Archivio per la categoria ‘Superbike’


Dopo aver debuttato nel campionato mondiale Superbike nel round che si è disputato all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, il team Motocorsa Racing annuncia la propria partecipazione al settimo round del mondiale delle derivate dalla serie, che si svolgerà dal 21 al 23 giugno al Misano World Circuit.
A portare in pista la Ducati Panigale V4R SBK della squadra di Lorenzo Mauri sarà il giovane Samuele Cavalieri, pilota del team Motocorsa Racing nel Campionato Italiano Superbike ed attualmente al secondo posto nella classifica piloti.
Dopo i soddisfacenti risultati ottenuti a Imola, ecco quindi un’ulteriore possibilità di confronto con i migliori team e piloti della classe regina delle derivate per la squadra italiana, che vuole proseguire nella propria crescita e compiere un ulteriore passo di avvicinamento a quello che resta l’obiettivo primario nel proprio futuro: la partecipazione in pianta stabile al mondiale Superbike.

Lorenzo Mauri : “A Imola abbiamo fatto il nostro debutto nel mondiale SBK con un pilota di esperienza come Zanetti, che è anche collaudatore Ducati, e ora vogliamo mettere alla prova la nostra squadra con un pilota giovane e di talento, ma inesperto a livello internazionale, come Samuele Cavalieri. In questo nostro secondo appuntamento con il mondiale non ci poniamo particolari obiettivi, se non quello di mettere ancora una volta alla prova il potenziale del nostro team e di permettere al nostro pilota, che si può considerare la rivelazione del CIV 2019, di confrontarsi con i migliori piloti della classe regina delle derivate. Restiamo ovviamente concentrati sul Campionato Italiano, ma ritengo sia indispensabile un confronto ad un livello superiore, per valutare ed eventualmente confermare quelli che sono i nostri programmi futuri”.

Samuele Cavalieri: “Sono veramente contento per questa grande possibilità che mi viene offerta di debuttare come wild card nel mondiale Superbike a Misano. Rappresenta certamente una tappa importante nella mia carriera di pilota ed intendo affrontarla nel migliore dei modi. Sarà importante lavorare bene insieme al mio team, trovare subito un buon metodo di lavoro e capire in fretta la moto, che è molto diversa da quella che io utilizzo nel CIV. Non sarà facile ma so che posso contare sull’aiuto di una grande squadra. Non vedo l’ora di scendere in pista e di vedere da vicino i campioni della Superbike, dai quali ho certamente molto da imparare. Oltre a Lorenzo Mauri, il mio ringraziamento va a tutti i miei sponsor, che hanno reso possibile questa wild card, e a tutti quelli che mi sostengono”.

Il Barni Racing Team festeggia il 50° compleanno del Team Principal Marco Barnabò con uno splendido quarto posto: miglior risultato stagionale del team e il miglior risultato in carriera di Michael Rinaldi in Superbike.

Dopo un sabato dove aveva centrato la Top 10 in gara 1 e una Superpole Race che lo aveva visto terminare solo undicesimo, Rinaldi è stato protagonista di una gara 2 conclusa ai piedi del podio.

Superpole Race

Scattato dalla nona posizione nella gara sprint di 10 giri, Rinaldi ha subíto il sorpasso di tre piloti alla prima curva. Cercando di seguire Chaz Davies, il riminese ha mantenuto un passo costante tra 1’40.8 e 1’40.4, difendendo la dodicesima posizione. L’ulteriore scatto in avanti guadagnato con la caduta di Lowes non gli ha consentito di entrare in zona punti.

Gara 2

Il risultato della Superpole Race ha costretto Rinaldi ad arretrare di una fila sulla griglia di partenza di gara 2. Scattato dall’undicesima posizione il pilota del Barni Racing Team ha iniziato la sua rimonta al terzo giro superando Torres prima e Cortese poi. Davanti a lui sono caduti Bautista, Melandri e Davies così il numero 21 si è ritrovato sesto.

In lotta con altri quattro piloti per la quarta posizione, a metà gara Rinaldi si è messo alle spalle Sykes e poi, a sette giri dalla fine, anche Haslam. Con uno sforzo finale, dovendo battere anche il gran caldo, ha difeso la posizione fino alla bandiera rossa, esposta per la caduta di Kiyonari, che ha decretato la fine della gara con un giro di anticipo. Grazie a questo risultato il portacolori del team bergamasco conquista 13 punti che aggiunti ai 6 del sabato portano a 63 quelli totali in Campionato che lo vede ora dodicesimo.

Il prossimo appuntamento del WorldSBK è fissato fra due settimane sul circuito di Misano Adriatico dove il Barni Racing Team schiererà due piloti. Michele Pirro correrà come wild card al fianco di Rinaldi.

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Sono molto contento del risultato di oggi perché è il frutto del lavoro fatto finora. Questo non significa che adesso possiamo adagiarci, le cose da migliorare sono ancora tante. Abbiamo preso la strada giusta, ma vogliamo essere a questo livello di competitività tutte le gare quindi bisogna continuare a lavorare a testa bassa per preparare al meglio il weekend di Misano.

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SUPERPOLE RACE: P11 – GARA 2: P4
E’ stata una gara difficile per le condizioni della pista che era molto scivolosa, in tanti sono caduti e anche io ho rischiato, ma oggi era molto importante ottenere un risultato positivo. Dal venerdì sapevamo di avere un buon pacchetto, ma al sabato abbiamo avuto un problema che mi ha impedito di guidare come avrei voluto. Oggi invece tutto ha funzionato alla grande e sono contento di aver fatto un bel regalo a Marco Barnabò per il suo compleanno. Se lo merita, come si merita un grazie tutta la squadra.
PROSSIMA GARA

Round 7: 21-23 giugno 2019, Pata Riviera Di Rimini Round – Misano World Circuit “Marco Simoncelli” (ITA)

Una buona domenica in crescendo riscatta le difficili giornate di adattamento per Tommy sul circuito di Jerez!
Un’inaspettato decimo posto ripaga tutto il Team del lavoro svolto durante il fine settimana in terra spagnola.

La giornata si apre subito in positivo, con Bridewell che dimostra ampi miglioramenti fin dal Warm Up! Finalmente sente sua la V4-R e mette in mostra un bel passo gara, nettamente più veloce rispetto alla giornata di Sabato.

Nella mattinata scatta la novità SBK del 2019, la Tissot Superpole Race. Nei 10 giri di gara Tommy tira fuori gli artigli e, dopo una partenza a rilento, recupera diverse posizioni.
Con delle staccate dure ma corrette si mette davanti alla BMW ufficiale di Reiterberger e la Honda HRC di Takahashi.
Un gran passo nelle ultime 5 tornate lo riporta vicino alle altre Panigale in pista; conclude poi dodicesimo a soli 3 secondi da Chaz Davies!
La strada intrapresa dal Team è quella giusta, Tommy migliora considerevolmente nella parte veloce del tracciato ed ora può esprimere al meglio il suo potenziale.
Qualche piccolo aggiustamento in frenata potrà permettere al Team Go Eleven di giocarsi la top ten!

Che Gara 2! Grandi sportellate fin dal primo giro ed uno strepitoso Van Der Mark che piega il Cannibale Jhonny Rea sfruttando l’unico (fino ad oggi) errore di Bautista!
Poco dietro, il nostro portacolori Bridewell parte nuovamente male, ma forte della confidenza con la sua Ducati, riesce a far segnare ottimi tempi, in linea con il primo gruppo degli inseguitori.
Verso metà gara riesce a scavalcare Mercado e Reiterberger, lanciandosi all’inseguimento di Baz, che non riesce però ad agguantare.
Termina, così, decimo, rimanendo aggrappato al pilota francese; un’altro ottimo risultato, in continua progressione e frutto del grande lavoro svolto sessione dopo sessione . Entrare a campionato in corso, senza esperienza sulla elettronica Marelli SBK, sostituendo per infortunio un Top Rider come Eugene non è cosa facile…good job Tommy!

Il WorldSBK si avvicina così alla tappa di Misano (21-23 Giugno). Sarà la seconda tappa di casa per il team Go Eleven che spera di poter contare sul rientro di Eugene Laverty! Purtroppo l’importante infortunio occorso ad Imola ha bisogno di tempo per recuperare al 100%, quindi nelle prossime settimane vi aggiorneremo sulle condizioni di Eugenio: Torna presto, ti aspettiamo!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi abbiamo dimostrato di essere un Team forte ed unito riuscendo a svoltare un weekend partito davvero male. Tommy è un grande pilota, sa quello che vuole. Le difficoltà del venerdi, dovute alla poca conoscenza del mezzo e della pista, non l’hanno abbattuto d’animo, anzi ha lavorato sodo ed è riuscito a condurre un weekend in continua progressione, fino alla top ten finale, che era il nostro obiettivo.
Grazie per aver accettato la sfida Tommy, ed aver sostituito al meglio Eugene in queste gare!”

Tommy Bridewell (Rider):
“Oggi tutto è andato molto meglio, abbiamo capito la posizione migliore per il mio stile di guida ed abbiamo trovato il giusto bilanciamento tra me e la moto. Il feeling nelle due gare era buono e sono super contento del lavoro del Team. Voglio dire un “grazie” enorme al Team Go Eleven per questa opportunità. Mi sono divertito tantissimo!”


Dopo una perentoria vittoria di Álvaro Bautista nella Superpole Race della mattina, entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati sono stati costretti al ritiro dopo una caduta nel corso della seconda gara del Spanish Round sul circuito di Jerez.

Appena superato il traguardo alla fine del primo giro, il 34enne pilota spagnolo è scivolato all’ingresso della prima curva. Bautista è rientrato ai box per poi ripartire dopo sette giri, ma, a causa della bandiera rossa non ha completato la distanza minima per essere classificato di conseguenza, per la prima volta in questa stagione ha concluso la gara senza prendere punti.

Molto sfortunato anche il suo compagno di squadra Chaz Davies. Il 32enne pilota gallese, partito dal dodicesimo posto in griglia, stava facendo una bella rimonta, quando un contatto alla curva 5 nel corso del sesto giro con Melandri (Yamaha) ha eliminato entrambi dalla lotta per il quarto posto.

Dopo i risultati di Jerez, Bautista rimane al comando della classifica con 300 punti, 41 più di Rea, mentre Davies perde due posizioni e scivola al ottavo posto con 94 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike, il Riviera di Rimini Round, si svolgerà tra due settimane al Misano World Circuit, dal 21 al 23 giugno.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing Ducati #19) – 1° / ritirato
“Oggi è stata una giornata agrodolce nel senso che prima abbiamo vinto la Superpole Race e poi in Gara 2 sono caduto al secondo giro. È un peccato perché non ho fatto nulla di strano, ho semplicemente perso l’anteriore, ma così sono le gare. Quello di Jerez è stato un fine settimana davvero straordinario, non solo per le mie due vittorie ma anche per l’atmosfera che si respirava qui nel Paddock, e per tutti i tifosi che sono venuti in circuito a vedere lo spettacolo. Adesso dobbiamo soltanto continuare a portare avanti l’ottimo lavoro svolto in questo weekend e cercare di replicare le stesse sensazioni nella prossima gara di Misano.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing Ducati #7) – 10° / ritirato
“Sapevo che quello di Jerez sarebbe stato un weekend difficile, ma speravo almeno che con l’atteggiamento giusto avrei potuto ottenere buoni risultati. Su una pista come quella di Jerez, con molte curve lunghe, per l’intero weekend non siamo riusciti a trovare un setup ottimale. Dopo la Superpole Race, durante la quale ho avuto un problema di vibrazione, i ragazzi del team hanno fatto un ottimo lavoro per prepararmi una buona moto per la seconda gara. Infatti sono riuscito a guidare come volevo, rimontando molte posizioni prima di essere coinvolto nell’incidente con Melandri alla curva 5. Sto bene fisicamente, ho soltanto rimediato una contusione all’anca.”

GoEleven: Bridewell in crescita

Pubblicato: 8 giugno 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Tommy Bridewell inizia il Sabato sul tortuoso di circuito di Jerez con diverse difficoltà; la moto rispetto a ieri è stata stravolta, ma il tempo sul giro fatica ad arrivare.
Ancora il set-up della Ducati Panigale non è perfetto e l’asso inglese riscontra problemi nei curvoni che caratterizzano la seconda parte del tracciato.

Scattano le qualifiche, e subito Tommy sembra trovarsi più a suo agio in sella alla V4-R: è più agile da guidare, più facile da fermare; a livello di feeling, quasi un’altra moto rispetto alle FP 3.
Bridewell riesce a migliorare di addirittura 2 secondi rispetto al suo Best Lap, rientrando ai box soddisfatto della Rossa di Borgo Panigale.
Una vera luce in fondo al tunnel per lo staff Go Eleven, che finalmente capisce su cosa può lavorare e migliorare.
La strada intrapresa è quella giusta e qualche piccolo aggiustamento potrà far recuperare qualche posizione in gara 1 al pilota inglese.

Gara 1 parte alle 14.00, l’asfalto è rovente, nuovamente oltre i 50 gradi!
I piloti dovranno gestire al meglio le gomme Pirelli per la lunghezza di 20 giri.
Tommy non scatta troppo bene, ma nel caos delle prime curve riesce a mantenere la sua posizione. Mentre davanti Alvaro Bautista fa il vuoto, Bridewell mantiene un passo costante non lontano dalla top 10.
Negli ultimi giri cerca di avvicinarsi a Mercado per tentare il sorpasso, ma ancora non sente il feeling giusto per affondare l’attacco.
P 14, due punti portati a casa e diverse informazioni raccolte per la giornata di domani!
Ora servirà un altro step per avvicinarsi al gruppo davanti!

Tommy Bridewell (Rider):
“E’ stata una giornata molto impegnativa per noi oggi!
Abbiamo iniziato la giornata in difficoltà, ma siamo riusciti a migliorare molto in qualifica.
Ciò mi ha permesso di fare, comunque, una buona gara e portare a casa i punti.
Ancora, però, non sono le posizioni in cui vogliamo stare, quindi cercheremo di mettere a posto quello che ci manca per domani e dar battaglia!”


Il pilota spagnolo Álvaro Bautista si è aggiudicato la dodicesima vittoria della stagione sul circuito di Jerez de la Frontera in Gara 1 del Mondiale Superbike, che si è svolta oggi. Partito dalla prima fila a fianco di Rea (Kawasaki) in pole position, il 34enne di Talavera de la Reina ha imposto subito il suo ritmo, prendendo il comando della gara nel corso del primo giro e tagliando il traguardo con un vantaggio di 7 secondi su Van der Mark (Yamaha). La vittoria di Alvaro rappresenta la prima affermazione per un pilota spagnolo sulla pista di Jerez nelle tredici gare disputate fino ad oggi.

Purtroppo il compagno di squadra Chaz Davies non è riuscito ad entrare nella lotta per le posizioni di vertice. Partito dall’undicesima posizione sullo schieramento, il 32enne pilota gallese ha sofferto per tutto l’arco della gara manifestando scarso feeling con la sua moto, di conseguenza non è riuscito ad andare oltre il settimo posto finale.
Domani alle ore 11.00 CET si disputerà la Superpole race sulla distanza di 10 giri, mentre gara 2 avrà inizio alle ore 14.00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1°
“Sono veramente contento della bellissima vittoria di oggi. Questa mattina abbiamo apportato qualche piccola modifica alla mia Panigale V4 R che mi ha permesso di migliorare il feeling. Nella Superpole abbiamo fatto un tempo molto veloce e siamo riusciti a conquistare la prima fila centrando il nostro obbiettivo. Con queste condizioni, a causa della temperatura elevata, ho speso molte energie inoltre ho dovuto gestire anche il consumo delle gomme nel miglior modo possibile. Al primo giro ho preso il comando della gara imponendo subito il mio passo che sono riuscito a gestire fino alla bandiera a scacchi. Sono molto contento di tornare alla vittoria dopo il round di Imola, e sono orgoglioso di essere il primo spagnolo ad aver vinto nella SBK qui a Jerez, davanti a tutta la mia famiglia, agli amici e ai miei tifosi. Vorrei dedicare la vittoria a mio nonno, che ci ha lasciato alcuni giorni fa, sicuramente mi ha dato un’extra motivazione per questa vittoria.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 7°
“La gara di oggi è stata veramente difficile. Dopo una partenza non buona, nei primissimi giri il feeling con la moto non era ottimale e ho faticato a prendere il ritmo. Poi, a metà gara mi sono trovato a ridosso del gruppo che lottava per la quinta posizione ma non sono riuscito a raggiungerli. Purtroppo c’è poco da dire, per me è stato complicato arrivare in fondo alla gara. L’unica cosa positiva è che sicuramente è stato utile fare 20 giri in queste condizioni che ci hanno permesso di raccogliere molte informazioni. Analizzeremo i dati con gli Ingegneri sperando di trovare delle buone soluzioni per domani.”

Il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi ha concluso decimo gara 1 sul circuito di Jerez – Angel Nieto conquistando altri sei punti nella classifica di campionato mondiale MOTUL FIM Superbike.

Superpole

Dopo un venerdì positivo, Rinaldi ha confermato l’ottava posizione nelle FP3 di questa mattina, concentrato nell’ottenere una buona posizione di partenza in Superpole. Il pilota riminese è riuscito ad abbassare il suo miglior tempo fino all’ 1’39.090, un secondo e due decimi più veloce di ieri. In una classifica che ha visto i primi undici piloti raggruppati in un secondo, Rinaldi si è piazzato in decima posizione a solo 2 decimi e mezzo dal quarto miglior tempo.

Race 1

Rinaldi è scattato bene dalla quarta fila mantenendo la decima posizione. Nonostante abbia fatto segnare il suo miglior tempo al terzo giro (1’41.363) ha sofferto nella prima metà della gara subendo il sorpasso di Davies e Haslam. Stringendo i denti, Rinaldi è riuscito a essere costante nella seconda parte e dopo l’uscita di scena di Torres, il numero 21 del Barni Racing Team si è inserito nella battaglia per il nono posto in un gruppo di tre piloti che hanno combattuto fino alla fine della gara. Gli sforzi hanno pagato e, nonostante Rinaldi non sia riuscito a sorpassare Cortese e Haslam, è comunque rientrato nella top ten grazie alla caduta di Lowes all’ultima curva. Con il risultato di oggi Rinaldi è dodicesimo nella classifica di campionato con 50 punti.

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Pensando a come ci eravamo preparati al venerdì il risultato è certamente al di sotto delle aspettative, ma credo che nella Superpole Race e in gara 2 potremo essere competitivi come lo siamo stati ieri.

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Gara 1 – P10
E’ stata una gara in difesa, non avevo il giusto feeling con la moto ma ho cercato di gestire al meglio la situazione e ho portato a casa il decimo posto. Non era quello che ci aspettavamo, spero di riuscire a dare il massimo domani e migliorare il risultato di oggi.

Parte in salita il weekend di Tommy alla prima esperienza in Superbike sul tracciato sei Jerez!

Nella mattinata, con asfalto poco “gommato”, Bridewell cerca subito di riprendere confidenza con l’elettronica del Mondiale SBK e con la pista, sulla quale non correva da diversi anni.
Fin dai primi passaggi, qualche problema nei curvoni veloci, non gli permette di avere il feeling ottimale, faticando soprattutto a mantenere la linea corretta.
Poi, una caduta alla curva 6, a 25 minuti alla bandiera a scacchi, non permette di sfruttare il “time attack” e l’occasione di abbassare notevolmente il tempo sul giro.
Nessuna conseguenza per il pilota, che si rialza rapidamente dalla ghiaia!

Alle 15.00 scatta il secondo turno di prove libere. Il sole scalda subito la pista, si superano i 50 gradi di asfalto! Tommy continua il lavoro iniziato al mattino per trovare il miglior feeling sul veloce: si cercano soluzioni differenti sia di ciclistica che di elettronica subito si nota qualche miglioramento.
Sul finale del turno riesce ad abbassare notevolmente il suo giro veloce, quasi un secondo meglio rispetto alla mattinata!
Ancora, però, i problemi non sono risolti, soprattutto nel T3, vero punto debole di questo Venerdì spagnolo.
Lo staff Go Eleven lavorerà duro questa sera per trovare il giusto set-up, analizzando tutti i dati raccolti oggi.
Con una moto più agile da curvare, tommy potrà giocarsi la top ten!

Tommy Bridewell (Rider):
“Oggi abbiamo dovuto impararediverse cose: innanzitutto ho bisogno di familiarizzare con il tracciato ed addattare il mio stile al circuito di Jerez. Sicuramente dobbiamo fare dei miglioramenti sulla moto cercando di trovare un set-up che mi aiuti ad essere più a mio agio in sella. Così potrò essere più veloce! Sono sicuro che possiamo migliorare e diventerà più facile trovare il tempo sul giro!”


Grande prestazione del pilota spagnolo Álvaro Bautista oggi nelle prime prove libere sul circuito di Jerez de la Frontera in Andalusia. Il 34enne di Talavera de la Reina ha ottenuto il terzo posto nel primo turno dietro alla coppia di piloti Yamaha, mentre nel pomeriggio, durante l’ultima parte del turno, ha sfruttato bene la gomma nuova per effettuare un time attack e siglare un giro veloce che, con il tempo di 1’39.428, gli ha permesso di aggiudicarsi il primo posto provvisorio.

Qualche problema di adattamento in più sul tracciato di Jerez invece per il compagno di squadra Chaz Davies, che non è riuscito ad andare oltre l’undicesimo posto nelle due sessioni. Nonostante le difficoltà di oggi, il 32enne gallese è fiducioso di poter risalire la china domani nel terzo ed ultimo turno di prove libere e nel turno di qualifica.

Domani alle 09:00 ora italiana si disputerà la terza ed ultima sessione di prove libere, seguita alle 11:00 dalla Superpole valida per definire la griglia di partenza di Gara 1, che partirà alle 14:00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (1’39.428)
“Oggi è stata una giornata molto positiva, anche se nel turno della mattina abbiamo avuto un po’ di problemi di eccessiva usura delle gomme, probabilmente a causa delle condizioni della pista dopo la pioggia caduta questa notte. Nel pomeriggio quindi il lavoro si è focalizzato su questo aspetto in particolare. Mi è piaciuta molto una delle nuove soluzioni posteriori come durabilità e costanza pur avendola utilizzata per una distanza superiore a quella della gara, migliorando al tempo stesso anche il feeling con l’avantreno rispetto a questa mattina. Domani ci concentreremo di più sull’affinamento della ciclistica perché sono convinto che possiamo migliorare ulteriormente e fare così un altro passo in avanti.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 11° (1’40.637)
“Oggi è stata una giornata abbastanza difficile nella quale abbiamo sofferto un po’, probabilmente per via di un carico eccessivo sull’avantreno. Dobbiamo cercare di riequilibrare la moto per consentirmi di avere più velocità in ingresso curva ed in questo modo migliorare anche in percorrenza ed uscita. Nonostante queste difficoltà, sono abbastanza fiducioso di poter migliorare domani, oggi semplicemente non abbiamo centrato il bersaglio. Jerez è un circuito diverso da Imola, ed è normale che un setup che funziona sulla pista italiana non possa andare altrettanto bene su questa, si tratta quindi di continuare a lavorare e fare qualche altra modifica.”

Il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi ha concluso la prima giornata al Circuito di Jerez Angel Nieto – sesta prova del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike – aggiudicandosi l’ottavo posto nella classifica combinata dei tempi.

Sotto un cielo nuvoloso e con un clima insolitamente fresco per Jerez (19 °C l’aria e 30 °C l’asfalto) il portacolori del team bergamasco ha utilizzato la sessione mattutina di 50 minuti con un chiaro obiettivo in mente: conscio che le temperature in pista sarebbero aumentate e che l’usura delle gomme rappresenterà un fattore chiave durante le gare, Rinaldi ha utilizzato la FP1 per preparare la sua moto in vista delle FP2, aspettandosi le condizioni che poi si sono verificate. Nonostante non abbia forzato eccessivamente, nel penultimo giro lanciato della FP1 il romagnolo è balzato in sesta posizione grazie al tempo di 1’40.290, miglior giro personale della giornata.

Nel primo pomeriggio il sole è finalmente apparso sul Circuito di Jerez e la temperatura è aumentata fino ai 24 °C dell’aria e i 49 °C della pista; il pilota numero 21 ha così utilizzato l’intera sessione per mettere a punto la sua Ducati Panigale V4 R senza provare il giro veloce.

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Siamo soddisfatti della giornata, il nuovo materiale Showa che abbiamo testato a Misano ci ha fatto fare uno step in avanti anche qui e questo è molto positivo: significa che stiamo lavorando nella direzione giusta per migliorare sempre la nostra moto.

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P8 (1’40.290)
Ai test di Misano abbiamo fatto un ottimo lavoro di messa a punto per avere una buona base da cui partire su tutti i circuiti e oggi abbiamo avuto la conferma di aver trovato la strada giusta. Dopo Imola, Showa ha portato del nuovo materiale, ma soprattutto abbiamo cambiato metodo di lavoro e i risultati cominciano a vedersi perché oggi, pur avendo lavorato solo in ottica gara, siamo ottavi. Non abbiamo cercato la singola prestazione, ma solo il giusto feeling con caldo e gomme usate, eppure è uscito anche un tempo discreto. C’è ancora un turno di libere per sistemare la moto e questo mi fa essere ancora più fiducioso.