Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

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Dopo una pausa invernale di oltre due mesi, oggi i piloti del Ducati Team sono scesi in pista insieme a tutti gli altri protagonisti del Campionato Mondiale MotoGP per la prima sessione di test IRTA dell’anno. Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno avuto a disposizione sia una GP15 che la nuova Desmosedici GP, che aveva esordito in pista mercoledì scorso proprio a Sepang con il collaudatore Michele Pirro.

In mattinata i piloti ufficiali Ducati si sono concentrati soprattutto sulla messa a punto della nuova elettronica sulla GP15, girando costantemente con un buon passo e raccogliendo informazioni utili da trasferire sulla nuova moto. Dopo una pausa, nel pomeriggio verso le 16.30 i due Andrea sono saliti sulla nuova Desmosedici GP, ancora con carene nere, ma dopo un’ora un pesante nubifragio ha messo fine alla prima giornata.

Anche se hanno completato solo pochi giri con la moto 2016, le impressioni dei due piloti del Ducati Team sono state positive.

Oggi è sceso in pista sulla GP15 anche Michele Pirro, pilota del Ducati Test Team, che ha continuato il suo lavoro di sviluppo già programmato.

Domani, nella seconda giornata di test, oltre ai piloti ufficiali scenderà di nuovo in pista anche il due volte campione del mondo Casey Stoner, che utilizzerà la GP15 del Test Team al fine di dare ulteriori indicazioni utili alla squadra.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2’01.912 (5°), 49 giri
“Devo dire che oggi è andata abbastanza bene, perché sono tornato in sella dopo più di due mesi, e sono sempre stato vicino ai primi tutto il giorno. Oggi non abbiamo fatto grandi modifiche o stravolgimenti dal punto di vista del setting, ma ci siamo concentrati più che altro a ritrovare gli automatismi e il ritmo in sella alla moto, cercando di capire il modo migliore di sfruttare le gomme Michelin. Dobbiamo continuare così: abbiamo ancora due giorni a disposizione in cui mi aspetto di fare dei progressi e capire la nuova Desmosedici GP a fondo. Oggi abbiamo fatto solo pochi giri con la nuova moto, ma per il momento siamo soddisfatti.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’02.650 (13°), 40 giri
“Sono contento del buon feeling che ho stabilito subito con la nuova Desmosedici GP. Ci sono dei lati positivi che sono riuscito a riscontrare subito: una buona maneggevolezza, una maggiore precisione sia nei cambi di direzione che in inserimento di curva, ed ho trovato anche altri miglioramenti nel comportamento generale della moto. Purtroppo non ho avuto l’occasione di poter spingere a fondo ed ottenere tempi migliori per la mole di cose che avevamo da provare oggi e per le condizioni che abbiamo incontrato sul finire della giornata, visto che ha iniziato a piovere e non siamo riusciti ad utilizzare le gomme Michelin più performanti. L’importante era avere subito un buon feeling con la nuova moto, adesso abbiamo due altri giorni per lavorare e portare al limite la Desmosedici GP.”  

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 2’03.203 (16°), 32 giri
“Questa mattina ho portato avanti lo sviluppo di un nuovo componente e quindi c’era la necessità di uscire e rientrare nel box varie volte. Dopo pranzo abbiamo verificato l’efficacia di alcuni nuovi strumenti di misura installati sulla moto e verso la fine della giornata abbiamo fatto un paio di prove di set-up. Purtroppo non ho avuto la possibilità di fare un giro veloce per avvicinarmi agli altri perché negli ultimi minuti, quando mi stavo mettendo il casco, ha cominciato a piovere.”

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Casey Stoner è tornato in pista oggi sulla Ducati Desmosedici GP del Ducati Team sul circuito malese di Sepang. Per il pilota australiano, due volte campione del mondo MotoGP, si è trattato del ritorno in Ducati dopo la gara di Valencia del 2010. Stoner ha completato un totale di 54 giri sulla Desmosedici GP modello 2015 ed ha ottenuto il miglior tempo alla sua ultima uscita nel tardo pomeriggio in 2’02”1.
In pista questa mattina, solo per pochi giri, anche Michele Pirro. Il pilota pugliese ha provato una Desmosedici GP versione 2016 completamente strumentata ed ha poi anche svolto un test di consumo carburante.

Entrambi i piloti collaudatori Ducati torneranno in pista domani per l’ultima giornata di test privati, prima dei test ufficiali IRTA in programma dal 1 al 3 febbraio.

Casey Stoner (Ducati Desmosedici GP #27)
“Quella di oggi con il Ducati Team è stata davvero una bella esperienza. Onestamente non sapevo cosa aspettarmi, ma tutta la squadra è stata fantastica: mi ha accolto nel migliore dei modi e abbiamo lavorato insieme con armonia. Ho ancora bisogno di un po’ di tempo per tornare a un livello competitivo e ritrovare il feeling giusto, perché non guido una MotoGP da un anno e una moto da corsa da sei mesi. Però è stata una prima giornata positiva, abbiamo subito trovato un buon feeling con la moto e con le gomme, più velocemente di quanto mi sarei aspettato. Abbiamo molte cose da provare e devo ancora abituarmi alla moto ma tutto sommato sono contento. La Desmosedici GP ha un gran potenziale, e io spero di riuscire a dare il feedback giusto a Gigi e agli ingegneri di Ducati Corse per aiutare i due Andrea a ottenere degli ottimi risultati quest’anno. Sono contento e sorpreso dal mio tempo sul giro e spero di migliorare ancora domani. E’ stato fantastico lavorare di nuovo con Gabriele (Conti) e assieme a Marco (Palmerini) e Gigi (Dall’Igna): si sono tutti dimostrati dei veri professionisti e oggi è andato tutto bene!”

Michele Pirro (Ducati Desmosedici GP #51)
“Oggi ho percorso solo pochi giri perché il programma prevedeva solo un test di funzionamento di componenti elettronici seguito da uno di svuotamento carburante, per cui una volta finito il mio lavoro la squadra si è concentrata sul debutto di Casey. Domani faremo gli ultimi ritocchi prima dei tre giorni di test ufficiali in programma da lunedì. Le sensazioni sono buone e già da mercoledì siamo riusciti a fare un buon lavoro. Sono convinto che potremo ottenere dei buoni risultati, ed avendo testato le moto sia di Iannone che di Dovizioso sono fiducioso, nonostante le condizioni della pista non siano ottimali.”

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Pramac Racing celebra i 15 anni di presenza sulla griglia di partenza di MotoGp. E lo fa nel quartier generale di Pramac, a Casole d’Elsa in Provincia di Siena, dove tutto è cominciato nel 2002 quando Pramac, dopo aver vissuto l’esperienza della Formula Uno, si affaccia sul mondo delle due ruote ingaggiando il pilota Tetsuya Harada a cui viene affidata la Honda NSR500.
Il primo grande risultato nel 2003 con il terzo posto conquistato nel gran Premio del Brasile da Makoto Tamada che nella stagione successiva porterà per la prima volta Pramac Racing e Bridgestone sul gradino più alto del podio in uno storico GP del Giappone.
Nel 2005 Pramac Racing sigla l’accordo con Ducati e nel 2007 con Alex Barros conquista il terzo posto al Mugello.
Toni Elias è protagonista nella stagione 2008 con due podi successivi prima a Brno (secondo posto) poi a Misano (terzo posto).
Nella passata stagione Danilo Petrucci viene scelto per sostituire Andrea Iannone, ambasciatore di Pramac nel MotoGp, chiamato dalla casa di Borgo Panigale dopo la grande stagione disputata con Pramac Racing. Ed è proprio il pilota ternano a riportare Pramac Racing sul podio con il secondo posto nell’Octo British GP di Silverstone.

Durante la serata presentata dal noto volto di Sky Sandro Donato Grosso, sono state svelate le nuove livree delle due Ducati Desmosedici GP di Octo Pramac Yakhnich su cui Danilo Petrucci e Scott Redding torneranno a correre fin dai test di Sepang di inizio Febbraio dopo aver ottenuto indicazioni estremamente positive negli ultimi test 2015 effettuati sul circuito di Jerez. Sul palco si sono alternati i protagonisti di Octo Pramac Yakhnich dopo i saluti di Paolo Campinoti, che ha ripercorso i 15 anni di Pramac in MotoGp anche attraverso i divertenti video messaggi dei piloti che hanno fatto la storia del team: da Alex Barros a Toni Elias, da Max Biaggi a Loris Capirossi ad Andrea Iannone, ambasciatore di Pramac in Motogp, con la gradita sorpresa di Carmelo Ezpeleta che ha voluto salutare Paolo Campinoti ed il Team con un in bocca al lupo per la stagione 2016.

Paolo Campinoti (Ceo Pramac e Team Principal Pramac Racing)
E’ una giornata per noi del tutto speciale. Quella che sta per iniziare sarà la quindicesima stagione di Pramac Racing in MotoGp e per celebrarla siamo tornati dove tutto è cominciato. Questi spazi hanno ospitato la presentazione del primo Team nel 2002 e siamo orgogliosi di essere nuovamente in Pramac per testimoniare, se mai ce ne fosse bisogno, il legame fortissimo tra l’azienda e il Team.
Veniamo da una stagione ricca di soddisfazioni con la perla del podio conquistato da Petrux a Silverstone. Ma Pramac è ambiziosa. Lo è l’azienda e deve esserlo anche il Team. Per questo ci aspettiamo di far ancora meglio nel 2016 con Danilo e con il nuovo arrivato Scott Redding sul quale riponiamo grande fiducia.
Avremo ancora al nostro fianco OCTO, che ci ha accompagnato con entusiasmo nella stagione 2015 e con cui abbiamo festeggiato a Silverstone su quel fantastico podio dell’OCTO British GP. Diamo il benvenuto a Yakhnich e ringraziamo tutti i nostri partner che continuano a darci fiducia. Li consideriamo amici prima che sponsor.  
Siamo pronti per dare battaglia in una stagione che spero – e ne sono certo – sarà entusiasmante anche grazie alle Desmosedici GP su cui Danilo e Scott hanno dimostrato di trovarsi già a suo agio. Pramac Racing è parte della famiglia Ducati e quella 2016 sarà la dodicesima stagione consecutiva di un rapporto iniziato nel 2005 e che auspico possa essere ancora longevo e ricco di soddisfazioni. 

Francesco Guidotti (Team Manager Octo Pramac Yakhnich)
E’ una serata carica di emozioni per me. Festeggiare i 15 anni di Pramac Racing con la consapevolezza di averne vissuti già cinque è una sensazione davvero bella. Un terzo della storia di Pramac Racing, insomma, ce l’ho addosso. Veniamo da una stagione che ci ha soddisfatto. Con Danilo abbiamo riportato il team sul podio dopo il 2008 ma il nostro obiettivo è quello di migliorarci ancora. Del resto solo chi ha vinto non può fare di meglio. Il regolamento tecnico ha mischiato le carte, parliamo di una svolta abbastanza importante. Per questo dovremo lavorare molto. Ma iniziamo con grande entusiasmo perchè siamo di fronte ad una nuova sfida. Quanto potremo migliorarci è difficile dirlo. L’anno scorso abbiamo scommesso su Danilo e abbiamo avuto ragione. Quest’anno scommettiamo su Scott e rilanciamo su Danilo. Sarà una stagione con molte novità quindi siamo pronti a nuove sfide e non vediamo l’ora di scendere in campo per dare battaglia.

Danilo Petrucci (Octo Pramac Yakhnich #9)
Sono davvero contento di essere qui, nella famiglia Pramac, per il secondo anno consecutivo. Sono contento soprattutto perchè ritroverò un gruppo affiatato che non è cambiato. Con Daniele Romagnoli e con tutti i ragazzi del team ho un rapporto bellissimo e questo rappresenta per me un motivo in più di fiducia. Non vedo l’ora di cominciare perchè c’è ancora tanto da fare anche alla luce del nuovo regolamento. Ma la voglia di far bene è grande. I test sono andati molto bene soprattutto a Jerez dove abbiamo fatto un grande passo in avanti rispetto a Valencia. Vorrei ringraziare il gruppo sportivo delle Fiamme Oro e chi mi è stato vicino in questi mesi: il mio preparatore atletico Marco Baglioni ed i miei amici Tommaso e Filippo con cui ho trascorso una settimana vera in Sardegna. Una specie di ritiro che mi ha dato tanta carica. E poi la mia famiglia. Sono pronto a dare il massimo per dare provare a tutti i miei tifosi tante soddisfazioni. State certi che ce la metterò tutta!”

Scott Redding (Octo Pramac Racing #45)
Sono molto eccitato. Il feeling con la moto è stato fantastico fin dal primo giro dei test a Valencia. Mi sono sentito subito bene sulla Ducati ed è stata una bella sensazione. E devo dire che la domenica di Valencia, quando sono entrato nel box ed ho conosciuto la nuova squadra, l’atmosfera è stata subito molto piacevole. I ragazzi mi hanno dato il benvenuto e ho percepito tanta voglia di far bene. Sento che hanno grandi aspettative nei miei confronti ma allo stesso tempo riescono a non mettermi pressione. Nei test il dialogo con Giacomo Guidotti e tutta la crew è stato perfetto, siamo entrati immediatamente in sintonia. E poi, come ho detto, la moto è pazzesca. A Valencia i tempi non sono stati eccellenti ma l’obiettivo era solo quello di lavorare. Ed infatti ad Jerez abbiamo fatto alla grande. Voglio ringraziare Pramac e Ducati per avermi scelto e posso garantire a tutti i miei tifosi e ai tifosi del team che farò di tutto per regalare grandi soddisfazioni nel 2016. 

Fabio Sbianchi (Ceo Octo, title sponsor 2016 di Octo Pramac Yakhnich)
“Le attività con l’Octo Pramac Racing Team hanno rappresentato la piattaforma ideale per valorizzare le qualità che Octo possiede: competenza, passione e avanguardia tecnologica uniti ad una visione globale. Sono questi i valori che portano al successo, come il podio di Danilo Petrucci all’Octo British Grand Prix ha dimostrato. Faremo di tutto perché anche quest’anno sia pieno di opportunità e soddisfazioni”.

Alexander Yakhnich (President of Yakhnich Motorsport)
“Yakhnich Motorsport è orgogliosa di presentare una nuova partnership insieme alla Federazione Motociclistica russa. Un progetto russo-italiano unico che si pone l’obiettivo dello sviluppo e la popolarità del motorsport in Russia. La cooperazione Octo Pramac Yakhnich non si limita al tema dello sport ma punta anche alla realizzazione di progetti di investimento innovativi in Russia. Siamo certi che Pramac e Ducati con Yakhnich Motorsport e i suoi partner, potranno ottenere nel futuro risultati di grande successo”

Niccolò Gasparin (Executive Vice President Reserve & Mobility Power Solutions di FIAMM SpA)
“E’ un onore per FIAMM riconfermare il rapporto di partnership con il Team Octo Pramac Yakhnich – afferma Nicolò Gasparin, Executive Vice President Reserve & Mobility Power Solutions di FIAMM SpA. Il grande lavoro svolto dal team in questi ultimi anni è stato premiante dal punto di vista dei risultati sportivi. La classe ‘regina’ del Motomondiale quest’anno si preannuncia ancora più avvincente e per FIAMM essere al fianco del Team Octo Pramac Yakhnich e della Ducati in questa nuova avventura rappresenta un motivo di orgoglio oltre che l’occasione per portare nel mondo l’immagine dell’Italia campione di innovazione”. 

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Andrea Iannone e Andrea Dovizioso sono scesi in pista oggi sul circuito di Jerez de la Frontera per l’ultimo test dell’anno, prima del consueto stop regolamentare di due mesi. Il pilota collaudatore del Ducati Test Team, Michele Pirro, aveva girato sul tracciato andaluso mercoledì e giovedì con le Desmosedici GP che poi ha lasciato nelle mani dei due piloti titolari che hanno iniziato il test poco dopo mezzogiorno.

Il lavoro dei piloti e dei tecnici si è concentrato principalmente sull’adattamento della moto alle nuove gomme Michelin e sulla messa a punto del software unico che è stato introdotto per la stagione 2016, oltre a qualche modifica del bilanciamento della Desmosedici GP.

Andrea Iannone (Ducati Team #29), 1’39”6: “Il test è andato bene, perchè siamo sempre riusciti a migliorare i nostri tempi uscita dopo uscita e questo è un aspetto importante. Abbiamo lavorato sul set-up della moto con le nuove gomme e sono contento che siamo riusciti ad adattarci bene. Confermo quello che ho detto a Valencia ovvero che mi piace il comportamento delle Michelin e che mi trovo molto bene, quindi è stata una giornata positiva. Non abbiamo mai utilizzato una gomma nuova per fare il tempo, ho ottenuto il mio miglior crono in 1’39”6 all’ultima uscita con una gomma da 26 giri.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04), 1’39”7: “Il bilancio è molto positivo, soprattutto se paragonato ai test post-gara di Valencia. Ducati ha svolto una gran mole di lavoro in questi tre giorni. Abbiamo fatto dei passi in avanti dal punto di vista del bilanciamento e, cosa ancora più importante, abbiamo identificato una direzione più precisa per lo sviluppo nei prossimi due mesi. Naturalmente ci sono ancora dei margini di miglioramento sia dal punto di vista della gestione degli pneumatici che dell’elettronica ma abbiamo raccolto feedback indubbiamente positivi per prepararci al meglio per i primi test del 2016.”

Con questi tre giorni di test a Jerez, si conclude l’attività agonistica del Ducati Team nel 2015. I piloti scenderanno nuovamente in pista dall’1 al 3 febbraio 2016 sul circuito malese di Sepang per i test IRTA.

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Ducati Corse ha il piacere di annunciare la rinnovata collaborazione con Casey Stoner, che nel 2016 svolgerà per la Casa italiana il duplice ruolo di testimonial Ducati e collaudatore MotoGP.

Nato il 16 ottobre 1985 in Australia, a Southport nello stato del Queensland, Casey Stoner ha vinto due titoli mondiali nel Campionato MotoGP ed è considerato uno dei piloti più veloci e talentuosi nella storia del motociclismo.

Il suo primo titolo risale al 2007, anno in cui Stoner ha vinto il Campionato con la Ducati Desmosedici GP riportando dieci vittorie in diciotto gare. Questi risultati hanno contribuito anche al successo della Casa di Borgo Panigale nella classifica Costruttori. Fra il 2007 e il 2010 il pilota australiano ha vinto in totale ventitré gare con Ducati.

In virtù del recente accordo, dal prossimo anno il campione australiano diventerà testimonial Ducati, un ruolo che prevede la sua presenza anche al tanto atteso World Ducati Week, in programma dal 1° al 3 luglio. Inoltre nel 2016 Stoner prenderà parte ad alcuni test MotoGP con il Ducati Team.

Casey Stoner: “Gli ultimi cinque anni con HRC sono stati una grande esperienza per me. Ho vinto il mio secondo titolo mondiale con loro nel 2011, ho trovato molti amici ed ho stabilito rapporti duraturi nel tempo. Per il 2016 sono davvero emozionato di tornare a far parte del Ducati Team! Ho tanti bei ricordi degli anni in cui ho lavorato con Ducati e l’occasione di poter di nuovo collaborare con loro è davvero speciale. Gigi Dall’Igna ha portato con sé un nuovo approccio e non vedo l’ora di poter aiutare Andrea Dovizioso, Andrea Iannone e il Ducati Team: ci metterò tutto il mio impegno. Ducati e i suoi tifosi sono stati davvero importanti nella mia carriera, e sarà fantastico ritrovarli e iniziare un altro capitolo della mia vita con questo marchio così affascinante.”

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding): “Casey è sempre rimasto nel cuore dei Ducatisti e sono entusiasta che abbia deciso di tornare a far parte della nostra famiglia. Ha un talento straordinario e con la sua esperienza saprà dare un importante contributo a Gigi e ai nostri due Andrea per lo sviluppo della Desmosedici in MotoGP. La sua presenza al World Ducati Week 2016 sarà poi il nostro regalo speciale per tutti i tifosi e gli appassionati Ducati, che avranno finalmente l’occasione di riabbracciare il grande campione che ha portato il titolo mondiale 2007 a Borgo Panigale e ha vinto tanti Gran Premi con la DesmosediciGP.”

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Al termine dei test ufficiali di Valencia è il momento per tracciare un bilancio con Danilo Petrucci e Scott Redding che negli ultimi due giorni hanno avuto modo di prendere confidenza con la Ducati Desmosedici GP griffata OCTO Pramac Racing Team e già settata interamente sulla nuova configurazione 2016.

Per Petrux una giornata molto intensa in cui il pilota di Terni è stato tra i più attivi (62 due giri collezionati, più di lui solo Smith con 71) e la soddisfazione di aver girato nell’ultima run con un ottimo passo chiudendo con il tempo di 1’31.717 a soli 23 millesimi dalla Top 10.

Alla sua prima esperienza sulla nuova Ducati, Scott ha avuto il merito di concludere 54 giri senza commettere errori che avrebbero potuto rallentare lo sviluppo della moto. Il tempo di 1’31.901 (con una velocità di punta di 324.4) gli è valso la 13° posizione nei primi test della nuova avventura con OCTO Pramac Racing.

11° – Danilo Petrucci – OCTO Pramac Racing #9
Sono solo i primi giorni e servono per prendere fiducia, senza guardare molto ai tempi. Anche perchè andare dentro con gomme nuove e spingere subito non è facile. Abbiamo lavorato per creare il feeling. Sono rimasto nello stesso team ma per me è tutto nuovo: moto, gomme, elettronica. E’ stato un salto molto grande. La squadra ha già fatto un lavorone in questi due giorni anche se dobbiamo fare molti chilometri visto che siamo un po’ lontano da dove vorremmo essere. Devo ammettere di essere un po’ stanco anche perchè fare i test a fine campionato non è il massimo in termini di motivazione. Ma posso confessare che avrei voglia di tornare a correre domani in pista. Per questo andiamo a Jerez con la determinazione e la grinta necessaria per fare ulteriori passi in avanti.

13° – Scott Redding – OCTO Pramac Racing #45
Sono molto contento per questi primi due giorni. Inizia una nuova avventura e non mi interessa molto cosa dice il cronometro. Abbiamo lavorato soprattutto per trovare il giusto feeling, in particolar modo sull’anteriore. La prima volta che sali su una moto nuova è importante avere subito buone sensazioni ed io mi sono sentito immediatamente a mio agio. Poi con il team si è già instaurato un ottimo rapporto. Non vedo l’ora di andare a Jerez per continuare a lavorare e crescere. 

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Si sono conclusi oggi i due giorni di test IRTA sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste, che hanno segnato l’inizio ufficiale della stagione MotoGP 2016.

Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno continuato il lavoro di messa a punto della ciclistica delle loro Desmosedici GP, per adattarla alle gomme da 17″ Michelin, nuovo fornitore unico del campionato. In mattinata Iannone è stato protagonista di una innocua scivolata alla curva 5 nel corso del secondo giro, ma ha poi continuato a girare con regolarità insieme al suo compagno di squadra Dovizioso. Verso la fine della giornata i due piloti del Ducati Team sono scesi in pista per provare il nuovo software unico, che sarà obbligatorio per tutte le squadre a partire dal prossimo campionato.

Entrambi i piloti hanno migliorato i loro tempi di ieri: Andrea Iannone ha concluso le prove con un tempo di 1’31”619, che gli è valso il nono posto, mentre Andrea Dovizioso ha ottenuto il quindicesimo tempo in 1’31”967.

Il Ducati Team scenderà in pista ancora una volta nel 2015, prima dell’entrata in vigore del divieto di effettuare test per due mesi dal 1 dicembre al 31 gennaio. A fine mese è infatti prevista una sessione di prove sul circuito di Jerez de la Frontera: Andrea Dovizioso girerà per un solo giorno, il 27 novembre, insieme al collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro che sarà presente anche il 25 e il 26. E’ previsto il riposo assoluto invece per Andrea Iannone, che sarà sottoposto ad un intervento chirurgico alla spalla sinistra martedì 17 novembre.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’31”619 (8°), 61 giri
“Sono contento per come mi sono adattato alle Michelin: in generale penso di aver un’idea abbastanza chiara sullo stile di guida che bisogna utilizzare e sicuramente nei test del prossimo anno continueremo a progredire. Oggi abbiamo anche provato il software unico e alla fine è andata bene perché sono sempre riuscito a migliorare, e abbiamo fatto altre prove di ciclistica, utilizzando la moto come durante il weekend di gara. Sono abbastanza soddisfatto, ma non del risultato finale perché il mio obiettivo è di essere sempre tra i migliori, e invece il nono posto è al di sotto delle mie aspettative.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’31”967 (15°), 62 giri
“E’ stato un test importante perché dovevamo capire bene il comportamento delle nuove gomme Michelin, ed è la cosa più importante in questo momento per poter andare forte. In questi due giorni abbiamo lavorato molto e credo che siamo riusciti a dare dei feedback importanti per lo sviluppo. Verso la fine della giornata ho anche utilizzato il nuovo software nuovo, che è un po’ diverso da quello a cui eravamo abituati, ma tutto sommato mi sono trovato bene e sono contento.”

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A soli due giorni dalla fine del campionato è iniziata oggi la stagione 2016 per le squadre della MotoGP, e il Ducati Team è sceso in pista sul circuito di Valencia con i due piloti ufficiali, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, alla guida delle Desmosedici GP che avevano utilizzato domenica scorsa nella gara conclusiva della stagione.

In questo primo giorno di test entrambi i piloti Ducati hanno soprattutto lavorato con i loro ingegneri per adattare la ciclistica delle loro moto agli pneumatici da 17” messi a disposizione dal nuovo fornitore unico del campionato Michelin, continuando ad utilizzare il software “factory”.

Andrea Iannone, che è anche incappato anche in una scivolata alla curva 3 verso alla fine della sessione, ha completato 61 giri ottenendo il suo miglior crono in 1’31”639 e chiudendo la giornata con un buon secondo posto dietro a Marquez. Il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso ha compiuto invece 66 giri ed ha ottenuto il suo miglior tempo in 1’32.073, decima prestazione della giornata.

Presente ai test di oggi anche Michele Pirro, collaudatore del Ducati Test Team e reduce dal dodicesimo posto nella gara di domenica, che è sceso in pista per qualche giro con la Desmosedici GP di Iannone e resterà a disposizione della squadra anche domani.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’31”639 (61 giri) – 2°

“Credo che oggi sia stata una giornata positiva, perché abbiamo compiuto molti giri e capito parecchie cose, e quindi è un buon inizio. E’ solo la seconda volta che provo le Michelin e alla fine sono abbastanza soddisfatto perché, anche se dovremo continuare a lavorare per perfezionare i dettagli, credo comunque di aver reagito bene a questo importante cambiamento. Mi dispiace molto per la scivolata, ma a fine turno abbiamo fatto una modifica che evidentemente non è andata nella direzione giusta. Oggi è iniziata la stagione MotoGP 2016 e il prossimo anno mi aspetto di lottare sempre ad alto livello, con i piloti migliori. Sono molto fiducioso e convinto di far parte davvero di un grande gruppo.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’”32.073 (66 giri) – 10°

“Queste giornate di test sono molto importanti perché il cambiamento questa volta è davvero grande. Le Michelin sono gomme con caratteristiche molto diverse e quindi dobbiamo adattare anche il nostro stile di guida, perché l’approccio alle linee e alle curve non può essere lo stesso a cui eravamo abituati. C’è sicuramente ancora del lavoro da fare per adattarsi e per capire bene che direzione seguire per il futuro, ma è sempre importante partire bene e essere davanti, e in ogni caso la mia prima sensazione è positiva.”

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La straordinaria stagione di Danilo Petrucci si conclude con la Top 10 nella classifica del campionato mondiale. Yonny chiude in 14° posizione e ringrazia il team dopo due anni intensi.
Questi gli high lights di OCTO Pramac Racing sotto la bandiera a scacchi dell’ultimo Gp della stagione, #TheGrandFinale vinta da Jorge Lorenzo sul circuito di Valencia.

Petrux è partito molto bene riuscendo a posizionarsi in settima posizione combattendo con Pol Espargaro per poi riuscire a passare Smith in una spettacolare staccata. Al nono giro un errore alla curva 2 gli ha fatto perdere due posizioni ma Danilo è rimasto concentrato per riuscire a chiudere al 10° posto respingendo il tentativo di attacco di Vinales.

Yonny è scattato rapido sul semaforo rosso riuscendo a recuperare subito quattro posizioni e mettersi alla caccia di Bautista che ha superato al 6° giro per piazzarsi 12°. All’11° giro l’attacco a Bradl prima di subire il sorpasso del rientrante Crutchlow e chiudere in 13° posizione il suo ultimo GP con Pramac Racing

I numeri – Petrux chiude la stagione al decimo posto nella classifica mondiale con 113 punti. Un risultato straordinario celebrato da un lungo applauso del team al rientro ai box.
Yonny chiude in 14° posizione con 56 punti.
Per OCTO Pramac Racing la soddisfazione del sesto posto nella classifica riservata ai team (169 punti).

10° – Danilo Petrucci – OCTO Pramac Racing #9

Sono partito bene poi ho cominciato a combattere con Smith e Pol Espargaro e ho iniziato a faticare anche perchè la gomma si stava consumando molto. Ho provato a gestire continuando a spingere perchè l’obiettivo era quello di chiudere al nono posto ma sono comunque contento di questa Top 10. Abbiamo lavorato molto per questo risultato e voglio ringraziare chi mi ha aiutato: dico grazie alla famiglia Campinoti che mi ha dato questa opportunità, a Francesco Guidotti che per primo ha creduto in me, a Daniele Romagnoli e a tutti i ragazzi della squadra che sono stati straordinari. Non vedo l’ora di ricominciare a lavorare per la prossima stagione.

13° – Yonny Hernandez – OCTO Pramac Racing #68

Sono contento perchè ho tenuto un buon ritmo per tutta la gara. Voglio ringraziare il team che mi ha sostenuto in questi due anni. Sento emozioni molto forti adesso perchè mi sto separando da un gruppo che considero una famiglia. Ma questa è la vita. Sicuramente non potrò mai dimenticare la passione e l’affetto che provo per questa squadra e che questa squadra mi ha trasmesso. 

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Andrea Dovizioso ha chiuso in settima posizione il GP de la Comunitat Valenciana, ultima gara della stagione 2015, disputatosi oggi sul circuito Ricardo Tormo di Cheste. Il suo compagno di squadra Andrea Iannone è invece stato costretto al ritiro a causa di una caduta nel corso del terzo giro. Michele Pirro, iscritto come wild-card alla gara spagnola, ha terminato la gara al dodicesimo posto.

Buona la partenza di entrambi i piloti del Ducati Team, che scattavano dalla terza fila: al termine del primo giro Iannone è infatti transitato sul traguardo quarto e Dovizioso quinto. Dopo la caduta di Iannone, Dovizioso ha mantenuto il quarto posto fino al dodicesimo giro, ma ha poi perso diverse posizioni nelle tornate successive ed ha terminato la gara settimo.

Michele Pirro, che partiva dalla quarta fila, al secondo giro è salito al decimo posto, posizione che ha poi mantenuto fino alla sedicesima tornata. In seguito il pilota pugliese del Ducati Test Team è stato superato da Crutchlow in rimonta e poi da Viñales ed ha chiuso l’ultimo GP della stagione dodicesimo.

La classifica generale piloti vede Iannone quinto e Dovizioso settimo, mentre Ducati e Ducati Team si confermano al terzo posto nella classifica costruttori e squadre.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7°
“Ovviamente non posso essere soddisfatto del risultato di oggi, perché non sto guidando come vorrei e non riesco a tirar fuori tutto il potenziale dalla mia moto. Alcune caratteristiche della GP15 mi rendono difficile fare la differenza, e quindi spero che riusciremo a fare le modifiche giuste il prossimo anno, sfruttando anche i cambiamenti di regolamento che ci saranno nella prossima stagione.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – ritirato
“La mia gara è iniziata bene, con una buona partenza, ed ho cercato di spingere il più possibile non avendo niente da perdere. Ho provato a stare con i migliori e stavo seguendo Pedrosa, che aveva un ottimo ritmo. Purtroppo ho commesso un errore e sono scivolato, però a volte bisogna essere pronti a rischiare tutto per provare a raggiungere un obiettivo importante. Voglio ringraziare tutta la mia squadra per quest’anno fantastico, e la Ducati e tutti i ragazzi a Bologna per il supporto che ho avuto da quando sono arrivato nel team ufficiale. Sono molto contento del risultato finale anche se abbiamo perso il quarto posto a cui tenevamo tanto, e sono certo che il prossimo anno saremo pronti per lottare alla grande.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 12°
“Alla fine sono un po’ deluso, perché ho guidato bene soprattutto all’inizio, ma poi ho fatto un po’ più di fatica ed  ho perso contatto dal secondo gruppo in cui c’era anche Dovizioso. Ho cercato comunque di fare del mio meglio e di portare indicazioni utili alla squadra, anche se era l’ultima volta che usavamo le Bridgestone. Ringrazio la Ducati per questa opportunità e tutti i ragazzi di Ducati Corse per il loro grande impegno. Da martedì ricominciamo a lavorare per cercare di rendere la Desmosedici ancora più competitiva il prossimo anno.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Il campionato si è concluso con una gara in cui non abbiamo ottenuto i risultati che ci aspettavamo. Mi dispiace molto per Iannone, che oggi ha fatto l’unico errore di tutta la sua stagione, ma devo dire che ha comunque disputato un campionato straordinario. Dovizioso è stato un po’ in difficoltà nelle ultime gare, ma ha comunque portato la GP15 cinque volte sul podio quest’anno. Ora cominciamo subito a lavorare per il 2016 con i due giorni di test in programma qui a Valencia martedì e mercoledì prossimo.”