Archivio per la categoria ‘National Trophy’

Se la classe Superbike ha regalato grandi soddisfazioni al Barni Racing Team con la doppietta firmata da Michele Pirro e Matteo Ferrari, la giornata nel National Trophy classe 1000 non è stata altrettanto positiva. Al termine delle due sessioni di qualifica Luca Conforti è undicesimo (1’53.251), Ivan Goi è diciassettesimo (1’54.432). In sella alle Ducati Panigale V4 S i piloti della squadra guidata da Marco Barnabò scatteranno dunque dalla quarta e dalla sesta fila dello schieramento, costretti a fare una gara tutta in rimonta per tornare nelle posizioni di vertice.

Conforti ha saltato la qualifica 1 a causa di un problema tecnico, mentre nella qualifica 2 ha effettuato nove giri, ma a causa del traffico in pista non è riuscito a migliorare il suo tempo del venerdì (1’53.075).
Goi ha fatto il giro veloce al mattino, mentre al pomeriggio – complice anche l’orario che non rendeva performante la pista (il Natinonal Trophy 1000 ha girato alle 17.30) – è stato più lento di quasi tre decimi.

La gara, che scatterà domani mattina alle ore 11.40, si correrà sulla distanza di 10 giri.

Ivan Goi, #12«C’è poco da dire, sono deluso. Le cose non girano come vorrei, per la gara di domani ho deciso di utilizzare l’assetto che avevo nella gara dello scorso maggio qui al Mugello, quando ero riuscito a ottenere un settimo posto. Spero di avere il feeling necessario per spingere e cercare di risalire posizioni».

«C’è poco da dire, sono deluso. Le cose non girano come vorrei, per la gara di domani ho deciso di utilizzare l’assetto che avevo nella gara dello scorso maggio qui al Mugello, quando ero riuscito a ottenere un settimo posto. Spero di avere il feeling necessario per spingere e cercare di risalire posizioni».

Luca Conforti, #22«Sinceramente sono molto deluso dalla giornata: questa mattina ho avuto un problema tecnico, nel pomeriggio ho provato a spingere e avevo buone sensazioni, ma con la gomma da tempo ho trovato dei piloti che mi hanno ostacolato. Questo mi ha penalizzato molto, ma non mi dò certo per vinto. So di avere un passo per fare molto meglio quindi domani farò una gara tutta all’attacco per cercare di rimontare».

«Sinceramente sono molto deluso dalla giornata: questa mattina ho avuto un problema tecnico, nel pomeriggio ho provato a spingere e avevo buone sensazioni, ma con la gomma da tempo ho trovato dei piloti che mi hanno ostacolato. Questo mi ha penalizzato molto, ma non mi dò certo per vinto. So di avere un passo per fare molto meglio quindi domani farò una gara tutta all’attacco per cercare di rimontare».

Va in archivio una giornata positiva per il Barni Racing Team impegnato nel quinto round del Campionato Italiano Velocità sul circuito del Mugello.
Nella classe Superbike il più veloce è stato ancora una volta Michele Pirro, mentre i suoi compagni di squadra Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri hanno chiuso quinto e ottavo nella Qualifica 1.
In sella alla Ducati Panigale 1199R del Barni Racing Team il campione italiano 2017 e attuale leader del campionato è stato il più veloce in entrambe le sessioni stampando il miglior tempo in 1’50.865 nella Qualifica 1. Matteo Ferrari, secondo nella classifica di Campionato, ha pagato solo tre decimi rispetto al compagno di box (1’51.204) in una classifica cortissima nella top 5 .
Un po’ più attardato Cavalieri (1’52.214), condizionato da una caduta nelle prove libere del mattino dove con soli tre giri era stato capace di un 1’51.543 – secondo tempo proprio dietro a Pirro (1’50.784) – che in una ipotetica classifica combinata lo avrebbe proiettato in sesta posizione, non lontano dalla prima fila. Buono anche il passo di Ferrari, unico ad aver effettuato una simulazione gara completa e capace di migliorarsi di oltre mezzo secondo fra prove libere e qualifiche 1.

Domani alle 10.30 seconda e decisiva sessione di qualifica per la Superbike alle ore 10.30 e gara 1 alle 14.15 in diretta streaming su Eleven Sport.
Sui saliscendi delle colline toscane giornata di prove libere per il National Trophy 1000. In sella alla Ducati Panigale V4 S del Barni Racing Team Luca Conforti ha ottenuto il quarto tempo assoluto (1’53.075). Il rider bresciano ha trovato subito il giusto feeling con la moto e ha fatto registrare il suo giro veloce nelle prove libere del mattino, chiuse in seconda posizione. Nelle prove libere 2, complice la sessione interrotta prematuramente a causa di una bandiera rossa, non è riuscito a migliorare il suo tempo ed è scivolato in quarta posizione, a otto decimi dal leader provvisorio.
I soli quattro giri effettuali nel pomeriggio sono stati sufficienti a Goi per abbassare il proprio miglior tempo. Il mantovano ha chiuso con un 1’54.636 che gli vale la tredicesima posizione assoluta.
Domani il National Trophy 1000 scenderà in pista per due sessioni di qualifica che decreteranno la griglia di partenza della gara, in programma domenica alle ore 11.40 con diretta streaming su Eleven Sport e sulla pagina facebook del National Trophy.

Marco Barnabò, Principal Manager
«In Superbike abbiamo lavorato sul passo gara con tutti e tre i piloti. Nonostante la caduta Cavalieri è riuscito a ritrovare il ritmo, mentre Pirro e Ferrari sono stati solidi e costanti. Nella Q2 ci concentreremo sulla qualifica perchè partire davanti è importantissimo.
Qualche problema in più ce lo abbiamo nel National Trophy: facciamo molta fatica a trovare la giusta messa a punto della Ducati Panigale V4 S, ma devo comunque ringraziare i due piloti che si impegnano tantissimo e danno indicazioni importanti».

Michele Pirro, #51
«Nonostante abbia rinunciato a montare la gomma da qualifica sono stato comunque veloce e questo mi fa ben sperare per domani. Dobbiamo tenere la guardia alta perché i nostri avversari sono agguerriti, ma anche grazie al lavoro del team, oggi ci portiamo a casa un venerdì molto positivo».


Matteo Ferrari, #11
«Nel turno di libere ho coperto la distanza di gara ed eravamo a posto sia con le gomme che con l’assetto. Nella Qualifica 1 non ho montato la gomma morbida e ho fatto pochi giri, ma ho comunque migliorato il feeling con la moto. C’è ancora qualche piccolo aggiustamento da fare, ma credo di essere sulla strada giusta».


Samuele Cavalieri, #76
«Nonostante la caduta di questa mattina è stata una giornata positiva. Ho preso una bella botta e la moto era molto danneggiata, ma il team è stato bravissimo e velocissimo a mettermi nelle condizioni di fare le qualifiche. Nel pomeriggio ho preferito non usare la gomma da tempo, ma concentrarmi sul passo e riprendere confidenza dopo la scivolata»
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ImageIvan Goi, #12«Nel pomeriggio sono riuscito a trovare un assetto che si adatta di più a questo circuito e al mio stile di guida. Peccato aver fatto solo pochi giri nelle prove libere 2 perché avremmo voluto testare altre soluzioni. Per le qualifiche di domani l’obiettivo è riuscire a guadagnare qualche posizione per partire un po’ più avanti in griglia».

Luca Conforti, #22«La giornata mi è servita soprattutto per testare le mie condizioni fisiche e devo dire che sono molto soddisfatto: riesco a guidare bene e il polso non mi dà troppo fastidio. Nel confronto con i piloti migliori sono ancora qualche decimo più lento, ma credo di avere ancora del margine a livello di messa a punto e spero le modifiche che abbiamo in programma di fare mi possano permettere di ricucire il distacco e lottare per il podio. La squadra, come al solito, sta facendo un grande lavoro e questo mi aiuta tanto».

«La giornata mi è servita soprattutto per testare le mie condizioni fisiche e devo dire che sono molto soddisfatto: riesco a guidare bene e il polso non mi dà troppo fastidio. Nel confronto con i piloti migliori sono ancora qualche decimo più lento, ma credo di avere ancora del margine a livello di messa a punto e spero le modifiche che abbiamo in programma di fare mi possano permettere di ricucire il distacco e lottare per il podio. La squadra, come al solito, sta facendo un grande lavoro e questo mi aiuta tanto».

Il Campionato Italiano ELF CIV torna in pista all’Autodromo Internazionale del Mugello per il quinto e penultimo round della serie che accenderà così la lotta per il titolo di Campione Italiano Superbike 2018.

Il Barni Racing Team scenderà in pista con le Ducati Panigale 1199R affidate a Michele Pirro, Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri.

Con la vittoria in gara 2 a Misano, Pirro è tornato in testa alla classifica di campionato (145 punti), Ferrari è secondo a tre lunghezze, mentre Cavalieri è undicesimo (44 punti).

Si tratta del secondo appuntamento stagionale sulle colline toscane dopo il round 2 corso qui all’inizio di maggio. In quell’occasione il Barni Racing Team riuscì ad ottenere una splendida “doppia doppietta” con Pirro primo e Ferrari secondo in entrambe le gare. I due compagni di box si giocheranno punti importanti nella lotta per il titolo. Lotta che vede coinvolto anche Zanetti, terzo con 139 punti.

Il Mugello è una pista che piace anche a Cavalieri che qui nel 2017 ha ottenuto il suo miglior risultato in sella alla Ducati Panigale 1199 R: un terzo posto in gara 1. Il pilota ferrarese, dopo essersi messo alle spalle l’infortunio al braccio, è pronto per tornare a lottare nelle posizioni di vertice.

A Mugello tornerà in pista anche il National Trophy: nella categoria 1000 Open Luca Conforti e Ivan Goi porteranno in gara le due Ducati Panigale V4, a caccia della prima vittoria stagionale. Conforti, reduce da due cadute, ha conquistato qui il primo podio di sempre di una Ducati quattro cilindri, ma arriverà all’appuntamento in precarie condizioni fisiche a causa di un infortunio riportato in allenamento.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Nell’ultima gara corsa a Misano il team ha commesso degli errori che non dobbiamo ripetere. Questo weekend è importante per tutti: piloti e tecnici. Abbiamo le capacità e i mezzi per stare davanti con tutti e tre i piloti ed è quello che mi piacerebbe vedere in gara. Nel nostro gruppo c’è grande stima e affetto, ma questo non basta per fare la differenza».
Michele Pirro, #51
«Sarà un weekend molto importante perchè in classifica siamo tutti molto vicini e non saranno concessi errori. A livello personale sono molto contento di essere tornato in testa al Campionato, ma per mantenere questa posizione dovrò dare il 100% visto che gli avversari, sono agguerriti. Spero anche che Samuele si sia ristabilito completamente dal fastidio al braccio e che possa tornare ad essere competitivo».


Matteo Ferrari, #11
«Le ultime quattro gare saranno davvero molto impegnative perché ci avviamo alla fine del campionato, ma era quello che volevamo: essere sempre veloci per arrivare a giocarci tutte le chances nel finale di stagione. Nei test che abbiamo fatto durante la pausa ho ritrovato il feeling con la moto e spero di poter regalare al team e a “Barni” delle belle soddisfazioni».


Samuele Cavalieri, #76
«Il mio obiettivo personale è ottenere i migliori risultati possibili nel finale di stagione. Mi sento pronto, sono molto concentrato, e nei test ho ritrovato quelle sensazioni che mi erano mancate nelle ultime gare».

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Ivan Goi, #12
«La pausa è stata molto lunga, anche se abbiamo fatto un test il clima della gara è tutta un’altra cosa. Spero di trovare subito il giusto feeling e di avere un weekend un po’ più fortunato del precedente dove sono stato condizionato da qualche contatto di troppo in gara».

Luca Conforti, #22«Purtroppo ho avuto un’incidente in bicicletta durante un allenamento e sono un po’ acciaccato. Fortunatamente non ho riportato fratture, ma il fastidio maggiore è al polso destro. Speriamo che questo non comprometta la guida perchè il Mugello è una pista che mi piace molto e dove sono riuscito a fare spesso buoni risultati».

«Purtroppo ho avuto un’incidente in bicicletta durante un allenamento e sono un po’ acciaccato. Fortunatamente non ho riportato fratture, ma il fastidio maggiore è al polso destro. Speriamo che questo non comprometta la guida perchè il Mugello è una pista che mi piace molto e dove sono riuscito a fare spesso buoni risultati».

Michele Pirro torna alla vittoria e si riprende anche la testa del campionato. E’ il verdetto della seconda gara del CIV classe Superbike al Misano World Circuit, che ha riportato il Barni Racing Team sul gradino più alto del podio grazie a una vittoria del campione di San Giovanni Rotondo dopo una gara combattuta.
Con le altre due Ducati Panigale R della squadra bergamasca Matteo Ferrari è sesto al traguardo – e ora secondo in campionato – dopo una gara in difesa, Cavalieri ha chiuso decimo.
Michele Pirro è scattato dalla pole position, ma in testa alla prima curva è transitato Zanetti.
I due hanno fatto gara a sé con il #51 che non ha mai concesso all’avversario più di un secondo di vantaggio. Dopo un po’ di “elastico” Pirro si è attaccato al rivale negli ultimi giri fino a sferrare l’attacco vincente alla “Quercia” a due tornate del termine. Pirro ha realizzato anche il giro veloce in gara (1.36’380).
Dalla settima casella Ferrari è stato autore di una grande partenza, transitando terzo alla prima curva. Ferrari ha cercato di attaccarsi al terzo gruppo, ma dopo aver subìto i sorpassi di Russo, Vitali e Tamburini ha perso contatto. Con un assetto non in perfette condizioni il cesenate, arrivato qui da leader del campionato, ha dovuto amministrare la gara fin sotto la bandiera a scacchi accontentandosi della sesta posizione.

In crescendo il weekend di Cavalieri che, dopo il tredicesimo posto del sabato è riuscito a risolvere i problemi al cambio, ha centrato la Top 10.
Pirro torna leader con 145 punti, Ferrari è secondo con 142 mentre Cavalieri resta 11esimo a quota 44.

Nel caldo torrido di Misano Adriatico si è corsa anche la gara del National Trophy. Risultato al di sotto delle aspettative per le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team: Conforti è caduto mentre era in sesta posizione, Goi ha conquistato la Top 10 chiudendo nono.

Scattato dalla prima fila Conforti ha avuto un buono spunto e ha mantenuto la terza posizione, ma la gara è stata interrotta per un incidente in partenza. Al secondo start Conforti, per evitare il contatto con un altro pilota, ha dovuto allargare molto la traiettoria ed è precipitato in decima posizione. Dopo una prima parte di gara “nel traffico” il pilota bresciano ha avviato la rimonta con sorpassi su Saltarelli, Sgroi e Polita, ma nel tentativo di agguantare la lotta per la quarta e quinta posizione è incappato in una scivolata alla curva 1. Per lui si tratta della seconda caduta di fila dopo quella di Imola.
Gara regolare per Ivan Goi, che in entrambe le partenze ha mantenuto la dodicesima posizione della griglia dopo la prima curva e grazie a un passo in 1’39 ha guidato il quarto gruppetto. A due giri dalla fine il pilota mantovano è riuscito a scavalcare Pasini e a conquistare la nona posizione sotto la bandiera a scacchi.
Con i sette punti conquistati oggi Goi sale a quota 36, sesto in classifica generale, scavalcando proprio il suo compagno di squadra. Conforti, con lo “zero” di questo round resta a quota 30 punti.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Anche se abbiamo vinto la gara con Michele – e sono felice per lui dopo quello che ha passato – non posso essere soddisfatto di come abbiamo lavorato questo weekend. Abbiamo perso tanti punti con Ferrari e Cavalieri, non essere riusciti a trovare subito la strada giusta ha compromesso il risultato. In futuro non dobbiamo ripetere certi errori.
Mi dispiace moltissimo per la caduta di Luca, è successa la stessa cosa capitata a Ivan a Imola: il pilota stava spingendo per cercare di recuperare posizioni e quando guidi così un errore ci sta. Peccato perché Conforti stava andando davvero forte. Goi è riuscito a portare a casa la gara, ma con entrambi abbiamo davvero tanto lavoro da

fare. La moto non permette ancora ai piloti di guidare come vorrebbero, dobbiamo ancora trovare la strada giusta per essere competitivi».
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Michele Pirro, #51
«Dopo la caduta di gara 1, anche se non sono a posto fisicamente, siamo tornati a un assetto standard della moto. La strada che avevamo preso a Imola per permettermi di guidare senza affaticare troppo la spalla non si è rivelata quella giusta. E’ stata veramente dura, ma spero sia stata anche la fine di un periodo difficile per me. Devo ringraziare per il supporto tutte le persone a me care e anche il Barni Racing Team che mi ha dato la possibilità di tornare vincere».
Ivan Goi, #12
«Ho avuto sempre le stesse difficoltà da venerdì e mi aspettavo una gara difficile. Purtroppo non sono riuscito a rimontare. Vado a casa un po’ deluso, ma non per questo mi voglio rassegnare, anzi. Mi piacerebbe fare almeno un test prima del Mugello per cercare di arrivare pronto agli ultimi due appuntamenti della stagione».

Luca Conforti, #22
«Il weekend è finito in modo un po’ amaro per me. Dopo la prove avevo capito che pensare alla vittoria era molto difficile, ma dopo la prima partenza non ero messo male. Purtroppo alla seconda sono finito largo e ho perso posizioni. In gare così corte c’è sempre grande frenesia all’inizio e stare in gruppo mi ha fatto perdere molto tempo.

Nella seconda parte stavo recuperando, ma sono arrivato un po’ lungo su una curva e mi si è chiuso l’anteriore».
PROSSIMA GARA:
Round 5, 20-22 settembre 2018, Autodromo internazionale del Mugello (FI)

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Giornata di qualifiche per il National Trophy 1000 sul circuito di Misano Adriatico. Luca Conforti ha conquistato la terza posizione, Ivan Goi ha chiuso la classifica combinata delle sessioni dodicesimo. Nella gara di domani, in programma alle 12.05, le due Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team partiranno dunque dalla prima e dalla quarta fila. Entrambe i piloti hanno fatto registrare il loro giro veloce questa mattina: 1’37.327 per Conforti  – a nove decimi dalla pole position – e 1’38.574 per Goi. L’orario della qualifica 2 (18.30) e la necessità di usare gomme usate non ha permesso di abbassare ulteriormente i tempi. A metà delle qualifiche 2 Conforti è stato vittima di una scivolata, senza conseguenze per il pilota.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Nel National Trophy siamo andati meglio della Superbike. Direi bene con Conforti che continua a mostrare progressi, un po’ meno con Ivan che fatica di più ad adattarsi alla moto».

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Ivan Goi, #12
«Purtroppo continuiamo a non riuscire ad andare forte in tutti i settori. In alcune parti del circuito siamo competitivi, in altre molto meno. Nonostante abbiamo cambiato alcune regolazioni dell’assetto, il risultato non è stato del tutto positivo. Partendo così indietro sarà fondamentale avere un ottimo start. Voglio restare fiducioso per la gara di domani».

Luca Conforti, #22
«Sono molto contento di questa giornata. Il circuito di Misano, secondo me, non si adatta alla nostra moto, ma nonostante questo ho fatto dei buoni tempi. Era importante partire in prima fila e anche il mio passo gara non è male. Vedo molto a posto le due BMW (prima e seconda), ma spero di poter stare vicino a loro nelle prime fasi e giocarmela».

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Al Misano World Circuit Marco Simoncelli, teatro del quarto round del Campionato Italiano Velocità è stata una giornata intensa per il Barni Racing Team.
Nella classe Superbike Michele Pirro ha chiuso la prima sessione di qualifica con il quarto tempo (1’36.376), a quattro decimi abbondanti dalla pole position. Dietro il campione italiano in carica si è piazzato il compagno di squadra Matteo Ferrari (1’36.468). Nona la terza Ducati Panigale R del team bergamasco con Samuele Cavalieri (1’36.685).
Mentre Ferrari ha migliorato il tempo delle prove libere, Pirro, prima di incappare in una caduta, aveva fatto registrare nella sessione del mattino un 1’36.085 che lo colloca virtualmente in seconda posizione. Anche Cavalieri ha fatto segnare il suo miglior tempo di giornata nelle prove libere (1’36.660) e, seppur di pochissimo, è stato più lento nella Q1.
La seconda e decisiva qualifica si svolgerà alle 10.30 di domani, gara 1 alle 14.50.
Giornata di prove libere per il National Trophy 1000, categoria Open dedicata alle moto da competizione stradali, che vede il Barni Racing Team impegnato con la coppia di Ducati Panigale V4 affidate a Luca Conforti e Ivan Goi.
Conforti ha chiuso terzo sia la sessione della mattinata (1’37.788) che nella classifica combinata, senza migliorare il suo tempo nelle prove libere 2. Il pilota bresciano ha messo insieme 23 giri totali, solo quattro piloti sono stati in pista più di lui.
Qualche difficoltà in più per Ivan Goi, decimo al mattino (1’38.897) e dodicesimo nella classifica riepilogativa. Anche per lui miglior tempo nelle prove libere 1 e come il compagno di squadra Goi ha effettuato 23 tornate.
Le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team sono state in entrambe le sessioni di prove le moto con la velocità di punta più alta in pista con il record stabilito da Conforti (265,4 km/h) seguito da Goi (264,7 km/h). Per il National trophy il sabato sarà dedicato interamente alle qualifiche con due sessioni.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Abbiamo utilizzato entrambi i turni per lavorare in vista della gara, non abbiamo cercato il tempo. La caduta di Pirro ha un po’ compromesso il lavoro, mentre per Ferrari e Cavalieri tornare a usare le gomme slick, dopo aver usato le intagliate nell’Europeo Superstock, significa dover adattare di nuovo l’assetto».

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Michele Pirro, #51
«Dopo la scivolata di questa mattina il pomeriggio è filato via regolare. Non abbiamo montato la gomma da qualifica perché ci siamo concentrati sull’assetto per la gara. Domani cercheremo di sfruttare la gomma morbida per partire più avanti possibile».

Samuele Cavalieri, #76
«La classifica del venerdì è da prendere sempre un po’ con le pinze perchè alcuni montano la gomma da qualifica e altri no, e noi non lo abbiamo fatto preferendo concentrarci sulle regolazioni per la gara. La base è buona e anche il feeling con la moto quindi sono fiducioso».

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Ivan Goi, #12
«Purtroppo le prove libere non sono andate molto bene, ci sono dei settori dove ho delle difficoltà e altri dove sono molto veloce. Il tempo finale non mi soddisfa perché sono 12esimo. Cerchiamo di analizzare bene i dati e lavoriamo per fare delle belle qualifiche domani».
Luca Conforti, #22
«Sono state prove libere agrodolci perchè non siamo messi male, ma non siamo ancora al livello dei primi. Dobbiamo lavorare e capire cosa fare per migliorare la moto, ma è solo a venerdì e sono fiducioso di poter fare uno step in avanti per domani e soprattutto per domenica».

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Dopo un mese di sosta torna l’appuntamento con l’Elf CIV, il campionato Italiano Velocità, che vede il Barni Racing Team impegnato nella classe Superbike con tre Ducati Panigale R affidate a Michele Pirro, Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri. Per il quarto round della stagione si torna a correre al Misano World Circuit Marco Simoncelli, già teatro delle prime due gare.

L’ultimo appuntamento, a Imola, ha rivoluzionato la classifica di campionato: Matteo Ferrari, grazie alla sua prima vittoria nel CIV Superbike in gara 2, ha conquistato la vetta della classifica con 121 punti.
Michele Pirro, sulla via del recupero dopo l’infortunio alla spalla subito al Mugello, cerca riscatto dopo la caduta in gara 2 e dall’inizio della scorsa stagione, per la prima volta, non è più leader del campionato. Il pilota di San Giovanni Rotondo, nonostante lo “zero” dell’ultima manches, ha mantenuto la seconda posizione ed è staccato di una sola lunghezza dal compagno di squadra (120 pt).
Grazie a un quarto posto in gara 1 e un quinto in gara 2, Cavalieri è tornato nella top 10 della classifica generale (35 pt) e cercherà di rimontare altre posizioni.
Si torna sul circuito della Riviera Romagnola dove Pirro ha vinto tutte  le ultime sei gare disputate: le quattro della stagione 2017 e le prime due del 2018, in cui ha stabilito anche il nuovo giro veloce in gara (1’35.715).
Al Misano World Circuit torna in pista anche il National Trophy, campionato nazionale delle moto da competizione stradali che vede impegnato il team di Marco Barnabò con due Ducati Panigale V4 affidate a Luca Conforti e Ivan Goi.
Conforti, che ha fin da subito mostrato un grande feeling con la quattro cilindri di Borgo Panigale, è sesto in classifica di campionato con 30 punti nonostante la caduta di Imola, arrivata quando era in seconda posizione. Staccato di un solo punto e settimo in graduatoria si trova il suo compagno di squadra Goi che a Imola ha ottenuto un ottimo secondo posto. Risultato che gli ha dato grande morale dopo le sofferenze di inizio stagione.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«In questo periodo ci sono stati tanti impegni fra World Superbike, World Ducati Week e Campionato italiano, ma non possiamo né rilassarci né abbassare la guardia. Siamo nel periodo clou della stagione e gli avversari si sono fatti sotto, quindi dobbiamo affrontare questo appuntamento con il massimo dell’impegno e della concentrazione».

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Michele Pirro, #51
«Correre con il Barni Racing Team e con Matteo e Samuele è sempre un grande piacere, soprattutto perché i due ragazzi stanno crescendo alla svelta. Anche se non sono ancora al 100% le mie condizioni fisiche sono migliorate rispetto alla gara di Imola, quindi puntiamo ad ottenere il massimo da questo weekend».

Matteo Ferrari, #11
«Nell’ultima gara dell’Europeo Superstock corsa qui a Misano ho commesso un errore che ha portato alla caduta e ha compromesso tutto il weekend, per questo ho grande voglia di riscatto. Questa è una gara importante perché nel CIV Superbike siamo nella seconda parte di stagione e dobbiamo cercare di difendere il vantaggio che abbiamo in classifica nei confronti dei piloti degli altri team».

Samuele Cavalieri, #76
«Nell’ultima gara del CIV ho ritrovato pienamente il feeling con la moto quindi spero di poter fare altri progressi nelle due gare di Misano e avvicinarmi ancora di più alle posizioni di vertice. Mi sento pronto anche per fronteggiare anche il caldo che troveremo, l’obiettivo è quello di andare in vacanza con due risultati positivi».

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Ivan Goi, #12
«Finalmente si torna in pista. A Misano abbiamo già corso la prima gara e spero che i riferimenti acquisiti, uniti ai progressi fatti dalla moto, ci possano aiutare a fare una bella gara. Sicuramente proveremo nuove regolazioni e nuovi setting per progredire ulteriormente, ma l’incognita maggiore sarà il caldo».
Luca Conforti, #22
«Dopo l’esperienza del World Ducati Week ho una gran voglia di tornare a Misano per correre. Speriamo che questa volta la sfortuna si tenga alla larga e che ci sia la possibilità di fare un altro bel weekend».
PROGRAMMA GARE:
Venerdì, 27 luglio 2018
9:30 – 9:55 – Prove libere (National Trophy)
11:40 – 12:10 – Prove libere (SBK)
14:50 – 15:15 – Prove libere (National Trophy)
16:50 – 17:15 – Qualifiche 1 (SBK)

Sabato, 28 luglio 2018
10:30 – 10:55 – Qualifiche 2 (SBK)
11:55 – 12:15 – Qualifiche 1 (National Trophy)
14:50 – Gara 1 (SBK) (18 giri)
18:15 – 18:35 – Qualifiche 2 (National Trophy)

Domenica, 29 luglio 2018
09:20 – 09:35 – Warm UP (SBK)
12:05 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:20 – Gara 2 (SBK) (18 giri)

E’ stato un World Ducati Week da record quello che si è chiuso ieri al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Superate le 91mila presenze in tre giorni (+13% rispetto al 2016) e grande successo per la Race of Champions del sabato che ha visto protagonisti due piloti del Barni Racing Team: Michele Pirro e Xavi Forés, primo e terzo sotto la bandiera a scacchi.
La gara, preceduta da uno spettacolare sorvolo delle Frecce Tricolori dell’Aeronautica Militare, è stata il momento clou del weekend. Dodici piloti Ducati di MotoGP e Superbike si sono sfidati in sella alle Ducati Panigale V4 S con livree personalizzate e hanno offerto uno spettacolo unico.
Il Campione Italiano Superbike e tester Ducati MotoGP Michele Pirro è stato il mattatore assoluto, facendo segnare pole position in qualifica (1’38.1) e dominando la gara dal primo all’ultimo giro.
Grande prestazione anche per Xavi Forés, al debutto sulla Ducati quattro cilindri, terzo in qualifica e in gara dopo una bella lotta con Tito Rabat.
Le moto di Pirro e Forés, insieme a tutte le altre della Race of Champions, sono state poi messe all’asta su Ebay per dare la possibilità agli appassionati di mettersi in garage le esclusive “rosse” di Borgo Panigale. L’asta si concluderà sabato 28 luglio.
Tanti gli eventi a cui i piloti del Barni Racing Team hanno partecipato durante il weekend. Oltre a Forés e Pirro, anche Matteo Ferrari, Samuele Cavalieri, e Luca Conforti sono stati protagonisti tra momenti in pista, interviste e sessioni di autografi.
Marco Barnabò, Principal Manager
«L’affetto del popolo ducatista ha reso indimenticabile questo weekend, devo ammettere che mi sono davvero divertito. Per noi è stato anche un “test” visto che Forés ha provato per la prima volta la Ducati Panigale V4 e le sue sensazioni, confermate dal buon risultato in pista, sono state positive. Grazie alle gare nel National Trophy con Conforti e Goi abbiamo dato a Xavi una moto con una discreta base di assetto e lui ha confermato la bontà del lavoro che abbiamo fatto fin qui. Anche Pirro è un pilota del Barni Racing Team e non avevo dubbi che sarebbe andato forte, peccato per la bandiera rossa a due giri dalla fine della gara, altrimenti avremmo potuto fare primo e secondo con due piloti della nostra squadra».

Matteo Ferrari vince una spettacolare gara 2 sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola dopo un duello fino all’ultima curva con Lorenzo Zanetti. Grazie a questo risultato e alla contemporanea caduta di Pirro, scivolato alla “Variante Alta” all’inizio dell’ultimo giro, Ferrari diventa anche il nuovo leader del campionato con un solo punto di vantaggio proprio sul compagno di squadra. Cavalieri si conferma ad alti livelli ed è quinto sotto la bandiera a scacchi.
Sulle colline del Santerno, che hanno ospitato il quarto round dell’Elf CIV, la gara della domenica è stata al cardiopalma. Il terzetto formato da Pirro, Ferrari e Zanetti ha fatto subito il vuoto con il campione italiano 2017 a tirare gli altri due, nonostante una spalla ancora in disordine per i postumi della caduta al Mugello con la MotoGP. Al giro 7 Ferrari ha rotto gli indugi e ha passato prima Zanetti, poi Pirro, prendendosi la prima posizione, ma senza riuscire a scappare e il terzetto è rimasto compatto fino alla fine. Al penultimo giro Pirro è caduto alla “Variante Alta” e a giocarsi la vittoria sono rimasti Ferrari e Zanetti. All’ultima chicane Zanetti ha provato il sorpasso, ma Ferrari ha incrociato la traiettoria e ha tagliato il traguardo impennando.

Il pilota di Cesena conferma così il suo feeling con la pista di Imola dove aveva conquistato la vittoria nell’Europeo Superstock. Ora Ferrari guida anche la classifica di campionato con 121 punti, uno in più di Pirro.

Con gli 11 punti di gara 2 Cavalieri, che ha condotto una gara in rimonta, risalendo dall’ottava fino alla quinta posizione, entra invece nella Top 10 della generale a quota 35.

Sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola si è corso il terzo round del National Trophy 1000, categoria Open inserita all’interno del CIV in cui il team Barni sta sviluppando la Ducati Panigale V4. Nonostante la “gioventù”, la quattro cilindri della casa bolognese sta già dimostrando il suo potenziale e dopo il primo podio con Conforti (secondo al Mugello) è arrivato un meraviglioso secondo posto di Ivan Goi a Imola. Il pilota mantovano, partito dalla terza fila ha avuto un buono start e dopo due giri aveva già rimontato due posizioni, cercando di attaccarsi al gruppo di testa. La gara è stata poi interrotta una prima volta con una bandiera rossa. Al restart Goi è transitato quarto al primo giro, ma è stata la sua seconda parte di gara a fare la differenza: dopo aver guadagnato una posizione per la caduta di Saltarelli, il #12 ha scavalcato Salvadori con un sorpasso alla “variante alta” e poi ha abbassato progressivamente i suoi tempi fino al 1’50.942, suo giro veloce; un ritmo che forse gli avrebbe permesso di giocarsi la vittoria con D’Annunzio se la gara non fosse stata prematuramente dichiarata conclusa al giro 8 a causa di un’altra bandiera rossa.

Gara sfortunata, invece, per l’altro pilota del Barni Racing Team Luca Conforti che partiva dalla pole position. Scavalcato da La Marra alla prima variante, Conforti si è accodato e i due hanno provato subito a imprimere un passo veloce alla gara, ma nel tentativo di andare in fuga La Marra è caduto al giro 3 e il #22 non ha potuto evitare la moto del rivale, finendo anche lui a terra.

In campionato, i due piloti del Barni Racing Team sono sesto e settimo con Conforti (30 pt.) che precede Goi di un punto (29 pt. ). Come per il CIV il prossimo appuntamento del National Trophy è a Misano per il round 4 alla fine di luglio.

Marco Barnabò, Principal Manager
«E’ stato un weekend positivo, soprattutto per Ferrari e per Goi. Ferrari cresce ogni gara, Goi aveva bisogno di un bel risultato per ritrovare fiducia. E’ chiaro che sono dispiaciuto per la caduta Conforti, che avrebbe potuto fare una bella gara, e per Pirro che da grande pilota quale è non si è voluto accontentare di un piazzamento. Quando è così ci può stare anche una piccola scivolata. Insomma nonostante qualche imprevisto che fa parte delle corse torniamo a casa con il sorriso».
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Michele Pirro, #51
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Ho fatto un piccolo errore entrando troppo frenato nell’ultima curva e sono caduto. E’ un peccato perché stavo meglio di ieri e volevo giocarmela. Non so se avrei potuto attaccare gli altri due, ma certamente avrei conquistato un altro podio. Questo è stato comunque un weekend importantissimo perché sono risalito in moto, che era la cosa che volevo di più dopo l’incidente. Sono molto contento per Matteo e per Samuele che dopo l’infortunio è tornato a mostrare il suo talento».
Matteo Ferrari, #11
«All’ultima staccata sapevo che Zanetti ci avrebbe provato e così mi sono preparato. Ero un po’ preoccupato perché sapevo di dover fare la frenata al limite, ma dopo la caduta di Michele poteva esserci olio o sporco in pista. Invece sono riuscito a essere perfetto tenendo una linea centrale in ingresso e uscendo forte. Dopo la gara di ieri sapevo di avere la possibilità di vincere e lo volevo veramente tanto».

Samuele Cavalieri, #76
«E’ stato un weekend positivo perché sono tornato a competere per il podio e questo era l’obiettivo. Resta un po’ di amaro in bocca perché, dopo averlo sfiorato ieri, speravo di poterlo conquistare oggi, purtroppo però ho sbagliato la partenza e ho perso diverse posizioni. La mia gara è finita comunque in rimonta e non ero lontano dal terzo posto neanche oggi».
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Ivan Goi, #12
«Finalmente un bel risultato. Mi sentivo bene già dopo la prima partenza e stavo rimontando. Al secondo start D’Annunzio ha preso subito un ritmo molto veloce, mentre io ho fatto un po’ più fatica, la moto era scorbutica sia in staccata che in accelerazione. Con il passare dei giri la situazione si è stabilizzata e sono riuscito a spingere sempre più forte, purtroppo però non ho potuto completare la rimonta nonostante alla fine girassi mezzo secondo più veloce del leader».
Luca Conforti, #22
«L’incidente è stato davvero un peccato perché tutto stava andando per il meglio, poi La Marra mi è caduto davanti e non ho potuto far nulla per evitarlo. Quando, per colpe non tue, non riesci a concretizzare tutti gli sforzi del weekend fa davvero male. Speriamo di riscattarsi a Misano perchè la moto ha dimostrato di andare davvero forte».

PROSSIMA GARA: Round 4

27-29 luglio 2018, Marco Simoncelli World Circuit, Misano Adriatico (RN)

Pole position provvisoria per Luca Conforti nella classe 1000 Open del National Trophy, trofeo che si corre in parallelo al campionato italiano velocità e che vede sempre più protagonista la Ducati Panigale V4 portata al debutto in gara in questa stagione dal Barni Racing Team. Nella sessione del tardo pomeriggio il pilota di Lumezzane è riuscito a migliorare il tempo di questa mattina di due decimi (1’50.121 il giro veloce), si è confermato il pilota più veloce in pista, come già avvenuto nelle Q1. Nella gara di domani mattina (ore 10:45) partirà davanti a tutti.
L’altra Ducati Panigale V4, affidata a Ivan Goi, partirà invece dall’ottava posizione. Il pilota mantovano è riuscito a migliorarsi nella qualifica 2 di ben sei decimi (1’51.227 il miglior crono) ed ha rimontato una posizione rispetto al mattino. Per lui, domani, partenza dalla terza fila.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Sono molto felice per la pole position di Conforti, questi risultati fanno bene al morale quando ci si trova in una fase di pieno sviluppo della moto. Allo stesso modo mi dispiace per Ivan che, invece, continua ad avere più problemi e non riesce ad interpretare la moto come vorrebbe. Per questo dobbiamo continuare a lavorare tutti assieme e cercare di trovare la strada migliore per far rendere al 100% anche lui».
Ivan Goi, #12
«Ho fatto il contrario di quello che si fa di solito: nel pomeriggio ho migliorato il tempo con la gomma da gara usata perché ho avuto un’intuizione nel setup che si è rivelata giusta. Domani speriamo di fare una buona partenza per attaccarci al gruppo di testa e giocarcela fino alla fine».
Luca Conforti, #22
«La pole position non è una cosa usuale per me, partire davanti a tutti mi dà grande motivazione. Sono molto contento per i ragazzi del team che si fanno in quattro con grande entusiasmo e questo carica tantissimo anche me. E poi sono felice di poter dimostrare a Marco Barnabò che posso ancora essere competitivo, lui ha creduto in me nonostante fossi reduce da anni non brillanti e domani spero di potergli regalare una bella gioia».

PROGRAMMA GARE:

Domenica, 24 giugno 2018

10:45 – Gara (National Trophy) (10 giri)