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Ancora una volta il pilota del Barni Racing Team sale sul podio! Grazie a una gara praticamente perfetta lo spagnolo conquista un incredibile secondo posto in gara 1 in Tailandia,  secondo appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK. E’ il miglior risultato di sempre nel mondiale Superbike per il team guidato da Marco Barnabò.  Forés sale per la terza volta sul podio, la seconda consecutiva dopo quella della gara 2 in Australia  (era accaduto anche in Germania nel 2016), ma questa volta il gradino è quello di mezzo con la Ducati Panigale R del team Barni che ha chiuso a solo un secondo e mezzo dal vincitore Rea (Kawasaki). Scattato dalla quinta casella della griglia Forés ha avuto un buono spunto e si è piazzato in quarta posizione dopo la prima curva. Al giro 5 ha scavalcato Sykes (Kawasaki) dimostrando di avere un ritmo superiore e mettendosi subito in caccia di Camier (Honda). Con un sorpasso da brividi al giro 12 lo spagnolo ha conquistato la seconda posizione che non ha più lasciato fino al traguardo. Grazie ai 20 punti conquistati in gara 1 il portacolori del team bergamasco è adesso terzo nella classifica del Mondiale con 49 punti, in mezzo al duo della Kawasaki ufficiale formato da Rea (56 pt.) e Sykes (43pt.) e saldamente il migliore fra i piloti privati.

Marco Barnabò, Principal Manager

(Senza voce) «Per noi questa è come una vittoria. Xavi ha fatto una gara straordinaria guidando sempre sullo stesso passo di Rea. Credo che alla fine sia sempre il pilota a fare la differenza per cui lo ringrazio davvero. E’ stato perfetto e ci ha portato a questo incredibile risultato, ma so bene che questo è uno sport di squadra e tutti lavorano alla grande. Tre anni fa abbiamo iniziato questo percorso insieme e adesso ne stiamo raccogliendo i frutti. Sono davvero orgoglioso del mio team e del mio pilota».

Xavi Forés #12

«E’ un risultato totalmente inaspettato e per questo sono al settimo cielo. Sorpassare Camier è stato difficile e nella lotta ho perso terreno da Rea, ma quando sono rimasto solo sono riuscito a fare il mio ritmo, che era simile a quello di Jonny. E Questa credo sia stata la chiave: io non sono riuscito a prendere lui, ma gli altri non sono più riusciti a prendere me. Ora ci godiamo il momento, ma pensiamo già a domani per fare un’altra bella gara».


Ad un mese dal round di apertura in Australia, chiuso con una doppietta, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in azione sul circuito di Buriram (Thailandia) per il secondo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike 2018. Le prove libere del venerdì, svoltesi in condizioni meteo più favorevoli del solito – con circa 30 gradi nell’aria – hanno evidenziato un grande equilibrio al vertice, con cinque piloti racchiusi in un solo decimo.

Marco Melandri e Chaz Davies si sono inseriti in questa lotta al vertice siglando rispettivamente il quarto e quinto miglior tempo di giornata, separati a loro volta da soltanto undici millesimi. Entrambi i piloti hanno focalizzato il proprio lavoro sulla distanza di gara, migliorando i propri riferimenti di oltre un secondo nell’arco della giornata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato alle 10:45 locali (CET +6) per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza programmata per le ore 16.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’33.424 (4º)
“È stata una giornata positiva, siamo partiti meglio rispetto allo scorso anno. Fortunatamente le temperature erano più miti, quindi è stato piacevole guidare e mi sono divertito. Ho buone sensazioni sulla moto. Dobbiamo ancora mettere insieme tutti i pezzi del puzzle ma sono abbastanza fiducioso per domani, anche se con una classifica così corta può succedere davvero di tutto. Abbiamo lavorato principalmente in funzione della gara, ma siamo riusciti anche a fare un buon tempo con gomma nuova, segno che siamo abbastanza bilanciati”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’33.435 (5º)
“Siamo migliorati progressivamente durante la giornata nonostante un paio di piccoli problemi tra FP2 ed FP3 che hanno rallentato un po’ il nostro programma. La cosa più importante è che siamo lì a giocarcela, e possiamo ancora migliorare, specialmente in termini di grip e stabilità in frenata. Dobbiamo soltanto finalizzare il lavoro sul setup. È difficile fare previsioni perché siamo tutti molto vicini, quindi la FP4 domattina sarà molto importante per effettuare un paio di verifiche e chiudere il cerchio in vista di Gara 1”.

Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés conclude ottimamente il venerdì thailandese sul circuito di Chang, in Tailandia, dove è in corso il secondo appuntamento del campionato mondiale MOTUL FIM WorldSBK. Forés è ottavo dopo le tre sessioni di prove libere, ma grazie al tempo di 1’33.571 è a soli due decimi e mezzo dalla pole position. Il risultato avrebbe potuto essere anche migliore se il pilota spagnolo non fosse caduto a causa di un contatto con Laverty. L’incidente gli ha provocato un infortunio al mignolo del piede destro e lo ha costretto a saltare quasi tutto il turno delle FP3. Nonostante questo Forés è riuscito a tornare in pista per gli ultimi due giri e migliorare il suo tempo fino all’ 1’33.571 conclusivo.

Il portacolori del team bergamasco è stato veloce fin dal mattino e aveva chiuso la prima sessione di prove libere con il miglior tempo, concentrandosi poi sul setup della sua Ducati Panigale R in vista della gara nelle FP2. Nonostante la caduta c’è comunque soddisfazione nel box del Barni Racing Team dove ora si lavora per permettere al pilota di disputare una buona qualifica e ottenere una buona posizione sulla griglia per gara.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Sfortunatamente abbiamo perso quasi tutto l’ultimo turno a causa dell’incidente. Xavi è riuscito a tornare in pista per gli ultimi due giri in cui ha anche abbassato il tempo, ma essere veloci subito dopo una caduta non è affatto facile. Siamo comunque molto contenti perché la moto piace al pilota che riesce ad essere veloce anche sul passo e questo è importante. Credo che senza altri inconvenienti potrà essere un’interessante weekend.».
Marco Barnabò, Principal Manager

«Sfortunatamente abbiamo perso quasi tutto l’ultimo turno a causa dell’incidente. Xavi è riuscito a tornare in pista per gli ultimi due giri in cui ha anche abbassato il tempo, ma essere veloci subito dopo una caduta non è affatto facile. Siamo comunque molto contenti perché la moto piace al pilota che riesce ad essere veloce anche sul passo e questo è importante. Credo che senza altri inconvenienti potrà essere un’interessante weekend.».

A quasi un mese dal primo appuntamento stagionale il MOTUL FIM World SBK torna in pista al Chang International Racing Circuit, in Thailandia. Situato nei pressi della città di Buriram, a circa 400 km da Bangkok, il tracciato disegnato da Hermann Tilke ospita la Superbike per il quarto anno consecutivo.

Dopo l’ottimo approccio alla stagione con il quarto posto in gara 1 e il terzo posto in gara 2 a Phillip Island il Barni Racing Team e il suo pilota Xavi Forés cercheranno di confermarsi ad alti livelli anche sui 4554 metri del tracciato thailandese nonostante questa sia una pista tradizionalmente poco favorevole alle Ducati. Il pilota spagnolo cercherà di trovare fin da subito un assetto che gli permetta di mostrare il potenziale della Ducati Panigale R e di migliorare il suo miglior risultato a Chang: nel 2017 Forés fu undicesimo in gara 1 e ottavo in gara 2. Nel suo score anche un 14esimo posto e un ritiro nel 2016.

Grazie ai 29 punti conquistati in Australia Forés è quarto nella classifica generale, primo dei piloti privati, e desideroso di restare davanti a molti piloti ufficiali.

Per il Barni Racing Team sarà fondamentale fare le scelte giuste nel setup per consentire alla moto di non consumare troppo le gomme, visto che per il weekend sono previste alte temperature.

WEEKEND RACE PROGRAM (GMT+ 1 – ora italiana)

 Venerdì, 23 marzo 2018

03:45 – 04:25 Free Practice 1

06:30 – 07:10 Free Practice 2

10:05 – 10:45 Free Practice 3

Sabato, 24 marzo 2018

04:45 – 05:05 Free Practice 4

07:30 – 07:45 Superpole 1

07:55 – 08:10 Superpole 2

10:00 Gara 1

Domenica 25 marzo

06:30 – 06:45 Warm up

11:00 Gara 2


Dopo aver conquistato una straordinaria doppietta al termine di due gare molto concitate nel round di apertura con Marco Melandri, ed un ulteriore podio in Gara 1 con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in azione sul circuito di Buriram (Thailandia) per il secondo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike 2018, in programma dal 23 al 25 marzo.

Il tracciato tailandese, sia a causa della sua configurazione che del clima torrido, ha sempre rappresentato un banco di prova impegnativo; tuttavia, sia Melandri che Davies sono quanto mai determinati a riscrivere le statistiche personali che indicano un terzo ed un secondo posto come i risultati migliori ottenuti a Buriram rispettivamente. In particolare, Melandri vuole innanzitutto confermare i progressi fatti in sella alla Panigale R per difendere la leadership in classifica. Davies, dal canto suo, è ottimista alla luce delle sensazioni riscontrate in gara in Australia e pronto a scalare la classifica prima dell’inizio della fase europea del campionato.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì alle 09:45 locali (CET +6) per la prima sessione di prove libere.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“La pista di Buriram è senza dubbio particolare, ma a me piace. Pur non essendo tra le più tecniche, resta un tracciato molto divertente da affrontare. Lo scorso anno il nostro primo rivale fu il caldo, perché con 40 gradi ho sofferto più del previsto, quindi spero che le condizioni siano un po’ più favorevoli nel weekend. Però bisogna anche considerare che allora avevo molta meno esperienza con la Panigale R. Nelle gare del 2017 Sykes mi ha passato due volte all’ultima curva, ora sono molto più determinato e più pronto, quindi non vedo l’ora di tornare in pista”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Dopo un buon inizio a Phillip Island, ho buone sensazioni in vista del secondo round in Thailandia. Quella di Buriram è una buona pista per verificare il nostro livello e capire meglio la nostra competitività in configurazione 2018, ma anche per riprendere da dove avevamo lasciato in Australia. La caduta in Gara 2 ovviamente non ci voleva, ma il lato positivo è che mi sono sentito a mio agio in sella, sia fisicamente che come sensazioni, e voglio confermare la nostra competitività. Il caldo a Buriram rende le cose più difficili per tutti, ma ogni anno ci siamo avvicinati alla vittoria e spero che questa volta possiamo colmare interamente il gap. Sono molto motivato e non vedo l’ora di correre questo weekend”.

L’immagine più tenera è quella del principal manager Marco Barnabò che sposta il casco, dà un bacio al serbatoio e accarezza la Ducati Panigale R. Siamo al parc fermé, è appena finita una delle gare più emozionanti degli ultimi anni del Campionato mondiale MOTUL FIM World Superbike e Xavi Forés ha conquistato il terzo posto.

Gara 2 a Phillip Island, teatro del primo round della stagione 2018, è stata una corsa thrilling: la procedura di flag to flag imposta per questioni di sicurezza tra il 10° e il 12° giro ha trasformato le 22 tornate in due mini gare e creato una corsa di gruppo come da tempo non si vedeva. Spettacolo puro che ha visto tre piloti contendersi la vittoria fino sotto la bandiera a scacchi: Marco Melandri (Ducati), Jonathan Rea (Kawasaki), e Xavi Forés (Barni Racing Team). Scattato dalla pole position per il 4° posto di gara 1, Forés non ha avuto uno spunto brillante, ma nella bagarre si è esaltato e in una prima parte piena di sorpassi è riuscito a prendere la testa della gara al settimo giro, mantenendola fino al pit stop della decima tornata, effettuato insieme a Rea e Van der Mark (Yamaha). Un giro più tardi si sono fermati gli altri piloti del gruppo di testa, Davies (Ducati), Melandri e Sykes (Kawasaki). Al giro 13 Forés si è ritrovato terzo, ma ha sorpassato Melandri (tornato in pista secondo) e grazie alla caduta del leader Davies è tornato a guidare la gara. In testa fino agli ultimi tre giri il pilota spagnolo ha lottato alla grande cercando di rispondere agli attacchi di Rea e Melandri, poi nell’ultimo giro è riuscito a evitare il ritorno di Sykes, assicurandosi un meraviglioso terzo posto sotto la bandiera a scacchi. Per il Barni Racing Team e per Forés è il secondo podio di sempre in Superbike (il primo nel 2016 al Lausitzring, in Germania), un risultato che corona un grande weekend, completato dal quarto posto di gara 1. Nella classifica di Campionato Forés è quarto con 29 punti, subito dietro a Rea (31), Sykes (33) e al leader Melandri (50).

Marco Barnabò, Principal Manager

«Che dire!? Siamo felici anche se non nascondo che fino alla fine ho creduto che avremmo potuto vincere. Ce lo saremmo meritati. La moto era a posto, il pilota ha guidato alla grande, ma c’era una curva nel T4 dove perdevamo tutto il vantaggio accumulato nel resto del giro. Per questo sapevamo che nonostante tanti giri in testa sarebbe stato difficile portarla in fondo. La gara è stata durissima, in una pista difficile da gestire, ma tutti hanno dato il meglio. La squadra è stata perfetta, anche nel pit stop e per questo li ringrazio, così come ringrazio il pilota che ha guidato alla grande. Ora andiamo in Thailandia con grande fiducia, sapendo che non è una pista a noi favorevole, ma stiamo già pensando a cosa fare per essere competitivi».

Xavi Forés #12
«Il momento più difficile è stata la sosta. Da lì in poi ho cercato di spingere al massimo fino alla fine. Ho creduto di poter vincere, ma nell’ultimo giro ho fatto un piccolo errore, Marco e Jonathan sono riusciti a prendere qualche metro di vantaggio e io non sono più riuscito a lottare per la vittoria, ma adesso questo non importa. E’ stata una gara fantastica, sono davvero felice di aver cominciato la stagione in questo modo. Per un team indipendente è una soddisfazione grandissima riuscire a salire sul podio».

NEXT RACE: Round 2

23-25 marzo 2018, MOTUL Thai Round, Chang International Circuit, Buriram (THA)


Dopo essersi aggiudicato ieri la gara di apertura del Campionato Mondiale Superbike 2018, il team Aruba.it Racing – Ducati ha fatto il bis a Phillip Island (Australia) con Marco Melandri. Una vittoria rocambolesca, ottenuta in volata per soli 21 millesimi, che fa di Melandri l’italiano più vincente di sempre nella storia delle derivate di serie – con 22 successi all’attivo – e lo proietta in vetta alla classifica a punteggio pieno. Chaz Davies è invece stato protagonista di una prestazione caparbia ma sfortunata, ed è stato costretto ad abbandonare la gara quando era in testa nel corso del dodicesimo giro a causa di una scivolata alla curva 9.

Gara 2 è stata caratterizzata dal cambio gomme obbligatorio, una decisione presa dalla Direzione Gara per motivi di sicurezza, che ha imposto ai piloti di rientrare ai box dal 10º al 12º giro. Alla fine dell’undicesimo giro, sia Davies che Melandri sono stati protagonisti di un pit-stop pressoché perfetto, rientrando rispettivamente in prima e seconda posizione. Nel tentativo di aumentare il vantaggio sugli inseguitori il gallese è però scivolato, mentre Melandri è rimasto in un gruppo di tre piloti in lotta per la vittoria riuscendo a fare la differenza in volata.

Al termine del primo round, Melandri (50 punti) e Davies (16 punti) sono rispettivamente primo e settimo in classifica. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista dal 23 al 25 marzo a Buriram (Tailandia) per il secondo round della stagione.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1º
“È stata una gara pazza. Il cambio gomme ha reso impossibile fare una strategia, perché tanti piloti erano in grado di essere veloci per dieci giri. In molti si sono gettati nella mischia, facendo anche manovre azzardate. Noi abbiamo cercato di preservare comunque le gomme al rientro, ma negli ultimi cinque giri abbiamo trovato il nostro ritmo. Sul finale, era difficile passare Rea in frenata quindi ho deciso di preparare la volata in uscita dalla 12, una curva nella quale eravamo particolarmente veloci, ed il piano ha funzionato. Sono felicissimo e non vedo l’ora di correre a Buriram”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – Rit.
“Onestamente, mi sentivo a posto e forse avevamo anche del margine nella prima metà di gara. Poi, dopo il cambio gomme, pensavo che avremmo comunque potuto giocarci la vittoria. Credo sia la prima volta che ho spinto così forte con gomme nuove, solitamente non usciamo dai box dando subito il 100%, quindi forse abbiamo leggermente esagerato e commesso un errore, anche se ero già ben dentro la curva quando ho perso l’anteriore. Quest’anno ci saranno diversi piloti in grado di lottare per il podio, come abbiamo visto qui, quindi sarà interessante. Ci riprenderemo e saremo pronti a lottare nuovamente a Buriram”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“Avevamo lavorato molto in funzione del rendimento delle gomme sulla lunga distanza, ma siamo riusciti ad essere competitivi anche con il pit-stop. Marco ha fatto ancora una volta una gara straordinaria, mentre Chaz è stato sfortunato perché avrebbe potuto giocarsi la vittoria, ma siamo sicuri che si rifarà presto. Siamo contenti delle prestazioni evidenziate qui in Australia, che ci motivano a lavorare ancora più duramente a casa per mettere sia Marco che Chaz in condizione di esprimersi al meglio”.


Il team Aruba.it Racing – Ducati è stato protagonista di un sabato memorabile a Phillip Island (Australia), teatro del primo round Campionato Mondiale Superbike 2018. Marco Melandri ha conquistato una straordinaria vittoria in Gara 1, la seconda con Ducati e prima in Australia in SBK, e Chaz Davies ha chiuso in rimonta al terzo posto.

Partiti dalla terza e quinta posizione, Melandri e Davies hanno lottato rispettivamente nel primo e secondo gruppo di inseguitori nelle fasi iniziali. Col passare dei giri, l’italiano ha recuperato progressivamente il distacco da Sykes, prendendo il comando a cinque giri dal termine per poi difendere la posizione fino alla bandiera a scacchi. Il gallese è invece stato protagonista di una seconda metà di gara in crescendo, risalendo dalla sesta alla terza posizione per centrare un podio che lo lascia ben sperare in vista di domani.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domenica a partire dalle 10:30 locali (CET +10) per sessione di WUP in vista di Gara 2, con partenza fissata alle ore 15:00 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1º
“È stata una gara fantastica. Sykes è partito forte e non è stato facile seguire lui e Rea nelle fasi iniziali. Col passare dei giri ho capito meglio i nostri punti forti ed i nostri punti deboli e sul finale, con il calo delle gomme, sono riuscito a ricucire il distacco. Una volta in testa, non è comunque stata una passeggiata perché il vento era davvero forte e instabile. L’ultimo giro è stato lunghissimo ma abbiamo tenuto duro e portato a casa la vittoria. Ringrazio tutta la squadra perché ha lavorato duramente tutto l’inverno. Domani dovremo fare un’ottima partenza dalla terza fila, e ci restano alcuni dettagli da migliorare, ma mi aspetto un’altra bella gara”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º
“Sono molto felice di questo risultato. È stato un inverno difficile, quindi è fantastico iniziare la stagione sul podio. La gara è stata diversa dal solito qui, dal momento che tutti hanno spinto al massimo fin dal primo giro. Mi sono divertito a battagliare con Forés e non mi aspettavo che Rea avesse problemi e perdesse terreno, ma ho cercato di sfruttare al meglio le opportunità. Questa mattina mi sentivo molto competitivo con gomme usate, ma in gara abbiamo faticato di più, specialmente con il lato sinistro dello pneumatico, e la moto si muoveva un po’ troppo. Altrimenti, penso che avremmo potuto lottare al vertice. Siamo migliorati sessione dopo sessione e sono soddisfatto del livello della moto. L’obiettivo è di lottare per la vittoria in Gara 2 domani”.

Stefano Cecconi, CEO Aruba e Team Principal
“Non c’era modo migliore di iniziare la stagione. Marco ha dimostrato ancora una volta una grande competitività su questo tracciato, sfruttando anche un anno in più di esperienza con la Panigale R per cogliere una vittoria straordinaria. Chaz ha condotto una gara intelligente, chiusa in crescendo per cogliere un podio che ci lascia ben sperare dopo un inverno reso più complicato dagli infortuni. Vogliamo toglierci soddisfazioni ancora più grandi con entrambi domani”.

Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés sfiora il podio nella gara di apertura della stagione di Phillip Island, in Australia. Lo spagnolo ha chiuso quarto sotto la bandiera a scacchi di gara 1, un grande risultato per il team guidato da Marco Barnabò – che ancora una volta si conferma come punto di riferimento assoluto fra le squadre private – ma che lascia anche un pizzico di amaro in bocca per le ultime fasi di gara. Ancora una volta Forés ha dimostrato di poter tenere il passo e competere con le squadre ufficiali, come già successo la scorsa stagione, adesso manca “solo” l’acuto del podio.

Il portacolori del team bergamasco è scattato dalla settima posizione, ma grazie a un buono spunto è riuscito in poche curve ad essere quinto. Scavalcato facilmente Laverty (Aprilia) al terzo giro Forés ha guidato con grande sicurezza la sua Ducati Panigale R per tutta la gara, soffrendo però il degrado della gomme anteriore nella parte finale della gara. A due giri dalla fine è stato raggiunto e superato da Davies, ma seguendo il pilota della Ducati ufficiale, lo spagnolo è riuscito a scavalcare Rea e a tagliare il traguardo davanti al Campione del mondo. Nonostante il podio fosse a pochi decimi Foré non è riuscito nelle ultime curve a contrattaccare Davies e si è dovuto accontentare della quarta piazza. Grazie a questo risultato partirà dalla pole position domani in gara 2.

Marco Barnabò, Principal Manager

“Ancora una volta il podio è lì, vicinissimo, e non riusciamo a salirci. Nonostante questo siamo veramente molto felici del risultato. E’ un bel modo per iniziare la stagione, ma da adesso dobbiamo cominciare a pensare a domani. Da metà gara in avanti Xavi ha cominciato a soffrire all’anteriore e dobbiamo provare a sistemare questo problema. Con questi repentini cambi di clima però è tutt’altro che scontato: sei costretto a fare continue modifiche e non è facile prendere la decisione giusta. Guardando a quello che è successo ai nostri avversari, però, siamo stati molto bravi nelle scelte“.

Xavi Forés #12

“Sono contento perchè iniziare la stagione in modo così competitivo mi fa ben sperare per il futuro, ma dispiace non essere riuscito fino in fondo a giocarmi il podio. Negli ultimi sette/otto giri ho fatto fatica a guidare per colpa dell’avantreno e quando Davies mi ha preso non ho potuto reagire come avrei voluto. Anche il sorpasso a Rea mi ha fatto perdere tempo e poi era troppo tardi per tornare sotto a Chaz. Per domani, comunque, sono fiducioso: partendo dalla pole spero di poter fare il mio ritmo e lottare per il podio. Questo è l’obiettivo”.

WEEKEND RACE PROGRAM

Domenica 25 febbraio

00:30-00:45 Warm-Up (diretta tv Italia2)

05:00 Race 2 (22 giri) – (diretta tv Italia1, Italia 2 e Eurosport)

Il primo giorno della stagione 2018 ha dato i suoi responsi nelle tre sessioni di prove libere, nuovo format del venerdì del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike. Il più importante è che i primi otto piloti sono racchiusi nello spazio di otto decimi di secondo. Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés chiude il pacchetto ed è ottavo nella classifica combinata dei tempi. Grazie al suo miglior giro in 1’31.225 il pilota spagnolo ha ottenuto il pass per entrare direttamente nella Superpole 2, dove i migliori 12 piloti si giocheranno le prime file dello schieramento di partenza per gara 1. Forés ha fatto registrare il suo giro veloce nelle FP3 dove ha chiuso secondo, dietro al solo Rea (Kawasaki).

La stagione si è aperta con una pioggerellina che ha infastidito le FP1, ma il portacolori del Barni Racing Team è apparso subito a suo agio con la sua Ducati Panigale R, chiudendo quarto la prima sessione. In una FP2 asciutta Forés ha faticato a trovare il giusto assetto, ma nonostante la pista fosse cambiata ancora – bagnata e poi di nuovo asciutta – nella terza e ultima sessione è riuscito a migliorare il suo tempo assicurandosi un posto in Superpole 2.

Marco Barnabò, Principal Manager

«La pista era molto difficile oggi, ma nell’ultima sessione abbiamo ottenuto il secondo tempo dietro a Rea e le previsioni dicono che le condizioni della gara dovrebbero essere simili alle FP3, quindi siamo abbastanza fiduciosi. Nonostante questo c’è ancora tanto da lavorare, la moto deve crescere sia per la qualifica sia per la gara».

Xavi Forés #12

«La terza e ultima sessione è stata fondamentale. Nelle FP2, quando la pista è diventata asciutta, non eravamo riusciti a trovare il giusto setup. Non avevo aderenza e mi mancava la fiducia. Nelle FP3 è andata molto meglio, mi manca ancora un po’ di grip nell’angolo di massima piega, ma in generale possiamo essere felici di questa giornata. Speriamo di fare qualche altro passo avanti per la qualifica e per le due gare».