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Il WorldSBK conclude la prima gara della storia sul Circuit de Barcelona-Catalunya, lasciando un po’ di amaro in bocca al Team Go Eleven! 

In Superpole Michael Rinaldi stava per fare il colpaccio, ancora una volta. Nei minuti finali, dopo essere stato primo con le gomme da gara ed aver montato la copertura da qualifica, era mezzo secondo netto sotto l’attuale record della pista, volando nei primi tre settori. Un errore, un lungo alla curva 10, gli ha fatto perdere un’eternità, 6/7 decimi che lo hanno relegato in sesta posizione. Davvero un peccato, ma l’importante era avere una buona fila di partenza per Superpole Race e Gara 1. Seconda fila centrata e la consapevolezza di avere la velocità necessaria per giocarsi il podio!


Gara 1, beh, una gara alla Doctor Jekyll and Mr Hyde! Michael parte fortissimo, inserendosi subito in seconda posizione all’inseguimento del Cannibale. Nei primi giri cerca di fare la differenza sfruttando la gomma morbida al posteriore, la famosa SCX usata anche ad Aragon. Verso metà gara un primo calo dovuto all’usura permette a Scott Redding di sopravanzare il 24enne romagnolo, ma gli ultimi cinque giri sono i più tosti. Il posteriore è completamente finito, Rinaldi è costretto ad alzare tantissimo il ritmo cercando di difendersi, invano, dagli attacchi dei diretti avversari. Purtroppo un solo turno di libere sull’asciutto non ha dato il tempo di provare gli pneumatici sulla lunga durata, il Team Go Eleven si è preso un rischio che oggi non ha pagato. Per fortuna il WorldSBK, domani, regala altre due gare e c’è tutto il tempo per rifarsi al meglio. Michael è stato bravissimo a portare a casa un ottimo settimo posto, ancora primo dei Team Indipendenti! 

Michael Rinaldi (Rider):
“E’ stata una gara difficile perché abbiamo scelto una gomma morbida, quella che mi ha permesso di vincere ad Aragon, ma purtroppo non è andata come speravo. Abbiamo fatto un solo turno sull’asciutto qui a Barcellona e non avevamo esperienza; abbiamo rischiato senza sapere se la gomma potesse terminare la gara. Alla fine non abbiamo nulla di cui pentirci, gli ufficiali hanno fatto due giorni di test qui, mentre noi pochi passaggi il venerdì mattina. Il podio era a portata di mano, purtroppo negli ultimi giri era calata veramente tanto la gomma dietro e l’abbiamo dovuta portare a casa in qualche modo Era quasi come girare sull’acqua! Domani sappiamo che gomma dobbiamo usare, ora cerchiamo di sistemare il set-up sulla SC0.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Ci abbiamo provato, potevamo fare un’altro garone, ma è andata male! Purtroppo non abbiamo fatto i test su questa pista, come quasi tutti i team ufficiali con i quali ci stiamo confrontando, e durante il week end abbiamo avuto solo le FP 1 per provare su pista asciutta, e sono servite per imparare la pista. Sapevamo quindi che la gara sarebbe stata una scommessa e abbiamo montato la SCX, consapevoli di non avere nulla da perdere. Ad Aragon era stata la scelta giusta, qui invece ha mollato a pochi giri dalla fine….pazienza. Sono comunque soddisfatto perché ancora una volta eravamo li, seconda/terza posizione, comunque a giocarci il podio, e nelle libere su pista bagnata ci siamo confermati tra i protagonisti, ad evidenziare la solidità del nostro lavoro di squadra. Domani in gara due ci riproviamo!”

Termina in P16 il debutto in gara di Samuele Cavalieri sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team dopo un’altra giornata in condizioni atmosferiche miste: bagnata la FP3, asciutte la Superpole e la gara. 

Questa situazione ha portato la pista ad avere scarsissimo grip sia nella sessione di qualifica che nei 20 giri della gara. 

Nonostante le condizioni difficili da interpretare Cavalieri è riuscito a migliorare di oltre mezzo secondo il suo miglior giro rispetto a ieri e con 1’43.493 ha conquistato la P17 sulla griglia di partenza. 

In gara il pilota di Lido degli Estensi è stato protagonista di una lotta serrata per la diciassettesima posizione con Zanetti (Ducati). Il #97 è riuscito a mettersi alle spalle l’avversario, ma i sorpassi e controsorpassi delle primissime fasi hanno allontanato Cavalieri dalla zona punti. Una volta riuscito ad aprire un gap su Zanetti, Cavalieri è riuscito anche a sorpassare Barrier (giro 6), e a prendersi la sedicesima posizione, mantenuta fino al traguardo. Il pilota del Barni Racing Team ha continuato a spingere per cercare di raggiungere la zona punti, ma non è riuscito a chiudere il gap con Baz. 

Testo alternativo

Superpole: P17 (1’43.493) – Gara 1: P16 

«Le condizioni atmosferiche non mi stanno agevolando, per me che devo fare esperienza il meteo ballerino è la cosa peggiore. In gara io e Zanetti ci siamo ostacolati nelle fasi iniziali e questo mi ha fatto perdere il contatto con un gruppetto di cinque/sei piloti. Questa sera lavoreremo nel box per cercare di cucirmi sempre di più la moto addosso e l’obiettivo per domani è stare con il gruppo che oggi mi è sfuggito».

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«Sapevamo che oggi sarebbe stato il giorno più difficile perché Samuele non ha mai usato la gomma da qualifica e saperla sfruttare è determinante per il risultato. In gara forse poteva spingere un po’ di più all’inizio, ma anche lui sapeva che la cosa più importante era arrivare in fondo cosicché adesso possiamo analizzare una quantità di dati utile per cercare di migliorarci domani. Finora sono molto soddisfatto del comportamento di Cavalieri».

Il team Aruba.it Racing – Ducati chiude con un doppio podio la Race-1 del primo storico “Catalunya Round” sul circuito del Montmelò a Barcellona (Spagna).
Scott Redding e Chaz Davies mettono in pista tutto il loro orgoglio e reagiscono alla grande ad una qualifica difficile che li ha costretti a partire rispettivamente dalla settima e undicesima posizione.

La partenza di Scott è estremamente positiva e alla seconda curva il pilota inglese si trova già in seconda posizione. Nei primi giri Redding ingaggia un bel duello con Rinaldi (Ducati) poi da metà gara cerca di spingere per ridurre il gap con Rea (Kawasaki) che riesce però a difendersi bene.

La progressione di Chaz è costante fin dalla prima curva. Partito dalla quarta fila, nei primi 4 giri il pilota gallese supera Lowes (Kawasaki), poi Razgatlioglu (Yamaha) e si porta in sesta posizione. Il suo passo gara è incisivo e gli consente di prendere Van Der Mark (Yamaha) prima di mettersi a caccia del podio che ottiene con il sorpasso su Rinaldi a 3 giri dalla fine.

Scott Redding (227 punti) è secondo nella classifica del Campionato del Mondo di Superbike a 41 punti dal leader Jonathan Rea.
Chaz Davies (150 punti) aggancia Toprak Razgatlioglu in terza posizione.

P2 – Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Il feeling con la moto durante la gara è stato buono a differenza di quanto è successo in qualifica. Ho inizio bene e questo mi ha permesso di stare subito nel gruppo davanti. Nei primi giri ho combattuto con Rinaldi che aveva la gomma morbida ed ho perso un po’ di contatto con Rea. Ho provato a recuperare ma non è stato possibile. E’ stata comunque una buona gara, un buon risultato anche per il team. Purtroppo davanti a me è arrivato l’unico pilota che non doveva arrivare. Faccio comunque i complimenti a Jonathan”.

P3 – Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Purtroppo i problemi di grip avuti in qualifica mi hanno costretto a partire molto indietro sulla griglia ma i primi due giri sono stati molto buoni e sono riuscito a fare una bella rimonta. Nella prima parte di gara, però, il passo non era sufficiente per poter provare a ridurre il gap con il gruppo di testa. Spero domani mattina di poter fare un’altra buona partenza nella SuperPole Race per ottenere un buon risultato e partire più avanti nella Race 2”.

Giornata di apertura del sesto round del WorldSBK sul circuito di Barcellona-Catalunya e primo giorno di Samuele Cavalieri sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team. Il 23enne ferrarese è sceso in pista per i due turni di prove libere disputate in condizioni miste: asciutte al mattino durante le FP1, bagnate nelle FP2 del primo pomeriggio.

Nonostante il meteo non abbia agevolato il debutto, Cavalieri si è ben comportato in entrambe le sessioni concludendo in P20 le Prove Libere 1 (20 giri) e piazzandosi in P8 nelle prove libere 2 (16 giri). Alla sua seconda esperienza assoluta nel mondiale Superbike, dopo la wild card del 2019 a Misano, il pilota del Barni Racing Team si è concentrato soprattutto nel processo di adattamento su una moto che non aveva mai guidato prima di questa giornata. 

Testo alternativo

FP1: P20 (1’44.972) – FP2 (wet): P8 (1’56.680)

«Stamattina ho fatto tanti giri in modo da abituarmi il più possibile alla moto, era importante acquisire il maggior numero di informazioni e per farlo non abbiamo neanche montato la gomma morbida. Peccato per la pioggia del pomeriggio perché sarebbe stato importante continuare a prendere confidenza con una moto che non conosco neanche in condizioni di asciutto. Nelle FP2, col bagnato, abbiamo comunque fatto un buon turno. Domani le previsioni danno tempo ancora incerto, se dovesse essere asciutto continueremo il lavoro di apprendistato».

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«Abbiamo cercato di non fare troppi cambiamenti di assetto durante i turni per permettere a Samuele di adattarsi alla Panigale V4 in versione SBK. Girare a lungo e con lo stesso treno di gomme è servito al pilota per capire il comportamento della moto anche con le gomme usate. Serve il giusto tempo per crescere, lavoriamo passo dopo passo e cerchiamo di migliorare turno dopo turno».

La pioggia caduta nel primo pomeriggio ha condizionato il primo giorno di attività del Catalunya Round consentendo ai piloti di scendere in pista in condizioni di asciutto soltanto nelle FP1 del mattino.

Scott Redding e Chaz Davies hanno chiuso rispettivamente 9° e 11° ma le loro posizioni nella classifica finale non sono indicative. I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, sono stati infatti tra i pochissimi ad aver girato per tutta la sessione con la stessa gomma – senza tentare il time attack – e facendo registrare tempi molto interessanti.
Nelle FP2 Scott e Chaz hanno preso confidenza con il circuito in condizioni di bagnato anche in previsione dell’eventuale pioggia ipotizzata dalle previsioni meteo per la tarda mattinata di domani.  

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stata una giornata molto particolare che ci ha permesso di scendere in pista in condizioni diverse. Per questo ritengo che sia stato un primo giorno positivo al termine del quale abbiamo raccolto dati interessanti. Nelle FP1 il feeling con la moto è stato buono. Abbiamo lavorato a lungo con la gomma usata e alla fine della sessione ho preferito non provare il time attack. Le sensazioni sono positive”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono piuttosto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi, soprattutto nelle FP1 in condizioni di asciutto. Abbiamo concluso molti giri con la stessa gomma ed il passo gara è stato incisivo. Abbiamo cercato di lavorare soprattutto sul grip con risultati positivi. Il piano del pomeriggio era quello di provare altre soluzioni sulle gomme ma la pioggia non ce lo ha permesso. Sono comunque molto fiducioso”.   

GoEleven: Si ritorna in pista

Pubblicato: 17 settembre 2020 in Go Eleven, News, Superbike

Due settimane dopo la strepitosa impresa del Team Go Eleven, con tre podi in tre gare conditi da una vittoria, il WorldSBK va in scena al Montmelò – Circuit de Barcelona!

Nuovo tracciato tutto da scoprire, per la prima volta il campionato delle derivate di serie approda sul circuito catalano. Nessun riferimento, nessun precedente: tutto ciò non può che aumentare lo spettacolo in pista. Il Team Go Eleven e Michael Ruben Rinaldi arrivano da un momento di forma eccezionale, in vero stato di grazia, dopo il bottino di premi e punti portati a casa nel fine settimana Aragonese. Difficile ripetere i risultati ottenuti, ma sicuramente la motivazione per confermarsi ad altissimi livelli non manca. Su questa pista i tecnici Go Eleven e Michael dovranno essere ancora più bravi nel recuperare i test che alcune squadre hanno svolto al Montmelò nei mesi scorsi. Per tutto lo staff, dopo un weekend eccezionale come quello appena passato, l’importante è tornare a lavorare concentrati e determinati, migliorare turno dopo turno, cercando di dare continuità a quanto visto nella prima parte di stagione. L’obiettivo è quello di centrare la top 5 e vincere ancora come Top Independent, incrementando il vantaggio sugli avversari in vista dei due Round finali.

Mancano solo poche ore al semaforo verde…vediamo cosa ha in serbo il Circuit de Barcelona!

Michael Rinaldi (Rider):
“Siamo al Circuito di Barcellona, una pista dove non ho mai girato con la Superbike: ho memorizzato le curve grazie ad una giornata in sella alla moto stradale qualche mese fa, mentre altri piloti facevano i Test. Il layout del tracciato mi è piaciuto molto, mi sono divertito. Arriviamo da un periodo molto positivo, dopo la mia prima vittoria in carriera in Superbike e Gara 2 dove ce la siamo giocata fino all’ultimo giro con Rea, concludendo secondi; dal punto di vista fisico e mentale mi sento al top e non vedo l’ora di scendere in pista Venerdì. Sappiamo che per noi sarà più complicato che la seconda gara ad Aragon, è la prima volta che giriamo qui e il Venerdì dovremo utilizzarlo per lavorare in ottica gara, senza guardare troppo alla posizione finale. E’ un tracciato che si addice bene sia al mio stile di guida che alla Ducati V4-R, quindi non vedo l’ora di salire in sella e divertirmi!”

Di seguito gli orari per seguire il #CatalanWorldSBK:

Venerdi 18-09-2020:
ore 9.00-9.30, Supersport 300, Prove libere 1A
ore 9.45-10.15, Supersport 300, Prove libere 1B
ore 10.30-11.20, Superbike, Prove libere 1, diretta
ore 11.30-12.15, Supersport, Prove libere 1
ore 13.30-14.00, Supersport 300, Prove libere 2A
ore 14.15-14.45, Supersport 300, Prove libere 2B
ore 15.00-15.45, Superbike, Prove libere 2, diretta
ore 16.00-16.45, Supersport, Prove libere 2, diretta

Sabato 19-09-2020:
ore 9.00-9.20, Superbike, Prove libere 3
ore 9.30-9.50, Supersport, Prove libere 3
ore 10.00-10.15, Supersport 300, Prove libere 3A
ore 10.25-10.40, Supersport 300, Prove libere 3B
ore 11.00-11.25, Superbike, Superpole, diretta
ore 11.40-12.05, Supersport, Superpole, diretta
ore 12.20-12.40, Supersport 300, Superpole, diretta
ore 13.00, Supersport 300, Last Chance Race
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 15.15, Supersport, Gara 1, diretta
ore 16.30, Supersport 300, Gara 1, diretta

Domenica 20-09-2020:
ore 9.00-9.15, Superbike, Warm up
ore 9.25-9.40, Supersport, Warm up
ore 9.50-10.05, Supersport 300, Warm up
ore 11.00, Superbike, Superpole Race, diretta
ore 12.30, Supersport, Gara 2, diretta
ore 13.40, Supersport 300, Gara 2, diretta
ore 15.00, Superbike, Gara 2, diretta (Sky Sport MotoGP)

La programmazione di TV8/HD

Sabato 19-09-2020:
ore 16.00, Superbike, Gara 1, differita

Domenica 20-09-2020:
ore 16.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 17.00, Superbike, Gara 2, differita

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8/HD (canale 8 del DTT e di Tivù Sat e canale 121 di SKY)
SKY Sport Collection (canale 205 di SKY)

Il Campionato Mondiale Superbike tornerà in pista il prossimo fine settimana per il sesto round della stagione 2020. Dopo il back to back al Motorland Aragon si correrà sul circuito del Montmelo, vicino a Barcellona.
Al suo debutto nel calendario del Campionato Mondiale FIM Superbike, il Circuit de Barcelona-Catalunya diventa così il sesto tracciato diverso ad ospitare una gara in Spagna, dopo Jerez, Jarama, Albacete, Valencia e MotorLand Aragon. Anche il Barni Racing Team è al debutto su questa pista non avendo fatto test come alcuni team ufficiali in inverno, mentre Samuele Cavalieri ha già corso al Montmelo nel CEV Moto 2, ma con un layout del tracciato leggermente diverso.
Samuele Cavalieri torna nel WorldSBK dove ha già gareggiato come wildcard a Misano nel 2019, conquistando due tredicesimi posti.
Il 23enne emiliano è attualmente secondo nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike dove corre con il Barni Racing Team e dove ha conquistato due secondi posti in questa stagione. Buoni risultati e prestazioni in crescita che hanno convinto il team a promuoverlo nel WorldSBK al posto di Marco Melandri.

Info tracciato

Paese: Spagna 🇪🇸

Nome: Circuit de Barcelona-Catalunya, Barcellona

Lunghezza: 4,627 Km

Distanza di gara: 20  giri – 93,100 km

Testo alternativo

«So di dover sfruttare al massimo questa opportunità, ma senza sentirmi troppo sotto pressione. Conosco questa pista per averci gareggiato nel CEV quattro anni fa, ma il tracciato era diverso nella parte finale, soprattutto non sono mai salito sulla Panigale V4 R in questa versione. Voglio fare un passo alla volta, senza pormi degli obiettivi».

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«Samuele sta andando molto bene nel Campionato Italiano, conosciamo bene il suo potenziale e merita questa opportunità. Naturalmente nel WorldSBK sarà tutto diverso: sia la moto e che il livello di competizione. In queste gare avrà l’opportunità di fare esperienza affrontando i migliori piloti del mondo».

Testo alternativo

PROGRAMMA DEL WEEKEND (ora italiana – CET)

Venerdì, 18 Settembre 2020

10:30 – 11:20 Prove libere 1

15:00 – 15:50 Prove libere 2

Sabato, 19 Settembre 2020

09:00 – 09:20 Prove libere 3  

11:00 – 11:25 Superpole 

14:00 Gara 1 


Domenica, 20  Settembre 2020

09:00 – 09:15 Warm Up 

11:00 Superpole Race (10 giri)

15:00 Gara 2

Per la prima volta il Campionato del Mondo Superbike scende in pista sul circuito di Montmelò per l’inedito Catalunya Round, sesto week end della stagione 2020 di WorldSBK che proseguirà tra due settimane in Francia a Magny-Cours, per concludersi in Portogallo con l’Estoril Round in programma a metà ottobre.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è già a lavoro sul circuito di Barcellona dove ad inizio luglio ha svolto due intensi giorni di test che hanno dato indicazioni positive oltre a fornire una grande quantità di dati su cui lavorare prima dell’inizio delle prove libere che prenderanno il via venerdì alle 10.30.
L’obiettivo di Scott Redding è quello di ridurre in modo consistente il gap (-36 punti) dal leader della classifica Rea (Kawasaki) mentre Chaz Davies andrà alla caccia della prima vittoria stagionale dopo i due secondi posti (ed un P3) ottenuti ad Aragon.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sarà una sfida interessante su un circuito nuovo per noi. Abbiamo raccolto dati importanti nel test di luglio e le sensazioni sono state incoraggianti. Sulla carta potrebbe essere un circuito positivo per la Ducati. Sono fiducioso di poter far bene ed allungare il trend di risultati positivi dopo i tre podi ottenuti ad Aragon”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Durante i test a Barcellona il feeling è stato positivo ma è chiaro che il race weekend sia sempre una storia diversa. Spero di riuscire a fare ulteriori passi in avanti rispetto alle buone sensazioni del test. Ad Aragon abbiamo fatto fatica soprattutto in un paio di curve che sono simili a quelle che troveremo a Barcellona. Dovremo lavorare per sistemare questi dettagli già da venerdì”.

Preso atto dei risultati non in linea con le aspettative il Barni Racing Team e Marco Melandri, di comune accordo, hanno deciso di interrompere la collaborazione nel WorldSBK per dare spazio a un giovane e promettente pilota.

Samuele Cavalieri, già impegnato con il Barni Racing Team nel campionato Italiano Superbike, sarà promosso sulla Ducati Panigale V4 R del WorldSBK. Dopo gli ottimi risultati ottenuti in questa stagione del CIV, il pilota di Lido degli Estensi avrà adesso l’opportunità di confrontarsi con piloti di valore mondiale. Samuele ha già esordito nel WorldSBK nel round di Misano 2019, su Ducati, ottenendo la tredicesima posizione in Gara 1 e in Gara 2.

Il Barni Racing Team ringrazia Marco Melandri per l’entusiasmo e l’impegno profuso in questa avventura e gli augura le migliori fortune professionali. 

Testo alternativo

«Lasciare è stata una decisione sofferta, ma ho dovuto ascoltare il mio fisico. Ero tornato con grandi aspettative ed entusiasmo, ma questo si è spento gara dopo gara perchè ho capito che le mie caratteristiche sono diverse da questa moto. Recuperare terreno durante i weekend di gara è davvero dura. La mia idea era tornare per divertirmi e fare delle belle gare, invece, nonostante il team abbia fatto un grande lavoro, non ho mai trovato veramente confidenza con la moto. In queste condizioni non aveva senso andare avanti, ho preferito parlarne a cuore aperto con “Barni” e dare spazio a un giovane che ha grinta e fame. Rimpianti? No. Se non avessi fatto questa esperienza mi sarei chiesto come sarebbe andata, ora ho avuto le risposte,  purtroppo non sono state quelle che mi aspettavo. Ringrazio comunque tutta la squadra per l’impegno che mi ha dimostrato, per me è arrivato il momento di guardare avanti concentrandomi su una strada che avevo già deciso di intraprendere. Faccio un grosso in bocca al lupo al Barni Racing Team per il futuro».

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«Voglio ringraziare Marco Melandri per l’impegno e l’entusiasmo con cui ha affrontato questa sfida, ma i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative. Il nostro rapporto è sempre stato di grande stima e franchezza e – dopo aver analizzato la situazione  – abbiamo deciso che la scelta giusta fosse quella di dare a un giovane la possibilità di vivere un’esperienza nel mondiale Superbike. Samuele sta facendo benissimo nel CIV, conosciamo bene il suo potenziale e merita questa occasione».

Testo alternativo

«Sono felicissimo di questa opportunità e il primo grazie è per “Barni” e il suo team. Il mio obiettivo è quello di fare esperienza, sarò in mezzo a grandi piloti  e avrò da imparare da tutti. Sarà fondamentale non partire con troppa foga, ma lavorare con metodo. Non avendo mai provato la moto voglio fare un passo alla volta, senza pormi traguardi. Voglio ringraziare anche tutte le persone che mi hanno accompagnato fin qui, la mia famiglia e i miei sponsor, spero di poter regalare loro le soddisfazioni che meritano».

Marco Melandri conquista la P12 nella gara 2 del Pirelli Teruel Round che si è corso sul circuito del Motorland Aragon, in Spagna; un risultato che rende un po’ meno amaro il weekend dopo che il piota del Barni Racing Team si era ritirato in gara 1 al sabato e aveva chiuso la Superpole Race in P17. Grazie ai quattro punti conquistati oggi Melandri sale a quota 23 punti nella classifica del Campionato (P16).

Superpole Race 

Scattato dalla diciassettesima casella nella gara sprint (10 giri), Melandri è riuscito a partire bene risalendo fino alla quattordicesima posizione, senza però riuscire a difenderla a lungo. Già nel corso del primo giro la Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team ha dovuto subire alcuni sorpassi. Melandri ha poi continuato a lottare con Xavi Fores (Kawasaki): i due sono stati protagonisti di un sorpasso e contro-sorpasso con lo spagnolo che, al termine dei 10 giri, ha vinto il duello. Melandri è così transitato diciassettesimo sotto la bandiera a scacchi. 

Gara 2

Completamente diversa la storia in Gara 2 dove Melandri, finalmente più a suo agio sulla Ducati Panigale V4 R, ha cominciato subito la rimonta: cinque sorpassi nei primi cinque giri lo hanno portato in undicesima posizione, poi con un passo costante in 51 e mezzo il #33 è andato a prendere e ha sorpassato Gerloff (Yamaha). All’ultimo giro, in lotta per l’ottava posizione in un gruppo che comprendeva anche Baz, Laverty e Caricasulo, il ravennate è finito lungo in staccata ed stato sopravanzato da tre piloti tagliando il traguardo in P12. 

Testo alternativo

Superpole Race: P17 – Gara 2: P12

«In gara 2 siamo riusciti a sistemare un po’ la situazione, ma continuo ad avere i problemi in inserimento di curva. Non riuscivo neanche a sfruttare il motore in rettilineo perchè facevo fatica anche in uscita dalla curva 15, e poi soffro in tutte le frenate: all’ultimo giro ho cercato di giocarmi l’ottavo posto, ma in staccata sono arrivato lungo e ho perso tre posizioni».

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«Oggi si sono visti alcuni progressi, segno che il lavoro paga sempre. Finalmente abbiamo fatto una gara in crescita con un buon passo, ma all’ultimo giro lo scarso feeling in staccata ci ha penalizzato oltre misura. E’ una stagione complicatissima, ma l’unica cosa che possiamo fare è continuare a dare il 100% per onorare gli impegni presi lavorando sempre al massimo delle nostre potenzialità».