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Jack Miller partirà dalla seconda fila con il quarto tempo nel GP del Portogallo, in programma domani sull’Autodromo Internacional do Algarve, nei pressi di Portimão. Dopo aver chiuso la FP3, disputata sempre sul bagnato, con il decimo tempo complessivo, il pilota australiano ha preso parte direttamente alla Q2 dove la pista, in condizioni miste, ha permesso comunque l’utilizzo delle gomme slick. Miller, subito a suo agio sulla sua Desmosedici GP, si è migliorato giro dopo giro ed è passato al comando verso la fine della qualifica, ma negli ultimi secondi è stato superato da tre altri piloti ed ha chiuso al quarto posto.

Qualifica sfortunata invece per Pecco Bagnaia. Il pilota italiano, tredicesimo dopo la FP3, ha dovuto prendere parte alla Q1 questo pomeriggio, primo turno del fine settimana disputato con cielo sereno e durante il quale la pista ha iniziato ad asciugarsi. Dopo un giro con gomme “rain”, Pecco è rientrato ai box ed è riuscito con le slick, incappando però in una brutta caduta dopo essere passato su una chiazza di bagnato. Portato al centro medico, è stato subito sottoposto ad una radiografia che ha escluso una frattura alla spalla destra dolorante. Per precauzione Bagnaia è stato comunque portato all’ospedale di Portimão per ulteriori accertamenti che hanno fortunatamente confermato la prima diagnosi. Domattina, prima del warm up, Pecco sarà comunque visitato nuovamente dai medici della Federazione per ottenere il nulla osta definitivo e poter prendere parte alla gara, nella quale dovrà però partire dall’ultima posizione in griglia.

Sarà comunque una Ducati a partire domani in pole position: Johann Zarco ha infatti siglato il miglior tempo (1:42.003) con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 4° (1:42.503)
“Siamo riusciti a centrare il primo obiettivo del weekend, facendo una buona qualifica. Con le gomme slick sono riuscito ad essere veloce fin da subito, ma nell’ultimo giro ho commesso un errore alla curva 1 e non sono riuscito a migliorarmi ancora. In ogni caso sono soddisfatto: il quarto posto e la seconda fila sono un buon piazzamento per iniziare la gara domani. Sull’asciutto la moto funziona bene nonostante non abbiamo avuto sessioni asciutte per poterci lavorare. Se le condizioni rimarranno queste, sarà sicuramente decisivo il warm up di domattina per le ultime rifiniture prima della gara”.

I piloti della MotoGP torneranno in pista domattina alle ore 9:40 locali (le 10:40 in Italia) per il warm up, mentre la gara prenderà il via alle ore 13:00 (CEST -1.00) sulla distanza di 25 giri.

Si chiude in Q1 il sabato portoghese del Team Gresini MotoGP con Fabio Di Giannantonio ed Enea Bastianini questa volta limitati da un meteo troppo variabile. Ancora pioggia battente in mattinata, seguita da considizioni miste in Fp4 e infine una Q1 iniziata con gomme da bagnato e conclusa con 4 giri slick. Bravo Fabio Di Giannantonio a scegliere quasi subito la mescola d’asciutto e provare per la prima volta la pista con le slick. Qualche giro perlustrativo per poi trovare un buon crono e una 16ª posizione finale. 
 
Sfortunatissimo Enea Bastianini che con una strategia simile al compagno di squadra, cade nell’ultimo giro lanciato quando il primo settore lo vedeva con un ampio margine (-0.360s) per un accesso comodo alla Q2. Disarcionato dalla sua Ducati alla curva 5, il leader della classifica ha riportato una forte botta al polso destro che non escluderà la sua partecipazione al GP di domani (partenza ore 13:00 locali).

15º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’49.639s)
“Abbiamo salvato la giornata perché sul bagnato onestamente non mi trovo per nulla e tra ieri e oggi non siamo riusciti a migliorare il mio feeling anche a causa di condizioni in continuo cambiamento. In qualifica dovevamo fare una scelta netta, conservativi con la gomma da bagnato o provarci con la gomma slick e alla fine siamo stati premiati. Speriamo di correre sull’asciutto domani, anche se non averci mai corso qui con una motogp sarà comunque un’avventura”.
 
18º – ENEA BASTIANINI #23 (1’50.618s)
“Abbiamo preso una brutta botta ed è un peccato. Siamo entrati con l’idea di fare un tempo con la gomma da bagnato e ci siamo riusciti. Poi ho visto che la pista stava migliorando e ho deciso di provarci con le slick. Non sono riuscito a farle entrare in temperatura e nell’ultimo giro stavo spingendo abbastanza, ma ho esagerato. Il polso destro mi fa abbastanza male, non c’è niente di rotto ne sono sicuro. Quindi domani all’attacco”.

Oggi il primo approccio al Gran Premio del Portogallo, Johann Zarco e Jorge Martin chiudono in Top Ten dopo la prima giornata di libere. Johann dopo aver fatto segnare il quarto tempo nelle FP1 chiude in quinta posizione nella classifica combinata dopo le FP2. Positive le prime impressioni del pilota Francese che fa segnare il suo miglior tempo nelle FP1 con il crono di 1:51.170. Anche il compagno di squadra Jorge Martin chiude la giornata in top ten, occupando l’ottava posizione con il suo miglior tempo di 1:51.343 timbrato nella prima sessione di libere.

Jorge Martín

Sono abbastanza contento di questa giornata, noto che anche nonostante oggi il tempo non sia stato clemente crescono la confidenza e il feeling gara dopo gara. Le condizioni specialmente nelle fp2 erano difficili ma siamo riusciti a gestire tutto bene.

Johann Zarco

Oggi le condizioni della pista erano complicate, durante le fp2 la pista era veramente molto bagnata e sono scivolato ma senza nessuna conseguenza. Sono comunque contento di questa prima giornata, le sensazioni sono buone e speriamo che il tempo sia buono domani.

Pioggia e condizioni al limite per la classe regina in questa prima giornata di prove libere sul Circuito Internazionale do Algarve con Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio al momento lontani dalle prime posizioni.
 
Per il leader della classifica mondiale è stata una giornata abbastanza positiva. Tanto lavoro di setup per trovare il miglior feeling in queste condizioni non troppo apprezzate e tempi costanti a fine giornata che fanno ben sperare per il proseguo del fine settimana. Il 16º crono finale al momento lascerebbe il numero 23 fuori dalla Q2 diretta, ma si spera in una fp3 leggermente più clemente in termini di meteo.
 
Per Fabio Di Giannantonio continua il processo di learning anche se la pioggia battente non ha reso facile il lavoro al rookie italiano. Punto centrale del venerdì la ricerca di grip sul posteriore in un tracciato a tratti pericoloso causa maltempo.

16º – ENEA BASTIANINI #23 (1’51.847)

“Abbiamo fatto un po’ di esperienza sul bagnato e non siamo messi così male come potrebbe sembrare dalla classifica dei tempi. Siamo stati costanti e alla fine abbiamo girato su un buon passo. Non siamo lontani anche se onestamente spero in condizioni migliori domani. Oggi, specialmente sul finire delle fp2, l’acqua era davvero tanta e si faceva fatica. Speriamo di avere l’onore di girare anche sull’asciutto”.
 
23º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’52.881)
“Do un 6 a questa giornata. Non siamo stati velocissimi ma oggi le condizioni erano estreme. Il livello di grip varia rispetto alla quantità d’acqua presente in pista e oggi di acqua ce n’era davvero tanta… Sto cercando di imparare e capire la motogp anche in queste condizioni, anche se avrei preferito un bagnato più “normale”. Abbiamo fatto degli step nel pomeriggio anche se siamo concentrati soprattutto nella ricerca di grip al posteriore, specialmente in entrata di curva”.

La prima giornata di prove libere del Gran Premio del Portogallo, quinto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP in programma questo fine settimana sull’Autodromo Internacional do Algarve, nei pressi di Portimão, è stata all’insegna del maltempo, che ha disturbato entrambe le sessioni in programma oggi. 

Nonostante le difficili condizioni della pista, resa insidiosa dalla pioggia, sia Pecco che Jack si sono subito portati nelle prime posizioni nei minuti iniziali della FP1, ma hanno poi chiuso rispettivamente in ottava e nona posizione al termine del turno. Bagnaia, infatti, ha visto il suo ultimo miglior crono venir cancellato a causa delle bandiere gialle, mentre Miller è incappato in una scivolata a pochi minuti dalla fine della sessione. Nella FP2 la pioggia, accompagnata da forti raffiche di vento, si è intensificata impedendo alla maggior parte dei piloti di migliorarsi e il pilota italiano è anche incappato in una caduta, che lo ha costretto a perdere una buona parte del turno.

Al termine delle due sessioni, Bagnaia chiude quindi con il nono tempo complessivo, mentre Miller completa la top ten. Entrambi, si assicurano per il momento l’accesso diretto alla Q2 di domani, che dovranno confermare domani mattina nella FP3, che potrebbe essere disputata ancora con condizioni di pista bagnata.

 Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 9° (1:51.387)
“Nonostante la caduta di questo pomeriggio il bilancio di oggi è molto positivo. Rispetto all’Indonesia dove abbiamo corso con la pioggia, qui ho ritrovato le stesse sensazioni dello scorso anno: ho un buon feeling sull’anteriore che mi permette di spingere e guidare come voglio. Nella FP2 al secondo giro ero già riuscito a ripetere il tempo del mattino. Avevo una gomma media nuova anteriore che probabilmente aveva bisogno di ancora un giro per avere la temperatura ottimale. Ho forzato troppo e ho commesso un errore. In generale sono contento di come stiamo lavorando e penso di essere messo bene anche nell’eventualità di una qualifica bagnata domani”.

Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team) – 10° (1:51.437)
“Era da molto tempo che non avevamo un’intera giornata di lavoro sul bagnato e sicuramente non è stata semplice. Dopo la prima uscita di questa mattina abbiamo fatto una modifica sulla moto che non ci ha portato nella giusta direzione. La sensazione è stata la stessa avuta a Mandalika dove, dopo essere riuscito a trovare subito velocità, ho sofferto poi per la mancanza di feeling al posteriore. Nella FP2 siamo riusciti a compiere un passo avanti e nei minuti finali del turno le mie sensazioni sono migliorate molto. Ora dobbiamo solo continuare in questa direzione per ottenere un buon piazzamento in qualifica domani”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle ore 9:55 (CEST -1.00) per la FP3, mentre le qualifiche del GP del Portogallo si disputeranno a partire dalle ore 14:10 locali, al termine della FP4.

Dopo i primi quattro Gran Premi della stagione 2022 disputati fuori Europa, il Campionato Mondiale MotoGP arriva in Portogallo, all’Autodromo Internacional do Algarve, nei pressi di Portimão, per disputare il suo primo appuntamento dell’anno nel Vecchio Continente.

Il circuito, situato nella regione dell’Algarve ed introdotto in calendario nel 2020, ha ospitato il mondiale in già tre occasioni. Nella più recente, il GP dell’Algarve dello scorso ottobre, entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team sono saliti sul podio. Francesco Bagnaia, partito dalla pole position grazie al nuovo record del circuito firmato in qualifica, si è assicurato il terzo successo stagionale firmando anche il giro più veloce in gara, mentre Jack Miller, partito secondo alle spalle del compagno di squadra, ha tagliato il traguardo terzo, portando a quota 4 i podi ottenuti da Ducati sul tracciato portoghese.

Dopo un buon fine settimana in America, che lo ha visto chiudere al quinto posto e ritrovare sensazioni positive in sella alla sua Desmosedici GP, Pecco punta ad ottenere un risultato importante a Portimão. Il pilota italiano occupa al momento la 12esima posizione in classifica generale con un distacco di 38 lunghezze sul leader Bastianini. Miller, settimo in classifica dopo essersi assicurato il suo primo podio stagionale ad Austin chiudendo terzo in gara, vuole essere nuovamente tra i protagonisti del Gran Premio in programma questo fine settimana.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 7° (31 punti)
“Sono davvero entusiasta di tornare a correre in Europa, dove penso che il mondiale entrerà veramente nel vivo. Essere salito sul podio nell’ultimo GP in America mi dà la giusta fiducia per affrontare questa parte importante del Campionato. Non vedo l’ora di scendere in pista a Portimão, un tracciato che mi piace molto! Lo scorso anno sono arrivato terzo nell’ultima gara disputata qui e credo ci siano tutti i presupposti per poter fare bene anche quest’anno”.

 Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 12° (23 punti)
“Dopo la pausa dei giorni scorsi, ora sono carico e pronto ad affrontare il primo appuntamento europeo della stagione! Sia in Argentina che in America siamo tornati a lavorare come lo scorso anno, riuscendo finalmente a compiere passi in avanti e a ritrovare le sensazioni a cui ero abituato in sella alla mia Desmosedici GP. Purtroppo ad Austin non siamo riusciti ad andare oltre ad una quinta posizione, perché in gara ci è mancata un po’ di velocità. Questo fine settimana correremo a Portimão, un circuito dove lo scorso anno siamo riusciti ad andare forte in entrambi i GP disputati su questo tracciato: è un fatto molto positivo, perché ci permetterà di trarre un bilancio del lavoro fatto finora e capire dove dobbiamo ancora migliorare. Non vedo l’ora di scendere in pista!”

Il Gran Premio del Portogallo avrà inizio questo venerdì, 22 aprile, a partire dalle ore 9:50 locali (CEST -1.00) con la prima sessione di prove libere.

Per la seconda annata consecutiva sarà l’Algarve ad aprire la stagione europea della classe regina che ripartirà “in sesta” con la prima doppietta nel vecchio continente Portimao – Jerez. 
 
Il Portogallo è senza dubbio terra di conquista per il Team Gresini MotoGP che, prima del trionfo di Enea in Qatar nella gara d’apertura del 2022, aveva festeggiato il gradino più alto del podio ad Estoril con Toni Elias addirittura nel 2006. 
 
Bisogna tornare indietro di qualche altro mese per trovare invece l’ultima vittoria a Jerez (2004) firmata Sete Gibernau, mentre innumerevoli sono i piazzamenti con lo stesso spagnolo 2º nel 2005 al fianco di Melandri (3º) e il secondo posto di Kato nel 2002. 
 
Corsi e ricorsi storici prima di tornare al presente con Fabio Di Giannantonio ed Enea Bastianini pronti per una nuova doppia sfida. Le fatiche extraeuropee alle spalle e tanta voglia di correre su tracciati apprezzati come quello lusitano e andaluso. 
 
Appena due apparizioni sul “roller coaster” di Portimao per Bastianini, ma decisamente di peso: lo scorso anno 9º al termine di una bella rimonta (16º in qualifica), mentre nel 2020 una top5 che gli è valsa il titolo di Campione del Mondo Moto2. Nel bottino di Diggia una prima fila (3º) nel 2020.
 
A Jerez de la Frontera il numero 49 ci arriva da ultimo trionfatore Moto2, mentre Bastianini dovrà correre contro il passato su una pista che non gli ha mai regalato troppe soddisfazioni, ma su cui nei test MotoGP dello scorso novembre aveva chiuso con il terzo miglior tempo.

ENEA BASTIANINI #23 (leader della generale – 61 punti)
“Portimao è una pista molto bella, molto tecnica, con tanti saliscendi diciamo… Molto gustosa! Veniamo da una gara sicuramente buonissima ad Austin dove siamo riusciti a essere veloci da subito tutto il weekend, e poi la vittoria finale è stata la ciliegina sulla torta. Non abbiamo altro da fare che rimanere concentrati, lavorare in sintonia come è stato fino adesso e divertirci che poi è la cosa principale. Per quanto riguarda Jerez invece è una pista nella quale sono sicuro che saranno veloci in molti perché comunque ci abbiamo già fatto i test e i distacchi saranno ancora più ridotti. Però è un’altra pista che mi piace e dove possiamo fare bene quindi vedremo”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Portimao è una pista fantastica, ma allo stesso tempo molto impegnativa… Un po’ stile Austin diciamo. Abbiamo una buona base e dall’America ci portiamo qualche sensazione positiva che servirà in Europa. In questo inizio di stagione, anche se i risultati non sono con noi, abbiamo imparato tanto. Anche a casa ho lavorato molto per essere più preparato ancora e sono di curioso di vedermi in Portogallo. Poi andremo a Jerez che è un’altra pista che adoro e dove so di poter essere veloce… Sarebbe bello seguire le orme della scorsa stagione, ma so che devo lavorare solo sulla mia crescita sessione dopo sessione”.

Il fine settimana di Austin si chiude con entrambi i piloti Pramac Racing in top ten, Jorge Martin in ottava e Johann Zarco in nona posizione. Dopo un fine settimana praticamente perfetto dove tutto il team ha dato il massimo sin dall’inizio purtroppo non siamo riusciti ad ottenere il risultato sperato. Rimaniamo fiduciosi per la prossima gara.

Johann Zarco

Sono abbastanza contento, una gara molto difficile che ha comportato un grande sforzo fisico. Ho avuto un buon feeling tutto il fine settimana ma ho avuto u po di difficoltà con la gomma posteriore e dopo è stato impossibile recuperare.

Jorge Martín

Una gara molto difficile, sono partito molto bene e ho dato davvero tutto quello che avevo ma purtroppo non è stato abbastanza. Dobbiamo capire dove poter migliorare.

Ieri lo davano tutti come grande favorito nonostante partisse in quinta posizione dietro ad altre quattro Ducati, oggi Enea Bastianini ha dimostrato di saper correre anche contro la pressione in una gara che per certi aspetti ha ricordato parecchio quella del Qatar.
 
Partenza buona, prima parte di gara in “gestione” alle spalle di Miller e Martin e seconda parte di gara alla Bastianini: ritmo forsennato e chiusura in solitaria sotto la bandiera a scacchi del Texas. Salgono così a due le vittorie (su 4) per il numero 23 che torna leader della generale con 5 punti su Rins e 11 su Espargaró. 
 
Gara difficile dall’altra parte del box con Fabio Di Giannantonio che non ha trovato il miglior feeling con questa pista,  soffrendo parecchio in uscita di curva e trovando solo la 21ª posizione sul traguardo. Il ritorno in Europa tra due settimane porterà sicuramente nuove energie al numero 49, ancora alla ricerca dei primi punti mondiali.

🏆 –  ENEA BASTIANINI #23 (Leader del mondiale – 61 punti)
“Avevamo studiato la gara esattamente così. All’inizio ho sofferto un po’ nel primo settore ma ho preferito non forzare troppo e rimanere in scia a Martin. Poi quando Rins si è fatto sotto e ci siamo quasi toccati, ho preferito provare ad andare. Ho passato Jorge e poi Jack: ho visto che avevo qualcosa in più è ci ho provato. Ho fatto qualche errore durante il primo giro in testa alla gara, ma poi son riuscito a mettere insieme un buon passo. È una vittoria fantastica, risultato di un lavoro di squadra incredibile. Possiamo essere veloci su tutte le piste anche se vivo questa stagione ancora da quasi rookie, in pista vedo che abbiamo qualcosa da imparare dagli altri”.
 
21º –  FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Siamo migliorati tanto durante il fine settimana, ma poi il risultato in gara non è arrivato. Dobbiamo continuare a lavorare e migliorare sotto ogni aspetto. È stata una gara durissima, perdevo tanto in uscita di curva: ci manca qualcosa a livello di elettronica sotto questo aspetto e nella doppietta europea ci concentreremo su quello”.

Jack Miller ottiene il suo primo podio della stagione 2022 sul Circuit of The Americas nei pressi di Austin, in Texas, dove questo fine settimana si è disputato il Gran Premio delle Americhe, quarto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2022. Il pilota australiano, partito con il secondo tempo, è stato autore di un’ottima gara, che lo ha visto al comando per quasi tutta la sua durata.

Partito bene, Jack ha infatti guadagnato subito la prima posizione, riuscendo a tenere testa prima alla Ducati di Jorge Martin (Pramac Racing Team) e poi a quella di Enea Bastianini (Gresini Racing) fino a oltre metà gara. A cinque giri dal termine Miller non è però più riuscito a difendersi dai diretti inseguitori, ed è stato prima superato dal compagno di marca Bastianini, primo al traguardo, e infine da Rins, finendo terzo. Per il pilota del Ducati Lenovo Team si tratta del secondo podio sul tracciato americano dopo il terzo posto ottenuto qui nel 2019. Grazie al risultato di oggi, Miller risale al settimo posto in classifica generale.

Pecco Bagnaia chiude invece la gara in quinta posizione. Dopo una buona partenza che lo ha visto rimanere agganciato ai primi in quarta posizione, il pilota italiano non è poi riuscito a restare nel gruppo in lotta per il podio. Dopo il GP delle Americhe, Bagnaia è dodicesimo in classifica generale, mentre Ducati mantiene la leadership della classifica costruttori con 27 punti di vantaggio su KTM.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 3°
“Onestamente non so se quest’oggi avrei potuto fare di meglio. Sapevo di non avere il passo per scappare e lasciare il gruppo alle mie spalle. Quando Enea mi ha passato ho provato a seguirlo., ma ad un certo punto è andato lungo. Ho commesso lo stesso errore rischiando di uscire di pista e farmi sorpassare. Sapevo di avere Rins dietro molto vicino: ho provato a difendermi, ma alla fine mi superato. Sono davvero felice per questo risultato, anche se ovviamente, avendo assaporato la vittoria per così a lungo, sono anche un po’ dispiaciuto. Sia io che il team avevamo bisogno di questo terzo posto, perciò sono contento”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5°
“Dopo l’FP4  e il warm up di questa mattina, mi aspettavo di aver un passo più costante in gara, invece non è stato così. Jack è stato bravissimo, perché con le mie stesse specifiche è riuscito ad essere veloce fin da subito, mentre io ho faticato un po’ nei primi giri. Oggi l’obiettivo era rientrare nella top 5, ma speravo di poter lottare un po’ di più con gli altri, invece ho dovuto difendermi. In ogni caso, questo weekend ci sarà di aiuto per capire dove dobbiamo migliorare per essere più competitivi nei prossimi Gran Premi”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista dal 22 al 24 aprile sull’Autodromo Internacional do Algarve, nei pressi di Portimão (Portogallo) per la prima gara europea della stagione MotoGP 2022.