Il primo giorno di libere al circuito di Mandalika si chiude in maniera positiva per entrambi i piloti Pramac Racing, terza posizione per Johann Zarco e quarta posizione per Jorge Martin. Condizioni miste dell’asfalto durante le fp1 che però vedono il pilota francese chiudere con il quinto crono (01’34.2420), il pilota spagnolo fatica di più e segna il ventunesimo tempo (01’35.5250). Ottima la prestazione nelle fp2 di Johann e Jorge che con i tempi di 1’31.893 e 1’31.904 si piazzano al terzo e quarto posto nella classifica generale.
Johann Zarco
Sicuramente una prima giornata molto positiva, sono riuscito ad andare bene in entrambe le sessioni. Aver fatto i test qui è sicuramente stato molto d’aiuto per prendere confidenza con la pista. Sarà importante domani riuscire ad entrare subito in Q2 e fare una buona qualifica.
Jorge Martín
Questa mattina non volevo esagerare e volevo prendere confidenza con la moto e la pista. Nella sessione pomeridiana già mi sono trovato molto meglio e infatti ho chiuso in quarta posizione. Le sensazioni sono molto positive e sono fiducioso.
Jack Miller e Francesco Bagnaia hanno chiuso la prima giornata di prove libere del GP dell’Indonesia, in programma questa domenica sul Pertamina Mandalika Circuit di Lombok, rispettivamente con il sesto e ventunesimo tempo.
Con la pista solo parzialmente asciutta dopo la pioggia caduta durante le prime ore del mattino, Pecco ha chiuso la FP1 in nona posizione in 1:34.357, mentre Jack è undicesimo in 1:34.562. Nella FP2 le condizioni del tracciato sono nettamente migliorate permettendo ad entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team di abbassare i propri riferimenti cronometrici ma solo Miller ha potuto sfruttare pienamente la gomma morbida durante i minuti finali della sessione. l pilota australiano è infatti riuscito a chiudere con un buon giro veloce in 1:31.965, ottenendo il sesto tempo complessivo e assicurandosi l’accesso diretto provvisorio alla Q2.
Bagnaia invece, durante entrambi i suoi tentativi di time attack, ha visto il proprio crono cancellato a causa delle bandiere gialle, esposte a seguito delle cadute di Enea Bastianini e Marc Márquez. Il pilota italiano ha terminato quindi la prima giornata in ventunesima posizione ma è consapevole di avere il potenziale per entrare in top ten e, meteo permettendo, punterà a migliorarsi durante il turno di FP3 in programma domattina.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 6° (1:31.965) “Oggi mi sono divertito molto e sono soddisfatto di questa prima giornata. I responsabili del circuito hanno fatto davvero un lavoro incredibile e con il nuovo asfalto le condizioni del tracciato sono migliorate molto. Pensavo che avremmo dovuto iniziare la giornata con le gomme rain, visto che con la pioggia caduta questa mattina c’erano ancora delle chiazze bagnate, ma siamo invece riusciti a montare subito le slick e anche nei punti più umidi il livello di grip era buono. Nella FP2 di questo pomeriggio ho provato a fare un “long run“ e il passo è buono, perciò sono contento. Ora l’obiettivo sarà riuscire a confermarsi anche domattina nella FP3 e ottenere un buon piazzamento in qualifica”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 21° (1:32.845) “Sono davvero molto contento del lavoro che abbiamo fatto oggi. Purtroppo non siamo stati fortunati perché negli ultimi minuti della FP2 ho preso entrambe le bandiere gialle e non ho potuto concludere il mio time attack. In ogni caso ho ritrovato un buon feeling con la moto e anche il mio passo gara è ottimo. Le condizioni del tracciato sono migliorate rispetto al test e mi trovo bene con le gomme portate qui da Michelin, che rendono la nostra moto molto più stabile. Sicuramente abbiamo il potenziale per poter rientrare in top ten nella FP3. Speriamo solo non piova e di avere almeno una possibilità di provare un time attack domattina”.
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle ore 10:50 locali (03:50 italiane) per la FP3, mentre le qualifiche del GP dell’Indonesia si disputeranno a partire dalle ore 8:00 (CET +7), al termine della FP4.
Dopo 25 anni, l’Indonesia torna ad ospitare il Campionato del Mondo MotoGP. Questo fine settimana sull’isola di Lombok si disputerà infatti il GP dell’Indonesia, il secondo appuntamento della stagione 2022, sul nuovissimo Pertamina Mandalika Circuit inaugurato lo scorso anno in occasione dell’ultimo round del Campionato Superbike e che ha già ospitato i piloti della classe regina in occasione dell’ultimo test precampionato.
Durante le tre giornate di test tenutesi lo scorso febbraio, Francesco Bagnaia e Jack Miller hanno potuto apprezzare il layout del nuovo tracciato indonesiano, iniziando a lavorare sull’assetto delle loro Desmosedici GP in vista della gara. Rispetto al mese scorso i piloti della MotoGP dovranno fare ora i conti con un nuovo asfalto in alcuni punti del tracciato, oltre che con le condizioni meteo variabili che saranno un altro fattore decisivo durante il fine settimana.
Reduci da un primo GP della stagione sfortunato in Qatar, che ha visto entrambi costretti al ritiro in gara, i piloti del Ducati Lenovo Team puntano a riscattarsi in Indonesia.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) “Sono molto felice di correre a Lombok: il posto è bellissimo e ci sono davvero tanti tifosi che non vedono l’ora di vederci gareggiare. Il tracciato di Mandalika mi piace e durante il test di febbraio ho avuto sensazioni positive. Spero che le condizioni di grip siano migliorate grazie al nuovo asfalto, ma in generale penso sia una pista favorevole alle caratteristiche della nostra moto. Rispetto al primo fine settimana in Qatar, cercherò di lavorare di più sul mio stile di guida a partire dalle prime sessioni, per poter trovare subito il giusto feeling con la Desmosedici GP. Sono molto determinato e fiducioso di poter fare bene questo fine settimana”.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) “Sono felice di tornare in pista questo fine settimana e potermi finalmente lasciare alle spalle la gara del Qatar. La stagione non è sicuramente partita come speravamo, ma a Losail eravamo in una buona posizione e se non avessimo avuto un problema tecnico avremmo sicuramente potuto puntare ad un buon risultato. Spero quindi di poter proseguire nella stessa direzione e compiere altri passi avanti per potermi riscattare domenica. Sono pronto ad affrontare qualsiasi condizione con l’obiettivo di ottenere un buon risultato”.
I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 18 marzo alle ore 10:50 locali (03:50 in Italia) per la prima sessione di prove libere del GP dell’Indonesia, mentre la gara si correrà domenica 20 alle ore 15:00 (08:00 italiane) sulla distanza di 27 giri.
È proprio il caso di dirlo: il Team Gresini MotoGP correrà il suo primo appuntamento casalingo a circa 12 mila chilometri di distanza da Faenza sul Mandalika International Circuit. Con una fanbase enorme in Indonesia, e con una folta rete di collaborazioni battenti bandiera biancorossa, la squadra capitanata da Nadia Padovani si presenta al secondo appuntamento mondiale da assoluto protagonista.
I 25 punti strappati con una prova maiuscola in Qatar fanno di Enea Bastianini il primo leader di questa stagione 2022 e al Mandalika ci saranno tutti gli ingredienti per continuare a fare bene. I test parlano chiaro, anche se saranno tante le variabili da tenere in considerazione: a partire dalle nuove gomme fino alle parti riasfaltate del circuito, senza dimenticare il fattore meteo.
Secondo appuntamento ufficiale per Fabio Di Giannantonio. Anche per lui buoni test al Mandalika un mese fa nonostante le precarie condizioni fisiche. Ora il numero 49 ci arriva in perfetta forma e con un pizzico di esperienza dopo i tanti chilometri sul tracciato di Losail. C’è da migliorare il 17º posto del Qatar, ma soprattutto continuare a crescere in sella alla Desmosedici GP21.
Si comincia venerdì alle 10:50, in Italia ci sarà da mettere la sveglia alle 3:50 a.m.
ENEA BASTIANINI #23 (leader del mondiale) “Non vedo l’ora di arrivare in Indonesia. Veniamo da una gara incredibile in Qatar dove ho trovato la mia prima vittoria. Non sarà facile ripetersi, ma nei test abbiamo sicuramente messo a referto un buon passo. Dovrebbero aver riasfaltato alcune parti della pista, quindi non so bene cosa aspettarmi. Anche le gomme saranno diverse rispetto ai test, ma c’è da continuare a lavorare come abbiamo fatto fino ad ora. Mi aspetto tantissimo pubblico e tanti supporter della Gresini Racing, non vediamo l’ora…”
FABIO DI GIANNANTONIO #49 “Torniamo in un posto bellissimo dove per altro vantiamo tantissimi tifosi…Sempre bello ed importante sentire il calore della gente e a Mandalika sono sicuro sarà così. Arrivo in Indonesia con un pochino di esperienza più sulla gestione della gara, ma ovviamente siamo ancora nella cosiddetta fase di studio: vogliamo imparare e vogliamo farlo con i tempi giusti. L’obiettivo è migliorare sempre un po’, a Mandalika possiamo farlo”.
Elisabetta Franchi firma le divise delle Grid Girls del team Gresini Racing e porta per la prima volta un brand di moda sulle piste di MotoGP, Moto2 e MotoE: è un connubio straordinario fra donne&motori che parte il 6 marzo con il Gran premio del Qatar. Con questo progetto prende forma anche qualcosa che ha un valore decisamente più alto di una semplice collaborazione fra marchi: un’intesa profonda fra Elisabetta Franchi e Nadia Gresini, alla guida della squadra.
Quella disegnata dalla stilista per il team Gresini è una collezione completa di abiti, giacche, piumini, tute e calzature, fra cui sneakers e seducenti pumps. Le divise sono state pensate e studiate per suggerire una connessione estetica e stilistica con il design delle moto e i colori delle tute dei piloti, in base alle categorie in cui gareggiano.
Non solo design per il guardaroba delle Grid Girls del team Gresini, ma anche una straordinaria ricerca tecnologica. Le divise, infatti, sono realizzate in DHtech 260 Light Pro by Athesis che combina due strati di polipropilene per offrire il massimo comfort nell’aderenza sul corpo, uno spessore ridotto al minimo, un eccezionale isolamento termico e un’assoluta traspirabilità. Con questo tessuto innovativo si creano capi impalpabili, dall’altissima definizione grafica e dalle alte performance anche nella vita di tutti i giorni.
ELISABETTA FRANCHI “Quando Nadia Gresini mi ha contattato, ho subito sentito una grande empatia per la storia personale che avevamo in comune: entrambe abbiamo dovuto affrontare il dolore della perdita di un marito ed entrambe abbiamo deciso prendere in mano al 100% dell’ azienda. Questa è molto più che una collezione, è un messaggio che vuole ispirare tutte le donne sul valore dell’intraprendenza femminile e sull’importanza di fare squadra”.
NADIA PADOVANI “Sono orgogliosa e onorata di confermare l’inizio di una bella collaborazione fra Gresini Racing e Elisabetta Franchi, stilista e imprenditrice di successo, alla quale mi legano sentimenti di stima e di affinità per la storia e le esperienze, anche dolorose, che ci accomunano. Abbiamo gioito insieme per la straordinaria vittoria di Enea Bastianini nel recente Gran Premio del Qatar, sperimentando gli eccellenti risultati del lavoro di squadra, passione, entusiasmo e determinazione, gli stessi valori che condividiamo nella vita personale e professionale. Ho sempre guardato con ammirazione al brillante percorso intrapreso da Elisabetta Franchi con la quale si è instaurato subito un feeling naturale. Anche questo mi stimola a portare avanti e a realizzare i sogni che mio marito aveva cominciato a costruire.”
Otto anni sono trascorsi dall’ultima stagione in MotoGP come team indipendente, ben sedici dall’ultima volta che la Gresini Racing assaggiava il gradino più alto del podio. Il ritorno nella classe regina non avrebbe potuto essere più glorioso per la squadra fondata dal compianto Fausto Gresini, grazie alla magistrale prestazione di Enea Bastianini che sul Losail Circuit ha messo insieme la gara perfetta a bordo della sua Ducati GP21.
Semplicemente esemplare la prestazione del 24enne riminese, che nelle prime fasi si è mantenuto vicino alla testa del gruppo preservando le gomme sul veloce tracciato del Qatar. Dopo aver trascorso gran parte della gara al quarto posto, ha infilato nell’ordine Marc Marquez, Brad Binder e Pol Espargaro. Un ritmo implacabile quello del 23 (includendo il giro più veloce della gara 1’54.338 secondi al 17esimo giro) che ora andrà in Indonesia da leader del mondiale.
Il debuttante della MotoGP Fabio Di Giannantonio ha continuato il suo apprendistato nel campionato, mettendo a referto un’esperienza molto importante su una pista che lo aveva visto sul terzo gradino del podio dodici mesi fa in Moto2. Il pilota romano ha tagliato il traguardo in 17ª posizione a meno di due decimi dalla zona punti.
🏆 – ENEA BASTIANINI #23 “Le mie sensazioni in questo momento sono incredibili. Ho spinto forte fin dall’inizio, ma la cosa più importante era salvare le gomme per la fine della gara. Ho visto Pol spingere forte davanti, ma sono riuscito a sorpassare Binder e poi a alla fine, una volta arrivato molto vicino a Pol, ho capito che potevo provare a vincere la gara. L’ho passato lungo il rettilineo alla prima curva ed è andato largo, quindi da quel momento in poi si è trattato di rimanere in testa e portare a casa la vittoria. Adesso è difficile esprimere i miei sentimenti, ma voglio dedicare la vittoria a Fausto perché mi ha dato una motivazione incredibile dall’alto. Questo è un risultato fantastico per tutta la squadra: in questo momento siamo tutti in lacrime. Io sono anche molto felice per la mia famiglia a casa, quindi un grande ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo”.
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 “Stiamo imparando e c’è tantissimo da capire ancora, ma devo essere contento di questo esordio. Ovviamente vogliamo migliorare tanto e velocemente ma era importante completare questa prima gara e fare esperienza. Pensiamo velocemente a Mandalika e continuiamo a lavorare con fiducia”.
Fantastica rimonta di Johann Zarco che dopo una difficile partenza recupera 10 posizioni e chiude in top ten. La gara Jorge Martin termina a causa di una collisione con Bagnaia a dodici giri dalla fine. Una grande rimonta quella di Johann Zarco che dopo essersi ritrovato in diciottesima posizione dopo una non ottimale partenza, trova il ritmo e con un ottimo passo gara incasella una serie di sorpassi che lo portano a chiudere all’ottavo posto e in zona punti. Gara sfortunata per il pilota Spagnolo che dopo una partenza che gli fa perdere alcune posizioni viene accidentalmente coinvolto in una caduta di Bagnania e mette la parola fine al primo GP della stagione. Nonostante il risultato finale, le buone performance registrate durante tutto il weekend fanno ben sperare per le prossime gare.
Johann Zarco
Non posso ritenermi del tutto soddisfatto, però abbiamo portato a casa punti importanti e sono riuscito a fare numerosi sorpassi. Ieri sono stato un po’ sfortunato con la bandiera gialla, e oggi sono partito male, ma abbiamo capito su cosa dobbiamo lavorare e ora ci focalizzeremo su quello.
Jorge Martín
Non la gara che speravo, sono partito male e ho perso posizioni, dopo lo scontro con Pecco ero solo contento di non essermi fatto male. Cose che in gara possono capitare, ci rifaremo in Indonesia.
Il Gran Premio del Qatar, primo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2022, disputato questa sera sul Lusail International Circuit di Doha non ha avuto l’epilogo sperato per il Ducati Lenovo Team. Partito con il quarto tempo dalla seconda fila, Jack Miller non è riuscito a mantenersi nelle prime posizioni dopo il via. Scivolato al nono posto, il pilota australiano ha cercato di recuperare terreno, ma ha un problema tecnico alla sua moto lo ha costretto al ritiro nel corso del settimo giro.
Gara difficile anche per il compagno di squadra Francesco Bagnaia che, scivolato quattordicesimo al via dopo essere partito in terza fila, è stato costretto ad una prova in rimonta. Verso metà gara Pecco era riuscito a recuperare fino alla decima posizione ma, nel tentativo di sorpassare Jorge Martín, è scivolato colpendo anche il pilota spagnolo, costringendo entrambi al ritiro.
A trionfare in Qatar è stato Enea Bastianini con la Desmosedici GP del team Gresini Racing. Secondo in qualifica ieri e quarto dopo il via, il pilota italiano è riuscito a prendere il comando della gara a cinque giri dal termine, creando alle sue spalle il margine necessario per mettere al sicuro il suo primo successo in MotoGP.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – Ritirato “Fin dal primo giro, soprattutto alla fine del rettilineo uscendo dall’ultima curva, la moto non andava alla massima potenza: ero molto lento e venivo superato con facilità dagli avversari. Ho cercato di dare il massimo, provando tutte le mappe a disposizione per cercare di risolvere il problema, ma non è stato sufficiente. Peccato perché oggi mi sentivo davvero bene. Ero soddisfatto del risultato di ieri in qualifica e sapevo di avere un buon passo. Speravo di poter portare a casa dei primi punti importanti. È andata così. Ora voltiamo pagina e pensiamo già alla prossima gara”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – Ritirato “Ovviamente non posso essere contento di come è andata la gara e, per prima cosa, voglio chiedere scusa sia a Ducati che a Jorge perché ho commesso un errore. In gara purtroppo perdevo tanto nella prima fase di accelerazione e non eravamo veloci come siamo di solito. Anche in partenza ho avuto alcune difficoltà. Ora dovremo analizzare i dati per cercare di capire cos’è successo e cercare di tornare più forti già a partire dalla prossima gara”.
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista tra due settimane, dal 18 al 20 marzo per il Gran Premio dell’Indonesia sul Mandalika Street Circuit di Lombok.
La prima pole position della stagione 2022 del Campionato Mondiale MotoGP ha la firma di Jorge Martin. Il talento spagnolo si era guadagnato l’accesso virtuale in Q2 dopo le fp2 di ieri sera, ma oggi insieme al team sono riusciti a fare un ulteriore step in avanti, facendo segnare il primo crono 1:53.011. Johann Zarco manca l’accesso in Q2 a causa di una bandiera gialla che gli cancella il tempo che gli avrebbe permesso l’accesso nella top ten. Domani partirà dalla tredicesima posizione in griglia di partenza con il tempo di 1:53.780.
Jorge Martín
Contentissimo, abbiamo fatto uno step in avanti da ieri e nella qualifica siamo andati fortissimo. Mi sento molto bene e sono fiducioso per domani. Partire dalla pole sarà fondamentale, ma ancora più importante sarà essere costanti e non commettere errori.
Johann Zarco
Non il risultato che speravo, però ho visto che possiamo fare bene,visto il grosso migliormento fatto dalle libere di ieri ad oggi. Oggi il passo era molto buono. Mi concentrerò sull’uso delle gomme. Sarà importantissimo fare una buona partenza per essere nel gruppo di testa.
Il tallone d’achille del primo anno in MotoGP è ormai un lontano ricordo. Enea Bastianinioggi ha dimostrato di poter essere competitivo anche sul giro secco, fondamentale su cui il numero 23 aveva lavorato durante tutto l’inverno e in particolare nei test di Sepang e Mandalika.
Un sabato spettacolare quello della “Bestia” che già in fp3 compie un mezzo miracolo conquistando l’accesso alla Q2 diretta con condizioni di pista decisamente peggiori rispetto a ieri sera. In Q2 capolavoro completato con l’italiano secondo sotto la bandiera a scacchi a 147 millesimi dalla pole dell’altra Ducati di Jorge Martin.
Fabio Di Giannantonio compie un altro passettino chiudendo il suo primo sabato da pilota della classe regina in 21ª posizione. Tantissima voglia e oltre un secondo di miglioramento rispetto a ieri sono già aspetti positivissimi per il numero 49 che domani darà sicuramente uno sguardo alla zona punti. Si parte alle 18:00 ora locale, le 16:00 in Italia.
2º – ENEA BASTIANINI #23 (1’53.158) “Una giornata fantastica per me, per il team e anche per Fausto. Abbiamo lavorato tanto sul time attack anche nei test e ora è arrivata la prima fila. È ovvio che si vuole sempre di più, e la pole era ad un passo, ma per oggi va bene così. Domani sarà una gara complicata, non sono mai partito davanti a tutti e ci sarà da capire come correre. Ci sono almeno 10 piloti che possono giocarsi la vittoria e il podio. Sarà importante vedere quali saranno le condizioni della pista e scegliere bene le gomme da usare. Fondamentali i primi cinque giri!”.
21º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’54.276) “Sono abbastanza soddisfatto di oggi, sicuramente ci sono lati postivi e negativi. Ogni uscita capiamo qualcosa in più e miglioriamo il nostro feeling con la moto: anche oggi abbiamo fatto dei passi in avanti importanti. Di negativo c’è che vivo abbastanza male le posizioni di ripiego, devo ancora mentalizzarmi sul fatto che qui siamo al top del top, e devo prima imparare per poter essere al livello degli altri”.