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A meno di sette giorni dal GP d’Italia e dalla fantastica vittoria ottenuta da Pecco Bagnaia davanti al pubblico di casa, il Ducati Lenovo Team torna in pista questo fine settimana per affrontare il nono appuntamento della stagione MotoGP 2022, il Gran Premio della Catalogna.

Ad ospitare l’evento sarà come sempre il Circuit de Barcelona – Catalunya, situato non molto distante dalla capitale catalana. Presente in calendario dal 1992, il tracciato ha visto Ducati trionfare in 4 occasioni, mentre sono 10 i podi totali centrati dalla casa di Borgo Panigale al Montmelò finora. Il primo successo di Ducati in MotoGP arrivò proprio qui con Loris Capirossi nel 2003, anno di debutto della casa di Borgo Panigale nella classe regina.

Reduce da uno straordinario fine settimana al Mugello, che lo ha visto conquistare il suo secondo successo stagionale, Bagnaia arriva al Montmelò fiducioso di poter fare bene anche sul tracciato catalano. Con la vittoria di domenica il pilota piemontese ha ridotto a 41 punti il suo distacco in Campionato rispetto al leader Quartararo e occupa ora la quarta posizione nella classifica generale. 
Jack Miller punta invece a riscattarsi in Catalogna dopo un difficile GP d’Italia che lo ha visto chiudere solo quindicesimo. Il pilota australiano, ottavo al momento in Campionato, ottenne il terzo posto in gara lo scorso anno. Miller, che risiede nel Principato di Andorra e conosce bene il Montmelò sul quale si allena spesso con la sua Panigale V4S, può contare sulla sua esperienza sul tracciato catalano per provare a centrare un buon risultato in gara domenica.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 4° (81 punti)
“Sono contento di tornare in sella alla mia Desmosedici GP dopo la bellissima vittoria della scorsa settimana al Mugello. Nel 2021 abbiamo faticato un po’ al Montmelò, ma quest’anno ci arriviamo forti di un periodo in cui il mio feeling con la moto è davvero ottimo. Spero quindi che queste buone sensazioni mi consentano di fare bene anche in Catalogna. Rispetto al Mugello, le previsioni sembrano dare buon tempo per tutto il fine settimana, ma in ogni caso siamo pronti ad affrontare la gara in qualsiasi condizione”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 8° (63 punti)
“Sono felice di tornare in pista già questo fine settimana per lasciarmi alle spalle il risultato di domenica scorsa al Mugello. Vivendo ad Andorra, questa sarà un po’ come una gara di casa per me. Infatti vengo spesso al Montmelò ad allenarmi con la mia Panigale V4S e perciò conosco molto bene il tracciato. È una pista che mi piace e dove lo scorso anno sono salito sul podio, quindi spero di poter fare lo stesso anche quest’anno”

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista per la prima sessione di prove libere del GP di Catalogna venerdì 3 giugno alle ore 9:55, mentre la gara (24 giri) è prevista per domenica 5 giugno alle ore 14:00 locali. Lunedì 6 giugno la squadra italiana rimarrà al Montmeló per affrontare una giornata di test ufficiali MotoGP.

È stata un’altra domenica da sogno per Pecco Bagnaia e Ducati che, davanti al pubblico di casa dell’Autodromo Internazionale del Mugello, centrano il secondo successo stagionale per il pilota del Ducati Lenovo Team. Partito con il quinto tempo, Bagnaia è stato infatti autore di una gara impeccabile nel Gran Premio d’Italia di MotoGP andato in scena questo pomeriggio sul tracciato toscano.

Ottavo al primo giro, Pecco non ha perso tempo e, dopo aver superato Johann Zarco, Brad Binder, Aleix Espargaro e Fabio Di Giannantonio, è poi riuscito ad infilare in un’unica manovra sia la Desmosedici GP di Luca Marini che la Yamaha di Fabio Quartararo, portandosi in seconda posizione. Dopo quattro giri, il pilota piemontese ha infine passato anche Marco Bezzecchi, guadagnando la testa della gara e rimanendovi fino alla fine, amministrando abilmente il vantaggio sul leader di classifica Quartararo, che ha chiuso la gara secondo. Grazie al risultato di oggi, Bagnaia risale in quarta posizione in classifica generale a 41 lunghezze dal pilota francese, mentre Ducati porta a 59 punti il suo vantaggio dal secondo nel Campionato Costruttori. Il Ducati Lenovo Team si porta a soli 7 punti dal primo nella classifica riservata alle squadre dove è secondo.

Jack Miller chiude invece una gara sfortunata solo al quindicesimo posto. Partito dalla quarta fila, il pilota australiano è rimasto attardato dopo la partenza, finendo sull’erba nel tentativo di recuperare subito posizioni.
entiduesimo al primo giro, Miller ha provato a rimontare riuscendo a compiere alcuni sorpassi ma faticando a trovare il proprio ritmo. Dopo la gara di oggi, Jack scivola ottavo in Campionato a 18 punti dal compagno di squadra.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1°
“Per noi italiani questa è una gara importantissima perciò è una vittoria sicuramente speciale. Il Mugello è una pista difficile, ma abbiamo lavorato in modo perfetto tutto il weekend per raggiungere questo risultato. Ieri nella FP3 ho distrutto la moto, ma la mia squadra ha lavorato tantissimo per permettermi di usarla quest’oggi in gara, perciò li devo ringraziare! Dopo la partenza, mi sono trovato imbottigliato e alcuni piloti mi hanno passato. Sapevo che stando tranquillo avrei potuto rimontare. Sono felice e credo che ci siamo meritati davvero questo successo”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 15°
“Partire così indietro sicuramente non ha aiutato. Dopo la partenza sono rimasto intrappolato nel gruppo e sono andato sull’erba alla prima curva finendo ventiduesimo. Da lì è stata una gara tutta in rimonta. Sono riuscito a passare qualche pilota, nonostante faticassi molto a sorpassare, ma poi una volta arrivato dietro ad Alex Marquez non sono mai riuscito ad avvicinarmi abbastanza per poterlo attaccare. Oggi è andata così, ma fortunatamente avremo presto un’altra gara per cercare di riscattarci e lasciarci alle spalle il risultato di oggi!” 

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Sono veramente contento: Pecco quest’oggi ha disputato una gara fantastica, nonostante fosse molto difficile! Tutto il fine settimana perdevamo molto nel terzo settore, mentre nel resto della pista eravamo forti e Pecco ha saputo gestire bene questo vantaggio per tenere Quartararo alla giusta distanza. Ha condotto una prova intelligente e gli faccio davvero i miei complimenti per questo successo. Peccato per Jack, che partendo così indietro ha avuto più difficoltà quest’oggi. Ora restiamo concentrati per il prossimo Gran Premio a Barcellona, tra sette giorni”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista tra meno di una settimana, dal 3 al 5 giugno per il Gran Premio della Catalogna sul Circuit de Barcelona – Catalunya.

Si infrange a 10 giri dal termine il tentativo di rimonta di Enea Bastianini che alla curva 4 perde l’anteriore e si ritrova nella ghiaia senza fortunatamente riportare conseguenze. Un vero peccato perché l’italiano, unico tra i piloti di testa ad optare per la mescola morbida sul posteriore, era riuscito a recuperare ben sei posizioni dopo una partenza non brillantissima. Zero punti che pesano, ma Montmeló dietro l’angolo per rifarsi.
 
Tutt’altro sapore per Fabio Di Giannantonio che partiva dalla pole position di questo #ItalianGP. Il rookie del team Gresini Racing MotoGP regge superbamente la pressione e mantiene la testa della corsa nei primi giri. Chiude undicesimo quello che è fino al momento il suo miglior risultato nella classe regina, aggiungendo un altro tassello dopo i primi punti di Le Mans.

N.C. ENEA BASTIANINI #23 (3º nel mondiale con 94 punti)
“È un peccato, avevamo un bel ritmo e riuscivo ad andar forte. Purtroppo, sono stato risucchiato da Aleix, sono entrato un filo troppo veloce alla 4 che mi ha fatto chiudere il davanti. Con pista libera andavo davvero forte, mentre in scia al Mugello si fa sempre fatica”. 
 
11º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º nel mondiale con 8 punti)
“Intanto bellissimo partire davanti e starci il primo giro a comandare la gara. Il pubblico al Mugello e davanti a tutti è stato davvero impattante. Peccato per la gara dove credo che una gomma difettosa ci abbia complicato un po’ le cose…Non ho mai trovato il feeling che avevo nel fine settimana e ho fatto tanta fatica a tenere la moto stabile. Saremmo potuti stare nel secondo gruppo e magari giocarci la 7ª-8ª posizione, ma abbiamo fatto un altro piccolo step”.

Si chiude in modo positivo il fine settimana Italiano di Johann Zarco, il pilota Francese chiude in quarta posizione dopo una gara ricca di emozioni e sorpassi. Continua il lavoro di Jorge Martin per riconquistare il feeling giusto, chiude la gara al tredicesimo posto.

Johann Zarco

Mi ritengo soddisfatto  di questo fine settimana, sono contento di come ho gestito la gara e ho fatto il massimo per conquistare il podio. Abbiamo lavorato duramente e i risultati si sono visti, il feeling con la moto è migliorato tantissimo e se riusciamo a mantenere queste sensazioni anche a Barcellona possiamo puntare a posizioni importanti.

Jorge Martín

Stiamo riprendendo confidenza piano piano, oggi il braccio non mi ha fatto così tanto male e sono riuscito a terminare la gara senza troppo dolore. Useremo la gara di Barcellona come “test” per riconquistare la fiducia persa per tornare a lottare per le prime posizioni.

Il primo race weekend di MotoGP per il team Aruba.it Racing si conclude con il 18° posto di Michele Pirro. Nella giornata del trionfo di Ducati con Francesco Bagnaia, Michele Pirro è incisivo in partenza ma alla prima curva è costretto ad andare lungo per evitare un contatto.

A metà gara il pilota italiano è ancora in lotta per prendere punti per la classifica del campionato del mondo MotoGP, ma negli ultimi giri non riesce ad avere un passo gara incisivo per portare a casa il risultato.
 

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)

“Non è stata una gara facile. Il feeling con la moto non era dei migliori, soprattutto in fase di frenata. E’ un peccato perchè ero convinto di avere le potenzialità per portare a casa qualche punto. La fiducia rimane alta: ci riproveremo domenica prossima a Barcellona.

Pecco Bagnaia partirà dalla seconda fila nel GP d’Italia in programma domani sull’Autodromo Internazionale del Mugello. In una Q2 resa rocambolesca dal meteo incerto e dalle condizioni del tracciato miste, il pilota del Ducati Lenovo Team è riuscito a segnare il quinto miglior tempo in 1:46.471, chiudendo un quintetto tutto Ducati. Nella gara di casa del costruttore di Borgo Panigale saranno infatti ben cinque le Desmosedici GP a partire davanti a tutti, capitanate dal rookie del team Gresini Racing Fabio Di Giannantonio in pole position e dai due piloti del VR46 Racing Team Marco Bezzecchi e Luca Marini. Chiude invece quarto il pilota francese del team Pramac Racing Johann Zarco.

Jack Miller sarà invece costretto a partire dalla quarta fila nell’ottavo appuntamento stagione del Campionato Mondiale MotoGP 2022. Dopo aver chiuso quindicesimo la FP3, il pilota australiano ha dovuto prendere parte anche alla Q1, dove è stato superato a fine turno da Fabio Di Giannantonio e da Marc Márquez. Uscito con le gomme slick dopo aver percorso alcuni giri con le gomme da bagnato, Jack è stato marcato stretto dai due avversari che, sfruttando i riferimenti del numero 43, sono riusciti ad essere poco più veloci di Miller, relegandolo in terza posizione. Il pilota del Ducati Lenovo Team chiude tredicesimo le qualifiche, ma partirà dodicesimo vista la penalità subita da Jorge Martín (Pramac Racing), costretto a retrocedere di tre posizioni in griglia.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5° (1:46.471)
“Le condizioni di oggi in qualifica erano piuttosto particolari e non ho voluto rischiare troppo, considerando che all’Arrabbiata 1 e 2 stava piovendo ed ero già caduto questa mattina nella FP3. In ogni caso, il quinto posto è un buon risultato e il mio ritmo per la gara è buono, come dimostrano anche i pochi giri che sono riuscito a fare in FP4 prima che iniziasse a piovere. Vedremo come andrà domani: le condizioni saranno molto diverse, con temperature più basse rispetto a questi due giorni, ma sento di avere buone possibilità di lottare per la vittoria”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 13° (1:47.621)
“Subito all’inizio del turno di FP3 ho avuto un problema tecnico che ha rovinato la nostra strategia in termini di gomme. L’unica opzione che avevamo per poter fare più giri con la seconda moto era uscire con le gomme preriscaldate, con cui però ieri avevo avuto un feeling terribile. Abbiamo preferito aspettare e uscire solo con le gomme nuove verso la fine del turno, ma il tempo che sono riuscito ad ottenere non è stato sufficiente per entrare direttamente in Q2. In Q1 invece sono stato veloce sia con le gomme da bagnato che con le slick ma avevo Marc Márquez e Fabio Di Giannantonio dietro di me. Oggi siamo stati sfortunati: domani sarà una gara difficile perché qui non è semplice superare, ma faremo del nostro meglio come sempre”.

I piloti della MotoGP torneranno in pista domattina alle ore 9:40 per il warm up, mentre il Gran Premio d’Italia prenderà il via alle ore 14:00 locali sulla distanza di 23 giri.

E’ stato un sabato intenso al circuito del Mugello. Le qualifiche per il Gran Premio d’Italia si sono concluse con un prezioso quarto posto posto per Johann Zarco e l’undicesimo per Jorge Martin che poi è stato penalizzato di tre posizioni dalla Race Direction per un comportamento ritenuto scorretto durante le FP3.

Johann Zarco

E’ stata una qualifica molto difficile perchè non era facile capire quel fosse la gomma migliore da poter utilizzare. Sono comunque molto fiducioso per la gara di domani. Abbiamo fatto finora un buon lavoro e le nostre aspettative sono buone. E’ chiaro, però, che ci manca ancora qualcosa. Dovremo cercare di trovarla domani mattina.

Jorge Martín

Mi dispiace per la penalizzazione perchè dopo essere andato lungo per un contatto stavo cercando di pulire le gomme e non credo di aver disturbato un altro pilota. Non sarà facile partire così dietro ma il passo gara di questa mattina non era male. Penso quindi che domani potrò provare a fare una buona rimonta.

Michele Pirro e la Ducati Desmosedici GP del team Aruba.it Racing partiranno dalla tredicesima posizione nel Gran Premio d’Italia MotoGP che andrà in scena domani alle 2.00 pm (CEST) sul circuito del Mugello.

E’ stato un buon sabato per il pilota italiano che ha combattuto strenuamente nelle Q1 riuscendo anche a prendersi l’accesso provvisorio alle Q2 dopo il primo tentativo per poi concludere in quarta posizione che gli è valsa il P13 sulla griglia di partenza della gara (dopo la penalizzazione di Martin)
 

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)
“E’ stata una sessione di qualifica piuttosto complessa a causa delle condizioni meteo. Forse avrei potuto fare qualcosa in più ma non posso lamentarmi per questo risultato. Il feeling con la moto è migliorato e sono certo che domani possiamo fare una buona gara. L’obiettivo? Pensa che abbiamo le potenzialità per provare a conquistare una Top 10”.

Il Team Gresini MotoGP non smette di stupire e al Mugello trova la seconda pole position stagionale. Questa volta è Fabio Di Giannantonio a prendersi la scena: l’italiano, sempre grande protagonista tra le colline toscane, è un fulmine sia in Q1 che in Q2 e all’ultimo istante piazza un gran giro. Domani non avrà nessuno davanti a sé sulla griglia dell’#ItalianGP.
 
Buona prova anche per Enea Bastianini, diretto in Q2 questa mattina nonostante due cadute. Il numero 23 ha saputo gestire delle condizioni difficili e ha trovato una 10ª posizione comunque positiva in vista del GP di domani. I suoi rivali in campionato sono solo qualche metro più avanti (6º e 7º).

POLE – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’46.156)
“Sapevo di poter far bene perché è una pista che mi piace tanto e dove volevo strappare un bel risultato. Abbiamo lavorato bene tutto il fine settimana, fp1 a parte. Mi aspettavo di fare bene, ma di certo non la pole position. Abbiamo fatto una Q1 pazzesca e una Q2 incredibile. Ero stra-concentrato, non vedevo le gocce e alla fine è arrivata questa gioia. La dedico a chi mi sostiene da sempre!”
 
10º –  ENEA BASTIANINI #23 (1’46.679)
“Partiamo un po’ indietro, ma abbiamo lavorato bene e sono abbastanza soddisfatto del mio passo di gara. Le due cadute non hanno aiutato, e le condizioni in qualifica erano davvero difficili. Complimenti a Fabio perché ha trovato davvero dei gran bei giri: oggi guarderò anche i suoi dati per capire dove possiamo migliorare. Ci manca sicuramente qualcosa in ingresso nel T3, ma per domani saremo della partita, ci serve partire bene”

Prima giornata di libere in un Mugello a dir poco torrido. Buone sensazioni, affiancate anche dai risultati, per i piloti del Team Gresini Racing MotoGP con Enea Bastianini in particolare subito tra i protagonisti, e senza dimenticare un Fabio Di Giannantonio in grande spolvero sul tracciato casalingo.
 
Sesto tempo per Enea che chiude a mezzo secondo netto dal primatista Espargaró con il tempo di 1’46.395, otto decimi più veloce di questa mattina e con qualcosa da rivedere in vista di domani specialmente nel terzo settore dove l’italiano per ora non incide.
 
Un secondo spaccato separa Di Giannantonio (1’46.915) dalla vetta della classifica, ma la Q2 al momento è a poco più di due decimi. Ci sarà margine per provarci domani in fp3, magari con temperature leggermente più umane, e sicuramente con una livrea tutta da scoprire.

6º – ENEA BASTIANINI #23 (1’46.395 / + 0.504)
“Sono soddisfatto, ho avuto feeling e ritmo fin dall’inizio. Non abbiamo fatto grosse modifiche. Faceva davvero caldo, non ricordo una temperatura così al Mugello… Abbiamo faticato un po’ di più con le gomme, ma tutto sommato sono contento. Non azzeccato tutto nel time attack, soprattutto il terzo settore. Per ora siamo in Q2, ma secondo me domattina si migliorerà tanto. Sto facendo fatica a fidarmi dell’anteriore alle arrabbiate, ma per il resto siamo messi bene”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’46.915 / + 1.024)
“Fantastico correre qui. Davvero speciale. Stamattina me la sono presa un po’ comoda per realizzare bene dov’ero: wow! A parte gli scherzi abbiamo faticato ad inizio giornata e soffrivo in percorrenza con la moto che si muoveva molto. Nel pomeriggio qualcosa abbiamo migliorato sotto questo punto di vista, ma c’è ancora tanto da fare sulla percorrenza che qui è fondamentale”.