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Ritorno in pista importante per Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio a poche ore da un deludente (nei risultati) Gran Premio di Catalunya concluso con un doppio zero a referto. C’era innanzitutto da ritrovare il feeling con la moto e i 50 giri a testa hanno sicuramente aiutato sotto questo punto di vista.
 
Per Fabio Di Giannantonio è stata sicuramente una giornata fondamentale per il proseguo di stagione: sulla falsa riga del test di Jerez de la Frontera il Team #49 ha continuato il lavoro di messa a punto di una Desmosedici che ad ogni uscita sembra sempre più in sintonia con Diggia (e viceversa).
 
Enea Bastianini ha anche avuto modo di provare una carena totalmente nuova che Ducati ha deciso di far provare a lui oltre che al team ufficiale. Adesso qualche giorno di riposo e poi di nuovo in pista con la terza doppietta dell’anno: questa volta gli scenari saranno Sachsenring e Assen, rispettivamente il 19 e 26 di giugno.

9º – ENEA BASTIANINI #23 (1’39.844 – 54 giri)
“Ho provato una nuova carena e le sensazioni sono buone. In inserimento di curva mi sento più comodo, ma sarà importante vedere i dati per capire se abbiamo perso qualcosa in velocità. Su questa pista con così poco grip non era facile capirne tutte le caratteristiche di questa carena. In generale una giornata positiva, abbiamo trovato qualcosa sull’anteriore anche se ancora non siamo al 100%, ma siamo sulla buona strada”.

10º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’39.963 – 56 giri)
“Abbiamo girato tanto e siamo stati veloci. Abbiamo lavorato tanto sul setup, non avevamo pezzi nuovi da provare ma non era nemmeno il momento per noi: meglio concentrarci su quello che abbiamo per migliorare. Non abbiamo risolto tutto, l’obiettivo di fare meglio a centro curva non l’abbiamo centrato, ma in generale è stato un test positivo. Abbiamo informazioni utili e ora ci prepariamo alla prossima doppietta”.

Il Ducati Lenovo Team è tornato nuovamente in pista oggi sul Circuit de Barcelona – Catalunya per una giornata di test ufficiali dopo il Gran Premio della Catalogna disputato ieri pomeriggio sullo stesso tracciato nei pressi di Barcellona.

Reduci da una gara al di sotto delle aspettative, dopo il ritiro di Francesco Bagnaia coinvolto in un incidente alla prima curva e il quattordicesimo posto di Jack Miller, la squadra italiana e i suoi piloti si sono subito rimessi al lavoro questa mattina per affrontare l’intenso programma di test previsto per la giornata.

Bagnaia è stato uno dei primi a scendere in pista, sulla sua Desmosedici GP. Uscito dal box pochi minuti dopo l’apertura della pit lane, il pilota italiano ha completato un totale di 84 giri ottenendo il secondo miglior tempo in 1:39.451, a soli 4 millesimi dal miglior crono di oggi, segnato da Quartararo. Anche Jack ha iniziato a girare presto, ed ha compiuto un totale di 68 giri, chiudendo il test in sesta posizione (1:39.742).

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 1:39.451 (2°- 84 giri)
“E’ stata una giornata positiva. Ho fatto numerosi giri con le gomme usate e diverse prove che si sono rivelate per la maggior parte positive. Ci siamo concentrati soprattutto sulle prove di partenza perché ultimamente rispetto ai nostri avversari perdevamo qualcosa in quella fase. Siamo riusciti a fare dei passi avanti, perciò sono contento e soddisfatto del lavoro portato a termine quest’oggi”.

Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team) – 1:39.742 (6°- 68 giri)
“Rispetto alla gara di ieri il nostro passo quest’oggi è migliorato, ma c’è da considerare che le condizioni della pista sono molto diverse da ieri. Le temperature sono sempre elevate, ma l’asfalto è più gommato e abbiamo modificato molto l’assetto della moto rispetto a quello che abbiamo di base. È stata una giornata positiva: ho provato alcuni nuovi piccoli componenti e una carena nuova e abbiamo avuto dei buoni riscontri. Ora avremo un fine settimana di stop prima di andare al Sachsenring, in Germania, per il prossimo GP”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista per il decimo appuntamento della stagione MotoGP 2022 dal 17 al 19 giugno sul Circuito del Sachsenring nei pressi di Chemnitz, per il Gran Premio della Germania.

Il Gran Premio della Catalogna, nono round della stagione MotoGP 2022 andato in scena questo pomeriggio sul Circuito del Montmeló nei pressi di Barcellona, non ha riservato molte soddisfazioni ai piloti del Ducati Lenovo Team.

Partito con l’undicesimo tempo, Jack Miller è scivolato in diciassettesima posizione nel corso dei primi giri. Nonostante la mancanza di grip che lo ha rallentato per tutta la gara, il pilota australiano è riuscito comunque a risalire fino all’undicesimo posto ma sul finale, a gomme ormai usurate, non ha potuto difendere la posizione, terminando quattordicesimo la gara.

Gara sfortunata per Pecco Bagnaia, costretto al ritiro dopo essere stato coinvolto subito in un incidente alla prima curva. Il pilota italiano, che partiva con il secondo tempo, si trovata in terza posizione quando Nakagami ha colpito la gomma posteriore della sua Desmosedici GP trascinandolo a terra insieme a Rins.

Dopo la gara di oggi Pecco è quinto in classifica generale, a 66 punti dal leader Quartararo, mentre Jack occupa la nona posizione a 16 punti da Bagnaia. Ducati mantiene invece la sua leadership nel Campionato Costruttori, grazie al secondo posto ottenuto quest’oggi da Jorge Martín (Pramac Racing) davanti al compagno di squadra Johann Zarco.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 14°  
“E’ stata una gara davvero strana e deludente. Dall’inizio alla fine ho sofferto molto per la mancanza di grip. Ho deciso di correre con la gomma posteriore dura nella speranza di poter essere forte sul finale, ma non è andata così. Gli avversari riuscivano a passarmi sia all’interno che all’esterno e la gomma era talmente usurata che non riuscivo a fare le mie linee. Peccato”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“Prima di tutto sono contento di sapere che Nakagami sta bene dopo la brutta caduta. Secondo me oggi ha esagerato, considerando che era la prima curva del primo giro e che aveva già recuperato diverse posizioni. In ogni caso queste sono le gare e non c’è molto da aggiungere. Ora dobbiamo lavorare a testa bassa e rimanere concentrati per le prossime gare: arrivano dei Gran Premi dove possiamo fare bene e recuperare punti. Non sarà facile, vista la costanza di Quartararo, ma anche l’anno scorso avevamo uno svantaggio importante e siamo riusciti a chiude la stagione a 26 punti da lui, perciò è ancora tutto aperto”.

I piloti del Ducati Lenovo Team saranno in pista domani sul Circuit de Barcelona – Catalunya per una giornata di test ufficiali, mentre il prossimo Gran Premio si disputerà sul circuito del Sachsenring, in Germania, dal 17 al 19 giugno.

Il Gran Premi de Catalunya, nono round della stagione 2022 di MotoGP, si chiude con il sedicesimo posto di Michele Pirro.

Il pilota italiano è stato protagonista di una gara caparbia con la Ducati Desmosedici GP del team Aruba.it Racing. Partito dalla 22° posizione, Pirro ha avuto il merito di rimanere concentrato durante un Gran Premio caratterizzato da molte cadute e negli ultimi tre giri è riuscito anche a prendere Pol Espargaro (Honda) per chiudere in 16° posizione.

Il prossimo appuntamento per Michele Pirro ed il team Aruba.it Racing è per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini in programma il 4 settembre al Misano World Circuit Marco Simoncelli.  

Michele Pirro (Aruba.it Racing)
“E’ stata una gara difficile in cui abbiamo cercato di raccogliere dati importanti che ci possano permettere di migliorare. Nei primi giri ho perso contatto con la zona punti e questo non mi ha permesso di poter sfruttare l’occasione. Mi dispiace perché era un risultato alla nostra portata. Abbiamo però ancora una possibilità a Misano e daremo il massimo”.    

Dura appena otto giri il gran premio di Catalogna per Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio, entrambi protagonisti in negativo di un pomeriggio da dimenticare in fretta.
 
Nel giro di pochi secondi, prima Enea Bastianini (#23) e poi Fabio Di Giannantonio (#49) abbandonano in anticipo l’ottavo Round del Campionato del Mondo 2022, vittime senza conseguenze rispettivamente della curva 5 e della curva 13. 
 
Bestia, partito forte e subito alla ricerca delle primissime posizioni scivola senza rimedio mentre lottava con Viñales per la 6ª posizione: un vero peccato visto che il podio era ad una manciata di millesimi. Unica soddisfazione, rimane terzo nel mondiale anche se chi lo precede guadagna punti. 
 
Per Diggia poteva essere una gara fondamentale, con una top10 (obiettivo prefissato) decisamente alla portata dopo la gran qualifica di ieri. Domani il secondo test ufficiale della stagione servirà soprattutto per ritrovare il feeling perso proprio oggi.

NC – ENEA BASTIANINI #23 (3º nel mondiale con 94 punti)
“non ho fatto nulla di strano…sono entrato uguale al giro prima ma purtroppo l’anteriore non ha retto. Volevo fare una gara discreta, senza esagerare, ma non ci siamo riusciti. Al momento non ho spiegazioni. Paradossalmente in quel punto andavo anche bene e stavamo facendo una bella gara. Eravamo lì, e già mantenere la sesta/settima posizione oggi sarebbe stata importante”.
 
NC – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (22º nel mondiale con 8 punti)
“Purtroppo c’era un sacco di vento in entrata alla tredici… Sono entrato come nei giri precedenti, ma l’anteriore si è chiuso e non sono riuscito a salvarla. Peccato perché eravamo partiti bene, stavo gestendo bene e sapevo di avere un buon passo: l’errore non ci voleva. Concentriamoci sui test, ci sarà tanto su cui lavorare sempre a livello di setup”

Il team Prima Pramac Racing festeggia al completo sotto il podio al termine di una domenica da ricordare.

Il Gran Premi de Catalunya si conclude con una fantastica doppietta con Jorge Martin e Johann Zarco rispettivamente secondo e terzo sotto la bandiera a scacchi.

Il pilota spagnolo è protagonista di un bel duello con Aleix Espargaro (Aprilia) riuscendo a conquistare la seconda posizione al quarto giro. La risposta di Espargaro arriva a metà gara prima di un errore nell’ultimo giro che consente a Martin di prendersi il secondo gradino del podio.

Johann Zarco, unico nel gruppo di testa a partire con la gomma hard, rimane incollato alla zona podio per tutta la gara provando anche ad attaccare Espargaro per poi sfruttare il suo errore e chiudere con un entusiasmante terzo posto.

Jorge Martín

Non sono tornato perchè non me ne ero mai andato… sono felicissimo, ci voleva per me e per il team. Abbiamo lavorato tanto e ci meritiamo questo podio.

Johann Zarco

Sono contento, siamo stati forti tutto il fine settimana e ho sfruttato l’errore di Aleix per andare a podio. Abbiamo fatto uno step in avanti questo fine settimana e ora dobbiamo continuare cosí.

Pecco Bagnaia partirà dalla prima fila nel GP della Catalogna, in programma domani sul Circuit de Barcelona – Catalunya. Dopo essersi aggiudicato l’accesso diretto alla Q2 chiudendo la FP3 con il quarto tempo, il pilota torinese ha saputo portare a termine un “time attack” quasi perfetto in qualifica, chiudendo in 1:38.773, in seconda posizione, a soli 31 millesimi dalla pole position di Aleix Espargaro. Per Bagnaia si tratta della quarta partenza dalla prima fila nella stagione MotoGP 2022.

Jack Miller partirà invece dalla quarta fila nella gara di domani. Il pilota australiano, che era riuscito ad entrare direttamente in Q2 grazie al quinto tempo dopo la FP3, ha continuato a soffrire per la mancanza di grip al posteriore anche oggi, e non è riuscito ad andare oltre l’undicesimo tempo (1:39.523) in qualifica.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) –  2° (1:38.773)
“Abbiamo chiuso molto vicini ad Aleix Espargaro, ma purtroppo ho perso un po’ di tempo nel quarto settore a causa del traffico. In ogni caso sono molto soddisfatto di questa qualifica e anche del lavoro che abbiamo fatto nella FP4. Come passo ci siamo avvicinati un po’ di più ad Aleix, che considero l’uomo da battere domani. Anche Fabio Quartararo ha fatto un passo avanti oggi. Per la gara sarà difficile preparare una strategia: le temperature dovrebbero essere più alte rispetto ad oggi e perciò le condizioni della pista saranno leggermente diverse. Sarà importante riuscire ad amministrare bene la gomma posteriore per poter essere competitivi anche nelle fasi finali della gara”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 11° (1:39.523)
“Ho sofferto molto oggi in qualifica con entrambe le gomme morbide: ho cercato di sfruttarle al massimo, ma la mancanza di grip al posteriore non mi ha permesso di guidare come volevo. È difficile dire se il problema sia dovuto alla scelta della gomma o al nostro setup, ma continueremo a lavorare e ad analizzare i dati di oggi per cercare di migliorare ancora ed essere pronti per la gara di domani. È difficile predire che tipo di gara sarà, ma sicuramente proveremo a fare del nostro meglio, come sempre”.

I piloti della MotoGP torneranno in pista domattina alle 9:40 per il warm up, mentre il nono Gran Premio della stagione 2022 prenderà il via alle ore 14:00 CEST sulla distanza di 24 giri.

Sul Circuito de Barcelona-Catalunya sono andate in scena oggi le qualifiche del Gran Premio de Catalunya, nono round della stagione 2022 di MotoGP.

Michele Pirro e la Ducati Desmosedici GP del team Aruba.it Racing partiranno dall’ottava fila alla luce della 22° posizione ottenuta al termine delle Q1.

Dopo un time attack incoraggiante nell’ultimo run delle FP3, il pilota italiano non è riuscito nelle Q1, complice anche la temperatura più alta dell’asfalto, ad abbattere il muro del 1’40 sfiorato nella sessione del mattino (1’40.008), chiudendo con il tempo di 1’40.310 (P22).

Michele Pirro (Aruba.it Racing)
“Abbiamo migliorato i tempi rispetto a ieri. Per questo nella qualifica mi aspettavo di scendere sotto l’1.40 anche perché questa mattina non ci ero riuscito a causa di un piccolo errore. Domani, ovviamente, non sarà facile anche perché durante la gara il grip cala molto, soprattutto con queste temperature. In ogni caso cercheremo senz’altro di fare il massimo per portare a casa il miglior risultato possibile”.

Le qualifiche del Gran Premi de Catalunya, nona tappa della stagione 2022 di MotoGP, si sono concluse con il quarto posto di Johann Zarco che ha festeggiato con il suo team al parco chiuso come primo independent rider. Per Jorge Martin qualche difficoltà in più ma un sesto posto che vale comunque una positiva seconda fila.

Dopo delle FP3 particolarmente incoraggianti concluse con Zarco e Martin rispettivamente al secondo terzo posto per conquistare agevolmente l’accesso diretto alle Q2, nella qualifica per la pole position il pilota francese è stato protagonista di un ultimo giro incisivo concluso in quarta posizione con il tempo di 1’39.027 a soli 68 millesimi di secondo dalla prima fila. Risultato che è valso anche l’accesso al parco chiuso come primo pilota indipendente.

Jorge Martin non è invece riuscito a trovare le giuste condizioni in nessuna delle due run per mettere insieme il giro ideale che gli avrebbe consentito di conquistare la prima fila. Alla fine della qualifica il pilota spagnolo ha chiuso sesto con il tempo di 1’39.142 a 115 millesimi di secondo dal compagno di squadra.

Johann Zarco

Contento e soddisfatto del lavoro di oggi, partire dalla seconda fila domani domani sarà fondamentale. Il feeling nelle fp4 era incredibile, il passo molto buono. Domani possiamo lottare per posizioni importanti.

Jorge Martín

Sono finalmente tornato ad essere competitivo, con il vecchio set up il feeling continua ad essere positivo e miglioriamo sessione dopo sessione. Partire dalla seconda fila è sempre un vantaggio, dobbiamo essere bravi a sfruttarlo per poter stare nel gruppo di testa.

La pole position del Mugello casualità? No grazie. Le casualità in MotoGP non esistono, ma Fabio Di Giannantonio ha puntato i piedi anche oggi e nelle qualifiche di Montmelò ha trovato il quinto tempo assoluto a 357 millesimi dalla pole di Espargarò.
 
Una bella dimostrazione di forza quella del numero #49, da sempre più conosciuto per le rimonte in gara che per le prestazioni da giro secco. Il vento sta cambiando e il pilota romano oggi dormirà sereno sicuro di un’ottima posizione di partenza domani in griglia.
 
Sabato decisamente più complicato per Enea Bastianini che sia in fp3 che in Q1 sfiora l’accesso alla sessione che conta, persa per appena 23 millesimi nel secondo tentativo. Forte di un buon passo di gara, l’italiano domani punterà tutto su una partenza aggressiva per tentare l’ennesima rimonta.

5º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’39.099s)
“Anche se non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno, era importante confermare che stiamo crescendo e quale miglior modo se non trovare un’altra bella qualifica come oggi. Stiamo lavorando bene, toccando pochissimo la moto e domani possiamo fare bene. Certo ci sarà da trovare ancora qualcosa sul passo, specialmente nella seconda parte di gara. Il warm up ci darà più certezze anche sulla scelta della gomma”.
 
14º – ENEA BASTIANINI #23 (1’39.246s)
Peccato perché avevamo ben altro risultato nelle nostre corde. Peccato anche per l’ultimo giro perché ho trovato un altro pilota davanti a me in curva 3 che pascolava e non sono riuscito a migliorare. La Q2 avremmo dovuto centrarla questa mattina, ma è andata così. Il passo gara è buono, la gara è lunga e possiamo recuperare tante posizioni e ci vorrà una gran bella partenza all’attacco”.