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Andrea Dovizioso è salito sul terzo gradino del podio a Jerez de la Frontera, teatro questo fine settimana del Gran Premio di Spagna. In un GP estremamente impegnativo, che ha messo a dura prova moto e piloti a causa delle temperature molto elevate, il pilota del Ducati Team ha saputo gestire al meglio la sua strategia di gara.

Scattato dalla terza fila, Dovizioso si è portato in quinta posizione dopo poche tornate, girando fin da subito con un ritmo costante. Quarto fino a pochi giri dal termine, il pilota forlivese è riuscito a difendersi dagli attacchi di Morbidelli e Pol Espargaro e poi a ricucire il distacco su Jack Miller, sferrando l’attacco decisivo al pilota australiano del Pramac Racing team a due giri dalla bandiera scacchi, conquistando così il terzo gradino del podio.

Il terzo posto conquistato oggi a Jerez rappresenta per Dovizioso il suo miglior risultato nella classe regina sul tracciato andaluso, mentre per Ducati si tratta del quinto terzo posto conquistato sul circuito di Jerez.

Danilo Petrucci, non ancora al 100% a causa dei dolori al collo e alla schiena dopo la caduta di mercoledì scorso, ha comunque concluso con una top ten un fine settimana complicato, ottenendo il nono posto finale.
Al termine del primo Gran Premio della stagione 2020 MotoGP, Ducati occupa la seconda posizione nella classifica costruttori, mentre il Ducati Team è secondo nella classifica riservata alle squadre.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 3°
“Questo podio per me è quasi come una vittoria. È stata una gara davvero difficile e non pensavo di poter ottenere questo risultato, ma fortunatamente non ho mai mollato fino alla fine e sono riuscito a non commettere errori. Nel warm up di questa mattina il team ha fatto davvero un grande lavoro, riuscendo a migliorare il mio feeling con la Desmosedici GP e dandomi la possibilità di essere costante oggi in gara. Purtroppo non mi sentivo però ancora completamente a mio agio e, soprattutto, mi mancava velocità. Sicuramente, grazie al feedback di questa gara, riusciremo ad essere più competitivi nel prossimo GP, che si correrà nuovamente qui a Jerez domenica prossima”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 9°
“E’ stato davvero un GP difficilissimo per me. Oltre ai dolori al collo, sto soffrendo anche per dei problemi allo stomaco dovuti probabilmente agli antidolorifici che ho assunto in questi giorni e oggi non ero davvero nelle condizioni per poter fare di più. In gara ho cercato di tener duro e sono riuscito ad ottenere un risultato nella top ten. Spero di poter recuperare fisicamente al 100% per il prossimo fine settimana. Sono fiducioso di avere il potenziale per poter stare con le altre Ducati e lottare per le prime cinque posizioni”.

Il Ducati Team tornerà nuovamente in pista la prossima settimana sul Circuito de Jerez – Ángel Nieto per il Gran Premio di Andalusia, dal 24 al 26 luglio 2020.

Andrea Dovizioso scatterà dalla terza fila nel primo Gran Premio della stagione MotoGP 2020, in programma domani alle ore 14:00 sul circuito andaluso di Jerez de la Frontera. Il pilota del Ducati Team, che era riuscito ad accedere direttamente alla Q2 grazie al decimo tempo ottenuto negli ultimi minuti della FP3 al mattino, ha ottenuto l’ottavo tempo in qualifica, girando in 1:37.535. 

Più difficile la giornata del suo compagno di squadra Danilo Petrucci, ancora sofferente ai muscoli del collo dopo la caduta di mercoledì nei test pre-gara. Il pilota di Terni oggi è riuscito a ritrovare un buon feeling con la sua Desmosedici GP ma nel turno di FP3 di questa mattina non è riuscito ad andare oltre il tredicesimo tempo. Costretto a prender parte alla Q1 questo pomeriggio, Danilo ha ottenuto il quarto tempo in 1:37.423 senza riuscire ad accedere alla Q2, e quindi partirà in quinta fila nella gara di domani.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:37.535 (8°)
“Oggi per me è stato difficile riuscire a restare nelle prime posizioni durante le FP3 e in qualifica. Peccato, perché speravo di poter partire dalla prima o dalla seconda fila, e invece scatteremo dall’ottava posizione, in terza fila. Abbiamo un buon passo gara, ma al momento non sono ancora del tutto soddisfatto del mio feeling con la moto. Ci stiamo lavorando e speriamo di riuscire a migliorare in tempo per domani. Sarà importante riuscire a restare da subito nelle prime posizioni e sono sicuro che abbiamo il potenziale per poter fare una bella gara”.

 Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:37.423 (14°)
“E’ stata una giornata piuttosto difficile. Purtroppo questa notte ho faticato molto a dormire a causa dei dolori al collo e gli antidolorifici mi stanno debilitando molto. Nonostante ciò, sono contento di essere riuscito a ritrovare il feeling con la moto e di aver fatto dei passi avanti rispetto alla giornata di ieri. Il mio tempo in qualifica è stato buono e, se fossi riuscito ad entrare direttamente in Q2, con quel crono avrei ottenuto la quinta posizione in griglia. Ora però dobbiamo concentrarci sulla gara di domani. Sarà molto difficile per me, ma sono convinto di avere il potenziale per poter fare bene. Spero solo di sentirmi meglio fisicamente!”

I piloti del Ducati Team torneranno in pista domani, domenica 19 luglio, alle ore 9:20 locali per venti minuti di warm up in vista della gara che prenderà il via alle ore 14:00 locali, sulla distanza di 25 giri. 

Le prove libere del primo round della stagione 2020 di MotoGp si chiudono con sensazioni molto positive per i due piloti di Pramac Racing. Jack Miller conquista agevolmente la Top 10 e Francesco Bagnaia è protagonista di una progressione convincente nella FP2; purtroppo l’alta temperatura del circuito e il vento non hanno  permesso ai piloti di migliorare i tempi raggiunti nella  prima sessione.
Jack Miller e Francesco Bagnaia chiudono la giornata rispettivamente al 6° e 18° posto.
Jack è stato molto incisivo nella FP1 dove ha chiuso in sesta posizione con il miglior tempo di 1:37.487 al quindicesimo giro. Nelle FP2 ha trovato delle difficoltà causate dal vento e dal caldo, ma ha saputo sfruttare questa sessione per migliorare alcuni aspetti tecnici provando diversi set up.
Il feeling di Pecco Bagnaia cresce giro dopo giro, concentratosi più sugli aspetti tecnici che sulla velocità durante la FP1.
Il pilota italiano chiude in Top Ten nella FP2 con il miglior tempo di 1: 38.625 conquistato nel quinto giro.

Pecco Bagnaia

Durante le FP1 non ho messo le gomme nuove, abbiamo preferito concentrarci sul passo visto che l’anno scorso ho sempre fatto molto fatica a lavorare con gomme usate. Nelle FP2 siamo stati davvero efficaci sia sul tempo che sul passo, ed è molto importante in previsione della gara e delle qualifiche, perché saranno queste le condizioni della pista e dovremo gestire bene il caldo. Mi sto trovando molto bene con la mia moto, siamo molto forti in staccata e riesco a guidare come voglio.

Jack Miller

Sono Molto contento della prima vera giornata di Campionato, oggi pomeriggio ho faticato un po’ a causa del vento e del caldo.
Abbiamo lavorato molto al box con il team per cercare di capire come poter migliore in certe curve.
Sicuramente un primo giorno veramente positivo e un ottimo feeling con la moto fin da questa mattina.

I piloti del Ducati Team sono scesi in pista oggi per le prime due sessioni di prove del Gran Premio di Spagna di MotoGP, in programma questo fine settimana sul circuito andaluso di Jerez de la Frontera.
Andrea Dovizioso ha chiuso la prima giornata con il quarto tempo complessivo, grazie ad un giro veloce in 1:37.471 fatto segnare dalla sua Desmosedici GP durante il turno del mattino, quando le temperature dell’asfalto non avevano ancora superato i 50 gradi raggiunti nel pomeriggio, permettendo un ritmo più elevato.

Il compagno di squadra Danilo Petrucci, reduce dalla brutta caduta di mercoledì nei test pre-gara che fortunatamente non gli ha lasciato gravi conseguenze, ha chiuso invece le FP2 in tredicesima posizione, mentre la classifica provvisoria lo vede attualmente al ventunesimo posto al termine della prima giornata, con il crono di 1’38.507 ottenuto nelle FP1 di questa mattina.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:37.471 (4°)
“Oggi è andata bene! Sono molto contento perché siamo riusciti a compiere un ulteriore passo in avanti rispetto al test di mercoledì e questo era il nostro principale obiettivo per la giornata di oggi. Ci siamo avvicinati molto ai piloti più veloci e abbiamo anche un buon ritmo in vista della gara. Domenica il GP sarà molto impegnativo e non mi sento ancora completamente a mio agio, ma abbiamo ancora diversi aspetti su cui lavorare e sicuramente del margine per migliorare. In generale sono comunque soddisfatto di questo primo giorno”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:38.507 (21°)
“E’ stato abbastanza difficile riuscire a ritrovare subito il ritmo dopo la brutta caduta di mercoledì! Nel turno di questa mattina non mi sentivo completamente a posto ma poi, nel pomeriggio, ho iniziato a ritrovare il feeling con la mia Desmosedici GP nonostante il grande caldo. Ci sono ancora diverse cose che dobbiamo migliorare, soprattutto sul passo gara, ma siamo già riusciti ad avvicinarci ai primi e ciò mi rende ottimista e fiducioso per il resto del fine settimana”

I piloti del Ducati Team torneranno in pista domani, sabato 18 luglio, alle ore 9:55 locali per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si terranno nel pomeriggio dopo le FP4 a partire dalle ore 14:10 locali.

I piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci sono finalmente ritornati in sella alle loro Desmosedici GP20 in occasione della giornata di test pre-gara, che precede l’inizio ufficiale del campionato MotoGP 2020, in programma questo fine settimana sullo stesso circuito di Jerez de la Frontera. 

I due turni di 90 minuti sono stati una buona occasione per squadre e piloti per riprendere il ritmo dopo il lungo stop forzato di oltre quattro mesi causato dall’emergenza coronavirus. Per Dovizioso, reduce da un infortunio alla clavicola sinistra, la giornata di oggi è stata anche un’opportunità per confermare la sua condizione fisica, dopo essere stato dichiarato idoneo a partecipare al gran premio durante il controllo medico effettuato in circuito ieri mattina.

Il pilota di Forlì, che ha chiuso con il quindicesimo tempo in 1:38.779, si è dichiarato soddisfatto della sua prima giornata a Jerez. Oltre ad essere pronto fisicamente, Andrea e la sua squadra sono riusciti ad impostare la base sulla quale lavoreranno nei prossimi giorni in vista della gara di domenica.

Più sfortunato invece il compagno di squadra Danilo Petrucci, che nel pomeriggio è stato vittima di una brutta caduta alla curva 11 dopo soli quattro giri, causata dalla presenza di olio in pista. Il pilota di Terni, che era riuscito a trovare buone sensazioni durante il turno del mattino, non è più sceso in pista a causa del leggero trauma cranico con stiramento dei muscoli subito durante l’incidente. Petrucci ha chiuso la giornata al ventunesimo posto in 1:39.249.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista venerdì alle ore 9:55 locali (GMT +2.00) per le prime prove libere del Gran Premio di Spagna, in programma domenica 19 luglio.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 15° (1:38.779)
“Dopo i quattro mesi di stop, la giornata di oggi si è rivelata davvero fondamentale e sono molto contento di come è andata. Grazie al lavoro svolto a casa dopo l’intervento alla clavicola, sono riuscito ad arrivare qui nelle condizioni ideali per poter fare un buon test. Ho trovato una situazione particolare: le temperature sono alte, le gomme diverse rispetto a quelle dello scorso anno e noi siamo stati molto tempo senza andare in moto, ma grazie a questo test ora possiamo concentrarci sugli aspetti importanti per la gara senza perdere tempo”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 21° (1:39.249)
“E’ stata una giornata molto impegnativa, ma sono contento perché sono riuscito a ritrovare il feeling con la mia Desmosedici GP fin da subito. Stamattina ero abbastanza soddisfatto del lavoro fatto e anche oggi pomeriggio stavo facendo un bel giro prima di cadere. Purtroppo la moto davanti a me ha perso dell’olio e non ho potuto evitare la caduta. Sono scivolato alla curva 11 battendo forte la testa. Fortunatamente non mi sono fatto nulla di grave, ma ho preferito non rischiare oggi pomeriggio e riposarmi in vista del fine settimana di gara”.

Dopo la lunga pausa forzata causata dall’emergenza Coronavirus, il Campionato Mondiale MotoGP prende finalmente il via questo fine settimana sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera con il primo Gran Premio della stagione 2020. L’evento, che si disputerà a porte chiuse, segnerà la fine di una lunga astinenza dalla pista per i due piloti del Ducati Team, che si protrae dai test precampionato in Qatar a fine febbraio.

Andrea Dovizioso, reduce da un infortunio alla clavicola sinistra, è impaziente di tornare in sella alla sua Ducati Desmosedici GP. Il pilota di Forlì avrà modo di verificare la sua reale condizione nel corso della giornata di test di domani, che precederà l’inizio ufficiale del fine settimana di gara, previsto con le prime prove libere in programma questo venerdì. Per Andrea, che si è confermato vicecampione del mondo per la terza volta consecutiva nel 2019, questa sarà la tredicesima stagione in MotoGP e l’ottava con la squadra di Borgo Panigale.

Al suo fianco, per il secondo anno consecutivo, ci sarà Danilo Petrucci. Il pilota di Terni, autore nel 2019 di una spettacolare vittoria al Mugello (la sua prima in carriera nella classe regina) e di tre podi, punterà ad iniziare al meglio la sua stagione per diventare uno dei protagonisti del 2020.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team)
“Finalmente è giunto il momento che tutti noi piloti stavamo aspettando da mesi. Inizia il mondiale e questa è una grande notizia per tutti! Dopo l’operazione alla clavicola ho continuato a lavorare duramente per cercare di arrivare in forma all’appuntamento di Jerez. Mi sento abbastanza bene, le mie sensazioni sono positive, ma finché non salgo in sella alla Desmosedici GP non saprò esattamente quali sono le mie reali condizioni. Dovremo abituarci al caldo di Jerez e visto il calendario così corto sarà ancora più importante essere costanti e non commettere errori. In ogni caso, poter rivedere la squadra e poter gareggiare è ciò che desidero di più in questo momento! Che l’azione abbia inizio!”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team)
“L’attesa è finita! Mi sono mancate moltissimo la mia squadra e la mia moto durante questi mesi! Sarà un campionato davvero stranissimo: l’atmosfera nel paddock è molto diversa rispetto a quella a cui siamo abituati normalmente, ma sappiamo che i nostri tifosi ci supporteranno anche da casa e per questo daremo il massimo come sempre! L’ultima volta che sono salito in sella alla Desmosedici GP è stato a fine febbraio, perciò, oltre al test di mercoledì, ogni minuto in pista sarà davvero prezioso per poter riprendere il feeling con l’asfalto. Correremo a Jerez per due weekend successivi, e quindi sarà doppiamente importante riuscire ad ottenere dei buoni risultati questo fine settimana. Sono molto motivato e non vedo l’ora di scendere in pista per rimettermi subito al lavoro!”.

Andrea Saveri e il Ducati Corse eSport team sono pronti per tornare alla console questo venerdì 10 luglio 2020 alle ore 18:30 italiane, per il primo appuntamento del Campionato MotoGP eSport 2020.

Determinato a riconfermare il titolo iridato ottenuto lo scorso anno con la vittoria finale nell’ultimo round di Valencia, il diciannovenne di Borgo Panigale, conosciuto anche con il nickname “AndrewZh”, cercherà di essere fin da subito tra i protagonisti, ai comandi della Desmosedici GP virtuale nelle due gare in programma per il primo round.

Quest’anno gli 11 partecipanti al campionato, selezionati durante la fase “Pro Draft” dello scorso marzo, si sfideranno con il videogioco MotoGP 20 in quattro scontri diretti composti da due gare ciascuno.
Il primo appuntamento, in programma venerdì, vedrà i piloti impegnati all’Autodromo del Mugello per Gara 1, mentre Gara 2  avrà come palcoscenico il Circuito di Jerez-Angel Nieto. Il punteggio del primo round sarà assegnato con lo stesso sistema presente nel Campionato Mondiale MotoGP, con 25 punti in palio per il vincitore.
Le prime due gare saranno disputate online e saranno trasmesse in diretta sui siti web MotoGp e MotoGP eSport, sui rispettivi canali YouTube e profili Twitter, Instagram, Facebook, Twitch, oltre che da alcune emittenti televisive selezionate, precedute dagli highlights delle qualifiche.

Le date dei restanti tre appuntamenti e le relative modalità di gioco verranno annunciate nel corso della stagione in base agli sviluppi dell’attuale emergenza Coronavirus.

Andrea Saveri aka AndrewZh (Ducati Corse eSport)
”Sarà un po’ strano iniziare il campionato disputando le prime due gare da casa, ma purtroppo al momento è l’unica soluzione. Quest’anno il livello è davvero molto alto, ma ogni stagione ha le sue difficoltà. Cercherò di dare il massimo e di ottenere più punti possibili in entrambe le prime due gare sia per me che per Ducati!”

Andrea Dovizioso è stato operato ieri sera al Policlinico di Modena a seguito dell’infortunio subito nel pomeriggio di domenica durante una gara di motocross sulla pista di Monte Coralli, in provincia di Faenza.

Il pilota del Ducati Team, a seguito di una consultazione con il Professor Giuseppe Porcellini, ha deciso di sottoporsi subito ad un’operazione per fissare una placca alla clavicola infortunata e velocizzare così il suo recupero in vista della prima gara MotoGP 2020 a Jerez.

Operato ieri sera con successo e visto l’esito positivo dell’intervento, Dovizioso è già stato dimesso questa mattina e potrà iniziare il percorso riabilitativo con sessioni di fisioterapia a partire da oggi pomeriggio. Il pilota forlivese, che sarà dunque presente al Gran Premio di Spagna il prossimo 19 luglio, si è dichiarato sicuro di per poter arrivare al primo appuntamento di Jerez nelle migliori condizioni.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04)
“L’operazione è andata bene, e desidero innanzitutto ringraziare l’equipe medica che ha eseguito così velocemente il mio intervento: non sento molto dolore e questo mi rende molto ottimista. Sono rientrato a casa già questa mattina e nel corso del pomeriggio mi organizzerò per programmare la mia riabilitazione. Sono convinto che in queste settimane potrò pienamente recuperare ed essere in perfetta forma per il primo GP 2020 a Jerez”.

Prof. Giuseppe Porcellini (Policlinico di Modena)
“Andrea Dovizioso è stato operato per una frattura scomposta del margine sternale clavicolare. È stata eseguita una osteosintesi con placca a sei viti con riduzione anatomica e siamo molto soddisfatti dal punto di vista meccanico. Oltre a me, l’equipe era composta dal Prof. Fabio Catani, il quale ha diretto personalmente l’intervento, dal Prof. Luigi Tarallo e dal Dott. Andrea Giorgini. Desidero ringraziare la direzione sanitaria del Policlinico di Modena che ci ha messo a disposizione in tre ore la sala operatoria, e tutto il personale che ha permesso una velocissima esecuzione dell’intervento”. 

Paolo Ciabatti (Direttore Sportivo Ducati Corse)
“Anche se sappiamo bene che il motocross è un’attività che presenta diversi rischi, avevamo comunque concesso ad Andrea di partecipare a questa gara regionale, perché ci aveva spiegato di aver bisogno di ritrovare quegli stimoli e sensazioni che solo una vera competizione può dare. D’altra parte il motocross è anche la disciplina con cui molti dei piloti MotoGP si allenano regolarmente, per cui alla fine dobbiamo essere sollevati dal fatto che l’infortunio non abbia avuto gravi conseguenze e che Andrea potrà essere regolarmente al via del campionato 2020 a Jerez”.

Il Ducati Test Team e Michele Pirro hanno concluso oggi la terza ed ultima giornata di test sul Misano World Circuit, riprendendo finalmente le attività in pista dopo la lunga sospensione causata negli ultimi mesi dall’emergenza Coronavirus.

Dopo lo shakedown di Sepang nella prima settimana di febbraio, il pilota di San Giovanni Rotondo è potuto tornare in sella alla Ducati Desmosedici GP20 nelle giornate di martedì 23, mercoledì 24 e giovedì 25 giugno sul circuito romagnolo, riprendendo il lavoro di preparazione per la stagione MotoGP 2020, che prenderà finalmente il via il prossimo 19 luglio sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera.

Grazie alle condizioni meteo favorevoli durante i tre giorni, Pirro è riuscito a portare a termine il programma di lavoro stabilito insieme agli ingegneri della squadra, compiendo in totale 178 giri ed ottenendo buoni riscontri cronometrici, segnando il suo miglior tempo in 1:33.000 nel corso dell’ultima giornata.

Inoltre il Ducati Test Team ha potuto anche sperimentare il protocollo di sicurezza che sarà adottato durante gli appuntamenti MotoGP previsti per quest’anno. Oltre all’adozione dei dispositivi di protezione individuale, la squadra italiana ha anche introdotto un sistema di comunicazione tra i tecnici ed il pilota tramite microfoni e auricolari, in modo da permettere normali conversazioni nei box, pur mantenendo le adeguate distanze di sicurezza.

Michele Pirro (Ducati Test Team, #51)
“Sono state tre giornate di test positive, che ci hanno permesso di riprendere confidenza con la moto dopo la lunga pausa di questi mesi. Nonostante il grande caldo, la pista, riasfaltata di recente, era in ottime condizioni e mi ha permesso di sentirmi subito a mio agio. Abbiamo ottenuto buoni riscontri cronometrici, che ci rendono fiduciosi per le due gare in programma a settembre. Inoltre, abbiamo lavorato su diverse componenti elettroniche, oltre che su alcuni aspetti rimasti in sospeso dopo lo shakedown test di Sepang e siamo sicuri che grazie a questi tre giorni, i piloti Ducati potranno arrivare al primo appuntamento di Jerez pronti per essere subito ai massimi livelli di competitività”

Dopo la cancellazione del Gran Premio del Qatar per la classe MotoGP lo scorso 8 marzo, e i successivi rinvii di tutti gli altri eventi a causa della pandemia di Covid-19, FIM e Dorna Sports hanno annunciato oggi il nuovo calendario 2020, che prevede una durata di quattro mesi, se il campionato verrà disputato solo in Europa, che potrebbero diventare cinque nel caso sia possibile correre anche oltreoceano nell’ultima parte dell’anno.

La prima gara MotoGP della stagione 2020 sarà quindi disputata domenica 19 luglio sul Circuito de Jerez- Ángel Nieto, il quale ospiterà anche un secondo GP nel fine settimana successivo, il 26 luglio. In seguito il calendario diventerà molto impegnativo, fino al completamento delle 13 gare previste in Europa in solo quattro mesi. Il campionato potrebbe vedere in seguito anche i Gran Premi di Stati Uniti (Austin), Argentina (Termas de Rio Hondo), Tailandia (Buriram) e Malesia (Sepang), che al momento non sono ancora stati confermati e che potrebbero portare la stagione fino alla data limite del 13 dicembre.

CALENDARIO

19 luglio – GP di Spagna – Circuito de Jerez-Ángel Nieto
26 luglio – GP dell’Andalusia – Circuito de Jerez-Ángel Nieto
9 agosto – GP della Repubblica Ceca – Automodrom Brno
16 agosto– GP dell’Austria – Red Bull Ring – Spielberg
23 agosto – GP della Styria – Red Bull Ring – Spielberg
13 settembre – GP di San Marino e della Riviera di Rimini – Misano World Circuit Marco Simoncelli
20 settembre – GP dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini – Misano World Circuit Marco Simoncelli
27 settembre – GP della Catalunya – Barcelona – Catalunya
11 ottobre – GP di Francia – Le Mans
18 ottobre – GP di Áragon  – MotorLand Áragon 
25 ottobre – GP di Teruel – MotorLand Áragon
8 novembre – GP d’Europa – Comunitat Valenciana – Ricardo Tormo
15 novembre – GP della Comunità Valenciana – Comunitat Valenciana – Ricardo Tormo
Da confermare – GP delle Americhe – Circuit of The Americas
Da confermare – GP dell’Argentina – Termas de Rio Hondo
Da confermare – GP della Tailandia – Chang International Circuit
Da confermare – GP della Malaysia – Sepang International Circuit

Le date e gli eventi, che per il momento sono previsti a porte chiuse, saranno soggetti all’evoluzione della situazione sanitaria e all’approvazione dei governi e delle autorità locali di ciascun Paese.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Siamo molto contenti del lavoro svolto nelle scorse settimane con gli altri costruttori impegnati nel mondiale, insieme a FIM, Dorna Sports e IRTA per trovare delle soluzioni che ci consentissero di tornare a correre in una situazione così complicata. Nonostante le numerose difficoltà oggettive e le restrizioni che dovremo accettare, credo sia una notizia molto positiva avere finalmente un calendario che ci consente comunque di poter disputare la stagione 2020, anche se in forma ridotta. Durante questi mesi di blocco abbiamo fatto tutto il possibile per essere pronti per l’inizio del campionato: il calendario è molto fitto e richiederà un grande sforzo da parte di tutti, non solo dei piloti, ma anche di tutti i nostri ingegneri e meccanici. Per questo voglio ringraziare fin da ora tutta Ducati Corse, ed anche i tutti i nostri partner e sponsor per il supporto e la comprensione che ci hanno dimostrato in questo periodo”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team):
“Finalmente si torna a correre! L’annuncio del nuovo calendario ufficiale ci permette di prepararci al ritorno in pista avendo in mente una data precisa. Io mi sono allenato molto in questo periodo, ma non è stato facile farlo senza sapere se e quando avremmo potuto ricominciare a correre. Sarà una stagione molto difficile, in cui dovremo gestire una situazione nuova per tutti. Non è mai successo prima d’ora di disputare due gare in fine settimana successivi sullo stesso tracciato e su questo aspetto dovremo essere preparati non solo fisicamente ma anche mentalmente. In aggiunta correre così tante prove in poco tempo non lascia praticamente nessun margine di errore e quindi sarà fondamentale sapersi gestire bene. Non vedo l’ora di tornare in sella alla mia Desmosedici GP, rivedere il team e tornare finalmente in azione”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team):
“Questa, in ogni caso, sarà una stagione molto strana, ma avere il calendario a disposizione ci permette almeno di iniziare a metabolizzare la nuova situazione. Ad esempio correremo su circuiti che già conosciamo, ma in periodi diversi dell’anno: non abbiamo mai corso a Jerez a luglio, perché normalmente la gara è a maggio, e la differenza di temperatura potrebbe essere determinante. Dovremo adattarci tutti, ma ora ciò che conta è avere finalmente una data di inizio. E per il bene di tutti, dovremo anche impegnarci a rispettare le norme di sicurezza igienico-sanitarie di ciascun Paese in cui si disputeranno i GP”.