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Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista a Phillip Island (Australia) per le prime sessioni di prove ufficiali del Campionato Mondiale Superbike 2018. Con un nuovo format, che prevede tre sessioni da 40 minuti ciascuna, la squadra ha disputato il primo turno in condizioni di pista bagnata per poi approfittare del meteo in progressivo miglioramento. Nella classifica combinata, Marco Melandri e Chaz Davies hanno chiuso rispettivamente in sesta e nona posizione, guadagnando così l’accesso diretto alla Superpole 2.
In particolare, Melandri ha lavorato con buoni riscontri sul bilanciamento della propria Panigale R per migliorarne la stabilità in rettilineo, facendo registrare un 1’30.973 nella FP2 per poi concentrarsi sull’usura degli pneumatici. Davies è invece stato tra i pochi a migliorarsi nella terza ed ultima sessione, in condizioni sulla carta più simili a quelle di gara, siglando un 1’31.515.
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato a partire dalle 09:40 locali (CET +10) per la quarta ed ultima sessione di prove in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata alle ore 15:00 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’30.973 (6º)
“È stata una giornata positiva, nonostante le condizioni meteo mutevoli. Questa pista mi piace molto e si addice alla nostra moto, mi sento in forma ed insieme alla squadra abbiamo lavorato con più facilità sfruttando un anno in più di esperienza. La Panigale R è migliorata rispetto ai test. Domani la chiave sarà innanzitutto fare un bel giro secco in Superpole, poi trovare un ritmo di gara che ci permetta di conservare al meglio le gomme. Molti piloti possono essere veloci, ma in pochi lo saranno sul finale con le gomme più consumate”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’31.515 (9º)
“Tutto sommato è stata una buona giornata. I tempi finali qui probabilmente non indicano il quadro completo e, anche se la nona posizione sulla carta non è niente di eccezionale, sono più contento che dopo i test. Abbiamo fatto dei passi avanti, anche se restano margini di miglioramento. Durante la FP3 abbiamo avuto un paio di inconvenienti che ci hanno fatto perdere un po’ di tempo, ma stiamo andando nella direzione giusta con il setup. Anche fisicamente, sembra che ci siamo ormai messi alle spalle le difficoltà. Probabilmente siamo più competitivi in ottica gara di quanto non dica la classifica dei tempi”.

Dopo aver archiviato con riscontri positivi le prime sessioni di test ufficiali a Phillip Island (Australia), il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista per la seconda e conclusiva giornata di prove in vista del round di apertura del Campionato Mondiale Superbike 2018, in programma il prossimo fine settimana sullo stesso tracciato. In condizioni meteo più calde rispetto a lunedì – con circa 25 gradi nell’aria e 40 sull’asfalto – Marco Melandri e Chaz Davies hanno continuato il lavoro sul setup della Panigale R in ottica gara, facendo registrare rispettivamente il 3º e 11º tempo di giornata.

Melandri, autore di un 1’30.726 ieri che gli è valso il 2º posto nella combinata dei tempi, ha concentrato il proprio lavoro sulla ciclistica per migliorare la stabilità viste le forti raffiche di vento laterale, facendo registrare un miglior giro personale da 1’31.053. Davies ha invece migliorato i propri riferimenti di circa mezzo secondo rispetto a ieri, facendo numerose prove comparative e fermando il cronometro sul tempo di 1’31.614, undicesimo nella combinata dei test.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì a partire dalle 09:45 locali (CET +10) per la prima sessione di prove libere in vista delle gare di apertura, in programma sabato e domenica.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’30.726 (2º)
“Sono stati due giorni di prove intensi, nei quali siamo migliorati sotto diversi aspetti. Abbiamo raccolto molti dati ma quella di oggi non è stata una giornata facile perché le condizioni della pista erano cambiate ulteriormente rispetto a ieri ed abbiamo nuovamente faticato a trovare la stabilità necessaria in rettilineo. I nostri tempi sul giro sono competitivi, ma dobbiamo ancora migliorare per essere più costanti sulla distanza di gara. Le gare qui sono sempre molto tattiche, quindi è difficile fare previsioni, ma siamo molto motivati e carichi”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’31.614 (11º)
“Oggi ci siamo concentrati sulla costanza, lavorando principalmente con una gomma per valutare meglio le modifiche che stavamo provando sulla moto. Mi sento più a mio agio in sella, anche se i tempi ancora non sembrano mostrarlo. Abbiamo portato a termine il nostro programma di prove e stiamo ancora cercando di fare passi avanti in alcune aree cruciali, ma abbiamo alcuni aggiornamenti in arrivo per il weekend quindi sono ottimista riguardo alle nostre possibilità di essere più competitivi in gara”.

Programma del weekend (CET +10)

Venerdì
09:45 – 10:25 FP1
12:25 – 13:05 FP2
15:35 – 16:15 FP3

Sabato
09:40 – 10:00 FP4
12:30 – 12.45 Superpole 1
12:55 – 13:10 Superpole 2
15:00 SBK Gara 1

Domenica
10:30 – 10:45 Warm-up
15:00 SBK Gara 2

 

Si sono conclusi sul circuito di Phillip Island i due giorni di test ufficiali in vista dell’inizio della stagione. Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés ha chiuso con un ottimo quinto posto assoluto ed è risultato il migliore dei piloti privati. Grazie al tempo di 1’31.076 il portacolori del team bergamasco è stato il secondo più veloce di giornata, a soli venti millesimi dal leader Rea (Kawasaki). Il giro veloce, fatto registrare nell’ultima sessione, arriva dopo un grande lavoro fatto dal team che ha portato in Australia nuove componenti e testato varie soluzioni di assetto. Forés ha effettuato più di 100 giri nei due giorni di prove ed è sempre stato veloce. Lo spagnolo ha ritrovato subito il feeling con la sua Ducati Panigale R e aveva chiuso la prima giornata con il sesto crono e il tempo di 1’31.706. Oggi Forés si è migliorato di quasi sette decimi, favorito anche dalle migliori condizioni della pista. I dati raccolti in queste sessioni verranno adesso analizzati nei consueti briefing con i tecnici, ma il team sembra aver trovato la strada giusta per essere competitivo nelle prime due gare della stagione.

 

Marco Barnabò, Principal Manager  

«Stamattina abbiamo avuto un po’ di problemi su entrambe le moto e abbiamo girato poco. I ragazzi hanno lavorato molto nella pausa e sono riusciti a sistemarle entrambe, mettendo il pilota nelle migliori condizioni per la sessione pomeridiana. L’assetto che abbiamo trovato ci permette di essere costanti, ma per la gara ci manca ancora qualcosa. Siamo comunque molto soddisfatti del comportamento della moto e del pilota. Con la pista più calda siamo riusciti a fare un buon giro e abbiamo chiuso a soli venti millesimi dal miglior tempo di giornata. Ci avrebbe fatto piacere essere i più veloci oggi, ma la nostra concentrazione è tutta sul week end».

 

Xavi Forés, #12  

«Nella seconda sessione abbiamo avuto un buon passo. Sulla moto tutto funziona bene e credo che il setup che abbiamo trovato sia abbastanza buono per iniziare il weekend di gara. Proveremo ancora qualcosa sull’avantreno perché vorrei cercare una maggiore confidenza nei tornantini, ma in generale sono soddisfatto».

Barni Racing:

Pubblicato: 19 febbraio 2018 in Barni Racing, News, Superbike

Si è concluso il primo dei due giorni di test sul circuito di Phillip Island, in Australia, teatro nel prossimo week end del primo round del Campionato mondiale MOTUL FIM World Superbike. Il Barni Racing Team e il suo pilota Xavi Forés hanno lavorato sulla Ducati Panigale R alla ricerca del miglior setup e il primo contatto con l’asfalto è stato positivo. Lo spagnolo ha chiuso la sessione mattutina al quinto posto grazie al suo miglior tempo di giornata: 1’31.706. Nella sessione pomeridiana, disturbata dal vento, Forés non è riuscito a migliorare il tempo e ha chiuso la giornata in sesta posizione. Nonostante questo il portacolori del Barni Racing Team è sembrato soddisfatto al termine del primo giorno di test. La Superbike tornerà in pista domani per il secondo giorno di prove.

 

Marco Barnabò, Principal Manager  

«E’ stato un inizio positivo perché il pilota si è subito trovato a suo agio con la moto e tutte le modifiche che abbiamo fatto hanno migliorato l’assetto. Purtroppo il pomeriggio siamo stati disturbati molto dal vento e non abbiamo potuto testare quello che avremmo voluto. Speriamo domani di riuscire a completare il lavoro.»

 

Xavi Forés, #12  

«Sono contento perché il feeling con la moto è stato buono fin da subito e questo mi ha permesso di girare tanto ed essere costante. Questa è la cosa migliore pensando in ottica gara. Nel pomeriggio il vento era troppo forte ed era inutile prendere rischi. Domani dobbiamo lavorare molto per cercare di restare vicini al gruppo di testa. Speriamo che migliorino anche le condizioni della pista, oggi il tracciato era imprevedibile».

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha dato ufficialmente il via alla stagione 2018 scendendo in pista a Phillip Island (Australia) per i consueti test che anticipano il round di apertura del Campionato Mondiale Superbike. Nella prima di due giornate di prove in programma la squadra è stata protagonista di un debutto positivo, come testimonia il primo tempo ottenuto da Marco Melandri. Leggermente più attardato Chaz Davies, decimo, che ha preferito adottare un approccio graduale anche alla luce delle condizioni non ottimali della pista dovute alle forti raffiche di vento, soprattutto per evitare il rischio di riaggravare le proprie condizioni fisiche dopo l’infortunio sostenuto alla fine dello scorso anno. 

Melandri, autore di 63 giri in totale, ha realizzato il miglior tempo nella sessione mattutina con un 1’30.726 per poi lavorare a lungo con gomme usate. Il ravennate, unico ad abbattere il muro di 1’31 fin qui, ha così confermato la propria predilezione per il tracciato australiano dove ha già raccolto cinque podi in carriera. Davies ha gradualmente preso confidenza con la sua Panigale R, svolgendo numerose prove comparative con la Panigale R in configurazione 2018 e chiudendo con un personale di 1’32.054. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani a partire dalle 09:10 locali (CET +10) per la seconda giornata di test in vista del primo round, in programma dal 23 al 25 febbraio sulla stessa pista.  

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’30.726 (1º)
“È stata una giornata positiva, a prescindere dalle condizioni meteo non ottimali. Il vento era molto forte ed imprevedibile, per questo non è stato possibile abbassare ulteriormente i tempi nel pomeriggio, ma abbiamo lavorato bene con tutta la squadra, trovando subito un buon feeling con la moto. Dopo aver valutato tutti i componenti nei test precedenti, qui abbiamo potuto concentrarci maggiormente sulla prestazione. Un anno di esperienza con la Panigale R sicuramente rappresenta un vantaggio, soprattutto per quanto riguarda l’elettronica. Le gare comunque saranno sicuramente diverse, quindi dobbiamo mantenere alta la concentrazione”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’32.054 (10º)
“Abbiamo provato tante cose oggi, ed abbiamo un’idea di base per rifinire ulteriormente ciò che ha funzionato bene e ciò che necessita aggiustamenti. Dobbiamo ancora mettere insieme il pacchetto ideale ma, considerando che le condizioni non erano ottimali, penso che abbiamo fatto un bel lavoro. Fisicamente mi sento meglio, e la cosa mi rende felice. È importante non fare cose stupide ed essere colto di sorpresa o fare errori qui nel primo giorno di test. Praticamente abbiamo usato soltanto due treni di gomme, l’obiettivo non era quello di fare un giro veloce ma piuttosto di capire meglio il materiale a nostra disposizione. La priorità è di avere una moto che possa essere il punto di riferimento su ogni pista”.

Il Barni Racing Team ha svelato le livree e i piloti per la stagione 2018, in anteprima assoluta ha presentato anche la Ducati Panigale V4 con scarico Termignoni in configurazione gara.
Il 2018 sarà un anno di grande sforzo per il team guidato da Marco Barnabò: confermato per il terzo anno consecutivo il pilota spagnolo Xavi Forés nel campionato Mondiale Spuerbike, al via fra dodici giorni in Australia. Nutrita la pattuglia di piloti che correvano nell’Elf CIV Superbike, con le Ducati Panigale R: il Campione italiano Michele Pirro parteciperà ad alcune tappe, mentre è stato confermato il giovane Samuele Cavalieri che a chiuso nono nella classifica di campionato alla sua prima esperienza su una “mille”. La new entry del team è Matteo Ferrari, quarto l’anno scorso nel CIV Superbike.
Alla presentazione, condotta dal giornalista Mediaset Alberto Porta, è intervenuto anche Marco Zambenedetti, coordinatore tecnico del team Ducati Superbike in pista, che ha confermato il grande rapporto di collaborazione che c’è fra la casa di Borgo Panigale e il Barni Racing Team. Alla presentazione non è voluto mancare neppure Ernesto Marinelli, nuovo direttore tecnico di prodotto di Termignoni, che ha svelato, insieme a Barnabò, il nuovo scarico Termignoni 4 uscite. La Panigale V4 sarà la grande novità di questa stagione. Il Barni Racing Team è stato il primo a svelarla in configurazione gara. Saranno Ivan Goi e Luca Conforti a portare in pista la 4 cilindri bolognese partecipando al National Trophy, campionato satellite dell’Elf  CIV.

 

Marco Barnabó, Principal Manager 
“Questa stagione il nostro team farà un grande sforzo: continuare lo sviluppo della Panigale R per  confermarsi ad alti livelli nel Mondiale Superbike e sviluppare la Panigale V4 per il 2019. Se tutto questo è possibile è grazie ai nostri sponsor, ai nostri partner tecnici e al team che lavora duramente tutta la stagione. A loro va il mio ringraziamento principale. Con Forès e Pirro oramai ci conosciamo bene e mi fa grande piacere lavorare ancora con loro. Sono molto felice di far crescere nel CIV due piloti giovani e la decisione di farli partecipare a due tappe dell’Europeo Superstock va proprio in questa direzione. La Panigale V4 sarà una scoperta per tutti, è una grande fortuna poter contare su due piloti esperti come Goi e Conforti.

 

Xavi Forés, 12#
“Oramai per me questa è una piccola famiglia. Nell’ultima stagione abbiamo fatto importanti progressi, siamo l’unico team privato che riesce a competere – e a volte anche a stare davanti – con team ufficiali. Ripartire dalle certezze della scorsa stagione è importante anche per la mia carriera. Sono sicuro che cresceremo ancora e saremo in grado di lottare per il podio quasi in ogni gara”.

 

Michele Pirro, #51 
“Nonostante faccia tanti chilometri di test per me resta importante correre in gara per non perdere l’abitudine alla battaglia in pista. Per questo ringrazio “Barni” che oramai da anni mi dà questa possibilità, non si trovano tanti team privati strutturati e professionali come il suo. Per questo è un piacere poter continuare con loro”.

 

Samuele Cavalieri, #76 
“Non vedo l’ora di tornare in sella dopo un inverno lungo. Per me è una bella opportunità poter continuare il percorso iniziato l’anno scorso, questo team mi ha permesso di crescere e in questa stagione cercherò di fare altri step in avanti”.

 

Matteo Ferrari, #11 
“Arrivare in un team che ha sempre ottenuto grandi risultati è una bella responsabilità, ma anche un grosso stimolo. Mi sono allenato duramente in inverno, non vedo l’ora di fare i test con il team e poi la speranza è quella di fare bene e cercare di stare davanti”.

 

Ivan Goi, #12
“È bello tornare nel Barni Racing Team dopo un anno di lontananza ed è bello soprattutto far parte di questa nuova avventura. Ci sono molte analogie con la mia prima esperienza con questa squadra: nel 2012 abbiamo iniziato insieme a conoscere la Panigale R, ora affrontiamo insieme la nuova era del 4 cilindri. Per questo sono veramente molto motivato e deciso a presentarmi al meglio al via della stagione»

Luca Conforti, #14
“Anche se gli anni avanzano la voglia di andare in moto resta e poter guidare un mezzo così all’avanguardia sarà stimolante. L’obiettivo è quello di portare subito la V4 in alto in classifica e dare una mano al team nello sviluppo, magari già con un occhio al 2019 in cui ci sarà la possibilità di correre nel CIV Superbike”.

Già protagonista nel 2017 con 8 vittorie complessive ed il secondo posto nella classifica iridata ottenuto con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare una nuova sfida nel Campionato Mondiale Superbike 2018. Nella suggestiva cornice del Global Cloud Data Center di Aruba a Ponte San Pietro (BG), la squadra ha presentato piloti e moto per la stagione alle porte, che prenderà il via come di consueto a fine febbraio a Phillip Island (Australia).

Giunto al quarto anno, il sodalizio tra Aruba.it e Ducati è stato fin qui contraddistinto da risultati – 24 vittorie e 74 podi complessivi – che ne hanno cementato lo status di protagonisti assoluti, e l’obiettivo per il 2018 resta il titolo. A portare in pista la Panigale R, giunta al suo ultimo anno di competizioni nel mondiale in vista del debutto iridato della Panigale V4, saranno nuovamente Chaz Davies e Marco Melandri. La coppia di piloti ha confermato il proprio valore con 31 podi complessivi raccolti nella passata stagione, tra i quali spiccano 8 successi. Per Davies, due volte secondo nelle ultime tre stagioni e divenuto un’icona per i ducatisti, l’unico trofeo che manca alla bacheca è ormai quello del titolo Piloti. Melandri, che al debutto sulla bicilindrica ha mostrato una crescita costante culminata con la vittoria a Misano davanti al suo pubblico, vuole innanzitutto sfruttare l’esperienza accumulata per togliersi soddisfazioni ancora più grandi.

Nel corso dell’evento è stato presentato anche l’Aruba.it Racing – Junior Team, che dopo aver conquistato il titolo nel Campionato Europeo Superstock 1000 è pronto a sbarcare in classe regina con Michael Ruben Rinaldi, che parteciperà a tutti i round europei.

Il live streaming della presentazione, trasmesso su http://www.arubaracing.com, ha poi permesso ai tanti appassionati di seguire l’evento in diretta. Il team Aruba.it Racing – Ducati partirà ora per l’Australia, dove il 19 e 20 febbraio si svolgeranno i consueti test pre-stagione a Phillip Island in vista del primo round del Campionato Mondiale Superbike 2018 in programma il fine settimana successivo, dal 23 al 25 febbraio, sulla stessa pista.

Stefano Cecconi, AD Aruba S.p.A. e Team Principal
“Siamo pronti ad affrontare una nuova sfida con grande entusiasmo. Il primo obiettivo è sempre quello di migliorarsi rispetto alla stagione precedente, e questo ci impone di puntare al primo posto in campionato, anche per chiudere nel migliore dei modi l’era della Panigale R in vista del debutto della Panigale V4. Chaz e Marco hanno tutte le carte in regola per correre sempre al vertice, quindi sta a noi metterli in condizione di esprimersi al meglio. Inoltre abbiamo deciso di sbarcare in SBK con l’Aruba.it Racing – Junior Team e Michael Ruben Rinaldi, un giovane dalle grandi potenzialità. Ci impegneremo al massimo per giocare un ruolo da protagonisti, tra presente e futuro”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse
“Il livello di prestazioni raggiunto con la Panigale R, grazie anche alla sinergia tra i progetti SBK e MotoGP, ci ha portato a lottare stabilmente per il titolo nelle ultime stagioni. È ciò che vogliamo fare anche in quello che sarà l’ultimo campionato con la bicilindrica, per onorarla portandola al traguardo più alto. Lo sviluppo non si ferma mai ed il nuovo regolamento, in particolare per quanto riguarda il limite ai giri motore, rappresenta una nuova e stimolante sfida da affrontare. Il valore dei nostri piloti ufficiali, Chaz e Marco, non è mai stato in discussione e faremo del nostro meglio per mettere entrambi in condizione di lottare per il titolo”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sarà una stagione emozionante. Si tratta del mio quinto anno in pista con la Panigale R. Ho vinto diverse gare con questa moto ed ho tanti ricordi speciali, sarà un onore cercare di chiudere al meglio la sua epoca prima del debutto della Panigale V4. L’infortunio sostenuto a novembre mi ha tenuto occupato durante la pausa invernale. Ho lavorato duro in questi mesi per farmi trovare pronto per l’Australia. Il nuovo regolamento sarà sicuramente interessante per il pubblico. Da parte nostra, dobbiamo fare bene i compiti a casa ma non c’è motivo per non essere competitivi come in passato. Stiamo lavorando ed abbiamo novità in arrivo per Phillip Island. Siamo pronti a dare battaglia”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Per questo campionato posso contare su un anno in più di esperienza, e spero di sfruttarla nel migliore dei modi, soprattutto nei momenti critici. Nella scorsa stagione abbiamo tenuto una media podi alta ma in alcuni casi abbiamo incontrato delle difficoltà ed è innanzitutto sotto questo aspetto che vogliamo migliorare. Penso che con il nuovo regolamento ci saranno più piloti a giocarsi il podio, quindi sarà importante essere più costanti. Sappiamo le aree sulle quali dobbiamo lavorare, quindi non ci resta che rimboccarci le maniche. Vogliamo toglierci delle belle soddisfazioni”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Dopo aver conquistato il titolo nel Campionato Europeo Superstock 1000, debuttare in SBK rappresenta un sogno che si avvera. Le due stagioni già disputate con la Panigale R e la squadra rappresentano un’opportunità da sfruttare, anche se nella top class cambiano diverse variabili e non ti regala niente nessuno. La nostra priorità è fare esperienza e cercare di imparare il più possibile, migliorando su tutti i fronti. Fatto questo, i risultati arriveranno di conseguenza”.

Si è conclusa sulla pista di Portimao una positiva giornata di test per il Barni Racing Team e per il suo pilota Xavi Forés. Quello portoghese è stato anche l’ultimo test prima di trasferirsi in Australia dove avranno luogo altre due giornate di prove subito prima dell’ inizio della stagione.

Con la Ducati Panigale R del team bergamasco Forés ha completato 61 giri facendo registrare il suo miglior tempo in 1’42.746, dodicesimo assoluto. Il pilota e il team sono riusciti a completare il programma di lavoro esprimendo un buon passo gara.

Con le novità introdotte dal regolamento 2018 che limitano i régimi di rotazione del motore di tutte le Ducati a 12400rpm una parte del lavoro si è concentrata su questo aspetto e le sensazioni sono state molto positive.

Sensazioni che danno grande fiducia al team e al pilota spagnolo in vista della gara di apertura in Australia, tra il 23 e il 25 febbraio.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sono soddisfatto di questo primo test della stagione. Abbiamo provato diverse novità sulla moto anche se gli ultimi pezzi arriveranno solo in Australia. Rispetto allo scorso test e alla gara del 2017 disputata qui abbiamo migliorato molto il passo. Ci manca ancora qualcosa per il giro veloce, ma siamo fiduciosi perché pur avendo saltato i test di Jerez della settimana scorsa non siamo così lontani da primi».

Xavi Forés, #12
«I primi chilometri della stagione sono stati positivi, ho ritrovato subito il feeling con la moto e con il team. Sono soddisfatto del passo, specialmente con le gomme da gara, il nostro tallone d’Achille resta sempre la gomma morbida nel giro secco. Portimao è una pista dove ho faticato negli anni scorsi e i risultati di oggi mi lasciamo ben sperare perché siamo stati nella top 6 quasi tutto il giorno. Credo che possiamo andare in Australia con grande fiducia. Un grazie a tutto il team, come sempre, per il lavoro fatto!».

Dopo aver disputato i primi test del 2018 la scorsa settimana a Jerez de la Frontera (Spagna), il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Portimão (Portogallo) per altri due giorni di prove in vista del round d’esordio, fissato tra poco meno di un mese a Phillip Island (Australia). La squadra ha dunque continuato il lavoro iniziato in Spagna per quanto riguarda lo sviluppo della Panigale R in configurazione 2018.

Chaz Davies ha tolto circa mezzo secondo ai propri riferimenti nell’arco dei due giorni per chiudere con un 1’42.542, immediatamente davanti al compagno di squadra Marco Melandri, a sua volta autore di un 1’42.606.

Michael Ruben Rinaldi, portacolori dell’Aruba.it Racing – Junior Team, ha poi continuato il proprio percorso di adattamento alla Panigale R in configurazione Superbike siglando un 1’43.013. Tutti i tempi sono stati realizzati con gomme da gara.

Le squadre osserveranno ora una breve pausa per poi dirigersi a Phillip Island per due ulteriori giorni di test ufficiali, in programma il 19 e 20 febbraio in vista del round di apertura il fine settimana successivo.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 
“Dopo Jerez abbiamo dato la priorità alla costanza, che è migliorata per quanto riguarda le principali modifiche introdotte, ma non è ancora ottimale. A parte questo, credo che dobbiamo solamente lavorare di fino sulla ciclistica. C’era molto vento, e in alcuni momenti era difficile anche solo mettere insieme un buon giro. Ci sono state molte bandiere rosse, quindi la mia priorità era evitare una caduta perché il ginocchio e la spalla non sono ancora guariti al 100% e non volevo fare passi indietro nella riabilitazione. Comunque abbiamo raccolto molti dati da analizzare e a Phillip Island avremo degli aggiornamenti da provare nei test ufficiali per fare in modo di avere il pacchetto migliore in vista delle gare”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 
“È stato un test importante anche se un po’ più complicato rispetto a quello di Jerez. Siamo ripartiti dal setup usato in gara, ma con il limite di giri motore abbiamo faticato un po’ di più. La pista è migliorata in alcuni tratti, dove con il nuovo asfalto sono state eliminate le buche, ma purtroppo il vento mi ha creato come sempre qualche problema di stabilità al posteriore in uscita dall’ultima curva e lungo il rettilineo. Comunque la nostra priorità resta la gestione del motore: siamo fiduciosi che con gli aggiornamenti in arrivo per i test in Australia riusciremo a fare un bel passo avanti”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) 
“Rispetto ai test della scorsa settimana, siamo partiti da subito con un feeling migliore ma purtroppo alcuni problemi tecnici ci hanno tenuto a tratti ai box quando invece la nostra priorità attualmente è fare chilometri. Inoltre Portimão non è di per sé una pista facile, soprattutto in sella ad una moto per me nuova, quindi ci avrebbe fatto comodo percorrere più giri.  La squadra ha fatto comunque un grande lavoro come sempre. A volte le corse vanno così, quindi guardiamo fiduciosi ai prossimi test per continuare il nostro percorso di adattamento e crescita”.

Dopo due mesi di pausa, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Jerez de la Frontera (Spagna) per due giorni di test che hanno di fatto sancito l’inizio della stagione agonistica. La squadra ha sfruttato in maniera intensiva le due sessioni a disposizione, per un totale di 12 ore in pista, effettuando diverse prove e raccogliendo dati importanti per lo sviluppo della Panigale R in configurazione 2018, soprattutto per quanto riguarda le nuove limitazioni di regimi di rotazione del motore.

In particolare, Marco Melandri ha effettuato 132 giri con un miglior tempo personale di 1’39.754. Chaz Davies, al rientro da un infortunio sostenuto proprio sul circuito andaluso lo scorso novembre ed ancora alla ricerca della miglior condizione fisica, ha invece messo a referto 129 giri fermando il cronometro sul tempo di 1’40.704.

Michael Ruben Rinaldi ha poi effettuato i suoi primi test ufficiali con l’Aruba.it Racing – Junior Team, che quest’anno parteciperà a tutte le tappe europee del Campionato Mondiale Superbike. Il giovane italiano ha mostrato progressi costanti, siglando un 1’40.862. I tempi sono stati realizzati con gomme da gara.

Le squadre si dirigeranno ora alla volta di Portimão (Portogallo) per due ulteriori giorni di test, in programma il 28 e 29 gennaio.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“È stato un test tutto sommato positivo, anche se ci resta ancora parecchio lavoro da fare. Sotto alcuni aspetti siamo migliorati, ma dobbiamo ancora progredire. Abbiamo lavorato solo con gomme da gara, e con queste non siamo lontani in termini di distacco, ma è necessario fare un altro passo in avanti. In particolare, dobbiamo concentrarci sull’utilizzo del motore, per il quale puntiamo ad avere alcune novità tecniche prima del debutto in Australia, e sui rapporti del cambio. Sarà interessante comunque provare l’attuale configurazione su una pista diversa come Portimão”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Il ginocchio e la spalla non sono ancora in perfette condizioni dopo l’infortunio di novembre, ma sapevo che fisicamente c’erano margini di miglioramento già prima di salire in moto. Abbiamo svolto buona parte del lavoro e siamo riusciti a provare alcune novità importanti, comprese alcune che avrei dovuto testare già a novembre, con riscontri positivi. Purtroppo non credo che Jerez sia la pista migliore per apprezzare alcune delle modifiche introdotte, da quando hanno rifatto l’asfalto ho faticato un po’ qui. A livello di passo siamo abbastanza vicini, ma dobbiamo migliorare sul giro secco. So dove dobbiamo intervenire, e proveremo a farlo già a Portimão”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Per essere la nostra prima uscita del 2018, è stato un test positivo. C’è tanto lavoro da fare. Innanzitutto, devo ancora imparare molto a livello di guida perché la Panigale R in versione Superbike è molto diversa dalla Superstock. Il distacco comunque non è preoccupante. In questi due giorni abbiamo fatto progressi costanti, ma anche i nostri avversari, ed in questa categoria non ti regala niente nessuno. Possiamo solo migliorare ed è quello che cercheremo di fare a Portimão”.