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Si è conclusa questo pomeriggio la giornata di test programmata dal Ducati Team sul Misano World Circuit, in preparazione del GP di San Marino e della Riviera di Rimini che si svolgerá sul circuito romagnolo dal 9 all’11 settembre prossimi.

I due piloti ufficiali Ducati hanno girato a lungo con le loro Desmosedici GP in una giornata soleggiata, con cielo sereno e temperature di 28 gradi (ambiente) e 45 gradi (asfalto).

Andrea Dovizioso ha portato a termine 93 giri, il migliore dei quali in 1’33″195, terminando la giornata con una scivolata alla curva 4 in cui si è procurato una distorsione al ginocchio destro, mentre Andrea Iannone ha compiuto 59 giri, segnando il suo miglior crono in 1’33″115.

I due piloti del Ducati Team hanno disputato una buona gara oggi a Brno, ma purtroppo alla fine non sono riusciti a raccogliere i risultati sperati.

Dopo una mattinata in cui sul circuito moravo aveva continuato a cadere un’intensa pioggia, poco prima della partenza della gara della MotoGP ha smesso di piovere ma il tracciato è rimasto bagnato. Dovizioso e Iannone sono scattati bene al via e il pilota romagnolo è passato in testa al secondo giro superando Marquez. Iannone si è portato in seconda posizione nella tornata successiva ed è poi passato al comando seguito da Dovizioso e Redding, che si sono successivamente scambiati le posizioni. Nel corso del decimo giro un consumo anomalo dello pneumatico anteriore ha però costretto Dovizioso a fermarsi ai box: ripartito con la seconda moto si è poi ritirato nel corso del sedicesimo passaggio.

Andrea Iannone è rimasto al comando della gara fino al quindicesimo giro, ma poi anche il pilota di Vasto ha accusato lo stesso problema alla gomma anteriore e, nonostante abbia continuato a guidare con caparbietà, negli ultimi due giri non ha potuto fare altro che cercare di arrivare al traguardo, ed ha chiuso la gara all’ottavo posto.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 8°

“Mi dispiace per come è andata la gara perché credo che anche oggi avessimo un potenziale molto alto. Sono partito senza spingere più di tanto per cercare di salvaguardare le gomme il più possibile e infatti sono arrivato a sette giri dalla fine ancora in testa e solo a quel punto la gomma anteriore ha cominciato a evidenziare dei problemi. Altri piloti come Dovi, Scott e Jorge li hanno invece avuti prima, forse perché loro hanno spinto forte fin da subito, mentre io avevo un buon margine e quindi riuscivo a guidare bene senza forzare ed ero comunque veloce. E’ davvero un peccato che non sia finita come volevamo.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato

“Sono davvero deluso di come è andata la gara perché ero molto competitivo e mi trovavo nelle condizioni per poter fare molto bene. Per la gara avevamo scelto le stesse gomme utilizzate alla mattina nel warm-up e che, in condizioni di asfalto molto bagnato, si erano dimostrate ottime. Prima della gara però ha smesso di piovere e, anche se la pista è rimasta bagnata, la gomma anteriore ha iniziato presto a deteriorarsi in maniera anomala, tanto che sono dovuto rientrare. Peccato davvero: era un’occasione per ottenere un buon risultato e quindi sono davvero amareggiato perché torno a casa da Brno con zero punti.”

Andrea Iannone partirà dalla prima fila del GP della Repubblica Ceca, in programma domani sul circuito di Brno, in Moravia.

Il pilota abruzzese del Ducati Team ha infatti ottenuto il terzo tempo in qualifica, dietro a Marquez e Lorenzo. Terza fila per Andrea Dovizioso, autore del settimo crono in Q2.

Nelle FP3 del mattino Iannone aveva ottenuto il secondo tempo e Dovizioso si era classificato in settima posizione, ed entrambi i piloti ufficiali Ducati si erano così garantiti il passaggio diretto in Q2.

Dopo le FP4 del pomeriggio, chiuse con Iannone al secondo posto e Dovizioso sesto, i due alfieri del Ducati Team sono scesi in pista per la seconda sessione di qualifica, decisiva per le prime quattro file.

Andrea Iannone ha terminato le Q2 in terza posizione, con il tempo di 1’55”227 ottenuto all’ultimo passaggio, mentre Andrea Dovizioso (1’55”748) si è classificato in settima posizione.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’55”227 (3°)

“E’ stata una qualifica molto difficile perché sapevamo che avremmo faticato a fare una buona prestazione sul giro secco, e invece alla fine siamo riusciti a ottenere qualcosa in più di quello che mi aspettavo. Qui a Brno riusciamo ad essere più efficaci sul passo gara che sul giro secco. Ad ogni modo abbiamo lavorato veramente bene durante questo weekend, perché siamo stati sempre primi o secondi in tutti i turni, e sono veramente soddisfatto. Sicuramente sarà una gara più difficile rispetto all’Austria, ma credo che domani saremo davanti nel gruppo che può giocarsi il podio.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’55”748 (7°)

“Sono abbastanza soddisfatto perché in FP4 siamo riusciti ancora a migliorare la moto, e anche il mio feeling è migliorato. Ci siamo avvicinati ai primi ma non quanto avremmo voluto. Purtroppo durante la qualifica ho avuto un inconveniente, perché la gomma anteriore nuova nel giro di uscita vibrava, e quindi sono dovuto rientrare subito per sostituirla. A quel punto ho dovuto usare la stessa gomma già utilizzata in FP4, che a livello di prestazioni non era come la nuova. Nella seconda uscita mi sono poi trovato in un gruppo in cui nessuno si decideva a tirare, e quindi sono andato davanti da solo ed ho spinto perché fino al quel momento ero ancora senza tempo. Forse sarei potuto essere più veloce di due o tre decimi e avrei potuto centrare la seconda fila. Peccato, ma l’importante oggi era migliorare e secondo me abbiamo fatto un buon lavoro: speriamo sia sufficiente per giocarci il podio domani.”

E’ iniziato bene il weekend di gara a Brno per i due piloti del Ducati Team. Alla fine della prima giornata di prove Andrea Iannone si è infatti classificato al secondo posto nella classifica combinata FP1 + FP2, mentre Andrea Dovizioso ha chiuso in sesta posizione.

Già nella prima sessione del mattino entrambi i piloti ufficiali Ducati avevano dimostrato la loro competitività: Andrea Iannone aveva infatti terminato le FP1 al primo posto e Dovizioso si era classificato in quinta posizione.

Nel pomeriggio Iannone ha ottenuto il suo miglior crono in 1’55”944 all’ultimo dei suoi 18 giri, mentre Dovizioso ha girato in 1’56”235 al dodicesimo dei suoi 16 passaggi. 

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’55’’944 (2°)

“Sono davvero molto contento perché mi aspettavo di essere veloce qui a Brno, ma non così tanto. Adesso le nostre prestazioni sono allineate a quelle di Yamaha e Honda, e in alcuni punti riusciamo a recuperare veramente tanto su di loro. Su questo tracciato stiamo soffrendo solo nel T2, ed è proprio in questo settore che perdo il vantaggio che riesco ad accumulare nelle altre parti del circuito. Sono però soddisfatto di come stiamo lavorando e per come è iniziato questo weekend. Per il momento continuo ad avere un feeling migliore con il telaio “vecchio” e credo che ci concentreremo su quello per la gara.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’56”235 (6°)

“Sono contento dei miglioramenti che abbiamo fatto nel pomeriggio, ma ovviamente non sono ancora del tutto soddisfatto per quanto riguarda la fluidità e la velocità. Non siamo ancora i più veloci, ma era importante fare questo passo in avanti durante FP2. E’ vero che ci mancano ancora alcuni decimi e che domani dovremo lavorare per poterli recuperare, ma tutto sommato come primo giorno siamo messi abbastanza bene.”

Reduce dalla perentoria doppietta di domenica scorsa in Austria, che ha segnato il ritorno alla vittoria per la Ducati in MotoGP dal lontano 2010, il Ducati Team si sposta di circa 300 chilometri in direzione nord-est e arriva in Repubblica Ceca per l’undicesimo appuntamento del Mondiale 2016, in programma all’Automotodrom di Brno. Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, primo e secondo nel GP d’Austria, sono già ansiosi di scendere nuovamente in pista per la prossima tappa della MotoGP.

Il tracciato ceco offre uno scenario davvero affascinante per il pubblico, ma anche per squadre e piloti, perché le sue caratteristiche principali consistono in un susseguirsi di curve di raggio diverso, unite a numerose salite e discese. Veloce e scorrevole, il circuito di Brno è uno dei tracciati più apprezzati dai piloti anche per la sede stradale particolarmente ampia che permette più di una traiettoria ideale.

Nell’edizione 2015 del GP della Repubblica Ceca, Iannone aveva ottenuto il quarto posto finale, nonostante un problema che aveva limitato le prestazioni della sua Desmosedici GP15, mentre Dovizioso si era classificato al sesto posto, dopo aver mantenuto la quinta posizione fino all’ultimo giro.

Per gli amanti delle statistiche, il weekend austriaco ha segnato una seria di pietre miliari nella storia della casa di Borgo Panigale in MotoGP dal 2003: la 32esima vittoria, la terza doppietta dopo Valencia 2006 (Bayliss-Capirossi) e Phillip Island 2007 (Stoner-Capirossi), la 35esima pole position, il 35esimo giro più veloce in gara, il 100esimo e il 101esimo podio, mentre per Dovizioso è stato il GP numero 250 in carriera.

Il programma del Gran Premio della Repubblica Ceca inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9.55, mentre la gara, sulla distanza di 22 giri, è prevista per domenica alle ore 14.00.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 6° (88 punti)

“E’ ancora molto difficile raccontare le mie emozioni dopo la vittoria in Austria, e posso solo dire che è stato un weekend davvero incredibile. Ora andiamo a Brno e credo che anche questo tracciato sia abbastanza favorevole per noi. Lo scorso anno ho terminato la gara al quarto posto nonostante un problema tecnico, ma ora abbiamo il passo per lottare per il podio a ogni gara. Sicuramente anche i nostri rivali vanno forte su questa pista ma credo che ci saranno buone possibilità per ottenere un altro bel risultato.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7° (79 punti)

“Dopo la doppietta in Austria la Ducati adesso deve sentirsi molto più fiduciosa per le prossime gare, anche se non dobbiamo mai smettere di lavorare per migliorare i dettagli, perché i nostri avversari sono molto forti e le Yamaha a Zeltweg sono riuscite a terminare la gara con un distacco abbastanza contenuto. A Brno sarà un po’ più difficile, ma la moto è migliorata molto nelle ultime gare e quindi sono convinto che potremo essere competitivi anche in Repubblica Ceca.”

L’Automotodrom Brno

Fino al 1982 le gare che si disputavano a Brno erano organizzate su un circuito stradale nei dintorni della città, ma nella seconda metà degli anni ‘80 fu costruito un impianto permanente su cui dal 1987, dopo vari anni di assenza dal calendario, è tornato a disputarsi il Gran Premio della Repubblica Ceca. Apprezzato sia dai piloti sia dagli spettatori, il circuito di Brno si sviluppa attraverso colline boscose, che offrono un panorama stupendo del tracciato.

 

Giro più veloce: Lorenzo (Yamaha), 1’54”989 (169.1 km/h) – 2015

Record del Circuito: Pedrosa (Honda), 1’56”027 (167.6 km/h) – 2014

Miglior Pole: Lorenzo (Yamaha), 1’54”989 (169.1 km/h) – 2015

Velocità massima: Iannone (Ducati), 316.4 km/h – 2015

Lunghezza pista: 5.4 km

Lunghezza gara: 22 giri (118.9 km)

Curve: 14 (6 a sinistra, 8 a destra)

Inizio gara: 14:00 ora italiana

 

Così nel 2015

Podio: 1° Lorenzo (Yamaha), 2° Marquez (Honda), 3° Rossi (Yamaha)

Pole: Lorenzo (Yamaha), 1’54”989 (169,1 km/h)

Giro più veloce: Marquez (Honda), 1’56”048 (167,6 km/h)

 

Andrea Dovizioso

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 04

Età: 30 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopolì)

Residenza: Forlì (Italia)

Gare: 250 (152 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)

Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)

Vittorie: 10 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)

Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)

Pole: 16 (3 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)

Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)

Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

 

Andrea Iannone

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 29

Età: 27 (nato il 9 agosto 1989 a Vasto, Italia)

Residenza: Vasto (Italia)

Gare: 188 (61 x MotoGP, 51 x Moto2, 76 x 125cc)

Primo GP: 2005 Gran Premio di Spagna (125cc)

Vittorie: 13 (1 X MotoGP, 8 x Moto2, 4 x 125cc)

Prima vittoria: 2008 GP di Cina (125cc)

Pole: 10 (2 x MotoGP, 5 x Moto2, 3 x 125cc)

Prima Pole: 2008 GP di Malesia (125cc)

Torna la Tribuna Ducati, per offrire a Ducatisti e appassionati l’opportunità di vedere, e vivere, in prima persona il GP San Marino e Riviera di Rimini e supportare i due portacolori del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone. Naturalmente, oltre ai due ufficiali, il tifo e il supporto della Tribuna andrà anche gli altri piloti Ducati (Petrucci, Redding, Barbera, Baz, Laverty e Hernandez) che, in sella alle loro Desmosedici GP, animeranno un confronto emozionante e spettacolare per questa seconda e ultima tappa italiana del Mondiale MotoGP 2016.

La gara è in programma al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” il fine settimana del 10/11 settembre e il Pacchetto Tribuna Ducati offre una serie di servizi e agevolazioni per godersi al meglio l’imperdibile weekend.

La Tribuna Ducati è posizionata in uno dei punti più spettacolari del circuito, alla prima curva dopo la partenza (alla “Variante del Parco”), con accesso diretto dal parcheggio riservato alle moto Ducati. I posti a sedere non sono numerati e la Tribuna si trova proprio di fronte al maxischermo, permettendo di seguire nel migliore dei modi ogni momento della gara.    

Il Pacchetto Tribuna Ducati comprende il biglietto d’ingresso e una serie di esclusivi servizi aggiuntivi. Questi ultimi sono il parcheggio moto, disponibile fino a esaurimento posti, facendo richiesta dello specifico pass al momento dell’acquisto del biglietto tribuna. A questo si aggiunge il servizio guardaroba e spogliatoio, il kit del tifoso (t-shirt, cappellino, bandiera e portacasco) e un “pocket snack” previsto per il giorno della gara.

Tutte le informazioni sulla Tribuna Ducati di Misano, insieme ai dettagli per l’acquisto dei biglietti, sono disponibili sul sito ufficiale www.ducati.it .

Il Pacchetto Tribuna Ducati è acquistabile esclusivamente presso la rete di concessionari ufficiali Ducati in Italia oppure online sul sito Ducati fino a esaurimento dei posti disponibili.

Si sono conclusi oggi pomeriggio i due giorni di test privati MotoGP organizzati da Ducati sul circuito Red Bull Ring di Zeltweg, in vista della prossima gara del campionato, il GP di Austria in calendario il prossimo 14 agosto.

Presenti 21 tra piloti e collaudatori, in rappresentanza di tutti i costruttori impegnati nel campionato, per prendere un primo contatto con il nuovo circuito austriaco.

Sia ieri che oggi i piloti del Ducati Team sono stati i più veloci in pista, e questa sera la classifica finale ha visto Andrea Iannone primo davanti ad Andrea Dovizioso, con il due volte campione del mondo Casey Stoner, presente al test come collaudatore di eccezione, in terza posizione.

Durante la giornata odierna è sceso in pista per alcuni giri anche Michele Pirro, tester ufficiale del Ducati Team.

Andrea Iannone è risultato il più veloce con il tempo di 1’23”240, seguito a quattro decimi da Andrea Dovizioso in 1’23”680 e da Casey Stoner in terza posizione con il crono di 1’23”865, nonostante una caduta alla curva 6 a cinque minuti dalla fine.

 

I piloti e i team della MotoGP si ritroveranno nuovamente sul circuito di Zeltweg fra venti giorni, per il decimo round del campionato mondiale.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’23”240 (1°)

“E’ stato un test molto positivo. Sono contento di aver finito in questo modo, facendo segnare il miglior tempo, perché sono stati due giorni in cui siamo stati sempre molto veloci e abbiamo lavorato molto bene: ieri abbiamo anche provato per la prima volta il nuovo telaio, che mi ha dato delle sensazioni molto positive. Oggi ci siamo concentrati a provare diverse soluzioni di setup sulla moto, con buoni risultati, e quindi adesso possiamo andare in vacanza davvero contenti!”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’23”680 (2°)

“Sono molto contento dopo questi due giorni di test perché abbiamo potuto lavorare su tanti aspetti della moto, ma siamo anche riusciti a prepararci al meglio per la gara. Qui siamo davvero competitivi, ed è stato positivo fare due giorni di test prima della gara perché ci ha dato la possibilità di lavorare sulle rifiniture e so che possiamo ancora migliorare in certi aspetti.

Sono molto contento della mia Desmosedici GP su questa pista, perché possiamo sfruttare al massimo il nostro potenziale e credo che potremo essere davvero molto competitivi in gara.”

Casey Stoner (Ducati Team #27) – 1’23”865 (3°)

“E’ stata una giornata abbastanza positiva, anche se non oggi abbiamo potuto fare molti giri perché il programma di lavoro del Test Team prevedeva anche qualche uscita per Michele Pirro per provare alcune soluzioni. Abbiamo fatto molte uscite brevi, apportando sempre delle modifiche alla moto e facendo una serie di test comparativi con la ciclistica per cercare di trovare più stabilità in frenata. Tutto sommato sono contento, ma anche un po’ deluso perché verso la fine della giornata, quando volevo spingere forte, sono scivolato alla curva 6. Sono abbastanza soddisfatto della gomma dura, e il mio feeling con la Desmosedici GP è stato buono, anche se in questi due giorni abbiamo sempre usato il telaio standard, e quindi sono sicuro che con la nuova versione avremmo potuto girare ancora piú forte.”

Si è conclusa questo pomeriggio alle 18.00 la prima giornata dei test organizzati da Ducati sul circuito Red Bull Ring di Zeltweg, su cui il prossimo 14 agosto si disputerà il GP di Austria.

Sono presenti 21 tra piloti e collaudatori, in rappresentanza di tutti i costruttori impegnati nel campionato MotoGP, per prendere un primo contatto con il nuovo circuito austriaco.

Il Ducati Team si è presentato a questo appuntamento al gran completo: infatti oltre ai due piloti titolari, Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, prende parte al test anche Casey Stoner in veste di collaudatore d’eccezione.

Ottimo il risultato al termine della prima giornata: Andrea Dovizioso ha infatti ottenuto il miglior tempo in 1’23”764, seguito dal compagno di squadra Andrea Iannone in 1’24”347, mentre Casey Stoner si è classificato in quarta posizione, con il crono di 1’24”502, dietro a Scott Redding (Team Pramac) e sono ben otto i piloti Ducati classificati nei primi dieci (6° Barbera, 7° Laverty, 8° Petrucci e 10° Hernandez).

Domani i piloti della MotoGP scenderanno nuovamente in pista dalle 8.30 alle 12.00 e poi dalle 13.00 alle 18.00 per la seconda ed ultima giornata di test.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’23”764 (1°)

“Oggi è andata molto bene: la pista ha accelerazioni aggressive da prima e seconda marcia e rettilinei abbastanza lunghi, ed è quindi adatta alle caratteristiche della nostra moto, per cui era abbastanza facile andare forte. E’ stato bello essere costantemente veloce su questo tracciato e, anche se non è una delle piste più grandi e spettacolari del nostro campionato, è stato comunque interessante girare su una pista nuova. Adesso dovremo capire che pneumatici porterà Michelin per la gara perché è stato un test importante anche per loro. Qui il consumo delle gomme è particolarmente alto perché si scivola tanto con l’angolo e si “spinna” molto sul diritto e quindi fare tutta la distanza di gara senza problemi sarà piuttosto difficile.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’24”347 (2°)

“E’ stata una giornata molto positiva per noi perché il tracciato è molto bello e si adatta bene alla nostra Desmosedici GP: infatti siamo andati molto forte e ho trovato subito un buon feeling. Abbiamo lavorato un po’ sulla moto, provando anche nuove soluzioni di ciclistica, ma tutto sommato abbiamo fatto poche modifiche perché le sensazioni sono sempre state molto positive. Ho anche fatto un “mini long-run” di 10 giri e il mio ritmo è stato decisamente buono, molto vicino al mio migliore crono, e quindi sono contento di come è andata questa prima giornata.”

Casey Stoner (Ducati Team #27) – 1’24”502 (4°)

“Questo circuito è davvero molto pittoresco ed ha qualcosa di speciale. Il tracciato ha dei settori molto belli, ma alcune curve non si raccordano molto bene e questo lo rende piuttosto difficile. Nel complesso oggi è stata una giornata positiva: l’asfalto è fantastico e molto liscio, anche se il livello di grip non è il massimo. Per me questo test è stato un po’ più facile che quello di Misano, anche perché lì faceva molto caldo e alla fine ero stanco, mentre oggi sono riuscito a stabilire subito un buon feeling con la moto. Alla fine abbiamo fatto tante prove, confrontando anche la moto con e senza alette, e abbiamo raccolto tanti dati utili per gli ingegneri e quindi il bilancio della giornata è molto positivo.”

Terzo posto per Andrea Dovizioso nel GP di Germania, che si è disputato oggi sul circuito del Sachsenring. Il suo compagno di squadra Andrea Iannone ha invece concluso la sua gara al quinto posto.

Il GP è iniziato dopo una abbondante pioggia e tutti i piloti sono partiti con gomme rain a causa dell’asfalto bagnato. Al via Dovizioso è scattato molto bene ed è passato al comando nel corso del terzo giro, ma è stato superato successivamente da Danilo Petrucci e si è accodato al pilota ternano del team Pramac fino al decimo passaggio. Dopo la scivolata che ha posto fine alla bella gara di Petrucci, Dovizioso ha ripreso il comando seguito da Rossi, ed è rimasto in testa fino al ventiduesimo giro. Al passaggio successivo tutti i piloti del gruppo di testa sono entrati ai box per cambiare moto, visto che l’asfalto nel frattempo si stava asciugando, e il pilota romagnolo è rientrato in pista con pneumatico posteriore slick ed anteriore intermedio, e si è trovato dietro a Redding. Dovizioso è stato poi passato da Crutchlow ma durante l’ultimo giro è riuscito a superare il pilota inglese del team Pramac e a chiudere la gara al terzo posto.

Gara in rimonta per Andrea Iannone, che partiva dalla terza fila come il suo compagno di squadra. Il pilota abruzzese, transitato sul traguardo del primo giro in settima posizione, ha deciso poi di rientrare ai box per cambiare moto alla fine del tredicesimo passaggio, mentre era ottavo. Rientrato in pista con gomme intermedie, Iannone è riuscito a risalire giro dopo giro dalle retrovie, ed ha tagliato il traguardo in quinta posizione.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3°

“Sono riuscito a partire molto bene e a far subito parte del gruppo che si alternava al comando. Dopo la caduta di Petrucci ho conquistato nuovamente la testa ed ero concentrato a girare il più forte possibile senza consumare la gomma anteriore, cercando di non essere brusco in inserimento di curva e raddrizzando la moto in uscita il prima possibile. La pista stava iniziando ad asciugarsi, ma io sono rimasto concentrato sulle gomme e per questo ho perso il momento migliore per rientrare e cambiare moto. Probabilmente entrando almeno due giri prima ci saremmo potuti giocare la vittoria. Però guardiamo al lato positivo di oggi: siamo al Sachsenring, su una pista in cui non siamo mai andati bene, e oggi siamo stati in testa per molti giri. Alla fine andiamo a casa con un podio meritato, che voglio dedicare alla mia squadra che lavora davvero sodo”.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5°

“Oggi è stata una gara molto complicata. All’inizio stavo girando come i primi, ma avevo comunque dei problemi in accelerazione, e dovendo recuperare in curva quello che perdevo in rettilineo ho iniziato a avvertire qualche problema sull’anteriore. In molte curve lo sterzo tendeva a chiudere e mi sono reso conto che stavo prendendo troppi rischi, per cui ho deciso di rallentare il mio ritmo per cercare di tenere la situazione sotto controllo. A quel punto ho deciso di anticipare il cambio moto e abbiamo avuto qualche problema, ma sono cose che possono succedere con la concitazione, e probabilmente i miei ragazzi non si aspettavano che rientrassi così presto. Quando sono rientrato in pista l’asfalto era ancora molto bagnato e ho cercato di limitare i danni non facendo errori. Alla fine ho portato a casa un quinto posto e dei punti preziosi per il campionato, riuscendo a recuperare su chi ci precede in classifica e questo è importante.”     

Una giornata fantastica per Danilo Petrucci che si rende protagonista del sabato di qualifica sul circuito del Sachsenring. Prima la Q1 dominata battendo anche il campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo, poi il terzo tempo in Q2.
Per Scott invece un sabato difficile chiuso al 15° posto.

La giornata non era iniziata nel migliore dei modi con entrambi i piloti di Octo Pramac Yakhnich costretti a disputare la Q1 dopo una FP3 chiusa al 12° (Petrux) e 17° posto (Scott).
Danilo ha ritrovato subito fiducia nella FP4 facendo registrare un passo gara molto interessante mentre Scott, pur facendo passi in avanti migliorando nei primi tre settori della pista, non è riuscito ad essere incisivo nell’ultimo tratto del Sachsenring.

In Q1 Petrux ha letteralmente dominato battendo la concorrenza di Jorge Lorenzo e Cal Crutchlow in un ultimo fantastico giro. Scott è riuscito ad abbassare di mezzo secondo il tempo delle FP3 ma il crono di 1’22.236 non è stato sufficiente per passare in Q2 e costringerà il pilota inglese a partire domani dalla quinta fila.

Nelle Q2 un altro capolavoro di Danilo che sfruttando un T1 stellare (secondo tempo assoluto) ha portato a termine un giro fantastico da 1’21.666. Il destino però ha voluto che Valentino Rossi realizzasse lo stesso identico crono qualche giro prima togliendo al pilota di Octo Pramac Yakhnich la gioia di partire per la prima volta in carriera dalla prima fila.

4° – Danilo Petrucci – 1’21.666

E’ un risultato fantastico anche se mi sarebbe piaciuto essere il primo Indipendent. Poi quando sono tornato al box ho scoperto di avere lo stesso tempo di Valentino. Mi è dispiaciuto perché sarebbe stata la mia prima prima-fila. Però è anche vero che stamattina mi ha fatto un po’ di scuola guida quindi tutto sommato è giusto così. La moto va bene. Spero che domani sia una gara asciutta. Spero di poter stare qualche giro con il gruppo davanti e sono molto fiducioso anche per il passo gara.

15° – Scott Redding – 1’22.236

E’ stata una giornata molto difficile in cui non sono riuscito a trovare fiducia. Il feeling è stato scarso soprattutto sull’anteriore. Avevo la sensazione che potesse chiudersi più di una volta ogni giro e questo non mi ha permesso di spingere. E’ un problema che dobbiamo cercare di risolvere in vista della gara. Ma non parto sconfitto. Tutto può succedere domani. E’ importante rimanere concentrati e pensare che in gara è tutta un’altra storia.