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Enea Bastianini e Francesco Bagnaia hanno chiuso rispettivamente al settimo e all’ottavo posto la gara Sprint del GP dell’Indonesia, disputata questo pomeriggio sul tracciato di Mandalika sulla distanza di 13 giri. 

Partito dalla quinta fila con il tredicesimo tempo, al termine di una qualifica complicata, in gara Bagnaia non è riuscito a farsi subito strada dopo il via ed ha chiuso la gara in ottava posizione alle spalle del compagno di squadra Enea Bastianini.

Per il pilota di Rimini, rientrato in questo GP dopo l’infortunio di Barcellona, il bilancio della giornata è abbastanza positivo. Dopo essersi assicurato il passaggio in Q2, chiudendo con il secondo miglior tempo la Q1, Enea in gara ha conquistato la settima posizione.

Jorge Martín (Pramac Racing Team) ha tagliato il traguardo in prima posizione ed è ora il nuovo leader del Mondiale con 7 punti di vantaggio su Bagnaia. Secondi e terzi Luca Marini e Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team). Oltre al podio tutto Ducati, la casa di Borgo Panigale ha festeggiato oggi in Indonesia il suo quarto titolo costruttori consecutivo in MotoGP, quando mancano ancora 5 Gran Premi (oltre a quello in programma domani) alla fine della stagione 2023. 
 
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 7°
“Rispetto a ieri è stata una giornata positiva. Questa mattina siamo riusciti a fare una buona Q1, mentre purtroppo in Q2 non sono riuscito a segnare un buon tempo. Sono partito piuttosto indietro, ma chiudere settimo oggi significa davvero molto per me dopo questi 20 giorni di inattività. Puntare a qualcosa di più sarebbe stato complesso. Domani penso ci aspetti una gara tosta, ma darò il massimo per portare a casa un’altra top ten”.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 8°
“Mi aspettavo di riuscire a fare di più, ma oggi la pista è cambiata molto. Le sensazioni in FP2 erano buone e con le gomme usate ero stato abbastanza veloce, ma in qualifica non mi sono più trovato a mio agio. Il mio miglior giro in Q1 mi avrebbe permesso di partire quinto se avessi preso parte anche alla Q2. È molto difficile in una gara corta quando parti tredicesimo: devi impegnarti subito per cercare di recuperare terreno. Mi sono trovato bloccato dietro ad Enea e, anche se ero un po’ più veloce di lui, passarlo avrebbe significato rischiare di portarlo fuori. Ho cercato di lasciare dello spazio tra noi per rinfrescare la gomma davanti e nel farlo sono riuscito a replicare i tempi dei più veloci. La velocità c’è e la prestazione anche. Dobbiamo solo cercare di essere un po’ più aggressivi nelle fasi iniziali per fare qualche sorpasso in più”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Per il quarto anno consecutivo siamo riusciti a mantenere il titolo costruttori a Bologna e il successo arriva in una giornata dove tre delle nostre Desmosedici GP sono salite sul podio. Siamo davvero molto orgogliosi di questo successo, che ripaga tutti gli sforzi e l’impegno messo dagli uomini e le donne di Ducati Corse che con dedizione lavorano a questo progetto. Un grazie a tutti loro e a tutti i piloti e le squadre che hanno contribuito a questa vittoria”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista per i dieci minuti di warm up domani alle ore 10:40 locali (4:40 CEST) mentre il GP dell’Indonesia prenderà il via alle ore 15:00 (9:00 CEST) sulla distanza di 27 giri.

Arriva sul Mandalika International Circuit la prima top6 in MotoGP di Fabio Di Giannantonio, unico pilota in pista a difendere i colori del Team Gresini MotoGP. Dopo un’altra bella prova in qualifica (p.7), il 25enne è autore di una partenza decente che lo mantiene tra le prime 8-9 posizioni.

In gara deve lottare prima con Bezzecchi a cui cede la posizione dopo un sorpasso e un controsorpasso, ma il ritmo del pilota numero 49 è buonissimo, tanto da tenersi alle spalle il duo Ducati ufficiale formato da Bastianini e Bagnaia.

Gara da spettatore invece per Alex Marquez, rimasto a riposo precauzionale dopo il dolore al costato nelle fp1 di ieri.

6º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Contentissimo, miglior risultato in motogp e minor distacco dal primo. Avevamo un gran passo e in realtà non me l’aspettavo dopo le fp3. Abbiamo fatto un gran bello step, peccato per due errori all’inizio che ci hanno fatto perdere il treno dei primissimi, ma sono comunque contento. Abbiamo fatto un’ottima prestazione e ora c’è da lavorare per domani dove la spalla spero regga, non siamo al 100% ma vogliamo ripeterci”

Francesco Bagnaia ha chiuso la prima giornata di prove libere del GP dell’Indonesia, in programma questo fine settimana sul Mandalika International Circuit, in sedicesima posizione. Dopo aver terminato al sesto posto la prima sessione del mattino, nonostante le condizioni della pista non ancora ottimali, il pilota del Ducati Lenovo Team ha invece faticato di più nel pomeriggio: oltre alla cancellazione di diversi crono a causa delle bandiere gialle, nell’ultimo tentativo di time attack che gli avrebbe permesso di chiudere intorno alla sesta posizione, un errore alla curva 11 gli ha impedito di migliorare il proprio crono, relegandolo in sedicesima posizione (1:31.635). Per la seconda volta quest’anno Bagnaia dovrà partecipare alla prima sessione di qualifiche, dopo il GP di Spagna a Jerez del quale fu poi vincitore.

Il compagno di squadra Enea Bastianiani, rientrato questo fine settimana dopo aver saltato gli ultimi 3 GP a causa dell’infortunio riportato nella caduta di Barcellona, era riuscito a chiudere nono nella FP1. Nel pomeriggio però, una caduta alla curva 11 a cinque minuti dal termine della sessione gli ha impedito di andare oltre il ventesimo tempo. Anche Bastianini sarà quindi in Q1 domattina insieme a Bagnaia. 

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 16° (1:31.635)
“Oggi ho due facce: la prima è felice perché finalmente siamo riusciti a trovare un buon compromesso per il setup. Il mio feeling in frenata è buono e in entrata la moto mi segue bene. L’altra invece è meno contenta perché l’elettronica non sta lavorando come speravamo. La moto si muove molto, ho perso il posteriore diverse volte, e nell’ultimo time attack sono quasi caduto. Negli ultimi quattro GP abbiamo sempre avuto qualche problema e questo non è sicuramente il modo migliore di iniziare il fine settimana. In ogni caso sono fiducioso: la mia squadra ha capito cosa sta succedendo e cercheremo di risolvere per domani. Non sono preoccupato di essere in Q1. È solo una sessione in più nella quale dovremo spingere e l’ultima volta che mi è capitato ho vinto il GP”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 20° (1:32.208)
“Sono felice di essere tornato in sella alla mia Desmosedici GP. Questa mattina è andata piuttosto bene e sono stato subito veloce. Anche fisicamente mi sentivo bene e ho potuto spingere. Nel pomeriggio purtroppo ho fatto qualche errore e le condizioni erano diverse. Onestamente alla fine della sessione ero anche un po’ stanco ed è per quello che ho commesso un errore e son caduto. Non sono riuscito ad entrare direttamente in Q2 ma, in generale, è stata una giornata positiva. Saranno due gare difficili perché fisicamente non sono ancora al 100%, ma cercherò di stare davanti e fare del mio meglio”.

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista di nuovo al Mandalika International Circuit sabato mattina per la FP2 alle ore 10:10 indonesiane (le 4:10 CEST), mentre le qualifiche avranno inizio poco dopo alle ore 10:50 (04:50). La gara Sprint si disputerà nel pomeriggio sulla distanza di 13 giri alle ore 15:00 locale (9:00 in Italia).

Bel venerdì per Fabio Di Giannantonio sul tracciato del Mandalika International Circuit, con l’italiano agilmente in Q2 dopo un’ottima seconda sessione di giornata. Ottavo tempo e buonissime sensazioni su un asfalto che lo aveva già visto protagonista lo scorso anno con la prima Q2 in carriera.
 
Meno fortunato il venerdì di Alex Marquez (anche una caduta alla curva 1) che dopo le fp1 ha deciso di non rischiare. Qualche giorno di riposo e ulteriori terapie prima di riprovarci in Australia tra meno di una settimana.

8º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’31.207)
“Come prima giornata non c’è male. Siamo sempre stati veloci fin dal primo run, anche questa mattina. Il feeling non è fantastico, specialmente sull’anteriore nelle parti veloci, ma in generale è tutto abbastanza positivo. La base su cui lavorare è sicuramente buona. Il nuovo asfalto ha ancora più grip, ma c’è solo una linea da seguire, altrimenti diventa problematico…”
 
ALEX MARQUEZ 
“Con tre gare consecutive c’è da guardare al quadro generale e la decisione di non forzare è stata quasi naturale. Il dolore sulla moto è ancora abbastanza e il mio stato fisico non sarebbe stato sufficiente per completare una gara. Detto ciò. In Australia spero di stare meglio per riprovarci. Grazie alla squadra per l’appoggio incondizionato…Torniamo presto”.

 
La Gresini Family è lieta di annunciare l’arrivo di Marc Marquez per la stagione 2024. Lo spagnolo, pluricampione del Mondo, ha recentemente annunciato la propria separazione da Honda e a partire dalla prossima annata sarà il nuovo alfiere del Team Gresini MotoGP al fianco del fratello Alex.
 
Una coppia da sogno quella formata dai fratelli Marquez, con Marc che si rimetterà completamente in gioco in una squadra satellite che ha già dimostrato di saper dire la sua da quando è tornata in maniera indipendente nella classe regina.
 
#93 – MARC MARQUEZ 
“Sono entusiasta di questa nuova sfida. Non è stata una decisione facile perché sarà un grande cambiamento sotto tutti gli aspetti. A volte nella vita bisogna uscire dalla propria zona di comfort e mettersi alla prova per continuare a crescere. Per quanto riguarda il cambio di moto, so che dovrò adattare molte cose nel mio stile di guida e non sarà facile. Ma sono convinto che tutto il Team Gresini mi aiuterà molto. Non vedo l’ora di conoscere la squadra e di iniziare a lavorare con tutti loro. Voglio ringraziare Nadia, Carlo e Michele per la fiducia e il rispetto che mi hanno dimostrato.
 
NADIA PADOVANI GRESINI
“Per la Gresini Racing è un momento storico. Il fatto che Marc Marquez abbia scelto di correre con noi nella prossima stagione è assolutamente fantastico e sono felicissima di poterlo ufficializzare. In meno di una stagione ci siamo affezionati tantissimo a suo fratello, e alla stessa maniera accoglieremo Marc, convinti che abbia tutto il potenziale per essere subito competitivo in sella alla Desmosedici GP23. Infine un ringraziamento doveroso a Fabio Di Giannantonio per la sua professionalità a cui auguriamo il meglio per il suo proseguo di carriera”.

Il Ducati Lenovo Team è pronto a tornare in pista questo fine settimana per affrontare il quindicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2023, in programma sul Mandalika Street Circuit di Lombok, Indonesia. Situato lungo la costa sud dell’isola, il tracciato indonesiano è stato introdotto in calendario solo lo scorso anno e ha quindi finora ospitato un solo GP, fortemente condizionato da un intenso temporale qualche istante prima della partenza della gara.

Reduce da un secondo posto ottenuto proprio sul bagnato nell’ultimo appuntamento disputato in Giappone, Francesco Bagnaia arriva in Indonesia determinato a rafforzare la sua leadership in Campionato. Pecco vanta infatti ora 3 punti di vantaggio sul compagno di marca Jorge Martín (Pramac Racing Team), mentre sono 54 i punti sul terzo classificato Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team), operato domenica scorsa alla clavicola dopo un incidente in allenamento e ancora in forse per questa gara.

A Mandalika torna finalmente in pista anche Enea Bastianini che, dopo l’infortunio riportato in gara a Barcellona, è stato costretto a saltare il GP di casa a Misano, l’appuntamento in India e anche l’ultimo Gran Premio in Giappone. Il pilota di Rimini si sottoporrà alla consueta visita medica giovedì per ottenere l’ok definitivo dai medici a partecipare al round indonesiano.  

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (319 punti)
“Sono molto contento di tornare a correre in Indonesia. Il circuito di Mandalika si trova in un posto davvero bellissimo e la passione che il pubblico indonesiano ha per la MotoGP è davvero enorme! Non vedo l’ora di poter far divertire tutti i tifosi che verranno a vederci questo fine settimana in pista! Dopo il GP del Giappone abbiamo avuto qualche giorno per poterci riposare e quindi arrivo carico a Mandalika, motivato a tornare a lottare per la vittoria. Il mio approccio al fine settimana non è cambiato: dobbiamo restare concentrati e cercare di fare del nostro meglio sempre per ottenere il massimo risultato. Anche qui il meteo rappresenterà la grande incognita, ma sono fiducioso di poter fare bene in qualsiasi condizione”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 21° (25 punti)
“Finalmente torno in pista insieme alla mia squadra. Aver dovuto saltare altre gare proprio mentre stavo iniziando a sentirmi a mio agio sulla Desmosedici GP non era ciò di cui avevamo bisogno, ma dopo l’operazione era importante dedicare alcune settimane per recuperare al meglio, anche se non sono ancora al 100%. Ora dovremo ripartire con calma e cercare di dedicare queste ultime gare per sistemarci e per poter essere competitivi il prima possibile. Perciò non ho grandi aspettative per questo fine settimana: voglio solo cercare di lavorare nel miglior modo possibile insieme alla mia squadra”.  

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista a Mandalika venerdì 13 ottobre alle ore 10:45 locali (4:45 in Italia) per le prime prove libere. La gara Sprint si disputerà sabato alle ore 15:00 (9:00 CEST) sulla distanza di 13 giri, mentre il GP si correrà domenica sempre alle ore 15:00 (le 9:00 in Italia) sulla distanza di 27 giri.

Si entra nella parte “feroce” della stagione MotoGP con ben sei gare in sette settimane. Due triplette che metteranno alla prova la tenuta fisica di Alex Marquez Fabio Di Giannantonio, entrambi alle prese con qualche acciacco. 
 
Lo spagnolo sta recuperando dalla tripla frattura al costato sinistro rimediata nel sabato indiano, mentre l’italiano ha avuto qualche giorno in più per riposare e lavorare sulla spalla destra malconcia. Il numero 73 in particolare dovrà ricevere l’ok medico il prossimo giovedì prima di poter prendere parte all’azione del fine settimana.
 
Mandalika, Phillip Island e Buriram, saranno gli scenari dell’IndonesianGP, AustralianGP e ThailandGP. Tre circuiti molto diversi tra loro e di assoluto fascino con il Team Gresini MotoGP che punta innanzitutto a ritrovare la forma perfetta per giocarsi posizioni importanti. L’obiettivo è rientrare nella top10 in classifica generale per il numero 73, e la top15 per Diggia, lontana 11 lunghezze (per entrambi sarebbe la prima volta in carriera nella classe regina).
 
Entrambi gli alfieri Gresini hanno saggiato il podio in almeno un’occasione in questa tripletta, ma c’è da fare un bel salto indietro nel tempo: era il 2018 quando Fabio Di Giannantonio conquistava la vittoria in Thailandia e il secondo posto a Phillip Island (Moto3); per Alex Marquez bisogna tornare addirittura al 2014 con il secondo posto in Australia (Moto3).

ALEX MARQUEZ #73 (11º in classifica con 108 punti)
“Sarà una tripletta in crescendo perché in Indonesia arriviamo con l’idea di testare il fisico. L’obiettivo sarà essere al top già dall’Australia e per questo Mandalika sarà importantissimo per vedere a che punto è il nostro recupero fisico. Ho tanta voglia di tornare dopo essere stato fuori in Giappone. Tutti questi circuiti mi piacciono e so di poter far bene, ora è necessario ritrovare le sensazioni giuste”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (16º in classifica con 53 punti)
“Entriamo nella parte migliore del campionato, con tante gare ravvicinate e ci arriviamo anche in un buono stato di forma. Lo scorso anno è stato un buon weekend per noi e quindi non vedo l’ora di essere lì. Alla mia seconda gara lo scorso anno avevo conquistato la mia prima Q2, quindi c’è tanta voglia. Poi Australia e Thailandia sono due piste molto belle, specialmente la prima. Siamo pronti!”

La lotta per il titolo di Campione Italiano del CIV Superbike 2023 finisce al quarto giro di gara 2 a Imola quando Michele Pirro, in testa alla gara, è stato colpito da Lorenzo Zanetti, in quel momento in terza posizione. 
I due si stavano giocando il titolo, ma la manovra di Zanetti ha di fatto messo fine alla contesa, impedendo a Pirro di dimostrare il suo passo gara, costantemente più veloce degli altri per tutto il weekend. 
Michele è riuscito a risalire in moto e a concludere la gara undicesimo, conquistando cinque punti, non abbastanza per recuperare gli otto di distacco. Subito dopo la bandiera a scacchi il pilota di San Giovanni Rotondo si è fermato ed è rientrato ai box dolorante. Portato al centro medico, gli esami clinici hanno evidenziato le frattura del malleolo tibiale del piede sinistro, che verrà operata domani all’ospedale di Modena. Alberto Butti con l’altra Ducati Panigale V4R del team bergamasco ha concluso nono al traguardo e anche grazie ai suoi sette punti di oggi il Barni Spark Racing Team vince la classifica riservata ai Team. È la quattordicesima volta nella storia del CIV che la squadra di Marco Barnabó si laurea campione.
I valori del campionato sono stati chiari: Michele Pirro ha vinto 7 gare su 12 ed è stato costantemente il più veloce su tutti i circuiti, pur non riuscendo a sempre a concretizzare il risultato in gara. Nonostante questo il nove volte Campione Italiano era arrivato all’ultima gara in grado di giocarsela. L’incidente causato da Zanetti gli ha impedito di farlo fino all’ultimo. 

Il Barni Spark Racing Team è sceso in pista anche nella classe Supersport con Yari Montella che ha disputato una wild card vincendo con ampio margine la gara e realizzando anche il nuovo record del circuito per la classe CIV Supersport nel warm up della domenica mattina: 1’50.852. Grazie al lavoro del pilota il team ha portato a termine il programma di lavoro previsto. 


Marco Barnabó, Team Principal

“Non voglio commentare l’incidente, le immagini che stanno già circolando online parlano chiaro. Michele è in ospedale con una frattura al piede e dovrà operarsi. Purtroppo con questo incidente non abbiamo avuto la possibilità di giocarci il campionato fino all’ultimo, lo avremmo fatto dato che siamo sempre stati i più veloci in tutte le piste. Con la Supersport eravamo venuti per fare sviluppo sulla Panigale V2 e abbiamo fatto veramente un bel lavoro. Ringrazio Yari che si è impegnato al massimo come se fosse una gara di Mondiale e tutti i tecnici per lo sforzo”.

Michele Pirro, #1

“Mi hanno riferito che ieri Zanetti avrebbe detto “o gloria, o ghiaia”. Bene, per lui oggi gloria e per noi ghiaia. Già ieri ha fatto una serie di sorpassi oltre il limite, e invece di sanzionarlo gli hanno fatto i complimenti… La caduta e il mio infortunio di oggi sono frutto delle sue azioni fuori controllo. Non ha vinto il pilota più veloce, ma il più scorretto.  Adesso dovrò operarmi e sarò costretto a saltare i test con la MotoGP”.

Alberto Butti, #30

“Mi dispiace moltissimo per quello che è successo a Michele. Per quanto riguarda me questo weekend è stato un po’ lo specchio della stagione: complicato. Me lo aspettavo perchè per me c’erano veramente tante novità tecniche, ma ci sono stati anche aspetti positivi. Abbiamo fatto un weekend in crescendo e globalmente vedo la mia stagione come un bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto”. 

Yari Montella, #55

“Questa gara la dedico ai ragazzi del team che erano al terzo weekend consecutivo di lavoro. È stato massacrante e si meritavano di festeggiare una vittoria, anche se eravamo qui solo per testare nuove componenti. Grazie a tutta la squadra”. 

Una gara bellissima, con un finale amaro. La lotta in gara 1 della Superbike fra Michele Pirro e Lorenzo Zanetti, con l’inserimento a tratti di Delbianco, ha regalato la manche più bella della stagione del CIV 2023. Dopo una serie infinita di sorpassi tra i due contendenti al titolo di Campione Italiano Superbike 2023, il momento decisivo è stato l’ultima curva: Zanetti è davanti e va lungo, oltre il limite della pista, nella stessa curva Pirro – che lo tallona – perde l’anteriore e finisce a terra. Si rialza, taglia il traguardo in ottava posizione. Con questo risultato Zanetti compie il sorpasso nella classifica di campionato a una sola gara dal termine. Il pilota del Barni Spark Racing Team ora deve recuperare uno svantaggio di otto punti. Per farlo deve vincere domani e sperare che almeno un pilota si metta tra lui e Zanetti. Dall’altra parte del box Alberto Butti chiude la gara nella Top 10, dopo essere riuscito a siglare in gara il proprio giro più veloce del weekend, 1’50.560. Domani alle 14:45 il via dell’ultima e decisiva gara della stagione del CIV Superbike.

Michele Pirro, #1

”Chiedo scusa al team, in questa stagione ho commesso degli errori che stiamo pagando. Adesso è durissima perché non siamo più padroni del nostro destino. Domani corriamo per vincere, come sempre. E vediamo”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Adesso siamo noi che non abbiamo più nulla da perdere. Le corse finiscono sotto la bandiera a scacchi, oggi ne abbiamo avuto la dimostrazione evidente, ma anche i campionati finiscono dopo l’ultima gara. Rimbocchiamoci le maniche e pensiamo solo a domani”.

Nel conclusivo e decisivo weekend del CIV 2023, sull’Autodromo di Imola, l’approccio del Barni Spark Team è stato in linea con le previsioni: Michele Pirro è stato il più veloce in tutti e due i turni nonostante una innocua scivolata che lo ha costretto a terminare anzitempo le FP1.   

Quello che conta è che il suo 1’48.698 è stato il miglior tempo nella Q1 del pomeriggio e per il momento Michele è in pole provvisoria. Più difficile il ritorno a Imola per Alberto Butti, al debutto su questo tracciato con la Ducati Panigale V4 R gommata Dunlop, e più in difficoltà con l’assetto. Il pilota di Erba è riuscito a migliorarsi nella Q1 fino a fermare il cronometro in 1’51.898, dodicesimo tempo assoluto.

Bene anche Yari Montella che sta effettuando una gara test con la sua Panigale V2 versione WorldSSP. Il pilota campano ha siglato il miglior tempo della Supersport con 1’51.454, abbassando addirittura il suo tempo della Superpole fatto segnare nella gara del mondiale (1’51.800). Le diverse le condizioni di temperature e di grip rispetto al caldo torrido di luglio hanno certamente aiutato, ma resta il dato cronometrico positivo. Domani per tutte e due le categorie seconda e decisiva sessione di qualifica al mattino e gara 1 al pomeriggio.

Michele Pirro, #1

”Stamattina eravamo un po’ al limite, oggi abbiamo fatto un bello step in avanti ed è uscito anche un buon tempo. Sono fiducioso per il resto del weekend”.

Alberto Butti, #30

”È tanto tempo che non giro in questa pista e sto faticando ad adattarmi. Da stamattina sono migliorato molto, ma sento di avere ancora del margine. Voglio abbassare il tempo sul giro e essere costante sul passo”.

Yari Montella, #55

“Questa è una gara test per provare delle cose che potremo portare al Mondiale. Le sensazioni sono molto buone e anche il tempo è stato veloce. Difficile da mettere in relazione con quello della gara di luglio visto che c’è una grande differenza di temperature, in ogni caso è stata una giornata utile”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Stiamo spingendo al massimo quindi la caduta di questa mattina con Michele non mi preoccupa. In generale sono soddisfatto per la pole provvisoria e anche per il miglioramento di Butti. Anche Montella è andato molto bene, con lui stiamo facendo un lavoro diverso che possa aiutarci nella gara di Jerez. Abbiamo programmato modifiche di assetto su tutte le moto per migliorare ancora”.