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Repubblica Ceca – Most, non lontano dal confine con la Germania, l’Autodrom Most ospita il Round 05 del WorldSBK. Una pista particolare, ma molto tecnica e completa, dotata di varianti strette, veloci curvoni ed un lungo rettilineo con una staccata da prima marcia in curva 1. Tracciato e paddock vecchio stampo, ma sempre teatro di belle battaglie e gare combattute. 

Il Team Pata Go Eleven ed Andrea Iannone provengono da un Round di Cremona caratterizzato da alti e bassi, dove non è però mancata la velocità fino alla Superpole Race; ripartire da lì sarà la chiave per affrontare al meglio il Round 05. Il pilota di Vasto ha corso all’Autodrom Most per la prima volta lo scorso anno, dove ha ottenuto uno dei weekend migliori della stagione: secondo in griglia di partenza, terzo in gara 1 e settimo in gara 2, dovendo però rimontare dall’ultima posizione in seguito ad un contatto tra due piloti in curva 1. Importante, qui a Most, sarà lavorare bene sulla distanza gara ed avere un buon ritmo sul finale, visto che si tratta di una delle piste più abrasive dell’intero calendario; per questo motivo Pirelli metterà a disposizione una scelta di gomme dure SC1 (con alcune evoluzioni), mentre per la qualifica sarà disponibile la SC0. Temperature piuttosto fresche sono previste per questo Round di metà maggio, che potrebbero cambiare i valori in campo rispetto alla passata edizione; nel 2024 si corse a luglio con oltre 45 gradi di asfalto, mentre attualmente sono previsti non oltre 20 gradi per il weekend.

Non resta che attendere il semaforo verde del Venerdì, giornata fondamentale per mettere a punto il set-up della Ducati Panigale V4-R color giallo!

Andrea Iannone (Rider): 
“Siamo a Most, un tracciato sul quale ho corso per la prima volta nel 2024 ottenendo un podio in Gara 1. È un layout particolare composto da curvoni veloci e chicane strette, per quest’anno sono previste temperature più fresche dello scorso, quindi le condizioni saranno un po’ diverse. Daremo il massimo per portare a casa un buon risultato, mi auguro di non incontrare difficoltà particolari e di trovare subito un buon feeling in pista.”

Il Campionato Mondiale Superbike arriva a Most, in Repubblica Ceca, per il quinto appuntamento stagionale. Il circuito, lungo 4.212 metri e con ben 21 curve, è uno dei più tecnici e impegnativi del calendario. L’asfalto particolarmente abrasivo e il layout insidioso mettono a dura prova moto, piloti e pneumatici, rendendo cruciale la gestione della gara, soprattutto nei giri finali.

Un tracciato affascinante che Danilo Petrucci conosce bene. Qui, il pilota del Barni Spark Racing Team ha conquistato tre podi in sei gare disputate in Superbike, dimostrando grande affinità con il layout ceco. Anche per questo, il team arriva a Most con motivazioni alte e l’obiettivo di confermare il potenziale visto nelle ultime uscite. Dopo un inizio difficile nel round di casa a Cremona, Petrucci ha reagito con determinazione, chiudendo Gara 2 al quarto posto, grazie anche a una solida rimonta nella Superpole Race.

Reduce da un problema fisico nelle fasi finali del round di Cremona, Yari Montella arriva a Most con rinnovata fiducia. Prima di accusare l’irrigidimento all’avambraccio, aveva mostrato un passo competitivo, girando su tempi da Top10. Ora che ha recuperato completamente, è determinato a tornare in piena forma e a dimostrare il proprio valore su un tracciato dove, nella passata stagione, ha conquistato il podio in Supersport.

In ottica campionato, Petrux si presenta a Most come miglior pilota indipendente in classifica con 107 punti, mentre Montella, con 22 punti, è attualmente il miglior rookie.

Danilo Petrucci, #9

“Most è una pista che mi piace molto. Negli ultimi due anni sono riuscito a salire sul podio e sono felice di tornarci, anche perché si adatta bene alle mie caratteristiche. Mi piacerebbe tornare sul podio, soprattutto dopo l’ultima gara in cui non ci siamo riusciti. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo e credere in noi stessi.”

Yari Montella, #5

“La pista di Most è impegnativa. Dopo Cremona abbiamo lavorato per risolvere il problema all’avambraccio, causato da un eccessivo stress muscolare. Abbiamo preso le giuste precauzioni e a Most capiremo se il problema è superato. Sono curioso e fiducioso, con tanta voglia di tornare in sella per dimostrare il nostro reale valore, che ad Assen e Cremona non è emerso.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono contento di tornare a Most, è una pista che mi piace. Stiamo lavorando bene con entrambi i team e i piloti, e dobbiamo continuare così. Il livello del campionato è altissimo e sfidare i team ufficiali è sempre più complesso. Con il nuovo regolamento probabilmente avremo un ulteriore svantaggio sul carburante, quindi servirà ancora più impegno. Con Danilo puntiamo al podio, mentre con Yari vogliamo entrare nella Top10, un risultato alla sua portata.”

Il meteo continua a non dare tregua al Circus del Campionato del Mondo FIM di Motocross che ha trovato la pioggia e il fango anche a Lugo, in Galizia, dove si è corso l’ottavo round della stagione 2025. Completamente diverse le condizioni della pista rispetto alla qualifica del sabato, inondata dalle abbondanti precipitazioni cadute sin dalle prime ore del mattino e irriconoscibile rispetto a quella sulla quale Jeremy Seewer e Mattia Guadagnini hanno ottenuto il 6° e il 21° posto.

Eccellente l’avvio di entrambi i piloti dell’Aruba.it  – Ducati Factory MX Team in gara uno, con Seewer che scatta perfettamente dal sesto cancello, entrando alla prima curva secondo, mentre Guadagnini è nella top 10, partendo dall’esterno. Lo svizzero prende subito il ritmo giusto ed è secondo per i primi tre passaggi ma una caduta violenta lo fa precipitare in ottava posizione davanti al compagno di squadra che lo supera il giro dopo. Jeremy fatica a guidare con la moto danneggiata nella caduta e, nel tentativo di conquistare più punti possibili, finisce nel fango altre tre volte, concludendo 19°, mentre Mattia riesce a tenere fino alla fine e passa sotto la bandiera a scacchi 10°. Al via di gara due le due Desmo450 MX escono nuovamente bene dal cancello di partenza e si piazzano al 4° e al 5° posto, con la #91 davanti alla #101. La pista, decisamente migliorata rispetto alla prima frazione, consente una velocità più elevata e Seewer, attento a non sbagliare, taglia il traguardo 5°, mentre l’italiano cade una prima volta a 7 giri dal termine, perdendo due posizioni ma riparte subito, salvo incappare in una caduta ben più severa che lo vede ripartire con la moto visibilmente danneggiata, con la quale conclude stoicamente in diciottesima posizione, conquistando il 15° posto di giornata, alle spalle del compagno, 11° assoluto e ancora nella top 10 di campionato. 

Dopo una settimana di pausa, il Mondiale Motocross riprenderà con il nono round stagionale, il Gran Premio di Francia che si terrà sulla pista di Ernée.

Jeremy Seewer: “Un’altra di quelle giornate in cui avremmo potuto tornare a casa con un risultato molto positivo, ma non ci siamo riusciti. Penso che abbiamo comunque fatto un altro passo avanti. Ieri abbiamo faticato un po’ con la pista. Era qualcosa di nuovo per noi e abbiamo dovuto adattare alcune cose per abituarci e capire come funziona la moto in queste condizioni. Nella prima manche, sono partito bene e sono rimasto secondo per 10 minuti, mi sentivo sicuro, in forma e non stavo rischiando. Poi ho preso una buca secca, praticamente sul rettilineo e mi ha sbalzato in aria. È stata una vera sfortuna e ha rovinato la mia gara, perché la moto era molto danneggiata e io ho preso un brutto colpo. Poi in seconda manche sono partito di nuovo bene e sono rimasto vicino ai primi, senza fare errori. Non ho fatto niente di incredibile e sono comunque arrivato 5°. Quindi sì, è stato molto positivo, e la velocità oggi c’era. Adesso andiamo in Francia, ci stiamo avvicinando, facciamo progressi e dobbiamo solo mettere tutto assieme.”

Mattia Guadagnini: “Peccato per il finale ma il weekend è stato in crescita. La prima manche è andata bene, c’era molto fango e sono riuscito a portarla a casa senza fare troppi errori. Nella seconda sono partito bene, ho guidato veramente bene per i primi 25 minuti, poi ho iniziato a sentire tanto la stanchezza ma non volevo assolutamente mollare. Ho provato a tenere duro e ho fatto prima un piccolo errore che mi è costato tre posizioni, poi ho provato a recuperare ma ho fatto una brutta caduta e fortunatamente non mi sono fatto nulla; ho danneggiato la moto ma l’airbag mi ha salvato, così sono ripartito attardato e ho provato a portare a casa qualche punto. Rispetto allo scorso weekend ho notato una crescita, il feeling è migliorato parecchio ma mi manca l’allenamento e ci vorrà ancora qualche settimana per tornare al meglio della forma.”

Marc Márquez ed il Ducati Lenovo Team hanno conquistato la seconda posizione nel Gran Premio Michelin di Francia, al termine di una gara bagnata con condizioni meteo in continua evoluzione. Francesco Bagnaia ha tagliato il traguardo in sedicesima posizione a seguito di una caduta incolpevole al primo giro.

Márquez è scattato bene dalla seconda casella, mantenendosi nelle prime posizioni. Dopo aver scontato un double long-lap penalty, per poi rientrare per il cambio moto (passando alla configurazione da bagnato), Marc ha recuperato la seconda posizione al nono passaggio, gestendo la situazione al meglio fino al traguardo. Dopo una difficile partenza dalla seconda fila, Bagnaia è finito nella ghiaia alla prima curva a causa di un contatto provocato da un avversario. Pecco è tornato in pista, dovendo poi fare una sosta ai box per i danni provocati dalla caduta, completando la corsa al sedicesimo posto.

A chiusura del sesto Gran Premio della stagione, Marc Márquez torna in testa alla classifica piloti con 171 punti ed un vantaggio di 22 lunghezze sul fratello Alex. Bagnaia è terzo, a 51 punti dalla vetta. Il Ducati Lenovo Team mantiene la leadership nella classifica a squadre (291 punti), mentre Ducati è sempre prima nella classifica costruttori (217 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista il prossimo 23 maggio per affrontare il settimo Gran Premio della stagione a Silverstone (Regno Unito). 

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º
“L’obiettivo principale era quello di mantenere alta la concentrazione, perché in queste condizioni un piccolissimo errore può costarti la gara. L’asfalto era molto scivoloso ma non abbastanza bagnato per far lavorare le gomme al meglio. La parte più difficile della gara, a dire il vero, sono stati gli ultimi cinque giri, in quanto era cruciale tenere sotto controllo la situazione, soprattutto mentalmente in quanto non avevo nessun altro pilota nelle vicinanze. La moto andava benissimo, ma con la pioggia non si sa mai cosa potrebbe accadere. Oggi non abbiamo fatto errori e sono felice del risultato, ma la stagione è ancora lunga”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 16º
“La mia strategia, sin dall’inizio, era quella di rimanere in pista in ogni caso. Purtroppo alla partenza ho avuto un grande spin, ed ho dovuto chiudere il gas. Poco prima della curva mi hanno passato in tanti, poi c’è stato il contatto con Enea (Bastianini). È un qualcosa che può succedere quando ci sono piloti con gomme da asciutto ed altri con gomme da bagnato, perché le velocità sono diverse. Sono amareggiato perché, se fossi riuscito a ripartire subito, senza dover tornare ai box a causa dei danni, avrei potuto chiudere nei primi cinque, ma purtroppo oggi è andato tutto un po’ storto”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Non pensavo di essere così veloce sul bagnato, l’esperienza era pochissima e devo dire che questa mattina mi sono risparmiato nel warmup, non ho voluto rischiare nulla. In gara ho seguito i piloti con esperienza, anche se sono rientrato un giro troppo tardi ma col senno di poi è andata bene. Sapevo che il quarto posto era un ottimo risultato, ma oggi ho visto il podio e ci ho creduto fino in fondo. Fine settimana da 10”.

ALEX MARQUEZ #73
“Da una parte siamo stati veloci in tutte le condizioni, in un circuito in cui di solito non siamo molto performanti. Il lato negativo è che siamo caduti due volte, e la seconda è stato un errore che potevo evitare. Sarebbe stato importante fare punti comunque, anche pochi, ma non ci siamo riusciti. Peccato perché poteva essere un fine settimana ottimo…”

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato un’altra vittoria del sabato grazie al successo di Marc Márquez nella Sprint di 13 giri di Le Mans, in quello che è il sesto evento della stagione. Francesco Bagnaia è stato vittima di una scivolata al secondo giro.

Márquez ha mantenuto la seconda posizione al via, salendo poi al comando nelle fasi centrali della corsa e prendendo il largo sugli avversari, per quello che è il sesto successo su altrettante Sprint in stagione. Bagnaia è scattato bene dalla sesta casella, recuperando due posizioni, per poi perdere il controllo della sua Ducati alla curva tre nel corso del secondo giro.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle 9:40 per il warm up, con la gara di 27 giri del GP di Francia che avrà inizio alle 14:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Sono contento, le sensazioni alla guida sono sempre molto positive e, passo dopo passo, sto migliorando ancora. Mi sentivo bene oggi, ho avuto la pazienza di aspettare nei primi due-tre giri, quando sembrava che Quartararo stesse prendendo il largo, momento in cui era cruciale gestire bene l’usura delle gomme. L’importante era rimanere lì e non commettere errori, in una gara con tempi sul giro davvero veloci e dal ritmo incalzante”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Non stavo spingendo molto in quanto eravamo nelle fasi iniziali della corsa. Purtroppo il feeling con l’anteriore non è quello che vorrei, quindi dobbiamo continuare a lavorare. Sto cercando di guidare in maniera diversa, e sta andando abbastanza bene, ma in questo frangente sono un po’ più al limite.  Siamo stati molto competitivi fino ad ora qui a Le Mans, eccetto la qualifica che è stato un errore mio, e in gara il feeling era buono. Non ci arrendiamo e cercheremo sempre di migliorare; nonostante le difficoltà, la nostra situazione di classifica è buona”.

ALEX MARQUEZ #73
“Siamo gli unici ad essere andati a punti in tutte le gare e bisogna continuare così. Siamo stati più vicini del previsto a Marc, e siamo riusciti a recuperare su Quartararo che sembrava imprendibile nei primi giri. Domani potrebbe cambiare tutto con la pioggia: onestamente speriamo di avere condizioni simili a oggi, perché siamo veloci, ma dobbiamo essere preparati a tutto”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Vogliamo continuare a stupire. Continuiamo a crescere e nessuno mi mette pressione, tranne me stesso. Sto crescendo mentalmente e riesco a controllare bene le emozioni. È un grande risultato, sempre vogliamo fare meglio, ma bisogna sapersi godere questi momenti e il primo podio sprint non si scorda facilmente”.

Il Ducati Lenovo Team è stato protagonista della prima giornata del Gran Premio Di Francia. A Le Mans, Marc Márquez ha chiuso la sessione di Practice con il miglior tempo, con Francesco Bagnaia non lontano in terza posizione.

Márquez, il più veloce anche nelle libere della mattinata, ha fatto segnare un crono di 1’29.855 a nove minuti dal termine delle Practice, che gli è valso il nuovo record assoluto della pista francese. Bagnaia si è costantemente migliorato nel corso della sessione pomeridiana, risalendo fino al secondo posto nelle fasi conclusive per poi chiudere terzo a 184 millesimi dal compagno di squadra.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in azione domani mattina alle 10:10 per il secondo turno di libere, al quale seguiranno le Q2 (11:15) e la sesta sprint della stagione, di 13 giri, con partenza alle 15:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Siamo andati bene, ma è solo venerdì, e c’è ancora qualcosa su cui dobbiamo lavorare. È vero che abbiamo fatto qualche passo avanti nel pomeriggio, in quanto mi sono sentito più comodo soprattutto nella seconda e terza uscita, quindi vediamo come andranno le cose domani. Penso che domani i tempi saranno ancora più ravvicinati, ma mi sto divertendo e sto continuando a lavorare per migliorare.”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Sono soddisfatto di questa giornata. Stiamo lavorando per massimizzare la performance con questa configurazione e sono felice, in quanto il feeling è migliorato durante la giornata. Non riesco ancora a fare ciò che voglio con l’anteriore; dobbiamo quindi concentrarci in altre aree e abbiamo fatto un buon lavoro, ma c’è ancora uno step da fare. In questo momento Marc ha qualcosina in più, ma continuiamo a lavorare per ridurre il gap, e l’obiettivo è quello di lottare per le posizioni di vertice”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Sono molto soddisfatto perché Le Mans è una pista in cui ho sempre faticato un po’ e trovare qui il mio miglior venerdì in MotoGP è sicuramente un buon segno. Soffriamo qualcosa nel terzo e quarto settore e devo ammettere che nel giro lanciato ho commesso dei piccoli errori dovuti all’eccesso di voglia, ma possiamo lavorare sereni con un’altra Q2 in tasca”.
 
ALEX MARQUEZ #73
“Storicamente è un circuito difficile per me quindi oggi ho preferito concentrarmi sul fare chilometri ed esperienza con questa moto. Due uscite con tanti giri che ci hanno dato sicuramente buone informazioni in vista del sabato. Onestamente sono soddisfatto perché tolto Marc, siamo nel gruppetto di quelli veloci e domani possiamo giocarcela in qualifica”.

In archivio il produttivo test post gara della scorsa settimana a Jerez de la Frontera, il Ducati Lenovo Team torna in pista a Le Mans, un tracciato che nelle ultime cinque stagioni ha visto trionfare nella gara di domenica la Desmosedici GP con ben cinque piloti diversi (’24 Martin, ’23 Bezzecchi, ’22 Bastianini, ’21 Miller e ’20 Petrucci). Marc Márquez e Francesco Bagnaia, entrambi sul podio qui nel 2024 (tripletta Ducati) e soddisfatti di quanto testato nel lunedì di test in Andalusia, puntano ad essere tra i protagonisti.

Secondo nella classifica generale e motivato a lasciarsi alle spalle l’epilogo anticipato nel GP di Spagna, Marc – vincitore a Le Mans tre volte nella classe regina – non vuole lasciare nulla al caso e scenderà in pista per cercare di riprendere la striscia di risultati positivi.

Estimatore del tracciato francese già dalle categorie inferiori, reduce dalla doppia P3 a Jerez e attualmente terzo nella generale, Pecco è al lavoro per trovare fiducia e costanza nelle prestazioni.

Primo appuntamento in pista per entrambi, venerdì 9 maggio alle 10.45 locali per la prima sessione di prove libere.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º (139 punti)
“Sono contento di tornare al lavoro, Le Mans nelle ultime stagioni è stata una pista particolarmente amica di Ducati e lo scorso anno ho centrato qui un podio. A Jerez abbiamo fatto molto nella giornata di test, non so cosa porteremo esattamente qui, ma sono positivo. È stato un weekend buono, peccato per la caduta di domenica. Meteo e temperature qui in Francia possono essere un fattore decisivo per la gara”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (120 punti)
“Nonostante meteo e temperature, Le Mans è una pista che mi piace da sempre e che ben si adatta alla Ducati. A Jerez sono stato solido nella Sprint, in gara mi sono mancati i sorpassi, ma abbiamo raccolto una doppia P3 e tanti punti. Nel test poi ho fatto dei passi in avanti, provato alcune soluzioni che riporteremo anche qui e che possono farci essere più competitivi”.