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Splendida doppietta ad Aragón per i piloti del Ducati Team. Al termine di un’emozionante sessione di qualifica Jorge Lorenzo ottiene la pole position negli ultimi secondi del turno, segnando il tempo di 1:46.881, davanti al compagno di squadra Andrea Dovizioso, staccato di soli 14 millesimi.

Quella di oggi è la sesta prima fila consecutiva per il Ducati Team, dal Sachsenring in poi, la terza pole position consecutiva per Jorge Lorenzo, ed è anche la seconda doppietta in qualifica per i piloti ufficiali Ducati del 2018, dopo Silverstone.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º – 1:46.881
“Ho aspettato molto per ottenere la mia prima pole position con Ducati, e adesso ne ho già ottenute tre consecutive per cui sono molto contento. E’ stata una qualifica molto strana, con tutti i piloti si stavano aspettando ed io, che ero uscito per ultimo, ero preoccupato per il traffico che ho trovato in pista. Sapevo che avevo solo una possibilità per fare un giro esplosivo, ho spinto al massimo e alla fine, nonostante qualche piccolo errore, ho strappato la pole ad Andrea, che è sempre stato molto veloce oggi. Un’altra doppietta Ducati in qualifica e sono davvero felice per tutta la squadra. Domani la gara sarà un’altra storia, farà molto caldo e sarà dura anche fisicamente. Dovremo capire quale strategia sarà la migliore ma credo che abbiamo un grande ritmo e potremo lottare per la vittoria.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° – 1:46.895 
“Il turno di qualifica è andato benissimo, perché l’importante era ottenere la prima fila e ce l’abbiamo fatta. Con questi tempi tutti così vicini è un attimo ritrovarsi in seconda fila! Il problema è che nella seconda uscita ci siamo trovati tutti insieme e in queste condizioni è molto difficile trovare il tuo spazio. Sono poi riuscito a trovare un piccolo varco e sono stato abbastanza veloce, ma ho dovuto superare Bautista ed ho perso un po’ di tempo. Nonostante questo ho fatto un gran bel crono e quindi sono davvero contento, anche perché la moto funziona veramente bene e per la gara abbiamo un gran bel passo. Domani penso di poter lottare per la vittoria, però la differenza la farà il consumo gomme e dovremo essere bravi a gestire la situazione e a fare la strategia giusta in gara.”


Inizia bene il week end del Gran Premio de Aragon. Danilo Petrucci e Jack Miller partono fortissimo nelle Fp1 (rispettivamente secondo e terzo per completare il poker Ducati con Dovizioso 1° e Lorenzo 4°) e nelle FP2 il passo gara è positivo. Petrux spinge nel time attack e chiude sesto le prime prove libere mentre Jack, dopo aver acceso tre caschi rossi, ha un piccolo problema tecnico nell’ultimo settore e deve accontentarsi del 12° posto ad un decimo dalla Top 10.

P6 – Danilo Petrucci

“Sono abbastanza contento per questo primo giorno di prove anche se non posso essere soddisfatto per ciò che abbiamo fatto nelle FP2. I test ci hanno dato indicazioni positive e penso che domani possiamo migliorare. La temperatura alta, però, sarà un problema”.

P12 – Jack Miller

“Ho avuto un problema nel primo giro del time attack quando stavo andando molto forte e questo mi ha fatto perdere decimi preziosi. Il passo gara, però, è molto positivo con le gomme usate. Sono fiducioso di poter fare una buona qualifica domani”.


E’ iniziato in modo positivo il weekend del GP di Aragón per i due piloti del Ducati Team, con Jorge Lorenzo secondo e Andrea Dovizioso terzo al termine della prima giornata di prove.

Nella sessione di FP1 del mattino Dovizioso aveva fatto segnare il miglior tempo e Lorenzo aveva chiuso in quarta posizione il turno.

Nel pomeriggio quasi tutti i piloti hanno migliorato i loro tempi verso la fine della sessione e Jorge Lorenzo ha ottenuto il secondo crono in 1:47.520 mentre Andrea Dovizioso ha terminato la giornata in terza posizione in 1:47.835.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 2º – 1:47.520
“Sono soddisfatto, soprattutto perché abbiamo fatto un passo avanti e abbiamo migliorato le nostre prestazioni da questa mattina a oggi pomeriggio. Mi sono sentito molto bene in moto, soprattutto nelle ultime uscite della FP2, ed è un buon segnale. Credo che il tempo che ho ottenuto sarà sufficiente per passare direttamente in Q2 per cui domani ci potremo concentrare a migliorare il passo e lavorare in ottica gara. In generale sono contento con il mio feeling e adesso dobbiamo sono sistemare alcuni dettagli e cercare di migliorare un poco in ogni curva.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° – 1:47.835
“La giornata di oggi è stata molto positiva, perché siamo riusciti a partire ritrovando subito il buon feeling che avevamo raggiunto nel test di agosto, e quindi abbiamo già le idee piuttosto chiare sia sulle gomme che sul set-up. Questo ci permetterà di lavorare domani sui dettagli perché credo che le condizioni miglioreranno un po’ e quindi potremo capire come si comporteranno davvero gli pneumatici. Come sempre dobbiamo cercare di essere veloci consumando le gomme il meno possibile: in tutte le piste la caratteristica è questa, ma qui ad Aragón è ancora più importante. Al momento siamo in tre ad avere un passo molto simile ma non sarà sufficiente e quindi domani dovremo migliorare ancora un po’.”

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– Grazie alla sua vittoria nel GP di San Marino Andrea Dovizioso si trova ora in seconda posizione nel campionato.

– Jorge Lorenzo ha ottenuto due vittorie ad Aragón, nel 2014 e 2015, ed è salito sul podio sette volte in questo Gran Premio. Ad eccezione dell’edizione 2010, quando Hayden lo ha superato per il terzo posto, Jorge ha sempre concluso la gara tra i primi tre. È il pilota con il maggior numero di podi su questa pista.

– Lorenzo ha stabilito due pole position consecutive (Silverstone e Misano). L’ultima volta in cui era successo è stato durante la stagione 2013.

– L’anno scorso Lorenzo ha terminato la gara al terzo posto dopo essere stato in testa per 13 giri. E’ stato il suo secondo podio con la Ducati. Attualmente il pilota spagnolo ha ottenuto un totale di sette podi con la moto italiana, vincendo tre gare.

– L’unico GP di Aragón che si è tenuto sotto la pioggia è stato quello disputato nel 2014, e il vincitore è stato Lorenzo dopo che aveva cambiato la moto a soli 4 giri dalla fine.

– Il miglior risultato di Dovizioso ad Aragón è stato il terzo posto nel 2012 dopo una dura battaglia con Cal Crutchlow.

– La prima vittoria al Motorland è stata ottenuta da Casey Stoner sulla Ducati. Era il 2010 e l’australiano fu al comando della gara fin dalla prima curva mentre il suo compagno di squadra, Nicky Hayden, arrivò in terza posizione.

– Anche il primo podio di Cal Crutchlow con la Ducati è arrivato in questo GP nel 2014.

– Il terzo posto di Hayden sulla Ducati nel GP di Aragón del 2010 è stato l’ultimo podio ottenuto dal pilota americano in condizioni di asciutto.

– Andrea Iannone (Ducati) detiene il record di velocità ad Aragón con 345,8 km/h, che ha stabilito nel 2015.

– Il record del circuito è detenuto da Lorenzo con il tempo di 1’48.120 (GP 2015).

Curiosità 

– Nelle otto edizioni del GP di Aragón disputate fino ad oggi le vittorie sono state ottenute da quattro piloti diversi. Márquez ha vinto tre volte, Lorenzo e Stoner due volte e Pedrosa una volta.

– Alla fine del rettilineo del traguardo i piloti rallentano da 300 km/h a 91 km/h in ingresso alla prima curva. La distanza di frenata è di 236 metri in 5,4 secondi, ed è la curva con la maggiore decelerazione, anche se la frenata più forte si verifica alla curva 16 dove i piloti esercitano una forza di 6 kg sulla leva del freno su 277 metri di frenata.

– I piloti sono in frenata per il 28% del giro con un totale di 11 zone di frenata.

– Ci sono sette curve in cui la velocità scende sotto gli 85 km/h, e la curva 9 è quella più lenta di tutte. La velocità qui scende a 72 km/h. Nonostante ciò, la prima marcia non viene utilizzata in nessun punto della pista se non per la partenza.

– MotorLand ha una chicane simile a quella di Laguna Seca e quindi è conosciuta anche come Cavatappi grazie alla sua traiettoria e al dislivello tra il punto di entrata e di uscita dalla curva.

– Il rettilineo più lungo è quello posteriore con una lunghezza di 968 metri, dove le velocità superano i 340 km/h.

– Il circuito di Aragón si trova nel comune di Alcañiz, nella provincia di Teruel. Alcañiz è la capitale di Bajo Aragón e ha una popolazione di 16.500 abitanti.

Campionato Mondiale MotoGP sta ormai per entrare nella sua fase finale, con le ultime sei gare che si svolgono in meno di due mesi. Due appuntamenti in Spagna – il GP di Aragón ed il GP di Valencia il 18 novembre – fanno da parentesi alle quattro gare extra-europee (Tailandia, Giappone, Australia e Malesia). In questo weekend il tracciato nei pressi di Alcañiz si appresta quindi ad ospitare il quattordicesimo round della stagione.

Il Ducati Team arriva in Spagna con Andrea Dovizioso secondo in classifica dopo l’ultima vittoriosa gara di Misano, il suo terzo successo della stagione. Il pilota romagnolo si trova ora a 67 lunghezze dal capoclassifica Marc Marquez quando mancano sei gare alla fine del campionato. Dovizioso ha corso tutte le otto edizioni del GP de Aragón e il suo miglior risultato è stato un terzo posto nel 2012. Nell’edizione dell’anno scorso, Andrea ha lottato nel gruppo di testa per metà gara, ma negli ultimi giri non è riuscito a difendere la sua posizione e si è dovuto accontentare del settimo posto al traguardo.

Reduce da una scivolata nel GP di San Marino, che lo ha privato di un probabile secondo posto, Jorge Lorenzo cercherà di portare a casa un risultato di prestigio su di un circuito a lui molto congeniale. Il pilota maiorchino è salito infatti sul podio in sette delle otto edizioni del GP di Aragón, con due vittorie nel 2014 e nel 2015, mentre lo scorso anno Jorge ha terminato la gara al terzo posto.

Situato nei pressi di Alcañiz, il circuito spagnolo è entrato a far parte del calendario MotoGP nel 2010 e quindi quest’anno ospita la nona edizione del Gran Premio. MotorLand Aragón è un tracciato moderno, con un layout impegnativo che gira in senso anti-orario e comprende due rettilinei e diciassette curve, oltre a diversi saliscendi.

Il programma del weekend di Aragón inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 CET, mentre la gara, sulla distanza di 23 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00 CET.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (154 punti)
“MotorLand Aragón è una pista molto bella e particolare, completamente diversa da Misano dove due settimane fa ho vinto per la prima volta in MotoGP, ma è anche una pista dove storicamente abbiamo sempre fatto fatica. Nel test di fine agosto però abbiamo girato davvero molto forte e penso che questa volta potremo lottare per la vittoria. Mi aspetto di essere veloce, ma anche Jorge e Marc sono particolarmente forti su questa pista per cui non sarà facile.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 4° (130 punti)
“Dopo la gara di Misano sono riuscito a girare pagina con relativa facilità: ho capito dove abbiamo sbagliato ed ho tratto alcune conclusioni interessanti. Ora andiamo al MotorLand, un circuito dove credo potremo sfruttare i punti di forza della nostra moto e dove l’anno scorso sono riuscito a salire sul podio. Il test che abbiamo fatto venti giorni fa è stato molto positivo e ora torniamo qui ben preparati e con le idee molto chiare. Dopo una caduta si scende in pista nella gara successiva con ancora più voglia di far bene e per dimostrare che continueremo a lottare fino alla fine.”


Andrea Dovizioso ha dominato il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, disputato oggi sul circuito di Misano. Il pilota romagnolo del Ducati Team, scattato dalla seconda fila, è passato in testa alla gara nel corso del sesto giro superando il compagno di squadra, ed è rimasto al comando fino al termine, chiudendo con un vantaggio di due secondi e otto decimi su Marquez.

Sfortunata la gara di Jorge Lorenzo, che partiva in prima fila grazie alla pole position ottenuta ieri. Il pilota maiorchino è stato al comando della gara per i primi cinque giri e, dopo essere stato sorpassato da Dovizioso, ha iniziato una bella lotta con Marquez. A due giri dal termine, mentre era in seconda posizione, Jorge è scivolato alla curva della Quercia e, risalito sulla sua moto, ha concluso il GP al diciassettesimo posto.

Giornata difficile per Michele Pirro, in gara con la terza Desmosedici GP del Ducati Test Team. Michele, che partiva dalla quinta fila, ha chiuso la gara al quindicesimo posto.

Grazie alla vittoria di oggi, Andrea Dovizioso sale al secondo posto in classifica con 154 punti, a 67 lunghezze da Marquez, mentre Lorenzo scende al quarto posto con 130 punti. La Ducati si conferma in seconda posizione nella classifica costruttori, con 233 punti, riducendo a 23 lunghezze il distacco da Honda.

Prossimo appuntamento per la MotoGP il GP di Aragona, in programma dal 21 al 23 settembre sul circuito Motorland Aragón, nei pressi di Alcañiz.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1°
“Volevo ottenere davvero tanto questa vittoria, perché qui a Misano io e la Ducati abbiamo sempre fatto fatica negli ultimi anni. Nel test di agosto avevamo però capito di aver fatto un passo avanti importante e che ce la saremmo potuta giocare in gara. Abbiamo lavorato molto bene durante il weekend, in condizioni molto diverse, però sia Jorge che Marc sono molto forti qui a Misano e quindi per vincere ho dovuto fare una gara perfetta. Sono riuscito a partire con la mentalità giusta, ben focalizzato sulla strategia e, quando sono passato al comando, ho preso un piccolo vantaggio ed ho poi gestito la situazione fino al traguardo. Sono veramente contento: vincere a Misano era molto importante per la Ducati ma anche per me. Anni fa mi sembrava un sogno impossibile, e invece adesso ce l’abbiamo fatta e la soddisfazione è davvero tanta.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 17º
“Non è stata la gara che ci aspettavamo, anche se siamo stati competitivi e credo che ci saremmo potuti giocare la vittoria. Oggi faceva molto più caldo rispetto ai giorni scorsi e il grip non era ideale, e quindi abbiamo dovuto scegliere pneumatici più duri del solito, soprattutto più duri di come piace a me. Ho sofferto molto nelle frenate perché non riuscivo a fermare la moto e mi si chiudeva l’anteriore, e la situazione era molto difficile da gestire. Questa è stata la causa principale della mia caduta: ho dovuto forzare più del solito perché avevo perso troppo tempo lottando con Marquez e Andrea ne aveva approfittato per allungare. Adesso dovremo analizzare bene i dati per capire come migliorare la moto e riuscire ad essere ancora più veloci nelle prossime gare.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 15°
“La parte positiva di questa giornata è che Andrea ha vinto la gara e Jorge ha lottato fino alla fine, per cui una doppietta Ducati era sicuramente possibile. Per quanto mi riguarda credo di avere compromesso la mia gara con una brutta partenza e sono transitato sul traguardo del primo giro in ventesima posizione. Di lì in poi è stato tutto difficile e, anche se sono riuscito a rimontare alcune posizioni, negli ultimi giri ho iniziato a soffrire fisicamente. Alla fine sono contento di aver constatato che, dopo l’incidente del Mugello, riesco ancora ad essere veloce e credo che nel futuro potremo migliorare e lottare nuovamente per le prime posizioni.”

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A.)
“Vincere qui a Misano ha un sapore particolare, anche perché siamo molto vicini a Bologna e possiamo contare su di un tifo fantastico. Stiamo vivendo un momento bellissimo perché abbiamo vinto le ultime tre gare con entrambi i nostri piloti. Oggi Andrea è stato irresistibile e ha dimostrato in pista una grandissima lucidità: è stato capace di gestire bene la gara, ha tenuto un ottimo passo, ed è andato forte quando c’è stato bisogno. Peccato per Jorge, che ha fatto una gara molto bella e si meritava il podio. Avevamo un’altra doppietta Ducati in mano fino a pochi chilometri dall’arrivo, ma in ogni caso oggi siamo contenti e voglio ringraziare le persone che ci supportano da casa, tutti i tifosi che ci permettono di superare anche i momenti difficili e le persone che hanno lavorato a Borgo Panigale per realizzare questa moto veramente straordinaria. In questa pista non vincevamo dai tempi di Stoner, a dimostrazione che Misano è una pista storicamente difficile per le nostre moto, molto forti in accelerazione e frenata. Vincere qui dimostra la completezza e la maturità di Dovizioso ma anche l’ottimo bilanciamento della nostra moto, e quindi faccio i miei complimenti a tutti i nostri tecnici, e mando un grande abbraccio a Jorge, che in questo momento è sicuramente deluso, e anche a Dovi che ha fatto una gara davvero straordinaria.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Dobbiamo essere contenti sia del risultato che delle prestazioni della nostra moto. Abbiamo fatto un grande lavoro durante tutto il weekend sia a livello tecnico che con i nostri piloti. Dovizioso ha vinto, disputando una gara fantastica, e Lorenzo, nonostante la caduta, ha fatto una gara meravigliosa che mi ha emozionato perché ha fatto dei sorpassi spettacolari. Vincere sia al Mugello che a Misano nella stessa stagione è qualcosa di davvero speciale.”


Due settimane dopo la pole position di Silverstone, Jorge Lorenzo si ripete sul circuito di Misano Adriatico facendo registrare il record della pista durante la seconda sessione di qualifica. Il crono di 1:31.629 consente al pilota maiorchino di ottenere la terza pole stagionale, facendo anche raggiungere al Ducati Team le 40 pole complessive nella storia della Casa di Borgo Panigale in MotoGP.

Seconda fila per Andrea Dovizioso, quarto al termine delle Q2 con il tempo di 1:32.003 mentre Michele Pirro, wild card a Misano con la Desmosedici GP del Ducati Test Team, è scivolato nel corso del turno di Q1 e si è dovuto accontentare del quattordicesimo posto e della quinta fila per la gara.

Il GP di San Marino e della Riviera di Rimini si disputerà sulla distanza di 27 giri e prenderà il via domani alle ore 14:00.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º – 1:31.629
“Sono molto contento ed orgoglioso di questa seconda pole consecutiva, la terza della stagione, perchè è la conferma che stiamo lavorando molto bene, abbiamo migliorato molti dettagli, e adesso abbiamo a disposizione una moto competitiva che ci consente di ottenere dei tempi come quello di oggi a Misano. Mi aveva già impressionato il crono ottenuto nella mia prima uscita con lo pneumatico medio, ed ero in dubbio se utilizzare o meno anche quello soft, ma alla fine lo abbiamo montato nella mia terza uscita e sono riuscito a migliorare ulteriormente il mio crono ed ho ottenuto il record della pista. Al di là delle mie buone sensazioni, credo che la gara di domani sarà molto combattuta e fisica e sarà importante la scelta delle gomme per riuscire ad essere veloci e costanti.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° – 1:32.003
“Tutto sommato è stata una giornata produttiva, sia questa mattina che oggi pomeriggio. Nelle qualifiche purtroppo non sono riuscito a fare un giro perfetto perché mi è mancata un po’ di fluidità. Peccato perché la mia moto era veloce e quindi si poteva fare meglio. Però per domani siamo messi bene come passo e siamo nel gruppetto di testa. Poi, come spesso accade, saranno i dettagli a fare la differenza perché ci sono almeno quattro o cinque piloti che possono giocarsi il podio e la vittoria domani.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 14° – 1:32.624
“Sono deluso perché non sono riuscito ad entrare nella Q2 anche se avevo il potenziale per fare un buon tempo. Purtroppo sono scivolato mentre cercavo di limare qualche decimo, ma in generale sto ritrovando la velocità e quando ho la possibilità di girare riesco a migliorare sempre. Adesso abbiamo davvero una gran moto, e devo solo cercare di sfruttarla al meglio visto che non ho avuto la possibilità di guidarla in gara in questi mesi. Domani cercherò di fare una gara costante e di tenere un buon ritmo visto che nel turno delle FP4 ero abbastanza in linea con il gruppetto dei primi.”


La prima giornata di prove libere del Gran Premio di San Marino si conclude con un prezioso sesto posto per Danilo Petrucci che ipoteca la qualifica diretta alla Q2 in caso di maltempo nelle FP3. Jack va velocissimo al mattino e nel time attack sembra in grado di poter registrare un gran tempo. Nell’ultimo settore, però, viene rallentato da Ponsson. Nel pomeriggio il pilota australiano continua a spingere ma deve cambiare moto dopo una caduta. Nel time attack la gomma anteriore non funziona a dovere e Jack deve accontentarsi della 14° posizione.

P6 – Danilo Petrucci 1’32.722

“Sono contento per aver chiuso nella Top 10 dato che il meteo per domani è molto incerto, ma non sono completamente soddisfatto per la prestazione. Sono certo che possiamo migliorare. E’ ovvio che fare una buona qualifica sarà fondamentale per la gara di domenica”.

P14 – Jack Miller 1’33.193

“E’ stata una giornata sfortunata. Nelle FP1 stavo facendo un grande time attack ed il tempo sarebbe stato probabilmente sufficiente per stare nei 10. Purtroppo ho trovato in pista Ponsson e mi ha fatto perdere tempo. Sono però fiducioso per poter raggiungere la Q2”.


E’ iniziato in modo positivo il fine settimana di Misano per i due piloti del Ducati Team. Al termine della prima giornata di prove Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo si sono infatti classificati al primo e al secondo posto mentre Michele Pirro, in gara come wild card con la Desmosedici GP del Ducati Test Team, ha chiuso in tredicesima posizione.

Dovizioso, dopo aver terminato le FP1 del mattino al primo posto, si è confermato anche nella sessione del pomeriggio segnando il tempo di 1:32.198 negli ultimi minuti del secondo turno.

Lorenzo, che aveva chiuso in quarta posizione la prima sessione, ha poi ottenuto nel pomeriggio il secondo miglior crono in 1:32.358.

Tredicesima posizione provvisoria per Michele Pirro, al rientro in MotoGP dopo il brutto incidente del Mugello. Il pilota di San Giovanni Rotondo, sedicesimo al mattino, ha sfiorato la top ten nel pomeriggio ed ha chiuso la giornata a 807 millesimi da Dovizioso.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 1:32.198
“Sono contento di essere riuscito a chiudere in prima posizione entrambi i turni di oggi, però non ho avuto un feeling perfetto durante le prove. Le condizioni dell’asfalto sono molto diverse da quelle che avevamo trovato durante il test di tre settimane fa: non c’è lo stesso grip, le gomme si consumano diversamente e il nostro setup non è più lo stesso. Comunque siamo veloci e speriamo che le condizioni meteo di domani ci consentano di lavorare ancora sulla moto perché per la gara dobbiamo migliorare ancora un po’.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 2º – 1:32.358
“Per il momento abbiamo ottenuto il primo obiettivo, che era quello di essere competitivi fin dal primo turno. A causa della pioggia caduta ieri, al mattino abbiamo trovato un asfalto con poco grip e la situazione era piuttosto complicata, ma nel pomeriggio le condizioni sono decisamente migliorate e siamo riusciti ad abbassare i nostri tempi. Con la gomma nuova abbiamo dimostrato di essere competitivi e adesso dobbiamo lavorare sul passo in ottica gara. Mi sento molto bene sulla moto, abbiamo iniziato con il piede giusto ed ora ci manca solo sistemare alcuni dettagli per fare un ulteriore passo avanti.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 13° – 1:33.005
“La cosa più importante per me è essere tornato in pista, e alla fine non sono lontano dai migliori. Peccato che sia stato annullato il mio giro più veloce, perché avevo toccato la parte verde della pista, altrimenti sarei potuto stare nei primi sei. Domani dovremo cercare di migliorare sperando che le condizioni meteo tengano, però sono soddisfatto perché sto prendendo sempre più fiducia e sono tornato su buoni livelli, e quindi sono fiducioso di poter migliorare ancora domani.”


Dopo l’appuntamento oltremanica di Silverstone, annullato a causa del maltempo e delle condizioni del circuito, il Mondiale MotoGP torna in Italia questo weekend per la tredicesima tappa del campionato. Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini si svolgerà infatti sul Misano World Circuit, il circuito romagnolo che si trova a poco più di un’ora di auto dalla storica sede della Ducati a Borgo Panigale.

Con le vittorie di Andrea Dovizioso a Brno e di Jorge Lorenzo in Austria il mese di agosto è stato decisamente positivo per i piloti del Ducati Team, che si erano anche qualificati nelle prime due posizioni a Silverstone, e le due giornate di test a Misano e ad Aragón hanno ulteriormente confermato il livello di competitività della Desmosedici GP in previsione delle prossime gare in Italia e in Spagna.

Jorge Lorenzo ha un ottimo record a Misano, essendosi qualificato in prima fila nove volte, con tre pole position nelle ultime quattro edizioni, centrando tre vittorie e quattro secondi posti.

Nonostante quella di Misano sia la vera gara di casa per Dovizioso, il pilota romagnolo è riuscito a salire sul podio di Misano per la prima volta solo lo scorso anno, quando chiuse al terzo posto il GP.

A Misano sarà presente anche Michele Pirro, schierato come wild-card con la terza Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota pugliese scenderà in pista per la seconda volta in MotoGP quest’anno, dopo la gara del Mugello che però non ha potuto disputare dopo il suo brutto incidente del venerdì. Pirro ha al suo attivo un quinto posto come miglior risultato nella gara sammarinese, ottenuto nel 2017.

Il programma del weekend di Misano inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 mentre la gara, sulla distanza di 27 giri, è prevista per domenica pomeriggio alle 14:00.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 3° (130 punti)
“Quello che è successo a Silverstone è stato un vero peccato, ma alla fine penso sia stata presa la decisione giusta. Dopo aver saltato un Gran Premio, non vediamo davvero l’ora di affrontare questa gara e dimostrare che possiamo lottare per grandi risultati fino alla fine della stagione. Misano è un circuito che mi piace molto, ed anche il test che abbiamo fatto il 19 agosto è stato molto positivo e ci consentirà di iniziare le prove con una base competitiva. Anche il test ad Aragón della scorsa settimana ci ha dato dei buoni riscontri e ci ha aiutato a tenerci in allenamento con la moto, che è sempre utile. Sarà una gara combattuta perché qui tanti piloti vanno forte, e mi aspetto un weekend pieno di emozioni. Io ho delle sensazioni molto buone.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° (129 punti)
“E’ stato un vero peccato non poter fare la gara di Silverstone perché eravamo molto competitivi e abbiamo perso una buona occasione per guadagnare qualche punto su Marquez. In ogni caso siamo molto carichi, anche perché i due test a Misano e ad Aragón delle scorse settimane sono andati molto bene ed abbiamo confermato la nostra competitività su entrambe le piste, per cui scendiamo in pista molto fiduciosi. Il GP di San Marino è un appuntamento importante a cui teniamo molto: l’anno scorso siamo saliti sul podio con il terzo posto, ma quest’anno cerchiamo qualcosa di più.”

Michele Pirro (Ducati Team #51)
“Siamo pronti per questo weekend, che si preannuncia molto caldo, soprattutto per me. Dopo l’incidente del Mugello tornare in pista in MotoGP è una grande soddisfazione, e quindi sono davvero contento perché sono riuscito a tornare in una buona condizione fisica e nel weekend cercherò di dare il massimo. Sono molto soddisfatto anche perché stiamo andando forte sia con Andrea che con Jorge, e questo vuol dire che la nostra moto è molto competitiva. Il mio compito in gara sarà di sviluppare alcuni aggiornamenti in ottica futura e cercherò anche di trovare la velocità che avevo prima dell’incidente. Sarà una grande gioia essere di nuovo in pista con la Ducati davanti a tutti i nostri tifosi!”

Il Misano World Circuit
Costruito nel 1972, il circuito di Misano è stato la sede di numerosi gran premi negli anni ottanta e novanta, prima di uscire dal calendario per quattordici anni. Dopo una serie d’interventi per migliorare la struttura e il cambio della direzione di marcia, Misano è tornata nel calendario MotoGP nel 2007. Come sempre succede per le gare di casa, i piloti del Ducati Team potranno contare anche sul supporto caloroso dei numerosi tifosi presenti sulla Tribuna Ducati.

Giro più veloce: Lorenzo (Yamaha), 1’31”686 (165.6 km/h) – 2016
Record del Circuito: Pedrosa (Honda), 1’32”979 (163.6 km/h) – 2016
Miglior Pole: Lorenzo (Yamaha), 1’31”868 (165.6 km/h) – 2016
Velocità massima: Dovizioso (Ducati), 299.5 km/h – 2015
Lunghezza pista: 4.2 km
Lunghezza gara: 27 giri (114.1 km)
Curve: 16 (6 a sinistra, 10 a destra)
Inizio gara: 14:00

Così nel 2017
Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Petrucci (Ducati), 3° Dovizioso (Ducati)
Pole: Viñales (Yamaha), 1:32.439 (164,579 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda), 1:47.069 (142,091 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 04
Età: 32 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 287 (189 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 19 (10 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 19 (6 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Jorge Lorenzo
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 99
Età: 31 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)
Residenza: Lugano (Svizzera)
Gare: 279 (185 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)
Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 68 (47 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)
Pole: 67 (41 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)
Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)

Michele Pirro
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 51
Età: 32 (nato il 5 luglio 1986 a San Giovanni Rotondo, Italia)
Residenza: Cesena (Italia)
Gare: 96 (49 x MotoGP, 18 x Moto2, 29 x 125cc)
Primo GP: 2003 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 1 (1 x Moto2)
Prima vittoria: 2011 GP di Valencia (Moto2)
Pole: 1 (1 x Moto2)
Prima Pole: 2011 GP di Valencia (Moto2)