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Si infrange a 10 giri dal termine il tentativo di rimonta di Enea Bastianini che alla curva 4 perde l’anteriore e si ritrova nella ghiaia senza fortunatamente riportare conseguenze. Un vero peccato perché l’italiano, unico tra i piloti di testa ad optare per la mescola morbida sul posteriore, era riuscito a recuperare ben sei posizioni dopo una partenza non brillantissima. Zero punti che pesano, ma Montmeló dietro l’angolo per rifarsi.
 
Tutt’altro sapore per Fabio Di Giannantonio che partiva dalla pole position di questo #ItalianGP. Il rookie del team Gresini Racing MotoGP regge superbamente la pressione e mantiene la testa della corsa nei primi giri. Chiude undicesimo quello che è fino al momento il suo miglior risultato nella classe regina, aggiungendo un altro tassello dopo i primi punti di Le Mans.

N.C. ENEA BASTIANINI #23 (3º nel mondiale con 94 punti)
“È un peccato, avevamo un bel ritmo e riuscivo ad andar forte. Purtroppo, sono stato risucchiato da Aleix, sono entrato un filo troppo veloce alla 4 che mi ha fatto chiudere il davanti. Con pista libera andavo davvero forte, mentre in scia al Mugello si fa sempre fatica”. 
 
11º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º nel mondiale con 8 punti)
“Intanto bellissimo partire davanti e starci il primo giro a comandare la gara. Il pubblico al Mugello e davanti a tutti è stato davvero impattante. Peccato per la gara dove credo che una gomma difettosa ci abbia complicato un po’ le cose…Non ho mai trovato il feeling che avevo nel fine settimana e ho fatto tanta fatica a tenere la moto stabile. Saremmo potuti stare nel secondo gruppo e magari giocarci la 7ª-8ª posizione, ma abbiamo fatto un altro piccolo step”.

Si chiude in modo positivo il fine settimana Italiano di Johann Zarco, il pilota Francese chiude in quarta posizione dopo una gara ricca di emozioni e sorpassi. Continua il lavoro di Jorge Martin per riconquistare il feeling giusto, chiude la gara al tredicesimo posto.

Johann Zarco

Mi ritengo soddisfatto  di questo fine settimana, sono contento di come ho gestito la gara e ho fatto il massimo per conquistare il podio. Abbiamo lavorato duramente e i risultati si sono visti, il feeling con la moto è migliorato tantissimo e se riusciamo a mantenere queste sensazioni anche a Barcellona possiamo puntare a posizioni importanti.

Jorge Martín

Stiamo riprendendo confidenza piano piano, oggi il braccio non mi ha fatto così tanto male e sono riuscito a terminare la gara senza troppo dolore. Useremo la gara di Barcellona come “test” per riconquistare la fiducia persa per tornare a lottare per le prime posizioni.

Il primo race weekend di MotoGP per il team Aruba.it Racing si conclude con il 18° posto di Michele Pirro. Nella giornata del trionfo di Ducati con Francesco Bagnaia, Michele Pirro è incisivo in partenza ma alla prima curva è costretto ad andare lungo per evitare un contatto.

A metà gara il pilota italiano è ancora in lotta per prendere punti per la classifica del campionato del mondo MotoGP, ma negli ultimi giri non riesce ad avere un passo gara incisivo per portare a casa il risultato.
 

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)

“Non è stata una gara facile. Il feeling con la moto non era dei migliori, soprattutto in fase di frenata. E’ un peccato perchè ero convinto di avere le potenzialità per portare a casa qualche punto. La fiducia rimane alta: ci riproveremo domenica prossima a Barcellona.

Pecco Bagnaia partirà dalla seconda fila nel GP d’Italia in programma domani sull’Autodromo Internazionale del Mugello. In una Q2 resa rocambolesca dal meteo incerto e dalle condizioni del tracciato miste, il pilota del Ducati Lenovo Team è riuscito a segnare il quinto miglior tempo in 1:46.471, chiudendo un quintetto tutto Ducati. Nella gara di casa del costruttore di Borgo Panigale saranno infatti ben cinque le Desmosedici GP a partire davanti a tutti, capitanate dal rookie del team Gresini Racing Fabio Di Giannantonio in pole position e dai due piloti del VR46 Racing Team Marco Bezzecchi e Luca Marini. Chiude invece quarto il pilota francese del team Pramac Racing Johann Zarco.

Jack Miller sarà invece costretto a partire dalla quarta fila nell’ottavo appuntamento stagione del Campionato Mondiale MotoGP 2022. Dopo aver chiuso quindicesimo la FP3, il pilota australiano ha dovuto prendere parte anche alla Q1, dove è stato superato a fine turno da Fabio Di Giannantonio e da Marc Márquez. Uscito con le gomme slick dopo aver percorso alcuni giri con le gomme da bagnato, Jack è stato marcato stretto dai due avversari che, sfruttando i riferimenti del numero 43, sono riusciti ad essere poco più veloci di Miller, relegandolo in terza posizione. Il pilota del Ducati Lenovo Team chiude tredicesimo le qualifiche, ma partirà dodicesimo vista la penalità subita da Jorge Martín (Pramac Racing), costretto a retrocedere di tre posizioni in griglia.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5° (1:46.471)
“Le condizioni di oggi in qualifica erano piuttosto particolari e non ho voluto rischiare troppo, considerando che all’Arrabbiata 1 e 2 stava piovendo ed ero già caduto questa mattina nella FP3. In ogni caso, il quinto posto è un buon risultato e il mio ritmo per la gara è buono, come dimostrano anche i pochi giri che sono riuscito a fare in FP4 prima che iniziasse a piovere. Vedremo come andrà domani: le condizioni saranno molto diverse, con temperature più basse rispetto a questi due giorni, ma sento di avere buone possibilità di lottare per la vittoria”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 13° (1:47.621)
“Subito all’inizio del turno di FP3 ho avuto un problema tecnico che ha rovinato la nostra strategia in termini di gomme. L’unica opzione che avevamo per poter fare più giri con la seconda moto era uscire con le gomme preriscaldate, con cui però ieri avevo avuto un feeling terribile. Abbiamo preferito aspettare e uscire solo con le gomme nuove verso la fine del turno, ma il tempo che sono riuscito ad ottenere non è stato sufficiente per entrare direttamente in Q2. In Q1 invece sono stato veloce sia con le gomme da bagnato che con le slick ma avevo Marc Márquez e Fabio Di Giannantonio dietro di me. Oggi siamo stati sfortunati: domani sarà una gara difficile perché qui non è semplice superare, ma faremo del nostro meglio come sempre”.

I piloti della MotoGP torneranno in pista domattina alle ore 9:40 per il warm up, mentre il Gran Premio d’Italia prenderà il via alle ore 14:00 locali sulla distanza di 23 giri.

E’ stato un sabato intenso al circuito del Mugello. Le qualifiche per il Gran Premio d’Italia si sono concluse con un prezioso quarto posto posto per Johann Zarco e l’undicesimo per Jorge Martin che poi è stato penalizzato di tre posizioni dalla Race Direction per un comportamento ritenuto scorretto durante le FP3.

Johann Zarco

E’ stata una qualifica molto difficile perchè non era facile capire quel fosse la gomma migliore da poter utilizzare. Sono comunque molto fiducioso per la gara di domani. Abbiamo fatto finora un buon lavoro e le nostre aspettative sono buone. E’ chiaro, però, che ci manca ancora qualcosa. Dovremo cercare di trovarla domani mattina.

Jorge Martín

Mi dispiace per la penalizzazione perchè dopo essere andato lungo per un contatto stavo cercando di pulire le gomme e non credo di aver disturbato un altro pilota. Non sarà facile partire così dietro ma il passo gara di questa mattina non era male. Penso quindi che domani potrò provare a fare una buona rimonta.

Michele Pirro e la Ducati Desmosedici GP del team Aruba.it Racing partiranno dalla tredicesima posizione nel Gran Premio d’Italia MotoGP che andrà in scena domani alle 2.00 pm (CEST) sul circuito del Mugello.

E’ stato un buon sabato per il pilota italiano che ha combattuto strenuamente nelle Q1 riuscendo anche a prendersi l’accesso provvisorio alle Q2 dopo il primo tentativo per poi concludere in quarta posizione che gli è valsa il P13 sulla griglia di partenza della gara (dopo la penalizzazione di Martin)
 

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)
“E’ stata una sessione di qualifica piuttosto complessa a causa delle condizioni meteo. Forse avrei potuto fare qualcosa in più ma non posso lamentarmi per questo risultato. Il feeling con la moto è migliorato e sono certo che domani possiamo fare una buona gara. L’obiettivo? Pensa che abbiamo le potenzialità per provare a conquistare una Top 10”.

Il Team Gresini MotoGP non smette di stupire e al Mugello trova la seconda pole position stagionale. Questa volta è Fabio Di Giannantonio a prendersi la scena: l’italiano, sempre grande protagonista tra le colline toscane, è un fulmine sia in Q1 che in Q2 e all’ultimo istante piazza un gran giro. Domani non avrà nessuno davanti a sé sulla griglia dell’#ItalianGP.
 
Buona prova anche per Enea Bastianini, diretto in Q2 questa mattina nonostante due cadute. Il numero 23 ha saputo gestire delle condizioni difficili e ha trovato una 10ª posizione comunque positiva in vista del GP di domani. I suoi rivali in campionato sono solo qualche metro più avanti (6º e 7º).

POLE – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’46.156)
“Sapevo di poter far bene perché è una pista che mi piace tanto e dove volevo strappare un bel risultato. Abbiamo lavorato bene tutto il fine settimana, fp1 a parte. Mi aspettavo di fare bene, ma di certo non la pole position. Abbiamo fatto una Q1 pazzesca e una Q2 incredibile. Ero stra-concentrato, non vedevo le gocce e alla fine è arrivata questa gioia. La dedico a chi mi sostiene da sempre!”
 
10º –  ENEA BASTIANINI #23 (1’46.679)
“Partiamo un po’ indietro, ma abbiamo lavorato bene e sono abbastanza soddisfatto del mio passo di gara. Le due cadute non hanno aiutato, e le condizioni in qualifica erano davvero difficili. Complimenti a Fabio perché ha trovato davvero dei gran bei giri: oggi guarderò anche i suoi dati per capire dove possiamo migliorare. Ci manca sicuramente qualcosa in ingresso nel T3, ma per domani saremo della partita, ci serve partire bene”

Prima giornata di libere in un Mugello a dir poco torrido. Buone sensazioni, affiancate anche dai risultati, per i piloti del Team Gresini Racing MotoGP con Enea Bastianini in particolare subito tra i protagonisti, e senza dimenticare un Fabio Di Giannantonio in grande spolvero sul tracciato casalingo.
 
Sesto tempo per Enea che chiude a mezzo secondo netto dal primatista Espargaró con il tempo di 1’46.395, otto decimi più veloce di questa mattina e con qualcosa da rivedere in vista di domani specialmente nel terzo settore dove l’italiano per ora non incide.
 
Un secondo spaccato separa Di Giannantonio (1’46.915) dalla vetta della classifica, ma la Q2 al momento è a poco più di due decimi. Ci sarà margine per provarci domani in fp3, magari con temperature leggermente più umane, e sicuramente con una livrea tutta da scoprire.

6º – ENEA BASTIANINI #23 (1’46.395 / + 0.504)
“Sono soddisfatto, ho avuto feeling e ritmo fin dall’inizio. Non abbiamo fatto grosse modifiche. Faceva davvero caldo, non ricordo una temperatura così al Mugello… Abbiamo faticato un po’ di più con le gomme, ma tutto sommato sono contento. Non azzeccato tutto nel time attack, soprattutto il terzo settore. Per ora siamo in Q2, ma secondo me domattina si migliorerà tanto. Sto facendo fatica a fidarmi dell’anteriore alle arrabbiate, ma per il resto siamo messi bene”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’46.915 / + 1.024)
“Fantastico correre qui. Davvero speciale. Stamattina me la sono presa un po’ comoda per realizzare bene dov’ero: wow! A parte gli scherzi abbiamo faticato ad inizio giornata e soffrivo in percorrenza con la moto che si muoveva molto. Nel pomeriggio qualcosa abbiamo migliorato sotto questo punto di vista, ma c’è ancora tanto da fare sulla percorrenza che qui è fondamentale”.

Le prove libere del Gran Premio d’Italia sul circuito del Mugello si concludono con il quarto posto di Johann Zarco e l’undicesimo di Jorge Martin. E’ stata una giornata da ricordare per il team Prima Pramac Racing che è entrato in pista nelle FP1 con le nuove livree presentate ieri pomeriggio proprio nei box del Mugello. Malgrado le due cadute in FP2, Johann Zarco ha dimostrato di trovarsi a suo agio con la sua Ducati Desmosedici GP riuscendo a girare con convinzione e abbassare di oltre un secondo nelle FP2 il tempo fatto registrare al mattino. Jorge Martin non è invece riuscito a trovare il giusto feeling soprattutto nei primi due settori del circuito ed ha concluso il venerdì all’undicesimo posto.

Johann Zarco

Sono molto dispiaciuto per i due crash. Ma allo stesso tempo devo ammettere che le sensazioni di questo venerdì sono state molto positive. Dovremo analizzare i dati capire i motivi delle cadute e trovare una soluzione in vista delle qualifiche. Sono comunque molto fiducioso.

Jorge Martín

Non sono ancora al 100% della condizione ma questo non è il problema principale. Sono arrivato oggi con grande fiducia ma fin dai primi giri non sono riuscito a trovare un buon feeling. Dobbiamo lavorare per trovare un setup che mi consenta di esprimermi al meglio, soprattutto in percorrenza di curva. Penso di avere un potenziale molto superiore rispetto a quello che sto esprimendo adesso.

Sul Circuito del Mugello sono andate in scena oggi le prove libere del Gran Premio d’Italia MotoGP che hanno visto Michele Pirro scendere in pista sulla Ducati Desmosedici GP del team Aruba.it Racing.

Si è trattato di un vero e proprio esordio per la squadra che rappresenta dal 2015 Ducati nel mondiale Superbike e che proseguirà questa avventura almeno fino alla stagione 2024 per festeggiare il primo decennio di una partnership consolidata sia in termini sportivi che aziendali.

Dopo un buon dodicesimo posto nelle FP1 iniziate in modo estremamente convincente, Michele Pirro ed il suo team hanno sfruttato le FP2 per lavorare sulla Ducati Desmosedici GP in vista delle qualifiche di domani e della gara prevista per domenica alle 14.

La posizione finale (P20) non è molto indicativa in quanto il pilota italiano è tornato in pista nell’ultima run con la gomma media usata rimandando alle FP3 di domani l’appuntamento con il time attack per tentare l’accesso diretto alle Q2.
 

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)
“E’ stata una giornata emozionante. Sono entrato in pista con colori diversi, quelli di Aruba.it Racing, portando al debutto quella che vorrei definire, concedetemelo, la “PanigalMotoGP”. Non posso essere particolarmente soddisfatto per quello che siamo riusciti a fare durante le prove libere perchè, dopo il turno di questa mattina in cui siamo stati veloci, nel pomeriggio abbiamo incontrato qualche difficoltà. Dobbiamo ancora lavorare bene sulla moto per sistemare quei dettagli che mi consentano di essere più efficace domani. Sono però convinto che abbiamo il potenziale per farlo quindi c’è grande fiducia in vista delle qualifiche”.