Archivio per la categoria ‘Superbike’

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in azione sul circuito di Jerez de la Frontera (Spagna), teatro della penultima tappa del Campionato Mondiale Superbike. In condizioni meteo soleggiate e con temperature progressivamente in aumento – con conseguente calo di grip – la maggioranza dei piloti al vertice ha fatto registrare i propri migliori riferimenti al mattino. Non hanno fatto eccezione Marco Melandri e Chaz Davies, autori rispettivamente di un 1’40.893 e 1’41.204 in FP1 che gli sono valsi il quinto (+0.602) e decimo (+0.913) tempo nella classifica combinata. 

Sia l’italiano che il gallese erano comunque determinati a fare un “time attack” in FP2 dopo aver inizialmente valutato l’usura degli pneumatici, ma problemi tecnici hanno impedito ad entrambi di migliorare i propri riferimenti. Melandri e Davies hanno comunque guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista alle 08:45 locali (CET) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le ore 13:00.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’40.893 (5º)

“Oggi abbiamo vissuto uno dei nostri venerdì migliori, al netto di alcuni inconvenienti tecnici che ci hanno un po’ rallentato. Chiudere le prove nella via di fuga non è mai ideale, ma la squadra ha fatto davvero un grande lavoro e la Panigale R è competitiva. Il nuovo asfalto sicuramente aiuta in quanto meno sconnesso di quello precedente, ma è anche critico da interpretare perché il grip sembra davvero cambiare da un giro all’altro. Non è facile riuscire ad essere costanti sulla distanza di gara. Sarà importante fare un’ottima Superpole per partire davanti e giocarci tutto nella seconda metà di gara”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’41.204 (10º)

“Questa mattina abbiamo sfruttato la FP1 per adattarci al nuovo asfalto, che sostanzialmente significa una nuova pista, mentre nella FP2 siamo usciti con gomme usate per verificare un paio di modifiche al setup ma sfortunatamente un problema tecnico è risultato in una caduta abbastanza strana. Per fortuna sto bene, ho preso solo qualche botta ma non è niente di serio. In generale, non abbiamo vissuto una giornata ideale ma sono fiducioso che ci rifaremo domani. Avremo un po’ di lavoro in più da fare durante la FP3, ma penso che la direzione imboccata sia quella giusta”.

Il giorno di apertura del Pirelli Spanish Round si è chiuso dopo i due turni di prove libere sul circuito di Jerez del Frontera, teatro del penultimo appuntamento del Campionato Mondiale Motul FIM World Superbike. 

Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés ha chiuso quindicesimo nella classifica generale e non è riuscito a entrare direttamente nella Superpole 2. 
Lo spagnolo ha migliorato il suo miglior giro veloce della mattina, abbassando il tempo di quasi tre decimi nelle prove libere 2, ma alla fine il distacco dal leader è stato di un secondo e tre decimi. Per guadagnare l’accesso alla seconda fase di qualifica e conquistare un buon posto sulla griglia sarà necessario uno sforzo ulteriore da parte del team e del pilota.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Non è stata una giornata positiva. Dobbiamo analizzare a fondo i dati per cercare una soluzione a quello che non è andato bene oggi. Per la squadra sarà una lunga serata».

 

Xavi Forés, #12
«Cerchiamo di guardare il lato positivo di questa giornata: anche se dobbiamo passare dalla Superpole 1, certe volte è positivo avere più tempo per sistemare la moto. Abbiamo provato tante modifiche, ma nell’assetto c’è qualcosa che non mi permette di guidare la moto come vorrei. Stiamo lavorando con i tecnici perché per domani dobbiamo migliorare tanto. Spero di poter essere competitivo in qualifica e regalare al team i risultati che merita».


WEEKEND RACE PROGRAM 

 

Sabato, 21 ottobre 2017
08:45 – 09:10 Free Practice 3
10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2
13:00 Race 1 

 

Domenica, 22 ottobre 2017
09:30 – 09:45 Warm Up
13:00 Race 2 

 

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Il Campionato Mondiale MOTUL FIM WorldSBK arriva a Jerez de la Frontera per il penultimo round del 2017, ultima tappa europea della stagione prima del gran finale in programma in Qatar.

Sarà la gara di casa per Xavi Forés, un’ottima opportunità – dopo i tre quarti posti ottenuti in stagione, l’ultimo dei quali a Magny Cours – per portare sul podio la Ducati Panigale R delBarni Racing Team. 
Il traguardo, più volte sfiorato in questa stagione, sembra alla portata, ma per adesso la fortuna ha sempre voltato le spalle al team guidato da Marco Barnabó e a Forés, che resta comunque il primo pilota di un team privato nella classifica generale di Campionato. L’obiettivo per questi ultimi due appuntamenti del 2017  è dunque quello di continuare a lottare per le prime posizioni.

WEEKEND RACE PROGRAM
Venerdì, 20 ottobre 2017 
09:45 – 10:45 Free Practice 1
14:30 – 15:30 Free Practice 2

Sabato, 21 ottobre 2017
08:45 – 09:10 Free Practice 3
10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2
13:00 Race 1 (20 giri)

Domenica, 22 ottobre 2017
09:30 – 09:45 Warm Up
13:00 Race 2 (20 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Con due round e quattro gare complessive ancora da disputare, il Campionato Mondiale Superbike 2017 si appresta a calare il sipario ed il team Aruba.it Racing – Ducati è quanto mai determinato ad affrontare le tappe rimanenti all’attacco. La prossima fermata è al circuito di Jerez, una sorta di “seconda casa” per la squadra in quanto meta fissa dei test invernali, nonché uno dei tracciati più amati dai piloti. 

Chaz Davies – pienamente in lizza per il secondo posto nel mondiale, dal quale attualmente lo separano 9 punti – vi ha raccolto tre vittorie (cinque podi complessivi) con  Ducati, inclusa una spettacolare doppietta la scorsa stagione. Anche Marco Melandri – 11 podi in 22 gare fin qui con la Panigale R – ha centrato il bis, nel 2014, cogliendo anche un secondo posto l’anno precedente. 

A due round dal termine, Davies (327 punti) e Melandri (281 punti) sono rispettivamente terzo e quarto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì alle ore 09:45 (CET) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 

“Abbiamo ottenuto buoni risultati a Jerez nelle ultime due stagioni. La Panigale R si è rivelata competitiva, specialmente per quanto riguarda il consumo delle gomme. In passato era sempre difficile preservare il posteriore ed allo stesso tempo trovare le migliori sensazioni con l’anteriore, specialmente con temperature alte. In ogni caso la pista è stata riasfaltata, quindi dovremo innanzitutto capirne le caratteristiche. Solitamente questo tipo di interventi porta a cambiamenti radicali, quindi sarà interessante perché abbiamo passato tanti anni correndo sullo stesso asfalto, sostanzialmente abituandoci ad esso. Ripartiremo dall’assetto utilizzato nelle ultime gare, e cercheremo di adattarlo in base alle novità del tracciato. Vogliamo concretizzare il nostro potenziale e portare a casa quanti più punti possibili”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“Jerez è sempre stata una delle mie piste preferite, ed è indubbiamente quella sulla quale ho percorso più chilometri in sella alla Panigale R. Il fatto che sia stata riasfaltata per me ha rappresentato un po’ una sorpresa, perché il manto era tra i migliori in calendario. Questo sicuramente rimescolerà le carte, e non vedo l’ora di scendere in pista e scoprire cosa è cambiato. In passato le temperature influenzavano molto le prestazioni, con il caldo la pista diventava molto più lenta e dovevi privilegiare la durata della gomma a scapito dei tempi sul giro, mentre ora potremmo trovare un grip più elevato, simile alle condizioni dei test invernali. A Magny Cours abbiamo fatto altri passi avanti, pur perdendo un’occasione la domenica. Sento che è il momento propizio per raccogliere i frutti migliori del nostro lavoro”.

Ducati comunica che l’Ing. Ernesto Marinelli, Responsabile del Progetto Superbike, ha deciso di lasciare l’azienda alla fine del 2017. Entrato in Ducati nel 1995, Marinelli si è sempre occupato delle competizioni Superbike per la Casa di Borgo Panigale. Nel 1997 come ingegnere di pista del team ufficiale impegnato con Fogarty e Hodgson nel campionato mondiale per moto derivate di serie e poi dal 1998 al 2000 come responsabile del programma AMA Superbike Ducati negli USA con i piloti Anthony Gobert, Ben Bostrom, Troy Bayliss e John Kocinski.

Rientrato in Europa nel 2001 l’Ing. Marinelli è stato per due anni l’ingegnere di pista di Ben Bostrom nel Campionato Mondiale Superbike per poi assumere la Direzione Tecnica SBK nel 2003 e in seguito il ruolo di Responsabile del Progetto SBK Ducati a partire dal 2010.

Nel corso della sua carriera in Ducati Ernesto Marinelli ha contribuito alla conquista di molti titoli iridati e in particolare, sotto la sua direzione tecnica, la Casa bolognese ha ottenuto 5 titoli mondiali piloti (Hodgson 2003, Toseland 2004, Bayliss 2006 e 2008 e Checa 2011) e 6 titoli mondiali costruttori (2003, 2004, 2006, 2008, 2009 e 2011). A novembre 2006 Marinelli è stato anche l’ingegnere di pista di Troy Bayliss nella fantastica gara MotoGP di Valencia, vinta dal campione australiano alla sua unica partecipazione in quell’anno come sostituto di Sete Gibernau.

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding SpA): “Ho iniziato a lavorare con Ernesto fin dal 1995, anno in cui entrò in Ducati, e da allora ho avuto modo di apprezzare le sue doti di competenza, impegno, tenacia e la sua grande passione per le competizioni. Insieme abbiamo condiviso successi e delusioni, sacrifici e soddisfazioni, ma non gli ho mai visto perdere l’entusiasmo che lo ha sempre contraddistinto nel suo lavoro. Sotto la sua responsabilità Ducati ha ottenuto molti successi nel Campionato Superbike e naturalmente sono dispiaciuto che abbia deciso di lasciare la nostra azienda alla fine di quest’anno. Gli faccio pertanto i miei auguri più sinceri per la sua nuova sfida professionale, certo che anche nel futuro continuerà a seguire e sostenere la Ducati con l’affetto di sempre.”

Ernesto Marinelli (Responsabile del Progetto Superbike Ducati Corse): “Dopo 22 anni non è facile congedarsi e voltare pagina. Se poi quello che lasci si chiama Ducati, la decisione da prendere diventa veramente difficile. Tuttavia, per ciascuno di noi, arriva il  momento di alzare l’asticella e mettersi ulteriormente alla prova. Lascio Ducati con la consapevolezza di aver vissuto momenti e soddisfazioni indimenticabili, di aver condiviso passione, sogni e soddisfazioni, così come sconfitte, delusioni e fatica. Fatti  che hanno segnato e plasmato la mia crescita professionale e che mi hanno fatto capire che “never give up” non è soltanto un modo di dire ma un vero e proprio stile di vita. Per il mio futuro ho deciso di accettare una nuova sfida professionale, di mettermi nuovamente in gioco, pur consapevole che quello che lascio avrà sempre un posto importante nei miei ricordi e nel mio cuore.

Grazie Ducati. Grazie alle tante, fantastiche,  persone che hanno condiviso con me questi anni di duro lavoro e di viaggi e circuiti in giro per il mondo. Per chiudere questa mia ultima stagione SBK mancano ancora quattro gare, e sarà ancora più motivante e speciale combattere per vincere insieme, per congedarmi da tutti i colleghi e tutti i Ducatisti, con i quali continuerò a condividere amicizia e passione, e con i quali mi ritroverò ancora a tifare le nostre rosse di Borgo Panigale!”

Si conclude con un ottimo quarto posto il week end del Barni Racing Team e del suo pilota Xavi Forés sul circuito Nevers de Magny Cours, terzultimo round del Campionato mondiale MOTUL FIM World SBK. Dopo il ritiro in gara 1 arriva dunque un pronto riscatto; si tratta del miglior risultato stagionale del pilota spagnolo insieme a quello in gara 1 a Imola. Per il Barni Racing Team sfuma ancora, però, un piazzamento sul podio che appare sempre più vicino. 

Scattato dalla decima posizione in griglia di partenza, Forés aveva dimostrato durante il Warm UP della mattina di possedere lo stesso passo dei piloti più veloci, e in gara ha confermato il buon ritmo. Nono dopo il primo giro il portacolori del Barni Racing team ha condotto una gara in rimonta, scavalcando in pista Sykes (Kawasaki) e Melandri (Ducati) e sfruttando i ritiri di Laverty (Aprilia), Camier (MV Augusta) e Rea (Kawasaki). Forés si è poi messo a caccia del podio, ma nelle difficili condizioni atmosferiche di Magny Cours, con un pioggia debole e a tratti ha dovuto fare i conti anche con problemi al cambio della sua Ducati Panigale R e non è riuscito a agganciare i due piloti della Yamaha. Grazie al quarto posto il portacolori del Team guidato da Marco Barnabò porta a casa 13 punti e sale a quota 169 nella generale del Campionato, venti in meno di Van der Mark che lo precede in classifica.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Oggi ci siamo rifatti dopo quello che è successo ieri. Xavi ha fatto una gran gara, ma da metà in avanti il cambio elettronico ha smesso di funzionare e non riusciva più ad essere efficace in staccata. Purtroppo tutte le volte che il podio è vicino succede qualcosa, ma noi cercheremo di migliorare ancora per raggiungere questo traguardo».

Xavi Forés, #12

«Da metà gara in poi non non riuscivo più a fare le scalate in modo efficace, non entravano le marce e ho fatto diversi “lunghi”. Mi stavo avvicinando ai de piloti della Yamaha, ma questo problema al cambio mi ha impedito di continuare a spingere come avrei potuto fare. Dopo la sfortuna di ieri, però, questo quarto posto è più che soddisfacente».

NEXT RACE: ROUND 12

20-22 Ottobre Pirelli Spanish Round – Circuito de Jerez (SPA)


Dopo una Gara 1 complicata da problemi tecnici, Chaz Davies si è riscattato vincendo per distacco Gara 2 dell’undicesimo round del Campionato Mondiale Superbike, in scena a Magny Cours (Francia). Per il team Aruba.it Racing – Ducati, si tratta dell’ottava vittoria stagionale.   

In condizioni di aderenza precarie, con una pioggia leggera caduta a sprazzi in vari settori della pista, il gallese ha costruito la sua vittoria (la 27ª in carriera) nelle fasi iniziali, quando è stato l’unico in grado di girare sul passo di 1’38 dopo una partenza al fulmicotone dall’undicesima posizione. Il vantaggio di Davies sugli inseguitori è così aumentato fino a 5 secondi a metà gara, per poi essere gestito sapientemente fino alla bandiera a scacchi. 

Gara in salita per Marco Melandri, che non ha potuto disputare il WUP a causa di un problema tecnico e pertanto non ha potuto valutare i cambiamenti di setup da asciutto prima della partenza. L’italiano è partito bene ma ha faticato a districarsi nel traffico a causa di problemi di aderenza al posteriore. Pur evidenziando una prestazione in crescita, testimoniata dal giro veloce personale all’ultimo passaggio, Melandri si è dovuto accontentare della quinta posizione. 

Al termine del decimo round, Davies (327 punti) e Melandri (281 punti) sono rispettivamente terzo e quarto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Jerez de la Frontera per il penultimo round della stagione, in programma dal 20 al 22 ottobre.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º

“Dopo l’amarezza di ieri, oggi è stata una giornata dolce. Questa vittoria è il modo migliore di mettersi alle spalle due gare difficili. Oggi ero davvero molto motivato, e credo fosse evidente già nei primi giri, quando ho fatto tanti sorpassi risalendo in fretta fino alla vetta dall’undicesima posizione. Non è stata una gara facile però. La pioggia è caduta a sprazzi dall’inizio alla fine, ed era difficile capire dove potessero esserci chiazze bagnate. Bisognava spingere forte, non troppo ma abbastanza per controllare il gap, e ci siamo riusciti. Non vedo l’ora di correre le ultime due gare, la caccia al secondo posto in campionato è ancora aperta e possiamo essere competitivi sia a Jerez che in Qatar”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 5º

“Il weekend tutto sommato è stato positivo. Le condizioni non erano facili ed abbiamo portato a casa punti, ma finire con il risultato peggiore lascia sempre un po’ di amaro in bocca. Le condizioni di oggi avrebbero potuto creare un’occasione da sfruttare, ma non siamo stati fortunati nel WUP, quando un problema tecnico ci ha impedito di girare. Cambiando moto, pur mantenendo il setup invariato, le sensazioni non erano le stesse. In gara ho faticato con il grip fin da subito, soprattutto in uscita dalle curve lente, perdendo il ‘treno’ buono. Ora andiamo a Jerez, una pista che mi piace molto, e l’obiettivo resta quello di tornare sul gradino più alto del podio”.  

Stefano Cecconi, AD Aruba e Team Principal

“Dopo le difficoltà di ieri, Chaz ha dimostrato grande carattere riscattandosi con una vittoria davvero emozionante, soprattutto viste le condizioni così difficili. Purtroppo oggi non è andata altrettanto bene con Marco, che dopo aver saltato il WUP non è riuscito a ritrovare le migliori sensazioni in gara. Continueremo ad impegnarci al massimo per far salire entrambi sul podio a Jerez”. 

Gara 1 dell’undicesimo round del Campionato Mondiale Superbike, in scena a Magny Cours (Francia), ha riservato un copione dolceamaro per il team Aruba.it Racing – Ducati. Con pista bagnata ma condizioni meteo in progressivo miglioramento, Marco Melandri ha compiuto una spettacolare rimonta fino alla seconda posizione al traguardo. Chaz Davies, protagonista di un’ottima partenza, è stato invece rallentato da problemi elettrici e, nonostante l’impegno profuso, non ha potuto andare oltre la decima posizione. 

Partito dalla dodicesima posizione in griglia a causa di una Superpole complicata da una scivolata, Melandri ha inizialmente studiato gli avversari, recuperando progressivamente mano a mano che la pista andava asciugandosi. A due giri dalla fine, l’italiano ha colmato un gap originariamente di 10 secondi da Sykes, ingaggiando un duello duro quanto corretto e piegando la resistenza del britannico a poche curve dal traguardo. 

Davies, settimo in Superpole, ha invece perso progressivamente terreno dopo una partenza arrembante che lo aveva visto prendere la seconda posizione. Il gallese sfortunatamente ha accusato problemi elettrici che lo hanno ostacolato sia in frenata che in accelerazione e, nonostante abbia lottato caparbiamente fino alla fine, è stato costretto ad accontentarsi del decimo posto. 

In virtù della griglia invertita, Melandri e Davies scatteranno dall’ottava ed undicesima posizione domani. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista alle 09:30 locali (CET) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2 (partenza fissata per le ore 13:00).

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 2º

“È stata una gara fantastica. All’inizio le condizioni erano molto difficili, il grip era bassissimo. Con il passare dei giri ho preso fiducia ed ho iniziato a spingere sempre più forte. Quando ho visto che Sykes era leggermente in difficoltà, ho capito che potevo spingere ancora di più perché non eravamo in crisi con le gomme e nessuno sarebbe rientrato a cambiarle. Abbiamo fatto una battaglia spettacolare negli ultimi due giri, ho dato tutto per recuperare ed onestamente non avremmo potuto fare di più oggi. Spero in una gara asciutta domani perché comunque qui è facilissimo commettere errori. Non abbiamo girato tanto sull’asciutto questo weekend, ma saremmo tutti nella stessa barca e noi siamo pronti a giocarcela”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 10º

“Eravamo partiti bene e la moto era competitiva ad inizio gara, ma dopo tre giri abbiamo avuto un problema ed è diventato molto difficile controllarla. Il posteriore ha iniziato a bloccarsi, e derapava molto in accelerazione. A quel punto potevamo solo fare del nostro meglio per arrivare fino al traguardo, quindi naturalmente siamo un po’ delusi. Ieri, sull’asciutto, avevamo fatto progressi costanti. Il nostro passo non era il migliore ma eravamo comunque competitivi. Speriamo di trovare pista asciutta già dal WUP, perché ci resta una modifica di assetto da verificare. Sono abbastanza fiducioso riguardo alla direzione che avevamo imboccato ieri, quindi contiamo di rifarci con un bel risultato in Gara 2”.

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“È stata una gara dolceamara. Marco ha compiuto una splendida rimonta su Sykes sfruttando una pista progressivamente più asciutta e dimostrando grande senso tattico. Siamo dispiaciuti per Chaz, un problema elettrico alla pulsantiera ha causato un malfunzionamento dei controlli elettronici, influenzando la sua prestazione negativamente. Domani le condizioni meteo potrebbero cambiare nuovamente, con pista asciutta e temperature basse. Proveremo a sfruttare il WUP per fare meglio con entrambi i nostri piloti in Gara 2”. 

Gara sfortunata per il Barni Racing Team e per il suo pilota Xavi Forés sul circuito Nevers de Magny Cours, undicesimo round del World SBK Championship. Sui 4.411km chilometri del tracciato francese, ancora bagnato, ma senza più la pioggia battente del mattino, lo spagnolo del team capitanato da Marco Barnabò è caduto dopo il primo giro colpito dalla Yamaha di Van der Mark, scivolato al tornantino “Adelaide”. L’incidente ha condizionato poi tutta la gara della Panigale R guidata dal valenciano che ha prefetto ritirarsi a pochi giri dal traguardo. 

Partito dalla quarta posizione della griglia, Forés non ha avuto una scatto brillante e nel corso della prima tornata è finito in ottava posizione, dietro alle Yamaha di Lowes e Van der Mark. Al secondo giro il pilota olandese è scivolato e il portacolori del Barni Racing Team non è riuscito ad evitare la Yamaha in mezzo alla pista. Ripartito in ultima posizione, con la zona punti molto lontana e con diversi danni riportati alla sua Ducati Panigale R, lo spagnolo ha preferito ritirarsi quando era in diciassettesima posizione. 
Uno “zero” pesante per Forés in chiave campionato che, settimo nella classifica generale con 156 punti, perde sette lunghezze da Van der Mark (7° in gara 1) e vede avvicinarsi alle sue spalle Camier (MV Augusta),protagonista di un quarto posto in gara 1 e ora a 10 punti da Forés.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Purtroppo le cose non sono andate come speravamo. Nella caduta innescata da Van der Mark si sono piegati il manubrio e la pedana e anche se è ripartito il nostro pilota non riusciva più a guidare bene. Forse avremmo avuto anche qualche problema di gomme, ma l’incidente ci ha impedito anche di lottare».

 

Xavi Forés, #12
«Siamo stati davvero sfortunati e né io né il team ci meritavamo questo risultato. Già prima dell’incidente quel pilota mi aveva fatto un sorpasso un po’ al limite e poi mi sono ritrovato la sua moto davanti. Forse pensava che la gara durasse solo un giro?! Sono ripartito cercando di portare a termine la corsa, ma con i danni che avevo sulla moto ho avuto un consumo anomalo della gomma e la moto alla fine era ingestibile. Speriamo che domani sia una gara totalmente diversa e che possiamo riscattarci. Devo chiedere scusa al team per oggi e spero domani di poter regalare un bel risultato».


WEEK END RACE PROGRAM

Domenica 1 ottobre 2017 
09:30 – 09:45 Warm-up
13:00 Race 2


Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Per Xavi Forés e il Barni Racing Team si conclude una prima giornata positiva a Magny Cours. Lo spagnolo, grazie al sesto tempo complessivo ottenuto oggi parteciperà domani direttamente al turno di Superpole 2, insieme ai 10 piloti risultati più veloci al termine dei primi due turni di libere.
Forés ha completato 44 giri nella giornata odierna, stabilendo il miglior crono nei minuti finale delle FP2 con il tempo di 1’38.031, mezzo secondo più lento di Rea (Kawasaki), ma a solo un decimo e mezzo dalla seconda posizione di Van der Mark (Yamaha).
Soddisfatti del setup della loro Ducati Panigale R, la squadra e il pilota sono fiduciosi di poter lottare domani per un buon piazzamento in griglia di partenza, così come è apparso soddisfacente il passo gara. L’incognita riguarda il meteo che per domani minaccia pioggia; sarà importante trovare subito il giusto assetto della moto anche in condizioni da bagnato.

Marco Barnabò, Principal Manager 
«Siamo molto soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto in questi primi due turni. Xavi è riuscito a fare molti giri e quando abbiamo messo la gomma morbida è arrivato anche un ottimo tempo. Posso dire che oggi è stato uno dei giorni più positivi dell’intera stagione; faccio i complimenti a tutti, squadra e pilota. A parte Rea, dal secondo al sesto siamo tutti molto vicini, racchiusi in un decimo e mezzo, questo ci dà grande fiducia».

Xavi Forés, #12
«È stata una giornata positiva. Siamo partiti da una solida base per il setup della moto e siamo riusciti a fare un buon lavoro. Sono stato sempre costante e con le gomme nuove ho abbasso di molto il giro veloce mettendo a segno un tempo che ci permette di andare subito in Superpole 2. Domani è prevista pioggia e questo può alterare gli equilibri, ma siamo fiduciosi di poter trovare  subito un buon assetto anche sul bagnato».

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.