Archivio per la categoria ‘Superbike’

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Il caratteristico meteo incerto dei Paesi Bassi ha complicato Gara 2 della Superbike ad Assen, dichiarata bagnata e iniziata con un asfalto estremamente viscido ma svoltasi poi quasi interamente sotto il sole. Le condizioni hanno imposto a tutti i piloti di rientrare per un cambio gomme. Davies, nonostante un ottimo ritmo sull’asciutto, si è dovuto accontentare della quinta posizione. Giugliano, più competitivo nella prima frazione, ha chiuso all’ottavo posto.

La gara è partita in condizioni di bagnato ma il sole ha rapidamente asciugato l’asfalto, favorendo diversi colpi di scena con continui scambi di posizione nel gruppo di testa, nel quale vi erano anche Davies e Giugliano. L’italiano è stato uno fra i primi a rientrare ai box per montare le gomme da asciutto, facendo il pit-stop nel corso del decimo giro. Tre giri dopo è stato il turno di Davies.

Dopo il pit-stop, Giugliano ha accusato inizialmente problemi di feeling con la gomma anteriore per poi prendere progressivamente fiducia, mentre Davies ha ritrovato più facilmente il ritmo ma era ormai distante dalla coppia di testa composta da Rea e Sykes, che hanno sfruttato il cambio gomme anticipato a proprio vantaggio. Davies ha così tagliato il traguardo in quinta posizione, Giugliano in ottava. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista tra due settimane ad Imola.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 5º
“Purtroppo non abbiamo scelto la strategia più azzeccata. Pensavo che le Kawasaki fossero rientrate un po’ troppo presto, ma noi abbiamo aspettato troppo. Sono dispiaciuto, perché un altro buon risultato era alla nostra portata. La cosa positiva è che sull’asciutto, già dal WUP, eravamo davvero competitivi ed avevamo fatto un bel passo avanti rispetto a ieri. Guardiamo avanti, Imola è la nostra gara di casa e speriamo di prenderci delle belle soddisfazioni davanti ai ducatisti”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 8º
“È stata una gara concitata, nella quale era facile sbagliare. Sul bagnato stavo progressivamente prendendo ritmo, ma la pista si è asciugata molto in fretta. Siamo stati bravi con le tempistiche del pit-stop, ma sfortunatamente sono stati necessari quattro giri per riprendere fiducia con l’anteriore. Resta la soddisfazione per come ha reagito tutta la squadra dopo le difficoltà di ieri. Nel WUP abbiamo fatto grandi progressi a livello di passo sull’asciutto, un segnale molto importante in vista di Imola. Finalmente torniamo a correre ‘in casa’!”

Ernesto Marinelli – Direttore Progetto Superbike
“Le condizioni meteo di oggi ci hanno messo un po’ in difficoltà, è un peccato perché stamattina sull’asciutto avevamo trovato con entrambi i piloti un feeling molto buono. La pioggia caduta appena prima della gara ha mischiato le carte. Nel caso di Davies l’ingresso in pit-lane per il cambio gomme è avvenuto troppo in ritardo, mentre il momento giusto è stato colto nel caso di Davide, che però ha patito qualche difficoltà nei primi giri con le slick. Ora ci aspetta il round di casa, ad Imola, dove faremo di tutto per premiare la passione dei tanti ducatisti che ci sostengono”.

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Condizioni meteo altalenanti e imprevedibili hanno condizionato Gara 2 del Campionato Mondiale Motul FIM WorldSBK allo storico TT Circuit Assen. Iniziata su pista bagnata, poi asciugatasi nel corso dei 21 giri previsti, la seconda prova del round olandese é stata chiusa al decimo posto dal pilota del Barni Racing Team Xavi Forés.
Protagonista di una fase iniziale incredibile, che lo ha visto imporsi subito nel gruppo di testa composto da Sykes (Kawasaki), Davies (Ducati), Hayden (Honda) e il campione in carica Rea (Kawasaki), lo spagnolo era già all’inseguimento del leader della gara alla seconda tornata. Partito in configurazione da bagnato, visto l’acquazzone scatenatosi poco prima dello start, Forés si é però trovato in difficoltà al quarto giro quando il vento e il sole hanno iniziato ad asciugare il tracciato.
Costretto a rientrare per un flag-to-flag sulla pit lane, il pilota del team di Bergamo si é riposizionato solamente in 20esima posizione al suo rientro, vedendosi costretto a condurre i restanti giri in rimonta.
Forés terminerà infine decimo, conquistando un risultato al di sotto delle aspettative. Per il Barni Racing Team il bilancio complessivo del fine settimana confermano l’ottimo lavoro svolto sulla Ducati Panigale R e il potenziale della squadra, che gli permetterebbe di lottare per le posizioni di testa, obiettivo che resta invariato e solo rimandato per il prossimo round di casa ad Imola, in programma il 29 aprile e 1 maggio 2016.

Marco Barnabò, Principal Manager:
“Sicuramente i continui cambiamenti climatici hanno reso difficile questo fine settimana. Ancora i dati a nostra disposizione sono pochi per poter disporre di un database completo che ci permetta di iniziare il lavoro su di una base solida e quindi ogni turno é stato importante per raccogliere informazioni. Purtroppo ci siamo visti confrontati con situazioni che mutavano rapidamente. Per Gara 2 eravamo riusciti a trovare un buon setting e sicuramente avremmo potuto fare meglio, ma durante il flag-to-flag abbiamo perso parecchio tempo nel cambio gomma; Xavi é rientrato al box prima del previsto, quando noi eravamo pronti a montare una slick al posteriore; al suo arrivo ci ha richiesto l’intermedia e questo passaggio ci ha penalizzati. Peccato. Questa esperienza ci servirà per il futuro! Ringrazio Ducati e i nostri sponsor per il loro continuo supporto. Speriamo di essere più fortunati per il round di Imola!”

Xavi Forés, #12:
“Ero riuscito davvero a fare una buona partenza e a inserirmi subito nel gruppo di testa. Finché la pista era bagnata mi trovavo veramente a mio agio, ma non appena l’asfalto ha iniziato ad asciugarsi la moto ha iniziato a scivolare tanto. Ho deciso di fermarmi per il flag-to-flag perché stavo perdendo troppo tempo e posizioni. Sono rientrato in pista optando per le gomme intermedie, ma dopo alcuni giri l’asfalto era completamente asciutto. Non ho più trovato il ritmo giusto e alla fine sono riuscito a rimontare solo fino al decimo posto. Peccato. Sicuramente ci aspettavamo di più. Stamattina nel warm up ero terzo e avevo un ottimo feeling con la moto. Anche questo weekend siamo stati sfortunati, ma speriamo di riuscire a fare bene nel round di Imola”.

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Gara 1 dolceamara per il team Aruba.it Racing – Ducati ad Assen, dove al secondo posto di Chaz Davies, ottenuto dopo una lunga e avvincente battaglia con il leader in campionato Rea, ha fatto da contraltare il ritiro di Davide Giugliano.

Partiti rispettivamente dalla terza e sesta posizione dopo aver disputato il primo turno in condizioni di pista asciutta proprio in occasione della Superpole, Giugliano e Davies sono stati protagonisti di un buono spunto, inserendosi nel gruppo di testa alle spalle delle Kawasaki ufficiali. Davies ha poi scalato rapidamente la classifica, siglando il giro veloce in 1’36.486 al secondo passaggio e portandosi in testa durante il quarto giro. Giugliano non ha invece trovato le giuste sensazioni in sella, perdendo progressivamente terreno fino a rientrare ai box per un cambio gomme, salvo poi ritirarsi definitivamente a cinque giri dalla bandiera a scacchi.

Davies, al comando fino a quattro giri dal termine, ha patito il consumo della gomma anteriore, senza poter tentare il sorpasso decisivo nel corso dell’ultimo giro. Grazie al suo quinto podio stagionale, il gallese consolida il secondo posto nella classifica iridata (125 punti), dove Giugliano attualmente staziona in settima posizione (56 punti). Gara 2 è fissata per domani alle 13:00 (CET).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º
“Oggi la pista non era molto gommata a causa della pioggia e, pur essendo indubbiamente competitivi, abbiamo accusato un deterioramento della gomma anteriore anche senza forzare particolarmente durante la gara. Ho cercato di imporre il mio ritmo e tirarmi fuori dalla bagarre alle mie spalle, ma il vento ha complicato ulteriormente le cose. Era più facile inseguire che fare l’andatura, me ne sono accorto sul finale. Le ho provate tutte per vincere, ma all’inizio dell’ultimo giro ho rischiato di perdere l’avantreno ed ho perso un po’ di terreno. Proveremo a prenderci la rivincita domani”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – ritirato
“È difficile descrivere la gara di oggi. Questa mattina durante la FP3 siamo stati i più veloci in condizioni di pista bagnata, ma anche sull’asciutto durante la Superpole eravamo stati competitivi, assicurandoci una prima fila potenzialmente importante in ottica gara. Purtroppo, fin dai primi giri ho avuto difficoltà inattese che mi hanno fatto propendere per il pit-stop, ma anche dopo il cambio gomme le cose non sono migliorate. Sono amareggiato, ma insieme alla squadra analizzeremo i dati per capire dettagliatamente i nostri problemi e concretizzare il nostro potenziale domani”.

Ernesto Marinelli – Direttore Progetto Superbike
“Chaz ha fatto una grande gara, ha provato a vincere finché ha potuto e quando ha capito i rischi ha mostrato grande lucidità, preferendo portare a casa un secondo posto fondamentale in ottica campionato. Comunque anche qui abbiamo confermato il valore degli ultimi aggiornamenti della Panigale R, domani proveremo a chiudere il cerchio e migliorarci di una posizione. Sono molto dispiaciuto per la gara di Davide, e confido in una migliore giornata domani”.

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Per Xavi Forés Gara 1 al TT Circuit Assen si é rivelata una prova tutta in salita. A causa di un imprevisto in griglia di partenza, il pilota del Barni Racing Team é stato costretto a partire ultimo dalla corsia dei box, senza poter effettuare il giro di riscaldamento.
Consapevole di dover affrontare le battute iniziali con estrema cautela non avendo potuto scaldare gli pneumatici nel warm up lap, lo spagnolo ha incrementato lentamente il proprio ritmo ad ogni passaggio sul traguardo, mantenendosi agganciato ai suoi avversari, riuscendo infine a portare la sua Ducati Panigale R dalla 22esima alla 13esima posizione.
A metà competizione il calo prestazionale delle gomme ha però arrestato la sua rimonta quando ancora mancavano sette giri dal termine. Domani alle ore 13:00 si correrà Gara 2, durante la quale Forés e la sua squadra cercheranno di riscattarsi dal risultato al di sotto delle aspettative di oggi.

Marco Barnabò, Principal Manager:
“Siamo dispiaciuti per come si é conclusa Gara 1. Sapevamo di avere il potenziale per poter ottenere un buon risultato, ma l’imprevisto in griglia di partenza purtroppo ci ha costretti a partire ultimi. Abbiamo azzardato la scelta di uno pneumatico diverso, optando per una soluzione che alla fine non si é rivelata vincente, considerando anche il fatto che Xavi non ha potuto efffettuare il giro di warm up per scaldare le gomme. Il weekend non é finito. Adesso l’importante é archiviare la giornata di oggi per concentrarci su Gara 2 domani! Ringrazio Ducati e i nostri sponsor per il loro supporto”.

Xavi Forés, #12:
“È stata davvero una gara molto difficile. In griglia non siamo riusciti ad avviare la moto e sono stato costretto a partire per ultimo dalla Pit Lane senza effettuare il giro di riscaldamento. Nelle prime fasi della gara ho dovuto pilotare con estrema cautela perché le gomme erano ancora fredde. Non sono riuscito a portarle alla giusta temperatura e questo ha causato anche un calo improvviso già a metà corsa. Con il tredicesimo posto abbiamo comunque portato a casa alcuni punti, ma siamo ovviamente delusi perché sapevamo di poter essere tra i top five di oggi. Il bello del Campionato Superbike é che ora abbiamo ancora a disposizione una gara e domani cercheremo sicuramente di fare meglio!”

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Dopo una breve pausa, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista ad Assen, teatro del quarto round del campionato mondiale Superbike. In condizioni climatiche diverse da quelle incontrate nella tappa precedente in Spagna, con temperature di poco superiori ai dieci gradi ed una pioggia incessante, Davide Giugliano e Chaz Davies hanno concluso la prima giornata di prove in settima e decima posizione rispettivamente, separati da meno di un decimo (ad Alex Lowes il miglior tempo provvisorio con un 1’52.701).

Le Panigale R ufficiali hanno così percorso i primi chilometri del 2016 sul bagnato, e sia Giugliano che Davies hanno migliorato nettamente i propri riferimenti nell’arco della giornata – limando rispettivamente quattro e tre secondi dai migliori passaggi in FP1, durante la quale il gallese è scivolato senza conseguenze – ma l’intensificarsi improvviso della pioggia nei minuti finali ha sostanzialmente impedito a entrambi di sfruttare le condizioni in progressivo miglioramento del tracciato, facendo propendere per il rientro anticipato nei box. Pur senza poter effettuare il consueto “time attack”, sia Giugliano che Davies hanno guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2, in programma domani alle 10:55.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 1’54.267 (7º)
“Oggi le condizioni erano tutt’altro che ideali ma abbiamo comunque fatto una buona progressione, migliorando ad ogni uscita. Con l’avantreno ho progressivamente acquisito fiducia e se fossimo riusciti ad effettuare un altro tentativo prima del diluvio sul finale della FP2 probabilmente avremmo guadagnato almeno altro mezzo secondo, ma quello che conta è l’accesso diretto alla Superpole 2. Ci resta comunque del lavoro da fare per migliorare il grip, soprattutto in fase di accelerazione. Le previsioni per domani purtroppo restano incerte. So di poter essere competitivo sul bagnato, ma sinceramente preferirei una pista asciutta, o per lo meno sempre nelle stesse condizioni”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’54.348 (10º)
“Non avendo mai girato sul bagnato quest’anno dobbiamo ancora fare qualche aggiustamento a livello di ciclistica per trovare maggiore aderenza, specialmente al massimo angolo di piega. La scivolata durante le FP1 non ha però a che vedere con questo, perché in quel momento la moto era praticamente dritta. Non me l’aspettavo, ma fortunatamente non ha avuto ripercussioni fisiche. Le condizioni meteo possono cambiare in fretta qui ad Assen ma non sono preoccupato perché nelle ultime gare abbiamo adottato un setup abbastanza versatile che solitamente ci ha permesso di essere veloci fin dalle prime uscite senza necessitare cambiamenti radicali. E poi, fintanto che ho girato in pista insieme a tutti i nostri avversari, non ero lontano dalla vetta”.

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Il weekend di Xavi Forés allo storico TT Circuit di Assen ha avuto un inizio positivo. Sotto l’immancabile pioggia olandese, il pilota spagnolo del Barni Racing Team ha concluso la prima giornata di prove libere con il quarto tempo complessivo, classificandosi a partecipare direttamente al turno di Superpole 2 domani.
Sesto al termine delle FP1, il rider della squadra bergamasca ha pilotato la sua Ducati Panigale R evitando rischi inutili sulla pista resa scivolosa dai continui scrosci improvvisi.
Grazie ad una miglior interpretazione del primo settore e al lavoro apportato dai tecnici della squadra al setting della moto, nelle FP2 Forés è riuscito ad abbassare di 3.761 s il tempo segnato nel turno di questa mattina, chiudendo complessivamente in 1’53.856.
Obiettivo di domani sarà quello di ottenere un buon piazzamento in qualifica, per poter lottare per le posizioni che contano fin dalle prime battute di Gara 1, in programma nel pomeriggio.

Marco Barnabò, Team Manager:
“Questa prima giornata di lavoro ad Assen si è conclusa senz’altro positivamente per noi. Non abbiamo mai avuto altre occasioni per provare l’assetto da bagnato durante questa stagione e come prima uscita sul bagnato possiamo ritenerci soddisfatti. Abbiamo ancora molte soluzioni da provare per poter sistemare completamente la moto, ma siamo sulla buona strada. Xavi oggi è stato molto bravo; è riuscito ad approfittare dei giri in cui la pioggia no era molta per segnare un buon tempo, senza prendere rischi inutili in condizioni così difficili. Ora continueremo il lavoro di setting in vista delle qualifiche di domani”.

Xavi Forés, #12:
“In queste condizioni essere riuscito ad ottenere questo risultato mi rende sicuramente contento. Nel pomeriggio, rispetto al turno di questa mattina, sono riuscito a migliorare il primo split e di conseguenza anche il mio ritmo è cambiato, permettendomi di segnare un buon crono. In queste prime due sessioni abbiamo lavorato bene, procedendo con calma. Sono stato cauto per cercare di evitare una caduta che avrebbe potuto farci perdere tempo. È stato importante riuscire a raccogliere più informazioni possibili; ora disponiamo di materiale sul quale lavorare per poter migliorare le prestazioni della moto in queste difficili condizioni climatiche. Continueremo su questa strada e cercheremo di fare altrettanto bene anche domani!”

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Come accade da ormai 25 anni, anche quest’anno lo storico TT Circuit Assen ospiterà sulle sue tecniche e spettacolari curve il Campionato Motul FIM WorldSBK, diventando dopo Phillip Island il secondo tracciato sul quale si sono tenute almeno 50 gare del mondiale delle derivate di serie.
Forte dei due piazzamenti al quarto posto ottenuti in Gara 1 e Gara 2 ad Aragón, il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés, é pronto ora per affrontare la sfida alla “Cattedrale del Motociclismo”.
In sella alla sua Ducati Panigale R, lo spagnolo cercherà questo fine settimana di ottenere delle conferme, provando a ripetere l’ottima performance di due settimana fa in Spagna, anche sulla difficile ed impegnativa pista olandese.

WEEKEND RACE PROGRAM

Venerdì, 15 Aprile 2016
10:15 – 11:15 Free Practice 1
13:30 – 14:30 Free Practice 2

Sabato, 16 Aprile 2016
08:45 – 09:00 Free Practice 3
10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2
13:00 Race 1 (21 giri)

Domenica, 17 Aprile 2016
09:25 – 09:40 Warm Up
13:00 Race 2 (21 giri)

Le gare del Mondiale Superbike saranno visibili in diretta sui canali Mediaset Italia 1 e Italia 2.

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Reduce da una doppia vittoria con Chaz Davies ad Aragon, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare la quarta tappa del campionato mondiale Superbike ad Assen. Sia Davies che Davide Giugliano, che ha concluso le gare in Spagna in quinta e sesta posizione, vantano una buona intesa con lo storico tracciato dei Paesi Bassi, che ospiterà le derivate di serie per il 25º anno. Davies vi ha infatti ottenuto due secondi posti la scorsa stagione mentre Giugliano, assente nel 2015, portò la Panigale R sul terzo gradino del podio nell’anno precedente.

Il TT Circuit, caratterizzato da una configurazione radicalmente diversa rispetto al Motorland di Aragon, rappresenta anche un ottimo banco di prova per confermare il valore degli aggiornamenti tecnici approntati a Borgo Panigale e continuare la rimonta in classifica, dove Davies e Giugliano si trovano rispettivamente al secondo e quinto posto con 105 e 56 punti. In concomitanza con delle prove programmate dal team di sviluppo al Mugello, la squadra oggi ha colto l’occasione per effettuare un test con Davide Giugliano, che ha così utilizzato una delle otto giornate a disposizione dei piloti permanenti durante il campionato per risolvere le problematiche incontrate in Spagna.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Arriviamo ad Assen con un buono slancio e grande fiducia, non solo per i risultati raccolti, ma soprattutto per come si è comportata la moto in Spagna. Assen è una pista che mi piace, completamente diversa da Aragon, dove potremo confermare la direzione presa con lo sviluppo. L’anno scorso ho concluso entrambe le gare in seconda posizione, sfiorando la vittoria e da allora abbiamo fatto grandi passi avanti sia in termini di elettronica che di ciclistica. Mi aspetto una bella battaglia con i nostri rivali, non c’è tempo per adagiarsi sugli allori”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34)
“Ad Aragon abbiamo avuto un po’ di problemi e non abbiamo ottenuto i risultati sperati ma, guardando il lato positivo, la nostra moto ha vinto due gare e noi abbiamo identificato meglio alcune aree sulle quali migliorare. Abbiamo sfruttato una giornata di test al Mugello per permettermi di ritrovare le migliori sensazioni dopo due gare difficili e provare alcuni soluzioni che dovrebbero migliorare la mia competitività. Inoltre, fare chilometri sulla Panigale R per me è particolarmente importante visto che lo scorso anno sono stato fermo a lungo. Assen è una pista che mi piace molto e dove ho sempre fatto buoni risultati. Sulla carta è più adatta al mio stile di guida, ed ho molta voglia di rifarmi”.

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Dopo aver colto ieri il suo primo successo della stagione, Chaz Davies ha fatto il bis ad Aragon. Terzo dopo una buona partenza, il gallese ha preso la testa della corsa al secondo giro per poi mettere in scena un’altra cavalcata verso la vittoria, impreziosita come ieri dal giro veloce in gara (1’51.053).

Gara a due facce per Davide Giugliano, che ha patito nuovamente problemi di aderenza ed è stato rallentato da un estemporaneo problema tecnico al settimo giro, quando è passato dalla quinta all’ottava posizione, salvo poi recuperare con un finale in crescendo.

Al termine del terzo round, Davies e Giugliano si trovano rispettivamente al secondo (105 punti) e quinto posto (56 punti) nella classifica iridata, mentre Ducati è seconda nel Mondiale Costruttori con 115 punti. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista tra due settimane ad Assen per il quarto appuntamento della stagione.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º
“È stato un weekend da sogno. La moto si è rivelata competitiva fin dal primo turno, ed abbiamo modificato solo alcuni dettagli. Gli aggiornamenti tecnici ci hanno dato quello di cui avevamo bisogno. In Tailandia ero riuscito soltanto a tenere la scia, mentre qui ho potuto superare i miei avversari anche sul dritto. Ad Assen però ricominceremo da zero. Il campionato è ancora lungo, e le cose possono cambiare in fretta, ma sono molto contento del nostro pacchetto. È il mio terzo anno con Ducati, ed ho potuto testimoniare una crescita costante. La lista delle cose da migliorare ora è veramente corta, e ringrazio tutti per il grande lavoro svolto”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 6º
“Non è stato un weekend facile per me. Abbiamo avuto diversi problemi al venerdì, soprattutto in termini di grip, e anche a causa del nuovo format non siamo riusciti a presentarci alla partenza con la dovuta preparazione. La cosa positiva è che, nonostante tutto, abbiamo tenuto duro e messo in cascina dei punti. La stagione è ancora agli inizi, avremo tempo di rifarci e mi aspetto passi avanti ad Assen. Complimenti a Chaz, che qui è davvero formidabile e ha dimostrato che la nostra è una moto in grado di vincere. Anche noi vogliamo sfruttarne al meglio il potenziale”.

Stefano Cecconi, Team Principal e Amministratore Delegato di Aruba S.p.A
“Confidavamo di essere competitivi al ritorno del campionato in Europa, ed anche il lavoro svolto durante i test pre-gara ci aveva lasciato ben sperare, ma l’andamento di questo fine settimana ha superato le aspettative. La Panigale R è cresciuta. Con Chaz abbiamo recuperato punti importanti per la classifica, e vogliamo mettere Davide nella condizione di fare lo stesso. Proveremo ad accorciare ulteriormente le distanze ad Assen”.

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Il terzo round del Campionato Mondiale Motul FIM WorldSBK sul circuito Motorland Aragón si è concluso con un altro sensazionale risultato per il Barni Racing Team. Xavi Forés, scattato dalla nona posizione in griglia di partenza, ha conquistato un altro incredibile quarto posto oggi in Gara 2 di fronte al pubblico di casa.
Rimasto in nona posizione subito dopo la partenza, lo spagnolo non ha perso tempo e consapevole di poter ripetere la straordinaria performance del giorno prima, ha dato vita fin da subito alla sua rimonta.
Sorpassati Hayden (Honda), Lowes (Yamaha), Guintoli (Yamaha) e Van Der Mark (Honda), Forés si è portato all’inseguimento di Davide Giugliano (Ducati) il quale, incappato in un errore al settimo giro, ha concesso allo spagnolo l’occasione giusta per poterlo passare, rischiando persino il contatto.
Portatosi alle spalle delle due Kawasaki di Sykes e Rea, il portacolori del Barni Racing Team ha continuato a mantenere un ritmo costante, amministrando il vantaggio maturato sugli avversari, sperando in un errore dei due piloti davanti per poter ricucire il gap e lottare per il podio.
Forés taglierà infine il traguardo in sella alla sua Ducati Panigale R in quarta posizione, regalando al team bergamasco un altro incredibile risultato.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Questo per noi è stato davvero un weekend perfetto. Xavi è stato straordinario. Anche oggi siamo giunti quarti alle spalle delle Kawasaki ufficiali e del campione in carica Rea e per noi questo risultato rappresenta quasi una vittoria! Peccato essere partiti così indietro. Forse, se fossimo riusciti ad ottenere un piazzamento migliore in qualifica, ci saremmo potuti battere persino per il podio! Sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo facendo, ma non ci illudiamo! Sappiamo di avere ancora molto da migliorare. La squadra si sta impegnando tantissimo ed é merito suo se siamo riusciti ad ottenere questo successo. Ringrazio Xavi e i ragazzi del team, ma anche coloro che da casa ci stanno aiutando e ovviamente Ducati e i nostri sponsor per il loro supporto!”

Xavi Forés, #12
“Sono veramente molto contento di essere riuscito a ripetermi anche oggi in Gara 2 come ieri! Purtroppo ho sempre qualche difficoltà in partenza. Sono rimasto attardato e ho perso parecchio tempo a sorpassare gli altri piloti. Nei primi giri, per cercare di ricucire il gap, ho dovuto mettere le gomme sotto stress e temevo di risentirne negli ultimi giri, ma è andata bene. Sapevo di avere un buon passo e quando ho visto che il mio ritmo era come quello delle Kawasaki davanti, ho iniziato a spingere perchè speravo in un loro errore per poterli riprendere e battermi per il podio. Sono felice anche per il team, perché si meritava questo risultato! Ora continueremo a lavorare sodo, ma siamo sulla giusta strada”.