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Dopo un venerdì caratterizzato da condizioni della pista miste a causa della pioggia e un sabato sereno, la domenica ha consentito ai piloti del Ducati Team di sfruttare la pista asciutta fino all’ultima mezz’ora di prove libere, quando il meteo è nuovamente peggiorato.

Scesi in pista poco dopo le ore 10, sia Andrea Dovizioso che Danilo Petrucci hanno dedicato parte del loro programma di lavoro a comprendere come poter sfruttare al meglio le nuove proposte di pneumatici introdotte da Michelin, cercando anche la messa appunto ideale per la Desmosedici GP20.

Nel corso della mattinata, Petrucci è riuscito a fermare il cronometro sull’1:58.606, suo miglior tempo del fine settimana, chiudendo con il sesto tempo di giornata e della classifica combinata.

È stata un’ultima giornata positiva anche per Dovizioso, che nonostante abbia chiuso al 14esimo posto oggi e 15esimo al termine dei tre giorni, è riuscito ad abbassare di 0.483 secondi il suo crono di ieri, segnando un giro veloce in 1:58.859 con un distacco di soli 0.510 secondi dal primo, ma soprattutto ha tenuto un buon passo nel mini long run (10 giri) compiuto in tarda mattinata.

Prima dell’appuntamento inaugurale della stagione MotoGP 2020, che si disputerà l’8 marzo in Qatar, il Ducati Team farà tappa sullo stesso Circuito Internazionale di Losail dal 22 al 24 febbraio per completare l’ultima sessione di test invernali.

Danilo Petrucci (#9, Ducati Team) – 6° (1:58.606)
“Sono stati tre giorni molto impegnativi. Oggi abbiamo lavorato su diverse soluzioni di setup e, nonostante ci siano ancora diversi aspetti che dobbiamo migliorare, sono comunque soddisfatto perché siamo riusciti ad avere un buon passo e a compiere un altro passo in avanti. Mi sono confrontato molto con Andrea e abbiamo individuato degli aspetti che ci saranno sicuramente utili in gara. Dobbiamo ancora comprendere come sfruttare bene le nuove gomme, ma abbiamo ancora il test in Qatar per portare a termine il nostro lavoro”.

Andrea Dovizioso (#04, Ducati Team) – 14° (1:58.859)
“Sono abbastanza soddisfatto del lavoro portato a termine in questa giornata. Questa mattina siamo riusciti a fare diversi giri, migliorando non solo il setup della moto, ma anche il feeling con le nuove gomme. Non è stato facile perché ho dovuto adattare il mio stile di guida e all’inizio ho faticato molto. Ho fatto anche alcuni giri insieme a Danilo: il passo è buono, ma il calo della prestazione degli pneumatici è ancora troppo elevato. Dobbiamo ancora capire come si comporteranno in gara e qui a Sepang, dove le condizioni sono particolari anche a causa delle alte temperature, è davvero difficile fare una valutazione completa. Ora ci resta ancora un test prima della gara inaugurale della stagione in Qatar. Sono convinto che la classifica finale di questi tre giorni non rispecchi del tutto quello che succederà poi nel corso del campionato”.

I piloti del Ducati Team sono scesi nuovamente in pista oggi, per il penultimo di tre giorni di test ufficiali MotoGP sul circuito di Sepang, in Malesia.

Dopo una prima giornata fortemente condizionata dal meteo instabile, finalmente Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno potuto sfruttare appieno le 8 ore di prove libere disponibili, nelle quali hanno trovato condizioni di pista asciutta e temperature accettabili seppur come sempre molto elevate. 

Ripreso il fitto programma in vista della prima gara della stagione 2020, che si disputerà fra esattamente un mese in Qatar, entrambi i piloti della squadra bolognese hanno lavorato su diversi aspetti delle loro Desmosedici GP20, migliorando nel frattempo anche i crono registrati nella giornata di ieri.

Danilo Petrucci è riuscito a compiere un buon passo avanti, togliendo 0.682 secondi al suo miglior giro di ieri. Il pilota ternano ha chiuso la giornata in tredicesima posizione con il crono di 1:59.257, non distante dalla vetta della classifica. Nel pomeriggio, Andrea Dovizioso è stato protagonista di una scivolata alla curva 6, che però non ha compromesso significativamente il suo programma di lavoro. Il pilota forlivese ha chiuso il sabato quindicesimo in 1:59.342.

Completata la parte più impegnativa del programma di lavoro, i piloti del Ducati Team torneranno in pista domani per la giornata conclusiva dei test a Sepang.

Danilo Petrucci (#9, Ducati Team) – 13° (1:59.257)
“Non sono completamente soddisfatto della mia classifica, ma sono comunque contento perché rispetto a ieri siamo riusciti a compiere un bel passo in avanti e ancora una volta siamo molto vicini ai primi. Oggi abbiamo potuto provare diversi componenti, tra cui una nuova carena: abbiamo compiuto numerosi giri e sono contento del mio feeling con le gomme usate. Domani ci concentreremo sul miglioramento del setup della moto e lavoreremo molto anche sulle gomme nuove per capire come sfruttarle al meglio”.

Andrea Dovizioso (#04, Ducati Team) – 15° (1:59.342)
“E’ stata un’altra giornata molto intensa. Siamo riusciti a provare diversi componenti tra cui una nuova carena mentre nel pomeriggio, a causa di una piccola caduta, non abbiamo potuto finire tutto il lavoro sul setup della Desmosedici. Ho un po’ di dolore ad una mano e al collo, ma fortunatamente siamo riusciti a portare avanti un’altra parte importante del nostro programma. Domani spero di migliorare fisicamente e poter sfruttare bene l’ultima giornata di test”.

Dopo aver svelato la nuova livrea delle Desmosedici GP20 lo scorso 23 gennaio a Bologna, il Ducati Team è finalmente sceso in pista in Malesia per la prima di tre giornate di test ufficiali 2020 sul circuito di Sepang.

La giornata è iniziata poco dopo le 10:00 del mattino sia per Andrea Dovizioso che per Danilo Petrucci, quando il cielo era ancora sereno e le condizioni della pista ottimali per poter dare il via all’intenso programma di prove. Rispettivamente undicesimo e quindicesimo prima della pausa pranzo, i piloti del Ducati Team speravano di poter contare sulle stesse condizioni meteo per proseguire il loro lavoro nel pomeriggio, ma un acquazzone ha invece disturbato il programma, consentendo solamente altre due ore di pista asciutta prima che la pioggia tornasse a cadere a pochi minuti dallo scadere del tempo.

Dovizioso ha quindi chiuso la sessione in undicesima posizione con il tempo di 1:59.771, mentre Petrucci ha terminato la giornata in quattordicesima posizione a 0.263 secondi dal compagno di squadra. La prima giornata di test è stata caratterizzata da distacchi contenuti e da un ritmo elevato, con ben 14 piloti sotto il crono di 2 minuti, racchiusi in meno di un secondo.

I piloti del Ducati Team avranno a disposizione ancora due giornate sul circuito malese, dove nei giorni scorsi il collaudatore Michele Pirro aveva concluso il lavoro di preparazione del test durante lo shake-down.

Andrea Dovizioso (#04, Ducati Team) – 11° (1:59.666)
“E’ stata una giornata di test impegnativa. Abbiamo introdotto alcuni componenti nuovi e ci siamo dovuti concentrare soprattutto su alcuni aspetti dell’assetto. Domani speriamo di poter utilizzare tutto il tempo a nostra disposizione e poterci concentrare sul resto del nostro programma. Uno degli aspetti fondamentali su cui vogliamo lavorare sono le nuove gomme posteriori. Stiamo cercando di adattare meglio lo stile di guida e il setup della moto, perché crediamo che questi due aspetti ci aiuteranno a sfruttare meglio le nuove soluzioni portate da Michelin”. 

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 14° (1:59.939)
“Sono molto contento di essere finalmente tornato in pista. Oggi non ci siamo concentrati sul tempo, ma nel cercare di ricostruire un buon feeling con la moto dopo tanti mesi lontani dalla mia Desmosedici GP. All’inizio ho faticato abbastanza, ma nel pomeriggio credo di aver individuato la giusta strada che mi permetterà di migliorare anche nelle prossime giornate. Oggi il meteo instabile ha reso difficile individuare il nostro vero potenziale: ho girato sempre con gomme usate e, complice la pioggia, non siamo riusciti a provare tutti i nuovi componenti che abbiamo da testare. Nel complesso però è stata una giornata positiva e sono fiducioso per domani”.

UnipolSai Assicurazioni è orgogliosa di ufficializzare la partnership che la vedrà ancora una volta official sponsor di Ducati Corse nel Campionato Mondiale MotoGP 2020 che prenderà il via il prossimo 8 marzo a Losail in Qatar.

L’accordo con il Ducati Team porterà il brand UnipolSai ad essere visibile sulla coda delle due rosse di Borgo Panigale della consolidata coppia italiana: il vice campione della scorsa stagione MotoGP, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci. Il marchio sarà presente anche sulle tute dei piloti, sui loro cappellini, sulle divise del Team, oltre che su diversi altri materiali Ducati Corse previsti all’interno del paddock per ognuna delle 20 gare in programma e per i test ufficiali.

Vittorio Verdone, Direttore Corporate Communication e Media Relations del Gruppo Unipol, ha dichiarato: “Questa che inizia sarà la quarta stagione consecutiva “in sella” alle Desmosedici GP del  Ducati Team. UnipolSai è entusiasta della partnership con Ducati Corse, siamo sicuri che la passione e l’attitudine all’innovazione che da sempre ci contraddistinguono, saranno protagoniste anche quest’anno in tutte le gare del campionato MotoGP, per essere sempre un passo avanti”.

“Siamo molto contenti che la nostra partnership con UnipolSAI si sia rinnovata per il quarto anno consecutivo, a dimostrazione della reciproca soddisfazione per i significativi risultati raggiunti. Per noi è ragione di orgoglio portare sulle nostre moto e sulle tute dei nostri piloti il logo UnipolSAI, un grande gruppo che ha le sue radici proprio qui a Bologna, nella “terra dei motori” in cui nascono anche le nostre moto. La nostra squadra si impegnerà al massimo, anche in questa stagione, per tenere alta la bandiera della Ducati su tutti i circuiti del mondo, sapendo di potere contare sempre sul supporto e sulla passione di questo partner così importante”, ha concluso Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo di Ducati Corse.

NetApp, leader nei Cloud Data Services, annuncia di aver rinnovato la sponsorizzazione ufficiale del Ducati Team nel Campionato Mondiale MotoGP 2020, continuando a guidare la trasformazione digitale nella più importante competizione motociclistica al mondo.

Il Ducati Team MotoGP 2020 è stato presentato ufficialmente ieri 23 gennaio a Bologna con un evento dedicato alla stampa e ai partner dell’azienda.

Ducati, fondata nel 1926, è un’azienda leader nella produzione di moto sportive, caratterizzate da motori Desmodromici ad alte prestazioni, da un design innovativo e dall’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. La sua gamma di modelli dinamici mira a fornire un’esperienza di guida sportiva entusiasmante per i suoi clienti. Nel 2012 l’azienda è entrata a far parte del Gruppo Volkswagen.

Ducati ha iniziato la sua collaborazione con NetApp nel 2018 al fine di sfruttare appieno – attraverso la sua divisione Ducati Corse – il potenziale dei dati nel mondo delle competizioni. Attraverso il rinnovo di questa partnership tecnologica, la casa motociclistica bolognese conferma l’utilizzo dell’architettura Data Fabric di NetApp per guidare la sua digital transformation.

Negli ultimi 12 mesi Ducati ha ampliato l’utilizzo delle soluzioni HCI, che ora sono la base per le infrastrutture delle filiali in Asia e Nord America, e sono utilizzate in pista per migliorare ulteriormente le prestazioni e aumentare la competitività delle moto italiane nel Campionato Mondiale MotoGP. Inoltre, tutte le soluzioni flash di NetApp stanno ora alimentando oltre 200 applicazioni, consolidando e proteggendo l’intero ambiente dati di Ducati.

Ducati, supportata da NetApp, sta innovando attraverso numerosi progetti digitali che spaziano dalle simulazioni HPC per l’aerodinamica delle moto allo sviluppo di moto connesse, dalla progettazione e realizzazione dell’app Ducati Link, che permette a tutti i motociclisti di configurare parametri, registrare performance e itinerari e scoprire un nuovo modo di viaggiare, fino al miglioramento della sicurezza e allo sviluppo delle moto.

“È un grande piacere proseguire la nostra partnership con NetApp, poiché consideriamo i dati e la trasformazione digitale una componente chiave della nostra strategia per il futuro e del nostro successo”, ha commento Claudio Domenicali, CEO di Ducati Motor Holding.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, ha aggiunto: “Grazie a NetApp abbiamo potuto sviluppare un moto ancora più performante ed innovativa e dare ai nostri due piloti ufficiali, Dovizioso e Petrucci, un’arma altamente competitiva per la nuova sfida nel Campionato Mondiale MotoGP che sta per iniziare. Attraverso i dati abbiamo potuto esplorare nuove ed interessanti soluzioni sia nella la fase di sviluppo che durante i test”.

Anche Henri Richard, Executive Vice President of worldwide field and customer operations di NetApp commenta con soddisfazione l’annuncio del rinnovo della collaborazione: “La digital transformation sta diventando centrale in ogni settore e l’automotive è certamente uno di quelli più avanzati nell’adozione delle nuove tecnologie. Siamo felici di supportare la Ducati e in particolare la divisione corse, per raggiungere sempre maggiori successi sfruttando la potenza dei dati. I nostri clienti osservano gli sviluppi della partnership con interesse per capire i dettagli di una collaborazione così all’avanguardia e sfruttare al meglio l’innovazione che ne deriva”.

Il campionato mondiale di MotoGP 2020 inizierà l’8 marzo a Losail (Qatar), a due anni esatti dall’inizio della partnership fra Ducati e NetApp. Per scoprire di più, visita il sito www.netapp.com/ducati.

Lo storico Palazzo Re Enzo, in Piazza Maggiore nel centro di Bologna, ha ospitato la presentazione ufficiale del team Mission Winnow Ducati per la stagione 2020.

Durante l’evento, i due piloti ufficiali Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, insieme all’AD di Ducati Motor Holding Claudio Domenicali e al Direttore Generale di Ducati Corse Luigi Dall’Igna, hanno svelato le nuove grafiche delle Desmosedici GP 20 con cui la squadra italiana disputerà il Campionato Mondiale MotoGP 2020.

Le nuove livree, sulle quali predomina il colore rosso e spiccano alcuni dettagli neri e cromati, faranno la loro prima apparizione in gara il prossimo 8 marzo in Qatar, in occasione del Gran Premio inaugurale della stagione MotoGP 2020. La prima prova dell’anno sarà disputata come di consueto in notturna e sarà il primo dei 20 appuntamenti previsti in calendario per quest’anno.

Una nuova emozionante stagione è quindi ormai alle porte, con il primo appuntamento previsto dal 7 al 9 febbraio in Malesia, quando i piloti del team Mission Winnow Ducati faranno la loro prima apparizione in pista del 2020 nella sessione di test ufficiali MotoGP a Sepang.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding:“Le Corse sono e resteranno una parte fondamentale della nostra azienda, anche in un momento storico particolarmente complesso in cui la tecnologia sta cambiando in modo radicale il mondo che ci circonda. Per avere successo in questa situazione è indispensabile continuare a investire in ricerca e sviluppo e le Corse sono una parte molto importante del nostro impegno in tal senso. Se sommiamo l’R&D per le moto di produzione, quello per le Corse e le attrezzature per produrre nuovi modelli, l’R&D globale per Ducati vale oltre il 10% del fatturato. La nostra Panigale V4, profondamente rinnovata per il 2020, non avrebbe potuto nascere senza il contributo di tutti gli insegnamenti che abbiamo appreso grazie alle competizioni. Albero motore controrotante, controllo della trazione spin and slide, e un’efficiente carenatura aerodinamica con alette sono solo alcuni degli elementi derivati dalla MotoGP grazie al sapiente lavoro di Gigi e della sua squadra. Siamo molto fieri che Ducati sia non solo l’unica azienda italiana, ma anche l’unica europea, a vincere gare in MotoGP dall’inizio del Campionato nel 2002. Partecipiamo e competiamo anche con l’orgoglio di rappresentare un territorio eccezionale, quello della Motor Valley. Un incredibile area che nel raggio di 150 km presenta marchi prestigiosi come Ferrari, Lamborghini, Maserati, Dallara, Pagani, e naturalmente Ducati, che si trova a soli 15 minuti dal centro di Bologna. Queste sono le corse per Ducati: un incubatore tecnologico avanzato, una vetrina per l’ingegno e la tecnologia italiana, e un incredibile elemento di passione per tutti i Ducatisti. Desidero quindi ringraziare tutti i nostri partner e sponsor ed augurare il mio più grande in bocca al lupo ad Andrea, Danilo, Gigi e tutta la squadra, auspicando a tutti noi una stagione altamente competitiva e ricca di soddisfazioni.”

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse:“Abbiamo già archiviato il 2019, anno in cui per la terza volta consecutiva ci siamo riconfermati secondi in campionato con Andrea, che ha ottenuto ben nove podi e due vittorie incredibili, mentre Danilo ci ha regalato un’emozionante vittoria al Mugello, GP che abbiamo vinto negli ultimi tre anni. Non possiamo però ritenerci completamente soddisfatti perché il nostro obiettivo finale deve essere sempre solo uno: puntare al titolo mondiale. Il 2020 sarà un anno intenso e impegnativo, anche perché il calendario prevede venti gare e i nostri avversari saranno sicuramente molto competitivi, e quindi dovremo impegnarci tutti ancora di più: per questo abbiamo lavorato sodo durante l’inverno per poter offrire ad Andrea e Danilo una Desmosedici GP20 che gli permetta di essere protagonisti in ogni gara e in qualsiasi condizione”. 

Andrea Dovizioso (#04, Mission Winnow Ducati):“La stagione 2019 è stata molto interessante e ci ha permesso di capire molti aspetti che ci aiuteranno sicuramente a crescere e migliorare nel 2020. In ogni caso, lo scorso anno ci siamo riconfermati per la terza volta consecutiva vicecampioni del mondo alle spalle di Marc Marquez, un pilota che ha sicuramente fatto la differenza, ma anche noi abbiamo dato il massimo gestendo al meglio le nostre potenzialità. Ogni anno ha la sua storia ed è difficile prevedere come andrà la stagione 2020. Ciò che è chiaro è il nostro obiettivo: lottare per il titolo anche quest’anno. Sia io che Ducati stiamo lavorando sodo per tornare in pista ancora più forti. Rispetto al 2019 mi aspetto di trovare molti più avversari competitivi, ma anche noi siamo cresciuti e siamo fiduciosi di poter continuare il nostro trend positivo”.

Danilo Petrucci (#9, Mission Winnow Ducati):“Il 2019 è stato un anno molto positivo per me, nonostante le difficoltà subentrate nella seconda parte della stagione. È stato il mio miglior anno in MotoGP in termini di risultati, ma soprattutto ho ottenuto la mia prima vittoria al Mugello in una gara fantastica davanti al pubblico di casa e ai tifosi Ducati. È un risultato che mi ha dato molta fiducia e che mi spinge a voler migliorare anche quest’anno. So che anche i nostri avversari si presenteranno in pista ancora più forti, ma questo vale anche per me. Ogni stagione mi ha sempre visto crescere e migliorare, e nel 2020 voglio riconfermarmi e fare un altro passo avanti rispetto ai risultati ottenuti lo scorso anno”.


Si è conclusa questa sera alle 17:00 la seconda giornata di test ufficiali MotoGP sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste. Al termine dei due giorni Andrea Dovizioso ha portato a termine 100 giri continuando il lavoro di sviluppo sulla Desmosedici GP 2020, con riscontri positivi. Il suo miglio crono di oggi è stato 1:31.143.

Non è invece sceso in pista Danilo Petrucci, a causa del problema alla spalla sinistra riscontrato ieri mattina. Il pilota umbro del Ducati Team è però fiducioso di poter girare senza problemi a Jerez all’inizio della prossima settimana.

Ancora in pista anche Michele Pirro, con la Desmosedici GP del team di sviluppo Ducati. Il pilota pugliese ha completato 78 giri, il migliore dei quali in 1:31.424, ed ha chiuso i due giorni in tredicesima posizione.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:30.665 (8º) – 42 giri oggi
“Oggi era importante deliberare alcuni particolari della nuova moto per cui abbiamo fatto diverse comparazioni, e abbiamo potuto provare anche una nuova gomma sperimentale anteriore portata qui dalla Michelin. Sarà molto importante il prossimo test di Jerez per poter dare un giudizio definitivo sul pacchetto 2020, ma la prima impressione è comunque positiva”.

I piloti della MotoGP torneranno in pista lunedì e martedì prossimo, 25 e 26 novembre, sul circuito di Jerez dove si terrà l’ultima sessione di test del 2019.


E’ iniziata ufficialmente oggi la stagione MotoGP 2020 con la due giorni di test in programma sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste. In una giornata soleggiata, ma con temperature piuttosto rigide, i piloti hanno avuto a disposizione sette ore in pista, dalle 10:00 alle 17:00 e, alla fine del primo turno, Andrea Dovizioso ha chiuso la sessione in quarta posizione alla guida della Desmosedici GP versione 2020, con il crono di 1:30.665.
Purtroppo un dolore alla spalla sinistra, infortunata nella caduta di domenica in gara, ha pregiudicato il test di Danilo Petrucci, che è riuscito a portare a termine solo dieci giri, il migliore dei quali in 1:31.433, ed ha chiuso la giornata al dodicesimo posto in classifica.
Dopo essere stato visitato dai medici della Clinica Mobile il pilota ternano ha deciso di non proseguire oggi e di decidere domattina se sarà in condizione di scendere in pista o se sarà più opportuno rimandare tutto al prossimo test di Jerez, in programma il 25 e 26 novembre.
In pista oggi anche Michele Pirro, che ha provato diverse novità sulla sua moto ed ha terminato il turno in diciottesima posizione, in 1:32.016.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:30.665 (4º) – 58 giri
“Sono contento perché abbiamo provato del materiale nuovo ed è molto interessante. Logicamente dovremo provarlo meglio e avere un riscontro anche su un’altra pista, per avere la conferma di questo primo feedback positivo, e lavorare ancora sui dettagli per cercare di migliorare ulteriormente. In ogni caso la giornata di oggi è andata molto bene e sono davvero soddisfatto”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:31.433 (12º) – 10 giri
“Oggi purtroppo ho potuto fare solo pochi giri perché la spalla sinistra, che già mi dava qualche problema, si è ulteriormente infortunata durante la caduta di domenica. Anche se lunedì ho cercato di riposare, quando sono salito in moto oggi ho sentito di nuovo dolore e soprattutto non riuscivo ad avere forza per cui ho preferito fermarmi e vedere se domani riuscirò a fare ancora qualche giro o se sarà meglio rimandare tutto alla prossima settimana a Jerez. Nonostante i pochi giri la mia prima impressione sulla moto 2020 è comunque sicuramente positiva”.
Il Ducati Team tornerà in pista domani per la seconda e ultima giornata di prove in programma a Valencia.


Andrea Dovizioso ha chiuso al quarto posto il GP de la Comunitat Valenciana, disputato oggi sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste. Il pilota del Ducati Team, che scattava dalla seconda fila, dopo aver superato Rins al quinto giro si è messo all’inseguimento della Ducati Pramac di Miller ma alla fine si è dovuto accontentare della quarta posizione, difesa fino al traguardo dagli attacchi del pilota Suzuki.

Una caduta nel corso del quattordicesimo giro ha invece messo fine alla gara di Danilo Petrucci. Il pilota umbro, dopo aver perso molte posizioni in partenza, stava rimontando con un passo in linea con quello dei primi ma purtroppo, dopo aver superato Rossi, è scivolato alla curva sei e ha dovuto abbandonare la gara. Petrucci ha concluso il campionato 2019 in sesta posizione, il suo miglior piazzamento di sempre in MotoGP.

Un malore subito dopo il via ha compromesso la gara di Michele Pirro che ha quindi preferito rientrare al box e ritirarsi al termine del quarto giro.

Il Ducati Team chiude al secondo posto la classifica riservata ai Team mentre Ducati termina in terza posizione in quella Costruttori.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 4°
“Tutto sommato sono contento della velocità che abbiamo avuto in gara: il nostro passo era molto costante e alla fine il distacco da Marquez è stato contenuto. Ho provato a raggiungere Miller per il terzo posto ma lui ha guidato molto bene ed era più veloce di me in alcuni punti, per cui si è meritato il podio. Sono soddisfatto di come abbiamo terminato la stagione perché sia a Sepang che qui a Valencia siamo stati veloci. Confermiamo un solido secondo posto, purtroppo con un distacco in classifica molto importante da Marquez ma anche con un largo vantaggio sul terzo classificato, nonostante i due zeri di Barcellona e Silverstone in cui non abbiamo avuto colpa”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – ritirato
“Davvero peccato, perché era una gara importante per la squadra. In partenza purtroppo non mi è entrato il launch control per cui ho perso molte posizioni al via. Nei giri successivi stavo recuperando, e il mio passo era davvero buono, ma purtroppo dopo aver superato Rossi sono caduto senza capirne la ragione. Mi dispiace molto aver finito il campionato così, ma questa resta comunque la stagione migliore della mia carriera in MotoGP: so di dover migliorare ancora in diversi aspetti e adesso non vedo l’ora che ricominci la nuova stagione”.

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – ritirato
“Sicuramente non è stata una domenica positiva per noi: la mia gara è stata rovinata da un problema fisico perché fin da subito non mi sono sentito bene. Già nel giro di ricognizione ho avuto un calo di pressione e quando sono partito mi è venuta anche la nausea, per cui ho preferito rientrare al box e ritirarmi. Mi dispiace perché il mio obiettivo era di finire nei primi dieci ed era possibile raggiungerlo e magari fare anche qualcosa di meglio. Purtroppo è andata così, ci riproveremo l’anno prossimo”.

I piloti della MotoGP torneranno in pista martedì e mercoledì prossimi, 19 e 20 novembre, per due giorni di test sul Circuito Ricardo Tormo che daranno ufficialmente il via alla stagione 2020 del campionato.


Andrea Dovizioso ha chiuso al nono posto la prima giornata di prove del GP de la Comunitat Valenciana, in programma questo fine settimana sul circuito Ricardo Tormo.

Il pilota romagnolo del Ducati Team ha ottenuto il tempo di 1:31.351 al termine della sessione di FP2 del pomeriggio.

Dodicesimo Danilo Petrucci, che ha girato in 1:31.455 nel turno del pomeriggio, e tredicesima posizione per Michele Pirro, che ha ottenuto il crono di 1:31.765 con Desmosedici GP del Ducati Test Team.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:31.351 (9°)
“Oggi pomeriggio abbiamo avuto qualche inconveniente che non ci ha consentito di portare a termine tutto il nostro programma di lavoro, ma in ogni caso siamo riusciti ad entrare nella top ten e questo è positivo. In questo momento vinales e Marquez hanno un passo migliore rispetto a tutti gli altri piloti ma il nostro obiettivo in questo momento è quello di inserirci subito alle loro spalle e capire quanto margine di miglioramento abbiamo. Sarà anche importante scegliere bene le gomme perché per il momento la situazione per la gara non è ancora chiara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:31.455 (12º)
“Nel pomeriggio il freddo ha creato delle condizioni abbastanza difficili, però abbiamo fatto dei passi avanti rispetto a questa mattina. Alla fine siamo tutti abbastanza vicini ma, anche se come passo non siamo messi male, devo ancora migliorare sul giro singolo. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare il mio feeling, però rimango positivo. Stiamo andando nella direzione giusta: dobbiamo solo mettere tutte le cose in fila e sono convinto che potremo ottenere un buon risultato.”

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – 1:31.765 (13°)
“È stata una giornata con qualche inconveniente, soprattutto questa mattina quando una perdita d’olio è finita sugli scarichi, ma non sono lontano dal top ten e questo è positivo, anche se mi manca ancora qualcosa. In pratica ho saltato quasi tutta la sessione del mattino, e quindi non siamo ancora completamente a posto con la messa a punto, però abbiamo delle idee per fare un passo avanti. Il team sta facendo un grande lavoro: gli inconvenienti a volte succedono, ma domani saremo pronti.”

Domani, sabato 16 novembre, i piloti del Ducati Team scenderanno nuovamente in pista alle 9:55 per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 14:10.