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Le qualifiche del Gran Premio del Giappone regalano a Jack Miller una straordinaria prima fila, la terza nella stagione dopo la Pole Position in Argentina ed il secondo posto a Misano. Per Danilo Petrucci un sabato molto difficile con un errore nel momento migliore della Q1.

Jack conferma le buone sensazioni del venerdì e nelle FP3 conquista ancora una volta la qualificazione diretta alle Q2. Il pilota australiano va fortissimo nelle FP4 e in Q2 è strepitoso. Dopo il primo giro della seconda run è in pole position, poi nel secondo giro, dopo il miglior T1, commette un errore chiudendo però in prima fila dietro a Dovizioso e Zarco.

Petrux sembra aver superato i problemi del venerdì ma un crash nel time attack delle FP3 non gli permette di qualificarsi alle Q2. Il passo gara nelle FP4 (quinto tempo) da grande fiducia e nella prima run delle Q1 Danilo è in testa. Nel T1 dell’ultimo time attack è casco rosso ma un errore nel T2 non gli permette di qualificarsi alla Q2. Petrux partirà dalla quinta fila.

P3 – Jack Miller

“Sono molto felice per questa qualifica. Il team ha fatto un grande lavoro ed il feeling con la moto è stato molto buono fin dalle prove libere. Nel secondo giro del time attack pensavo di poter conquistare la Pole Position e ho spinto al massimo, probabilmente oltre il limite. Va bene così. Ho grande fiducia per la gara”.

P15 – Danilo Petrucci

“E’ un week end molto difficile. Venerdì abbiamo fatto una scelta sbagliata sul set up ma nelle FP3 il feeling era buono. Purtroppo le qualifiche non sono andate come speravo. Partire dalla quinta fila sarà dura ma il passo gara è positivo. L’obiettivo è quello di arrivare in Top 10 per prendere punti preziosi”.


Splendida pole position di Andrea Dovizioso nel GP del Giappone, in programma domani sul circuito di Motegi. Il pilota romagnolo del Ducati Team, che aveva chiuso al primo posto anche le FP3 del mattino, ha ottenuto il crono di 1:44.590 nella sua seconda uscita delle Q2. Quella di oggi è la seconda pole stagionale per Dovizioso, la settima in MotoGP per il pilota italiano ed anche la settima pole del 2018 per Ducati.

Il GP del Giappone prenderà il via domani alle ore 14:00 locali (le 7:00 in Italia) e verrà disputato sulla distanza di 24 giri.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 1:44.590
“La mia qualifica è andata molto bene e sono contento del feeling che ho avuto durante la pole. Il nostro passo è buono, ma lo è anche quello di Marquez e non solo il suo. Credo che dovremo ancora migliorare qualcosa per lottare per la vittoria domani, e studieremo bene i dati per capire il consumo delle gomme, anche perché probabilmente potremo adottare una strategia diversa da quella delle ultime due gare, dove è stato necessario provare a salvaguardare la gomma per gli ultimi giri. Siamo andati tutti forte sia con la morbida che con la media, e non abbiamo ancora deciso quale scegliere. Voglio ringraziare il mio team per l’ottimo lavoro fatto, perché con piccole modifiche siamo riusciti a migliorare molto e in qualifica ho fatto davvero un gran bel giro. Stamattina avevo come obiettivo il tempo di 1:44.6 ed ho girato in 1:44.5!”

Dopo le FP1 in condizioni di asciutto, la pioggia condiziona il pomeriggio del Twin Ring Circuit di Motegi costringendo la maggior parete dei piloti a rimanere a lungo ai box.

Jack Miller è incisivo in entrambe le sessioni di prove libere e nelle FP1 conquista una buona ottava posizione che gli permetterebbe di qualificarsi direttamente alla Q2 in caso di pioggia domani mattina. Nelle FP2 il pilota australiano è il primo ad uscire con le gomme slick e piazza subito il miglior tempo chiudendo poi in P4.

Danilo Petrucci è in difficoltà nelle FP1 e si concentra sul set up della moto senza provare il time attack (P17). Nelle FP2 Petrux torna in pista con un set up diverso e ritrova fiducia (terzo posto) malgrado che le condizioni della pista non gli consentano di migliorare il tempo del mattino.

P8 – Jack Miller

“Sono soddisfatto per ciò che abbiamo fatto nelle FP1. Il feeling con la moto è stata buona. Nelle FP1 avrei potuto fare ancora meglio ma nel miglior giro ho commesso un errore. Alla fine abbiamo fatto qualche buon giro anche nelle FP2 con le slick e questo mi da fiducia in vista di domani”.

P17 – Danilo Petrucci

“Al mattino abbiamo rischiato con il set up ma la scelta è stata sbagliata. Abbiamo lavorato dopo le FP1 e qualcosa si è visto nelle FP2. Domani ci sarà ancora da lavorare per cercare di stare nelle Q2. L’ultima volta che sono stato così in difficoltà il venerdì, però, è stato a Le Mans dove poi ho fatto podio…”.


Andrea Dovizioso ha chiuso in prima posizione la giornata inaugurale del GP del Giappone, in programma questo fine settimana sul circuito di Motegi. Il pilota italiano del Ducati Team ha ottenuto il miglior crono questa mattina nelle FP1, disputate sull’asciutto, girando in 1:45.353 e non è sceso in pista nelle FP2 quando il tracciato era ancora bagnato a causa della pioggia caduta nel primo pomeriggio.

Jorge Lorenzo questa mattina ha percorso solo due giri del tracciato giapponese prima di rientrare al box e fermarsi a causa del forte dolore al polso sinistro infortunato nella caduta di due settimane fa a Buriram. Il pilota spagnolo ieri era stato sottoposto ad una TAC nell’ospedale di Utsunomiya che purtroppo non aveva rivelato una positiva evoluzione del processo di guarigione della frattura. Lorenzo verrà sottoposto in serata ad una ulteriore risonanza magnetica che dovrebbe fornire ai medici tutti gli elementi necessari per poter decidere le terapie più indicate per accelerare la guarigione e definire con precisione i tempi del suo rientro in gara.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 1:45.353
“Questa mattina siamo partiti subito molto bene nel turno di FP1 ed il mio feeling era molto buono. Per la gara dovremo ancora migliorare però iniziare con una base così buona il venerdì mattina fa la differenza. Sappiamo già su cosa lavorare e la frenata è sicuramente l’aspetto più importante in questo circuito. Nel pomeriggio non siamo scesi in pista, anche se avremmo voluto provare ancora alcune cose, ma le condizioni dell’asfalto rendevano troppo rischioso provare a spingere. In ogni caso la nostra Desmosedici GP funziona particolarmente bene qui a Motegi e domani speriamo di trovare la pista asciutta per poter lavorare in ottica gara.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99)
“Dopo essermi impegnato al massimo per recuperare in fretta dalla lesione al polso causata dalla caduta in Tailandia, oggi ho provato a scendere in pista per capire come mi sentivo in moto. Ieri le mie sensazioni non erano molto positive e purtroppo oggi ho avuto la conferma non solo del dolore che mi provoca guidare, ma anche che i rischi di peggiorare la frattura sono importanti. E’ un vero peccato non poter correre qui perché Motegi è un circuito che mi piace moltissimo, si adatta molto bene alle caratteristiche della nostra moto e avevo davvero voglia di ottenere un buon risultato. Mi dispiace molto per la mia squadra e per i fans, ma ora devo avere solo pazienza e cercare di recuperare al meglio per essere pronto in Australia o in Malesia.”


Dopo il GP della Tailandia, disputato due domeniche fa a Buriram e che ha visto Dovizioso tagliare il traguardo in seconda posizione, il Ducati Team arriva a Motegi per il Gran Premio del Giappone, quartultimo appuntamento del Mondiale MotoGP 2018 e seconda tappa dell’impegnativa serie di quattro gare extra-europee di fine stagione, che proseguirà nei due weekend successivi con i round di Australia e Malesia.

Il circuito Twin Ring Motegi ha una configurazione molto particolare con una serie di lunghi rettilinei seguiti da curve strette che mettono a dura prova i freni delle moto e le loro prestazioni in accelerazione. Negli scorsi anni la pista giapponese è stata favorevole ai piloti del Ducati Team, che hanno ottenuto degli ottimi risultati su questo circuito, con le tre vittorie consecutive di Loris Capirossi nel 2005, 2006 e 2007 e la vittoria del 2010 di Casey Stoner, che proprio a Motegi conquistò il titolo mondiale 2007 con la Ducati.

Gli ottimi risultati per la squadra bolognese sono ripresi negli ultimi due anni, con il secondo posto di Dovizioso nel 2016 e la straordinaria vittoria del forlivese lo scorso anno, dopo una entusiasmante battaglia con Marquez fino all’ultima curva.

Anche Jorge Lorenzo può vantare un ottimo record a Motegi in MotoGP, con quattro pole e tre vittorie all’attivo. Lo scorso anno il pilota maiorchino si è qualificato in seconda fila ed ha terminato la gara al sesto posto.

Il programma del weekend di Motegi inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 ora locale (2:55 CET), mentre la gara, sulla distanza di 24 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00 (le 7:00 in Italia).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (194 punti)
“Dopo il risultato di Buriram credo che la lotta per il titolo sia quasi chiusa, anche se non è ancora matematicamente certo, e quindi ci impegneremo al massimo nelle prossime gare. Insieme alla mia squadra riusciamo a capire dei nuovi dettagli molto importanti in ogni gara, e quindi continueremo a lavorare così anche a Motegi, dove il nostro obiettivo è vincere. Il tracciato giapponese mi piace molto e la nostra Desmosedici è sempre efficace in frenata e in accelerazione, per cui non vedo l’ora di scendere in pista e provare a prendermi la rivincita su Marquez.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 5° (130 punti)
“Sono già passati alcuni giorni da quando ho lasciato Buriram senza poter correre e, anche se ora mi sento meglio dopo essermi allenato e riposato in Tailandia, nelle prime prove di venerdì dovrò capire quali saranno le mie sensazioni sulla moto. Voglio assolutamente correre in Giappone perché Motegi è uno di quei circuiti in cui penso che potremo fare davvero bene, e quindi spero che i postumi degli infortuni al piede e al polso non mi daranno fastidio. Inoltre saranno anche molto importanti le condizioni meteo che troveremo, perché negli ultimi anni in Giappone ha quasi sempre piovuto nel weekend di gara.”


Al termine di un avvincente GP della Tailandia, disputato oggi per la prima volta sul circuito di Buriram davanti ad oltre 100.000 spettatori (222.535 in totale durante il fine settimana), Andrea Dovizioso ha tagliato il traguardo in seconda posizione dopo una emozionante battaglia fino all’ultima curva con Marquez, primo sotto la bandiera a scacchi con un margine di 115 millesimi sul pilota italiano.

Dovizioso, che scattava dalla prima fila grazie al terzo tempo ottenuto in qualifica, è rimasto in terza posizione per i primi quattro passaggi e poi, nel corso del quinto giro, ha superato Marquez insieme a Rossi ed è salito al secondo posto.

Preso il comando della gara nell’undicesimo giro, Andrea è poi rimasto in testa al GP fino all’inizio dell’ultimo passaggio, ingaggiando una entusiasmante lotta con Marquez fatta di sorpassi e controsorpassi, ma è stato superato dal pilota spagnolo alla curva 5 e, nonostante un coraggioso attacco in frenata all’ultima curva, si è dovuto accontentare del secondo posto finale.

Per il pilota italiano del Ducati Team si tratta del settimo podio stagionale, il quinto consecutivo dal GP della Repubblica Ceca disputato a Brno a inizio agosto.

Grazie al risultato di oggi, Dovizioso consolida la sua seconda posizione in campionato, aumentando a 22 punti il vantaggio su Rossi.

Prossimo appuntamento il GP del Giappone a Motegi, in programma dal 19 al 21 ottobre prossimi.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2°
“Sono molto contento di questo secondo posto, anche se ho perso la vittoria proprio all’ultima curva. Purtroppo non conoscevo bene i punti di forza e di debolezza di Marquez perché sono stato quasi sempre in testa: ho provato a controbattere il suo sorpasso alla curva 5 ma ho perso un po’ di terreno e, anche se sono poi riuscito a recuperare all’ultima curva, non ero abbastanza vicino a lui per farcela. Peccato, però questo secondo posto per me vale più di quello di Aragón perché su una pista con queste caratteristiche l’anno scorso non saremmo riusciti a lottare per la vittoria e quindi sono soddisfatto dei miglioramenti che continuiamo a fare ad ogni gara. Insieme ai miei ingegneri riusciamo sempre a capire qualcosa di nuovo, lavoriamo molto bene e questo adesso ci permette di giocarci la vittoria quasi in ogni gara.”


Prima fila per Andrea Dovizioso nel GP della Tailandia, in programma questo fine settimana sul circuito di Buriram. Il pilota italiano del Ducati Team, che aveva chiuso al primo posto sia le FP3 del mattino che le FP4 del primo pomeriggio, ha ottenuto il terzo tempo nella sessione di Q2 con il crono di 1:30.227, dietro a Marquez (pole position) e Rossi.

Jorge Lorenzo non è invece sceso in pista a causa dei postumi dell’incidente di ieri. I risultati della TAC a cui era stato sottoposto all’ospedale di Buriram hanno infatti rivelato che, oltre alle contusioni sofferte alla caviglia destra e al polso sinistro, il pilota spagnolo ha subito anche una micro frattura al radio distale del braccio sinistro. D’accordo con i medici e con la sua squadra, Jorge ha quindi deciso di non prendere parte alle prove di oggi e alla gara di domani per non correre ulteriori rischi e cercare di recuperare al meglio, con l’obiettivo di essere al 100% per il GP del Giappone in programma fra due settimane.

Il GP della Tailandia si correrà sulla distanza di 26 giri e prenderà il via domani alle ore 9:00 ora italiana (le 14:00 ora locale).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° – 1:30.227
“Le qualifiche sono andate molto bene: il mio obiettivo era partire in prima fila e su questi tipi di pista non è mai facile. Sapevo che avevamo la velocità, però fare un giro pulito quando ci sono così tanti piloti in pista è sempre complicato e quindi sono soddisfatto. Abbiamo lavorato molto bene in questi due giorni: ieri mattina nelle FP1 non avevo un buon feeling e invece adesso siamo tra i piloti con il passo migliore, anche se domani in gara non potremo spingere più di tanto per provare a gestire al meglio il consumo delle gomme.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99)
“Dopo la caduta e i risultati degli ultimi esami di ieri sera ho deciso, d’accordo con la squadra e con i medici, di non scendere più in pista a Buriram in questo fine settimana. La TAC ha evidenziato una microfrattura al polso sinistro e, considerando anche le condizioni in cui ero arrivato e come mi sento adesso, credo che sia meglio non correre qui in Tailandia e cercare di recuperare al massimo per il prossimo GP in Giappone. Mi dispiace molto per la squadra ma, vista anche la mia situazione in campionato, non avrebbe senso correre altri rischi per cui credo di aver preso la decisione giusta.”


Andrea Dovizioso ha chiuso al comando la prima giornata di prove del GP di Tailandia, in programma questo fine settimana sul circuito di Buriram nel nord est del Paese asiatico. Il pilota italiano del Ducati Team, terzo questa mattina, ha ottenuto il miglior crono negli ultimi minuti delle FP2, girando in 1:31.090.

Jorge Lorenzo, sceso in pista questa mattina ancora dolorante al piede destro dopo la caduta di Aragón, ha chiuso le FP1 in diciassettesima posizione ed è purtroppo nuovamente caduto a causa di un high side in frenata alla curva 3 durante il suo secondo run. Jorge è stato portato subito al centro medico del circuito dove gli sono state riscontrate delle abrasioni all’avambraccio destro ed una contusione sia al polso sinistro che al piede destro già infortunato in Spagna.

Il pilota maiorchino si è recato presso l’ospedale locale per un ulteriore controllo al polso sinistro ma è stato comunque dichiarato “fit to ride” per domani dai medici dell’organizzazione.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 1:31.090
“Oggi è andata abbastanza bene. Stamattina le condizioni del tracciato non erano facili ed eravamo un po’ in difficoltà, ma nel pomeriggio siamo riusciti a fare un passo avanti e il mio feeling è migliorato. Non è ancora sufficiente perché Marquez, e non solo lui, ha un ottimo passo e ci sono tanti piloti con una buona velocità. Siamo tutti molto vicini come tempi e quindi c’è ancora tanto lavoro da fare. Vediamo che condizioni di asfalto troveremo domani ma, come ho detto, anche se il feeling è buono dovremo comunque migliorare.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 16º – 1:32.027
“E’ stato un altro giorno molto difficile per me. Sono rimasto sorpreso dal fatto che la ruota posteriore sia partita così bruscamente e sono caduto in modo molto violento, dopo un high side. Per fortuna, ed è la cosa più importante, gli esami hanno confermato che non ho nulla di rotto, ma solo una forte contusione al polso sinistro e alla caviglia destra. Mi hanno detto che la causa è stata un problema tecnico che la squadra sta ancora investigando in profondità, e domattina appena sveglio capirò se sarò in condizione di correre o meno. Voglio vedere come passerò la notte per poi prendere la decisione migliore.”

Il Ducati Team è sbarcato in Tailandia, dove domenica prossima a Buriram si correrà il quindicesimo round della stagione, la prima gara MotoGP nella storia di questo Paese.

Andrea Dovizioso arriva in Tailandia in seconda posizione nella classifica piloti, dopo il secondo posto ottenuto ad Aragón. Il pilota romagnolo si trova ora a 72 lunghezze dal capoclassifica Marquez quando mancano cinque gare alla fine del campionato, mentre Jorge Lorenzo, uscito di scena alla prima curva in Spagna, rimane ancora al quarto posto in classifica con 130 punti, ex-aequo con Viñales.

Nell’incidente di Aragón Lorenzo ha subito una lussazione dell’alluce e una frattura del secondo metatarso del piede destro e, anche se un ulteriore controllo medico giovedì scorso ha rivelato che il piede à ancora infiammato, il pilota spagnolo è arrivato regolarmente a Buriram con l’intenzione di prendere parte al GP tailandese.

La pista di Buriram sarà un territorio abbastanza inesplorato per tutti i piloti anche se i tre giorni di test a metà febbraio certamente hanno aiutato i protagonisti della MotoGP a memorizzare la configurazione di questo tracciato medio-veloce. Come sempre in questa parte del mondo, il weekend sarà reso ancora più impegnativo dal caldo, dall’afa e dalle probabili piogge.

Il programma del weekend di Buriram inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 ora locale (4:55 CET), mentre la gara, sulla distanza di 26 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00 (9:00 in Italia).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (174 punti)
“La pista di Buriram è molto particolare e non ci abbiamo mai corso per cui sarà una situazione nuova per tutti. Nei test di febbraio qui in Tailandia non eravamo messi male, anzi, ma adesso credo che siamo molto più competitivi di quanto non fossimo all’inizio della stagione. Dovremo vedere che condizioni troveremo, perché potrebbe fare più caldo che in Malesia e questo sicuramente influenzerà tanto la gara, ma soprattutto sembra che siamo già nella stagione delle piogge, e quindi potrà succedere di tutto.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 4° (130 punti)
“La caduta di Aragón non solo ha rovinato la mia gara, ma può anche compromettere questo weekend a Buriram. Non sono ancora al 100%, il mio piede è ancora molto gonfio e non so quanto dolore sentirò e se riuscirò a mettermi lo stivale, ma voglio comunque provare a correre qui in Tailandia. Sono ancora deluso perché avevo grandi aspettative a MotorLand, ma adesso non posso fare altro che cercare di dare il massimo nelle cinque gare che rimangono. Dobbiamo pensare in modo positivo e, anche se il test precampionato qui a Buriram non era andato molto bene per me, la situazione nel corso della stagione è cambiata molto. Venerdì mattina capiremo meglio le mie condizioni e se sarò in grado di guidare, anche se non sarà facile per me essere competitivo in questa situazione “.


Il Gran Premio de Aragon si conclude con un buon risultato per Alma Pramac Racing che si conferma primo team independent nella classifica di MotoGp. Petrux e Jack partono bene ma sono costretti a perdere posizioni per il crash di Jorge Lorenzo. Danilo Petrucci sta con il gruppo di testa fino a metà gara conquistando un buon settimo posto che gli perette di prendere Crutchlow al primo posto nella classifica dei piloti independent. Jack Miller è protagonista di una buona gara e dopo bella una battaglia con Valentino Rossi chiude al 9° posto prendendo punti preziosi per la sua classifica.

P7 – Danilo Petrucci

“Non sono molto soddisfatto per questa gara. I primi 10 giri ho provato a stare con il gruppo di testa ma sentivo una vibrazione nella gomma posteriore che non mi ha permesso di spingere al massimo.”

P9 – Jack Miller

“Se devo essere onesto non posso essere soddisfatto per questa gara. Alla prima curva ho dovuto cambiare traiettoria dopo il crash di Jorge. Abbiamo fatto comunque un buon lavoro in questo week end e non vedo l’ora di essere in Thailandia”.