilmente la scelta della gomma morbida sia all’anteriore che al posteriore è stata un po’ azzardata, ma ci aspettavamo che le temperature scendessero maggiormente e inoltre non eravamo veloci come al solito in rettilineo. Comunque il campionato è appena iniziato e sono fiducioso che ci rifaremo presto”.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A.
“È stata una gara da cardiopalma. Dovizioso è stato straordinario, bissando il risultato ottenuto qui lo scorso anno e riprendendo il discorso dove lo avevamo lasciato a Valencia, vale a dire sul gradito più alto del podio. Questo testimonia il grande lavoro svolto da tutta la squadra durante la pausa invernale: il livello di competitività della Desmosedici è cresciuto ancora ma abbiamo anche visto tanti avversari competitivi e siamo solo all’inizio. Dobbiamo restare concentrati e continuare a lavorare sodo, ma sicuramente possiamo dire che la Ducati c’è”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse
“Non c’era modo migliore di iniziare la stagione. Complimenti a Dovizioso, che ha fatto una gara intelligente, senza commettere errori, amministrando le gomme e gestendo la situazione fino all’ultima curva, dove ha giocato le sue carte alla perfezione. Grazie anche alla squadra, che ha lavorato duramente tutto l’inverno per farci trovare pronti e competitivi in Qatar. Continueremo con il massimo impegno per consentire ad entrambi i nostri piloti di ottenere altri risultati di prestigio nelle prossime gare”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista sul circuito di Termas de Rio Hondo per il GP dell’Argentina, in programma il 31 marzo prossimo.

La prima gara della stagione 2019 di MotoGP lascia l’amaro in bocca a Alma Pramac Racing.

Jack Miller è protagonista di una straordinaria partenza e nel primo giro risponde a Marquez per difendere la seconda posizione dietro a Dovizioso. Nel secondo giro, però, deve rallentare per un problema alla spugna della sella ed è costretto a liberarsene in corsa. Il pilota australiano prosegue eroicamente per 10 giri ma arrivare a fine gara è un’impresa impossibile e all’11 giro non può far altro che tornare ai box.

Tanta sfortuna anche per Francesco Bagnaia che viene toccato involontariamente alla prima curva perdendo l’ala destra rendendo così la moto impossibile da guidare alle alte velocità. Pecco prova a stringere i denti ma presto deve abbandonare la gara.

DNF – Pecco Bagnaia

“Sono partito bene tenendo una linea che mi ha permesso di guadagnare posizioni. Nella prima curva, però, c’è stato un sorpasso molto aggressivo su Petrucci che mi ha toccato rompendo l’ala destra. Ho provato ma era impossibile continuare. Abbiamo comunque lavorato bene ed i primi giri sono stati importanti per capire come guidano gli altri”.

DNF – Jack Miller

“E’ un vero peccato perché in questo week end siamo andati molto forte ed ero convinto di poter rimanere fino alla fine con il gruppo di testa. Purtroppo dopo il problema alla sella non potevo più controllare la moto nelle curve ed era impossibile rimanere in piedi. Rimangono comunque le sensazioni positive e non vedo l’ora di essere in Argentina”.


Archiviate con riscontri positivi le prove libere del venerdì, il team Mission Winnow Ducati è tornato in pista oggi sul circuito di Losail, teatro del primo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Dopo la FP3 del pomeriggio e l’accesso diretto alla Q2, i due piloti ufficiali Ducati hanno sfruttato la FP4 in ottica gara e si sono poi concentrati sul “time attack” nella sessione di qualifica decisiva per le prime quattro file del GP.

Andrea Dovizioso ha confermato la propria competitività sul tracciato che lo ha visto trionfare lo scorso anno siglando un 1:53.744 che gli è valso la seconda posizione in griglia. Danilo Petrucci, dopo aver mostrato un passo molto competitivo durante la FP4, ha invece chiuso in settima posizione in 1:54.200.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:53.744 (2º)
“Sono molto contento perché siamo riusciti a migliorare molto durante il week-end. I test ci avevano lasciato qualche dubbio ma siamo restati tranquilli e concentrati, e alla fine è sempre questo l’approccio migliore. Io e la mia squadra siamo molto affiatati e sappiamo come gestire queste situazioni. Siamo stati veloci ed abbiamo fatto davvero un bel giro, peraltro non perfetto, il che mi rende ancora più ottimista. Detto ciò, i tempi di oggi contano relativamente poco in ottica gara, perché il vento e le basse temperature possono rimescolare le carte. In ogni caso sono felicissimo di partire dalla prima fila”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:54.200 (7º)
“Guardando al lato positivo, in FP4 siamo stati molto veloci e questo mi rende ottimista. Le sensazioni in sella erano davvero buone, tanto che ho realizzato il mio miglior tempo a fine sessione. Il nostro obiettivo tuttavia era quello di qualificarci nelle prime due file e purtroppo ci è sfuggito, anche se davvero di poco. Non sono riuscito a fare un giro come avrei voluto, e questo complica un po’ i nostri piani ma rappresenterà una motivazione in più per la gara. Sarà fondamentale partire bene ma sono fiducioso, visto il nostro passo. Ci sono tanti avversarsi competitivi, la gestione delle gomme farà la differenza e dovremo essere molto bravi anche da questo punto di vista”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani alle 15:40 locali per il warm-up, in vista della gara che prenderà il via alle ore 20:00 (18:00 in Italia).