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Andrea Iannone è salito sul podio del GP d’Italia TIM grazie al terzo posto ottenuto oggi al Mugello. Il pilota di Vasto, dopo una partenza difficile, è transitato sul traguardo del primo giro in ottava posizione ed è poi sceso all’undicesimo posto nella tornata successiva, ma ha poi iniziato una splendida rimonta che lo ha portato a superare Pedrosa per il quarto posto nel corso del decimo giro. Iannone ha poi raggiunto il compagno di squadra ed i due piloti ufficiali Ducati hanno iniziato una bella battaglia. Il pilota abruzzese è riuscito a superare Dovizioso nel corso del diciassettesimo passaggio, ed ha mantenuto la terza posizione fino al traguardo, facendo segnare anche il giro più veloce in gara nel corso del ventitreesimo e ultimo giro. Oggi Iannone ha anche stabilito il nuovo record assoluto di velocità, toccando i 354,9 Km/h con la sua Ducati Desmosedici GP.

Andrea Dovizioso, dopo un ottima partenza dalla quinta fila, ha concluso il primo giro in quinta posizione ed ha poi superato Aleix Espargaro per il quarto posto durante il quinto passaggio. Il pilota romagnolo si è poi avvicinato ai tre piloti al comando della gara e, dopo il ritiro di Rossi, è salito al terzo posto. Dovizioso dopo otto giri ha però dovuto cedere la posizione prima al suo compagno di squadra e successivamente a Pedrosa ed ha chiuso la gara con un buon quinto posto.

Michele Pirro, iscritto come wild card a questo GP con la Desmosedici GP del Ducati Test Team, ha concluso la sua gara al decimo posto.

Andrea Iannone (Ducati Team #51) – 3°
“Sono contento perché ho fatto una grande rimonta e avevo un ritmo migliore di tutti gli altri piloti in pista, ma purtroppo non sono riuscito a partire come avrei voluto. Mi dispiace che sia andata così perchè se fossi stato più vicino ai primi credo che forse mi sarei potuto anche giocare la vittoria. Quando ho raggiunto Dovizioso ci siamo sorpassati un paio di volte ed abbiamo perso un po’ di tempo: dopo averlo superato però non avevo più la possibilità di andare a prendere i primi due. Sono stato veloce tutto il weekend e questo significa che io sono cresciuto molto come pilota e che la moto è competitiva. Fra due settimane a  Barcellona cercheremo di fare ancora meglio.” 

Andrea Dovizioso (Ducati Team # 04) – 5°
“Il weekend è finito con una buona quinta posizione e tutto sommato è positivo, soprattutto se pensiamo che era qualche gara che non vedevo il traguardo. Partire così indietro mi poteva penalizzare, ma sono riuscito a scattare bene e a raggiungere subito il gruppo di testa. Avevamo lavorato bene sul passo e quindi ero abbastanza veloce, ma non riuscivo a essere fluido e da metà gara ho avuto un problema all’avambraccio destro ed ho perso molta forza. Questo problema ha fatto calare il mio passo, ma soprattutto è stato la causa di alcuni errori fra cui il lungo alla San Donato che non mi ha permesso di rimanere in lotta per giocarmi il podio negli ultimi giri. Mi dispiace per la squadra perché nonostante sia stato un week-end difficile eravamo riusciti a trovare un ottimo passo per la gara. Il podio sarebbe stato un bel regalo ma purtroppo questa volta non ce l’abbiamo fatta, per cui continueremo a lavorare per fare meglio fin dalla prossima gara.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 10°
“Sono comunque soddisfatto perché il mio obiettivo era quello di rimanere entro i venti secondi di distacco dal vincitore e ci sono riuscito. Probabilmente avrei potuto fare anche meglio, ma da metà gara ho iniziato ad avvertire una vibrazione alla gomma posteriore, tanto che negli ultimi due giri ho praticamente mollato. In ogni caso è stata una gara positiva, anche perché abbiamo potuto portare a casa delle informazioni molto utili su alcune nuove parti che stiamo testando. Voglio ringraziare Ducati, il Test Team e tutti i ragazzi che lavorano a casa, perché abbiamo fatto un bel lavoro ed è sempre una grande emozione correre qui al Mugello su una Ducati”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Anche se siamo tornati sul podio non posso dire di essere completamente soddisfatto del risultato di oggi qui al Mugello perché secondo me poteva essere un’occasione per vincere. In ogni caso abbiamo comunque portato a casa un bel risultato con il terzo posto di Iannone e il quinto di Dovizioso, abbiamo sicuramente dato spettacolo a tutto il pubblico del Mugello e abbiamo ottenuto il giro veloce in gara e anche il record di velocità, a dimostrazione della competitività della nostra Desmosedici GP.”

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E’ stato un sabato spettacolare al Circuito del Mugello. Le qualifiche per il Gran Premio d’Italia hanno regalato tante emozioni ai tifosi di MotoGp e i due piloti di Octo Pramac Yakhnich hanno contribuito alla grande a rendere questa giornata straordinaria grazie ad una preziosa doppia Top 10.

Danilo Petrucci voleva sfatare il tabù della qualificazione diretta alla Q2 e ci è riuscito centrando un fantastico sesto tempo in Fp3. Nella qualifica per la pole position il pilota di Terni è andato fortissimo chiudendo in nona posizione soli 75 millesimi dalla seconda fila.
Il tempo di 1’47.261 vale a Petrux la terza fila nella griglia di partenza del Gran Premio d’Italia.

Per Scott Redding una giornata davvero emozionante. Dopo aver mancato la qualificazione diretta alla Q2, Scott è andato fortissimo in Fp4 facendo registrare un passo gara eccellete (quinto tempo) per poi disputare una stellare Q1. Il pilota inglese si è qualificato per la Q2 con un tempo fantastico (1’46.886, virtuale sesta posizione in griglia) poi ha provato a fare il massimo nell’unico time attack a sua disposizione con le gomme nuove chiudendo in decima posizione con il tempo di 1’47.359.

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9th – Danilo Petrucci – 1’47.261
Abbiamo fatto la terza fila ed in un primo momento quasi non abbiamo festeggiato perché le aspettative erano veramente alte in questa gara di casa. Ma ovviamente sono contento per questo risultato e del lavoro che abbiamo fatto. Poi ho realizzato il mio miglior tempo assoluto al Mugello e questa è una bella soddisfazione. E’ solo la mia seconda gara, mi mancano chilometri, gli altri sono molto più avanti rispetto a me in termini di condizione atletica. Sono soddisfatto ma anche un po’ preoccupato per la mia tenuta fisica per domani. Spero di fare come oggi e magari i primi giri, conoscendo bene la pista, potranno essermi di aiuto.

10th – Scott Redding – 1’47.359
Credo che potevamo fare un po’ meglio ma non avevo un’altra soft anteriore da usare in Q2, ho fatto fatica nei cambi di direzione specialmente nelle curve veloci. Per questo sono molto contento soprattutto dopo che le cose erano andate male in Fp3. Ho fatto molto bene in Q1 con un gran tempo. E poi il passo gara è stato davvero buono e costante. Nel pomeriggio abbiamo fatto lavorato anche con le mappe e devo dire che le cose sono andate bene. Il mio peggior giorno del week end è il sabato e questa volta le cose sono andate bene. Sono felice e ringrazio il team per il lavoro che abbiamo fatto. C’è grande fiducia per domani.

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Prima fila per Andrea Iannone, che si è qualificato in terza posizione per il GP d’Italia TIM, in programma domani sul circuito del Mugello. Il pilota abruzzese del Ducati Team, dopo aver terminato in prima posizione sia la sessione di FP3 del mattino che le FP4 del pomeriggio, ha ottenuto il tempo di 1’46”607 a un decimo dal miglior crono fatto segnare da Valentino Rossi.

Meno positiva la qualifica per Michele Pirro. Il pilota pugliese, iscritto come wild card a questo GP, aveva terminato in decima posizione le FP3 del mattino e si era così garantito l’accesso diretto in Q2. Michele, anche a causa di un inconveniente che lo ho obbligato ad utilizzare la seconda moto in qualifica, non è riuscito ad andare oltre il tempo di 1’47”361 che gli è valso l’undicesima posizione e la quarta fila per la gara di domani.

Più difficile invece la giornata di Andrea Dovizioso, che ieri aveva accusato un dolore al collo che lo aveva limitato durante le prove. Il pilota romagnolo nelle FP3 non è riuscito ad entrare nei primi dieci ed ha chiuso la sessione in dodicesima posizione. Dopo un buon turno di FP4, che lo ha visto quarto al termine, Andrea è sceso in pista per le Q1 ma nonostante abbia fatto segnare un ottimo tempo in 1’47”089, non è riuscito ad accedere al turno successivo di Q2.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’46”607 (3°)
“E’ sempre positivo partire in prima fila ma l’anno scorso era andata decisamente meglio in qualifica! Parlando sul serio, mi aspettavo di fare un po’ di fatica proprio sul giro secco, perché la mia moto scivola abbastanza davanti e quindi quando cerco la velocità in curva lo sterzo tende a chiudersi e mi sono preso anche qualche rischio. Però abbiamo un passo gara molto buono e abbiamo fatto delle FP4 veramente eccellenti con temperature molto alte, e non era facile. In fondo questo è stato il primo turno in cui non siamo stati primi, ma tutto sommato finora il weekend è stato molto positivo per noi: siamo partiti col piede giusto e sono convinto di poter fare una bella gara domani.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 1’47”361 (11°)
“Non è stata la qualifica che mi aspettavo, perché nella prima uscita ho avuto un problema con la mia moto e sono stato costretto a rientrare ai box ed usare l’altra, con cui avevo meno feeling, ma soprattutto ho perso la possibilità di girare con due gomme nuove. Peccato, perché sarebbe bastato poco per fare la seconda fila, ma sono cose che succedono e io rimango comunque fiducioso per domani, perché abbiamo il potenziale per poter fare bene.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team # 04) – 1’47’’089 (13°)
“E’ stata una giornata impegnativa, e stamattina non ho trovato un buon feeling con la mia moto e questo non mi ha permesso di entrare nei primi dieci, complicando decisamente le cose. Però in FP4 abbiamo fatto davvero un buon lavoro, facendo un passo in avanti. In Q1, dopo il primo tentativo con la gomma dura, sono uscito con le gomme più morbide ed ho girato in 1’47”089, un tempo che mi avrebbe permesso di partire in seconda fila se ottenuto in Q2, ma purtroppo non è bastato per accedere al turno successivo. Comunque nessuna scusa: mi prendo le mie responsabilità ma ci manca il lavoro di un turno, perché ieri non sono riuscito a lavorare come avrei voluto per il mio problema al collo. Mi dispiace che per soli 49 millesimi ci troviamo ad essere indietro sulla griglia, in quinta fila, ma se analizziamo sia la FP4 che la Q1 abbiamo il passo per poter stare con i primi.”

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Octo Pramac Yakhnich chiude con soddisfazione il primo giorno dell’attesissimo Gran Premio d’Italia al Mugello. Scott Redding ha conquistato un prezioso ottavo posto a soli tre decimi dal secondo tempo di Jorge Lorenzo. Danilo Petrucci ha chiuso al 12° posto che regala comunque fiducia in vista delle qualifiche del sabato.

In una giornata caratterizzata dal tempo incerto del mattino che ha condizionato lo svolgimento delle Fp1 e dalla straordinaria prestazione in FP2 di Andrea Iannone che ha fatto registrare un fantastico 1’47.696 a soli 6 centesimi dal record della pista di Marc Marquez. Scott è riuscito ad essere subito incisivo anche nella sessione del mattino (secondo tempo) malgrado una pista difficile da interpretare a causa della pioggia caduta la notte. Nel pomeriggio il pilota inglese ha confermato di aver ritrovato il feeling con la sua Ducati Desmosedici Gp registrando il tempo di 1’48.406 che avrebbe potuto migliorare nell’ultima run se non fosse stato ostacolato dal troppo traffico in pista.
Anche Danilo ha girato con determinazione andando sempre fortissimo nel T1 (terzo assoluto) ma perdendo qualcosa nel T2. Per lui il tempo di 1’48.752 e la prospettiva di poter far bene domani.

8th – Scott Redding – 1’48.406
E’ stato un buon inizio di week end. Speravo di poter far bene anche oggi visto che a Le Mans avevo iniziato male. Ho trovato feeling e devo dire che l’allenamento che ho fatto ad inizio settimana in Italia sento che mi ha dato grandi benefici. Sono fiducioso per domani e sono certo di poter essere in grado di competere per l’accesso diretto alla Q2.

12th – Danilo Petrucci – 1’48.752
Sono abbastanza soddisfatto per questa prima giornata. E’ chiaro che ancora non sono al 100% e devo continuare a monitorare le condizioni della mano. Ma sono fiducioso. Abbiamo avuto un problema con la moto-1 durante le Fp2 ed era la moto con cui sentivo di avere maggiore feeling. Per questo credo che possiamo riuscire ad abbassare il tempo domani. Voglio qualificarmi direttamente alla Q2, un traguardo che rappresenta per me una sorta di tabù. Domani voglio sfatarlo. E voglio essere il Poliziotto più veloce!

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Ottimo inizio per Andrea Iannone nel GP d’Italia TIM, che si disputa questo fine settimana sul Circuito del Mugello. Il pilota abruzzese ha infatti ottenuto il miglior tempo facendo segnare un crono di 1’47”696 nella seconda sessione di prove libere.

Molto buona anche la prova di Michele Pirro, iscritto alla gara come wild card con la Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota di San Giovanni Rotondo si è classificato al terzo posto, dietro a Jorge Lorenzo, con il tempo di 1’48”245.

La giornata di Andrea Dovizioso è stata invece condizionata da un dolore al collo che ha impedito al pilota romagnolo di guidare al meglio. Dovizioso ha chiuso quindi al tredicesimo posto in 1’48”816.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’47”696” (1°)
“Sono contento perché qui al Mugello giochiamo in casa ed è una gara molto importante per noi e quindi dobbiamo assolutamente riuscire a sfruttare al meglio il nostro potenziale. All’inizio del turno del pomeriggio ho fatto un po’ di fatica perché la pista non era molto gommata rispetto ai test che abbiamo svolto qui prima di Le Mans. Abbiamo un po’ meno grip soprattutto al posteriore e all’inizio il mio feeling non era così buono. Però girando sono riuscito a trovare delle buone sensazioni e a spingere forte. Alla fine è stato un turno molto positivo, anche se domani dovremo ancora migliorare alcuni aspetti, che però abbiamo già individuato.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 1’48”245 (3°)
“Sono contento che oggi, alla mia prima uscita in gara quest’anno con il Ducati Test Team, sia andato tutto bene. Abbiamo un buon passo, ma dobbiamo provare a migliorare ancora qualcosa. Sono fiducioso per domani perché oggi ho fatto diversi giri in 1’48” e, se riusciremo a migliorare ancora il mio feeling, so che potremo essere ancora più veloci.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’48”816 (13°)
“Purtroppo ho un problema di funzionalità al collo che mi impedisce di piegare la testa all’indietro e quindi sono costretto ad usare una posizione innaturale quando sono in sella. Abbiamo fatto tutto il possibile per limitare il problema con il mio fisioterapista e la Clinica Mobile e li ringrazio molto, ma in ogni caso oggi sono stato condizionato da questo inconveniente. Le condizioni della pista sono un pò diverse rispetto a quelle che abbiamo trovato durante il test di qualche settimana fa, e quindi dovremo lavorare bene per adattarci a quelle attuali.”

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Il Ducati Team arriva all’Autodromo Internazionale del Mugello per il Gran Premio d’Italia TIM, sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2016, da sempre una delle gare di maggior richiamo e prestigio del calendario, che si svolge nel magnifico impianto immerso nel cuore delle colline toscane.

Per i piloti del Ducati Team sarà un appuntamento davvero speciale, visto che si tratta della gara di casa per la “rossa di Borgo Panigale”, e come sempre non mancherà il supporto dei tantissimi tifosi Ducati, compresi i 2500 che affolleranno la Tribuna Ducati alla curva del Correntaio.

Nella scorsa edizione Andrea Iannone è stato autore della sua prima pole position in carriera in MotoGP, ed ha terminato poi la gara con un ottimo secondo posto dietro al vincitore Lorenzo, mentre il compagno di squadra Andrea Dovizioso, dopo essere scattato anche lui dalla prima fila, è stato costretto al ritiro nel corso del quattordicesimo giro.

Al Mugello sarà presente in gara anche Michele Pirro, schierato come wild-card con la terza Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota pugliese, fresco vincitore delle due gare di apertura del Campionato Italiano Superbike a Vallelunga, scenderà in pista al Mugello per la quarta volta in questa stagione, avendo sostituito Danilo Petrucci nel team Pramac Racing in tre delle cinque gare precedenti.

Il programma del Gran Premio d’Italia TIM inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55, mentre la gara di 23 giri è prevista per domenica alle ore 14.00.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 10° (25 punti)
“Finalmente andiamo al Mugello e sono certo che potremo essere competitivi anche sul nostro circuito di casa. Il GP dello scorso anno è stato uno dei momenti più belli della mia carriera: ho fatto la pole position e sono arrivato secondo in gara, e spero tanto di poter ottenere un bel risultato anche quest’anno. Con le prestazioni ed il potenziale che abbiamo dimostrato fino ad oggi, sono convinto che continuando a lavorare bene i risultati importanti arriveranno presto.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 11° (23 punti)
“Dobbiamo essere contenti del lavoro fatto fino ad oggi perché abbiamo dimostrato di essere molto veloci sia in prova che in qualifica su quasi tutte le piste, ma a volte non riusciamo a mantenere la stessa velocità in gara. Il nostro obiettivo è quindi quello di essere veloci ma usando meno energia e aggressività per preservare le gomme. Al Mugello abbiamo tutti uno stimolo in più per far bene, visto che si tratta della gara di casa per Ducati.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 16° (12 punti)
“Sono contento di correre al Mugello con la Desmosedici GP e con la mia squadra, visto che insieme abbiamo sempre fatto delle belle gare. La mia moto avrà la stessa configurazione di quelle del team ufficiale e quindi cercheremo di essere veloci e competitivi, come abbiamo già dimostrato lo scorso anno. Domenica scorsa nel Campionato Italiano Superbike è andato tutto bene, ed è sempre una bella soddisfazione vincere due gare, ma la MotoGP è un’altra cosa e sono determinato a far bene anche qui.”

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Ducati comunica di aver raggiunto un accordo con Andrea Dovizioso per le stagioni MotoGP 2017 e 2018. Il pilota romagnolo, in Ducati dal 2013, nelle prossime due stagioni sarà quindi il compagno di squadra di Jorge Lorenzo alla guida della Desmosedici GP del Ducati Team.

Andrea Dovizioso: “Sono molto soddisfatto di aver raggiunto questo accordo con Ducati e di poter proseguire con loro l’avventura iniziata nel 2013. In questi anni abbiamo lavorato con grande impegno e siamo riusciti a portare la Desmosedici GP ad un ottimo livello di competitività, e quindi sono convinto che presto otterremo tutte le soddisfazioni che ci meritiamo.”

Il campionato 2016 sarà dunque l’ultima stagione con il Ducati Team per Andrea Iannone. Il pilota di Vasto, dopo due anni nella struttura “factory-supported” Pramac Racing, è passato al team ufficiale nel 2015 dimostrando grande talento e velocità e sicuramente darà il massimo nelle restanti gare della stagione per concludere al meglio la sua esperienza in Ducati.

Andrea Iannone: “Ovviamente sono dispiaciuto che il mio percorso con Ducati finisca al termine di questa stagione, ma sono grato all’azienda bolognese per l’opportunità che mi ha dato in questi anni. Ho esordito in MotoGP con Ducati e insieme a loro sono cresciuto riuscendo ad ottenere delle prestazioni sempre migliori. Nelle prossime gare darò il massimo, come sempre, perché sono convinto che grazie alla competitività della Desmosedici GP potremo ottenere dei grandi risultati.”

Luigi Dall’Igna: “Non è mai facile prendere una decisione come questa, soprattutto quando si hanno in squadra due ottimi piloti come i nostri Andrea. Siamo molto contenti che Dovizioso abbia accettato di rimanere con noi per i prossimi due anni, e insieme a lui potremo continuare il proficuo lavoro iniziato quattro anni fa per ottenere gli obiettivi ambiziosi che ci siamo posti. Ci dispiace per Andrea Iannone, che alla fine della stagione non sarà più con noi. Andrea ha svolto un lavoro importante in questi anni ed ha contributo in modo significativo allo sviluppo della Ducati Desmosedici GP. Per questo desideriamo ringraziarlo e ci impegneremo al massimo con lui, nelle prossime gare del Campionato, per ottenere i risultati importanti che sono sicuramente alla sua portata.”

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Danilo Petrucci è l’eroe del giorno a Le Mans. Il suo settimo posto vale un podio soprattutto se conquistato cinque mesi esatti dopo l’ultima gara disputata in Motogp (Valencia, 8 novembre 2015). Per Scott Redding un ritiro amaro per un problema tecnico dopo un ottimo inizio.

Questi sono gli high lights di Octo Pramac Yakhnich nel Grand Prix de France. Se il ritorno di Danilo Petrucci e le buone sensazioni durante le prove libere e le qualifiche rappresentavano già un successo per il team, nessuno poteva forse immaginare che Petrux avrebbe potuto stupire passando sotto la bandiera a scacchi in settima posizione. Danilo ha stretto i denti per 28 giri, anche debilitato da un leggero attacco influenzale che lo ha colpito a pochi minuti dalla gara. Prima è stato bravo a rimanere in gara, guadagnando posizioni per i molti crash che hanno caratterizzato il #FrenchGP. E nell’ultimo giro il capolavoro con il controsorpasso a Barberà che si era fatto sotto dopo un lungo inseguimento superando Danilo che si è ripreso immediatamente la settimana posizione. L’ovazione del suo team e l’applauso di tanti tifosi fuori dal garage sono stati il premio per una gara stupenda.

Scott Redding è partito benissimo, guadagnando subito 2 posizioni per ritrovarsi al decimo posto grazie ad un passo gara molto interessante sul 1’34 basso. Nella prima parte di gara Scott stava girando con gli stessi tempi del gruppo davanti, confermando di aver ritrovato un buon feeling con la sua Ducati Desmosedici GP. Il ritmo era buono e gli avrebbe permesso di lottare per un posto a ridosso della quinta posizione. Al sesto giro, purtroppo, un problema tecnico lo ha costretto al ritiro.

Danilo Petrucci conquista i suoi primi 9 punti nella classifica del campionato del mondo. Scott Redding resta a quota 16 in 15° posizione.
Octo Pramac Yakhnich Team sale in ottava posizione nella classifica riservata ai Team con 37 punti a -9 dalla Top 5.

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7° – DANILO PETRUCCI – Octo Pramac Yakhnich #9
Sono molto felice. Adesso posso dire di essermi tolto un peso. E’ stato un periodo difficilissimo e ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicino. Non sapevo neppure se sarei riuscito a concludere le prove libere e adesso mi ritrovo con questo bel settimo posto. Sono contento ma non mi voglio fermare qui. Al Mugello spero di riuscire a girare un po’ più vicino al gruppo di testa. Qui con un po’ di fortuna sono riuscito ad arrivare settimo ma si può fare di meglio. Intanto però è giusto godersi questo risultato, soprattutto la mia squadra che come al solito ha fatto un lavoro straordinario.

DNF – SCOTT REDDING – Octo Pramac Yakhnich #45
Sono molto dispiaciuto per come sono andate le cose. Non è un momento facile ma di certo non posso mettermi a pensare cosa sarebbe successo se in Argentina ed in Francia non si fossero verificati questi problemi. Allo stesso tempo devo ammettere che le sensazioni nei primi sei giri erano buone. Avevo un buon passo gara ed il feeling è stato buono anche durante il warm up. Voglio ripartire da qui, con la consapevolezza che con il team eravamo sulla strada buona ed è stata solo la sfortuna a fermarci.

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Il GP di Francia non ha riservato molte soddisfazioni ai piloti del Ducati Team, che si sono dovuti ritirati nel corso della gara in seguito a due cadute.

La giornata era iniziata in modo positivo per la squadra italiana, e nel warm up del mattino Andrea Iannone aveva ottenuto il miglior tempo, dimostrando un’ottima competitività così come il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso, quinto.

In partenza Dovizioso è scattato molto bene al via ed è transitato sul traguardo del primo giro in seconda posizione, in scia al leader della gara Jorge Lorenzo. Il pilota romagnolo ha mantenuto la sua posizione fino al sesto giro, quando è stato superato da Iannone, che però è scivolato nel corso della tornata successiva. Dovizioso nel tredicesimo passaggio è stato poi superato da Rossi ed è rimasto al terzo posto davanti a Marquez per i due giri successivi, prima della scivolata alla curva 7 che ha messo fine alla sua gara.

Andrea Iannone, che partiva dalla prima fila grazie al terzo miglior crono ottenuto ieri in qualifica, ha concluso il primo giro in terza posizione ed ha poi superato il suo compagno di squadra nel corso del sesto passaggio. Purtroppo nel giro successivo il pilota di Vasto, che stava riducendo il suo distacco da Lorenzo, ha perso l’anteriore alla curva 8 e si è dovuto ritirare.

Andrea Dovizioso (Ducati Team # 04) – ritirato
“E’ un vero peccato perché avevamo azzeccato la strategia giusta riuscendo a partire bene. Ero nel gruppo che inseguiva Lorenzo e stavo cercando di capire dove sarebbe stato possibile provare ad attaccare Rossi, ma all’ingresso della curva 7 la gomma anteriore ha perso aderenza e mi sono ritrovato in terra. Analizzando la telemetria abbiamo visto che avevo un angolo di piega superiore solo di due gradi rispetto ai passaggi precedenti ma, al di la di questo, le gomme stavano funzionando piuttosto bene questo weekend. Purtroppo però è una loro caratteristica quella di non dare avvertimenti quando perdono aderenza, e quindi sono scivolato. La prestazione di oggi ci ha dato dei feedback importanti per il futuro, perché ci ha dimostrato che possiamo essere veloci, ma non per tutta la durata della gara. Adesso dobbiamo lavorare per trovare una maggiore costanza di rendimento, e poi andremo a cercare la prestazione pura.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – ritirato
“Sono molto dispiaciuto perché cadere in gara, soprattutto dopo un weekend in cui siamo stati sempre competitivi e performanti, fa veramente male. E’ molto strano quello che mi è successo, perché ho forzato molto di più nei primi giri per cercare di superare Dovi in frenata che non quando ero dietro a Lorenzo e stavo cercando di ridurre il mio gap. Ma il comportamento della gomma anteriore è sempre difficile da prevedere e non sai mai quanto ti puoi fidare. Nonostante la caduta abbiamo dimostrato di essere molto veloci, anche se non siamo riusciti a portare a casa nessun punto: adesso però dobbiamo assolutamente migliorare alcuni aspetti che non ci permettono ancora di essere costanti per tutta la gara.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Un doppio ritiro è sempre un risultato molto pesante da accettare, soprattutto in un weekend in cui la Desmosedici GP ed entrambi i nostri piloti avevano dimostrato un’ottima competitività. Se vogliamo però trovare un aspetto positivo possiamo dire che, dopo un Gran Premio di Spagna a Jerez molto difficile per noi, qui a Le Mans siamo finalmente tornati a lottare sia in prova che in gara per le prime posizioni. Adesso dobbiamo cercare di archiviare in fretta la delusione di oggi e concentrarci sulla nostra gara di casa, il GP del Mugello, dove faremo il massimo per dare delle soddisfazioni a tutti i nostri tifosi ed appassionati.”

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Andrea Iannone ha ottenuto il terzo miglior tempo nelle qualifiche del GP di Francia, in programma questo weekend sul circuito di Le Mans. Il pilota di Vasto ha fatto segnare un crono di 1’32”469 al suo secondo giro della sessione di Q2 e, nonostante una scivolata successiva, partirà comunque in prima fila per la gara di domani.

Seconda fila per Andrea Dovizioso, quinto con il tempo di 1’32”587. Il pilota romagnolo ha ottenuto il suo miglior crono al primo giro della sua seconda uscita in Q2.

Nella sessione di prove libere del mattino, Iannone aveva ottenuto il primo tempo in 1’32”528 mentre Dovizioso si era classificato ottavo in 1’33”013. Entrambi i piloti del Ducati Team si erano così garantiti l’accesso diretto alle Q2, che hanno affrontato subito dopo aver concluso rispettivamente al quarto e quinto posto la sessione di FP4 nel pomeriggio.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’32”469 (3°)
“Non è stata una qualifica facile e, anche se sono contento per la prima fila, non sono del tutto soddisfatto perché ero convinto di poter ottenere il secondo posto. In ogni caso, per come si era messa la situazione, abbiamo anche rischiato di perdere la terza posizione e per fortuna il mio crono con la prima gomma è stato sufficiente per mantenere la prima fila. Sono sicuro che con la seconda gomma avrei potuto migliorare di qualche decimo, ma nella seconda uscita purtroppo ho avuto un problema alla mia moto. Si è acceso un allarme relativo alla pressione dell’acqua nell’impianto e poi sono scivolato all’improvviso. Sono comunque contento perché siamo riusciti a ottenere un risultato positivo, e voglio ringraziare i ragazzi del team che hanno fatto un grandissimo lavoro dopo Jerez.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’32”587 (5°)
“Sono abbastanza contento di come è andata la giornata. Nel pomeriggio siamo riusciti a migliorare ancora le mie sensazioni sulla moto facendo un ulteriore piccolo step e, anche se forse ci manca ancora qualcosa sul passo gara, domani dovrei essere in condizione di lottare per il podio. Peccato non essere riusciti a ottenere la prima fila in qualifica, ma purtroppo nel mio ultimo tentativo sono arrivato un po’ lungo alla curva 13 perché in scalata la moto ha avuto una reazione inattesa e adesso dovremo cercare di capirne le cause”.