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Il Circuit de Barcelona-Catalunya ospita la quindicesima gara del calendario MotoGP, con il primo match point disponibile per la classifica costruttori. Per Ducati, si tratterebbe del sesto titolo consecutivo, il settimo in totale per la casa di Borgo Panigale. Il circuito di Montmeló è da sempre un tracciato storico per Ducati: Loris Capirossi conquistò qui nel 2003 la prima vittoria nella Premier Class in sella alla Desmosedici GP seguita dai trionfi di Stoner nel 2007, Dovizioso nel 2017, Lorenzo nel 2018 e Bagnaia nel 2024 (vincitore sia al Catalan GP che al Solidarity GP a fine stagione).

GP di casa e due sigilli su questa pista in MotoGP (2014 e 2019) per Marc Márquez, protagonista assoluto della stagione in corso con 7 doppie vittorie Sprint/Gara consecutive, ora alla ricerca dell’11esimo trionfo del 2025. Una striscia impressionante di risultati positivi che offre a Ducati la possibilità di chiudere la partita tra i costruttori già al termine della gara di sabato.

In crescendo e fiducioso delle modifiche apportate alla Desmosedici nell’ultimo weekend di gara, torna al lavoro anche Francesco Bagnaia con i primi nel mirino. Su una pista che ben esalta le sue caratteristiche di guida, il podio è un obiettivo.

Per entrambi appuntamento a venerdì 5 settembre, alle ore 10.45 locali, per la prima sessione di prove libere.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (455 punti)
“Questa almeno sulla carta, non è una delle mie piste migliori, anche a livello di risultati. In ogni caso la mia gara di casa e l’atmosfera dei tifosi è sempre unica e speciale. Venerdì dalle prime libere cercheremo di capire i veri valori in campo. Rimaniamo concentrati e portiamo a casa quanti più punti possibili considerato che questo tracciato valorizza caratteristiche di guida e tecniche anche degli avversari”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (228 punti)
“Rispetto al Balaton, se guardiamo alle posizioni, sicuramente uno dei weekend più complicati dell’anno. Dopo la qualifica, abbiamo deciso di fare modifiche molto importanti alla moto e ho ritrovato un buon feeling alla guida soprattutto durante la gara di domenica. Continuiamo su questa strada, lavoriamo per confermare le stesse buone sensazioni anche su questo tracciato”.

Dopo la lunga sosta estiva, il Barni Spark Racing Team è pronto a tornare in pista a Magny-Cours. Lo storico tracciato francese evoca ricordi più che positivi. Lo scorso anno Danilo Petrucci conquistò tre podi, con due terzi posti e un secondo posto a conclusione del weekend. Anche Yari Montella conserva un dolce ricordo di Magny-Cours, dove, lo scorso anno nella categoria Supersport si impose davanti a tutti in Gara 2.

In Francia, Danilo proverà una nuova evoluzione sulla Panigale V4 per proseguire la lotta al terzo posto in campionato. Yari dovrà invece concentrarsi su maggior concretezza e risultati costanti, dopo aver suggellato la miglior piazza della stagione (7°) in Gara 1 a Balaton, in uno dei weekend più complicati della stagione.

Petrucci, attualmente terzo in classifica generale con 233 punti, guida anche la graduatoria dei piloti indipendenti e punta ad arricchire il bottino di sette podi conquistati finora in stagione. 

Variazione nel programma di gare: la Gara 2 di domenica si correrà alle 15:30, mentre gli orari di Gara 1 e Superpole Race rimangono invariati.

Danilo Petrucci, #9

“Magny-Cours è una pista che mi piace molto. L’anno scorso avevamo raccolto un gran bottino di punti, con tre podi che ci avevano resi i migliori del weekend. So che sarà difficile replicare quel risultato, ma il mio obiettivo è continuare a lottare per il terzo posto in campionato e provare a guadagnare più punti possibili. Mi sono allenato tanto durante l’estate, sono felice di tornare in moto e spero di riuscire a salire sul podio più volte possibile.”

Yari Montella, #5

“Era ora di ricominciare dopo oltre un mese di pausa. In questo periodo ho potuto riposare, riprendere gli allenamenti e ricaricare le energie dopo i primi tre quarti di stagione. L’obiettivo per gli ultimi quattro round è fare un ulteriore passo avanti, essere più concreti. Magny-Cours è una pista che l’anno scorso ci ha regalato bei ricordi. Ora ci troviamo in una situazione diversa, ma daremo il 110% per portare a casa il massimo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“L’obiettivo con Danilo rimane quello fissato a inizio stagione, ovvero chiudere nei primi tre del campionato. Avevamo programmato due evoluzioni sulla moto per le ultime gare e le porteremo in pista, seguendo il percorso stabilito. Una di queste verrà provata già a Magny-Cours. Siamo convinti di poter raggiungere il traguardo prefissato e c’è la volontà di tutti per riuscirci. Con Yari, invece, dobbiamo essere più concreti. La velocità non manca, ma stiamo commettendo ancora troppi errori. Serve trasformare il buon lavoro che stiamo facendo in risultati.”

Il 78° Gran Premio delle Nazioni di Motocross, che si terrà negli Stati Uniti dal 3 al 5 ottobre sulla pista di Ironman in Indiana, vedrà per la prima volta due Desmo450 MX schierate al via, con Antonio Cairoli e Jeremy Seewer impegnati nella MXGP per l’Italia e la Svizzera. Per la 450 di Borgo Panigale, che ha esordito nel Pro Motocross AMA con Tony Cairoli a RedBud nello scorso luglio, sarà un ritorno sul suolo americano in occasione della più prestigiosa competizione di motocross dell’anno.

Il campione siciliano, che vanta tre successi personali in 450 nel MXoN, un 3° posto nel 2013 e una vittoria a squadre nel 2021 è alla sedicesima partecipazione al Nazioni, e si confronterà con i migliori piloti del mondo della classe regina nelle vesti di capitano dell’Italia, portando questa volta sulla sua Desmo450 MX il numero 22. Tredicesima partecipazione invece per Jeremy Seewer, anche lui capitano della nazionale svizzera e in gara per la prima volta negli Stati Uniti con la Ducati che per l’occasione ad Ironman avrà il numero 25.

Antonio Cairoli: “Sono molto contento di tornare a disputare il Gran Premio delle Nazioni di Motocross: per me è una doppia soddisfazione indossare la Maglia Azzurra e correre con una moto italiana come la Ducati che accompagnerò all’esordio anche nella più importante competizione di motocross dell’anno. Quest’anno ho fatto diverse gare, sono stato sempre piuttosto competitivo e mi sono trovato molto a mio agio sulle piste americane.  Visto che il MXoN quest’anno sarà ospitato sul tracciato di Ironman, la Federazione Italiana di Motociclismo mi ha contattato e io ovviamente mi sono messo subito a disposizione per dare il mio contributo alla causa azzurra. Sono carico e spero di poter dare una mano anche mentalmente ai miei giovani colleghi. L’esperienza non ci manca: l’obbiettivo della squadra è arrivare nei primi cinque, e credo sia oggettivamente un risultato alla nostra portata, ma il Nazioni si sa, è una gara molto particolare per cui “mai dire mai”

Il Barni Spark Racing Team ha scelto Álvaro Bautista per la stagione 2026 del WorldSBK, che affiancherà il già confermato Yari Montella. Un arrivo importante per la squadra di Calvenzano, che potrà contare sull’esperienza di un pilota dal palmarès straordinario. Questa nuova relazione è come sempre arrivata a compimento grazie al nostro partner Spark Serbia e tutti i nostri sponsor.

Bautista esordisce nel Mondiale 125cc nel 2002, conquistando il titolo nel 2006. Dal 2007 al 2009 corre in 250cc per poi approdare in MotoGP nel 2010, dove colleziona tre podi e una pole position. Nel 2019 il passaggio al WorldSBK, con un impatto immediato: 11 vittorie consecutive nelle prime gare e una stagione da protagonista nella lotta al titolo. Dopo un biennio in Honda, Bautista torna in Ducati nel 2022, ottenendo 16 vittorie e 31 podi su 36 gare, laureandosi campione del mondo. Nel 2023 conferma le ottime prestazioni vincendo 27 gare e conquistando il secondo titolo consecutivo.

Nella stagione in corso, Bautista occupa la quinta posizione in classifica generale, a pochi punti dal terzo posto, con un bottino che conta già 2 secondi posti e 11 terzi posti.

Un sentito ringraziamento a Danilo Petrucci, con cui abbiamo condiviso tre stagioni indimenticabili. La sua presenza ha contribuito in modo determinante alla crescita del team Barni Spark Racing, culminata nel 2024 con il ritorno al titolo di miglior team indipendente. Nel corso della sua esperienza con noi, Danilo ha conquistato finora 20 podi, frutto di un percorso di sviluppo continuo, tra cui spicca l’indimenticabile tripletta a Cremona nel 2024. A lui vanno i nostri migliori auguri per un futuro brillante.

Álvaro Bautista, #19
“Voglio ringraziare Barni per la fiducia e l’interesse nei miei confronti. Subito dopo l’annuncio che sarei stato libero per la stagione 2026, mi ha contattato senza esitazioni e questo per me significa molto. Sono felice di restare in famiglia Ducati, con cui ho già conquistato successi e credo che insieme a Barni possiamo ottenere grandi risultati. Il team è in costante crescita stagione dopo stagione e questo accordo rappresenta un ulteriore step. Bisognerà impegnarsi dato che lavorerò con persone nuove, ma sono fiducioso perché vedo in Barni grande motivazione e spirito di competizione. Voglio dimostrare che posso ancora vincere. Gli ultimi due anni non sono stati facili a causa del nuovo regolamento, ma ora con la nuova Panigale V4 e il supporto Ducati avremo tutto il necessario per essere competitivi. L’obiettivo è raggiungere il nostro massimo livello e da lì puntare sempre più in alto.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo orgogliosi di dare il benvenuto ad Álvaro nella nostra squadra per la prossima stagione. Per un team privato avere un tre volte campione del mondo è motivo di grande soddisfazione e dimostra la consolidata credibilità e spessore del Team. Ci attendono sfide importanti, ma proprio questo ci spinge a migliorarci costantemente. Álvaro sta dimostrando ancora oggi tutto il suo valore e siamo certi che potrà darci un contributo fondamentale per continuare a crescere. Dobbiamo ricordare che, grazie al supporto di chi crede e investe in noi, come il nostro partner Spark Serbia, i nostri sponsor DTO, Bardahl, Spider, Gommauto Ambrosiana, PSP e Iride, insieme a tutti gli sponsor tecnici, possiamo dimostrare il nostro valore. Un ringraziamento speciale va anche a Ducati, che ci permette di disporre di un pacchetto competitivo.”

Il team Aruba.it Racing – Ducati è lieto di annunciare il raggiungimento dell’accordo con Iker Lecuona che salirà a bordo della nuova Ducati Panigale V4R nella stagione 2026 del Campionato del Mondo Superbike.

Nato il 6 gennaio 2000 a Valencia, il pilota spagnolo approda a soli 16 anni nella categoria Moto2 dove rimane per 4 stagioni prima del salto in MotoGP nel 2020 con il team Tech3.
Dal 2022 la sua carriera prosegue in Superbike con il team HRC con il quale ottiene 2 podi e 1 pole position nelle 113 gare disputate fino a questo momento.

Inevitabilmente, con l’arrivo di Lecuona le strade del team Aruba.it Racing – Ducati e quelle di Álvaro Bautista si separano. 228 gare disputate fino ad oggi in sella alla Panigale V4R, 63 successi che ne fanno il pilota Ducati più vincente nella storia della Superbike, 120 podi totali, 10 pole position e, ovviamente, due titoli di Campione del Mondo: basterebbero i numeri per definire il rapporto che si è creato con Alvaro, pilota e professionista esemplare dentro e fuori la posta. Per questo motivo, il team Aruba.it Racing – Ducati vuole rivolgerli un grande ringraziamento per i cinque anni trascorsi e gli straordinari risultati raggiunti insieme.

Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team proseguono la loro impressionante serie di vittorie consecutive, ora arrivata a quota sette, grazie al successo nella gara di 26 giri del Gran Premio d’Ungheria, disputata al Balaton Park. Francesco Bagnaia ha concluso la corsa in nona posizione.

Dopo un contatto con Bezzecchi a inizio gara, Márquez è risalito al secondo posto a 22 giri del termine, per poi conquistare la testa della corsa all’undicesimo passaggio. Marc ha poi gestito il vantaggio fino al traguardo, chiudendo con più di quattro secondi di margine sul secondo classificato. Bagnaia, scattato dalla tredicesima posizione in griglia, è riuscito a farsi strada fino al settimo posto, per poi chiudere nono a causa di un long lap penalty.

Al termine del quattordicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez sale a quota 455, portando a 175 punti il suo vantaggio su Alex Márquez. Francesco Bagnaia è terzo, a 227 lunghezze di distacco dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team resta saldamente al comando della classifica a squadre (683 punti), con Ducati sempre al vertice della classifica costruttori (504 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione dal 5 al 7 settembre a Montmeló per il Gran Premio Monster Energy di Catalunya.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Sono stato fortunato a non cadere dopo il contatto con Bezzecchi: non mi aspettavo che avrebbe rallentato così tanto alla curva due e gli sono finito addosso. Errore mio. Ho perso una posizione e da quel momento la mia gara ha avuto nuovamente inizio: sono rimasto paziente, avendo la gomma posteriore media a mio favore. Ho portato la gomma alla giusta temperatura e da lì ho iniziato a spingere. La scelta di gomme ha fatto davvero la differenza, perché questa mattina mi sono reso conto che, con la media, riuscivo a girare sullo stesso passo degli altri con la soft, e sapevo che col passare dei giri sarei riuscito a mantenere lo stesso ritmo”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 9º
“È andata bene. All’inizio ho impiegato un attimo per trovare il feeling, ma poi è andato migliorando giro dopo giro. Nel finale ho provato a superare Pol (Espargaró), dopo essere rimasto a lungo in scia, ma alla curva cinque ho mancato il riferimento in frenata. Detto questo, per la prima volta in stagione mi sento meglio: ovviamente il risultato non è in linea con le nostre aspettative, ma l’obiettivo di trovare una soluzione ha iniziato a dare qualche frutto. Il passo in avanti compiuto nelle varie giornate è stato notevole e ne sono felice”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“C’è davvero poco da dire riguardo alla performance di Marc: ormai sono sette successi di fila ed è chiaro che è in uno stato di grazia nel quale riesce ad essere velocissimo, avendo dalla sua ancora un po’ di margine. Complimenti a lui, e a tutta la squadra, per un’altra incredibile performance. Abbiamo visto dei segnali di ripresa da parte di Pecco, che, non fosse stato per il long lap penalty, avrebbe potuto chiudere in settima posizione. Sappiamo che non è il tipo di risultato che ci si aspetta da un campione del suo calibro, ma ciò che conta è reagire e continuare a lavorare con impegno per uscire da questa situazione.”

ALEX MARQUEZ #73
“Non è stato il nostro fine settimana e oggi, colpevole anche la penalità sulla griglia, non è stata la nostra Domenica. Una caduta subito all’inizio e poi tutto troppo in salita. Sapevamo sarebbe stato un circuito che ci avrebbe dato filo da torcere. Otra proviamo a resettare e pensare a Barcelona, pista decisamente più adatta a me”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Peccato davvero, stavamo facendo una buona gara. Un errore che ha chiaramente pregiudicato la nostra gara. C’è rammarico, avevamo il passo per fare molto bene e lasciamo l’Ungheria con meno punti di quanti avremmo meritato”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Oggi l’errore è arrivato in qualifica, saremo stati sicuramente più performanti in sprint. È vero che non siamo partiti male, e abbiamo avuto un pizzico di fortuna però in ottica di gara dobbiamo migliorare in vista di domani. La top5 è ovvio che è un gran risultato, ma ormai non ci conformiamo”.

ALEX MARQUEZ #73
“Ho fatto un grave errore in qualifica alla curva 14 che ci ha tolto la seconda fila… Un errore che ci ha complicato tutto il fine settimana ma è anche vero che questo circuito ha tutto quello che il mio stile  di guida non ha. Ad ogni modo c’è da stare preparato per tutto e domani con la penalità sarà ancora più difficile”

Grazie a un imprendibile Marc Márquez, il Ducati Lenovo Team vince nella Sprint del Balaton Park, per quello che è il settimo successo consecutivo nella gara corta del sabato. Francesco Bagnaia ha chiuso la corsa in tredicesima posizione.

Márquez è scattato in maniera perfetta dalla pole, inserendosi in prima posizione e guadagnando sei decimi di vantaggio già nel primo passaggio. Dopo una serie di giri veloci, nel finale Marc ha poi gestito il margine fino alla bandiera a scacchi. Bagnaia, partito dalla quindicesima posizione, ha tagliato il traguardo tredicesimo, continuando a faticare sul tracciato ungherese

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 9:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio d’Austria, di 26 giri, con partenza alle 14:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“L’obiettivo era di rimanere in testa dall’inizio alla fine, e lo abbiamo raggiunto. Alla prima curva ho sentito il suono di un motore molto vicino e per questo ho lasciato i freni. So che con questa prima curva l’errore è dietro l’angolo per tutti, soprattutto staccando nella parte interna della pista, che è meno gommata. Poi al termine del primo giro mi sono reso conto di avere sei decimi di vantaggio ed ho cercato solo di restare in controllo, senza strafare, guidando nella maniera migliore possibile. Sono molto contento del feeling con la moto. Domani sarà un’incognita in termini di consumo gomme e mappe, ma abbiamo l’esperienza per affrontare il tutto al meglio”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 13º
“Sapevo che, partendo dalla quindicesima posizione, sarebbe stato difficile rimontare, anche alla luce del fatto che mi riesce comunque più difficile farlo nella Sprint quest’anno. Alla fine abbiamo deciso di fare un cambiamento sostanziale al set-up della moto e penso possa rappresentare un punto di inizio. A parte i primi due-tre giri, in cui ho dovuto adattarmi al cambio, poi sono riuscito a frenare molto più forte e questo mi ha aiutato mentre poi ho faticato in altre aree. Domani, nel warm-up, cercheremo di fare un altro step in questa direzione: sarà una gara lunga e complessa. È un periodo difficile, ma dobbiamo continuare a crederci perché conosco benissimo il potenziale che abbiamo”.

ALEX MARQUEZ #73
“Non sono del tutto soddisfatto, soprattutto sul passo e su qualche errore di troppo. Sul giro secco ci siamo, anche se non è un circuito che tira fuori il meglio delle mie caratteristiche. Marc e Fermin sono sicuramente i due piloti che hanno girato più comodi e sarà importante lavorare bene domani. Oggi abbiamo lavorato tanto con la gomma media e domani saremo più concentrati sulla morbida”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Era importante entrare in Q2, ma dobbiamo essere contenti del lavoro e delle sensazioni di oggi. Non siamo riusciti a far quadrare un gran giro, ma è stato comunque un venerdì solido. Ho provato sia mescola media che morbida, non ho notato troppa differenza, anche se sono sicuro che la seconda sarà la scelta per la sprint e sul giro secco ha un gran potenziale”.