Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

Reduce dallo straordinario weekend di Misano in WorldSBK, concluso con la terza tripletta consecutiva di Alvaro Bautista (14° vittorie nelle prime 15 gare) e la doppietta del sabato in Gara-1 con Michael Rinaldi protagonista sul secondo gradino del podio, il team Aruba.it Racing si prepara per tuffarsi di nuovo nell’avventura MotoGP.

La collaborazione tra Aruba.it Ducati, infatti, ha compiuto un ulteriore step nella stagione 2022 quando per la prima volta la Ducati Desmosedici GP ha disputato le tre wild card concesse dal regolamento MotoGP, consegnandosi a Michele Pirro con gli stessi colori e livree utilizzati dalla Panigale V4 R in WorldSBK.
L’iconico circuito del Mugello inaugurerà la campagna MotoGP 2023 del team Aruba.it Racing che sarà presente anche a Misano per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini per poi concludere con la terza partecipazione che sarà ufficializzata a breve.

Michele Pirro è pronto per scendere in pista dopo aver già esordito in questa stagione di MotoGP nel Gran Prix of the Americas (in sostituzione dell’infortunato Enea Bastianini) conquistando un preziosissimo 11° posto.
Appuntamento a venerdì per le prime prove libere alle 10.45, poi la grande novità rappresentata dalla Sprint Race del sabato (partenza alle 15) per chiudere il weekend con il Gran Premio d’Italia previsto per domenica alle 14.

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)
“Siamo nella settimana del Gran Premio d’Italia ed è sempre un’emozione in particolare. Non sarà per me l’esordio stagionale ma è ovvio che correre al Mugello regala sensazioni uniche. Torno in gara con i colori di Aruba.it Racing e per me è un grande onore anche alla luce del weekend di WorldSBK a Misano in cui la squadra ha realizzato davvero un capolavoro. L’obiettivo è quello di essere veloci, competitivi e portare a casa qualche punto per regalare al team Aruba.it  Racing l’ingresso nella classifica di MotoGP. Ce la metterò tutta anche se non sono al massimo della condizione per via dell’infortunio alla spalla. Ma non voglio pensarci. Piuttosto non vedo l’ora di entrare nel box per incontrare Stefano (Cecconi) Serafino (Foti) e i ragazzi del mio test team con cui facciamo sempre un grande lavoro durante l’anno. Ce la metterò tutta per regalare a tutti una bella soddisfazione al Mugello”.

Uno stop lungo e inusuale durato praticamente un mese. Le Mans è un lontano ricordo e presto sarà tempo per un tour de force che inizierà al Mugello e si chiuderà ad Assen, passando per il Sachsenring. 
 
Il Team Gresini MotoGP non ha certo avuto una vera e propria pausa, da un lato le tristi vicende che hanno coinvolto Faenza e dintorni, dall’altro la voglia di normalità con i test del Mugello che hanno visto Fabio Di Giannantonio e Alex Marquez in sella alle Panigale per un assaggio di mondiale.
 
Per Diggia l’appuntamento di casa vuol dire tante cose: pista preferita, prima pole position in MotoGP, il profumo di casa e la voglia di continuare a crescere con la sua Desmosedici. Le piste di questa tripletta in realtà sono tutte ben volute dal pilota romano che punta al definitivo salto di qualità in questo giugno.
 
Alex Marquez vuole lasciarsi alle spalle le vicissitudini degli ultimi GP che, per quanto lontani, hanno lasciato il segno. Mugello, Sachsenring e Assen sono piste dove lo spagnolo ha già saggiato il primo gradino del podio, per questo propizie per un ritorno in grande.

ALEX MARQUEZ #73
“Questa pausa lunghissima mi ha permesso da un lato di riposarmi mentalmente e dall’altro di prepararmi fisicamente al meglio per questa tripla. Saranno tre fine settimana intensi nei quali ci sarà da mettere in scena la nostra miglior versione come a Le Mans e sono sicuro che la poca fortuna delle ultime uscite finirà presto. C’è tanta voglia di rifarmi, e cominceremo dal Mugello, un circuito che può essere molto buono sia per me che per la Ducati”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Di solito parliamo di triplette extra-europee, questa volta sarà un po’ più facile affrontarla già che i viaggi saranno meno impegnativi e senza cambi di fuso. In ogni caso si tratterà di un tour intenso, nel quale l’allenamento fisico cala necessariamente perché si predilige il recupero. La cosa buona è che si gira tantissimo, che non è affatto un male visto i pochi giorni di test a disposizione. Le tre gare che arrivano saranno molto importanti su piste dove sono sempre andato forte. Mugello è la mia preferita, anche Assen mi piace e al Sachsenring lo scorso anno ho fatto il mio miglior risultato in MotoGP. Arriviamo carichi”.

Dopo una pausa di tre settimane, il Ducati Lenovo Team è pronto a scendere in pista per uno degli appuntamenti più attesi da tutti i tifosi italiani. La MotoGP torna infatti in Italia, sui famosi saliscendi dell’Autodromo Internazionale del Mugello, per il sesto Gran Premio della stagione 2023.

Reduce da una scivolata nell’ultimo GP di Francia, Francesco Bagnaia arriva motivato a tornare a lottare per la vittoria. Nell’incidente di Le Mans il Campione del Mondo in carica aveva riportato una piccola frattura alla caviglia destra che però non gli ha impedito di scendere in pista con la sua Panigale V4 S sia a Misano che al Mugello durante la pausa agonistica di queste settimane. Pecco è quindi fiducioso di poter fare bene sulla pista toscana dove lo scorso anno aveva ottenuto una bellissima vittoria.

Al GP d’Italia è previsto anche il ritorno in gara di Enea Bastianini. Il pilota di Rimini, che aveva subito un infortunio nella prima gara Sprint a Portimão, era tornato in pista nel GP di Spagna a inizio maggio, ma era stato poi costretto a ritirarsi dopo le libere poiché ancora dolorante. Nell’ultimo mese, Enea ha lavorato duramente per essere pronto finalmente per il Mugello, dove ha svolto di recente un test con la Panigale V4 S ottenendo riscontri positivi.

Oltre a poter contare sull’affetto e il calore di tutta la tifoseria presente in circuito, i piloti del Ducati Lenovo Team riceveranno anche il supporto dei Ducatisti presenti alla Tribuna Ducati, alla curva del Correntaio. Gli ultimi biglietti per poter tifare i piloti Ducati da uno dei punti più belli del circuito ed incontrare Bagnaia, Bastianini e Pirro nella giornata di sabato sono disponibili a questo link.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (94 punti)
“Correre al Mugello davanti ai nostri tifosi è sempre una grande emozione e non vedo l’ora di scendere in pista! La caviglia sta bene e non dovrebbe darmi fastidio. Abbiamo fatto un test con Enea poche settimane fa proprio al Mugello con la Panigale V4 S e prima di allora avevo girato anche a Misano senza problemi. Sarà un fine settimana importante per noi e sicuramente la grande carica del nostro pubblico ci darà una motivazione extra per fare bene nel nostro Gran Premio di casa”.

Enea Bastianiani (#23, Ducati Lenovo Team)
“Il circuito del Mugello mi piace veramente tantissimo! In passato non ho ottenuto grandi risultati, perciò l’obiettivo è quello di poterci riuscire quest’anno. Sicuramente, dopo tutte queste settimane fermo, non sarà facile. Ho girato qualche settimana fa con la Panigale V4 S e mi son trovato bene, ma ovviamente con la Desmosedici GP sarà un’altra cosa. In ogni caso, sono motivato. È la nostra gara di casa, perciò spero di poter fare bene”.

Prima di scendere in pista al Mugello venerdì 9 giugno alle ore 10:45 per le Libere 1, i piloti del Ducati Lenovo Team saranno a Milano questa sera sul palco di Sky e Radio Deejay, all’Arco della Pace di Parco Sempione, per salutare i tifosi alla vigilia del GP d’Italia.

Ducati rende omaggio alla propria storia nel mondo delle competizioni annunciando che entrambi i Team ufficiali WorldSBK (Team Aruba.it Racing – Ducati) e MotoGP (Ducati Lenovo Team) correranno il Gran Premio di Misano dei rispettivi Campionati Mondiali con una livrea speciale caratterizzata dal ritorno del Giallo Ducati.

Il progetto è stato presentato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta al Misano World Circuit Marco Simoncelli nella quale sono intervenuti il Direttore del Centro Stile Ducati Andrea Ferraresi e il designer Aldo Drudi, che ha creato questa livrea speciale . L’unveiling per gli appassionati è avvenuto poco prima del giro di formazione della Gara-1 del round italiano del WorldSBK. All’apertura del box del Team Aruba.it Racing – Ducati i piloti ufficiali, il Campione del Mondo Alvaro Bautista e il compagno di squadra Michael Ruben Rinaldi, sono entrati in pista in sella alle rispettive Panigale V4 R “vestite” di Giallo Ducati con tute coordinate alle tonalità della moto.

Il giallo è un colore che ha una tradizione importante nella storia della Casa motociclistica di Borgo Panigale. Le prime moto sportive in questa colorazione risalgono alla prima metà degli anni ’70 (750 Sport e 750 SS Desmo del team Spaggiari), ma è negli anni ’90 che il Giallo Ducati, quello a cui la livrea speciale è ispirata, incontra il suo momento di maggior popolarità con l’impiego nel mondo delle Corse, che si estende poi alla produzione di serie. Tra i modelli memorabili in colorazione Giallo Ducati c’è sicuramente la Ducati 748, la cui derivazione racing portò Paolo Casoli a trionfare nell’edizione 1997 delle Supersport World Series, senza dimenticare superbike come 916, 996, 749, 999 e numerosi altri modelli della gamma.

”Ducati ha una storia straordinaria di cui i suoi appassionati tifosi sono estremamente orgogliosi. Il colore giallo ne è una parte importante e abbiamo scelto di celebrarlo attraverso una livrea contemporanea e piena di energia. – ha dichiarato Andrea Ferraresi, Direttore Centro Stile Ducati – Il colore è un ingrediente essenziale per la riconoscibilità del brand ed è anche elemento fondamentale per tutti i Ducatisti. Ducati è Rossa, ma anche il Giallo ci appartiene e al tempo stesso conta su una importante tradizione nel motorsport italiano. Questo colore riflette aspetti importanti della nostra identità, come l’energia, l’entusiasmo e l’audacia. La livrea speciale esprime la fierezza di essere Ducatisti ed è davvero un bel tributo alla nostra storia sportiva nell’anno in cui corriamo da Campioni del Mondo nei due più importanti campionati motociclistici”.

Dal punto di vista cromatico la livrea della Panigale V4 R del Team Aruba.it Racing – Ducati è stata disegnata partendo dalla base grafica originale. Il Giallo Ducati diventa il colore dominante della moto e viene attraversato da blocchi e linee in nero, grigio e bianco, creando una combinazione che celebra la storia sportiva della Casa di Borgo Panigale, ma al tempo stesso conferisce al Giallo Ducati un’identità moderna.

Ducati Corse ha il piacere di annunciare che Michele Pirro continuerà ad essere il pilota collaudatore della casa di Borgo Panigale per altri tre anni, fino alla fine del 2026.

Originario di San Giovanni Rotondo e nove volte Campione Italiano, Michele ha contribuito in maniera fondamentale allo sviluppo della Desmosedici GP negli ultimi undici anni e ha partecipato anche a quello della Ducati MotoE, che ha debuttato nello scorso fine settimana di Le Mans nella prima gara del FIM MotoE World Championship.

Oltre ad aver preso parte a innumerevoli sessioni di test con il Ducati Test Team e a correre nel Campionato Italiano Superbike con la Panigale V4 R, Michele è stato presente anche a numerosi Gran Premi MotoGP e fra poco più di una settimana parteciperà come wild card al prossimo GP d’Italia, in programma dal 9 all’11 giugno al Mugello.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Siamo molto contenti di poter contare ancora su Michele per i prossimi tre anni. Pirro ha iniziato il suo lavoro di collaudatore undici anni fa, perciò non esiste un altro pilota che conosca bene la nostra Desmosedici GP come lui. È anche grazie al suo prezioso contributo se siamo riusciti a rendere la nostra moto competitiva come lo è oggi. L’obiettivo è quello di continuare a crescere; poter contare sulla grande esperienza di Michele è sicuramente un elemento di vantaggio nel nostro lavoro di sviluppo”.

Michele Pirro (#51, Ducati MotoGP Test Team)
“La mia carriera sportiva è stata nel segno di Ducati e non riesco ad immaginarmi con un colore diverso dal rosso della casa di Borgo Panigale. Sono arrivato qui nel 2013, in quelli che probabilmente sono stati gli anni più difficili per Ducati Corse, ma ora sto vivendo anche quelli migliori per l’azienda. Sono molto orgoglioso di quello che siamo riusciti a fare insieme e di poter lavorare a stretto contatto con la nuova generazione di piloti italiani: da loro imparo sempre qualcosa di nuovo. Come sempre mi impegnerò al massimo per continuare a contribuire allo sviluppo della Desmosedici GP e della Panigale V4. Ringrazio Claudio, Gigi, Paolo e Davide, e tutte le persone che hanno fiducia in me. Forza Ducati sempre!”

Una gara ad eliminazione quella di domenica sul mitico tracciato di Le Mans, con appena 14 piloti sotto la bandiera a scacchi. Alex Marquez è tra i primi a lasciare la gara, incolpevole dopo un contatto molto pericoloso con Marini, fermo in mezzo alla pista dopo aver tentato di salvare una caduta. Inevitabile lo scontro e la chiusura amara del fine settimana per lo spagnolo.
 
Per Fabio Di Giannantonio è tutt’altra domenica perché l’ottava posizione di oggi eguaglia il suo miglior piazzamento in MotoGP (Sachsenring 2022), con l’italiano ormai da quattro gran premi costantemente in zona top10.

NC – ALEX MARQUEZ #73
“Vado via da Le Mans con delle sensazioni molto positive sulla moto. Ho affrontato bene le prime curve, aggressivo ma dentro i limiti. Poi sono riuscito ad agganciarmi al gruppo dei primi e l’idea era quella di attendere un po’, ma non è andata come speravo. Marini ha fatto un errore ed è caduto, Bezzecchi dietro di lui è riuscito a schivarlo, ma per me non c’è stato nulla da fare. Non mi sono fatto nulla, che è già qualcosa, ma di sicuro ci manca un pizzico di fortuna in questo inizio di stagione”.
 
8º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Sono molto contento. Abbiamo fatto un fine settimana sempre in crescendo e oggi il feeling con la moto era ottimo. Abbiamo lottato, ho potuto giocarmela e mi sono confrontato con Quartararo per quasi tutta la gara. Le sensazioni continuano a migliorare e siamo sulla strada giusta. Al Mugello mi aspetto un ulteriore step”.

Il GP di Francia, quinto appuntamento della stagione MotoGP 2023 andato in scena questo pomeriggio sul Bugatti Circuit di Le Mans, ha avuto un epilogo sfortunato per Francesco Bagnaia.
Partito dalla pole position, il pilota del Ducati Lenovo Team era in terza posizione quando, nel corso del quinto giro, dopo essere stato superato da Viñales ha provato a rispondergli subito ma, nello scambio di direzione, le traiettorie dei due piloti si sono incrociate risultando in un contatto che ha causato la caduta di entrambi.  Nonostante il ritiro di oggi, Bagnaia resta al comando della classifica generale con un punto di vantaggio su Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team) vincitore del GP di Francia. Chiudono rispettivamente in seconda e terza posizione le due Desmosedici GP di Jorge Martin e Johann Zarco (Pramac Racing), che completano un podio tutto Ducati. Danilo Petrucci, sostituto di Enea Bastianini in questa gara, sfiora invece la top ten chiudendo la gara all’undicesimo posto.

Archiviato il GP di Francia, la MotoGP avrà ora tre settimane di pausa prima di fare tappa al Mugello, dal 9 all’11 giugno per il Gran Premio d’Italia. Un evento speciale per il Ducati Lenovo Team, che affronterà il suo primo appuntamento di casa quest’anno contando sul calore e sul tifo di tutti i Ducatisti presenti in circuito. Al Mugello torna infatti la Tribuna Ducati alla curva del Correntaio, uno dei punti più belli per godersi lo spettacolo del Gran Premio e vedere da vicino tutti i piloti in azione. I biglietti sono già in vendita e disponibili a questo link.

Danilo Petrucci (#9, Ducati Lenovo Team) – 11°
“Provare la moto venerdì e dover imparare tutto in poco tempo non è stato semplice, ma ho avuto al mio fianco una grande squadra che mi ha aiutato tantissimo. Poter correre questo Gran Premio è stato per me come un sogno: ho rivissuto un grande capitolo della mia vita ed essere qui è stato un grande regalo da parte di Ducati. La gara di oggi è stata difficilissima: la pista era molto scivolosa e ci sono state parecchie cadute. Abbiamo ottenuto qualche punto e di questo sono contento. Ringrazio tutti i ragazzi per il loro grande lavoro e Ducati per avermi permesso di vivere questo emozionante fine settimana”.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“E’ stata una circostanza sfortunata, un incidente di gara che forse avremmo potuto evitare se Maverick avesse chiuso meno la sua traiettoria e io avessi lasciato più spazio per entrare, ma in ogni caso sono cose che possono succedere. Ci siamo confrontati con gli stewards ed è stato un meeting positivo che ci permetterà di migliorare in futuro. Oggi eravamo veloci e in quel momento stavo aspettando il momento giusto per attaccare e poi spingere, ma purtroppo è andata così e sono davvero dispiaciuto. Ora abbiamo tre settimane prima della prossima gara al Mugello, un appuntamento molto importante su un circuito dove lo scorso anno abbiamo vinto un bellissimo GP”.

Sabato senza sussulti in casa Gresini Racing MotoGP con Fabio Di Giannantonio ed Alex Marquez che non vanno oltre la 12ª e 15ª posizione rispettivamente in questa prima sfida di Le Mans.
 
Due gare diametralmente opposte quelle degli alfieri Gresini: da una parte l’italiano numero #49 che parte dalla quinta fila e confeziona una gara solida anche a livello di passo. Dall’altra lo spagnolo numero #73 tra i protagonisti ad inizio gara e in lotta per la zona punti fino ad un tocco col connazionale Espargaro…
 
A 6 giri dalla fine infatti il 41 entra forte alla curva 10 spingendo Marquez (ben visibile il tocco sull’ala anteriore destra) nelle vie di fuga ed costringendolo alle retrovie del gruppo. Chiude 15º e con qualcosa da recriminare.

12º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Avevamo un buon ritmo e non è stata una brutta gara. Il potenziale reale è il secondo gruppo. Peccato perdere tanto in partenza…Dobbiamo lavorarci. Soffro ancora sull’anteriore, mi sento sempre al limite fatico a sorpassare. Con strada libera ho un bel passo quindi non sarebbe male partire meglio domani e fare una gara più all’attacco”.
 
15º – ALEX MARQUEZ #73
“Peccato per quel tocco, sono cose che succedono. In realtà credo di aver pagato io una situazione conflittiva tra Espargaró e Bezzecchi. Ad ogni modo abbiamo perso punti importanti, anche se pochi e non va bene. Il feeling con la moto è migliorato quindi ripartiamo da qui e domani cercheremo di pulire qualche dettaglio e riprovarci, magari con un filo più di fortuna”.

Francesco Bagnaia ha conquistato un solido terzo posto nella gara Sprint disputata questo pomeriggio sul circuito Bugatti a Le Mans. Partito dalla pole position, il pilota del Ducati Lenovo Team era riuscito a mantenersi in prima posizione dopo il via ma è stato poi superato da Jorge Martín (Pramac Racing) e Brad Binder. Pecco si è poi trovato in lotta con Marc Márquez, con il quale ha dato vita ad un acceso duello per la terza posizione. Finito alle spalle del pilota spagnolo al sesto giro, Bagnaia è infine riuscito a riconquistare il terzo gradino del podio a quattro giri dal termine. Grazie al risultato di oggi, il Campione del Mondo in carica resta al comando della classifica generale con 23 punti di vantaggio su Binder.

Danilo Petrucci, sostituto di Enea Bastianini a Le Mans, chiude invece una buona gara in sedicesima posizione, a meno di 20 secondi dal vincitore, dopo essere partito con il diciannovesimo tempo. La gara Sprint è stata vinta da Jorge Martin con la Desmosedici GP del team Pramac Racing.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 3°
“Sono contento del terzo posto di oggi, visto soprattutto le difficoltà che ho incontrato all’inizio. è stata una gara molto combattuta e mi sono divertito molto a battagliare con Marc Marquez. L’unica cosa che non mi spiego è il motivo per il quale a Jerez io sia stato penalizzato per un sorpasso simile a quello che ho subito da lui oggi in gara. Non sto chiedendo una penalità per Marc, ma vorrei solo capire per quale motivo io abbia dovuto scontare una penalità due settimane fa per quello che oggi è stato considerato un normale contatto di gara. Ora comunque dobbiamo concentrarci sul GP di domani. Non voglio fare strategie: bisognerà restare calmi e capire in gara come gestire la situazione”.

Danilo Petrucci (#9, Ducati Lenovo Team) – 16°
“Sono soddisfatto considerando che oggi è stato il mio secondo giorno in sella a questa moto. In qualifica ho chiuso a poco più di un secondo dalla pole di Pecco e in gara sono riuscito a fare il mio miglior tempo all’ultimo giro. Ora faremo ancora qualche piccola modifica e credo che nel GP di domani potrò ambire ad ottenere qualche punto”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle or 9:45 locali per il warm-up mentre il GP di Francia si correrà alle ore 14:00, sulla distanza di 27 giri.

Francesco Bagnaia ha chiuso con il nono tempo il venerdì del GP di Francia, quinto round del Campionato Mondiale MotoGP in programma questo fine settimana sul circuito Bugatti a Le Mans. In una prima giornata caratterizzata da condizioni dell’asfalto asciutte sia al mattino che al pomeriggio, ma soprattutto da basse temperature, il campione del mondo 2022 non è ancora riuscito a trovare un buon feeling con la gomma morbida e ha fermato il cronometro sull’1:31.467 nel suo ultimo tentativo di time attack, assicurandosi comunque l’accesso diretto alla Q2 di domani.

Chiude invece diciannovesimo Danilo Petrucci, tornato a vestire i colori della squadra ufficiale in sostituzione dell’ancora infortunato Enea Bastianini. Il pilota di Terni ha lavorato per riprendere confidenza con la Desmosedici GP, che non guidava dal 2020. Dopo aver chiuso le Libere 1 in 1:33.168, Danilo è riuscito a togliere ancora qualche decimo al suo miglior tempo nel pomeriggio, nonostante sia stato rallentato da una scivolata nella seconda metà del turno.

Petrucci dovrà quindi prender parte alla Q1 di domani, in programma alle ore 10:50 locali, prima di affrontare la sua prima gara Sprint con partenza prevista alle ore 15:00 su una distanza di 13 giri.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 9° (1:31.467)
“Questa mattina il mio passo è stato uno dei migliori e mi sono sentito subito a mio agio. Abbiamo provato subito il time attack, ma non ho trovato un buon feeling con la gomma posteriore. Abbiamo usato lo stesso pneumatico anche all’inizio del turno pomeridiano e abbiamo avuto qualche difficoltà. Fortunatamente, cambiando gomma per l’ultimo time attack, tutto è tornato alla normalità e abbiamo capito quale fosse stato il problema. In generale è stata comunque una giornata positiva. Abbiamo centrato l’obiettivo della top ten e anche il feeling con la moto è buono. Dobbiamo migliorare ancora un po’, ma direi che ci siamo”.

Danilo Petrucci (#9, Ducati Lenovo Team) – 19° (1:33.022)
“E’ stata una giornata impegnativa, ma soprattutto emozionante. Mi aspettavo di faticare di più, invece è andata bene e sono soddisfatto. Questa mattina ero meno distante dai primi e credo che avrei potuto ancora migliorare se non ci fosse stata la scivolata di questo pomeriggio, che mi ha fatto perdere un po’ di fiducia. Guidare questa moto è fantastico! Ora il mio obiettivo sarà quello di continuare a migliorare senza commettere altri errori”.