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Il meteo nel 2025, sembra non voler dar pace a Team e piloti Superbike impegnati nei test; dopo aver saltato la due giorni pre-Australia causa pioggia, Andrea Iannone ed il Team Go Eleven sono tornati sul tracciato di Portimao per raccogliere dati ed affrontare al meglio il Round 02 WorldSBK, che si disputerà dal 28 al 30 Marzo proprio all’Autodromo Internacional Do Algarve. 

Il Day 1 ha visto i piloti scendere in pista nel primo pomeriggio, dovendo attendere a lungo ai box prima che la pista asciugasse del tutto. Lavoro concentrato in poche ore, quindi, ed il pilota di Vasto ha affrontato la sessione in configurazione gara, senza cercare un time attack. Qualche difficoltà di adattamento al tracciato, principalmente in ingresso di curva, hanno condizionato il tempo finale, quando, però l’importante era raccogliere dati e trovare un buon set-up in vista della gara e del Day 2.

Il Day-2 inizia con asfalto in ottime condizioni, tanto che tutti i piloti girano con tempi migliori rispetto al giorno precedente. Alla prima uscita Andrea scende sotto il 42 e trova il miglior tempo di giornata in 1.41.514. Quando il feeling sembrava migliorare, la pioggia è tornata ad essere protagonista, stoppando la sessione fino all’ultima ora. Programma di lavoro da rivedere per la giornata, eliminando così anche la possibilità di tentare un giro veloce nell’orario migliore, verso metà giornata. A circa 40 minuti dalla fine la pista è ritornata in buone condizioni, ed è stato possibile effettuare qualche passaggio con delle comparative rispetto alla mattinata. Nel secondo giorno, si è lavorato maggiormente nel raccordare l’elettronica tra vari settori della pista. Difficile avere un riscontro diretto rispetto agli altri piloti, siccome erano presenti diverse mescole di gomma con prestazioni differenti, ma l’importante era raccogliere dati e trovare un set-up corretto; le temperature e le condizioni trovate erano molto diverse rispetto alla gara corsa ad Agosto lo scorso anno, tanto che si è dovuto riadattare completamente il set-up della Panigale V4; condizioni che, invece, tra due settimane saranno simili alla due giorni appena conclusasi. Importante sottolineare che oggi Andrea non ha trovato un giro perfetto in tutti i settori, tanto che ci sono sei decimi di ideal time, segnale che il margine di miglioramento è notevole.

Andrea Iannone (Rider): 
“Il meteo ha condizionato anche questo test, purtroppo nel primo giorno abbiamo girato solo al pomeriggio, mentre oggi la pioggia è arrivata dopo i primi giri, quando stavo trovando un buon ritmo ed un buon feeling. Abbiamo lavorato sempre in condizioni da gara, senza cercare il giro veloce ed inoltre abbiamo utilizzato solo una mescola di gomme, il che rende difficile il paragone con gli altri piloti in pista. Abbiamo raccolto dati interessanti, sia a livello di set-up che di elettronica, ora ci sono due settimane per lavorare e farci trovare pronti per il Round. Sono tranquillo, conosco ciò di cui abbiamo bisogno e penso che possiamo arrivare a Portimao in una condizione migliore dello scorso anno.”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Purtroppo anche in questi test non abbiamo potuto svolgere il lavoro a pieno a causa del meteo avverso; inoltre le condizioni della pista e del clima, molto ventoso e freddo, erano decisamente diverse rispetto allo scorso anno, tanto che abbiamo dovuto cambiare il set-up. Principalmente abbiamo concentrato il lavoro sull’ingresso in curva e sul raccordo dell’elettronica e sono stati raccolti dati interessanti  ed importanti su cui lavorare in queste settimane prima del Round del Mondiale. Noi abbiamo utilizzato solamente le SC0, mentre alcuni sono passati alle gomme da qualifica, quindi è complicato fare paragoni e comparative. Portimao a casa quanto di buono raccolto e ci concentriamo per arrivare pronti alla gara di Campionato.”

Si chiudono con riscontri incoraggianti i due giorni di test sul tracciato di Portimão per il Barni Spark Racing Team. Yari Montella continua a migliorare turno dopo turno, affinando il feeling con la Panigale V4 R e chiudendo con l’undicesimo tempo. Danilo Petrucci conferma il suo ottimo passo gara, chiudendo il secondo giorno con il sesto miglior tempo  e mostrando grande costanza anche con gomme usate.

Una cosa è ormai certa: quando si svolgono i test della Superbike a Portimão, la pioggia è sempre dietro l’angolo. Nonostante le condizioni meteo altalenanti, il team bergamasco ha portato a casa ottimi risultati. Petrucci ha trovato un ottimo feeling con la moto, confermando la buona resa delle gomme anche dopo diversi run. Nella prima giornata, ha registrato il suo miglior tempo con pneumatici già rodati per 16 giri, dimostrando una grande costanza sul passo gara. Le sensazioni positive si sono confermate anche nel secondo giorno, con un long run a ritmo sostenuto. Petrucci lascia Portimão soddisfatto del lavoro svolto con il team, sia a livello di geometria che di elettronica, e si sente fiducioso in vista del primo round europeo.

Yari Montella prosegue il suo percorso di adattamento con la Superbike, lavorando su diversi aspetti e ottenendo ottimi tempi con gomme usate. Ha chiuso la prima giornata in Top 10, davanti a piloti di grande esperienza come Van der Mark e Andrea Iannone, un risultato significativo per il rookie campano. Nella seconda giornata ha effettuato una simulazione gara con buoni riscontri cronometrici, concludendo i test con l’undicesimo tempo. La pioggia ha impedito di provare alcune novità, ma il bilancio resta positivo. 

Ora è tutto pronto per il debutto della stagione europea, che prenderà il via proprio da Portimão il 28 marzo. Lo scorso anno, sulla pista portoghese, Yari ha conquistato il bottino pieno in Supersport con due vittorie su due, mentre Petrucci ha ottenuto due podi e un quinto posto in Superbike.

Danilo Petrucci, #9

“Sono molto contento perché, sia ieri che oggi, ho trovato un ottimo feeling con la moto. Questa mattina mi sono davvero divertito, riuscendo a farle fare esattamente ciò che volevo. Anche oggi ho completato un long run con gomme usate a un ritmo molto veloce. A causa della pioggia abbiamo deciso di non scendere in pista nel pomeriggio, ma sono davvero soddisfatto del lavoro svolto al box. La moto è cambiata molto, sia a livello di geometria che di elettronica, e tutte le modifiche hanno funzionato bene. Sono molto fiducioso in ottica gara.”

Yari Montella, #5

“Questi test sono stati abbastanza positivi. Abbiamo svolto un buon lavoro, trovando un ottimo feeling con la moto e portando avanti quanto iniziato in Australia, ritrovando le stesse sensazioni. Siamo riusciti a provare un long run, confermando costanza e velocità sul passo gara. Un aspetto su cui dobbiamo ancora lavorare è lo sfruttamento della gomma nuova: mi manca un po’ la comprensione delle aree in cui posso massimizzare il potenziale. Avevamo in programma di fare alcune prove nel pomeriggio, ma la pioggia ce lo ha impedito. Ora analizzeremo i dati degli altri per capire dove riescono a spingere di più con la gomma nuova e cercheremo di migliorare anche sotto questo aspetto.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono soddisfatto di questi test anche se sono stati condizionati ancora dal meteo. Danilo si è sentito subito a suo agio ed è riuscito a fare ottimi tempi, quindi abbiamo una buona base per la gara. Yari è arrivato e turno dopo turno si è sempre migliorato. Ha effettuato una simulazione gara ed è riuscito a fare un ottimo tempo. Sono fiducioso che con entrambi i piloti possiamo disputare un ottimo weekend tra due settimane qua.”

Il Ducati Lenovo Team ha chiuso al comando la giornata di apertura del Gran Premio di Argentina grazie a Marc Márquez, che ottiene il miglior crono in entrambe le sessioni disputate quest’oggi al Autódromo Internacional de Termas de Río Hondo. Francesco Bagnaia ha completato il turno di Practice in decima posizione.

Márquez si è mostrato veloce in tutta la giornata odierna, restando sempre nelle posizioni di vertice e facendo segnare un tempo di 1’37.295 nel finale del turno pomeridiano, che gli è valso il nuovo record assoluto sul giro sulla pista argentina. Bagnaia ha migliorato il proprio rendimento nel pomeriggio, incappando però in una scivolata a quattro minuti dal termine, alla curva due, che non gli ha comunque pregiudicato l’accesso diretto alle Q2 di domani.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in azione domani mattina alle 10:10 ora locale (GMT-3) per le Free Practice 2, alle quali seguiranno le Q2 (11:15) e la seconda sprint race della stagione, di 12 giri, con partenza alle 15:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Mi sono sentito subito a mio agio. Ovviamente abbiamo lavorato di più sulla moto rispetto alla Tailandia, in quanto era da tanto che non giravamo su questa pista ed era la mia prima volta qui in sella ad una Ducati. Abbiamo fatto qualche modifica all’elettronica e dal secondo run del pomeriggio mi sono trovato davvero bene. È vero che ci sono alcuni piloti molto vicini, quindi vediamo se riusciremo a migliorare ulteriormente. C’è ancora margine, in quanto la pista si sta gommando sempre di più e riusciremo a sfruttare meglio la coppia. L’obiettivo di domani mattina è quello di qualificarci in prima fila.”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 10º
“In mattinata ho faticato nella parte di frenata, di ingresso curva e nel lasciare scorrere la moto. Abbiamo fatto qualche modifica per la sessione pomeridiana e mi sono sentito meglio: ho ritrovato le sensazioni dello scorso anno, quindi sono contento. Purtroppo, sono caduto all’inizio del mio secondo time attack ed è un peccato perché ci tenevo a girare forte, penso che avrei potuto andare tre decimi e mezzo più veloce; siamo comunque nella top ten ed è un bene, alla luce di come sono andate le cose.”

ALEX MARQUEZ #73
“Rimaniamo sulla linea della Thailandia ed era importante arrivare su un circuito completamente diverso e dimostrare di poter essere subito veloci. Lo siamo stati questa mattina in condizioni miste, ci siamo riusciti nel pomeriggio sia con la media che con la soft. Certo è che Marc con la media è stato molto veloce, quindi c’è da dare un passo a livello di set-up per recuperare qualcosa sui piloti che abbiamo davanti”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“È stata una giornata positiva, sicuramente siamo già un passo più avanti rispetto al primo GP. Mi piacciono queste condizioni e oggi abbiamo lavorato bene. Ovviamente c’è tanto su cui migliorare: in particolare oggi abbiamo visto che a livello di set-up c’è un piccolo problema che siamo convinti che potremo risolvere domani con una modifica importante. Sono praticamente sicuro che lo noteremo in pista fin dal mattino”.

Archiviato il GP di Tailandia con la prima vittoria della stagione, un doppio podio e la testa di tutte le classifiche, i piloti del Ducati Lenovo Team tornano al lavoro per la seconda gara della stagione in Argentina. Teatro di una sola vittoria targata Ducati (Bezzecchi, 2023), Termas di Rio Hondo torna ad accogliere il circus della MotoGP a distanza di due anni (ultimo GP 2023 – podio completo Ducati).

Attualmente leader della classifica con 37 punti e tre volte vincitore su questo circuito nella Top class, Marc Márquez scenderà in pista sul tracciato argentino per la prima volta in sella alla Desmosedici GP. L’obiettivo è adattarsi quanto prima e ritrovare sensazioni alla guida simili a quelle di Buriram.

Motivato a fare bene anche Francesco Bagnaia che punta a tornare in lotta per le posizioni di testa. Doppio podio nella gara inaugurale della stagione, terzo in campionato (23 punti), vuole concretizzare e centrare punti importanti in Argentina.

Primo appuntamento in pista per entrambi, venerdì 14 marzo alle 10.45 locali (14.45 in Italia) per la prima sessione di prove libere.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (37 punti)
”Sono particolarmente contento di tornare, dopo un anno di assenza, a correre in Argentina, un tracciato che mi piace e dove sono riuscito ad essere veloce e competitivo in passato. Arriviamo da un weekend praticamente perfetto in Tailandia, dove siamo riusciti a sfruttare al meglio quanto fatto durante i test e ad essere incisivi in gara. Questo mi ha davvero caricato e non vedo l’ora di tornare in pista”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (23 punti)
”Si torna a correre in Argentina, un tracciato molto veloce e che può ben adattarsi alla Desmosedici. In Tailandia non è stato un GP facile, siamo stati veloci, solidi, abbiamo centrato due terzi posti, ma non siamo stati perfetti. Dobbiamo lavorare su alcuni fattori e aspetti per poter essere completamente competitivi e poter dire la nostra nel weekend”.

Sono bastate poche settimane alla Ducati Desmo250 MX, portata in gara dal Team Beddini Racing, per conquistare il primo podio tricolore della sua giovanissima carriera. Nonostante un polso dolorante e gonfio, il Campione Italiano in carica della MX1 riesce a salire sul podio al primo tentativo, dimostrando tutta la sua grinta e tenacia. Erano 10 anni che Alessandro Lupino non saliva in sella ad una 250 4t e la prima prova del Campionato Italiano Prestige di Motocross MX2 è stata anche l’occasione per esordire in una classe della serie tricolore nella quale non aveva mai gareggiato. Il nove volte Campione Italiano di Motocross, con ben 44 podi all’attivo in MX1, portando all’esordio la Ducati Desmo250 MX, centra anche la sua personale prima top 3 in MX2.

Primo del suo gruppo al termine delle prove ufficiali del sabato, Alessandro ottiene il miglior tempo anche nella successiva sessione cronometrata, conquistando il secondo cancello per le due manche della domenica. Al via di gara uno il trentaquattrenne parte a ridosso della quinta posizione, transitando 4° dopo un giro. Il passaggio successivo è 3° con un ottimo ritmo, ritrovandosi in breve alle spalle del 2° che attacca, avendo la meglio. La risposta del rivale è però maldestra e a seguito di un contatto, Lupino è a terra con un polso dolorante e la moto visibilmente danneggiata. Il viterbese non demorde e continua fino al traguardo stringendo i denti, transitando 10° sotto la bandiera a scacchi. Al via della seconda frazione Alessandro è 5° fuori dalla prima curva e dopo tre giri 2°, girando su ottimi tempi. Nulla si frappone fra la Desmo250 MX e il 3° gradino del podio che arriva al termine di una manche perfetta. 

Dopo la prima prova di campionato Lupino è 3° in classifica con 290 punti. La prossima prova dell’Italiano Prestige si terrà sulla pista di Mantova il 29 e 30 marzo, tracciato che un anno fa, proprio con Alessandro in sella, vide esordire la Desmo450 MX.

Alessandro Lupino: “Sono contento, ancora una volta abbiamo fatto un gran bel lavoro e devo fare i complimenti agli uomini della Ducati che anche questa volta hanno fatto un miracolo. La Desmo250 MX gira da sole tre settimane e oggi eravamo venuti per fare una giornata di test, invece, se non mi facevano cadere, potevano arrivare due secondi posti. Da pilota sono sorpreso positivamente di essere riuscito a salire sul podio e di avere una moto così competitiva già alla prima uscita.”

Questo fine settimana, sul tracciato di Ottobiano (PV), avverrà il debutto in gara della Ducati Desmo250 MX, la moto con cui la Casa di Borgo Panigale prosegue il proprio piano di sviluppo strutturato per la realizzazione di una gamma completa di moto da fuoristrada.

La Desmo250 MX rappresenta infatti il secondo step di questo progetto che prevede lo sviluppo sui campi da gara più impegnativi delle moto da fuoristrada che successivamente saranno acquistabili dagli appassionati nelle loro versioni di serie.

Dopo aver sfruttato con successo il Campionato Italiano Prestige MX1 2024 per la Desmo450 MX, la Casa di Borgo Panigale sceglie lo stesso approccio con la moto destinata alla classe MX2.

A gestire in pista la Desmo250 MX sarà il team Beddini Racing, vincitore del titolo italiano MX2 2024, che schiererà il pluricampione italiano Alessandro Lupino in tutte e sei le gare del Campionato Italiano Motocross Prestige MX2.

La Desmo250 MX seguirà quindi lo stesso percorso di sviluppo della Desmo450 MX, la moto vincitrice del titolo tricolore Motocross 2024 al debutto con Lupino.

La Desmo450 MX, che prende parte quest’anno all’intero Mondiale MXGP con Mattia Guadagnini e Jeremy Seewer e l’Aruba.it – Ducati Factory MX Team gestito da Maddii Racing, sarà presentata ufficialmente nella sua versione di serie il prossimo 3 aprile con un episodio della Ducati World Premiere. Le consegne della Ducati Desmo450 MX inizieranno a partire dal mese di giugno presso una selezione di dealer in Europa. 

La prima prova del Campionato del Mondo MXGP FIM di Motocross si è tenuta questo fine settimana sul tracciato di Cordoba, 700 chilometri a nord ovest della capitale Buenos Aires, davanti a 55.000 spettatori. Le condizioni della pista, allestita su una collina di terra soffice ma dal fondo duro, hanno risentito delle abbondanti precipitazioni che hanno colpito l’area dalla notte fino prime ore della domenica mattina, rendendo la superficie tecnica e selettiva che si è asciugata nel corso della giornata, passando da fangosa a polverosa.

In prima manche Jeremy Seewer e Mattia Guadagnini escono dal cancello con un ottimo spunto, curvando tra i primi, con lo svizzero che sfrutta tutta la potenza della Desmo450 MX e centra il primo hole-shot della stagione, seguito a breve distanza dall’italiano in quarta posizione. I due battagliano a lungo con i primi, prima di scambiarsi le posizioni, con Mattia quarto sul traguardo davanti a Jeremy che passa sesto sotto la bandiera a scacchi. In gara due è Guadagnini a transitare primo sulla linea dell’hole-shot, partendo in testa con la sua Desmo450 MX, mentre a causa di una caduta al via che condiziona la sua prova, Seewer è costretto a una gara nelle retrovie. Sul traguardo della seconda frazione Mattia è nuovamente quarto, conquistando anche il quarto posto assoluto del Gran Premio di Argentina e la quarta posizione nella classifica iridata, con Jeremy 18° sotto la bandiera a scacchi, dopo una brutta caduta in gara e settimo in campionato. Prossimo appuntamento con la MXGP tra due settimane sulla pista di Cozar, in Spagna, per il Gran Premio di Castiglia La Mancia.

Mattia Guadagnini: “Ho provato a dare il massimo pur non essendo al 100%, anzi, essendo ancora lontano dalla miglior condizione, ma ci siamo difesi bene. La moto va molto molto bene, anche meglio di quello che mi aspettavo, oggi con Jeremy abbiamo fatto due hole-shot e mi sono divertito a guidare. La pista era bella, tecnica e impegnativa e come inizio è molto positivo, quindi partiamo da qui e continuiamo a lavorare”.

Jeremy Seewer: “La prima manche è iniziata davvero bene, con un l’hole-shot che nessuno ci può togliere, poi ho fatto una gara solida, concludendo al sesto posto nonostante alcuni piccoli problemi. Le condizioni erano piuttosto difficili oggi, con molta umidità; la pista era veloce e difficile, ma mi sentivo bene. Nella seconda manche, la ruota ha slittato sul cancelletto di partenza e sono caduto alla prima curva. Ho cercato di fare del mio meglio, ma sono caduto piuttosto duramente e da lì ho pensato solo a finire. Dobbiamo prendere gli aspetti positivi, imparare da questa gara e cercare di migliorare ma nel complesso penso che sia stato un weekend più positivo che negativo. Nella prima manche ho avuto un po’ di braccia dure, ma sappiamo perché e dobbiamo solo risolvere il problema”.

Marc Márquez ed il Ducati Lenovo Team centrano il massimo risultato alla gara di apertura della stagione in Tailandia al Chang International Circuit. Francesco Bagnaia taglia il traguardo in terza posizione, al termine dei 26 giri della corsa.

Dopo una partenza perfetta dalla pole position, Marc ha ceduto la prima posizione ad Alex al settimo giro. Márquez è rimasto però incollato al fratello, superandolo alla curva 12 a quattro giri dal termine, per poi involarsi verso il successo. Pecco è scattato bene al via, non riuscendo però a difendere la seconda posizione guadagnata alla curva due. Nel finale, ha provato a ricucire il gap, tagliando il traguardo a sei decimi dal secondo posto.

Márquez comanda la classifica piloti al termine del primo evento stagionale a punteggio pieno, con 37 punti. Bagnaia è terzo, a 14 lunghezze di distacco dal compagno di squadra. Ducati comanda la classifica costruttori (37 punti), con il Ducati Lenovo Team in testa alla classifica a squadre (60 punti).

Il secondo Gran Premio della stagione si terrà a Termas de Río Hondo, in Argentina, dal 14 al 16 marzo.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“È stato davvero il weekend perfetto. Al di là dei risultati, la cosa importante è il feeling che ho con la moto e con la squadra, ed è incredibile. La strategia per questa gara era di spingere e creare un gap ad inizio della corsa, per poi provare a gestirlo. Con il passare dei giri però, ho notato che ero al limite con la pressione delle gomme all’anteriore e quindi non avevo scelta se non quella di cedere la posizione. In scia ad Alex (Márquez), con questo caldo, è stata durissima in quanto faticavo a respirare. Ho aspettato il momento giusto per tornare in testa ed avere il giusto margine, e tutto è andato come speravo. Sono contento.”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Mi aspettavo qualcosa di più oggi, ma onestamente la gara è stata molto lunga e non sono riuscito a chiudere il gap. Nel finale ho provato a recuperare su Alex, ma ogni volta che mi ritrovavo a meno di mezzo secondo da lui, finivo per faticare a livello di grip. Ho provato tutto ma non ero completamente a posto. Abbiamo perso 14 punti questo weekend, ma dobbiamo guardare avanti e cercare di far meglio in Argentina. Non è uno dei miei tracciati preferiti, come questo d’altronde, ma daremo il massimo per ottenere un buon risultato.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Marc ha fatto una gara incredibile, soprattutto perché con questo caldo non è semplice rimanere in scia per così tanti giri. È stato bravissimo. Sappiamo che questo non è tra i circuiti preferiti di Pecco e non era completamente a posto con la sua moto questo fine settimana, ed in questo senso due terzi posti vanno bene, siamo solo ad inizio campionato. Tre Ducati su entrambi i podi ed in prima fila, quindi direi che siamo pienamente soddisfatti dei risultati.”

ALEX MARQUEZ #73
“È stato un gran fine settimana. Oggi abbiamo dato tutto ed è arrivato un ottimo risultato, sapevamo di poter ripetere la gara di ieri, ma su 26 giri non era comunque scontato. Lasciamo la Thailandia con tanti punti e la consapevolezza di essere forti. Marc e Pecco hanno qualcosa in più ma lavoriamo per stare con loro ad ogni gara, qui ci siamo riusciti e dobbiamo essere molto soddisfatti.”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Abbiamo terminato la prima gara ufficiale nella zona punti e vicini alla top10. C’è tantissimo da migliorare, soprattutto con l’elettronica e come lavorare sulla moto. Dobbiamo avvicinarci poco a poco ai migliori. Iniziare l’anno con queste temperature e su questa pista non era facile, ma abbiamo fatto un buon lavoro. Ora bisogna ripartire dall’Argentina sapendo che bisogna fare uno step ad ogni uscita”.