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Pecco Bagnaia ha infatti centrato la sua seconda pole position consecutiva in questa stagione siglando anche il nuovo record del circuito in 1:30.450. Il pilota italiano porta così a quota 8 il numero di pole position finora ottenute in MotoGP con Ducati, eguagliando Loris Capirossi. Oltre ad essere la prima pole position della casa di Borgo Panigale a Le Mans, e la sessantesima nella classe regina, questa è anche la cinquantesima conquistata dal team ufficiale in MotoGP.

Ottima anche la prestazione di Jack Miller, che ha chiuso secondo alle spalle di Bagnaia completando una doppietta tutta Ducati Lenovo Team. Veloce fin dalle prime sessioni, in qualifica Miller ha potuto sfruttare anche i riferimenti del compagno di squadra per ottenere il secondo miglior tempo in 1:30.519, a soli 69 millesimi dalla pole.

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 1° (1:30.450)
“E’ stata sicuramente una giornata positiva per noi! Questa mattina avevo un ottimo feeling con la moto poi, con le temperature più alte di questo pomeriggio ho faticato un po’ di più. Il team è però riuscito a fare una piccola modifica che ha migliorato il mio feeling permettendomi di essere più veloce. Sono contento e credo di essere riuscito ad avvicinarmi al passo di Quartararo, che secondo me resta l’uomo da battere qui. Le condizioni domani potrebbero essere diverse, perciò dovremo valutare bene come affrontare la gara”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:30.519)
“Sono contento di come sta andando questo fine settimana e della fantastica doppietta in qualifica per il team. Fin da subito ho avuto un ottimo feeling con la moto e il mio passo è buono. Nella FP4 sono purtroppo caduto, ma i ragazzi del team hanno fatto un lavoro incredibile sistemando la moto per la Q2 in così poco tempo. Inoltre, devo ringraziare Pecco. Averlo avuto come riferimento mi ha sicuramente aiutato quest’oggi. Sono soddisfatto e fiducioso di poter fare una bella gara domani, anche se dovesse piovere”.

La gara prenderà il via domani alle ore 14:00 CEST sulla distanza di 27 giri, mentre alle ore 9:40 si terranno i 20 minuti di warm up.

Un altro sabato da ricordare per Enea Bastianini e il Team Gresini MotoGP: un binomio che continua a fare notizia grazie alla quinta posizione nelle qualifiche del Gran Premio di Francia, con il numero 23 che chiude ad appena 261 millesimi dalla pole position di Bagnaia e ad 1 decimo secco dalla prima fila.
 
Domani Enea partirà in mezzo agli idoli di casa Quartararo e Zarco, e con ben quattro Ducati nelle prime sei posizioni potrà certamente dire la sua, anche in caso di pioggia. Meteo imprevedibile come da tradizione qui a Le Mans dove anche Fabio Di Giannantonio potrebbe puntare a qualcosa di importante.
 
Il numero 49, in decisa crescita dai test di Jerez in poi, oggi ha continuato il lavoro di adattamento alla sua Desmosedici chiudendo con un crono da top10. Domani aprirà la sesta fila qui in Francia con la zona punti molto vicina.

5º – ENEA BASTIANINI #23 (1’30.711s)
“Oggi è andata bene alla fine anche se la prima fila era davvero alla portata. Abbiamo dimostrati di poter essere veloci tutto il fine settimana e non ci capitava da qualche GP. Quindi possiamo dire di essere tornati. Abbiamo avuto qualche problemino tecnico durante il weekend, ma domani saremo pronti e in caso di pioggia partire davanti sarà sicuramente un vantaggio. Vedo Fabio (Quartararo) molto forte sul passo di gara, ma proveremo a stargli appiccicati”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’31.487s)
“Sono contento a metà oggi. Da una parte abbiamo fatto un altro passetto in avanti, dall’altra mi aspettavo di farne uno un po’ più grande. Abbiamo provato delle modifiche che purtroppo non mi hanno convinto al 100% questa mattina e ci siamo un po’ arenati. Gli altri sono migliorati di più diciamo… Peccato perché in qualifica ce la siamo giocati bene. Domani se piove sarà la mia seconda esperienza sul bagnato. Ci proviamo”.

Grazie alle condizioni favorevoli, entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team sono riusciti a trovare subito un buon feeling con le loro Desmosedici GP, migliorando progressivamente i propri riferimenti cronometrici nel corso delle due sessioni di oggi. Dove aver chiuso la FP1 in 1:31.893, Bagnaia ha abbassato di altri 258 millesimi il suo miglior crono nella FP2, terminando così la sua prima giornata a Le Mans con il quinto tempo. Con le condizioni di grip variate rispetto al mattino, Miller è stato vittima di una delle numerose cadute del pomeriggio. Nonostante sia riuscito a rientrare in pista, le diverse bandiere gialle esposte nei minuti finali del turno non gli hanno permesso di andare oltre l’undicesimo tempo.

Ha chiuso la giornata al comando Enea Bastianini, che firma il nuovo record del circuito in 1:31.148 con la Ducati Desmosedici GP del team Gresini Racing.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5° (1:31.635)
“E’ stata una giornata positiva per noi. Lo scorso anno avevo avuto qualche difficoltà durante l’unico turno asciutto a disposizione, invece oggi sono stato veloce e ho trovato subito fiducia sulla moto. Purtroppo questo pomeriggio non siamo riusciti a fare un vero e proprio time attack perché negli ultimi quattro giri ho sempre trovato le bandiere gialle, ma in ogni caso chiudiamo con il quinto tempo. Io, Aleix Espargaro e Quartararo siamo quelli con il passo più veloce al momento, ma vedremo come si evolverà il weekend dopo la FP3 di domani”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 11° (1:31.914)
“La giornata di oggi è stata più calda rispetto a quello a cui siamo abituati solitamente qui a Le Mans, ma in ogni caso mi sono sentito subito a mio agio fin da questa mattina. Nella FP2 sono incappato in una scivolata molto strana: avevo la sensazione che il grip fosse buono ma probabilmente, con le temperature più calde del pomeriggio, le condizioni sono variate. In ogni caso abbiamo un buon passo e questo mi rende fiducioso in vista della gara di domenica. Purtroppo questo pomeriggio non siamo riusciti a fare un vero e proprio time attack a causa delle bandiere gialle, perciò l’obiettivo domattina sarà quello di riuscire ad entrare direttamente in Q2 nella FP3.”

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 9:55 per la FP3, mentre le qualifiche del GP di Francia si disputeranno nel pomeriggio, a partire dalle ore 14:10, al termine della FP4.

Si riparte alla grande in questo terzo appuntamento europeo con Enea Bastianini pilota più veloce al termine di questa sessione combinata di prove libere. Tutt’altro che un venerdì facile quello del numero 23, scivolato un paio di volte (una per sessione), ma capace di mettere insieme il miglior giro di sempre in sella ad una MotoGP sul circuito Bugatti.
 
Sensazioni positive ritrovate insomma per l’italiano che soprattutto nel primo settore ha dimostrato, fino ad oggi, di essere davvero competitivo. 1’31.148 il tempo finale con cui tiene a distanza Quartararo e Rins di due e tre decimi rispettivamente.
 
Buono anche il venerdì di Fabio Di Giannantonio che sulla base trovata nel test di Jerez ha costruito queste libere. 1’32.275 il tempo finale del 49, che gli vale la 15ª piazza provvisoria.

1º – ENEA BASTIANINI #23 (1’31.148s)
“Peccato per le due cadute di oggi, specie la seconda. Avrei chiuso volentieri la giornata qualche secondo prima. Comunque giornata molto positiva: ci troviamo molto bene nel T1 già da questa mattina ed è onestamente la parte nella quale dobbiamo lavorare meno. Le cose sono cambiate rispetto a Jerez dove forse non abbiamo capito del tutto cos’è successo… A volte capita. Qui invece abbiamo ritrovato velocità e sensazioni”.
 
15º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’32.275s)
“Forse la prima vera giornata positiva dell’anno. Abbiamo fatto sicuramente uno step importante per il mio feeling sulla moto e un po’ me l’aspettavo dopo il test di Jerez de la Frontera. Iniziamo a frenare abbastanza forte e dobbiamo solo trovare un po’ di grip: in realtà non manca in pista, ma noi accusiamo un po’ troppo spin e sarà fondamentale risolvere questo problema anche in ottica qualifica”

Il Campionato Mondiale MotoGP entra nel vivo e tornano le Tribune Ducati all’Autodromo Internazionale del Mugello e al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Un posto in prima fila per seguire le due tappe italiane e vivere l’emozione della MotoGP.

Un palcoscenico straordinario realizzato all’insegna dei colori di Borgo Panigale, per tifare i campioni del Ducati Lenovo Team Pecco Bagnaia e Jack Miller, insieme a tutti gli altri piloti che corrono su Ducati, Jorge Martin e Johann Zarco per il Pramac Racing Team, Enea Bastianini Fabio Di Giannantonio con il Gresini Racing Team, Luca Marini Marco Bezzecchi del VR46 Racing Team.

I biglietti per le Tribune Ducati sono già disponibili online nella sezione dedicata del sito . Per tutti i Ducatisti che acquistano i biglietti, sono garantiti una serie di servizi e benefit per vivere al meglio le giornate di campionato. Dall’accesso libero alla tribuna in ogni momento, alla comodità del parcheggio moto riservato*, al servizio di guardaroba per l’abbigliamento tecnico. Inoltre, i tifosi riceveranno in omaggio il “Kit del tifoso”, composto da t-shirt, cappellino e gadget.

La prima tappa italiana del Mondiale MotoGP 2022 è prevista al Circuito Internazionale del Mugello nel weekend del 28 e 29 maggio. Ducati accoglierà i propri tifosi presso la Tribuna Materassi in un settore dedicato con posti numerati. La posizione offre una ampia visuale su più curve della pista e il divertimento è assicurato dalla possibilità di vedere avvincenti azioni di sorpasso proprio sotto alla tribuna, fornita anche di maxi schermo per non perdersi nemmeno un istante del Gran Premio.

La seconda e ultima tappa italiana del Campionato MotoGP approda al Circuito di Misano “Marco Simoncelli” dal 2 al 4 settembre, in occasione del GP di San Marino e della Riviera di Rimini. Qua la Tribuna Ducati è situata presso la Tribuna C, situata nella Misano Circuit Square, una zona cruciale del circuito che garantisce una visione della gara emozionante. La tribuna è coperta, con posti numerati e fornita di maxi schermo attivo dalle qualifiche del sabato alla gara della domenica. Nella tappa di Misano sarà disponibile anche il parcheggio auto*.

Le Corse sono una parte essenziale del mondo Ducati e da sempre la Casa di Borgo Panigale offre un posto privilegiato ai propri appassionati per godersi lo spettacolo della MotoGP in tanti circuiti internazionali. Le Tribune Ducati infatti non si limitano solo alle tappe italiane del Campionato: il Circuit of Americas in Texas e il Circuito de Jerez-Ángel Nieto in Spagna hanno già ospitato tantissimi Ducatisti e nei prossimi mesi proseguiranno gli appuntamenti con le tappe a Le Mans in FranciaSachsenring in GermaniaSilverstone nel Regno UnitoPhillip Island in Australia e al Circuit Ricardo Tormo di Valencia in Spagna.

Maggiori informazioni sulle Tribune Ducati sono disponibili nella sezione dedicata sul sito Ducati, dove è già possibile acquistare i biglietti per Mugello e Misano.

Presente in calendario ininterrottamente dal 2000, il celebre tracciato della regione della Sarthe ha visto Ducati ottenere finora undici podi tra cui due vittorie. La casa di Borgo Panigale è stata infatti la vincitrice delle ultime due edizioni del Gran Premio di Francia. Nel 2020 fu Danilo Petrucci ad ottenere una spettacolare vittoria sul bagnato, mentre lo scorso anno Jack Miller centrò il suo secondo successo consecutivo con la Desmosedici GP in una gara resa rocambolesca dalla pioggia e da un “flag-to-flag”.

Il pilota australiano, attualmente undicesimo in classifica generale con un podio al suo attivo quest’anno grazie al terzo posto di Austin (USA), vuole essere protagonista della gara in Francia. Lo stesso vale per il suo compagno di squadra Francesco Bagnaia, vincitore dell’ultimo GP, disputato a Jerez in Spagna. Il pilota italiano punta a proseguire il suo trend positivo e ad accorciare le distanze dalla vetta della classifica che lo vede attualmente quinto a 33 punti dal leader Quartararo.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5° (56 punti)
“Questa settimana di pausa mi è sicuramente servita per recuperare e lasciare riposare la spalla dopo i due Gran Premi consecutivi di Portimão e Jerez, che sono stati molto impegnativi. Arriviamo in Francia, su una pista che in generale mi piace molto e dove mi diverto sempre a guidare, ma è sicuramente anche un tracciato non semplice, dove lo scorso anno abbiamo faticato un po’ sull’asciutto. Rispetto alla passata stagione quest’anno il tempo dovrebbe essere migliore: non è prevista pioggia e anche le temperature sembrano essere più alte. Il nostro obiettivo è quello di continuare l’ottimo lavoro fatto a Jerez ed essere competitivi e veloci anche qui in Francia”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 11° (42 punti)
“Sono contento di tornare a correre in Francia, dove ho sicuramente dei bei ricordi dopo la vittoria ottenuta lo scorso anno! Amo molto il tracciato di Le Mans e sento di poter essere competitivo anche quest’anno con la Desmosedici GP 22. Le previsioni meteo per questo fine settimana sono buone, ma il tempo in questa regione tende sempre ad essere piuttosto imprevedibile. In ogni caso, sono pronto ad affrontare il weekend con qualsiasi condizione con l’obiettivo di ottenere un altro buon risultato domenica in gara!”

I piloti della MotoGP scenderanno in pista venerdì alle ore 9:55 per il primo turno di prove libere, mentre il GP di Francia prenderà il via domenica alle ore 14:00 CEST sulla distanza di 27 giri.

Si torna in Francia in una delle capitali europee del motociclismo per un super classico della MotoGP. Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio correranno in casa del leader del mondiale Quartararo con obiettivi diversi, ma con ambizioni altissime. 
 
Per il numero 23 c’è voglia di tornare sui livelli dei GP extraeuropei anche se in realtà sarà pìù importante ritrovare le giuste sensazioni con la Ducati mai realmente avute a Jerez. Il test ha ridato convinzione all’italiano che in Francia vuole tornare a volare, magari con l’aiuto di un meteo clemente.
 
Per Di Giannantonio è tempo di alzare l’asticella e trovare i primi punti MotoGP. La messa a punto su cui ha lavorato con il team a Jerez potrebbe essere la base per ripartire con slancio già in Francia. 
 
Corsi e ricorsi storici: Le Mans è tra i circuiti più impegnativi del mondiale MotoGP, ma qui la Gresini Racing ha più volte trovato il podio. Due vittorie e un secondo posto per Sete Gibernau (rispettivamente nel 2003, 2004 e 2005) e una vittoria e un secondo posto per Marco Melandri nel 2006 e 2007, ma non solo. 
 
Gli stessi Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio hanno già assaggiato il podio qui vestiti di “blu”: Bestia ci riuscì nel 2015 quando fu secondo in Moto3 mentre Diggia due anni dopo fu 3º sempre nella classe cadetta. Per entrambi rimane il miglior risultato in terra francese, almeno fino ad ora. 

ENEA BASTIANINI #23 (3º in campionato con 69 punti)
“Le Mans è una pista abbastanza particolare, ma molto bella. Di solito il meteo e quindi le condizioni del tracciato sono una variabile importante, ma speriamo non sia così questa volta. Mi piacerebbe ritrovare quel feeling con la moto che a Jerez abbiamo perso un po’: diciamo ritrovare la moto di Portimao, dove solo il risultato non ci aveva sorriso…”
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Le Mans è una pista tosta, per temperature e meteo. Abbiamo sempre avuto condizioni molto particolare, però arriviamo da un test positivo nel quale abbiamo trovato una buona via da seguire a livello di setup e quindi c’è curiosità di vedere se funzioneranno su questo tracciato”.

Si è chiusa oggi con i test ufficiali di Jerez de la Frontera la prima doppietta europea iniziata la scorsa settimana a Portimao con il Team Gresini MotoGP protagonista anche oggi di una giornata positiva per entrambi i suoi portacolori.
 
Fabio Di Giannantonio ha proseguito il suo lavoro di setup iniziato venerdì, concentrandosi anche sull’ergonomia sulla moto. Buone le sensazioni al termine dei 64 giri percorsi e un crono finale di 1’38.271. 
 
Dall’altra parte del box qualche novità in più per Enea Bastianini che ha avuto modo di lavorare sull’anteriore della moto per ritrovare un feeling mai veramente incontrato durante quest’ultimo GP e anche di provare la carena Ducati 2022.
 
Prossimo appuntamento a Le Mans tra due settimane.

10º – ENEA BASTIANINI #23 (1’37.802 – 45 giri)
“Abbiamo provato un po’ di cose e forse uno step in avanti l’abbiamo fatto, nonostante la pista fosse diversa oggi. Con le gomme medie abbiamo abbassato il nostro ritmo di 2-3 decimi, quindi tutto sommato bene. Nel pomeriggio è arrivato il vento e ho preferito non prendere rischi. La nuova carena ha sicuramente pro e contro che valuteremo con calma, poi decideremo se iniziare ad utilizzarla da Le Mans”.
 
19º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’38.271 – 64 giri)
“Avevamo bisogno di questi test e li abbiamo sfruttati il più possibile. Il lavoro di questo fine settimana è proseguito naturalmente oggi, ci siamo concentrati ancora sul feeling con la moto e credo sia stata una giornata positiva. Anche se non si vede dai tempi (l’uscita con la gomma morbida è stata condizionata dal forte vento), sento la moto più mia. Ho avuto anche modo di provare un serbatoio diverso, leggermente più snello: come spesso accade mi è piaciuto per alcuni aspetti e mi è piaciuto meno per altri”.

Sia Jack Miller che Pecco Bagnaia sono scesi in pista verso le 11 di questa mattina, sfruttando appieno le condizioni favorevoli del tracciato andaluso nonostante il cielo parzialmente nuvoloso e le temperature più basse rispetto a ieri. Solo il pilota australiano ha continuato a girare anche nel pomeriggio, percorrendo in totale 53 giri e chiudendo il test in quarta posizione (1:37.456). Per Bagnaia sono invece stati sufficienti i 24 giri completati prima della pausa pranzo per portare a termine il suo programma di lavoro: Pecco ha chiuso la giornata in dodicesima posizione con un miglior tempo di 1:37.807.
 
Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team) – 1:37.456 (4°- 53 giri)

“Sono contento del lavoro che abbiamo portato a termine oggi. Non avevamo molte novità da provare, ma avere un’intera giornata a disposizione è sempre comunque utile per fare delle prove che non abbiamo il tempo di fare in un weekend di gara. Abbiamo essenzialmente provato diverse configurazioni della moto testando diverse geometrie e siamo piuttosto soddisfatti dei risultati ottenuti. Con le temperature più basse e il vento di oggi, la pista era più lenta rispetto a ieri, ma siamo comunque riusciti ad avere un buon passo e un buon feeling con la moto.”

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 1:37.807 (12°- 24 giri)
“Oggi il nostro programma di lavoro fortunatamente non era intenso e ho dovuto fare una sola prova di setup. Inoltre, senza antidolorifici, la spalla mi ha dato un po’ più fastidio nella guida e abbiamo preferito non affaticarla troppo dopo il weekend intenso appena trascorso. In ogni caso siamo soddisfatti e ora ci prendiamo qualche giorno di pausa prima del prossimo appuntamento a Le Mans”

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista per il settimo appuntamento della stagione MotoGP 2022 sullo storico Circuit Bugatti di Le Mans, dal 13 al 15 maggio, per il Gran Premio di Francia.

Domenica difficile per Pramac Racing che purtroppo vede cadere entrambi i propri piloti.| Jorge Martin  scivola dopo 13 curve, si rialza e riparte ma sfuma ogni possibilità di lottare tra le prime posizioni. Johann Zarco reduce da un sabato positivo perde l’anteriore al decimo giro ed è costretto al ritiro. Se la forza del Team Pramac Racing è proprio quella di essere una famiglia da qui ripartiremo ancora più uniti e forti, pronti a scendere in pista già domani per la giornata di Test e focalizzarci su Le Mans.

Jorge Martín

È un momento difficile e non ci sono molte cosa da dire. Purtroppo le corse sono anche questo. Domani ritornerò in pista e ripartirò da zero dando il massimo insieme al mio team.

Johann Zarco

Non il risultato che speravo, mi dispiace molto perché dopo il Portogallo arrivavo con buone sensazioni, ma qui ci è sempre mancato qualcosa tutto il fine settimana. Il passo non era velocissimo e ad un certo punto ho perso l’anteriore e sono scivolato.