Il Ducati Lenovo Team ha completato la diciannovesima Sprint della stagione al Phillip Island Grand Prix Circuit, in Australia. Bagnaia, scattato dall’undicesima posizione in griglia, ha perso terreno già nelle prime fasi della corsa, chiudendo al diciannovesimo posto. Pirro, sostituto dell’infortunato Marc Márquez, ha chiuso la Sprint in ventesima posizione, dopo essersi qualificato ventiduesimo.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alla 1:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio d’Australia, di 27 giri, con partenza alle 6:00.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 19º “Stiamo analizzando i dati per capire che cosa è successo. Ho cercato di spingere, ma ero davvero al limite, ed era una sensazione strana, molto simile a quella che avevo riscontrato in Indonesia. Stiamo lavorando duramente, ma fino ad ora non abbiamo trovato la soluzione. Ieri mi sentivo abbastanza bene, poi purtroppo dalla qualifica in avanti il feeling è cambiato. Nella Sprint ho faticato e non sono riuscito a girare col passo mostrato nelle sessioni precedenti. Ora cercheremo di lavorare in vista della gara”.
Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 20º “Non è stata la gara migliore, ma in generale questa pista è molto diversa da quelle su in cui svolgo il mio lavoro di test rider e, non correvo qui da diversi anni. È stato importante raccogliere più informazioni possibili per il futuro, soprattutto su un tracciato che non è stop & go, ha un grip molto diverso e un nastro d’asfalto un po’ irregolare. Domani continueremo a lavorare sulla stessa strada, cercando di fare qualche passo in avanti”.
ALEX MARQUEZ #73 “Dopo una partenza così mi aspettavo una gara migliore. Purtroppo ho sbagliato io la scelta della gomma anteriore e dopo 4 giri la mescola media era praticamente finita. Domani possiamo rifarci, probabilmente con gomma media sul posteriore che mi da abbastanza fiducia. Aspettiamo anche il vento, qui potrebbe essere determinante”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Probabilmente avremmo potuto fare meglio in qualifica. Partire dalla settima piazza non è facilissimo per una pista dove si fa fatica a superare, ma non è andata male. In gara purtroppo sono caduto fortunatamente senza conseguenze (curva 6). Stiamo facendo un po’ di fatica, ma le condizioni domani cambieranno gli equilibri e speriamo di essere tra i protagonisti”.
Il weekend di Jerez si apre con un ritorno speciale. Nicholas Spinelli torna in sella alla Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team, chiamato a sostituire Danilo Petrucci. L’ultima volta sulla Ducati risaliva proprio al round di Assen 2024, quando aveva ricoperto lo stesso ruolo di sostituto proprio per Petrux.
La prima giornata non è stata semplice per Spinelli, vittima di una caduta nel corso della FP1 dopo circa dieci giri, episodio che gli ha tolto un po’ di feeling e non gli ha permesso di riprendere la sessione mattutina. Nel pomeriggio, il pilota #24 ha affrontato la FP2 con più calma, riuscendo a migliorare progressivamente i propri riferimenti e chiudendo con sensazioni in crescita in vista di domani.
Buon inizio invece per Yari Montella, autore di un settimo tempo nella classifica combinata. Nella sessione del mattino ha mostrato un ottimo passo, mantenendo un ritmo costante dopo il suo miglior giro in 1.39.305. Nel pomeriggio il pilota si è concentrato sul passo gara in condizioni di temperatura più elevate, trovando qualche difficoltà ma confermando una buona base di lavoro per il prosieguo del weekend.
Nicholas Spinelli, #24
“La giornata non è iniziata nel migliore dei modi, questa mattina sono incappato in una caduta dopo circa dieci giri, che mi ha tolto un po’ di feeling. Non sono riuscito a riprendere la sessione, ma nel pomeriggio ho affrontato la FP2 con più calma e negli ultimi giri sono riuscito a migliorare leggermente. Domani dovremo concentrarci per abbassare i tempi e continuare a lavorare bene insieme al team. Daremo il massimo per fare un passo avanti.”
Yari Montella, #5
“Sono abbastanza soddisfatto di questa prima giornata. Nella classifica generale ho chiuso al settimo posto con il tempo realizzato nella sessione del mattino, in cui mi sono trovato subito a mio agio e sono riuscito a mantenere un buon ritmo. Nel pomeriggio ci siamo concentrati maggiormente sul passo gara, considerato che le condizioni saranno simili a quelle della gara. Ho fatto un po’ più di fatica, anche se il ritmo non è stato negativo, sto cercando di adattarmi meglio ai cambiamenti di temperatura. Abbiamo già in mente alcuni interventi da fare per compiere un ulteriore passo avanti. In generale sono contento e concentrato in vista di domani.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Nella sessione del mattino, con Yari siamo partiti con il piede giusto, ha mostrato un buon passo anche girando da solo. Abbiamo effettuato alcune prove comparative sulle due soluzioni di gomma anteriore e i riscontri sono stati soddisfacenti. Dopo il giro veloce è riuscito a mantenere un ritmo costante, restando vicino al suo miglior tempo. Nel pomeriggio, con temperature più elevate, non siamo riusciti a replicare le stesse prestazioni, quindi sarà importante analizzare i dati per capire dove intervenire e migliorare la competitività in condizioni più calde. Con Nicholas sapevamo che non sarebbe stato semplice, arrivare qui e salire subito sulla moto rappresentava una sfida. Dopo questa prima giornata potremo lavorare con maggiore lucidità per adattare la moto al suo stile di guida, considerando che l’attuale configurazione era impostata sulle esigenze di Danilo. L’obiettivo è ripartire da una base diversa che permetta a Nicholas di esprimere al meglio il suo potenziale.”
Miglior Venerdì della stagione in quel di Jerez de la Frontera; Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven si attestano al quarto posto in mattina, agguantando poi il terzo nel pomeriggio. Passo gara ottimo, buona confidenza nonostante una scivolata e morale alto in vista dell’ultimo sabato targato WorldSBK.
In FP 1 la squadra ha optato per testare subito la nuova gomma anteriore sul tracciato Andaluso; sensazioni non ottimali, lamentando leggere chiusure di anteriore. Conclude il turno sfiorando il 38, con un 1.39.028 che vale il quarto posto, al termine di diciassette giri sulle stesse coperture. Caldo e sole intorno ai 30 gradi forniscono il contorno perfetto per l’ultimo Venerdì dell’anno.
In FP 2 si passa alla classica SC 1 anteriore, che subito migliora i problemi all’anteriore. La pista si presenta molto più calda, con maggiore grip, ma anche tanto vento che infastidisce i piloti, principalmente nei curvoni. Prima uscita, il #29 replica il tempo della FP 1, fermando di poco sopra al 38, ottenendo il terzo tempo. Nel secondo stint, al primo giro, ha una piccola chiusura di anteriore alla 11, con conseguente scivolata. Pochi danni, riesce a rientrare al box, in 8.30 minuti è nuovamente in pista, con la Ducati V4-R ripristinata in tempi record. Mantenendo gomme usate, riesce a scendere ancora sul 39 basso, mostrando grande fiducia ed un ottimo ritmo. Top 3 difesa fino al termine della sessione.
Andrea Iannone (Rider): “Oggi è stato il miglior venerdì dell’anno in termini di velocità e prestazione; ci siamo confermati sia al mattino sia al pomeriggio davanti, concludendo al terzo posto e portando sempre avanti la vita delle gomme. Pomeriggio ho avuto una piccola scivolata, il vento mi dava molto fastidio e ho avuto dei problemi sul davanti. Abbiamo migliorato in alcune aree, ma peggiorato nei curvoni, scaricandoci sull’anteriore. Ringrazio i ragazzi per il lavoro svolto al box, siamo riusciti a rientrare dopo la caduta e abbiamo un buon ritmo. Possiamo ancora migliorare tanto, pensiamo alla qualifica e vediamo cosa otteniamo nel sabato di Jerez!”
Le prove libere del Pirelli Spanish Round terminano con il primo posto di Nicolò Bulega (che chiude al comando sia le FP1 che le FP2) e la dodicesima posizione di Álvaro Bautista che non riesce a trovare il miglior feeling.
Il pilota italiano parte bene fin dal mattino facendo registrare subito quello che sarà poi il miglior tempo della classifica combinata in 1’38.587. Anche nelle FP2 si porta subito in testa alla classifica, ma a metà sessione deve fare i conti con un inconveniente tecnico che lo costringe a fermarsi. Bulega riesce comunque a riportare la sua Panigale V4R al box, aiutato dal team che compie un gran lavoro, mettendolo nelle condizioni di tornare in pista a 10 minuti dalla fine, con le gomme nuove, per riuscire addirittura a migliorare il tempo della prima run.
Qualche difficoltà in più, invece, per Álvaro Bautista che nel pomeriggio non trova le condizioni per fare un passo in avanti rispetto alle FP1, anche a causa della temperatura molto alta che ha reso la pista meno performante.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Oggi le cose sono andate abbastanza bene anche se devo ammettere di non essere contento al 100% con il feeling che ho avuto con la mia moto. Non riesco ancora a guidare come voglio: ci sono tanti piccoli dettagli che possiamo sistemare e sono certo che domani potremo fare un ulteriore passo in avanti”.
Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “È stato un venerdì davvero difficile. Fin dalle FP1 non sono riuscito a trovare un buon feeling. Abbiamo provato nel pomeriggio a lavorare con il setup e devo dire che qualche miglioramento c’è stato malgrado non si sia riflesso sui tempi. Sento ancora la moto un po’ nervosa e questo non mi permette di trovare continuità. Dobbiamo lavorare con il team, ma sono sicuro che possiamo trovare una soluzione che mi consenta di essere più performante”.
Giornata di prove libere sul circuito di Jerez de la Frontera terminata in quinta posizione nelle FP2 per il Team Motocorsa Racing e Ryan Vickers, altro venerdì performante per il team lombardo che si prepara per affrontare le qualifiche e la gara 1 di domani.
Ryan Vickers: “Primo giorno a Jerez concluso, è l’ultimo round con il team e siamo venuti qui tutti quanti con un buono spirito. Voglio fare del mio meglio per il team e per me stesso a questo ultimo appuntamento. E’ stata una lunga stagione in cui abbiamo fatto moltissimi progressi. Le FP1 sono state un po’ complicate, mentre nella seconda sessione il feeling con la moto era nettamente migliore, la squadra ha fatto un ottimo lavoro. Abbiamo finito la giornata in quinta posizione come a Estoril e sono molto felice, ora guardiamo già a domani.”
Lorenzo Mauri: “Abbiamo concluso le FP2 del venerdì in quinta posizione, simulando con la gomma morbida SCQ in previsione delle qualifiche di domani e della Superpole Race di domenica, la mescola morbida ha funzionato bene e ora stiamo lavorando per la prima gara lunga di domani pomeriggio.”
Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata in pista al Phillip Island Grand Prix Circuit in Australia, per il quartultimo appuntamento della stagione MotoGP 2025. Francesco Bagnaia ha chiuso le Practice in nona posizione mentre Michele Pirro, sostituto dell’infortunato Marc Márquez, ha terminato la sessione al ventunesimo posto. Bagnaia, settimo nel primo turno di libere, è risalito fino alla settima posizione negli ultimi istanti del turno di Practice, ritrovandosi poi nono alla bandiera a scacchi. Pirro, alla sua prima apparizione quest’anno in MotoGP e confermato anche il per Gran Premio di Malesia della prossima settimana, ha completato entrambe le sessioni odierne in ventunesima posizione, incappando in una scivolata senza conseguenze nel finale delle Practice.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 1:10 ora italiana per le Free Practice 2, a cui seguiranno le Q1 alle 1:50 e le Q2 alle 2:15. La diciannovesima Sprint della stagione, di 13 giri, avrà inizio alle 6:00.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 9º “Sono felice del passaggio in Q2. Il primo tentativo di time attack non era andato bene, quindi il secondo era cruciale. Ho quasi perso l’anteriore alla curva nove e questo mi è costato tre decimi, ma sono riuscito a rimanere concentrato e a spingere fino al traguardo, quindi sono soddisfatto. Abbiamo comunque ancora molto lavoro da fare. Oggi abbiamo avuto qualche problema di feeling con una delle due moto e dobbiamo migliorare la stabilità all’anteriore. La squadra è già al lavoro per trovare una soluzione”.
Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 21º “È stato un inizio complicato, perché ovviamente non è semplice tornare a correre a Phillip Island dopo tanti anni. È un peccato aver perso l’anteriore alla curva cinque durante il time attack nel finale delle Practice, cosa che mi ha impedito di migliorare il tempo. Sicuramente il feeling è cresciuto giro dopo giro, nonostante il forte vento che non ha certo aiutato. Domani cercheremo di fare ulteriori passi avanti”.
ALEX MARQUEZ #73 “Buona giornata, siamo stati sempre sul pezzo, sempre, o quasi, nelle posizioni di testa. Abbiamo lavorato su tanti fronti, abbiamo già trovato qualche problemino con la gomma morbida posteriore. Sarà interessante capire come possiamo migliorare sul giro secco, anche se come ritmo non siamo messi male”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Siamo soddisfatti, nonostante la Q2 ci sia scappata per 5 millesimi. Forse mi aspettavo un feeling diverso, ma non è andata malissimo. Abbiamo perso un po’ di tempo con una modifica di setup che non mi ha convinto, ma abbiamo recuperato. È un circuito che mi piace tantissimo, e punto a divertirmi anche nei prossimi giorni”.
Dopo l’operazione di lunedì al quarto metacarpo della mano destra, Danilo Petrucci è stato dichiarato unfit per l’ultimo round della stagione a Jerez. L’intervento è ancora troppo recente e, per la sicurezza del pilota, i medici hanno preferito non farlo scendere in pista.
Si chiude così la stagione 2025 di Danilo Petrucci e il suo percorso con il Barni Spark Racing Team, un’avventura durata tre anni che lo ha visto salire 20 volte sul podio, con la storica tripletta di Cremona nel 2024 a coronare un cammino di grande valore. Un percorso fatto di impegno, risultati e crescita reciproca, che in totale conta 99 gare insieme al team di Calvenzano.
A sostituirlo ci sarà Nicholas Spinelli, pilota della MotoE con il team Snipers e pilota Aprilia del team REVO Racing Project nel CIV SBK, che torna nel WorldSBK dopo aver già sostituito Danilo Petrucci lo scorso anno ad Assen. Per Nicholas non sarà facile salire in sella proprio a fine stagione, quando tutti gli altri piloti sono già ben preparati, ma l’esperienza e la determinazione del #24 saranno fondamentali per affrontare questa sfida.
Dall’altra parte del box, invece, Yari Montella cerca invece il riscatto dopo alcuni weekend complicati. Il ritmo e i tempi ci sono, ma il risultato tarda ad arrivare. Yari è però pronto a dare il massimo per chiudere la stagione nel migliore dei modi.
Danilo Petrucci, #9
“Mi dispiace molto non poter fare l’ultima gara con il team Barni. Mi ero immaginato un finale diverso, aspettavo questo weekend per giocarmi il terzo posto in campionato e salutare la squadra con una bella prestazione. Invece è andata diversamente e fa ancora più male perché non abbiamo potuto lottare e condividere insieme quest’ultimo weekend.”
Nicholas Spinelli, #24
“Mi dispiace per Danilo, stava lottando per il terzo posto ed è davvero sfortunato che si sia infortunato proprio ora. Auguro a Danilo una pronta guarigione. Sono felice e ringrazio il team Barni per avermi chiamato. Prenderò il weekend con calma. L’anno scorso ad Assen abbiamo avuto condizioni meteorologiche variabili, tra pioggia e asciutto, e con queste condizioni non sono riuscito a capire appieno la moto. Ora sono felice di tornare a lavorare con il team Barni per questo weekend di gara.”
Yari Montella, #5
“Dobbiamo cercare di concretizzare. La velocità c’è, ma ci manca finalizzare. Il risultato fatica ad arrivare, un po’ per miei errori e un po’ per sfortuna. Per questo ultimo round a Jerez continueremo a lavorare con determinazione, puntando al massimo e cercando di chiudere la stagione nel migliore dei modi.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Speravamo che l’operazione di Danilo gli permettesse di tornare in pista per giocarsi il terzo posto, ma purtroppo non è stato possibile. Siamo molto dispiaciuti per lui e per la situazione, avremmo voluto chiudere la stagione in un altro modo. Con Danilo quest’anno abbiamo fatto un ottimo lavoro: anche senza disputare le ultime due gare, ha conquistato il titolo di miglior pilota indipendente, e insieme abbiamo vinto anche quello di miglior team indipendente, grazie ai tanti punti che ha portato. È la dimostrazione del grande lavoro suo e di tutta la squadra. Gli auguriamo una pronta e veloce guarigione.
Abbiamo però deciso di non lasciare ferma la moto, e di far scendere in pista Nicholas Spinelli. Sarà una sfida complicata: non ci aspettiamo gli stessi risultati straordinari dell’altra volta [la vittoria in Gara 1 ad Assen 2024], perché salire sulla moto a fine campionato, quando gli altri piloti sono già al massimo, non è semplice.”
È l’ultimo round della stagione 2025 di WorldSBK e sul Circuito de Jerez Angel Nieto saranno messi in palio sia il titolo Piloti che quello Costruttori.
Il team Aruba.it Racing – Ducati (incoronato in Portogallo domenica scorsa Team World Champion per la quarta volta consecutiva) è già al lavoro a Jerez de la Frontera, dove domani mattina prenderanno il via alle 10.35 le prime prove libere del Pirelli Spanish Round.
Nicolò Bulega vuole prolungare fino alla fine la lotta per il titolo di Campione del Mondo. Il pilota italiano italiano deve recuperare 39 punti a Razgatliuglu (BMW)
Alvaro Bautista , invece, punta al terzo posto e deve difendere 8 punti di vantaggio sul solo Locatelli (Yamaha) alla luce del forfait di Danilo Petrucci (Ducati) giudicato unfit per l’ultimo round. Per quanto riguarda il titolo riservato alle case Costruttrici, Ducati inizia l’ultimo weekend con 3 punti di vantaggio su BMW.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sappiamo che sarà una missione estremamente difficile e per questo motivo l’unica cosa che possiamo fare è provare a vincere sabato per posticipare la vittoria di Toprak a domenica e magari provare a mettergli un po’ di pressione. Sono comunque molto contento di correre su questo circuito ed in ogni caso l’obiettivo è quello di concludere nel migliore dei modi la stagione”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Sarà emozionante correre l’ultimo round della stagione qui a Jerez, davanti a tanti tifosi, agli amici e ovviamente alla mia famiglia che sarà presente come sempre per darmi tanta energia. Sarà anche l’ultimo round con il team Aruba.it Racing – Ducati, una seconda famiglia per me, con la quale abbiamo condiviso 5 anni emozionanti ottenendo grandi risultati. Voglio chiudere bene anche per regalare a loro ulteriori soddisfazioni prima di cominciare a pensare alla nuova avventura che mi attende”.