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Con 16 gare disputate e ben 21 podi all’attivo (11 nelle Sprint Race e 10 nelle gare lunghe, comprese due vittorie a Jerez e Montmeló), Alex Marquez si prepara a vivere il rush finale del Mondiale 2025. Con il titolo quasi nelle mani del fratello Marc, Alex rimane oggi l’unico rivale matematicamente in grado di contendergli il campionato.

Con ancora sei appuntamenti da disputare, il più giovane dei fratelli Marquez punta a battere altri record. Oggi, però, arriva anche un annuncio importante: nel 2026 Alex correrà su una Ducati Desmosedici GP Factory, vestita naturalmente dai colori BK8 Gresini Racing MotoGP.

ALEX MÁRQUEZ #73
“È un onore poter correre con una moto ufficiale nel team Gresini. Il team ha lavorato durante tante stagioni in maniera impeccabile e credo che questa sia una ricompensa per tutti, per me e per tutta la squadra. È un passo in più verso i nostri sogni e per fare ancora meglio nel 2026. Voglio ringraziare Nadia, il Team, e ovviamente Gigi e Ducati che mi ha fatto sentire importante in ogni momento”.

NADIA PADOVANI GRESINI – TEAM OWNER GRESINI RACING
“Questa è una notizia di grande importanza per la Gresini Racing. Desidero ringraziare la Ducati e l’ Ing.Dall’Igna per la fiducia riposta in Alex e nel nostro Team. I risultati ottenuti quest’anno, e nelle scorse stagioni, ci hanno portati ad ottenere questo grande traguardo. Siamo felici che Alex, a partire dal prossimo anno possa avere una moto factory. Come squadra siamo pronti a compiere un ulteriore passo verso l’eccellenza. Il 2025 resterà un anno indimenticabile e il 2026 ci entusiasma già moltissimo.

LUIGI DALL’IGNA – DIRETTORE GENERALE di DUCATI CORSE
“La stagione di Alex Marquez è davvero impressionante. Dopo una serie di valutazioni, Ducati Corse ha deciso di aumentare ancora di più il suo supporto affinché il pilota e tutto il gruppo di lavoro possano continuare a crescere. Álex sta sfruttando al massimo il potenziale della Desmosedici GP e siamo convinti che, con nuovi aggiornamenti, il prossimo anno continueremo a migliorare insieme. Sarà un valore aggiunto per l’intero sistema Ducati”.

Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team hanno trionfato in grande stile al Misano World Circuit Marco Simoncelli al termine dei 27 giri del Gran Premio di San Marino e della Riviera Di Rimini. Francesco Bagnaia ha chiuso anzitempo la sua performance a causa di una caduta.

Márquez è scattato ottimamente, portandosi in seconda posizione già alla prima curva. Al dodicesimo giro ha preso il comando della gara, difendendolo con una serie di tornate velocissime nel finale – compresa l’ultima – e tagliando il traguardo da vincitore. Bagnaia ha mantenuto la posizione al via, conducendo in solitaria fino alla caduta alla curva 14, avvenuta nel corso del nono giro.

Al termine del quindicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez sale a quota 512, mantenendo i 182 punti di vantaggio su Alex Márquez. Francesco Bagnaia è terzo, a 275 lunghezze di distacco dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è saldamente al comando della classifica a squadre con 749 punti, con Ducati già vincitrice del titolo costruttori.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione venerdì 26 settembre per affrontare il Gran Premio di Giappone al Mobility Resort Motegi.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Non è stato facile mantenere il controllo della situazione. È stata una delle gare più veloci della stagione: Bezzecchi stava spingendo molto forte ed era davvero veloce. Abbiamo cercato di gestire al meglio, riuscendo anche a realizzare il giro più veloce all’ultimo passaggio. Sono felice perché, dopo l’errore di ieri, dovevamo rifarci. L’approccio per Motegi sarà lo stesso: mantenere il livello di performance mostrato in tutte queste gare. Mancano sei eventi alla fine della stagione, ma vogliamo chiudere la questione titolo mondiale il prima possibile”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Stavo provando a seguire Diggia, poi purtroppo c’è stata la caduta. Dobbiamo analizzare bene cos’è successo soprattutto in vista del test di domani, che sarà estremamente importante per trovare la direzione giusta. Ovviamente c’è stato del disappunto per la scivolata, ma continuiamo a lavorare per cercare la soluzione a questi problemi, che mi porto dietro da ormai diverse gare, e per affrontare al meglio la lunga trasferta asiatica”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“La gara di Misano è sempre uno spettacolo e ha regalato battaglie incredibili. Sia Marc che Marco (Bezzecchi) sono stati davvero bravi, e ci aspettavamo che quest’ultimo fosse della partita dopo la prestazione di ieri. Come Ducati, abbiamo piazzato cinque moto nelle prime sei posizioni, quindi direi che il nostro pacchetto ha funzionato davvero bene. Peccato per la scivolata di Pecco, ma come già detto in precedenza, continueremo a offrirgli tutto il supporto necessario per uscire da questa situazione difficile”.

ALEX MARQUEZ #73
“Oggi ho dato tutto. Il podio era il massimo possibile perché fin dall’inizio del fine settimana Marc e Marco avevano un paio di decimi che non siamo riusciti a ritagliare. Continuiamo il nostro cammino verso il secondo posto nel mondiale, che sarebbe un grandissimo risultato”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Siamo cresciuti parecchio durante il fine Settimana. Venerdì avrei firmato per due sesti posti e oggi volevo qualcosa in più, la top5 era possibile. Ho lottato con Diggia e poi con la pressione delle gomme ho dovuto mollare il colpo e conformarmi, cosa che non è troppo nelle mie corde”.

Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team hanno vissuto un’inaspettata battuta d’arresto nella sedicesima Sprint della stagione 2025 al Misano World Circuit, con il leader della classifica protagonista di una caduta mentre si trovava al comando. Francesco Bagnaia è transitato alla bandiera a scacchi in tredicesima posizione.

Scattato dalla quarta casella, Márquez è stato autore di una manovra spettacolare alla prima variante, risalendo fino al secondo posto. Marc ha poi conquistato la prima posizione al sesto giro, per poi perdere l’anteriore alla ‘Misano 1’. Bagnaia, ottavo sullo schieramento, ha gradualmente perso terreno, chiudendo tredicesimo.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 9:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, di 27 giri, con partenza alle 14:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 13º
“Ovviamente c’è della delusione e frustrazione. Questa mattina il passo era buono, ma nella Sprint le cose non sono andate come speravamo. Abbiamo molto lavoro da fare nell’analisi dei dati di questa gara per capire le ragioni di questo passo indietro, perché è evidente che qualcosa non ha funzionato come previsto. Dobbiamo rimanere concentrati e fare tutto il possibile per rimediare domani, cercando di portare a casa il miglior risultato possibile. Non sarà semplice, ma come sempre daremo il massimo”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – DNF
“È stato il primo errore della stagione nella Sprint. Stavo guidando bene, ma alla curva 15 sono andato leggermente largo e, nel tentativo di correggere, ho stretto un po’ troppo: l’anteriore si è chiuso e non sono riuscito ad evitare la caduta. Domani cercheremo di mantenere lo stesso livello e puntiamo a una buona performance. La gara sarà lunga e con la gomma media non dovremmo avere cali, quindi potremo essere competitivi fino alla fine. Mi aspetto un Marco (Bezzecchi) molto forte. Continueremo con lo stesso approccio di sempre, perché finora ha funzionato”.

ALEX MARQUEZ #73
“Abbiamo dato il massimo e forse abbiamo raccolto addirittura più del previsto. Sia Marc che Marco oggi avevano qualcosa in più. Quando Marc è caduto ho provato a mettere pressione a Bezzecchi ma è stato molto bravo. Prendiamo punti importanti per il Campionato e domani proveremo a fare ancora meglio”

FERMIN ALDEGUER #54
“Passando dalla Q1 poteva essere un giorno difficile, invece siamo stati bravi sia questa mattina che poi in gara. Domani avremo la possibilità di fare ancora meglio anche se il meteo potrebbe essere un fattore. Intanto portiamo a casa punti e fiducia dopo questo sabato su un tracciato che di solito non mi favorisce troppo”.

Il Ducati Lenovo Team ha cominciato in maniera positiva l’evento di casa al Misano World Circuit Marco Simoncelli, con Marc Márquez primo nelle Practice del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Buona performance anche per Francesco Bagnaia, quarto al termine della sessione pomeridiana.

Márquez, quinto nelle libere, è tornato in prima posizione a dieci minuti dal termine grazie al tempo di 1’30.480.  Francesco Bagnaia si è mantenuto all’interno della top ten per tutta la sessione per poi chiudere al quarto posto a 230 millesimi dal compagno di squadra.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, seguite dalla Q2 alle 11:15. La sedicesima Sprint del 2025, di 13 giri, avrà inizio alle 15:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“L’inizio di giornata non è stato dei migliori in quanto nelle prove libere non riuscivo a guidare in maniera comoda, nonostante fossi comunque veloce. Nel pomeriggio sono andato in crescendo giro dopo giro, migliorando le linee e i riferimenti in frenata. La squadra ha fatto un ottimo lavoro, dandomi ciò di cui avevo bisogno. Ora siamo in una buona posizione, ma sappiamo di dover continuare a spingere. Arriviamo da Montmeló, che è un circuito che richiede una guida fluida, mentre qui bisogna essere aggressivi soprattutto in frenata. C’è molto grip: è stato quindi più complesso trovare il feeling con la moto. Alla fine ci siamo riusciti”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Sapevamo che qui, rispetto alle ultime due trasferte, saremmo stati più competitivi. La pista di Misano offre più grip e molti dei problemi vengono un po’ attenuati. Abbiamo adottato una strategia diversa: essendo una pista che conosco perfettamente, ho chiesto di non toccare niente sulla moto. Le modifiche hanno riguardato solo piccoli dettagli. Siamo riusciti ad essere più competitivi sia sul giro secco che sul passo. Purtroppo nel secondo time attack sono finito lungo al T3. Sono comunque molto felice, in quanto l’essere tra i primi dieci e evitare la Q1 aiuta”.

ALEX MARQUEZ #73
“Se guardiamo al ritmo di Marc, siamo indietro, ma rispetto agli altri siamo partiti bene. Il feeling è buono, su un circuito che non è mai stato tra i miei preferiti. L’idea è cercare costanza di passo e avvicinarci a Marc. La pista ha moltissimo grip e stiamo facendo un lavoro importante per essere pronti in Q2”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Giornata difficile, ci sono cose che hanno funzionato benissimo e altre che purtroppo sono andate malissimo. La Q1 è sempre una sessione difficile ma abbiamo il dovere di lavorare a testa bassa per provare ad essere in Q2. Misano non è mai stato tra le mie piste talismano, ma, a dirla tutta, nemmeno Le Mans e Austria e sappiamo com’è andata a finire”.

Con la messa in pausa del FIM MotoE World Championship al termine della stagione 2025, non si ferma lo studio per sviluppare le competenze di Ducati sulle tecnologie alternative alla combustione interna. Il progetto MotoE Ducati è nato con l’obiettivo di creare il know-how interno all’Azienda al fine di farsi trovare pronti se e quando la tecnologia delle batterie dovesse consentire la realizzazione di una moto elettrica stradale in linea con i valori della Casa di Borgo Panigale.

In questi anni di mondiale MotoE, Ducati ha raccolto un’elevata mole di dati grazie ai 18 piloti in griglia che si sono dati battaglia ad ogni gara. In tre anni di sviluppo, l’evoluzione delle celle ha permesso un risparmio di peso del pacco batterie del prototipo V21L di 8,2 kg, un valore in assoluto elevato, ma ancora insufficiente per rendere la “MotoGP elettrica di Borgo Panigale” leggera quanto una moto da corsa a combustione interna e con un’autonomia adeguata.

Per questo motivo Ducati, tra le varie attività di ricerca e sviluppo, è al lavoro assieme ad aziende del Gruppo Volkswagen per continuare a studiare e testare nuove tecnologie per realizzare pacchi batterie più performanti dal punto di vista della densità di energia. Lo scorso 8 settembre all’IAA Mobility di Monaco, infatti, è stato presentato il primo prototipo di V21L, equipaggiato con batterie allo stato solido di QuantumScape e realizzato in collaborazione con Audi e PowerCo. Una moto che rappresenta un primo step di sviluppo e che conferma la continuità della ricerca Ducati in merito a tecnologie alternative alla combustione interna.

Settembre intenso per il Ducati Lenovo Team che da Barcellona vola a Misano Adriatico per il 16esimo Round della stagione 2025. Titolo costruttori in tasca, il settimo della storia e il sesto consecutivo, Ducati arriva al Misano World Circuit Marco Simoncelli, dove si corre dal 2007. Una pista dove la Desmosedici GP ha conquistando 7 vittorie e lo scorso anno ha centrato proprio qui l’importante traguardo dei 100 trionfi nella Premier Class. Completano l’albo d’oro di Borgo Panigale in Romagna i sigilli di Stoner (2007), Dovizioso (2018), la doppietta di Bagnaia (2022 e 2023), Martin (2023), Bastianini (Emilia Romagna GP) e Marc Márquez (entrambi lo scorso anno).

Un bottino di 487 punti, 14 trionfi nella Sprint, 10 vittorie e un solido secondo posto al GP di Catalunya, Marc Márquez va a caccia del sesto successo in carriera a Misano per allungare ancora in classifica prima delle trasferte extra europee.

Autore di una bellissima rimonta a Barcellona pochi giorni fa e pronto ad affrontare il weekend di casa davanti a tutti i tifosi al massimo delle sue potenzialità, Pecco Bagnaia, sempre velocissimo su questo tracciato.

Per entrambi appuntamento a venerdì 12 settembre, alle ore 10.45 locali, per la prima sessione di prove libere.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (487 punti)
“In Catalunya è stata una gran gara, una bella festa con tutti i tifosi e su un tracciato, che almeno sulla carta non era perfetto per le mie caratteristiche, abbiamo centrato la vittoria nella Sprint e il secondo posto nel GP. Sapevo che Alex era velocissimo, già dal primo turno di libere aveva un altro passo nell’ultimo settore. Misano invece è una pista più favorevole al mio stile, sarà un weekend dedicato a tutti i tifosi Ducati, non vedo l’ora di scendere in pista”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (237 punti)
“Misano è sempre speciale, cercheremo di goderci l’abbraccio di tutti i tifosi Ducati. Ci arriviamo motivati, in Catalunya abbiamo lottato, dopo la qualifica è stato un weekend in salita ma abbiamo anche chiuso in crescendo con una bella gara e rimonta domenica. Ripartiamo da queste buone sensazioni: continuiamo a lavorare sodo e sfruttiamo le caratteristiche della pista a nostro favore”.

In Superpole Race, Danilo Petrucci ha mostrato una prestazione solida, recuperando terreno giro dopo giro e chiudendo al quarto posto, a pochi secondi dal podio. Nonostante alcune difficoltà nel trovare il giusto feeling con la moto e nel gestire il grip, ha saputo mantenere costanza e portare a casa punti importanti per la classifica, assicurandosi anche la seconda fila per Gara 2.

Per Yari Montella, la gara breve era già in salita a causa dei due long lap penalties da scontare. Dopo una buona partenza e aver gestito le penalità nei primi giri, Yari ha iniziato una rimonta dalle retrovie fino al quindicesimo posto, prima di fermarsi alla curva 8 per un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro. 

Nella seconda manche della domenica, partito dalla quarta casella, Petrucci ha ingaggiato una lotta serrata nei primi giri con Lowes e Rea. Nella fase centrale della gara ha perso qualche posizione a causa del calo di grip. Chiude ottavo confermandosi come miglior pilota indipendente. La prestazione gli ha permesso di guadagnare punti preziosi per il campionato, nonostante non sia riuscito a risalire sul podio come sperato.

Montella, partito undicesimo, ha dovuto affrontare un gruppo molto competitivo e problemi tecnici che lo hanno costretto al ritiro al quindicesimo giro, quando occupava la diciottesima posizione.

Danilo Petrucci, #9

“È stato un weekend abbastanza complicato. Non sono mai riuscito a trovare un feeling ottimale con la moto e ho faticato più del previsto. Abbiamo cercato di contenere i danni, ma in Gara 2 abbiamo provato a modificare la moto senza ottenere il risultato sperato. Per un attimo ho sperato di salire sul podio, ma poi il grip ha cominciato a calare e non sono più riuscito ad essere veloce. Ho chiuso ottavo. L’unica nota positiva è che abbiamo portato a casa qualche punto, anche se mi sarebbe piaciuto risalire sul podio”.

Yari Montella, #5

“Oggi piove sul bagnato. Abbiamo raccolto pochissimo, con due ritiri a causa di problemi tecnici. Mi dispiace tantissimo non aver portato a casa nulla questo weekend, perché probabilmente era uno dei migliori: mi sentivo in forma, a mio agio con la moto e avevo un buon ritmo. Purtroppo ieri per un mio errore e oggi per problemi tecnici, non abbiamo ottenuto risultati. Ora pensiamo ad Aragon, sperando che vada meglio.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Questo weekend è stato abbastanza positivo dalla parte di Danilo, perché siamo riusciti a guadagnare punti importanti in classifica. Con Yari, invece, nonostante un’ottima qualifica, l’incidente di Gara 1 ha compromesso tutto il weekend a causa delle penalità. In Gara 2, poi, un problema tecnico ci ha costretti al ritiro. Attualmente credo che le limitazioni regolamentari ci stanno penalizzando notevolmente.  La nostra moto, che era una delle più performanti, ne risente particolarmente.”