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Il team Mission Winnow Ducati è sceso oggi in pista sull’Autodromo Internazionale del Mugello per le qualifiche del Gran Premio d’Italia. In condizioni soleggiate, con 26 gradi nell’aria e quasi 50 sull’asfalto, Danilo Petrucci ha conquistato la prima fila per la seconda volta dopo Le Mans, grazie al terzo miglior crono in Q2 (1:45.881), mentre Andrea Dovizioso partirà domani dalla terza fila con il nono tempo (1:46.293).

Dopo aver guadagnato l’accesso diretto alla Q2 siglando il miglior tempo durante la FP3 del mattino con il nuovo record (provvisorio) del tracciato in 1:46.056, Petrucci ha poi migliorato i propri riferimenti di altri due decimi nella seconda e decisiva sessione di qualifiche chiudendo a 362 millesimi dalla pole position. Passi avanti anche per Dovizioso che, dopo aver accusato alcune difficoltà al mattino, ha progressivamente abbassato i propri riferimenti migliorando il feeling con la Desmosedici GP, chiudendo la Q1 in prima posizione per poi aggiudicarsi la nona posizione in griglia al termine della Q2. Anche Pirro, in pista con la terza Desmosedici GP19 del team Mission Winnow Ducati, ha superato brillantemente il primo turno di qualifiche per poi chiudere la Q2 in dodicesima posizione.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:45.881 (3º)
“Sono molto felice per questa prima fila, perché dopo aver siglato il record provvisorio al mattino era davvero importante concretizzare il nostro potenziale anche in qualifica. Prima di entrare in pista per la Q2, il mio obiettivo era di fare un crono di 1:45.8 per centrare la prima fila, cosa che effettivamente è successa e mi dà grande soddisfazione, anche se qualcuno è riuscito a fare leggermente meglio. Mi aspetto una gara dura domani, perché fisicamente non sono ancora al 100% a causa di un brutto raffreddore. Dopo alcuni giri sento la fatica, ma il nostro passo sembra buono ed il supporto dei tanti tifosi mi darà sicuramente delle energie in più. Sarà fondamentale partire bene e poi proveremo a giocarci al meglio le nostre carte”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:46.293 (9º)
“A livello di passo gara siamo competitivi, ma purtroppo oggi abbiamo faticato sul giro singolo, cosa che ha un po’ complicato i nostri piani ma ci ha anche aiutato a capire come migliorare il setup della Desmosedici GP nel corso della FP4, come dimostra anche il buon tempo ottenuto in Q1. Purtroppo nella sessione decisiva non sono riuscito a spingere al massimo perché c’era tanto traffico in pista e non è stato facile mettere insieme un giro pulito. La seconda fila era alla nostra portata: domani dovremo recuperare subito posizioni e tenere un buon ritmo fin dall’inizio. Viste le condizioni, sarà innanzitutto fondamentale scegliere la gomma giusta per la gara, dopodiché potremo dire la nostra”.

Michele Pirro (#51 Mission Winnow Ducati) – 1:46.638 (12º)
“Sono abbastanza contento perché sono riuscito girare in 1:46.2 nella Q1, un tempo che non avevo mai fatto qui al Mugello, e sia io che Dovi siamo riusciti a passare al turno decisivo precedendo alcuni avversari importanti. Purtroppo in Q2 la fase di ‘attesa’ con gli altri piloti mi ha fatto perdere un po’ la concentrazione e quindi non sono riuscito a fare un buon crono, commettendo alcuni errori nel corso del mio miglior giro. Mi dispiace perché, con due gomme nuove a disposizione, avevo il potenziale di fare un giro in 1:45 alto e partire più avanti. Sono comunque contento e fiducioso per la gara e spero che tutte le Ducati possano essere della partita. Lavoriamo tutti insieme per essere protagonisti qui al Mugello.”

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, domenica 2 giugno, alle 09:40 per il warm-up in vista della gara, con la partenza del Gran Premio d’Italia fissata per le ore 14:00.

Francesco Bagnaia è il dominatore del venerdì al Mugello. Il pilota italiano regala una grande soddisfazione a Lamborghini Pramac Racing chiudendo alla grande un time attack spettacolare in FP2. Jack è in grande forma e dopo una FP1 estremamente convincente va fortissimo in FP2 ma trova nel time attack alcuni piloti che rallentano pericolosamente e cade.

FP1 (Practice Conditions: Dry. Air 20°. Ground 31°)

P6 Jack Miller (1’47.814, + 0.256 from P1)

Pazzesca FP1 con sei piloti in 256 millesimi di secondo. Jack va fortissimo nel T4 ma deve trovare feeling nel T3 dove perde 2 decimi nel suo giro veloce

P17 Francesco Bagnaia (1’48.532, +0.318 from Top 10, +0.974 from P1)

Pecco migliora giro dopo giro ed è vicinissimo al 10° posto di Andrea Dovizioso. La posizione finale non è indicativa dato che nelle FP1 ci sono stati 18 piloti racchiusi in 1 secondo.

FP2 (Practice conditions: Dry. Air 23°. Ground 45°)

P1 Francesco Bagnaia (1’46.732)

Il time attack di Pecco è fantastico e consente al pilota italiano di chiudere un venerdì sensazionale in prima posizione. Notizie estremamente positive anche dal passo gara.

P9 Jack Miller (1’47.185, +0.453 from P1)

Jack va forte anche nelle FP2 ed è per gran parte della sessione il più veloce dopo Marquez. Nel time attack, però, cade dopo aver trovato alcuni piloti ad ostacolare la sua traiettoria.

P1 – Pecco Bagnaia

Sono molto contento perché il lavoro che siamo facendo sta dando frutti molti positivi. Siamo cresciuti nelle ultime gare ed il feeling era molto buono già nelle FP1. Il time attack è venuto bene e per questo sono soddisfatto. Domani sarà molto importante qualificarsi direttamente per le Q2.

P9 – Jack Miller

Stavo andando molto forte nel time attack ma ho trovato alcuni piloti che stavano rallentando e sono caduto. Sono comunque molto soddisfatto perché il feeling è estremamente positivo ed il passo gara è buono. Domani darà il massimo in FP3 per qualificarmi direttamente alla Q2 e sono fiducioso.

Il team Mission Winnow Ducati oggi è sceso in pista sull’Autodromo Internazionale del Mugello per la prima giornata del Gran Premio d’Italia, sesto round del Campionato Mondiale MotoGP 2019 e gara di casa per le “rosse” di Borgo Panigale. Nelle due sessioni di prove libere, Danilo Petrucci ed Andrea Dovizioso hanno lavorato come di consueto sull’assetto per la gara, siglando rispettivamente il terzo (+0.131) e l’undicesimo (+0.615) tempo all’interno di una classifica particolarmente corta con i primi 18 piloti racchiusi in meno di un secondo e capitanati dal rookie Francesco Bagnaia in sella alla Desmosedici GP del Pramac Racing Team. In pista anche il collaudatore ufficiale Michele Pirro in veste di wild-card, autore del tredicesimo tempo (+0.689).

Secondo al mattino, Petrucci ha migliorato i propri riferimenti di ben nove decimi nella FP2 siglando il miglior crono personale in 1:46.863. Passi avanti anche per Dovizioso, non ancora del tutto soddisfatto del feeling con la sua moto, che nella sessione pomeridiana ha abbassato il proprio miglior tempo di quasi un secondo, fermando il cronometro sul tempo di 1:47.347. Pirro, in pista con la terza Desmosedici GP19 del team Mission Winnow Ducati, ha invece fatto registrare il miglior giro personale in 1:47.421.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:46.863 (3º)
“Oggi le mie sensazioni in sella sono state piuttosto buone, anche se fisicamente non sono in perfetta forma a causa di un forte mal di gola. Entrambe le sessioni sono andate abbastanza bene, ma la pista al momento non offre molto grip, tanto che nemmeno con la gomma morbida nuova al posteriore si avverte tanta differenza. Al momento perdo ancora qualcosa nel quarto settore, dove fatico un po’ ad inserire la moto nell’ultima curva e non riesco a fare le traiettorie che vorrei. Per domani ci concentreremo innanzitutto su questo aspetto, analizzando e comparando i dati. Dobbiamo tenere alta la concentrazione e prepararci ad una bella lotta in qualifica, perché siamo tutti molto vicini. L’obiettivo resta la pole position, o come minimo le prime due file”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:47.347 (11º)
“Tutto sommato, non siamo messi male. Non ho ancora trovato il miglior feeling con la mia Desmosedici GP, anche se a livello di passo gara siamo abbastanza competitivi. Nella FP2 abbiamo provato e comparato due assetti abbastanza diversi, ciascuno con pregi e difetti, e quindi dobbiamo mettere insieme tutti i dati per trovare il miglior compromesso. Come ci aspettavamo, rispetto agli anni scorsi ci sono più avversari competitivi in grado di lottare al vertice ed alcuni nostri vantaggi non sono forse più così evidenti, ma siamo solo all’inizio e sono convinto che lavorando con metodo, come abbiamo sempre fatto, domani in qualifica e domenica in gara riusciremo a dire la nostra”.

Michele Pirro (#51 Mission Winnow Ducati) – 1:47.421 (13º)
“È stata una giornata un po’ strana, perché nel turno di stamattina ero stato veloce pur senza essere riuscito a fare molti giri, mentre oggi pomeriggio le condizioni della pista erano un po’ diverse e non ho migliorato i miei tempi quanto serviva per entrare nella top ten. Dobbiamo analizzare bene i dati perché sono andato più veloce con la gomma media, con la quale sono stato abbastanza competitivo chiudendo la FP1 stamattina al terzo posto. Adesso, insieme alla mia squadra, analizzeremo i dati per capire come migliorare con la mescola morbida. Sono fiducioso che domani potremo fare un altro passo avanti.”

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, sabato 1 giugno, alle 09:55 per la terza sessione di prove libere con le qualifiche in programma, dopo la FP4, a partire dalle ore 14:10.


Il team Mission Winnow Ducati è pronto a tornare in pista all’Autodromo Internazionale del Mugello per il Gran Premio d’Italia, sesto round del Campionato Mondiale MotoGP 2019 e gara di casa per le “rosse” di Borgo Panigale. Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, che a Le Mans (Francia) hanno conquistato un ottimo doppio podio concludendo rispettivamente in seconda e terza posizione la gara, sono pronti e determinati a sfruttare il “fattore campo” per essere protagonisti tra i saliscendi dell’iconico tracciato toscano, dove potranno contare sul tifo dei tantissimi ducatisti attesi in circuito e radunati, come ormai da tradizione, sulla Tribuna Ducati alla curva del Correntaio.

Dovizioso, che al Mugello celebrerà la sua gara numero 300 nel Campionato Mondiale, è attualmente in seconda posizione nel campionato, a sole otto lunghezze dal leader Márquez. Sul circuito toscano, Andrea ha già trionfato nel 2017, è arrivato secondo lo scorso anno ed ha conquistato altri due podi in MotoGP. Buone prestazioni anche per Petrucci, che in quattro stagioni con Ducati ha sempre chiuso tra i primi dieci al traguardo al Mugello, con un terzo posto nel 2017 come miglior risultato personale, una statistica che proverà a migliorare da pilota ufficiale. A fianco di Dovizioso e Petrucci, in pista con la terza Desmosedici GP19 del team Mission Winnow Ducati, ci sarà Michele Pirro, schierato per la prima volta quest’anno come wild-card e pronto ad affrontare la sua centesima gara nel campionato.

Ducati, che al Mugello ha trionfato in tre occasioni e collezionato 12 podi in totale, dopo cinque round è seconda nella classifica Costruttori con 90 punti, mentre il team Mission Winnow Ducati è al comando della classifica Team con 144 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 2º (87 punti)
“Arrivare al Mugello dopo un risultato come quello di Le Mans, con tre Ducati nelle prime quattro posizioni, è sicuramente positivo anche se vogliamo ancora migliorare. Questa è la nostra gara di casa, e credo che potremo essere competitivi e veloci, per cui il nostro obiettivo è innanzitutto quello di salire nuovamente sul podio. Come abbiamo visto in queste prime gare, quest’anno anche i nostri rivali sono particolarmente veloci quindi è difficile fare pronostici. Da parte nostra, non ci accontentiamo dei risultati ottenuti fino a qui e faremo del nostro meglio, analizzando i dati e continuando a lavorare, per capire dove possiamo fare ulteriori miglioramenti. Spero che il meteo sia buono, perché ho grandi aspettative per questo fine settimana”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 5º (57 punti)
“Ho sempre delle belle sensazioni quando arriva il momento di correre al Mugello. Sono molto felice perché correrò ‘in casa’, su quella che è la mia pista preferita, oltre che un tracciato sul quale la Desmosedici GP può esprimersi al meglio, come si è visto negli ultimi anni. Penso che questo round rappresenti una buona occasione per fare bene, e sono davvero contento di arrivarci sulla scia del podio di Le Mans, un risultato che ci ha dato fiducia. Sia io che tutta la mia squadra arriviamo a questa gara con tanta carica, che non guasta mai, e con l’obiettivo di lottare ancora una volta per le prime posizioni”.

Michele Pirro (#51 Mission Winnow Ducati)
“Sono felice di tornare a correre in MotoGP proprio al Mugello in occasione del Gran Premio d’Italia. Mi sento bene e fisicamente in forma, ho avuto buone sensazioni sulla Desmosedici GP durante i test di alcuni giorni fa sul tracciato toscano. Affronterò il week end di gara senza pressione, sapendo di aver fatto del mio meglio per farmi trovare pronto, e cercherò di aiutare Andrea e Danilo a conquistare il miglior risultato possibile. Sarà sicuramente un week end carico di emozioni che sono felice di condividere con tutti i nostri tifosi e appassionati. Dopo un anno sono ancora qui, pronto a dare il meglio di me”.

Il team Mission Winnow Ducati scenderà in pista venerdì 31 maggio alle ore 09:55 per la prima sessione di prove libere, mentre la gara si disputerà domenica alle 14:00.

Jack Miller sogna la vittoria per due giri dopo aver superato Marquez. Il pilota australiano è protagonista di una gara straordinaria, sempre nel gruppo dei primi. Jack parte bene dalla prima fila e al quinto giro supera Marquez per portarsi in prima posizione. Poi deve difendersi da Dovizioso che lo supera al 12° giro. Al 19° giro sta con Petrucci per lottare per il podio chiudendo con un quarto posto estremamente convincente.

Francesco Bagnaia difende la posizione nei primi giri e lotta alla grande con Vinales e Rins. Il suo passo gara è incisivo ma al settimo giro non riesce ad evitare il contatto con Vinales e cade.

P3 – Jack Miller
Mi sono molto divertito. Il feeling con la moto era molto buono. Forse ho spinto troppo per cercare di stare davanti a Marquez. Devo però ammettere che è stato un bel duello. Dobbiamo fare uno step avanti ma questa è una gara che ci da molta fiducia.

DNF – Pecco Bagnaia
Il passo era molto buono e per questo sono soddisfatto. Ero convinto di poter combattere per arrivare in Top 10. Purtroppo mi sono trovato con Maverick che ha rallentato improvvisamente e non sono riuscito ad evitare l’impatto. Sono comunque fiducioso perché stiamo migliorando.


Ottimo risultato di squadra per il Ducati Team a Le Mans, teatro del Gran Premio di Francia, dove Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno portato entrambe le Desmosedici ufficiali sul podio, conquistando rispettivamente il secondo ed il terzo posto al traguardo, e Jack Miller ha chiuso al quarto posto, primo dei piloti indipendenti, con la terza GP19 del Pramac Racing Team.

Dovizioso, nonostante un ottimo spunto alla partenza, è stato poi coinvolto in un contatto alla seconda curva nel corso del primo giro, ed ha dovuto recuperare posizioni riuscendo a risalire a metà gara fino al secondo posto, che ha poi difeso fino alla bandiera a scacchi. Prestazione caparbia anche per Petrucci, partito dalla prima fila con il secondo tempo in qualifica che, dopo aver perso terreno nel corso del secondo giro, e riuscito a risalire fino a portarsi alle spalle del compagno di squadra a sette giri dal termine.

Dovizioso e Petrucci sono poi stati protagonisti di una lotta spettacolare ma corretta per il secondo posto, incrociando diverse volte le traiettorie nelle fasi finali fino alla bandiera a scacchi. Per Dovizioso si tratta del secondo podio a Le Mans con Ducati dopo il terzo posto ottenuto nel 2015, mentre Petrucci ha festeggiato il suo primo podio da pilota ufficiale ad un anno esatto dall’ultima volta in cui aveva terminato nelle prime tre posizioni, secondo proprio in Francia nel 2018 con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Dopo i primi cinque round del campionato, Dovizioso sale al secondo posto nella classifica piloti con 87 punti – a sole otto lunghezze dal leader Márquez– mentre Petrucci si conferma quinto con 57 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori con 90 punti, mentre il Ducati Team guida la classifica delle squadre con 144 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º
“Sono soddisfatto del mio risultato perché le condizioni sono state davvero difficili per l’intero fine settimana e, nonostante tutto, siamo riusciti a conquistare la seconda posizione in gara ed in campionato. Detto questo, dobbiamo restare concentrati e cercare di migliorare ancora se vogliamo lottare fino alla fine con Márquez. Non sono riuscito a tenere il suo passo fino al traguardo dal momento che la gomma posteriore è calata troppo, e sul finale ho dovuto anche difendermi dal ritorno di Danilo. È stata una bella lotta, e non sono sorpreso dalla sua prestazione, conoscendo bene il suo valore. Abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile ed il campionato è ancora aperto: non vedo l’ora di correre tra due settimane al Mugello, una pista che conosciamo molto bene e sulla quale abbiamo ottenuto dei risultati importanti negli ultimi anni”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 3º
“È stata una gara bellissima e sono davvero felice di essere tornato sul podio ad un anno esatto dall’ultima volta. Negli scorsi round ero stato abbastanza competitivo, ma non in qualifica, e questo mi aveva penalizzato. Questa volta siamo riusciti a partire dalla prima fila, ma all’inizio ho commesso un paio di errori ed ho perso diverse posizioni. Ad un certo punto ero addirittura sesto, ma ho stretto i denti e sono rimasto concentrato, spingendo al massimo per chiudere il gap. Sul finale, io e Andrea abbiamo fatto una battaglia spettacolare. Lui era più forte di me in accelerazione mentre io riuscivo a recuperare in staccata, ma non sono mai stato abbastanza vicino per portare a termine il sorpasso ed in ogni caso non avrebbe avuto senso prendere rischi eccessivi tra compagni di squadra. Il doppio podio è un bel risultato per tutta la squadra, ed ora andremo al Mugello con l’obiettivo di ripeterci”.

Il Ducati Team tornerà in pista tra due settimane al Mugello per il Gran Premio d’Italia, in programma dal 31 maggio al 2 giugno prossimi sul circuito toscano.

Jack Miller festeggia nel parco chiuso la seconda prima fila della stagione dopo una qualifica piena di insidie a causa delle condizioni climatiche. Pecco spinge fortissimo in Q1 ma una scelta non fortunata sulle gomme non gli permette di andare in Q2.

Jack si trova a suo agio sulla pista bagnata ed è subito il più veloce con la gomma soft al posteriore. Nella seconda parte della sessione torna in pista con la gomma media ed i risultati sono eccellenti.

Sessione molto importante per Pecco che per la prima volta può girare con costanza in MotoGP su una pista bagnata. I tempi non sono indicativi. Il dato più importante sono i 19 giri completati con una buona progressione.
Le condizioni della pista sono particolarmente insidiose con alcuni tratti completamente asciutti ed il secondo settore ancora umido. Pecco compie qualche giro senza forzare. Jack preferisce non rischiare.

Pecco rientra ai box con 3 caschi rossi per mettere le gomme slick. Purtroppo, però, la pioggia è tornata a cadere non permettendogli di migliorare per ottenere la qualificazione alla Q2.

Una qualifica pirotecnica caratterizzata da molte cadute. Jack fa registrare il suo miglior tempo nel primo giro sulla pista bagnata. Rientra in pista per il secondo time attack spingendo al massimo ma cade conquistando comunque una grande prima fila.

P3 – Jack Miller
“Sono felice per come sono andate le cose oggi. Il feeling con la moto è molto buono e stiamo facendo un grande lavoro. Sono soltanto dispiaciuto con il team per la caduta in Q2 ma stavo spingendo al massimo. Siamo veloci e sono certo di essere competitivo in ogni condizione”.

P13 – Pecco Bagnaia
“C’è stata un’incomprensione al mio rientro dopo la seconda run. Avremmo potuto combattere meglio per centrare la Q2 che era alla nostra portata. E’ un errore che ci serve per fare esperienza. Sono molto contento del feeling con la moto in condizioni di bagnato. Domani possiamo fare una bella gara”.

Il Ducati Team è stato protagonista di una prestazione positiva nelle qualifiche del Gran Premio di Francia, disputate in condizioni particolarmente difficili a causa della pioggia caduta ad intermittenza sul tracciato di Le Mans fin dalle prime ore del mattino. Danilo Petrucci ha conquistato la sua prima fila del 2019 facendo registrare il secondo miglior tempo con un crono di 1:41.312, mentre Andrea Dovizioso partirà domani dalla seconda fila con il quarto tempo di 1:41.552.

Entrambi i piloti ufficiali Ducati hanno guadagnato l’accesso diretto alla seconda e decisiva sessione di qualifica in virtù dei tempi siglati ieri in condizioni di asciutto. Petrucci, già in evidenza nel corso della FP4, ha confermato la propria competitività sul tracciato transalpino dove lo scorso anno aveva chiuso il GP al secondo posto, siglando il proprio miglior tempo al secondo di tre giri lanciati. A circa due decimi dal compagno di squadra, Dovizioso è invece stato tra i pochi piloti in grado di migliorarsi nel corso della seconda ed ultima uscita nonostante il progressivo peggioramento delle condizioni del tracciato.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:41.312 (2º)
“Sono molto contento perché siamo riusciti a sfruttare bene il nostro potenziale anche in qualifica e finalmente partiremo da una buona posizione in griglia. Insieme alla mia squadra abbiamo adottato una strategia che si è rivelata azzeccata, spingendo al massimo ad inizio turno con gomma posteriore media, dal momento che le condizioni sono andate peggiorando col proseguire della sessione. In ogni caso non è stato semplice fare il tempo: la pioggia non era sufficientemente intensa per far lavorare al meglio le gomme ‘rain’ e quindi era davvero difficile capire il limite a livello di grip, come dimostrano le tante cadute. Oggi abbiamo lavorato bene, ma la gara è domani e quindi dobbiamo restare concentrati al massimo”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:41.552 (4º)
“Sono abbastanza soddisfatto del quarto tempo perché, viste le condizioni del tracciato, era più facile commettere errori che fare un buon risultato. È stato davvero difficile trovare il feeling, soprattutto nella seconda parte della qualifica: noi avevamo puntato tutto su quella fase, e siamo riusciti a migliorare il nostro tempo, ma la pista non era più veloce come nei primi minuti. Purtroppo non siamo riusciti ad effettuare molti giri sul bagnato, quindi ci restano alcune incognite da sciogliere per domani. Fin qui siamo stati abbastanza competitivi in tutte le condizioni, ma spero che domani la pista sia asciutta nel warm-up in modo da poter lavorare su alcuni piccoli dettagli che potrebbero rivelarsi decisivi in gara. Siamo in molti ad avere un passo simile e quindi è difficile fare pronostici, ma sicuramente abbiamo un buon potenziale”.

Il Ducati Team tornerà in pista domani, domenica 19 maggio, alle 09:40 per il warm-up in vista della gara, con la partenza del GP di Francia fissata per le ore 14:00.

Le prove libere del Gran Prix di Le Mans si chiudono con un buon risultato per Jack Miller (10° nella combinata) che in caso di pioggia domani si troverebbe qualificato direttamente alla Q2. Costanti progressi per Pecco (13° dopo le libere) che è molto vicino alla Top 10 e sembra essere in gran fiducia).

FP1 (Practice Conditions: Dry – Air 15° – Ground 26°)

P7 Jack Miller (1’32.238, +0.252 from P1)

Inizio estremamente incisivo per Jack che rimane a lungo in prima posizione. Il pilota australiano chiude settimo ma è tra i pochi a non aver usato la gomma soft al posteriore.

P13 Francesco Bagnaia (1’32.982, +0.222 from Top 10, +0.996 from P1)

Dopo un piccolo inconveniente tecnico nella prima run, giro dopo giro Pecco prende confidenza con il circuito di Le Mans e chiude le FP1 molto vicino alla Top 10.

FP2 (Practice Conditions: Dry – Air 20° – Ground 31°)

P12 Francesco Bagnaia (1’32.285, +0.046 from Top 10, +0.875 from P1)

Così come nelle FP1, Pecco migliora giro dopo giro e riesce a stare sempre più vicino alla Top 10. Nel time attack, però, non riesce a trovare le condizioni ideali per rientrare nei 10 e dovrà sperare nel meteo per provare a conquistare la Q2 nelle FP3.

P16 Jack Miller (1’32.573, +0.364 from Top 10, +1.145 from P1)

Sessione difficile per Jack che cade nel giro lanciato ed è costretto a rimane al box per 15 minuti. Il team fa un gran lavoro consentendogli di tornare in pista con la moto 1 ma il feeling non è lo stesso del mattino. Il tempo delle FP1 gli consente comunque di chiudere in Top 10.

P10 – Jack Miller

“E’ stata una caduta molto strana. Sinceramente non ho capito bene cosa sia successo. Dopo il crash il feeling con la moto non è stato lo stesso perché ho iniziato a sentire delle vibrazioni. Siamo comunque riusciti a prendere la Top 10 è questo è importante in vista della qualifica nel caso dovesse piovere domani”

P13 – Pecco Bagnaia

“Sono soddisfatto. Il passo gara è buono e sento che stiamo facendo progressi importanti. Peccato per il time attack: ho trovato un po’ di traffico in pista e non sono riuscito a spingere al massimo. Le sensazioni sono però molto positive. Ci proveremo domani mattina sperando che non piova”