Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

Sul Losail International Circuit di Doha (Qatar) sono iniziati oggi gli ultimi test invernali della stagione 2019 di MotoGP.

Dopo il fantastico risultato dei test in Malesia (Bagnaia e Miller rispettivamente secondo e terzo nella classifica finale), nel primo giorno di attività in Qatar i piloti di Alma Pramac Racing hanno lavorato esclusivamente sul set up e sul feeling con le gomme messe a disposizione da Michelin, senza tentare il time attack che è previsto per la giornata di domani.

Pecco ha concluso 47 giri facendo registrare il suo miglior tempo (1:56.738) al 27° giro chiudendo in 15° posizione. Jack ha finito il suo primo giorno di test con 43 giri ed un tempo di 1:56.932 (19° posizione).

P15 – Pecco Bagnaia 1:56.738

“La giornata è iniziata molto bene poi ho perso un po’ di feeling a causa di una gomma morbida che non ha lavorato al meglio. In termini di assetto non siamo messi male e dobbiamo ripartire dalle buone cose fatte oggi nella prima parte del test. Sto migliorando in fase di staccata e questo è un aspetto positivo. Questa è una pista molto diversa da Sepang quindi dobbiamo solo adattare il nostro set up”.

P19 – Jack Miller 1:56.932

“Abbiamo fatto tantissimo lavoro provando molte soluzioni tecniche sulla moto. E’ stata una giornata davvero intensa e alla fine non abbiamo avuto il tempo di mettere la gomma per provare il time attack. Abbiamo lavorato anche sul passo gara cercando di risparmiare soprattutto la gomma anteriore e le indicazioni sono positive. C’è ancora molto da fare in termini di set up ma abbiamo ancora due giorni per migliorare la nostra velocità”.


I primi test invernali della stagione 2019 di MotoGP si concludono con un risultato strepitoso per Alma Pramac Racing e per Ducati. Francesco Bagnaia e Jack Miller, infatti chiudono rispettivamente al secondo e al terzo posto completando il dominio della Casa di Borgo Panigale con Danilo Petrucci leader della classifica e Andrea Dovizioso quarto. Tutti e 4 i piloti Ducati hanno migliorato il record della pista (1’58.830) fatto registrare da Jorge Lorenzo nei test 2018.
I test di Francesco Bagnaia sono stati straordinari. Il Campione del Mondo in carica di Moto2 è cresciuto giro dopo giro, migliorando sia in termini di velocità che di feeling. Pecco ha lavorato molto sul set up ma anche sulla fase di frenata ed i risultati si sono visti nel time attack di questa mattina quando ha ottenuto il secondo chrono (1’58. 302) a soli 63 millesimi da Petrux, facendo registrare il miglior tempo assoluto sia nel T3 che nel T4. Debilitato da un problema intestinale, Bagnaia ha preferito non tornare in pista rimandando l’appuntamento con la simulazione gara ai prossimi test in Qatar.
Anche per Jack Miller un risultato fantastico. Il pilota australiano ha infatti confermato di essere velocissimo sul giro ma indicazioni positive sono arrivate anche dal passo gara. Jack ha confermato ieri la terza posizione ottenuta nel secondo giorno, migliorando il suo tempo di quasi due decimi (1’58.366) per chiudere a soli 127 millesimi da Petrucci. Una caduta negli ultimi giri della long run provata nel pomeriggio non riduce il valore altissimo dei test sostenuti da Jack.

P2 – Pecco Bagnaia (1’58.302)

“Sono molto contento per il lavoro che abbiamo fatto. Abbiamo creato una buona base di setting per iniziare bene in Qatar. Dobbiamo lavorare ancora su alcuni dettagli a livello di elettronica ma devo comunque ammettere di essere davvero soddisfatto. Il time attack è stato molto buono e anche il passo non è male. Faremo in Qatar la simulazione di gara”.

P3 – Jack Miller (1’58.366)

“La nostra velocità è davvero buona. Sono molto felice per questo aspetto. Non sono molto soddisfatto per la simulazione gara ma la temperatura era davvero alta ed ho avuto poco feeling con le gomme. Peccato per la caduta. Mi dispiace soprattutto per i ragazzi del team che hanno lavorato molto bene in questi giorni”.


Il team Mission Winnow Ducati ha concluso questo pomeriggio i primi test ufficiali MotoGP del 2019 a Sepang (Malesia). Nella terza ed ultima sessione di prove, tutti i piloti hanno cercato l’acuto al mattino – con temperature più miti e, conseguentemente, migliori condizioni della pista – e sia Danilo Petrucci che Andrea Dovizioso sono riusciti a girare al di sotto del precedente record ufficioso del tracciato (1:58.830) fatto registrare da Jorge Lorenzo un anno fa sempre con i colori del team ufficiale Ducati.
Petrucci ha completato 32 giri siglando il miglior tempo in virtù di uno stratosferico 1:58.239, che gli è valso la prima posizione. Dovizioso ha terminato al quarto posto segnando il miglior crono personale in 1:58.538, a 0.299 millesimi dal compagno di squadra, con 36 giri all’attivo. Durante la giornata i piloti Ducati hanno anche provato una carena con un nuovo profilo aerodinamico, con riscontri positivi.
Ottima la prestazione globale delle moto di Borgo Panigale: troviamo infatti quattro Desmosedici GP nei primi quattro posti, grazie anche a Pecco Bagnaia e Jack Miller (Pramac Racing Team), secondo e terzo al termine dei tre giorni di test.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:58.239 (1º)
“Oggi siamo partiti decisamente bene: avevo in programma di fare due ‘time attack’ ma un tentativo effettuato con la gomma media al posteriore è stato sufficiente, e quando ho visto il mio tempo sullo schermo sono rimasto davvero molto contento. Successivamente siamo tornati a concentrarci nel provare alcune altre soluzioni, ma purtroppo intorno a metà giornata sono scivolato mentre stavo provando la nuova carena. Visto poi l’intensificarsi dei miei problemi con le vesciche alle mani, abbiamo deciso di fermarci in anticipo per risparmiare le energie e farci trovare al meglio ai prossimi test in Qatar. Il bilancio di questi tre giorni è comunque molto positivo”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:58.538 (4º)
“Sono molto soddisfatto del bilancio di questi tre giorni. Oggi era importante tornare a spingere al limite, perché quest’anno abbiamo solo test due a disposizione prima di iniziare il campionato, ed abbiamo siglato un buon crono sul giro singolo, dopo essere riusciti ieri ad essere molto costanti anche nel ‘long run’. Il fatto poi di avere diverse Ducati nelle prime posizioni è un’ulteriore conferma che la nostra base è buona. Oggi abbiamo utilizzato anche la nuova carena, ed è stata una prova positiva. È presto per trarre conclusioni e ci resta ancora un po’ di lavoro da fare, ma sono contento dei riscontri raccolti qui ed ora continueremo a lavorare per migliorare ulteriormente”.
Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista a Losail (Qatar) per il secondo ed ultimo test ufficiale MotoGP pre-campionato, in programma dal 23 al 25 febbraio sul circuito nei pressi di Doha.

Il secondo giorno di test sul Sepang International Circuit (Malesia) offre indicazioni estremamente positive ad Alma Pramac Racing. Malgrado il caldo torrido con la temperatura dell’asfalto che ha superato i 60 gradi, sia Jack Miller che Francesco Bagnaia lavorano con intensità costante portando a termine rispettivamente 49 e 52 giri ma soprattutto rompendo entrambi il muro del 1’59’’.

Jack spinge forte fin dalle prime run sperimentando anche soluzioni innovative sulla sua Ducati Desmosedici GP 2019. Una brutta caduta a fine mattinata non toglie la fiducia del pilota australiano che nel pomeriggio conquista un superbo terzo tempo (1’59.517) nel time attack finale.

Giro dopo giro, Pecco da la sensazione di trovarsi sempre più a suo agio sulla sua Ducati Desmosedici GP 2018. Il Campione del Mondo in carica di Moto2 lavora molto sulla fase di frenata e riesce a abbassare di oltre 6 decimi il tempo di ieri chiudendo in 12° posizione (1’59.995) a soli 4 decimi dall’ipotetica prima fila.

P3 – Jack Miller (49 laps)

“Abbiamo lavorato molto sul set up provando molte soluzioni. Il feeling con la moto è comunque molto buono e già con la gomma media usata sono riuscito a scendere sotto i 2’. Peccato per la caduta: è la seconda in due giorni alla curva 9. Domani devo riuscire ad interrompere questa brutta tradizione”.

P12 – Pecco Bagnaia (52 laps)

“E’ stata una giornata molto positiva. Ho lavorato molto meglio di ieri a livello tecnico e nel pomeriggio abbiamo fatto un passo in avanti molto grande. Domani proveremo a fare un time attack ed una simulazione di gara ma penso che per il momento sia un test positivo: giro dopo giro riesco a comprendere meglio la moto”.


Il team Mission Winnow Ducati ha proseguito oggi il proprio programma di sviluppo a Sepang (Malesia) nel secondo di tre giorni di test ufficiali MotoGP.

In condizioni atmosferiche particolarmente calde, con temperature superiori ai 30 gradi nell’aria e 60 sull’asfalto, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno effettuato rispettivamente 60 e 65 giri, inclusi due “long-run” da 10 giri ciascuno per coprire la distanza di gara nelle ore più calde. Dovizioso ha siglato il quarto tempo di giornata in 1:59.562, oltre mezzo secondo più veloce rispetto a ieri. Passi avanti anche per Petrucci, che ha migliorato i propri riferimenti di circa due decimi con un miglior giro personale in1:59.845, concludendo in nona posizione la sessione, a soli 283 millesimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:59.562 (4º)
“È stata una giornata positiva, e sono molto contento del nostro metodo di lavoro che ci ha consentito di raccogliere molte informazioni interessanti. Oggi ci siamo concentrati su alcune aree nelle quali lo scorso anno avevamo sofferto un po’, trovando buoni riscontri. Insieme a Danilo siamo anche riusciti a fare due piccoli ‘long run’ portando le gomme a distanza di gara, cosa che ci ha consentito di simulare il GP in modo più completo rispetto a quando si gira da soli. Ci restano ancora alcuni componenti da provare domani: lo sviluppo non si ferma mai e continueremo a cercare ulteriori miglioramenti”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:59.845 (9º)
“È stata una giornata molto impegnativa dal punto di vista fisico, perché abbiamo fatto molti giri ed anche completato la distanza di gara in due uscite consecutive nelle ore più calde. Devo dire che abbiamo raccolto dei buoni riscontri sia dal punto di vista tecnico che fisico, e la squadra ha fatto un ottimo lavoro. Un piccolo inconveniente ci ha impedito di migliorare ulteriormente i tempi sul giro, ma la posizione finale nella classifica delle prove non è certo la nostra priorità. Rispetto a ieri siamo stati molto più competitivi con le massime temperature dell’asfalto, e questo mi rende fiducioso in vista di domani”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani per l’ultima delle tre giornate di prove in programma a Sepang.

La nuova stagione di MotoGP è ufficialmente iniziata con i primi test del 2019 che hanno preso il via oggi sul Sepang International Circuit sotto il sole caldissimo della Malesia.

E’ stata una giornata di intenso lavoro con l’intento comune di riprendere confidenza con le moto dopo la lunga pausa invernale.

Jack Miller – che in questa stagione avrà a disposizione la versione 2019 della Ducati Desmosedici GP – ha concluso 51 giri rimanendo per quasi tutta la sessione stabilmente all’interno della Top 10, per poi chiudere in 11° posizione a 7 decimi dal miglior tempo di Marc Marquez.

Dopo i test di Valencia e Jerez, Francesco Bagnaia (49 giri) è tornato a girare sulla sua Ducati Desmosedici GP 2018 con molti obiettivi tra cui anche quello di migliorare il feeling con le gomme. Pecco si è classificato 15° a meno di 4 decimi dalla Top 10.

P11 – Jack Miller (51 laps)

“Mi sono allenato molto durante la pausa invernale ma guidare una MotoGP in condizioni come quelle che abbiamo trovato oggi è tutta un’altra cosa. Il feeling è buono e penso che il primo giorno di test sia stato positivo. Peccato per la piccola scivolata – senza particolari conseguenze – che mi ha costretto a cambiare moto. Sono comunque soddisfatto. Il test è ancora lungo”.

P15 – Pecco Bagnaia (49 laps)

“Ho fatto un primo giorno positivo soprattutto questa mattina quando sono riuscito ad avere un passo convincente. Nel pomeriggio abbiamo messo una gomma nuova per migliorare il tempo sul giro ma non mi sono trovato a mio agio. Domani lavoreremo per cercare di capire come migliorarci sotto questo aspetto. Tutto sommato sono contento: siamo sulla strada giusta”.

A poco più di due settimane dalla presentazione della squadra a Neuchâtel (Svizzera), il team Mission Winnow Ducati ha dato ufficialmente inizio alla stagione 2019 a Sepang (Malesia), teatro di tre giorni di test ufficiali MotoGP.
Nella prima giornata di prove, caratterizzata da un meteo soleggiato ed alte temperature – con oltre 30 gradi nell’aria e 55 gradi sull’asfalto – Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso sono entrati in azione poco dopo le 10 del mattino ed hanno sfruttato il tempo a disposizione lavorando a 360º per valutare le varie evoluzioni della Desmosedici GP19, già portata in pista dal collaudatore ufficiale Michele Pirro per uno ‘shakedown’ nei giorni precedenti.
Petrucci ha chiuso la giornata al quinto posto in una classifica particolarmente corta – con i primi 13 piloti in un secondo – segnando il miglior crono personale in 2’00.051 all’ottavo di 54 giri percorsi. Dovizioso ha terminato a soli 146 millesimi dal compagno di squadra in 2’00.197 con 49 giri all’attivo.

Danilo Petrucci (#9, Mission Winnow Ducati) – 2’00.051 (5º)
“È stata una giornata positiva. Pur senza cercare il giro secco, siamo stati subito veloci al mattino, quando sono riuscito a fare il mio miglior tempo con gomme medie. Ci resta invece da migliorare quando le temperature si alzano e cala il grip, e domani ci concentreremo su questo. Fisicamente non mi sento affaticato, il che significa che ho lavorato bene durante l’inverno, e domani abbiamo in programma alcune uscite un po’ più lunghe nelle ore più calde. La base comunque è ottima, mi sono trovato bene fin dall’inizio e questo è l’importante. Poi devo dire che la prima uscita con i nuovi colori è stata molto emozionante”.

Andrea Dovizioso (#04, Mission Winnow Ducati) – 2’00.197 (8º)
“È stata una giornata molto positiva perché abbiamo trovato la pista in buone condizioni ed il meteo è rimasto sereno. Abbiamo fatto qualche prova comparativa però non abbiamo trovato differenze sostanziali e quindi dovremo fare altre verifiche nei prossimi giorni. Abbiamo una buona base, ed il lavoro svolto nei giorni scorsi da Michele Pirro ci aiuta molto, perché lui riesce a provare alcuni componenti prima di noi e ci fa risparmiare tempo prezioso. Anche fisicamente mi sono trovato bene, e quindi in generale sono contento”.
Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani per la seconda di tre giornate di prove in programma.

I piloti del team Reale Avintia Racing, Tito Rabat e Karel Abraham, hanno completato due giorni di allenamento presso l’Angel Nieto Circuit di Jerez. Sono stati gli ultimi eventi MotoGP della stagione 2018 e sono stati giocati con sole e cielo sereno, anche se i due giorni hanno dovuto aspettare che i termometri salissero prima di saltare in pista.

Tito Rabat, ha completato un totale di 113 giri sul tracciato andaluso di 4.423 metri e si è classificato 14 ° nei due giorni combinati a nove decimi di secondo. Tutta una dimostrazione di determinazione, tenendo conto che cammina ancora con le stampelle ed è in pieno recupero dalle fratture multiple nella sua gamba destra. Rabat ha evidenziato il potenziale della Ducati GP18 con la quale spera di essere in testa la prossima stagione.

Il suo nuovo partner al Reale Avintia, Karel Abraham è stato in grado di trasformare tutto ciò che avrebbe voluto provare fastidio al piede, ma era in grado di provare tutto ciò che era in programma e si è fatto un passo avanti con la moto e adattare alla squadra

La prossima volta che Rabat e Abraham saliranno in sella, sarà il 6 febbraio a Sepang, dove inizierà la preseason 2019 con tre giorni di prove ufficiali della MotoGP.

Tito Rabat | 1’38.876 | P14

“Il test è stato molto positivo perché siamo riusciti a superare la barriera del secondo rispetto al primo e, come sono, la verità è che è molto buono. Ho anche potuto conoscere meglio la moto il prossimo anno, abbiamo una base molto potente. Il team ha fatto un ottimo lavoro e, con la moto, penso che avremo una grande squadra in grado di combattere più in alto il prossimo anno. Ora è il momento di diventare forti e fermarsi “.
Karel Abraham | 1’39.774 | P18

“Sono stati due giorni di test molto buoni e produttivi. Oggi abbiamo fatto un altro passo in avanti per sparare più velocemente e in modo più coerente, sono molto felice perché questo è il nostro obiettivo. Era l’ultimo test della stagione e mi sentivo bene, abbiamo guidato veloce, non abbiamo subito nessuna caduta e tutto ciò che abbiamo provato ha funzionato. Ora arrivano le vacanze, che andranno bene per rinfrescarsi e tornare più forti per la prima sessione dell’anno a Sepang “.

La stagione 2018 di MotoGP si conclude con un ottimo risultato per Alma Pramac Racing. Jack Miller e Francesco Bagnaia sono tra i protagonisti della seconda ed ultima giornata dei test di Jerez che regala una classifica assolutamente sorprendente con i primi nove piloti in meno di 4 decimi di secondo.

Il feeling di Jack con la Ducati Desmosedici GP 2019 cresce giro dopo giro. Dopo aver lavorato sul set up ed aver provato nuove soluzioni tecniche sulla sua moto, il pilota australiano è il primo a conquistare la vetta della classifica nei time attack di fine giornata. Jack chiuderà poi settimo a soli 262 millesimi dal miglior tempo della sorpresa Nakagami.

Dopo aver fatto registrare il terzo miglior tempo già a metà giornata, Pecco sorprende tutti nel time attack con un secondo settore impressionante (il migliore in assoluto nel secondo giorno di test) e chiude in nona posizione a 388 millesimi dalla vetta della classifica. Dopo i test di Valencia, il pilota italiano si conferma primo rookie in classifica e dimostra di poter già stare saldamente nel gruppo della Top 10 con la sua Ducati Desmosedici GP 2018.

P7 – Jack Miller (57 laps)

“Abbiamo fatto davvero un buon test. Abbiamo provato tanti set up e tante cose differenti sulla moto lavorando anche sull’ergonomia. Ci sono molti esperimenti e ancora molto lavoro da fare ma le sensazioni sono molto positive. Sono davvero soddisfatto per come sono andate le cose nei primi due test”.

P9 – Pecco Bagnaia (50 laps)

“Sono molto felice perché giro dopo giro il feeling cresce. Sono molto soddisfatto anche perché siamo riusciti a migliorare in fase di frenata rispetto al primo giorno di test. Abbiamo ancora molto margine per migliorare ma siamo senza dubbio sulla strada giusta. Il mio primo obiettivo? Godermi le vacanze. Ci vediamo in Malesia”.


Con la seconda giornata di test ufficiali MotoGP sul circuito di Jerez de la Frontera si è anche conclusa l’attività in pista del 2018 per team e piloti.

Dopo due mesi di pausa invernale le squadre si ritroveranno all’inizio del prossimo anno in Malesia dove, dal 6 all’8 febbraio, si svolgerà la tradizionale prima sessione di test ufficiali 2019, con i tre giorni di prove previsti sul circuito di Sepang.

Anche oggi i due piloti ufficiali del Ducati Team hanno potuto sfruttare appieno la bella giornata per portare a termine il lavoro di sviluppo sulla versione 2019 della Desmosedici GP.

Danilo Petrucci ha completato 68 giri, il migliore in 1:38.109, ed ha chiuso la sessione in quinta posizione, mentre Andrea Dovizioso (44 giri oggi) ha terminato all’ottavo posto in 1:38.292.

Ancora in pista anche Álvaro Bautista con la Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota spagnolo, che domani tornerà in pista per un ultimo giorno di test Superbike con la Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati, ha compiuto 65 giri con il miglior crono di 1:39.338.

Danilo Petrucci (Ducati Team #9) – 5° – 1:38.109 (68 giri)
“Dopo quattro giorni di test a Valencia e a Jerez sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto. Abbiamo provato tante soluzioni diverse però il mio feeling con la moto è sempre rimasto buono e quindi sono soddisfatto. Per me è la prima volta in un team ufficiale, con un metodo di lavoro nuovo, ma sono davvero molto contento dell’ambiente che ho trovato nel box. In questi giorni abbiamo raccolto tanti dati importanti per lavorare questo inverno e definire le soluzioni migliori per il prossimo anno.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 8° – 1:38.292 (44 giri)
“Per fortuna fisicamente sto bene e non ho avuto problemi alla mano, per cui siamo riusciti a portare avanti tutto il lavoro, che è stato molto importante per definire gli ultimi aspetti del materiale nuovo prima della pausa invernale. Sono contento perché siamo riusciti a capire meglio di ieri le differenze tra le varie soluzioni e finiamo questi ultimi due test del 2018, Valencia e Jerez, con dei buoni feedback. Per la prima volta siamo riusciti a portare in pista la moto in configurazione 2019 già in questi test di fine anno e per noi è un passo avanti molto importante: la nostra velocità è buona e sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto”.

Álvaro Bautista (Ducati Test Team #19) – 16° – 1:39.338 (65 giri)
“Anche oggi abbiamo provato molte soluzioni, percorso molti giri, e siamo riusciti a completare tutto il programma di lavoro che avevamo previsto senza nessun contrattempo e questo è sempre importante per raccogliere tutti i dati necessari per la definizione della moto del prossimo anno. Da parte mia sono grato a Ducati per la fiducia che mi hanno accordato e da domani mi concentrerò nuovamente sulla Superbike, che è il mio nuovo obiettivo ed è un progetto a cui tengo davvero molto.”