Passa tutto per le mani dello spagnolo numero 93. Una partenza complicata, un tocco al limite con Morbidelli, una rimonta da cinema dalla 13ª alla quarta posizione finale. Ritmo e voglia da podio, che non arriva probabilmente più per il tocco con il 21 che per il problema in uscita dai blocchi.
13 secondi di distacco dal vincitore Bagnaia non descrivono la gara dell’8 volte Campione del Mondo che arriva ad Aragon con la consapevolezza di un feeling sempre più in crescita.
Top10 per Alex Marquez che non trova la retta via in questo fine settimana e la zona punti diventa l’unico obiettivo a portata di mano.
4º – MARC MARQUEZ #93 “Probabilmente il miglior fine settimana fino ad oggi a livello di sensazioni. Gran venerdì, ottime qualifiche, e due podi “facili” alla nostra portata. Non sono arrivati, ieri per una caduta e oggi per qualche problemino di troppo soprattutto in partenza. In ogni caso lasciamo Spielberg con ottime sensazioni, in attesa che si allineino i pianeti per essere ancora più competitivi”.
10º – ALEX MARQUEZ #73 “Già da venerdì le cose non sono andate come speravamo e ci sarà da lavorare tanto per tornare ai livelli di Silverstone nel prossimo GP. In gara partendo nel mezzo del gruppo è stato difficile trovare un buon ritmo, quindi ho preferito chiudere la gara e portare a casa qualche punto importante per il campionato. Ad Aragon sarà diverso”.
Francesco Bagnaia ed il Ducati Lenovo Team restano imbattuti sul circuito di Spielberg in Austria, con il campione del mondo in carica autore di una gara perfetta dalla seconda posizione in griglia. Enea Bastianini è stato autore di una solida performance in sella alla Desmosedici GP #23, chiudendo in terza posizione.
Dopo un’ottima partenza dalla prima fila, Bagnaia ha preso il comando della gara ad inizio del secondo giro, superando l’autore della pole position Jorge Martín. Pecco ha dettato il passo in maniera ineccepibile, riuscendo giro dopo giro a incrementare il proprio margine sul rivale, transitando sul traguardo con più di tre secondi di vantaggio sul principale avversario per il titolo. Il successo di oggi porta a cinque il numero di vittorie consecutive, tra sprint e gare, per Pecco ed il team ufficiale Ducati in Austria, che restano imbattuti dall’edizione 2022.
Bastianini è scattato bene dalla settima posizione in griglia, risalendo fino al terzo posto alla prima staccata di gara. Il pilota Ducati #23 è riuscito, nei primi passaggi, a restare a contatto con il duo di testa, salvo poi perdere gradualmente terreno con il passare dei giri. Enea è riuscito comunque, in solitaria, a gestire il proprio margine sugli inseguitori, chiudendo la corsaal terzo posto. Per Bastianini si tratta del sesto podio domenicale in stagione.
A chiusura dell’undicesimo Gran Premio del Mondiale MotoGP, Bagnaia si trova al comando della classifica piloti con 275 punti ed un vantaggio di cinque lunghezze su Martín. Bastianini consolida la terza posizione e sale a quota 214 punti, con 61 da recuperare sul compagno di squadra. Ducati allunga il proprio vantaggio nella classifica costruttori (389 punti), con il Ducati Lenovo Team saldamente in vetta alla classifica a squadre (489 punti).
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in azione dal 30 agosto al primo di settembre al MotorLand Aragón, Spagna.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º “È stata una gara molto tirata. Ho cercato di mettermi in testa alla corsa sin dall’inizio perché sapevo di avere un buon ritmo, cercando di gestire un passo che fosse leggermente più veloce di quello di Martín. Quando ho visto che ha alzato un po’ i tempi, ho cercato di mantenere lo stesso passo per altri quattro/cinque giri per portare il margine a un secondo e mezzo. Di lì in avanti è stato tutto più facile perché nel finale il grip era sceso molto e nel momento in cui si rialzava la moto in uscita di curva, c’era molto spinning ed era molto complesso gestire la situazione, non sai mai cosa può succedere. Sono felicissimo perché è il terzo anno consecutivo che vinciamo qui a Spielberg e vorrei ringraziare il team, Ducati e l’Academy per il lavoro che facciamo ogni giorno insieme”.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 3º “Questo terzo posto è in linea con quelle che erano le mie aspettative prima della gara. Questa mattina, ed anche in gara, ho continuato ad avere una mancanza di feeling all’anteriore, che su questa pista è importantissimo, nonostante il passo avanti fatto nel warm-up. Ho provato ad essere aggressivo e a restare a contatto con Pecco (Bagnaia) e Jorge (Martín), ma perdevo 2/3 decimi ogni giro. Ho preferito evitare di prendere rischi eccessivi e di andare oltre il limite. Posso comunque essere soddisfatto della terza posizione, perché siamo andati migliorando giro dopo giro nel corso del weekend”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse) “Se esistesse un manuale della gara perfetta, quella fatta oggi da Pecco ci entrerebbe di diritto. Il riuscire a gestire perfettamente un passo così veloce con un avversario tanto forte, costruendo un margine giro dopo giro e restando attento al consumo delle gomme è un qualcosa che pochissimi piloti riescono a fare. Questo si ottiene solo quando il pacchetto tecnico, la squadra ed il pilota lavorano in sintonia ed al massimo in ogni situazione, specialmente in una MotoGP con un livello tanto alto come quello di questa stagione. Anche Enea ha fatto un’ottima gara, nonostante non fosse a suo agio come a Silverstone, e se quando le cose non vanno in maniera perfetta si finisce comunque sul podio, non si può che essere contenti. Ringrazio la squadra e tutti coloro coinvolti nel progetto anche da casa per l’eccellente lavoro”.
Francesco Bagnaia ed il Ducati Lenovo Team vincono la gara sprint in Austria, con il campione del mondo in carica che transita sul traguardo con quasi cinque secondi di vantaggio sul primo degli inseguitori. Enea Bastianini ottiene un quarto posto al termine dei 14 giri di gara, nonostante un errore nel corso del primo passaggio.
Bagnaia è partito bene dalla seconda casella, conquistando la prima posizione all’ingresso della curva uno. Dopo aver perso momentaneamente la testa della corsa, è tornato poi al comando nel secondo giro, a seguito di un errore di Jorge Martín alla prima chicane del tracciato di Spielberg. Bagnaia si è difeso bene dagli attacchi del compagno di marca nei giri seguenti, con il suo vantaggio che è cresciuto esponenzialmente a seguito del long-lap penalty che il rivale ha dovuto scontare nel corso dell’ottavo passaggio. Dopo l’uscita di scena di Marc Márquez, caduto mentre si trovava in seconda posizione, Bagnaia ha gestito perfettamente il margine fino alla bandiera a scacchi, tornando in vetta alla classifica piloti a pari punti con Martín e rimanendo imbattuto in gara su questa pista dall’edizione 2022.
Bastianini è scattato in maniera eccellente dalla terza fila salvo poi commettere un errore alla prima chicane, che gli è costato ben cinque posizioni (da quarto, è sceso fino al nono posto). Enea è risalito in settima posizione già nel corso del terzo giro, mostrandosi veloce e combattivo in sella alla sua Desmosedici GP #23; nel corso del terz’ultimo passaggio è riuscito ad avere la meglio su Miller, guadagnando un piccolo margine sull’avversario e chiudendo quarto alla bandiera a scacchi.
L’undicesima gara domenicale dell’edizione 2024 del Mondiale MotoGP avrà inizio domani alle 14:00 ora locale, e si disputerà sulla distanza di 28 giri.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º “Mi sono molto divertito oggi nella battaglia con Jorge, tanto che sono riuscito a far segnare un 1:28.7, due decimi più veloce della pole position dello scorso anno. È stato incredibile: sapevo quanto importante era rimanere in testa dall’inizio e Jorge (Martín) ha fatto di tutto per starmi davanti. Ho provato a sorpassarlo nuovamente ma poi è finito lungo. Appena è successo, ho tenuto d’occhio il gap e ho visto che non aveva perso un secondo e, per questo motivo, avrebbe dovuto scontare un long-lap penalty. Una volta che è successo, ho solo pensato a mantenere il vantaggio costante fino al traguardo. È stata una vittoria fantastica ed ora abbiamo una buona mole di dati per la gara di domani. Non sarà comunque facile, ma in questo momento posso ritenermi molto soddisfatto”.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 4º “Il mio approccio alla gara nelle fasi iniziali è stato aggressivo, forse un po’ troppo. Partivo un po’ indietro e quindi ho provato a spingere fin dall’inizio, ma ho finito per compiere un errore alla prima chicane. Sono finito lungo e una volta rientrato, mi sono ritrovato in nona posizione. Dopo le cose sono andate abbastanza bene e la performance è andata oltre le mie aspettative, perché il mio feeling era decisamente migliore rispetto a ieri e a questa mattina, vista la mancanza di fiducia all’anteriore che avevo. La quarta posizione può essere considerata come un buon risultato: nel finale mi sono avvicinato molto ad Aleix (Espargaró) e credo che senza quell’errore il podio sarebbe stato possibile. Sono fiducioso per domani e credo che non cambieremo molto: certo i giri saranno molto di più, quindi vedremo come andrà”.
Sprint race da cancellare e resettare subito con i fratelli Marquez fuori dai giochi a causa di due cadute senza conseguenze. Alex è il primo a perdere le proprie chance di punti con una scivolata senza conseguenze alla prima chicane, mentre per Marc il destino è praticamente il medesimo qualche giro più tardi mentre girava in solitaria in seconda posizione.
Il numero 93 è costretto al ritiro poco dopo, mentre Alex chiude comunque la gara in 20ª posizione. Domani sarà tempo di rivincite per entrambi con una nuova possibilità dalla prima e quarta fila della griglia del GP d’Austria.
20º – ALEX MARQUEZ #73 “C’è poco da dire, ho fatto appena due curve e poi è stato solo un tramite quello di portare a termine la gara. L’unica cosa positiva è che domani avremo un’altra occasione e fisicamente non ci siamo fatti nulla. Purtroppo le qualifiche non sono andate come avremmo voluto, ma partiamo per fare una gara solida”.
NC – MARC MARQUEZ #93 “Mi mordo le labbra perché siamo nel mezzo di un fine settimana molto concreto e ho fatto un errore alla curva 3. Mi spiace perché mi sentivo bene sulla moto, non ero al limite. Quindi tutto sommato solo buone notizie in vista della gara di domani, dove proveremo a non commettere errori e ad essere di nuovo competitivi”.
Sorride il venerdì di Spielberg con Marc e Alex Marquez già sicuri di un posto in Q2 domani a seguito di una practice da protagonisti chiusa rispettivamente in 4ª e 6ª posizione. Buone sensazioni per entrambi i piloti soprattutto nel pomeriggio dove le temperature della pista erano infuocate.
4º – MARC MARQUEZ #93 (1’28.858s) “Abbiamo recuperato le sensazioni che mancavano da qualche sessione e in queste practice del pomeriggio stiamo stati competitivi e vicini ai migliori. Ora continuiamo a lavorare così e proviamo ad essere veloci anche domani. Possiamo ancora limare qualche dettaglio ed essere tra i primi”.
6º – ALEX MARQUEZ #73 (1’29.056s) “Devo dire che salviamo la giornata con la conquista della Q2, ma per dormire tranquilli ci sarà da lavorare tanto. Le sensazioni in pista non sono state le migliori e ci manca ancora qualcosa a livello di velocità e di grip sul posteriore. Siamo felici del sesto tempo e per oggi va bene così, ma testa bassa perché a livello di ritmo siamo ancora indietro rispetto ai nostri rivali”.
Il Ducati Lenovo Team ha chiuso al vertice la prima giornata in pista a Spielberg grazie a Francesco Bagnaia, autore del giro perfetto nel finale del turno di Practice che gli vale inoltre il nuovo record della pista austriaca. Enea Bastianini ha concluso la sessione pomeridiana al decimo posto, ottenendo anche lui l’accesso diretto alle Q2 di domani nonostante una caduta nelle fasi conclusive.
Dopo il quarto posto conquistato nelle Free Practice della mattinata, Bagnaia ha da subito dettato il passo in sella alla sua Desmosedici GP #1, mettendosi al comando del turno di Practice già nei minuti iniziali. A 45 minuti dal termine, il campione del mondo in carica ha fatto segnare un crono di 1:29.280 con gomma media al posteriore (che gli sarebbe comunque valso la top ten di sessione) e, una volta montato il pneumatico soft nel finale per il time attack, è riuscito a riscrivere il nuovo record assoluto del tracciato austriaco (1:28.508).
Bastianini ha faticato un po’ di più nel trovare il giusto feeling con la pista, non riuscendo ad andare oltre il dodicesimo posto nelle libere e ritrovandosi a tratti fuori dalla top ten nelle Practice. Enea è però riuscito a recuperare numerose posizioni nel time attack, salvo poi incappare in una scivolata, senza conseguenze, nel corso del suo ultimo giro lanciato. Il decimo posto ottenuto quest’oggi gli permetterà di lavorare con serenità in vista della seconda giornata in pista.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani alle 10:10 ora locale per le Free Practice 2, alle quali seguiranno le Qualifiche 2 (11:15) e l’undicesima gara sprint della stagione, che si disputerà sulla distanza di 14 giri ed avrà inizio alle 15:00.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º “Siamo contenti perché siamo riusciti bene o male a provare tutto ciò che avevamo in programma. Questa pista si adatta molto al mio stile di guida e già dal primo run mi sono trovato a mio agio. Questo pomeriggio abbiamo fatto un altro passo avanti nel secondo round, continuando nella direzione che avevamo già preso in mattinata e questo mi ha aiutato molto; purtroppo non me la sono sentita di provare la gomma dura all’anteriore, che sarebbe stato un tassello importante per il resto del weekend, ma bene o male tutti i piloti che l’hanno montata sono scivolati, quindi ho preferito evitare”.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 10º “Purtroppo, abbiamo faticato più del previsto, soprattutto nelle frenate in cui bisogna essere più decisi. Dobbiamo cercare di capire il perché, ma sono sicuro che domani riusciremo a migliorare. Fortunatamente sono in Q2 nonostante la scivolata, però sono sempre stato al limite quest’oggi. La gomma dura in realtà a me è piaciuta, anche se mi sembrava un po’ eccessivo utilizzarla nel time attack. Nelle curve a sinistra c’è bisogno di qualche giro per farla entrare in temperatura ma, dopo che mi si è chiuso l’anteriore in qualche occasione, ho preferito non usarla per il giro secco. Non so se sia stata la direzione giusta, perché con la media al momento non mi trovo. Domani proveremo a capire bene che strada prendere, anche a seconda di quelle che saranno le temperature”.
L’undicesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2024 si correrà questo fine settimana, dal 16 al 18 agosto, sul tracciato austriaco del Red Bull Ring situato a pochi chilometri dalla città di Zeltweg. Il circuito è stato introdotto in calendario nel 2016 e ha visto Ducati trionfare in 8 delle 10 edizioni del GP d’Austria finora disputate. La casa di Borgo Panigale è stata competitiva fin dal primo Gran Premio disputato a Spielberg, riuscendo a rimanere imbattuta fino al 2020.
Le ultime due edizioni hanno invece visto il Campione del Mondo in carica Francesco Bagnaia salire sul gradino più alto del podio. Per il pilota di Chivasso il weekend dello scorso anno fu uno dei migliori: oltre a firmare la pole position e il nuovo record del tracciato, ottenne infatti la vittoria sia nella gara Sprint del sabato che nel GP della domenica. Secondo in Campionato a soli tre punti da Jorge Martín (Pramac Racing Team), Bagnaia arriva in Austria motivato a lottare nuovamente per la vittoria e provare a riconquistare la vetta della classifica generale.
Anche Enea Bastianini arriva in Austria con l’obiettivo di essere nuovamente tra i protagonisti del fine settimana. Dopo aver ottenuto la sua prima vittoria Sprint e la sua prima vittoria stagionale nel GP di Gran Bretagna due settimane fa, il pilota riminese punta ad essere altrettanto competitivo sulla pista che nel 2022 lo vide ottenne la sua prima pole position in MotoGP.
Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (238 punti) “Sono felice di tornare a correre in Austria. Il circuito di Spielberg è tra le piste che mi piacciono di più e in passato siamo sempre stati competitivi. In generale, è un tracciato dove le Ducati sono sempre state molto veloci; perciò, mi aspetto molti piloti in grado di lottare per le prime posizioni. Il nostro approccio al fine settimana sarà quello di sempre. Ora l’obiettivo sarà cercare di tornare in testa alla classifica generale e poi provare ad aprire il distacco in Campionato nelle prossime gare”.
Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 3° (198 punti) “La pista austriaca mi è sempre piaciuta ed è sicuramente “amica” delle Ducati. Qui nel 2022 ho ottenuto anche la mia prima pole position in MotoGP. A Silverstone siamo riusciti ad essere veloci fin dal venerdì e anche la qualifica è andata meglio rispetto ai Gran Premi scorsi; quindi, penso di poter ripartire così anche qui in Austria e ritrovare le stesse sensazioni che mi hanno permesso di essere così competitivo in Inghilterra. Il feeling con la moto c’è e stiamo lavorando bene perciò sono fiducioso di poter fare bene anche qui a Spielberg. Ora non voglio pensare al Campionato: la lotta per la prima posizione non è ancora realistica, ma lavoreremo sodo per continuare ad essere costanti ed essere sempre lì davanti in gara.”
I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 16 agosto alle ore 10:45 locali (GMT +2.00) per la prima sessione di prove libere del GP d’Austria.
Durante l’ultimo round del Mondiale Superbike a Portimão, Marco Barnabò e Danilo Petrucci hanno siglato un nuovo accordo, valido per la stagione 2025 del WorldSBK. Danilo resterà dunque con la squadra bergamasca anche la prossima stagione, continuando a guidare la Ducati Panigale V4 Superbike con cui ha già ottenuto sette podi tra il 2023 e il 2024, gli ultimi due proprio a Portimão.
Nel 2025, Barni e Petrux festeggeranno il quarto anno insieme. Dopo il debutto nel Campionato Italiano ed Europeo Stock con una Ducati 1098 nel 2011, la prossima sarà la terza stagione consecutiva nel Campionato Mondiale delle derivate di serie. Insieme al partner Spark, il team sta lavorando a un nuovo progetto che porterà la squadra a crescere ulteriormente come team indipendente. L’obiettivo è quello di avere una seconda moto nella classe Superbike per tutta la stagione.
Danilo Petrucci
Questa è la squadra dove ero stato prima di andare in MotoGP e quella con cui sono tornato a fare un campionato mondiale dopo Dakar e MotoAmerica. Insomma, qui mi sento a casa e il rinnovo era quello che volevo. Barni, la sua famiglia e la sua squadra danno tutto quello che hanno per avere una moto competitiva. Io non sono più giovanissimo, ma mi sento ancora bene e, finché sarò in forma, non ho nessuna intenzione di stare a casa. Io e Barni vogliamo toglierci ancora qualche soddisfazione insieme, quest’anno e anche il prossimo.
Marco Barnabò
Il rinnovo con Danilo è sempre stata la nostra priorità. Conosciamo bene il suo valore e abbiamo grande fiducia nelle sue qualità. Sono molto felice di poter continuare a correre con lui anche la prossima stagione. Insieme stiamo facendo un percorso che ci ha già portato ottimi risultati, come durante il weekend appena concluso a Portimão. Il nostro obiettivo è vincere il titolo dei team indipendenti nel 2024 e nel 2025, e salire sul gradino più alto del podio in una gara del WorldSBK. Ringrazio Danilo per la fiducia e la stima che dimostra nei confronti della squadra e tutti gli sponsor che ci seguono e che hanno voluto questo rinnovo insieme a noi. Insieme a Spark abbiamo un progetto per far crescere il team: grazie al suo importante contributo e a quello di altri nostri sponsor stiamo lavorando per schierare una seconda moto in Superbike. Questo è sempre stato il nostro obiettivo, e vorremmo affiancare un altro pilota a Danilo.
Domenica dal finale dolce a Portimao, il tanto lavoro svolto durante tutto il weekend ha finalmente portato i risultati sperati. Andrea Iannone ha regalato una prestazione straordinaria in Gara 2, arrivando ai piedi del podio. Aprire gli occhi al mattino in quindicesima posizione e raggiungere la quarta al termine della giornata è sinonimo di crescita, grinta e tre parole che Iannone conosce bene: Never give up!
Dal Warm Up si era capito il potenziale di questo ultimo giorno in Algarve: gomma usata di ieri, sette giri di fila tra il 40 alto/41.0, arrivando vicino ai tempi della Superpole. Un altro step effettuato nel primo settore, diventato così uno dei punti di forza di questo tracciato. Qualche piccola ulteriore regolazione poteva ancora svoltare il weekend.
La Superpole Race è la chiave di volta della domenica. Entrare nei nove significa poter puntare a qualcosa di ambizioso in Gara 2, recuperando file in griglia di partenza. Andrea passa in partenza tre piloti davanti a lui e si inserisce in un treno Yamaha, dietro Aegerter e Rea. Nei primi giri sfrutta bene la SCX posteriore, la soluzione più morbida, recuperando altri due posti e mettendosi in ottava posizione. Un contatto fa andare lungo il portacolori Go Eleven nel duello con Vierge per il settimo posto, lasciando aperto uno spazio per Aegerter. L’ultimo giro è di quelli al cardiopalma, tanti scambi di posizione che portano Andrea Iannone a tagliare il traguardo in nona posizione. Obiettivo centrato, un punto conquistato e Gara 2 da affrontare con uno spirito completamente diverso, con la consapevolezza di partire in scia al gruppo dei migliori.
In Gara 2 Andrea Iannone affronta un primo giro con convinzione, recuperando le posizioni su Aegerter e Vierge, quest’ultimo in curva 8, proprio prima del famoso “salto”. Raggiunge il settimo posto, sul rettilineo di partenza affianca Petrucci e lo sorpassa, diventando così Best Independent. Dura e corretta la battaglia con Bulega e Van der Mark, il numero 29 attacca l’italiano in curva tre con una staccata al centimetro, poi subisce il controsorpasso al termine del giro. Insieme riprendono e passano il pilota BMW, guadagnando rispettivamente la quarta e la quinta posizione. In quel momento Bulega effettua uno strappo che lo riporta in lotta per il podio, mentre Andrea difende bene la posizione cercando di rientrare su Lowes. Quest’ultimo diventa il terzo pilota sul podio con la caduta di Bautista e sul finale gestisce bene, non lasciando spazio per la battaglia con la Ducati color giallo. Quarta posizione, miglior pilota Independent, weekend decisamente in crescita dopo le difficoltà del sabato.
Andrea Iannone (Rider): “Portimao è un circuito tecnico e complesso, ma sono contento della progressione che abbiamo avuto durante il weekend, soprattutto considerando che non avevo riferimenti per questa pista. La Gara 2 è andata bene, è mancato qualcosa per sfruttare al 100% il nostro pacchetto, ma abbiamo avuto un buon passo. Ci sono sicuramente degli aspetti che possiamo migliorare, lavoreremo per continuare a fare dei passi avanti.”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Sono contento di come si è raddrizzato il weekend, più che per il risultato di gara 2 per il miglioramento che abbiamo fatto da Venerdi ad oggi. Siamo arrivati qui sapendo che sarebbe stato difficile, ma il team ha lavorato bene e turno dopo turno abbiamo fatto degli step che hanno chiuso il gap dai primi. Grazie al lavoro di tutti ed alla tenacia di Andrea, abbiamo chiuso il week end con un buon risultato e dimostrando che abbiamo ancora del potenziale da scoprire e sfruttare. Andrea è stato molto bravo, ha lavorato tantissimo anche su se stesso ed è questa la mentalità vincente.”
Il weekend di Portimao, settima tappa del WorldSBK entra di diritto nella storia del Barni Spark Racing Team. Mai la squadra di Marco Barnabò aveva ottenuto quattro podi in cinque gare e così tanti punti in un solo round. Yari Montella ha centrato la sua seconda doppietta stagionale in Supersport dopo quella di Phillip Island. Dopo il dominio incontrastato in gara 1, oggi le condizioni della pista hanno imposto un passo più lento per tutti. Huertas è riuscito a mettersi davanti al pilota del Barni Spark Racing Team, ma all’undicesimo giro è caduto lasciando strada libera a Montella. Con il diretto rivale per il campionato a terra Yari non ha perso la calma e ha portato a casa la vittoria. Con questa doppia vittoria il suo svantaggio in campionato è più che dimezzato: ora sono venti i punti da recuperare sullo spagnolo.
Altra grande giornata anche in Superbike. Dopo il terzo posto in gara 1, Danilo è riuscito a fare ancora meglio nella Superpole Race, conquistando la seconda posizione dietro a Toprak, Petrux ha preso la testa della corsa alla prima curva, ma Toprak lo ha passato al termine del primo giro. La lotta è stata tutta per il secondo posto con Lowes e Van der Mark, Danilo ha risposto colpo su colpo a tutti gli attacchi e ha portato a casa il suo primo podio in Superbike nella gara Sprint.
Più complessa gara 2, dove pur partendo dalla seconda casella, fin dall’inizio è stata chiara la sua difficoltà: condizionato dal vento Danilo è scivolato in settima posizione e la carenza di feeling nei curvoni veloci gli impedivano di difendersi sul dritto. Nonostante questo, Petrux è riuscito a mettersi alle spalle sia Van der Mark che Rea con cui ha dovuto lottare tutta la gara, chiudendo in quinta posizione. In totale nel weekend il pilota del Barni Spark Racing Team ha portato a casa 35 punti, incrementando a +18 il suo vantaggio su Iannone nella classifica dei piloti indipendenti. Ora può guardare alla quinta posizione in campionato, distante solo 8 punti. Tra un mese la Superbike tornerà in pista a Magny Cours, in Francia.
Danilo Petrucci
Dovrei essere contento, ma non lo sono fino in fondo. È stata una domenica a due facce: ho fatto podio nella Superpole Race ed era una cosa che mi mancava, poi in gara 2 si è alzato molto vento e questo sbilanciava tantissimo la moto nei curvoni veloci. Perdevo tanto soprattutto nell’ultima curva e questo mi impediva di essere veloce nel rettilineo. Van der Mark mi affiancava sempre sul dritto, ho dovuto lottare con lui e questo mi ha fatto perdere il contatto con Iannone. All’inizio del weekend avevo detto che sarei stato felice se fosse arrivata una top 5, ma visto come sono andate le altre gare non lo sono fino in fondo. Devo ringraziare la squadra che ha fatto un gran lavoro su una pista dove lo scorso anno avevamo faticato molto, non vedo l’ora di andare a Magny Cours.
Yari Montella
Le condizioni erano molto più difficili di ieri e anche il passo della gara è stato quasi un secondo più lento, così quando Adrian mi ha passato ho deciso di seguirlo perché con scarso grip è più facile stare in scia. Alla fine si è rivelata una scelta corretta. Questa doppietta per noi è stata importante tanto a livello morale quanto per recuperare punti in classifica.
Marco Barnabò
È stata una domenica bellissima. Yari ha fatto un’altra gara perfetta dopo quella del sabato, l’obiettivo di questo weekend era guadagnare dei punti su Huertas per tenere aperto il campionato e ci siamo riusciti. Sapevamo di potercela giocare, ma questa gara è stata l’ennesima dimostrazione che non bisogna mai perdere la concentrazione e sbagliare il meno possibile. Sono molto soddisfatto anche per il podio in Superpole Race con Danilo, per noi di solito è molto difficile sfruttare al massimo il potenziale della moto nella gara corta, invece stavolta ci siamo riusciti. Ci aspettavamo qualcosa di più da gara 2, ma il vento ci ha condizionato molto. Non ci aspettavamo che fosse un elemento così determinante, ma abbiamo portato a casa comunque un quinto posto, punti importanti per la nostra classifica in campionato.