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Si conclude un fine settimana positivo per Alex Marquez e per il Team Gresini MotoGP. Con il quinto posto odierno lo spagnolo conferma il trend positivo di risultati (4º ieri) e fa un altro passetto in classifica dove ora guarda all’ottava piazza di Miller distante appena 4 lunghezze.
 
Gara da protagonista assoluto quella del numero 73 che difende il podio per metà gara prima di lasciare il passo a Bezzecchi e Marini, lottando metro per metro.
 
Tutta in salita invece la domenica di Fabio Di Giannantonio che scatta bene in partenza, ma è praticamente fermo alla prima chicane causa “traffico”. Il 17º posto finale non è sufficiente per portare a casa qualche punto. Prossimi appuntamenti a Montmelò e Misano prima della stagione extraeuropea.

5º – ALEX MARQUEZ #73 (9º in classifica generale – 92 punti)
“Gara lunghissima ed è un peccato non aver trovato il podio… Ci abbiamo provato in tutti i modi. Forse abbiamo peccato qualcosa in uscita dai blocchi, aver perso subito il treno di Binder ci ha penalizzati. Ho dovuto correre da solo senza poter risparmiare nulla a livello di gomme. L’obiettivo di oggi era spingere al massimo ma soprattutto trovare costanza di risultati e dopo il 4º posto di ieri, la top5 di oggi ci lascia un buon sapore in bocca, anche se ovviamente vogliamo sempre di più”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (16º in classifica generale – 37 punti)
“Ho fatto una gran partenza e una gran prima curva, ma alla prima S mi sono praticamente dovuto fermare per evitare di cadere e da lì è stata una rimonta impossibile, specialmente in una pista in questa condizione. Abbiamo girato nuovamente nei tempi della top10, ma partendo così indietro non potevamo fare di più…”

Francesco Bagnaia è stato il dominatore assoluto della decima gara Sprint della stagione, disputata questo pomeriggio al Red Bull Ring, teatro del GP d’Austria questo fine settimana. Il pilota del Ducati Lenovo Team è rimasto al comando della gara dall’inizio alla fine, conquistando il suo quarto successo “Sprint” della stagione e portando a quota 46 il suo vantaggio in Campionato.

Dopo aver ottenuto la sua quinta pole position stagionale nella qualifica del mattino, grazie ad un giro veloce in 1:28.539, in gara Bagnaia è stato poi protagonista di una partenza straordinaria che gli ha permesso di mantenere il comando alla prima curva, rivelatasi invece fatale per molti altri piloti, coinvolti in una collisione a metà del gruppo. Durante la prima parte della gara, il pilota di Italiano ha inanellato una serie impressionante di giri sotto l’1’30. Grazie a questo ritmo, insostenibile per gli avversari, Pecco ha tagliato il traguardo con un vantaggio di circa 2 secondi sui suoi inseguitori.

Il compagno di squadra Enea Bastianini, partito con il tredicesimo tempo, è rimasto coinvolto nell’incidente del primo giro. Costretto ad andare largo alla prima curva, l’episodio ha inevitabilmente condizionato la sua gara, che il pilota romagnolo ha chiuso al tredicesimo posto.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1°
“Sono davvero contento di come è andata oggi. Sapevo che sarebbe stato importante essere davanti alla prima curva, perché su questo tracciato si genera sempre del caos nelle retrovie. Ho fatto del mio meglio ed ho spinto tantissimo per restare davanti. Sinceramente non mi aspettavo che anche i nostri avversari potessero essere così forti. Rispetto alla qualifica, abbiamo fatto una piccola modifica per la gara ed è andato tutto bene. Stiamo continuando a migliorare costantemente: sappiamo che la moto 2023 ha bisogno di più lavoro, ma anche che ha più potenziale rispetto a quella dello scorso anno. Per questo siamo sempre un po’ indietro al venerdì, ma io e la mia squadra abbiamo imparato a lavorare insieme alla perfezione. Sanno esattamente cosa darmi quando glielo chiedo, perciò un grazie enorme va a tutti loro perché sono fantastici. Domani mi aspetto una gara completamente diversa. Ci sarà un gruppo di almeno tre o quattro piloti e non si potranno gestire le gomme come oggi”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 13°
“Dopo la partenza, alla prima curva ero all’esterno e ho provato a frenare forte, ma quando sono rientrato ho dovuto rialzare subito la moto perché ho visto che altri piloti si stavano toccando. Sono andato largo e fortunatamente non sono caduto, ma dopo il contatto ho perso moltissimo tempo. Dopo quell’episodio la mia gara è stata piuttosto piatta e ho fatto solo qualche sorpasso. Ora la mia priorità è capire la natura del problema, perché questa posizione non rispecchia il nostro vero valore. Ho fatto del mio meglio, cercando di interpretare le sensazioni che ho sulla moto per riportarle alla mia squadra. Abbiamo fatto tante modifiche, ma le cose non sono cambiate molto Dobbiamo continuare a lavorare e cercare di migliorare ancora per provare a fare una buona gara domani”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista alle ore 9:45 CEST per gli ultimi 10 minuti di warm up, mentre il GP d’Austria si disputerà alle ore 14:00 sulla distanza di 28 giri.

Una sprint race abbastanza particolare quella di oggi caratterizzata soprattutto dagli incidenti. Le non penalità ad alcuni piloti di questo pomeriggio tolgono probabilmente la gioia del podio ad Alex Marquez, protagonista di una grandissima gara chiusa al 4º posto.
 
Lo spagnolo, che partiva dal mezzo della seconda fila, è bravo ad evitare “problemi” in partenza e a costruire un ritmo importante. 6 punti in tasca che danno fiducia anche in vista della gara di domani.
 
Buona prova in rimonta anche per Fabio Di Giannantonio. L’italiano dopo una qualifica disastrosa questa mattina (caduta alla fine delle P3 inclusa) non demorde e conduce una gara coraggiosa seppur senza punti. L’11º posto finale sarà l’obiettivo minimo anche domani.

4º – ALEX MARQUEZ #73
“Oggi le condizioni in pista erano davvero difficili, con tantissimo calore. Fin dall’inizio ho capito che la pista avrebbe potuto essere complicata e ho commesso qualche errore di troppo. Avrei voluto spingere per arrivare a Martin, ma era davvero difficile e ho preferito assicurare la 4ª posizione e trovare punti e dati importanti anche per domani”.
 
11º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Chiudere vicini alla top10 era l’obiettivo e l’abbiamo centrato. Abbiamo avuto un passo molto simile al secondo gruppo (dal quinto al decimo) e peccato essere partiti così dietro. Ho guidato bene, anche se è stato difficile gestire il discorso pressione delle gomme. Tutto sommato un sabato positivo”.

Al termine della prima giornata del GP d’Austria, decimo round del Campionato Mondiale MotoGP in programma questo fine settimana sul circuito del Red Bull Ring, il leader del Mondiale Francesco Bagnaia ha ottenuto il terzo miglior tempo, assicurandosi l’accesso diretto alla Q2 di domani.

Nella decisiva sessione del pomeriggio, disturbata anche da alcune gocce di pioggia sul finale, il pilota del Ducati Lenovo Team ha occupato la quarta posizione per gran parte dei 60 minuti disponibili. Grazie ad un giro veloce in 1:28.821, a dieci minuti dal termine e alla sua quarta uscita dai box, Bagnaia ha conquistato la testa della classifica, che non è però riuscito a mantenere fino allo scadere del tempo. Infatti, il pilota di Chivasso non ha potuto sfruttare l’ultimo “time attack” a causa del traffico in pista, scivolando alle spalle di Marco Bezzecchi, primo con la Ducati Desmosedici GP del VR46 Racing Team, e di Viñales (Aprilia).

Enea Bastianini, undicesimo dopo il primo turno del mattino e vittima di una scivolata nel pomeriggio alla Curva 2, non è riuscito ad andare oltre il sedicesimo tempo (1:29.515) e dovrà quindi prender parte anche alla Q1 domani.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3° (1:28.821)
“Non è successo spesso quest’anno di chiudere il venerdì nelle prime tre posizioni. Rispetto al mattino siamo riusciti a migliorare il feeling con la moto e nel pomeriggio mi sono sentito a mio agio fin da subito con la gomma anteriore. Il ritmo è abbastanza veloce, ma siamo riusciti a chiudere un solo time-attack perché nel secondo ho trovato molto traffico in pista. In generale sono soddisfatto: abbiamo provato una nuova carena che ci ha permesso di ridurre la tendenza della moto a impennare in accelerazione. Vediamo come andrà domani. Sarà importante restare nella top 3 anche in qualifica. È vero che superare è piuttosto facile su questa pista, ma la pressione del pneumatico anteriore può rivelarsi un problema qui”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 16° (1:29.515)
“Oggi avremmo potuto fare meglio. La giornata non è iniziata male, ma non appena abbiamo spinto sono riemersi i soliti problemi e in generale il mio feeling non era buono. Abbiamo provato altre solo soluzioni nel pomeriggio, ma la differenza è stata minima e poi alla Curva 2 ho perso l’anteriore e sono caduto. Non sono soddisfatto oggi, ma dobbiamo rimanere calmi e restare concentrati sul setup e sul migliorare le mie sensazioni, senza pensare troppo ai risultati, perché al momento non riusciamo a essere competitivi. La moto nuova è diversa rispetto a quella dello scorso anno e il mio stile di guida non è efficace. Al momento mi è ancora difficile fare qualcosa di diverso, visto che ho portato a termine una sola gara con la spalla guarita, perciò abbiamo bisogno di più tempo”.

L’attività in pista al Red Bull Ring per la MotoGP riprenderà domani alle ore 10:10 locali con le Prove Libere 2 mentre le qualifiche seguiranno poco dopo alle ore 10:50 CEST. La Gara Sprint si disputerà invece alle ore 15:00 sulla distanza di 14 giri.

Venerdì tranquilli se ne parla per il prossimo gran premio a Barcellona… Anche in Austria il fine settimana è iniziato con qualche brivido specialmente lato spagnolo del box Gresini Racing. Il numero 73 appena fuori nelle P1 è stato protagonista sfortunato di un problema tecnico alle sospensioni anteriori. Risultato: tanto tempo perso e un set di gomme salutato dopo appena pochi chilometri.
 
La giornata in salita si conclude comunque positivamente grazie ad una bella P2 (condizionata dall’arrivo della pioggia) dove Alex Marquez trova l’ottavo tempo negli ultimi attimi e domani sarà nuovamente tra i contendenti per la pole position. 
 
Anche per Fabio Di Giannantonio la Q2 non è lontana: l’italiano ha ben figurato in P1 con il sesto tempo, mentre in P2 ha chiuso 12º a pochi millesimi dalla top10. Domani dovrà vedersela con Marini e Marquez M. tra gli altri per sperare in un fine settimana nelle prime posizioni.

8º – ALEX MARQUEZ #73 (1’29.096s)
“Non è stato un venerdì semplice. Avevamo un piano lavoro da portare avanti ma il problema di questa mattina ci ha rallentato. Siamo stati bravi a riprenderci e trovare una Q2 sempre più fondamentale in questa MotoGP. Domattina proveremo a recuperare un po’ di tempo perduto e a fare quel passo in avanti per essere davvero competitivi”.
 
12º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’29.310s)
“Purtroppo abbiamo fatto il tempo nelle peggiori condizioni di pista possibili, e poi non avevamo più gomma performante per rispondere agli altri piloti. Il passo è buono, ma ormai lo sappiamo: serve assolutamente partire davanti e la Q2 oggi sarebbe stata perfetta per avere meno pensieri domani, peccato. Comunque ci siamo”.

La MotoGP torna in pista questo fine settimana sul tracciato austriaco del Red Bull Ring, situato a pochi chilometri dalla città di Zeltweg. Il Gran Premio dell’Austria segna il giro di boa del Campionato 2023, che vedrà poi in calendario ancora due appuntamenti in Europa e altri sette in Asia e Oceania, prima di tornare nel Vecchio Continente a fine novembre per la consueta gara di chiusura della stagione sul Circuit Ricardo Tormo di Valencia, in Spagna.

Dopo i primi 10 appuntamenti del 2023, Francesco Bagnaia è in testa alla classifica generale con 4 vittorie, ottenute nei Gran Premi di Portogallo, Spagna, Italia e Olanda, 3 vittorie Sprint e 6 podi totali, tra cui il secondo posto ottenuto in Gran Bretagna a Silverstone due settimane fa. Il Campione del Mondo in carica ha attualmente un vantaggio di 41 lunghezze sul compagno di marca Jorge Martin (Pramac Racing) secondo, e 47 sul terzo classificato Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team).

Dopo un fine settimana difficile a Silverstone, Enea Bastianini arriva in Austria motivato a ritrovare il feeling con la sua Desmosedici GP. Sul tracciato di Zeltweg, il pilota di Rimini aveva ottenuto la pole position lo scorso anno, firmando il record del circuito in 1:28.772.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (214 punti)
“Sono molto contento di tornare a correre in Austria, una pista che mi piace molto e sulla quale sono riuscito ad ottenere una bella vittoria lo scorso anno. È storicamente una pista favorevole alle caratteristiche della nostra moto, ma penso che quest’anno saranno tanti i piloti in grado di lottare per un buon risultato qui. Al momento il nostro obiettivo è quello di essere costanti e cercare di fare sempre del nostro meglio. Sono fiducioso e non vedo l’ora di iniziare il fine settimana”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 18° (18 punti)
“L’ultimo Gran Premio a Silverstone non è sicuramente andato come speravamo, ma è stato per me il primo vero fine settimana in cui ho potuto lavorare al 100%, senza problemi fisici. Abbiamo raccolto dati importanti che ci serviranno per poter fare altri passi in avanti. Al momento non sono riuscito ancora a trovare il giusto feeling con la mia Desmosedici GP perciò l’obiettivo principale ora è quello di ritrovare le sensazioni che mi permettano di essere competitivo”.

Il fine settimana in Austria avrà inizio venerdì mattina alle ore 10:45 locali con le prime prove libere, mentre sabato alle ore 15:00 si correrà la gara sprint sulla distanza di 14 giri. Il GP dell’Austria, invece, si disputerà sulla distanza di 28 giri con partenza domenica 20 agosto, alle ore 14:00 CEST.

Il Team Gresini MotoGP arriva in Austria con tante certezze e grandi obiettivi sia per Alex Marquez che per Fabio Di Giannantonio. Lo spagnolo, dopo la prima vittoria in tasca, cerca continuità e anche un po’ di fortuna, l’italiano la quadratura del cerchio dopo tante mezze prove positive, ma senza concludere.
 
Spielberg, storicamente tracciato favorevole a Ducati, potrebbe essere lo scenario perfetto per confermare le tante cose buone fatte vedere in Inghilterra da entrambi i lati del box. Problemi tecnici a parte, Marquez è pronto per essere protagonista su ogni tracciato in sella alla Desmosedici, mentre Di Giannantonio vuole il miglior risultato stagionale ora che feeling e velocità sembrano di casa

ALEX MARQUEZ #73 (9º in classifica generale con 75 punti)
“In Austria arriviamo motivati e sarebbe impossibile il contrario, dopo vittoria e conferma per il 2024… Con la moto avevamo ritmo anche domenica in Inghilterra e Spielberg è un circuito che mi piace. Ci sono tutte le premesse per fare bene. Stiamo facendo un buon lavoro ed è solo questione di tempo per essere competitivi con continuità. In Austria le KTM non vorranno sfigurare, ma storicamente si tratta di un circuito favorevole alle Ducati, quindi proveremo a sfruttare l’occasione”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (16º in classifica generale con 37 punti)
“L’ Austria è l’occasione perfetta per mettere insieme tutti i pezzi e far vedere quello che si è intravisto a Silverstone: ovvero che siamo velocissimi e siamo pronti a fare davvero bene. Forse è stato uno dei migliori fine settimana della stagione passata quello di Spielberg, adesso è davvero il momento di concretizzare e siamo pronti”.

Alvaro Bautista ed il team Aruba.it Racing voleranno in Malesia dal 10 al 12 novembre 2023 per prendere parte al Grand Prix Of Malaysia che andrà in scena sul Sepang International Circuit, due settimane dopo la conclusione del campionato del Mondo Superbike prevista a Jerez de la Frontera (Spagna) nel weekend 27-29 ottobre.

Sarà la terza Wild Card della stagione 2023 per Ducati – dopo i due round italiani del Mugello a maggio e quello di Misano previsto dall’8 al 10 settembre, con Michele Pirro – che dallo scorso anno ha ulteriormente rinsaldato la propria partnership con Aruba.it disputando tre eventi del calendario MotoGP con le stesse livree utilizzate dalle Panigale V4R ufficiali del team Aruba.it Racing – Ducati nel campionato WorldSBK

A seguito dei due test sostenuti recentemente a Misano sulla Ducati Desmosedici GP – che hanno fornito indicazioni convincenti – Alvaro Bautista, Campione del Mondo in carica e attuale leader della classifica WorldSBK, tornerà quindi a disputare una gara MotoGP dopo l’ultima apparizione a Valencia (Spagna) nella stagione 2018. 

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) 
“Sono davvero felice di poter disputare la Wild Card MotoGP a Sepang, una pista che mi piace moltissimo e sulla quale sono contento di tornare dato che non è presente nel calendario di WorldSBK. I test con la Ducati Desmosedici GP hanno dato indicazioni positive: il feeling è stato buono e mi sono divertito. Voglio ringraziare di cuore Ducati ed Aruba.it perché senza di loro sarebbe stato impossibile concretizzare questa opportunità. Allo stesso tempo vorrei, però, dire che questa gara in MotoGP rappresenterà per me un bonus e non una priorità. Per questo dobbiamo rimanere focalizzati sul campionato WorldSBK, che è l’unica cosa che conta adesso. Voglio rimanere concentrato per questa ultima parte di stagione che sarà molto impegnativa, con tante gare in poco tempo. Il feeling con la Panigale V4R è buono e spero di continuare su questa strada. Poi, quando la stagione sarà finita, penseremo ad andare in Malesia a divertirci. Adesso farò un po’ di vacanze e poi ci vedremo a Magny-Cours”

Pochi giorni fa a Silverstone la prima vittoria in MotoGP per Alex Marquez che a referto, in appena qualche mese con il Team Gresini Racing, ha già messo anche un podio e una pole… Un ruolino di marcia che non poteva che portare alla prosecuzione del rapporto tra il team faentino e il due volte campione del mondo.
 
Sul piatto non solo risultati per il binomio italo-spagnolo, ma anche un grandissimo potenziale che ha già fatto capolino in varie occasioni e che nel 2024 punta ad essere protagonista sempre.
 
Il Team Gresini Racing ufficializza anche un nuovo accordo con Ducati Corse per il biennio 2024-2025. Il bottino insieme conta già 5 vittorie, tre podi, tre pole position e 355 punti in meno di due stagioni.

ALEX MARQUEZ #73
“Sono molto felice di continuare. Ho sempre trasmesso questa mia voglia alla squadra e quando le cose vanno bene è anche più facile capirsi. Continuare insieme anche nella prossima stagione è fondamentale per poter continuare a crescere su questa moto, e con questo team so che sarà tutto più facile. Voglio ringraziare Nadia in primis e poi tutta la squadra che dal primo momento mi ha fatto sentire a casa. Continueremo a crescere e stupire”.
 
NADIA PADOVANI GRESINI – TEAM OWNER GRESINI RACING
“Alex è innanzitutto una persona meravigliosa ed è stato un piacere accoglierlo nella nostra Gresini Family. I risultati parlano per lui e continuare insieme ci è parso un passo naturale per continuare ad alzare l’asticella. Nel suo primo anno in sella ad una Ducati ha già conquistato una vittoria, un podio e una pole, dimostrando dall’inizio di poter stare con i migliori. Adesso insieme cercheremo continuità nella prossima stagione. Voglio anche ringraziare tutta la famiglia Ducati con cui proseguiremo nelle prossime due annate, abbiamo già fatto vedere di essere un ottimo binomio sia nel 2022 che quest’anno… L’obiettivo è continuare ad emozionare ed emozionarci”.
 
LUIGI DALL’IGNA – DIRETTORE GENERALE DUCATI CORSE
“Siamo davvero felici di avere ancora il Team Gresini Racing MotoGP nella famiglia Ducati per altre due stagioni. È una struttura estremamente professionale e, nel corso degli anni, ha dimostrato di avere il potenziale per poter ambire a grandi risultati. Lo scorso anno la squadra ha ottenuto 4 bellissime vittorie con la nostra Desmosedici GP e in questa stagione vanta un podio, una pole position e una vittoria nella gara Sprint a Silverstone con Alex Marquez. Siamo sicuri che insieme otterremo altri successi anche in futuro e continueremo a crescere gara dopo gara”.

Un sabato da leoni e poi una domenica da dimenticare. Così sono le gare… Ma oggi in casa Gresini è girato proprio tutto male.
 
Partiamo da Fabio Di Giannantonio che chiude 13º dopo una gara in cui succede di tutto: un tocco con Martin all’inizio lo rifila in fondo al gruppo. Grande rimonta fino alla top10 e poi arriva la pioggia. L’italiano decide per pit stop e cambio moto con assetto da bagnato, ma il meteo non lo segue e il finale è in salita. 2 punti che sanno decisamente amari…
 
Per Alex Marquez la gara dura pochissimo. Lo spagnolo fermato da un problema tecnico alla sua Desmosedici è costretto al ritiro mentre si giocava il podio in scia ad Espargaró.

13º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Tre gare in una oggi. Due rimonte, la pioggia, il pit stop… Insomma è successo di tutto e forse potevamo avere un filo più di fortuna durante tutto il fine settimana. Avevamo un gran ritmo e avremmo potuto davvero giocarcela con i migliori sia sul bagnato che sull’asciutto. Abbiamo comunque fatto la nostra gara e andiamo in Austria con tanta fiducia”.
 
N.C. ALEX MARQUEZ #73
“Poco da dire… Avevamo il passo per stare con i migliori. Sono partito abbastanza bene e nonostante Bezzecchi e Bagnaia fossero abbastanza lontani, ero ben piazzato dietro ad Espargaro e mi sentivo bene sulla moto. Peccato perché con le condizioni di oggi abbiamo perso un’altra occasione per essere grandi protagonisti…”