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Dopo undici gare in Europa, il motomondiale e il Ducati Team si spostano nel continente asiatico a Buriram, dove questo fine settimana si disputerà il GP di Tailandia, la prima delle quattro gare extra europee di fine stagione (le altre tre saranno in Giappone, Australia e Malesia).

Quello in Tailandia è il quindicesimo Gran Premio dell’anno e per la seconda volta nella storia il Chang International Circuit di Buriram ospiterà una gara di MotoGP. L’unico precedente è stato l’anno scorso, quando Andrea Dovizioso ha combattuto fino alla fine per la vittoria e si è classificato secondo alle spalle di Marc Márquez. Danilo Petrucci è rimasto nella top ten e alla fine ha concluso nono.

Come di consueto nel paese asiatico, le alte temperature e il meteo svolgeranno un ruolo decisivo in un weekend di gara che Dovizioso affronterà con l’obiettivo di arrivare davanti a Márquez, mentre Petrucci cercherà di migliorare le sue prestazioni e riprendere la lotta per il terzo posto nella classifica piloti. Dopo Aragon, Dovizioso è secondo a 98 punti da Márquez e Petrucci è quarto a una sola lunghezza da Rins. Nella classifica a squadre il Ducati Team è sempre in testa con 357 punti, mentre in quella costruttori Ducati è ancora seconda dietro alla Honda.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (202 punti)
“Avevamo bisogno del podio ad Aragon per dimostrare che il lavoro che stiamo facendo è corretto ed affrontare queste ultime cinque gare con maggiore fiducia. Durante tutto il weekend in Spagna abbiamo dei fatto piccoli passi che ci hanno aiutato a mettere a posto il set up per la gara e questo deve essere il nostro obiettivo di ogni Gran Premio: migliorare la moto e le mie sensazioni ad ogni turno. L’anno scorso abbiamo portato a termine un fantastico weekend a Buriram e speriamo di iniziare bene fin dal venerdì, anche se in Tailandia il fattore meteo gioca sempre un ruolo importante e dovremo essere bravi ad interpretarlo”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 4º (155 punti)
“Credo che abbiamo superato le gare più difficili della stagione e ora possiamo solo migliorare. Dopo la delusione di Aragon, questa settimana abbiamo lavorato a Borgo Panigale per trovare soluzioni ai miei problemi e a Buriram credo che vedremo i primi risultati. Non vedo l’ora di arrivare in Tailandia e spero di ritrovare il feeling della prima parte della stagione perché voglio assolutamente cambiare la situazione. ”

Le prime prove libere del GP di Thailandia si svolgeranno venerdì 4 ottobre alle 9:55 ora locale, le 4:55 in Italia, mentre la gara partirà alle 14:00 ora locale (le 9:00 italiane).


Andrea Dovizioso è salito sul podio del Gran Premio Michelin di Aragón dopo una spettacolare gara in rimonta che lo ha portato, dopo essere partito dalla quarta fila, a raggiungere verso metà gara il gruppo con Miller e Viñales in lotta per la seconda posizione. Andrea ha poi superato il pilota australiano del team Pramac e si è messo alla caccia dello spagnolo, che ha passato nel corso del ventunesimo giro per chiudere la gara con un ottimo secondo posto davanti a Miller.

Gara difficile per Danilo Petrucci, che partiva dalla quinta fila. Il pilota umbro, che aveva scelto di partire con pneumatico posteriore hard, è salito fino in nona posizione all’ottavo giro ma verso la fine della gara ha accusato il calo delle gomme ed ha perso alcune posizioni chiudendo il GP in dodicesima posizione.

Nella classifica piloti Andrea Dovizioso resta in seconda posizione, a 98 punti dal leader Marquez, mentre Danilo Petrucci scende al quarto posto, con un distacco di 1 punto su Rins.

La Ducati si conferma al secondo posto nella classifica riservata ai costruttori e il Ducati Team al primo posto tra le squadre.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2°
“Ritornare sul podio era molto importante dopo le gare di Silverstone e Misano, per cui oggi sono veramente contento, soprattutto per il modo in cui siamo arrivati ad ottenere questo secondo posto. Partivo decimo dalla quarta fila a causa di un mio errore ieri in qualifica, ma sapevo di avere un buon passo e sulla griglia abbiamo fatto la scelta giusta di pneumatici decidendo di montare la gomma posteriore morbida. In gara sono stato costante fino alla fine, ho risparmiato le gomme, e sono riuscito a rimontare posizione su posizione fino a superare Jack e Maverick per chiudere il GP al secondo posto”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 12º
“E’ stata una gara molto difficile per me. Ho provato per un po’ a combattere in nona posizione perché non avevo il passo dei primi, ma verso fine gara ho sofferto il calo della gomma posteriore ed ho perso diverse posizioni chiudendo dodicesimo. Probabilmente lo penumatico posteriore hard non è stata la scelta migliore e non ho potuto fare altro che limitare i danni. Adesso, prima della Tailandia, c’è una breve pausa e cercheremo di capire bene cosa ci è mancato per riuscire a tornare veloci come nella prima metà di stagione”.

La MotoGP si sposterà ora nella regione Asia-Pacific in cui, dal 6 ottobre al 3 novembre, si disputeranno quattro gare, a partire dal GP della Tailandia in programma sul circuito di Buriram dal 4 al 6 ottobre prossimi.


Andrea Dovizioso partirà dalla quarta fila del GP Michelin di Aragón dopo aver ottenuto il decimo tempo nella sessione di Q2 in 1:48.608, mentre il suo compagno di squadra Danilo Petrucci, che non è riuscito a superare l’ostacolo della Q1, chiusa in quinta posizione con il crono 1:48.682, domani partirà dalla quinta fila insieme a Rins e Nakagami.

Questa mattina la FP3 si era disputata con asfalto bagnato, asciugatosi parzialmente verso la fine del turno, ma nessun pilota è riuscito a migliorare i propri tempi rispetto alla FP2 di ieri pomeriggio, che quindi ha deciso i dieci piloti che hanno potuto accedere direttamente alla Q2.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:48.608 (10°)
“E’ davvero un peccato perché ho fatto un errore nel mio giro buono: sono andato lungo alla curva 12 e sono uscito fuori pista. Credo che avrei potuto ottenere un tempo che mi avrebbe consentito di partire in seconda fila e sarebbe stato importante perché abbiamo il passo per giocarci il podio. Partire dietro complica sempre un po’ la situazione ma sono fiducioso: domattina continueremo a lavorare durante il warm-up e poi sarà una buona partenza che potrà fare la differenza”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:48.682 (15º)
“Non riesco ancora a guidare la mia moto come vorrei. Sto provando anche a modificare lo stile di guida ma sono ancora lontano e non sono sufficientemente veloce: soprattutto non riesco a sfruttare bene le gomme nuove, però sono più fiducioso sul passo gara, anche se partire così indietro certamente non aiuta e non ho la velocità per stare davanti. In ogni caso domani possiamo fare una buona gara e, anche se non potremo lottare per il podio, cercheremo di portare a casa il maggior numero di punti”.

I due piloti ufficiali Ducati torneranno in pista domani, domenica 22 settembre, alle ore 9:30 per la sessione di warm-up in vista della gara (23 giri), con partenza fissata alle ore 13:00.


Al termine delle prime due sessioni di prove del GP di Aragón, in programma questo fine settimana sul Circuito Motorland nei pressi di Alcañiz, Andrea Dovizioso ha chiuso la giornata in ottava posizione, mentre Danilo Petrucci si è classificato al dodicesimo posto.
Questa mattina entrambi i piloti del Ducati Team avevano terminato la FP1 nei primi dieci, con Dovizioso quarto e Petrucci settimo ma nel pomeriggio, nonostante entrambi abbiano migliorato i propri crono di circa quattro decimi, solo il pilota romagnolo è riuscito a restare nella top ten provvisoria.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:48.477 (8°)
“Aragón è sempre una pista particolare, sia per la guida che per le gomme, ed essendoci la possibilità di pioggia per domani il lavoro di oggi è stato modificato di conseguenza: non abbiamo potuto fare molti giri con i vari tipi di pneumatici a disposizione, ma li abbiamo provati tutti per avere un’idea il più chiara possibile per la gara. Non è facile, perché qui tutti fanno fatica quando le gomme calano, però la situazione è sicuramente migliore rispetto a Misano: dobbiamo ancora migliorare su alcuni aspetti ma sono ottimista”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:48.873 (12º)
“Sinceramente mi aspettavo di ottenere un tempo migliore, ma quando ho messo le gomme morbide nuove non sono riuscito ad essere abbastanza veloce, mentre questa mattina con le gomme dure nella FP1 mi ero trovato bene. Purtroppo sembra che domani ci potrà essere brutto tempo per cui non so se sarà possibile entrare nella top ten per evitare la Q1. Chiaramente non sono soddisfatto di oggi, ma ci impegneremo come sempre per migliorare in vista della gara”.
I piloti Ducati torneranno in pista domani, sabato 21 settembre, alle ore 9:55 (CET) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 14:10 (CET).


Dopo soli tre giorni dalla gara di domenica scorsa sul Misano World Circuit, i team del motomondiale sono già arrivati in Spagna per un nuovo appuntamento, il quattordicesimo della stagione e il terzo nella penisola iberica: il GP d’Aragona, che si corre come sempre sul Circuito Motorland, nei pressi di Alcañiz.

Andrea Dovizioso è già salito due volte sul podio della pista spagnola, nel 2012 quando fu terzo e la scorsa stagione quando ottenne un’ottima seconda posizione. Il pilota forlivese si presenta ad Aragon con l’obiettivo di lottare di nuovo per il podio e tentare di recuperare punti sul leader del campionato, Márquez.
Danilo Petrucci, che a Misano è risalito al terzo posto in campionato, vuole ritornare competitivo per lottare verso obiettivi importanti e ad Aragon è fiducioso di poter trarre vantaggio dalle buone prestazioni che la Desmosedici GP ha mostrato su questo tracciato lo scorso anno.

Nella classifica piloti Dovizioso ha un gap di 93 punti da Márquez, mentre Petrucci ha un margine di 2 punti sul quarto classificato, Álex Rins. Nella classifica a squadre il Ducati Team mantiene la sua leadership con 333 punti mentre in quella costruttori Ducati è in seconda posizione.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (182 punti)
“Motorland è una delle piste più particolari del campionato. In passato non avevo ottenuto grandi risultati, ma l’anno scorso siamo stati molto competitivi e abbiamo chiuso al secondo posto, per cui arriviamo al weekend di gara con questo buon ricordo e questa mentalità. Ovviamente, come abbiamo visto a Misano, ogni gara è un mondo a sè e tutto può cambiare da un anno all’altro, ma cercheremo di essere veloci per lottare nelle prime posizioni durante tutto il fine settimana. ”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 3º (151 punti)
“Il circuito di Alcañiz mi piace molto, anche se per vari motivi non ho ancora ottenuto dei grandi risultati qui. Spero che adesso sia arrivato il momento di raggiungerli e soprattutto di cambiare il trend delle ultime gare. Sia a Silverstone che a Misano sono stato più veloce in gara che durante le prove, e quindi d’ora in poi dovrò riuscire a migliorarmi costantemente durante il weekend per partire davanti la domenica. La squadra sta lavorando molto bene, e dobbiamo fare un ulteriore step per affrontare l’ultima parte di stagione in modo positivo e difendere la terza posizione della classifica, che in questo momento è il mio obiettivo principale”.

Le prime prove della MotoGP inizieranno venerdì 20 settembre alle 9:55, mentre la gara è in programma domenica 22 settembre alle 13:00, un’ora prima dell’orario abituale.


Andrea Dovizioso ha chiuso al sesto posto il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, disputato oggi sul Misano World Circuit. Il pilota del Ducati Team, che al nono giro aveva superato Pol Espargaro, ha poi raggiunto Rossi e Morbidelli in lotta per la quarta posizione, ma non è riuscito a superare i due connazionali ed ha così terminato la sua gara in sesta posizione.

Danilo Petrucci, che partiva dalla sesta fila, è risalito fino all’undicesimo posto nel corso del sedicesimo giro e poi ha guadagnato una posizione dopo la caduta di Pirro terminando il GP al decimo posto.

Michele Pirro, dopo aver superato Petrucci a inizio gara, è risalito fino alla decima posizione, ma è poi scivolato nel corso del ventunesimo giro e si è dovuto ritirare.

Nella classifica piloti Andrea Dovizioso resta in seconda posizione, a 93 punti dal leader Marquez, mentre Danilo Petrucci risale al terzo posto, con un vantaggio di 2 punti sul quarto, Rins. La Ducati si conferma al secondo posto nella classifica riservata ai costruttori e il Ducati Team al primo posto tra le squadre.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 6°
“E’ stata una gara difficile, come peraltro ci aspettavamo. Tutti abbiamo sofferto per il poco grip, soprattutto sull’anteriore, e si faceva molta fatica a spingere. Peccato per il sesto posto, perché quando sono riuscito a riagganciare Rossi e Morbidelli, in lotta per la quarta posizione, non c’erano le condizioni per tentare un attacco senza commettere errori. Sono comunque contento del lavoro che abbiamo fatto nel weekend, perché venerdì il nostro gap era veramente importante e siamo riusciti a migliorare molto la situazione per la gara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 10º
“E’ stata sicuramente una gara durissima per me. Ieri la mia qualifica è stata molto difficile e quindi oggi avevo davvero tante posizioni da recuperare. Ho fatto veramente il mio massimo, ma purtroppo la mancanza di grip non mi ha consentito di essere molto veloce. Alla fine sono riuscito a chiudere al decimo posto e l’unica nota positiva del weekend è che sono risalito in terza posizione in classifica generale davanti a Rins”.

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – ritirato
“Dopo la partenza ho sofferto un po’ nelle prime curve, e poi ho cercato di recuperare ed ho passato Danilo perché ero un po’ più veloce di lui. Stavo cercando di tenere il passo degli altri piloti, ma a sei giri dalla fine ho perso l’anteriore alla curva 14. Ho fatto solo una banale scivolata, praticamente senza danni alla moto, ma nella caduta si è riacutizzato il dolore alla gamba, già infortunata in allenamento con la moto da cross, e mi sono dovuto fermare. Mi dispiace perché avrei potuto finire un’altra volta nella top ten in MotoGP come al Mugello”.

Il circus della MotoGP si sposterà ora in Spagna per il GP di Aragona, in programma il prossimo fine settimana sul circuito Motorland Aragón nei pressi di Alcañiz.


Andrea Dovizioso partirà dalla seconda fila del GP di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma domani alle 14:00 sul Misano World Circuit. Il pilota romagnolo del Ducati Team ha infatti ottenuto il sesto tempo nella sessione di Q2, dopo aver chiuso al decimo posto il turno di FP3 del mattino.

Qualifiche difficili invece per Danilo Petrucci, diciassettesimo alla fine della giornata. Il pilota umbro non è riuscito a trovare un buon feeling con la sua Desmosedici GP su questo circuito e, dopo aver terminato in diciassettesima posizione la FP3, non è riuscito a superare lo scoglio della Q1 terminata in settima posizione.

Positiva la prova di Michele Pirro, wild card a Misano, che al mattino aveva chiuso al nono posto la FP3 garantendosi l’accesso diretto alla Q2. Il pilota pugliese del Ducati Test Team partirà domani dalla quarta fila con il dodicesimo tempo.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:33.038 (6°)
“La seconda fila per domani è sicuramente molto importante, soprattutto considerando le difficoltà che avevamo incontrato fino ad oggi qui a Misano. Lavorando con tranquillità e metodo ci siamo avvicinati ai primi, soprattutto come passo, e domani, se faremo una buona partenza, credo che potremo dire la nostra anche perché la gara è particolarmente lunga. Ci sono sei piloti che hanno un gran passo e noi faremo il possibile per inserirci in quel gruppo”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:33.630 (17º)
“E’ stata la mia peggiore qualifica della stagione e sinceramente non mi aspettavo di dover partire così indietro, anche se sapevo che sul giro singolo avrei faticato. Chiaramente la posizione in griglia non mi aiuta, ma sono abbastanza fiducioso per la gara perché il mio passo non è male. Questa sera analizzeremo bene i dati per cercare di trovare una soluzione che possa migliorare il mio feeling in vista della gara di domani”.

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – 1:33.461 (12°)
“Sicuramente ci aspettavamo qualcosa di più dal turno di qualifica perché avevamo dimostrato nelle prove libere di avere il potenziale per far meglio. Purtroppo abbiamo provato qualcosa di diverso nel setup che non ha funzionato come speravamo e quindi non sono riuscito a qualificarmi qualche posizione più avanti. In ogni caso siamo fiduciosi per domani e, se riuscirò a partire bene, sono sicuro che potremo fare una buona gara e recuperare posizioni”.

I tre piloti ufficiali Ducati torneranno in pista domani, domenica 15 settembre, alle ore 9:20 per la sessione di warm-up in vista della gara (27 giri), con partenza fissata alle 14:00.


Al termine delle prime due sessioni di prove del GP di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma questo fine settimana sul Misano World Circuit, tutti i piloti ufficiali Ducati hanno chiuso nella top ten in classifica, con Pirro settimo, Petrucci ottavo e Dovizioso in decima posizione.

Sia Petrucci che Dovizioso hanno ottenuto i loro migliori crono nella sessione di FP2 del pomeriggio mentre Pirro ha fatto segnare il suo miglior tempo questa mattina e poi non è riuscito a migliorarsi nel secondo turno.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:33.728 (8º)
“Oggi non siamo molto soddisfatti perché fatichiamo ancora a sfruttare al meglio le gomme e anche con quella soft, che ho montato alle fine del secondo turno, non sono riuscito a migliorare il mio tempo in modo significativo. Abbiamo però delle idee su cosa fare per migliorare la situazione e adesso analizzeremo bene i dati di entrambe le sessioni per capire che direzione prendere per domani”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:33.826 (10°)
“Questa mattina siamo partiti con calma sapendo che le condizioni della pista non erano particolarmente favorevoli per noi e abbiamo fatto diverse prove di set-up, che a mio parere sono andate nella direzione giusta perché il mio feeling è migliorato nel corso delle due sessioni. Non siamo ancora tra i più veloci ma a poco a poco ci stiamo avvicinando: c’è sicuramente ancora del lavoro da fare ma abbiamo delle idee per migliorare la moto domani”.

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – 1:33.704 (7°)
“Oggi abbiamo ritrovato un po’ di feeling e un po’ di velocità rispetto al test di fine agosto: ci sono degli aspetti della moto su cui dobbiamo sicuramente lavorare perché ci manca ancora qualcosa, però nelle due sessioni abbiamo portato a casa delle informazioni utili, e comunque sia stamattina che oggi pomeriggio i miei tempi erano allineati a quelli delle altre Ducati”.

I piloti Ducati torneranno in pista domani, sabato 14 settembre, alle ore 9:55 (CET) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 14:10 (CET).


Ducati anticipa il 2020 presentando una nuova proposta cromatica per il Monster 1200 S. Per la prossima stagione la livrea della più iconica tra le naked sarà “Black on Black”, colorazione che alterna parti in nero lucido a parti verniciate in nero opaco. Il Monster 1200 S rimarrà disponibile anche nel tradizionale Rosso Ducati.

L’inedita colorazione unisce la sportività, sottolineata dal tocco rosso brillante sui cerchi, e l’eleganza del nero, da sempre sinonimi di Monster. Nato nel 1993, il Monster ha definito il segmento delle Naked sportive e, nella versione attuale, continua a esprimere nel migliore dei modi l’essenza di questa categoria.

Il Monster 1200 è equipaggiato con l’ultima evoluzione del Testastretta 11° DS, in grado di erogare 147 CV a 9.250 giri/minuto e una curva di coppia piena e lineare, sempre gestibile in sicurezza grazie al sistema Ride by Wire e alla piattaforma inerziale, che permettono il funzionamento di ABS Cornering, Traction Control e Wheelie Control.

L’esclusiva versione S accentua ancora di più l’animo sportivo del Monster, grazie a una forcella completamente regolabile Öhlins con steli da 48 mm di diametro e un mono-ammortizzatore posteriore Öhlins anch’esso completamente regolabile. L’impianto frenante anteriore è composto da due dischi Brembo da 330 mm di diametro accoppiati a pinze monoblocco Brembo M50. Il Monster 1200 S è inoltre dotato di ruote a 3 razze a Y, di parafango anteriore in carbonio, mentre il proiettore anteriore è caratterizzato dal DRL (Daytime Running Light) e gli indicatori di direzione sono a LED. Il quickshifter up & down completa la dotazione di serie.

Il Monster 1200 S nella nuova livrea “Black on Black” sarà esposto in anteprima per il pubblico presso la Tribuna Ducati durate il weekend del GP di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma il 14 e 15 settembre settembre al Misano World Circuit Marco Simoncelli.

La moto sarà disponibile a partire da fine settembre nei concessionari Ducati al prezzo di 17.390 € franco concessionario (prezzo riferito al mercato Italiano).


Dopo due weekend senza gare, la MotoGP torna in Italia questo fine settimana per il tredicesimo appuntamento della stagione, il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, circuito che si trova a poco più di un’ora di auto dalla sede della Ducati a Borgo Panigale.

Anche se l’ultima gara a Silverstone si è conclusa per Andrea Dovizioso con il brutto incidente alla prima curva, il morale del Ducati Team è alto e i due piloti ufficiali sono pronti ad affrontare gli ultimi tre mesi del campionato con grande ottimismo. Dovizioso, smaltiti i danni fisici riportati nel GP di Gran Bretagna, proverà a ripetere questo fine settimana i risultati degli ultimi due anni a Misano: nel 2018 ha dominato la gara fin dalle prime battute e ha ottenuto una delle vittorie più belle della sua carriera mentre nel 2017, sotto una forte pioggia, è arrivato al traguardo in terza posizione.

Anche Danilo Petrucci è già salito sul podio di Misano. Il pilota di Terni è infatti arrivato secondo proprio nel 2017 alla guida della Desmosedici GP del Pramac Racing Team e quest’anno è deciso a migliorare sul circuito romagnolo i risultati delle ultime gare. Durante i due giorni di test andati in scena poco più di una settimana fa su questo stesso circuito, Petrucci ha girato con buone sensazioni e concluso con il secondo miglior tempo.

A Misano sarà presente anche Michele Pirro, iscritto alla gara come wild card con la terza Desmosedici GP del Ducati Test Team. Sarà il secondo GP della stagione per Pirro, dopo il Gran Premio d’Italia al Mugello concluso al settimo posto.

Nella classifica piloti, nonostante lo zero di Silverstone, Dovizioso rimane in seconda posizione con 172 punti (a 78 dal leader Márquez) mentre Petrucci è ora quarto con 145 punti, a 4 lunghezze dal terzo, Álex Rins. Nella classifica a squadre il Ducati Team è ancora in testa con 317 punti e un vantaggio di 36, e Ducati mantiene la seconda posizione nella classifica costruttori alle spalle di Honda.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (172 punti)
“Dopo l’incidente in Inghilterra sono fortunato a poter partecipare senza problemi fisici al Gran Premio di San Marino, perché la caduta di Silverstone è stata molto dura e le conseguenze sarebbero potute essere molto peggiori. Durante i due giorni del test non ero ancora al 100% ma adesso sto bene, sono in forma e ho una gran voglia di correre su questo circuito che per me è speciale, vicino a casa mia e dove sono sicuro che il supporto dei fan sarà fantastico. L’obiettivo è ripetere i risultati delle ultime due stagioni in cui siamo saliti sul podio e siamo stati competitivi per tutto il fine settimana”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 4º (145 punti)
“Correre in Italia è qualcosa di unico e se lo fai con una moto italiana come la Ducati è ancora più speciale. Nelle ultime gare siamo stati lontani dal podio ma dopo le buone sensazioni che ho provato nei test di qualche giorno fa qui a Misano posso dire di essere pronto per fare un weekend al massimo. Non sarà facile perché anche i nostri rivali hanno fatto due giorni di prove e sicuramente arriveranno preparati, ma io sono rimasto particolarmente soddisfatto del feeling che ho trovato con la moto e quindi sono molto fiducioso. Vedremo se le condizioni della pista saranno simili a quelle del test, perché sapere interpretare bene le condizioni dell’asfalto e il consumo delle gomme sarà fondamentale”.

Michele Pirro (#51 Ducati Team) – 22º (9 punti)
“Finalmente siamo arrivati a Misano e ho l’opportunità di correre un’altra gara in MotoGP. Al Mugello sono rimasto abbastanza soddisfatto del mio risultato anche se penso che avrei potuto finire un po’ più avanti. Il mio obiettivo è quello di aiutare la squadra, ma voglio anche dimostrare a me stesso che posso essere sempre competitivo in gara. Dopo i due giorni di test tutti sappiamo che la temperatura dell’asfalto e la gestione delle gomme saranno fattori chiave per raggiungere un buon risultato in questo fine settimana, e siamo fiduciosi di poter fare una bella gara domenica”.

Il primo contatto dei piloti del Ducati Team con la pista di Misano avverrà venerdì 13 settembre alle 9:55 per la prima sessione di prove libere. La gara è in programma domenica 15 settembre alle 14:00 ora italiana, sulla distanza di 27 giri.