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La prima gara della stagione 2019 di MotoGP lascia l’amaro in bocca a Alma Pramac Racing.

Jack Miller è protagonista di una straordinaria partenza e nel primo giro risponde a Marquez per difendere la seconda posizione dietro a Dovizioso. Nel secondo giro, però, deve rallentare per un problema alla spugna della sella ed è costretto a liberarsene in corsa. Il pilota australiano prosegue eroicamente per 10 giri ma arrivare a fine gara è un’impresa impossibile e all’11 giro non può far altro che tornare ai box.

Tanta sfortuna anche per Francesco Bagnaia che viene toccato involontariamente alla prima curva perdendo l’ala destra rendendo così la moto impossibile da guidare alle alte velocità. Pecco prova a stringere i denti ma presto deve abbandonare la gara.

DNF – Pecco Bagnaia

“Sono partito bene tenendo una linea che mi ha permesso di guadagnare posizioni. Nella prima curva, però, c’è stato un sorpasso molto aggressivo su Petrucci che mi ha toccato rompendo l’ala destra. Ho provato ma era impossibile continuare. Abbiamo comunque lavorato bene ed i primi giri sono stati importanti per capire come guidano gli altri”.

DNF – Jack Miller

“E’ un vero peccato perché in questo week end siamo andati molto forte ed ero convinto di poter rimanere fino alla fine con il gruppo di testa. Purtroppo dopo il problema alla sella non potevo più controllare la moto nelle curve ed era impossibile rimanere in piedi. Rimangono comunque le sensazioni positive e non vedo l’ora di essere in Argentina”.


Archiviate con riscontri positivi le prove libere del venerdì, il team Mission Winnow Ducati è tornato in pista oggi sul circuito di Losail, teatro del primo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Dopo la FP3 del pomeriggio e l’accesso diretto alla Q2, i due piloti ufficiali Ducati hanno sfruttato la FP4 in ottica gara e si sono poi concentrati sul “time attack” nella sessione di qualifica decisiva per le prime quattro file del GP.

Andrea Dovizioso ha confermato la propria competitività sul tracciato che lo ha visto trionfare lo scorso anno siglando un 1:53.744 che gli è valso la seconda posizione in griglia. Danilo Petrucci, dopo aver mostrato un passo molto competitivo durante la FP4, ha invece chiuso in settima posizione in 1:54.200.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:53.744 (2º)
“Sono molto contento perché siamo riusciti a migliorare molto durante il week-end. I test ci avevano lasciato qualche dubbio ma siamo restati tranquilli e concentrati, e alla fine è sempre questo l’approccio migliore. Io e la mia squadra siamo molto affiatati e sappiamo come gestire queste situazioni. Siamo stati veloci ed abbiamo fatto davvero un bel giro, peraltro non perfetto, il che mi rende ancora più ottimista. Detto ciò, i tempi di oggi contano relativamente poco in ottica gara, perché il vento e le basse temperature possono rimescolare le carte. In ogni caso sono felicissimo di partire dalla prima fila”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:54.200 (7º)
“Guardando al lato positivo, in FP4 siamo stati molto veloci e questo mi rende ottimista. Le sensazioni in sella erano davvero buone, tanto che ho realizzato il mio miglior tempo a fine sessione. Il nostro obiettivo tuttavia era quello di qualificarci nelle prime due file e purtroppo ci è sfuggito, anche se davvero di poco. Non sono riuscito a fare un giro come avrei voluto, e questo complica un po’ i nostri piani ma rappresenterà una motivazione in più per la gara. Sarà fondamentale partire bene ma sono fiducioso, visto il nostro passo. Ci sono tanti avversarsi competitivi, la gestione delle gomme farà la differenza e dovremo essere molto bravi anche da questo punto di vista”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani alle 15:40 locali per il warm-up, in vista della gara che prenderà il via alle ore 20:00 (18:00 in Italia).

Nel Gran Premio del Qatar, primo round della stagione 2019 di MotoGP, Jack Miller e Francesco Bagnaia partiranno rispettivamente dalla seconda e quinta fila dopo una qualifica emozionante. Ecco gli high lights del sabato al Losail International Circuit di Doha.

FP3 (Condizioni di forte vento)

P2 Bagnaia (1’54.740) – Pecco spinge forte e ottiene il secondo tempo a solo 63 millesimi da Marquez, ma il suo chrono non è sufficiente per centrare la Q2.

P11 Miller (1’55.766) – Con il terzo posto del venerdì Jack è virtualmente in Q2 e, anche a causa del forte vento, lavora esclusivamente sul passo gara.

FP4

P4 Miller (1’55.092) – Jack è incisivo con la gomma soft posteriore (media anteriore) e chiude una sessione molto convincente a due decimi da Petrucci.

P16 Bagnaia (1’56.077) – Stessa scelta per Pecco che, a differenza della maggior parte dei piloti, va in pista con un treno di gomme usate e fa registrare un buon passo gara.

Q1

P3 Bagnaia (1’54.472) – Dopo la prima run Pecco è terzo ad un decimo dalla qualificazione. Nell’ultimo giro della seconda run è in Q2 fino al terzo settore ma commette un piccolo errore e chiude a soli 40 millesimi dall’obiettivo.

Q2

P4 Jack (1’53.809) – Dopo una prima run “tattica”, Jack fa registrare il secondo tempo nel primo giro del secondo time attack poi però cade alla curva 2 e non ha la possibilità di migliorarsi. Negli ultimi secondi Marquez gli soffia la prima fila per 64 millesimi di secondo ma il pilota australiano festeggia comunque al parc ferme la quarta posizione come primo pilota Independent.

P4 – Jack Miller

“Peccato per la caduta che non mi ha permesso di completare il secondo giro. Sono sicuro che avrei potuto finire in prima fila. Sono comunque molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi, soprattutto nelle FP4 con una long run in cui il passo gara è stato molto positivo”.

P13 – Pecco Bagnaia

“Ho commesso un errore alla curva 12 e ho mancato la Q2 per pochissimo. E’ la prima qualifica dell’anno, la prima qualifica in MotoGP e ci sta di poter commettere un errore. Il mio passo nelle FP4 con le gomme usate è stato buono. Penso che stare nella Top 10 sia possibile”.


Il team Mission Winnow Ducati è tornato in pista in Qatar oggi sul circuito di Losail, teatro del primo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, per disputare le prime prove libere della stagione. Nell’arco delle due sessioni, sia Danilo Petrucci che Andrea Dovizioso hanno confermato la competitività già evidenziata nei test condotti sul circuito alle porte di Doha la scorsa settimana, chiudendo rispettivamente in quarta e sesta posizione nella classifica combinata dei tempi.

Quinto al termine della prima sessione, Petrucci ha poi limato di oltre un secondo i propri riferimenti nella FP2 – disputata nello stesso orario previsto per la gara – facendo registrare il miglior crono personale in 1:54.053. Discorso simile anche per Dovizioso, che ha migliorato di un secondo il proprio miglior tempo nel corso della FP2, chiudendo a 203 millesimi dal suo compagno di squadra, in 1:54.256.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:54.053 (4º)
“Oggi abbiamo lavorato sui dettagli in funzione della gara e sono piuttosto contento del feeling con la mia moto. Onestamente avrei potuto fare leggermente meglio nel giro singolo sul finale della FP2, ma ho trovato un po’ di traffico e non sono riuscito ad essere preciso come avrei voluto. Non siamo ancora al 100%: i nostri avversari sono molto veloci, quindi domani proveremo a finalizzare il lavoro svolto fin qui per cercare di partire davanti ed avere un passo veloce e costante per tutta la gara”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:54.256 (6º)
“Sono molto contento perché siamo riusciti ad utilizzare tutte le indicazioni raccolte durante i test per tornare ai nostri livelli di competitività abituali. Oggi le condizioni della pista erano piuttosto buone, come si può vedere dai tempi fatti registrare in generale, ma non è detto che domenica sera in gara saranno le stesse. Comunque siamo lì tra i primi e pronti a giocarcela. Detto questo, ci resta del margine di miglioramento sotto alcuni aspetti. Dobbiamo analizzare bene i tanti dati raccolti per ottimizzare la nostra strategia, soprattutto in funzione delle gomme”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani alle 15:15 locali (13:15 in Italia) per la terza sessione di prove libere valida per le qualifiche, che si disputeranno dalle 20:00 alle 20:40 locali.

La stagione 2019 MotoGP di Alma Pramac Racing comincia alla grande grazie a Jack Miller che chiude al terzo posto il primo giorno di attività sul circuito del Losail di Doha (Qatar). Buone sensazioni anche per Francesco Bagnaia che gira con un buon ritmo sul passo gara ma non riesce ad essere incisivo sul time attack (14° tempo).

Jack è stabilmente in Top 10 nelle FP1 (8° tempo) e nella prima uscita delle FP2 conclude una long run di 11 giri con un passo gara decisamente buono. Nel time attack il pilota australiano spinge fortissimo e chiude al terzo posto a 54 millesimi dal secondo tempo di Vinales, facendo un passo avanti importante verso la qualificazione alle Q2. Per Jack anche la seconda Top Speed (351.6 km/h).

Pecco lavora sul passo gara nelle FP1 e nelle FP2 entra subito in pista per il time attack ma trova un po’ di traffico e non riesce ad essere incisivo. Il pilota italiano chiude la sua prima giornata di prove libere in MotoGP in 14° posizione (a 4 decimi dalla Top 10) e dovrà combattere domani in FP3 per provare a prendersi la prima Q2 della carriera.

P3 – Jack Miller 1’53.908

“Le sensazioni sono positive. Nella FP1 abbiamo lavorato molto con le gomme usate ed abbiamo avuto indicazioni importanti. Anche nelle FP2 la long run è stata positiva e poi con la gomma morbida abbiamo fatto un buon tempo che potrebbe essere importante in vista delle qualifica alla Q2”.

P14 – Pecco Bagnaia 1’54.801

“Non mi aspettavo un primo giorno con tempi così importanti. Noi abbiamo migliorato giro dopo giro pensando solo a fare il nostro lavoro. Ci manca ancora qualcosa ma intanto abbiamo fatto un buon step in avanti. Sul time attack possiamo migliorare ma non c’è fretta. Il passo è buono e questa è la cosa importante”.


Archiviate con successo le due sessioni di test pre-campionato da tre giorni ciascuna, l’ultima delle quali si è conclusa proprio la scorsa settimana in Qatar, il team Mission Winnow Ducati è pronto ad affrontare il primo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019 sul circuito di Losail, alle porte di Doha.

Andrea Dovizioso, reduce da un ottimo campionato 2018 nel quale ha raccolto quattro vittorie e nove podi complessivi, chiudendo al secondo posto la classifica generale per il secondo anno consecutivo, si appresta a cominciare la sua dodicesima stagione in MotoGP, la settima consecutiva con i colori di Borgo Panigale.

Al suo fianco, Danilo Petrucci è pronto al debutto nella squadra ufficiale dopo aver dimostrato la sua competitività in sella alla Ducati del Pramac Racing Team nelle passate quattro stagioni, con le ultime due che lo hanno visto giocarsi la prima posizione in classifica tra piloti indipendenti fino alle fasi finali del campionato.

Il GP del Qatar, come da tradizione, è l’unica gara in calendario che si corre in notturna: la partenza è infatti
fissata per domenica sera, 10 marzo, alle 20:00 locali (le 18:00 in Italia).

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati)
“Abbiamo lavorato bene e con metodo nei mesi scorsi, e sono fiducioso che saremo pronti a giocarci le nostre carte fin dal primo round. I tempi dei test, soprattutto in Qatar, non sono stati molto significativi perché tanti piloti hanno lavorato principalmente in ottica gara. Da parte nostra abbiamo raccolto tanti dati interessanti e li abbiamo analizzati dettagliatamente per delineare la migliore strategia possibile per questa gara. Solo quando torneremo in pista capiremo a fondo il nostro livello di competitività ed il potenziale dei nostri rivali, ma ciò che conta è che le nostre sensazioni fin qui sono state molto positive”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati)
“Sono soddisfatto di come sono andati i test e pronto a cominciare la nuova stagione. Fin dalla prima uscita con il team ufficiale ho cercato di perfezionare ulteriormente il mio approccio, sia a livello mentale che fisico, per sfruttare al meglio questa opportunità. Ho fatto anche alcune piccole ma importanti modifiche al mio regime di allenamento ed alimentazione, e mi sento più pronto che mai alla battaglia. Siamo riusciti ad essere veloci in ogni sessione dei test invernali, ma fine alla conta solo la gara, che resta sempre una storia a sé. Abbiamo tanti avversari agguerriti, soprattutto su questa pista alla luce degli ultimi test: non sarà facile fare la differenza, ma penso che abbiamo delle buone carte da giocarci”.

Il sipario sulla stagione MotoGP 2019 di Alma Pramac Racing si è alzato ufficialmente nel quartier generale di Sky Italia a Milano. Gli studi di Sky Sport 24 hanno ospitato l’unvieling delle nuove livree delle Ducati Desmosedici GP di Alma Pramac Racing disegnate dal Centro Stile Lamborghini. Jack Miller, Francesco Bagnaia e il team manager Francesco Guidotti sono stati ospiti della trasmissione in diretta condotta da Guido Meda durante la quale è stata presentata la nuova affascinante avventura del team che per la diciottesima stagione consecutiva si presenta ai nastri di partenza della classe regina di MotoGP.
Il disegno delle nuove livree delle Ducati Desmosedici GP di Jack Miller (che guiderà la versione 2019) e Francesco Bagnaia (in sella alla versione 2018) è stato illustrato e spiegato da Mitja Borkert, direttore del Centro Stile Lamborghini.
Il video completo della presentazione, trasmesso integralmente dai canali web e social di MotoGP, Sky e Lamborghini, è disponibile in lingua italiana sulla piattaforma web di Sky (www.sport.sky.it) e doppiato in lingua inglese sulla pagina Facebook di Alma Pramac Racing (www.facebook.com/pramacracing) e sul canale YouTube http://www.youtube.com/pramacvideochannel.
PAOLO CAMPINOTI (Alma Pramac Racing Team Principal)
“Nel 2018 abbiamo ottenuto un grande risultato conquistando il titolo di “Best Independent Team”. Con la conferma di Jack Miller, che avrà a disposizione la Ducati ufficiale, ed il grande talento del Campione del Mondo di Moto2 Francesco Bagnaia, puntiamo nella stagione 2019 a confermarci su livelli molto importanti. Siamo inoltre orgogliosi di affrontare questa nuova avventura con le fantastiche livree disegnate dal Centro Stile Lamborghini, certi che possano creare un connubio vincente con le Ducati Desmosedici GP. Per il nostro team è motivo di profonda soddisfazione essere ambasciatore nel mondo di due brand così importanti del Made in Italy”.

MITJA BORKERT (Direttore Centro Stile Lamborghini)
“Io e il team del Centro Stile siamo grandi tifosi della MotoGP ed è stato per noi un grande piacere contribuire all’attuazione di questo progetto realizzato insieme a Pramac. Il design della livrea della Ducati Desmosedici GP si ispira ai colori della squadra di Alma Pramac Racing e trasmette lo spirito del team pieno di grinta e di voglia di vincere.”

FRANCESCO GUIDOTTI (Alma Pramac Racing Team Manager)
“Quella che sta per cominciare sarà una delle stagioni più elettrizzanti per il nostro team. Jack e Pecco hanno dimostrato durante i test di avere tutte le carte in regola per ottenere risultati importanti. Il compito nostro sarà quello di lavorare al massimo delle nostre potenzialità per mettere i piloti nelle condizioni di poterci regalare grandi soddisfazioni”.

Francesco Bagnaia #63

“Sono entusiasta di cominciare questa nuova avventura con una squadra che fin dal primo giorno si è dimostrata molto presente, molto attenta e con grandi ambizioni. Questi sono fattori molto importanti per me. Nei test abbiamo fatto bene, giro dopo giro il feeling con la moto è cresciuto. Il primo Gran Premio, però, è già alle porte e non vedo l’ora di scendere in pista in Qatar”.

Jack Miller #43

“E’ per me una stagione molto importante. Ho a disposizione la versione ufficiale della Ducati Desmosedici GP e devo dimostrare di poter essere competitivo e di poter stare con il gruppo di testa. Inoltre potrò contare sul supporto del mio team con il quale abbiamo costruito uno splendido rapporto nella passata stagione. Adesso è giunto il momento di fare un salto di qualità a livello di risultati”.


Il team Mission Winnow Ducati ha concluso questa sera i test MotoGP sul circuito di Losail (Qatar). Nei tre giorni di prove, fondamentali per definire la base tecnica in vista del primo round del campionato, in programma dall’8 al 10 marzo prossimi sul tracciato alle porte di Doha, sia Danilo Petrucci che Andrea Dovizioso hanno sfruttato il tempo a disposizione per lavorare sullo sviluppo della Desmosedici GP19, completando rispettivamente 126 e 132 giri in totale.

Entrambi i piloti ufficiali Ducati oggi si sono concentrati sulla definizione del setup per la gara di apertura, un lavoro portato avanti anche con un long-run effettuato insieme, alla luce dei buoni riscontri che questa metodologia aveva già dato in Malesia nei primi test stagionali. Con un miglior giro personale in 1:54.818, Petrucci ha terminato i test in decima posizione all’interno di una classifica combinata caratterizzata da distacchi particolarmente ridotti, con i primi quindici piloti racchiusi in un secondo. A +0.387 dal compagno di squadra, con un best lap nei tre giorni di 1:55.205, Dovizioso ha terminato i test in quindicesima posizione.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:54.818 (10º)
“La giornata di oggi all’inizio non è stata facile perché c’era molto vento e siamo stati costretti a modificare l’assetto della moto. Devo dire però che abbiamo lavorato bene perché, quando in seguito ho montato la gomma ‘soft’, siamo riusciti subito a siglare il miglior tempo provvisorio. Poi siamo tornati a concentrarci sulla gara, facendo una simulazione insieme ad Andrea e scambiandoci di posizione, come avevamo già fatto in Malesia. Sono soddisfatto del feeling con la moto: nonostante le temperature più fredde dell’asfalto, siamo stati veloci e sono fiducioso che ci faremo trovare pronti per la gara”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:55.205 (15º)
“Quest’ultima giornata è stata un po’ complicata dal vento, che non ci ha permesso di seguire interamente il nostro programma. Ci siamo focalizzati sul miglioramento di alcuni aspetti ma, anche se non siamo lontani, ci restano ancora margini di miglioramento. In tutta onestà non sono soddisfatto al 100% ma sono altrettanto convinto del nostro potenziale e fiducioso che potremo fare bene in gara. Abbiamo raccolto tanti dati interessanti e ora sarà molto importante il lavoro di analisi dei prossimi giorni per farci trovare pronti e competitivi tra due settimane”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista a Losail per la gara di apertura del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in programma dall’8 al 10 marzo.

Il secondo giorno di test sul circuito del Losail a Doha (Qatar) si chiude con indicazioni positive per Alma Pramac Racing.

Jack Miller ha iniziato bene restando a lungo nella TOP 10 poi ha dovuto fare i conti con un inconveniente tecnico che non gli ha permesso di entrare in pista nel momento migliore per il time attack. Il suo team ha comunque svolto un eccellente lavoro risolvendo il problema e consentendogli a fine sessione di tornare in pista per migliorare di oltre 1 secondo e 6 decimi il tempo di ieri, chiudendo a 7 decimi dal miglior tempo di Rins.

Passi in avanti anche per Francesco Bagnaia che ha continuato con il suo team a lavorare sul set up riuscendo a girare con un passo gara molto interessante.

Per entrambi l’appuntamento con il time attack è rimandato all’ultima giornata di test in programma domani.

P12 – Jack Miller 1:55.380

“Sono più soddisfatto rispetto al primo giorno di test. Abbiamo lavorato con efficacia sul set up e sulla geometria della moto anche se alla fine abbiamo dovuto risolvere un problema tecnico che ci ha rallentato. Sono comunque riuscito a migliorare il mio tempo malgrado l’umidità che certo non ha aiutato e per questo ringrazio il team che ha svolto un grande lavoro. Domani ci riproveremo in condizioni migliori”.

P15 – Pecco Bagnaia 1:55.680

“E’ stata una giornata positiva. Abbiamo fatto un grande passo in avanti rispetto a ieri. Siamo riusciti a prendere una strada che ci ha portato ad essere più veloci. Alla fine sono andato in pista per fare un long run e nei primi sei giri le sensazioni erano buone. Domani faremo anche qualche time attack anche perché abbiamo risparmiato tante gomme oggi”.


Il team Mission Winnow Ducati oggi è tornato in pista a Losail (Qatar) portando avanti lo sviluppo della Desmosedici GP19 negli ultimi test ufficiali MotoGP prima dell’inizio del campionato, previsto dall’8 al 10 marzo prossimi sul circuito alle porte di Doha. Nella seconda delle tre giornate in programma, sia Danilo Petrucci che Andrea Dovizioso hanno sfruttato tutto il tempo a loro disposizione impostando un ritmo elevato fin dalle prime uscite per effettuare prove comparative e definire ulteriormente la base tecnica di partenza.

Con 48 giri all’attivo, Petrucci – primo pilota a girare in 1:54 oggi – ha chiuso la sessione in quarta posizione a +0.360 dal leader provvisorio facendo segnare il suo miglior giro in 1:54.953, sei decimi più veloce rispetto a ieri. Anche Dovizioso ha migliorato la sua prestazione, girando in 1:55.205: il pilota forlivese, ottavo a fine sessione a 252 millesimi dal compagno di squadra con 53 giri percorsi, ha inoltre effettuato una simulazione di gara divisa in due “long run” nell’orario previsto per il GP, ed effettuato ulteriori prove con il nuovo profilo aerodinamico (già provato due settimane fa a Sepang) ottenendo riscontri positivi.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:54.953 (4º)
“È stata una giornata molto lunga perché siamo stati tra i primi a scendere in pista, e mi sono trovato bene fin da subito. In particolare sono contento del mio feeling con le gomme usate, sia per quanto riguarda la mescola media che la morbida. Il nostro passo è buono, ma dobbiamo ancora migliorare in termini di velocità pura con gomme nuove. Devo ancora analizzare bene i tempi dei nostri rivali, ma comunque siamo tutti abbastanza vicini. Domani continueremo a lavorare sul set-up e faremo anche una simulazione di gara per compiere un altro passo avanti, fondamentale per consentirci di lottare per il podio fra due settimane”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:55.205 (8º)
“I tempi di oggi non sono molto significativi perché tanti piloti hanno lavorato principalmente in ottica gara, ma ciò che conta è che le nostre sensazioni sono buone. Oggi, come in Malesia, abbiamo effettuato una simulazione di gara divisa in due parti. È un lavoro molto importante in preparazione del Gran Premio, anche se quest’ultimo si svolgerà in condizioni leggermente diverse, e ci ha consentito di raccogliere indicazioni interessanti nonostante sia ancora difficile capire il potenziale degli avversari. Stiamo lavorando bene e con metodo, e domani continueremo a concentrarci su alcuni particolari per capire più dettagliatamente dove è ancora possibile migliorare”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani a Losail per la terza ed ultima giornata di test in programma in Qatar.