Archivio per la categoria ‘Superbike’

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista ad Assen per il quarto round del Campionato Mondiale Superbike 2017. In condizioni meteo tipicamente fredde (circa 10 gradi nell’aria e 15 sull’asfalto), Chaz Davies ha siglato il secondo miglior tempo provvisorio mentre Marco Melandri ha chiuso i turni di venerdì in decima posizione nella classifica combinata. 

 

Entrambi i piloti hanno sfruttato le due sessioni di prove per lavorare sugli assetti delle rispettive Panigale R e valutare le diverse opzioni di mescole, sia anteriori che posteriori, portate per l’occasione. Il gallese, terzo al mattino, ha limato circa mezzo secondo ai propri riferimenti chiudendo con un miglior tempo personale di 1’35.495, staccato di soli 0.112 secondi dal leader provvisorio Rea. 

 

Melandri, decimo al mattino, ha ridotto sensibilmente il distacco dalla vetta nel corso della FP2 risalendo provvisoriamente fino ai margini della top five, salvo chiudere con il decimo tempo (+0.887) senza aver utilizzato, a differenza della maggior parte degli avversari, una gomma posteriore nuova sul finale. Entrambi i piloti hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2.  

 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato a partire dalle 08:45 (CET) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1 (partenza fissata per le ore 13:00).

 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’35.495 (2º)

“Sono abbastanza contento della nostra performance, considerando che questo è solo il primo giorno. La sensazione è che non abbiamo ancora centrato il bersaglio sotto alcuni aspetti, ma non siamo lontani, soprattutto guardando i tempi sul giro. Abbiamo fatto una simulazione di media durata, mi era più facile fare il tempo negli ultimi giri e le gomme non sembravano particolarmente usurate, il che è positivo. Dobbiamo solo sistemare alcuni dettagli, in particolare la stabilità perché la moto si muove un po’ qua e là, e dobbiamo anche migliorare in curva, dalla frenata al punto di corda. Le previsioni meteo danno pista asciutta per il resto del weekend, quindi siamo fiduciosi”. 

 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’36.720 (10º)

“Abbiamo faticato un po’ nella FP1, mentre nella FP2 è andata meglio ma senza utilizzare la gomma nuova sul finale abbiamo un po’ rischiato di restare fuori dai primi dieci. Comunque ci siamo progressivamente avvicinati, ed il nostro passo è nettamente migliore di questa mattina, quindi sono fiducioso riguardo al nostro potenziale. Sappiamo dove dobbiamo migliorare, soprattutto nel primo settore, ma resta un po’ di gap da colmare. In particolare dobbiamo lavorare sul grip, perché pur avendo fatto passi avanti con il feeling all’anteriore ci resta da migliorare la consistenza della gomma posteriore”. 

Si apre in modo agrodolce il weekend olandese del Barni Racing Team. Sul celebre TT Circuit di Assen, per il quarto appuntamento del MOTUL FIM World SBK Championship, il portacolori del team bergamasco Xavi Forés chiude la giornata con il 12esimo tempo. Il crono di 1’36.437, fatto registrare nel prove libere del mattino non gli consente di entrare nella Top 10, il pilota spagnolo sarà quindi costretto a disputare la Superpole 2, e potrà al massimo partire dalla terza fila nella gara 1 di domani. 
Dopo un’ottima sessione mattutina che gli aveva consentito di chiudere le prove libere 1 con il quinto tempo, Forés è stato frenato da un inconveniente tecnico nella sessione pomeridiana ed è stato costretto a saltare la seconda metà del turno. I problemi sulla Ducati Panigale R gli hanno quindi impedito di migliorarsi e di svolgere il programma previsto. Per la prima volta in stagione, il portacolori del Barni Racing Team ha mancato la qualificazione alla Superpole 1 e da domani sarà  costretto ad adottare una tattica aggressiva per cercare di rimontare. 

Marco Barnabò, Principal Manager 
«Al mattino abbiamo fatto un gran bel turno, abbiamo provato quello che volevamo e siamo riusciti a strappare un buon tempo. Nel pomeriggio invece abbiamo buttato via quella parte del turno che ci avrebbe consentito di migliore. E’ davvero un peccato, ma contiamo domani di riscattarci a partire dalla Superpole 2».

Xavi Forés, #12
«È stata una giornata un po’ difficile perché non siamo riusciti a completare il secondo turno. È la prima volta in questa stagione che sono costretto a passare dalla Superpole 2 e questo mi dà un po’ fastidio. L’aspetto positivo è che quando siamo in pista la moto lavora bene e riusciamo ad essere competitivi. Dobbiamo fare in modo che tutto torni alla normalità perché domani sarà una giornata molto impegnativa, a partire dalle qualifiche. Qui è molto importante partire davanti». 
Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Il MOTUL FIM World Superbike Championship torna in pista sul TT Circuit di Assen, in Olanda, in uno dei tracciati con più storia e fascino di tutto il circus. Dopo ben tre settimane di pausa il quarto round della stagione andrà in scena nella ‘Cattedrale del Motociclismo dove si corre da 26 anni; nessun altro circuito del mondo, a parte Phillip Island, ha ospitato così tante gare del campionato mondiale delle derivate di serie (50 manches). L’unica novità rispetto alla tradizione riguarda la distanza, sui 4,542 Km del tracciato olandese si correrà per 19 e non per 21 giri come accaduto nel 2016. 
Dopo il week end ‘movimentato’ sul tracciato di Aragon il pilota spagnolo Xavi Forés va a caccia di un altro risultato positivo. Il portacolori del Barni Racing Team era stato costretto al ritiro in gara 1 per un problema tecnico allo scarico che aveva innescato un pericoloso incendio sulla Ducati Panigale R, ma grazie allo splendido lavoro del team e nonostante le ustioni riportate al collo e al braccio, era stato capace di piazzarsi sesto in gara 2 con una spettacolare rimonta dal 13esimo al sesto posto. Risultati che, insieme al buon avvio di stagione nelle trasferte “intercontinetali”, gli valgono l’ottava posizione nel Mondiale con 44 punti.

WEEKEND RACE PROGRAM

Venerdì, 28 Aprile 2017
09:45 – 10:45 Free Practice 1
14:30 – 15:30 Free Practice 2

Sabato, 29 Aprile 2017
08:45 – 09:10 Free Practice 3
10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2
13:00 Race 1 (19 giri)

Domenica, 17 Aprile 2016
09:30 – 09:45 Warm Up
13:00 Race 2 (19 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sul canale Mediaset Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in azione questo fine settimana ad Assen (Paesi Bassi) teatro del quarto round del Campionato Mondiale Superbike 2017. L’obiettivo dichiarato di tutta la squadra è quello di ripetere le prestazioni di Aragon (Spagna), dove è stata conseguita la prima vittoria stagionale con Chaz Davies e Marco Melandri ha fatto ulteriori passi avanti dal punto di vista della continuità cogliendo il suo primo doppio podio con la Panigale R. A questo proposito, entrambi i piloti potranno inoltre contare sugli aggiornamenti di elettronica e ciclistica provati con riscontri positivi nei test post-gara in Spagna. 

 

Per quanto riguarda i risultati sul tracciato olandese, sia Davies che Melandri hanno dimostrato di gradire le caratteristiche della “Cattedrale” del Drenthe: il gallese vi ha colto tre podi con Ducati nelle ultime due stagioni mentre l’italiano può vantare due vittorie e quattro podi complessivi conquistati ad Assen durante la sua militanza in MotoGP. 

 

Dopo tre round, Davies (95 punti) e Melandri (81 punti) sono rispettivamente secondo e quarto in campionato. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista il 28 aprile a partire dalle 09:45 (CET) per la prima sessione di prove libere.

 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 

“Sono entusiasta di tornare in pista questo fine settimana, specialmente perché penso che abbiamo fatto progressi nei test post-gara ad Aragon. In questo senso, il round di Assen rappresenta un’altra opportunità di valutare gli aggiornamenti che in Spagna hanno funzionato davvero bene. Il tracciato è completamente diverso e costituirà un test importante, ma in ogni caso sono fiducioso che abbiamo compiuto un passo in avanti. Negli ultimi due anni abbiamo ottenuto buoni risultati ad Assen. Nel 2016 avevamo un ottimo passo sull’asciutto, ma il meteo è sempre un’incognita ed abbiamo sbagliato strategia in regime di flag-to-flag. Comunque abbiamo imparato anche da quella lezione, e vogliamo ricominciare da dove avevamo lasciato ad Aragon”. 

 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“Assen è un tracciato che mi piace molto, anche se nella vecchia configurazione era ancora più affascinante, ma per vari motivi non sono mai riuscito a vincere lì con la SBK. Sarà una prova importante per noi, perché è una pista completamente diversa da quelle sulle quali abbiamo corso fin qui, molto guidata, con un rettilineo corto e tanti curvoni veloci. Speriamo ci dia una conferma dei passi avanti fatti con gli ultimi aggiornamenti provati nei test post-gara ad Aragon. Fisicamente mi sento a posto, per fortuna è bastata una settimana per smaltire la caduta nei test, e sono riuscito ad allenarmi bene. Le previsioni indicano un clima freddo, speriamo soltanto che non piova perché con le temperature basse è sempre insidioso correre sul bagnato”. 

 

 

Informazioni circuito

 

Paese: Paesi Bassi

Nome: TT Circuit Assen

Lunghezza: 4,542 km

Curve: 18 (6 a sinistra, 12 a destra)

Distanza da percorrere: 21 giri / 95,382 km

 

PRIMATI

Giro più veloce: Baz (Kawasaki), 1:34.357 (173,290 km/h) – 2014

Record del Circuito: Rea (Kawasaki), 1:35.889 (170,520 km/h) – 2015

Superpole: Baz (Kawasaki), 1:34.357 (173,290 km/h) – 2014

 

RISULTATI 2016

Gara 1: Rea (Kawasaki), Davies (Ducati), Hayden (Honda)

Gara 2: Rea (Kawasaki), Sykes (Kawasaki), Vd Mark (Honda)

 

 

Informazioni Piloti

 

Chaz Davies

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 7

Età: 30 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)

Gare SBK: 133

Vittorie SBK: 21

Podi SBK: 53

 

Marco Melandri

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 33

Età: 34 (Nato il 07/08/1982 a Ravenna, Italia)

Gare SBK: 108

Vittorie SBK: 19

Podi SBK: 53

 

 

Programma del weekend (CET):

 

Venerdì

09:45 – 10:45 SBK FP1

14:30 – 15:30 SBK FP2

 

Sabato

08:45 – 09:10 SBK FP3

10:30 – 10.45 SBK Superpole 1

10:55 – 11:10 SBK Superpole 2

13:00 SBK Gara 1

 

Domenica

09:30 – 09:45 SBK Warm-up

13:00 SBK Gara 2

Si è svolta sul circuito di Aragon, in Spagna, una intensa sessione di test ufficiali del WorldSBK. Nonostante i postumi dell’incidente di sabato, che gli ha causato ustioni al collo e al braccio destro, per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés è stata una intensa giornata di prove alla ricerca di nuove soluzioni in vista del prossimo round, in programma ad Assen dal 28 e il 30 aprile. Sui 5.077 metri del tracciato lo spagnolo ha effettuato 48 giri, facendo segnare il miglior tempo nella sessione del mattino con 1’50.884 e coprendo una distanza totale di oltre 240 chilometri. Alla fine della giornata Forés è decimo a un secondo e mezzo dal miglior tempo. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Abbiamo provato molte soluzioni anche in direzione differenti per toglierci più dubbi possibili. In previsione della gara di Assen ci siamo concentrati soprattutto sull’anteriore provando nuovi setting e differenti soluzioni di gomme. Forse quello che non siamo riusciti a fare è stato abbassare un po’ il tempo, ma questo non era importante. Quello che conta è aver fatto tanti chilometri e aver provato tante cose». 

All’indomani del doppio podio ottenuto in Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike ad Aragon (Spagna) – vittoria di Chaz Davies e terzo posto di Marco Melandri – il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in azione per una giornata di test ufficiali. 

Con diversi aggiornamenti di elettronica e ciclistica approntati per la Panigale R, Davies e Melandri sono scesi in pista di buon mattino. Il gallese ha chiuso la giornata con ben 94 giri a referto, mentre Melandri (26 giri) non ha disputato la sessione pomeridiana a causa di una scivolata alla curva 2 che lo ha fatto propendere per la cautela a causa di dolori al costato e al collo. 

Davies e Melandri hanno chiuso rispettivamente con un miglior tempo di 1’49.536 e 1’50.886. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista dal 28 al 30 aprile ad Assen per il quarto round del Campionato Mondiale Superbike. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’49.536

“Il test di oggi era molto importante. Ero pronto a salire in moto già alle 8:30, e sono stato l’ultimo a lasciare la pista. Avevamo molte cose da provare: un nuovo forcellone, che Marco stava già usando da inizio stagione, ma anche nuove configurazioni di elettronica e sospensioni per migliorare la trazione. Abbiamo valutato tutto con responsi positivi. Avevamo bisogno di migliorare il nostro pacchetto dopo le prime gare del 2017. Sento che abbiamo compiuto una svolta nella giusta direzione. Non vedo l’ora di correre ad Assen, sono molto motivato”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 1’50.886

“È un peccato aver chiuso i test in anticipo. Ho fatto solo tre turni, ma nonostante la caduta abbiamo raccolto alcune indicazioni importanti per quanto riguarda l’anteriore. Purtroppo sono scivolato alla curva 2, senza possibilità di evitare la caduta, e ho accusato dolori alle costole ed alla gola. Abbiamo già fatto diversi controlli al centro medico, che approfondirò al rientro in Italia, ma sembra tutto OK. Mi hanno messo un collare soltanto per precauzione. Dovrebbe trattarsi semplicemente di un problema muscolare, quindi mi aspetto di essere pronto a riprendere gli allenamenti nel giro di una settimana ed essere al 100% ad Assen”.   

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha centrato la prima vittoria stagionale in Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike 2017 ad Aragon (Spagna) grazie ad una prestazione superlativa di Chaz Davies. Il gallese ha così riscattato nel migliore dei modi la scivolata di sabato, centrando il sesto successo sul circuito alle porte di Alcañiz e 21º in carriera. Dopo il secondo posto di ieri, Marco Melandri ha invece chiuso in terza posizione al termine di una gara particolarmente combattuta che lo ha visto lottare per la vittoria fino a due giri dal termine. 

Partiti rispettivamente dalla decima e ottava posizione, Davies e Melandri hanno rapidamente scalato la classifica, portandosi nel gruppo di testa già dal terzo giro. I due compagni di squadra hanno poi marcato stretto il leader Rea fino al dodicesimo passaggio, quando Davies ha preso il comando. Gli ultimi giri hanno coinciso con una spettacolare serie di sorpassi al vertice. Melandri è risalito fino alla seconda posizione salvo poi dover rallentare leggermente per non correre rischi eccessivi. Davies ha invece incrociato più volte le traiettorie con Rea, per poi piazzare il sorpasso decisivo all’ultima chicane. 

Al termine del terzo round, Davies (95 punti) e Melandri (81 punti) sono rispettivamente secondo e quarto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani per una giornata di test ufficiali post-gara in vista del quarto round del Campionato Mondiale Superbike, in programma ad Assen dal 28 al 30 aprile. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º

“Fin dal primo turno non è stato un weekend facile per noi, quindi era molto importante chiuderlo con una vittoria, specialmente dopo la delusione di ieri. Sapevamo che la nostra moto sarebbe stata competitiva su questa pista, ma la vittoria di oggi non è stata affatto facile ed i nostri rivali principali sembrano relativamente a loro agio, quindi ci resta del lavoro da fare in diverse aree. Oggi abbiamo sofferto con il grip a inizio gara. Inoltre, il vento era davvero forte e continuava a spingermi fuori traiettoria. All’ultimo giro, una raffica alla curva 5 mi ha ostacolato in scalata e sono finito leggermente largo, ma siamo riusciti comunque a portare a casa la vittoria. I test di domani saranno molto importanti ma, per il momento, vogliamo goderci questo successo”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º

“Oggi la moto era più competitiva rispetto a Gara 1 e ci siamo giocati la vittoria quasi fino alla fine. Volevo provare una fuga a otto giri dal termine, ma purtroppo ho rischiato la caduta in un paio di occasioni dopodiché difficilmente sarei riuscito a passare Rea e Davies, quindi non potevo chiedere di più. Ad ogni gara imparo qualcosa ed inizio ad abituarmi alla battaglia corpo a corpo, ma ci è mancato il grip necessario per forzare con l’anteriore. Comunque il bilancio è positivo, siamo costantemente in lotta per il podio e sempre più vicini alla vittoria. Dobbiamo migliorare il setup per essere un po’ più costanti dall’inizio dalla fine, ed i test di domani saranno molto importanti a questo proposito”. 

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal:

“Siamo venuti ad Aragon con grandi aspettative ma abbiamo sofferto un po’ più del previsto. Ad ogni modo, sia Chaz che Marco hanno dimostrato grande competitività, facendoci emozionare. Abbiamo buoni motivi per sperare che questa vittoria non sia che la prima dell’anno, e continueremo a lavorare duramente già dai test di domani per permettere ai nostri piloti di essere protagonisti anche ad Assen. Il campionato è ancora lungo”. 

Grande prestazione per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés in gara 2 ad Aragon. Davanti al pubblico di casa, lo spagnolo, partito undicesimo sulla griglia e con un evidente bendaggio sul collo e sul braccio destro, ustionati nell’incidente di ieri, è stato protagonista di una meravigliosa rimonta fino al sesto posto nella gara della domenica.  Dopo un sabato negativo e dopo una notte di grande lavoro per tutto il team, impegnato a rimettere a posto la moto dopo l’incendio, il week end del Barni Racing Team si chiude con un sorriso e con una prestazione estremamente convincente da parte del pilota e della Ducati Panigale R. Forés si è ritrovato 13esimo dopo il via, a chiudere il secondo gruppetto di piloti; dopo una prima parte di gara rallentata dal traffico il pilota spagnolo – grazie ad un passo gara praticamente identico a quello del gruppo di testa – ha dato il via a una serie spettacolare di sorpassi: prima sulle Honda di Hayden e Bradl, su Ramos (Kawasaki) e poi su Laverty (Aprilia). Infine è riuscito anche a raggiungere e superare la coppia formata dalla BMW di Torres e dall’Aprilia di Mercado. L’uscita di pista di Lowes (Yamaha) gli ha infine consegnato la sesta piazza finale. Grazie a questo risultato Forés guadagna altri 10 punti nella classifica del mondiale e ora è all’ottavo posto con 44 punti. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Meno male che Xavi ha fatto una grande gara che ha tirato un po’ su il morale di tutto il gruppo, dopo quello che è successo ieri ce n’era davvero bisogno. Purtroppo c’è stato un cedimento meccanico imprevedibile: si è rotto lo scarico in un punto vicino alla pompa della benzina che si è fusa causando l’incendio. Si è trattato di un una cosa che non era mai capitata prima e non dipesa dal team. I ragazzi meritano i complimenti perché hanno lavorato sulla moto fino a tardi e sono riusciti a rimetterla in pista. Fortunatamente siamo stati ripagati da questo risultato e da Xavi che è stato bravissimo anche se aveva dei dolori. E’ un  peccato essere partiti dietro perchè con il risultato della qualifica e con i tempi fatti oggi saremmo stati nel gruppo dei primi»

Xavi Forés, #12
«E’ stato un week end molto strano. Avevamo capito di poter far bene fin dal primo turno, poi l’incidente di ieri è stato una cosa totalmente imprevedibile, ma queste sono le gare, può capitare. Oggi è stato un peccato dover partire così indietro perchè all’inizio ho perso tempo per sorpassare qualche pilota, poi quando sono riuscito a fare il mio ritmo sono riuscito a rimontare. Stavo prendendo anche Sykes e Van der Mark, ma era troppo tardi. Davvero un grosso grazie al team che ha fatto un bel lavoro e questo risultato ci voleva soprattutto per loro». 

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha conquistato il sesto podio stagionale in Gara 1 del Campionato Mondiale Superbike 2017 ad Aragon (Spagna) grazie al secondo posto ottenuto da Marco Melandri. Per il ravennate, due volte terzo nei round precedenti, si tratta del miglior risultato fin qui con la squadra. Chaz Davies è invece scivolato alla curva 16 quando era al comando, al termine di una lotta serrata con il vincitore Rea. 

Partito dalla quarta posizione in griglia, Melandri ha accusato qualche difficoltà nei primi giri con gomme nuove per poi stabilizzarsi su un passo molto simile a quello della coppia di testa, mantenendo abbastanza agilmente la terza posizione. Davies, autore della pole position con il nuovo giro record in 1’49.319, ha difeso la prima posizione alla partenza per poi andare in fuga insieme a Rea. Il gallese ha dato prova di grande caparbietà, rispondendo colpo su colpo agli attacchi del connazionale, ma suo malgrado è scivolato alla fine del sedicesimo giro senza conseguenze fisiche di rilievo.  

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domenica a partire dalle 09:30 (CET) per la consueta sessione di WUP in vista di Gara 2 (partenza fissata alle 13:00). In virtù del nuovo regolamento riguardante la griglia di Gara 2, Melandri e Davies partiranno rispettivamente dall’ottava e decima posizione.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 2º

“È stata una gara dura. Ci aspettavamo che le temperature fossero più calde, cosa che ci avrebbe permesso di usare la gomma posteriore più morbida, ma il livello di aderenza era più basso rispetto alle prove e tutti hanno dovuto adattarsi, sia con l’elettronica che con lo stile di guida. Personalmente, ho faticato con l’anteriore. Ho scelto la nuova SC1 di sviluppo perché in prova mi era piaciuta molto, ma mi aspettavo un degrado diverso. Avevo poco grip al massimo angolo di piega, ed all’inizio era molto difficile per me chiudere la traiettoria nelle curve più veloci. Ad ogni modo, il secondo posto è un buon risultato per noi ma proveremo a fare di meglio domani. Ogni gara è una storia a sé”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – Rit.

“Dopo aver saltato la FP1, sapevamo di essere un po’ indietro con il programma, quindi oggi ho cercato semplicemente di fare la mia gara. Volevo tenere sotto controllo Rea, passarlo ogni volta che ne avevo l’occasione, ma a cinque giri dalla fine la moto ha cominciato ad avere un comportamento un po’ più nervoso ed era più difficile da gestire in ingresso di curva perché l’anteriore a tratti si scaricava. È successo all’ultima curva, si è chiuso praticamente senza preavviso e sono scivolato. A guardare il lato positivo, sono stato fortunato a non riportare infortuni. Domani proveremo a partire bene e risalire ancora fino alla vetta. Vogliamo portare a casa delle vittorie”. 

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike 

“Dopo una gara così combattuta e spettacolare, sicuramente il finale non è stato quello che ci saremmo augurati. Peccato per la caduta di Chaz, che lascia l’amaro in bocca dopo una prestazione così generosa da parte sua. D’altra parte siamo contenti della prestazione di Marco, che ha confermato il trend in crescita. Senza qualche piccola difficoltà con l’anteriore avrebbe potuto sicuramente giocarsi la vittoria anche lui. Non ci arrendiamo e lavoremo alacremente per ottenere il massimo in Gara 2 con entrambi i nostri piloti”. 

E’ finita solo con un grande spavento per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés, costretto ad abbandonare la gara con la sua Ducati Panigale R in fiamme, dopo una scivolata al quinto giro della gara 1, sul circuito di Aragon, in Spagna. Partito dalla quinta posizione e scattato bene al via, Forés si è accodato al quartetto di testa formato dalle Ducati e dalla Kawasaki ufficiali, ma nel tentativo di avvicinarsi a Tom Sykes, in staccata, ha perso l’anteriore e non ha potuto evitare la caduta. Il pilota del team bergamasco è riuscito a tornare in sella, ma dopo qualche giro la sua Ducati Panigale R ha preso fuoco per un problema allo scarico. Il pilota spagnolo, tra le fiamme, è riuscito a condurre la moto a bordo pista prima di saltare via e permettere l’intervento dei commissari per spegnere il fuoco.  Forés è rientrato ai box e sulle sue gambe ha raggiunto l’infermeria dove gli sono state diagnosticate ustioni  al collo e al braccio destro. Il pilota sarà comunque in grado di correre gara 2 domani. 

Xavi Forés, #12
«Sono più che altro arrabbiato per la caduta, potevamo fare veramente una bella gara. Ho perso l’anteriore quando ho cercato di allungare la staccata per avvicinarmi a Sykes. La caduta non ci voleva, potevamo fare veramente bene. Tornato in pista sentivo rumore finchè si è bucato lo scarico che ha fuso la pompa di benzina e innescato l’incendio. E’ stato davvero un brutto momento perchè non potevo buttarmi a terra, ho qualche bruciatura sul collo e al braccio destro, ma spero domani di poter correre».