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Vittoria e match point. Michele Pirro, in sella alla Ducati Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team ha conquistato la gara della Superbike al Mugello – dove è in corso il quinto round del Campionato Italiano Velocità – e ha fatto un passo decisivo verso il suo decimo titolo italiano. Scattato dalla seconda casella di partenza il pilota delle Fiamme Oro ha preso subito la testa e impostato il suo passo. Solo Delbianco, il rivale in campionato, è riuscito a tenere il ritmo fino a quando ha accusato un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro. Il #51 ha continuato a gestire la gara rintuzzando il rientro dell’Aprilia di Bernardi e conquistando la settima vittoria stagionale su nove gare disputare. Sorride anche Alberto Butti, quinto al traguardo con l’altra Panigale V4 R dopo una bella lotta nel secondo gruppo con Vitali e Diaz. Al fotofinish l’ha spuntata Butti per la top 5, miglior risultato stagionale per il pilota comasco. 

In Supersport giornata meno brillante, ma comunque positiva per il buon debutto di Kayla Yaakov, la 17enne proveniente dal MotoAmerica in gara come wil card. Frenata dal traffico nel suo miglior giro in qualifica Kayla ha ottenuto il 37° tempo (1’56.405), schierandosi poi 36° per il forfait di Aquilano. Senza i piloti lenti incontrati all’ultima curva avrebbe potuto qualificarsi almeno due file più avanti. Il suo compagno di box, invece, è stato vittima di una caduta che non gli ha permesso di prendere parte alla gara per una botta al collo e alla schiena. In gara lo start di Kayla è stato buono e giro dopo giro è riuscita a rimontare posizioni fino a chiudere in P25. 

Michele Pirro

In questo weekend ci sono delle condizioni veramente particolari, da fuori sembra tutto facile, ma non è così. Da giovedì non sono mai stato velocissimo, ma la cosa importante oggi era essere costanti ed è così che ho impostato la gara. Mi dispiace per Alessandro (Delbianco ndr) perchè sta dimostrando di essere un gran pilota, oggi è stato fermato da un guasto, in 24 anni di gare mi è successo tante volte. Avrà l’occasione di rifarsi. Sono molto felice perchè il team ha lavorato con grande lucidità, non abbiamo mai perso la calma di fronte alle difficoltà e oggi è arrivata un’altra vittoria! Domani il decimo titolo? Non ci penso, non deve diventare un’ossessione. 

Alberto Butti

Sono abbastanza contento di questo risultato anche se abbiamo pagato la caduta di ieri, non siamo ancora al 100% con le gomme usurate, per fare un altro piccolo passo in avanti dobbiamo soffrire meno il calo di aderenza, quindi faremo acora qualche modifica. Tutto sommato sono soddisfatto di quanto fatto oggi e ringrazio il team e la squadra che ha lavorato benissimo. Testa a domani per migliorare il buon risultato di oggi.

Kayla Yaakov

Non è stata la mia miglior gara come risultato, ma se devo analizzare la situazione devo dire che ci sono stati miglioramenti notevoli da ieri. Ho fatto un bello start e sono riuscita a rimontare subito qualche posizione, poi ho guidato bene e sono riuscita a tenermi alle spalle tutti i piloti che erano dietro di me in griglia. Alla fine ho recuperato undici posizioni rispetto alla partenza. Globalmente sono soddisfatta, ma domani voglio fare ancora meglio.

Marco Barnabò

Michele è stato molto bravo a gestire queste situazioni complicate e a portare a casa la vittoria, siamo molto contenti. Anche Alberto aveva un buon passo ed è stato altrettanto bravo, finalmente ha concretizzato il grande lavoro che fa insieme alla squadra e questo quinto posto è meritato. In Supersport la qualifica ha giocato un ruolo importante: Aquilano è caduto e per la botta al collo e alla schiena ha preferito non correre, la cosa prioritaria è che non abbia riportato conseguenze fisiche. Kayla si è comportata molto bene in gara, ha pagato l’inesperienza in confronto a piloti che corrono qui da anni, ma ha dimostrato di poterci stare. I suoi miglioramenti sono costanti, domani sono sicuro che faremo un altro passo avanti. 

Il Ducati Lenovo Team ha disputato quest’oggi la dodicesima sprint race della stagione 2024 al MotorLand Aragón in Spagna. Enea Bastianini ha chiuso al settimo posto, in rimonta dalla quinta fila, mentre Francesco Bagnaia non è andato oltre la nona posizione, dopo il terzo posto conquistato in qualifica.

Bastianini è partito bene dalla quattordicesima casella, risalendo fino all’undicesima posizione nelle prime curve per poi ritrovarsi nuovamente al limite della top 15. Giro dopo giro, Enea è riuscito a trovare il giusto passo in sella alla sua Ducati, rientrando tra i primi dieci per poi sorpassare in un colpo solo Quartararo ed il compagno di squadra Bagnaia a quattro giri dal termine, risultando nel finale tra i più veloci in pista.

La gara di Bagnaia ha preso una piega difficile già dal via: il campione del mondo in carica è stato costretto a scegliere una traiettoria diversa alla partenza per evitare la parte di pista ancora sporca a causa della pioggia scesa durante la notte (essendo fuori dalla linea ideale e quindi non utilizzata dai piloti nel corso delle sessioni), perdendo diverse posizioni. Pecco è stato bravo a recuperare fino al quarto posto nei primi giri, ma la mancanza di feeling con la gomma anteriore lo ha portato ad alcuni errori, costringendolo ad una gara in difesa fino alla bandiera a scacchi.

La gara domenicale del Gran Premio dell’Aragona andrà in scena domani dalle 14:00 ora locale e si disputerà sulla distanza di 23 giri.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 7º
“È stata una giornata complessa perché in mattinata non avevo feeling, soprattutto all’anteriore, mentre sul posteriore il grip era incredibile. La situazione era abbastanza critica: abbiamo cercato di cambiare un po’ il set-up della moto, ho provato anche a cambiare stile di guida, ma non è bastato. In gara è stato più semplice perché le condizioni della pista sono migliorate ed abbiamo trovato una soluzione che mi aiutato un pochino; sono stato in grado di recuperare diverse posizioni e chiudere al settimo posto, che non ci rende felici, ma viste come si erano messe le cose ce lo facciamo andare bene. Se non dovesse piovere questa notte, la situazione dovrebbe migliorare ulteriormente domani”.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 9º
“Quello che è successo ieri mattina si è ripresentato anche questo pomeriggio, e purtroppo c’era poco che potessimo fare come squadra. Sono cose che capitano, ed era da tanto che non accadeva a noi. La partenza è stata difficile ma dopo la pioggia di ieri, le condizioni in quel punto erano quelle che erano. Dopo la partenza, sono riuscito a non perdere troppo terreno, ma una volta arrivato alla curva cinque ho capito subito che c’era qualcosa che non funzionava, e da lì la situazione è andata solamente peggiorando. È stata una gara davvero tosta perché faticavo in ingresso ed in percorrenza e giravo davvero piano. Credo che, realisticamente avrei potuto lottare con Martín, mentre Marc (Márquez) sembra riuscire a far la differenza sugli altri, soprattutto in tre punti. Cercheremo di capire cosa fare per domani e speriamo che le cose vadano in maniera diversa”.

1042 giorni dopo Marc Marquez torna alla vittoria, la prima in una sprint race della sua carriera. Una vittoria schiacciante in quello che fino a questo momento è un fine settimana perfetto con il miglior tempo in tutte le sessioni e la pole position. 
 
Grande gara anche di Alex Marquez, quarto al traguardo, e bravissimo specialmente ai blocchi di partenza quando con una manovra velocissima evita Bagnaia che patina in partenza. Punti importanti per tutto il team Gresini che si prepara alla domenica con un po’ di dance.

MARC MARQUEZ #93
“Bisogna godersi ogni momento e nonostante sia solo una sprint, oggi dobbiamo festeggiare. È stata una gara complicata e domani lo sarà ancora di più soprattutto nella gestione delle gomme, ma per ora dobbiamo essere felici. Anche questa vittoria, per piccola che sia, fa parte del processo di crescita che continuiamo a fare”.
 
ALEX MARQUEZ #73
“Non è stata una partenza facile. Prima l’errore di Pecco, cose che succedono, e poi il mio dove ho perso le opzioni di podio e Pedro è scappato via. Sono andato lungo alla 7 e ho perso oltre un secondo. Il ritmo è buono anche se c’è da migliorare il feeling con la pista. Credo che su distanza lunga possiamo dire la nostra, non so se siamo da podio ma per la top5 ci siamo”.

Il quinto appuntamento stagionale del Campionato Italiano velocità, di scena all’Autodromo del Mugello, si è aperto con temperature insolitamente elevate per il periodo, questo ha costretto i piloti a cercare soluzioni di assetto differenti rispetto al solito. In Superbike buona la prestazione dei piloti del Barni Racing Team con Michele Pirro che – dopo aver provato diverse soluzioni di setup – ha fermato il cronometro in 1’51.613, secondo miglior tempo dietro a Delbianco nella Q1. Quarto, e staccato di soli due decimi dal #51 c’è Alberto Butti che non solo è riuscito a stampare un ottimo crono (1’51.820), ma è anche riuscito a essere costante fino alla caduta che ha fermato in anticipo le sue qualifiche. 

In Supersport sia le prove libere sia le Q1 sono state interrotte dalla bandiera rossa, difficile prendere il ritmo e trovare un giro senza piloti lenti in pista. Una delle due interruzioni ha condizionato la qualifica di Aquilano che ha dovuto abortire il suo miglior crono. Alla fine con 1’56.237 il suo è il 30esimo tempo. Positivo il debutto di Kayla Yakov, la ragazza americana al CIV in veste di wild card. La 17enne originaria della Pennsylvania e protagonista con la Panigale V2 nel MotoAmerica, ha abbassato il suo tempo in ogni turno fino all’1’57.674 di fine Q1. Il suo è il 38esimo tempo. Domani per tutti l’opportunità di migliorare nelle Q2 in vista delle gare del pomeriggio. 

Michele Pirro

Con queste condizioni c’è da lavorare! Con la squadra abbiamo provato diverse strade e stiamo cercando la soluzione migliore per affrontare al meglio le gare. 

Alberto Butti

Finalmente sono molto soddisfatto non solo del lavoro che facciamo insieme alla squadra, ma anche del risultato. La sfortuna ci perseguita perchè quello che è successo dopo aver fatto il miglior crono è davvero anomalo, ma non importa. Siamo davanti e spero di ripetermi anche domani in Q2, si vedono i frutti di tutti gli sforzi e i sacrifici che stiamo facendo, sono riuscito a mostrare qual è il mio vero potenziale. 

Edoardo Aquilano

La qualifica è stata sfortunata perché mentre stavo facendo il mio miglior crono c’è stata la bandiera rossa. Quando la sessione è ripresa non sono più riuscito a fare un giro ideale. Sono fiducioso di poter migliorare il mio tempo in Q2 e poter partire più avanti. 

Kayla Yaakov

Oggi è stato il primo vero giorno di gare dopo i test del giovedì e devo dire che sono un po’ delusa dalla posizione. Mi aspettavo qualcosa in più. Devo ancora imparare molte cose sulla moto, molto diversa da quella che guido nel MotoAmerica; in Q2 spero di riuscire a fare il tempo con la gomma nuova, cosa che non ho fatto oggi. Sfruttare al massimo le Dunlop mi farebbe fare già un bello step in classifica. Rispetto a ieri abbiamo ho già abbassato di molto i miei tempi, nonostante la pista fosse più lenta. Questo mi fa essere fiduciosa per domani.

Marco Barnabò

Bene in Superbike: con Michele abbiamo provato diverse soluzioni perchè le condizioni non erano semplici. Dobbiamo lavorare sulla gestione gara. Butti ha girato forte anche ieri nei test ed è riuscito anche a essere costante. Peccato che dopo aver fatto il crono sia caduto. In Supersport è molto importante trovare la posizione giusta per fare un giro senza traffico, Edoardo ci stava riuscendo, ma hanno esposto la bandiera rossa; siamo molto soddisfatti anche di Kayla. Mi ha stupito per professionalità e determinazione e sta facendo veramente un bel lavoro con i tecnici, da ieri ha abbassato i suoi tempi quindi sono molto soddisfatto!

Top5 per entrambi i fratelli Marquez, miglior tempo per Marc con record della pista e due sessioni in testa (non succedeva da Austin 2021). Basterebbe questa frase a riassumere il venerdì in terra aragonese per il Team Gresini MotoGP.
 
Come sempre non è tutto oro quello che luccica: Alex ha accusato qualche problema ad inizio della sessione del pomeriggio, perdendo tempo importante in sella alla moto e salvando comunque la giornata con un gran giro. Per entrambi Q2 e tanto lavoro per rimanere tra i migliori piloti di questo fine settimana.

1º – MARC MARQUEZ #93 (1’45.801s)
“È solo venerdì, rimaniamo con i piedi per terra anche perché sono sicuro che domani i tempi saranno tutti molto più ravvicinati. L’idea comunque è di centrare la prima fila, siamo molto comodi sulla moto già dal gran premio d’Austria e su questo circuito mi trovo bene. Anche le condizioni di oggi erano perfette per me, ma ripeto: è solo venerdì”.
 
5º- ALEX MARQUEZ #73 (1’46.406s)
“Ho salvato la giornata con questa Q2. Abbiamo avuto un problema tecnico ad inizio sessione che non mi ha permesso di provare tutto quello che avevamo in programma. Non sono le sensazioni ideali su un circuito appena riasfaltato dove avrei avuto bisogno di più chilometri. Quindi contento con questo 5º tempo, ma è chiaro che domani avremo tantissimo lavoro da fare”.

Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata in pista al MotorLand Aragón di Alcañiz, Spagna, il circuito che ospita questo weekend il dodicesimo Gran Premio della stagione 2024. Francesco Bagnaia ha terminato la sessione di practice in sesta posizione, mentre il compagno di squadra Enea Bastianini ha chiuso al quindicesimo posto, ostacolato nel suo ultimo giro lanciato da una bandiera gialla.

Bagnaia e il suo team hanno avuto tanto lavoro da fare al termine di una difficile turno di prove libere, che lo aveva visto faticare a causa di una mancanza di feeling con la gomma anteriore. L’attuale capoclassifica del mondiale MotoGP ha mostrato segni di miglioramento nella seconda metà del turno di practice, riuscendo poi a far la differenza nel finale con la gomma soft al posteriore; Pecco è risalito fino alla sesta posizione, che gli garantisce l’accesso diretto al secondo turno di qualifiche di domani mattina, in programma dalle 11:15 ora locale (GMT +2).

Bastianini ha incontrato simili problemi in sella alla sua Ducati numero 23, dopo il nono tempo fatto segnare in mattinata. Nel corso del suo ultimo giro lanciato, Enea aveva fatto segnare tre parziali incoraggianti, per poi vedersi cancellato il giro a causa delle bandiere gialle, esposte a seguito della caduta di Miller all’ultimo curvone – poco prima del passaggio del pilota italiano. Bastianini sarà quindi costretto a passare dal primo turno di qualifiche delle 10:50.

La dodicesima sprint race della stagione, di 11 giri, avrà inizio alle 15:00.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Purtroppo, dopo un turno della mattina praticamente perso, abbiamo faticato a trovare la nostra strada. Abbiamo preso una direzione che non era quella giusta, poi siamo andati in quella opposta e siamo migliorati moltissimo nell’ultimo run con la media usata, riuscendo a togliere ben sette decimi. Quando abbiamo messo la soft il grip era nettamente maggiore, e in un certo senso non ero pronto a questa differenza. Nell’ultimo giro ho perso qualcosa nel quarto settore a causa di una bandiera gialla, ma siamo comunque sesti e tutto sommato, a conti fatti, è stata una giornata positiva”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 15º
“Oggi è stata una giornata più difficile del previsto, in quanto abbiamo faticato a capire quale strada prendere. Per questo motivo, siamo stati in ritardo su tutto: abbiamo montato la gomma da time attack tardi e non eravamo allineati agli altri e quindi sono riuscito a fare solo un giro lanciato alla fine, che mi è stato poi cancellato. È un peccato perché mi avrebbe permesso di chiudere nella top 10, mentre ora dobbiamo rifare tutto daccapo. La cosa positiva è che la direzione sembra essere quella giusta, ma abbiamo girato praticamente solo con la media e non sembriamo sul livello di passo dei nostri principali rivali, quindi credo servirà un altro step. Sicuramente c’è margine”.

Si preannuncia un weekend particolarmente intenso, e a suo modo storico, per il Barni Spark Racing Team, impegnato nel quarto appuntamento del Campionato Italiano Velocità al Mugello, dove si correranno i round 9 e 10 della stagione. Saranno ben quattro i piloti al via schierati dalla squadra di Marco Barnabò, tra loro la prima ragazza a gareggiare per i colori del Barni Spark Raging Team: in veste di wild card arriva infatti Kayla Yaakov, la 17enne statunitense autentica rivelazione del MotoAmerica. Kayla guiderà una Panigale V2 e sarà impegnata nella classe Supersport. Per lei ci sarà tanto lavoro da fare, oltre a prendere confidenza con la squadra, Yaakov dovrà adattarsi velocemente ai pneumatici Dunlop, lo stesso marchio che usa nel campionato statunitense, ma di costruzione, profilo e mescola molto diverse rispetto a quelle che già conosce. 

Nella stessa categoria, la Supersport 600 NG, Edoardo Aquilano va a caccia di un buon risultato dopo che a Misano è riuscito a raccogliere un quattordicesimo posto in gara 1 e un diciassettesimo in gara 2, in quella che è la classe più difficile e combattuta del CIV. 

In Superbike grande attesa per Michele Pirro, vincitore di sei gare su otto fin qui disputate e leader con 27 punti di vantaggio su Alessandro Delbianco nella classifica di campionato. Per lui l’opportunità è quella di allungare ulteriormente in classifica in vista della finalissima di Imola. Punti per il campionato che vuole anche Alberto Butti, che – proprio nel primo round al Mugello – ha ottenuto il suo miglior risultato stagionale  (8° posto in gara 2). Su tutte le piste il pilota di Erba ha sempre dimostrato di essere più veloce rispetto allo scorso anno, ma in termini di piazzamenti ha sempre raccolto meno di quanto avrebbe meritato. 

Michele Pirro

Sarà un impegno importante quello che ci aspetta al Mugello, cercheremo – come sempre – di fare il massimo, con lo scopo di consolidare e amministrare ciò che di buono abbiamo fatto fino a ora. L’obiettivo, nonostante i nostri avversari siano molto agguerriti, è lottare per la vittoria in entrambe le gare, poi vedremo – in base ai risultati – come affrontare la finalissima di stagione di Imola. Per il momento vi aspetto tutti a Mugello per vivere una tre giorni di grande passione!

Alberto Butti

Finalmente arriva la tappa del Mugello, sono molto fiducioso di fare bene. Abbiamo sempre lavorato tanto e ora dobbiamo riuscire a concretizzare tutto quello che abbiamo fino a ora!  Voglio ringraziare Barni e tutti gli sponsor che mi permettono di essere qui. 

Kayla Yaakov

Dopo aver incontrato la squadra e aver visitato il quartier generale della squadra a Calvenzano, ho ancora più voglia di iniziare questo weekend al Mugello. Abbiamo avuto una prima presa di contatto per la posizione in sella e i componenti del team mi hanno messo subito a mio agio. Il mio obiettivo è quello di migliorare turno dopo turno. È difficile per me dire che tipo di gare potrò fare, la cosa più importante è avere un weekend in costante miglioramento e fare esperienza.

Edoardo Aquilano

Non vedo l’ora di scendere in pista e di lavorare con la squadra, il Mugello è uno dei miei tracciati preferiti e sono sicuro che possiamo fare bene. In questo periodo di stop ho lavorato al massimo per arrivare pronto a questo appuntamento. 

Marco Barnabò

Preparare questo weekend con quattro piloti in due categorie è stato impegnativo, ma possiamo divertirci. Daremo il massimo per mettere tutti loro nelle migliori condizioni per far bene e siamo molto contenti di vedere il debutto di una ragazza in sella a una nostra moto.

Il Campionato Mondiale MotoGP torna al MotorLand Aragón per disputare il dodicesimo appuntamento della stagione 2024. Disegnato dal famoso architetto Herman Tilke, il circuito è stato inaugurato nel 2010 e da allora ha ospitato il Mondiale ininterrotamente fino al 2022. Reintrodotto in calendario quest’anno, il tracciato ospiterà la quindicesima edizione del GP d’Aragona.

Negli ultimi due appuntamenti disputati al MotorLand è stata Ducati a trionfare portando a quota 3 il numero di successi finora ottenuti dalla casa di Borgo Panigale sul tracciato spagnolo. Nel 2021, Francesco Bagnaia centrò la sua prima emozionante vittoria in MotoGP mentre, nel 2022, Enea Bastianini firmò il suo quarto successo nella classe regina dopo un intenso duello con l’attuale compagno di squadra.

Reduci da un fine settimana positivo in Austria, i piloti del Ducati Lenovo Team arrivano in Spagna pronti a lottare nuovamente per le prime posizioni. Bagnaia, vincitore dell’ultimo GP disputato a Spielberg punta a consolidare la sua leadership in Campionato e battere il suo record personale di vittorie in una singola stagione. Con il successo ottenuto in Austria, il pilota piemontese ha infatti già eguagliato il suo primato di sette vittorie risalente al 2023. Bastianini, terzo in classifica generale, mira invece a centrare il suo secondo successo stagionale dopo la vittoria ottenuta a Silverstone ad inizio agosto.

Dopo i primi undici appuntamenti della stagione, Ducati e il Ducati Lenovo Team si mantengono invece saldamente al comando delle classifiche costruttori e team.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (275 punti)
“Sono molto oroglioso del lavoro che siamo riusciti a portare a termine nelle ultime gare, ma la stagione è ancora molto lunga e dobbiamo restare con i piedi per terra. Aragón è una pista che mi piace e sono contento di tornare a correre qui: al MotorLand ho ottenuto la mia prima vittoria in MotoGP e nelle ultime edizioni sono sempre stato competitivo. In ogni caso, bisognerà restare concentrati e continuare a lavorare mantenendo la stessa direzione presa negli ultimi Gran Premi”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 3° (214 punti)
“Sono davvero felice di tornare a correre ad Aragón. In passato sono sempre stato veloce su questa pista ed è anche una delle mie preferite. Rispetto all’ultima volta che abbiamo corso qui nel 2022, quest’anno troveremo un asfalto nuovo. Vediamo come andrà, ma in generale sono fiducioso e pronto a lottare per la vittoria”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 30 agosto alle ore 10:45 locali (GMT +2.00) per la prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Aragona.

Fermin Aldeguer è il nuovo alfiere della Gresini Racing MotoGP e lo sarà per le prossime due stagioni con il Team faentino che ha definito anche il prolungamento della collaborazione con Ducati per la stagione 2026.
 
Una collaborazione sempre più stretta quella tra Gresini Racing e Ducati Corse che nel recente passato ha portato Bastianini e presto Marc Marquez a tingersi di rosso e ha fatto conquistare a Di Giannantonio la sua prima vittoria in sella alla Desmosedici GP. Ora toccherà a Fermin Aldeguer, grande protagonista delle ultime due stagioni Moto2, prendersi la scena nel box del team capitanato da Nadia Padovani, al fianco di Alex Marquez, già confermatissimo per il 2025 e 2026.
 
Occhi (blu) puntati sul test di Valencia del 19 novembre.

FERMIN ALDEGUER – GRESINI RACING MOTOGP RIDER
“Sono felicissimo di entrare a far parte della famiglia Gresini, è un’opportunità incredibile poter debuttare in MotoGP con questo fantastico team nel quale hanno corso grandissimi piloti e con la miglior moto della griglia. Spero di adattarmi rapidamente alla GP24, ci sarà da fare un passo alla volta, ma c’è tantissima voglia di essere già a Valencia per i primi test del prossimo anno. Un ringraziamento a Nadia e a Gigi per la fiducia, sarà ripagata”.
 
NADIA PADOVANI GRESINI – TEAM OWNER GRESINI RACING
“La famiglia è il concetto su cui si basa la nostra squadra e in generale la nostra storia nel mondiale. È un grande piacere per noi accogliere uno dei giovani più promettenti del Campionato e sarà nostro compito proteggerlo e farlo crescere fino ai risultati che da sempre ci contraddistinguono. Sarà con noi per le prossime due stagioni e anche Ducati rimarrà nel nostro box almeno fino al 2026. Quindi siamo doppiamente felici, benvenuto Fermin!”
 
LUIGI DALL’IGNA – DIRETTORE GENERALE DI DUCATI CORSE
“Siamo davvero felici di poter proseguire la nostra collaborazione con la famiglia Gresini fino al 2026. Il team capitanato da Nadia ha saputo raggiungere traguardi importanti in questi anni, dimostrando tutta la sua forza e la sua professionalità. Il Team Gresini Racing è anche riuscito a portare al successo piloti diversi, alcuni molto giovani. Per questo, siamo sicuri sia la struttura ideale per accogliere Fermín Aldeguer e accompagnarlo nel suo debutto in MotoGP.  Ringrazio ancora una volta Nadia e tutta la famiglia Gresini. Non vediamo l’ora di vivere altre importanti emozioni insieme”.

Debutto in Olanda per la Ducati nel Mondiale MXGP con Tony Cairoli. Il nove volte iridato, che mancava dai GP da tre anni, nella Qualifying Race del sabato ha chiuso con una convincente settima posizione dopo esser stato a lungo quarto, confermando le qualità della Desmo450 MX.

Nella prima manche di domenica, Tony non è riuscito a scattare bene al via ed ha chiuso la gara in quindicesima posizione. In gara 2 Cairoli, risalito fino alla nona posizione facendo segnare degli ottimi tempi sul giro (autore del sesto crono assoluto) è stato costretto al ritiro per un inconveniente tecnico nel corso del sesto giro.

Antonio Cairoli:“Portiamo a casa un ottimo test per la moto. Prima del GP abbiamo fatto tre settimane di prove tra Olanda e Belgio ma le condizioni del tracciato di oggi erano lontanissime da quelle trovate nei vari test. Il nostro obiettivo era mettere alla prova la Desmo450 MX in condizioni estreme e ho avuto sensazioni molto positive. Ieri, nella gara di qualifica, abbiamo ottenuto un ottimo settimo posto, che è un risultato fantastico per una moto così giovane. Domenica non sono partito bene in entrambe le manche, ma in gara 2 ero nella top 10 e quindi sono soddisfatto. Dopo tre anni lontano dai GP non era sicuramente una gara facile per me, soprattutto su una pista difficile come questa”.

La partecipazione al GP d’Olanda è parte del piano di sviluppo della Desmo450 MX, la moto che il prossimo anno entrerà in produzione segnando l’ingresso della Casa di Borgo Panigale nel segmento delle off-road specialistiche. Ad Arnhem la moto di Borgo Panigale ha gareggiato in configurazione 2025 per quanto riguarda il limite fonometrico, importante test per confermare le scelte tecniche in vista della prossima stagione quando il limite passerà da 112 a 109 db.

Il programma di sviluppo della Desmo450 MX continuerà il 31 agosto e primo settembre a Castiglione del Lago, quinta gara del Campionato Italiano, dove Alessandro Lupino guida la classifica generale a due prove dal termine.