Archivio per la categoria ‘Superbike’

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Reduce da una storica doppietta ad Imola con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a lasciare brevemente l’Europa per fare tappa in Malesia, a Sepang. La pista alle porte di Kuala Lumpur – che ospita il mondiale Superbike per il terzo anno consecutivo ed è stata recentemente sottoposta a lavori di riasfaltatura – evoca dolci ricordi per il pilota gallese, secondo in Gara 1 e vincitore in Gara 2 nel 2015 al termine di un’avvincente battaglia fino all’ultima curva con Jonathan Rea.

Lo scorso anno, quella di Davies fu l’unica Panigale R nei box a causa dell’infortunio di Davide Giugliano a Laguna Seca. Il romano ha compiuto passi avanti ad Imola, concludendo le due gare rispettivamente al quinto e quarto posto, ed avrà a disposizione un banco di prova importante per verificare il progressivo perfezionamento del setup e continuare il proprio percorso di crescita. Dopo cinque round, Davies (186 punti) e Giugliano (88 punti) sono rispettivamente in seconda e quinta posizione nella classifica iridata, mentre Ducati è seconda nel mondiale Costruttori con196 punti.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Andiamo a Sepang sulla scorta di due ottimi risultati. In termini di assetto, nelle ultime gare abbiamo trovato una configurazione abbastanza stabile, che mi permette di guidare molto vicino al limite senza oltrepassarlo. La moto risponde molto bene ad ogni modifica, e solitamente troviamo subito la soluzione corretta per migliorare. Dobbiamo continuare su questa strada per avvicinarci ulteriormente al vertice della classifica. A Sepang, nel 2015 abbiamo raccolto una vittoria che non mi sarei mai aspettato alla vigilia. Quest’anno il tracciato è stato riasfaltato ed anche la pendenza di diverse curve è stata cambiata, quindi in un certo senso sarà come correre su una pista nuova e non mancano le incognite. Dopo aver corso in Europa in primavera, sarà anche bello tornare al caldo”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34)
“Alla luce dei risultati di Imola, credo che abbiamo finalmente messo dei punti fermi per quanto riguarda il setup della Panigale R. Non bisogna di certo cantare vittoria perché resta del gap da recuperare, ma soprattutto in Gara 2 sono riuscito a correre come volevo, senza particolari problemi e con un buon feedback da parte della moto. Dal settimo giro in poi sono andato forte, ma abbiamo perso troppo nelle prime fasi e dobbiamo migliorare sotto questo aspetto. Un po’ mi sorprende, perché storicamente soffrivo nella seconda parte di gara, mentre quest’anno il trend sembra essere invertito. A Sepang purtroppo ho corso solo nel 2014, ma il fatto che la pista sia stata riasfaltata la rende un po’ una novità per tutti. Partiamo con una mentalità positiva, bisogna continuare a lavorare metodicamente sulla nostra base senza farsi prendere dalla fretta”.

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Per i prossimi due round del mondiale Superbike in Malesia ed Inghilterra, il Team VFT Racing ha deciso di affidare la sua moto a Luca Scassa: il pilota toscano sostituirà Matteo Baiocco che dovrà partecipare al campionato italiano velocità, avendo già preso accordi ad inizio stagione e prima che cominciasse il mondiale.

Il pilota di Arezzo correrà le prossime due gare in attesa che i medici diano il via libera a Fabio Menghi per il suo probabile ritorno a Misano.

Il Team VFT Racing ha voluto proseguire con un pilota italiano, talentuoso e con esperienza, certi che Luca Scassa possa continuare in modo ottimale lo sviluppo della Ducati panigale ed essere protagonista fin dalla prima gara in Malesia.

I ringraziamenti del Team VFT vanno a Matteo Baiocco per il grande impegno profuso dall’ inizio, per il lavoro di sviluppo svolto e per aver fatto crescere il team in queste gare.

Luca Scassa: “Sostituire un pilota della superbike infortunato non è mai stato il mio primo obiettivo e mai lo sarà, soprattutto perché ho avuto lo stesso incidente di Fabio nella stessa pista. Meno grave, però ho saltato delle gare anche io per rotture di bacino e femore, quindi so benissimo come si sta.
Il primo augurio va sicuramente a Fabio, che si rimetta in fretta e che possa tornare a guidare la sua moto, perché tutta questa struttura che si muove in giro per il mondo è stata pensata per lui ed è giusto che sia così. Sono contento di poter guidare la Ducati per il team VFT Racing. Sicuramente la gara della Malesia un po’ per le condizioni atmosferiche ed il fatto di non aver mai lavorato con il team non sarà una delle nostra gare migliori, ma ce la metterò tutta lo stesso. Dopo però ci sarà Donington, una pista che mi piace molto, lì ho vinto 5 anni fa con la Supersport, e quindi se riusciamo a trovare un buon feeling con la moto potremo fare bene. La squadra è seguita anche da tecnici Ducati quindi sono molto fiducioso e spero di portare il massimo aiuto al team per ben figurare al mondiale nelle prossime due gare. Ringrazio la famiglia Menghi, il team VFT Racing e gli sponsor che mi daranno una mano durante queste gare. Sono guarito da tutti i miei acciacchi passati, darò il massimo, e spero di girare pagina del libro e ricominciare a scrivere un nuovo capitolo “.

Valerio Menghi: “Abbiamo voluto tenere un profilo italiano per il team,e  per questo abbiamo scelto Luca Scassa. Insieme a Matteo Baiocco, che ringraziamo fortemente per l’impegno e l’aiuto che ci ha dato, anche al team per crescere; pensiamo che sia Luca che Matteo possano dare moltissimo al motociclismo in quanto sono due piloti tra i più forti in Italia. La scelta di Luca non è stata fatta solo per le sue doti, ma anche perchè conosce molto bene la moto e può essere in grado fin da subito di fare due bellissime gare”.

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Il team Aruba.it Racing – Ducati ha completato oggi ad Imola un fine settimana memorabile. Dopo aver traghettato la Panigale R verso una storica prima vittoria sul suolo italiano in Gara 1, Chaz Davies si è imposto anche in Gara 2. Al già ricco bottino del gallese vanno poi aggiunti la Superpole ed i giri veloci di entrambe le gare.

Grazie ad un’ottima partenza, Davies ha potuto imprimere alla gara un ritmo insostenibile per gli avversari fin dalle prime fasi, siglando il giro più veloce al sesto passaggio con 1’47.240 per poi aumentare il proprio vantaggio fino a cinque secondi da metà gara in poi, un margine amministrato fino al traguardo davanti a Jonathan Rea e Tom Sykes.

Davide Giugliano, quinto al sabato, ha fatto registrare una buona progressione con un passo da podio. Qualche difficoltà nelle fasi iniziali gli ha impedito di lottare con le Kawasaki ufficiali, ma due piazzamenti nella top 5 lasciano ben sperare il romano per le prossime gare. Al termine del quinto round, Davies (186 punti) e Giugliano (88 punti) sono rispettivamente al secondo e quinto posto nella classifica iridata, mentre Ducati (196 punti) è seconda nel mondiale Costruttori. Il mondiale Superbike tornerà in pista tra due settimane in Malesia, a Sepang.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º
“È stato un fine settimana incredibile, dall’inizio alla fine. Gli aggiornamenti portati da Ducati ad Aragon ci hanno permesso di lottare sempre per la vittoria. Vincere qui è speciale, fare una doppietta ancora di più. Le condizioni oggi erano diverse, ma sono riuscito a prendere un discreto vantaggio fin dall’inizio. Ho fatto un paio di errori al nono giro che mi hanno fatto perdere un secondo ma, allo stesso tempo, aiutato a mantenere la concentrazione fino alla fine. Andiamo a Sepang consapevoli di avere un pacchetto completo, più competitivo rispetto al 2015, quando comunque abbiamo raccolto un secondo posto ed una vittoria. Dobbiamo continuare così e recuperare ancora in classifica”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 4º
“Oggi abbiamo migliorato ulteriormente il setup ed avrei potuto puntare al podio perché avevo un passo molto simile a quello di Sykes. Purtroppo abbiamo faticato a mandare in temperatura lo pneumatico posteriore nei primi cinque giri, ma poi ho tenuto un buon ritmo. Rispetto alle ultime due gare, questo è stato sicuramente un round positivo, con due piazzamenti che mi danno una buona iniezione di fiducia per ricominciare un percorso proficuo. Voglio ringraziare anche i tifosi per l’affetto incredibile che mi hanno mostrato nonostante le difficoltà recenti. Sepang sarà una gara impegnativa, sia per quanto riguarda il clima che per il layout della pista, ma non ci tiriamo mai indietro”.

Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike
“È stato uno dei weekend più belli che ci potessimo augurare, con due vittorie autorevoli. Non succedeva da un po’ qui ad Imola, dove la passione dei ducatisti si fa sempre sentire, e quindi c’è tanta soddisfazione per quanto riguarda il lavoro svolto sia dal team che dal personale in azienda. Complimenti a Chaz, che ha fatto due gare perfette, ed a Davide, che ha fatto un altro passo nella giusta direzione. Speriamo di vederli entrambi sul podio molto presto”. 

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Il quinto round del Campionato Motul FIM WorldSBK all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola si conclude con un altro risultato entro la top ten per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés. Decimo in Gara 1, lo spagnolo è riuscito a ripete il risultato anche nella seconda prova del fine settimana, nonostante le condizioni della pista mutate rispetto alla giornata soleggiata di sabato.
Dopo la pioggia caduta la sera prima, la temperatura dell’asfalto è diminuita, costringendo tecnici e pilota a rivedere la scelta degli pneumatici ed effettuare alcuni accorgimenti al setting della Ducati Panigale R.
Scattato 13esimo sulla griglia di partenza di Gara 2, Forés ha sofferto la  mancanza di grip al posteriore soprattutto durante i primi giri,  affrontando ogni giro al limite e perdendo tempo rispetto ai suoi avversari. Superati Brookes (BMW) e Reiterberger (BMW) alla penultima tornata, lo spagnolo taglierà infine il traguardo in decima posizione, scavalcando uno sfortunato Savadori (Aprilia), vittima di un problema tecnico a pochi metri dal traguardo.
Dopo la prova di questo fine settimana il portacolori della squadra bergamasca e ora 12esimo in classifica generale.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Purtroppo questo fine settimana non è andato come ci aspettavamo. Speravamo di poter ottenere un risultato migliore sulla pista di casa, ma sin dal primo giorno ci siamo visti confrontati con degli imprevisti che hanno rallentato il nostro lavoro. Ci dispiace, ma siamo consapevoli che questo weekend non potevamo fare di più. Lavoreremo sodo per affrontare il prossimo appuntamento in Malesia! Ringrazio Ducati, i nostri sponsor e tutti coloro che ci supportano”.

Xavi Forés, #12
“La gara di oggi è stata molto difficile per noi. Rispetto a ieri le temperature dell’asfalto erano molto più basse e quindi abbiamo optato per una gomma più dura che potesse reggere la distanza di gara. Purtroppo la scelta non si è rivelata giusta. Ho sofferto molto la mancanza di grip al posteriore soprattutto nelle fasi iniziali. Peccato! Abbiamo lavorato molto nella giornata di ieri dopo i problemi avuti venerdì, quindi mi spiace di non essere riuscito ad ottenere un risultato migliore. Ora iniziamo a pensare a Sepang, una pista che secondo me meglio si adatta al mio stile di guida”.

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Il team Aruba.it Racing – Ducati è salito in cima al podio con Chaz Davies ad Imola, tracciato “di casa” del Costruttore di Borgo Panigale ed oggi meta di tanti appassionati ducatisti che hanno fatto sentire il loro tifo nel paddock e nelle tribune. Una gara condotta dalla prima all’ultima curva da parte del gallese, che dopo aver primeggiato in ogni sessione di prove ha colto la Superpole il sabato mattina per poi portare la Panigale R alla prima, storica vittoria su suolo italiano.

Dopo aver difeso la prima posizione in partenza, Davies ha siglato il giro veloce in gara (nuovo record del tracciato) in virtù di un 1’46.700 al terzo passaggio, per poi andare in fuga insieme al leader in campionato Jonathan Rea. Nel corso dell’ottavo giro, un errore alla curva 7 da parte del rivale ha consentito a Davies di prendere oltre cinque secondi di vantaggio, un margine poi gestito fino alla bandiera a scacchi. 

Davide Giugliano, dopo una Superpole chiusa con caparbietà al secondo posto, ha confermato miglioramenti significativi per quanto riguarda la competitività sulla lunga distanza rispetto al venerdì, terminando la gara in quinta posizione nonostante un calo di rendimento della moto dovuto allo sfilamento di un collettore di scarico a seguito di un cambio marcia. Entrambi i piloti danno appuntamento ai propri tifosi per domani, con Gara 2 fissata per le ore 13:00 (CET).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º
“È stata una gara perfetta. Sono partito bene e mi sono messo a spingere a testa bassa fin dai primi giri. Inizialmente ho lottato testa a testa con Rea, dopo qualche giro ho provato a dare uno strappo e mi hanno segnalato che avevo preso margine, ma non mi sono rilassato ed ho tenuto lo stesso ritmo il più a lungo possibile. Vincere qui è diverso da qualsiasi altra pista, Imola è ‘casa’ per Ducati ed una vittoria qui ha un sapore speciale. Da Aragon in poi, la mia Panigale R è sempre stata molto competitiva. Gli aggiornamenti di motore ci hanno consentito di lottare alla pari, e voglio ringraziare Ducati per avermi dato un pacchetto così completo. Dobbiamo continuare così, sperando di riuscire a ripeterci domani. Le previsioni danno possibilità di pioggia, e dobbiamo essere pronti per ogni evenienza”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 5º
“La gara era iniziata tutto sommato bene, non mi è stato possibile tenere il passo dei primi ma stavo cercando di gestire le gomme per riavvicinarmi e lottare per il podio nella seconda parte di gara, ma dopo pochi giri ho accusato un calo di potenza ed ho dovuto giocare in difesa. La cosa buona è che siamo comunque riusciti a finire la gara, portando a casa dei punti importanti. Guardiamo il lato positivo, non siamo ancora competitivi come vorremmo ma rispetto a ieri abbiamo fatto un bel passo avanti e domani, anche se il meteo potrebbe mischiare le carte, avremo un’occasione per migliorare ancora”.

Stefano Cecconi, Team Principal
“Non poteva esserci un posto migliore di Imola per tornare alla vittoria, una cornice fantastica dove la passione dei nostri tifosi è più viva che mai. Fin qui, con Chaz, abbiamo fatto bottino pieno tra pole position, giro veloce e vittoria. Davide, dal canto suo, ha dato una risposta importante sia in qualifica che in gara, dove è stato consistente nonostante un problema. Domani puntiamo a far salire entrambi sul podio”.

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Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés conquista un combattutissimo decimo posto oggi in Gara 1 all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Scattato dalla tredicesima posizione in griglia di partenza, lo spagnolo si è ritrovato all’interno del gruppetto composto dai veloci Hayden (Honda), Lowes (MV Agusta), Reiterberger (BMW) e Baiocco (Ducati) conducendo i 18 giri previsti ad un ritmo costante per mantenersi agganciato ai suoi avversari.
Dodicesimo al primo passaggio sul traguardo, il portacolori della squadra bergamasca non si è sottratto dal battagliare con la BMW di Reitenberger e la MV Agusta del pilota inglese Lowes, riuscendo infine ad avere la meglio e portare la sua Ducati Panigale R entro la Top Ten. Per il Barni Racing Team l’analisi della gara di oggi sarà fondamentale per continuare il lavoro di setting della moto e cercare di lottare per un risultato migliore nella seconda prova di domani.

Marco Barnabò, Principal Manager
“È stata una gara molto impegnativa e siamo comunque soddisfatti di essere riusciti ad ottenere un risultato entro la top ten. Ovviamente le nostre aspettative erano ben diverse, ma oggi i piloti in pista erano tutti molto veloci e avevano un passo molto simile. Non è stato semplice e superarli è stato molto difficile per Xavi. Purtroppo oggi si son fatti sentire i minuti persi nel primo turno di venerdì, ma ora analizzeremo i dati raccolti oggi per sistemare la moto in vista di Gara 2 domani”.

Xavi Forés, #12
“Oggi in gara mi sono divertito anche se purtroppo non sono riuscito a chiudere oltre il decimo posto. Purtroppo partendo così indietro mi sono ritrovato all’interno di un gruppetto con un passo molto simile al mio e sorpassarli non era facile. Io e Lowes abbiamo dato vita ad una bella battaglia che però ha spezzato il mio ritmo. Peccato! Sono soddisfatto comunque di questa prima prova perché ci ha permesso di capire cosa manca alla nostra moto per poter essere competitiva in gara. Domani ci riproveremo!”

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Il weekend all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola ha avuto un inizio difficile per il Barni Racing Team, confrontanto questa mattina nel primo turno di libere con un problema tecnico alla Ducati Panigale R.
Uscito in pista all’apertura della pit lane, Xavi Forés è riuscito a compiere un solo giro durante i 45 minuti a sua disposizione, vedendosi costretto poi a trascorre il resto del turno al box, scivolando in 20esima posizione.
I tecnici della squadra bergamasca hanno lavorato intensamente per ripristinare la performance della loro moto e permettere al rider spagnolo di abbassare nel pomeriggio il crono segnato durante il turno della mattina.
Nella seconda sessione di prove libere, Forés termina infine con il 12esimo tempo complessivo, sfiorando di 0.259 secondi l’accesso diretto al secondo turno di qualifiche ufficiali di domani, valide per definire la griglia di partenza di Gara 1 e Gara 2 in programma rispettivamente sabato e domenica alle ore 13:00.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Purtroppo a causa del problema tecnico avuto questa mattina abbiamo perso parecchio tempo. Siamo in ritardo di un turno rispetto ai nostri avversari e questo ci sta sicuramente penalizzando. Questo fine settimana stiamo correndo con una moto nuova e non abbiamo ancora terminato di sistemare alcune componenti elettroniche e l’imprevisto di questa mattina si sta sommando al lavoro del fine settimana. Ora continueremo a lavorare per cercare di ottenere un buon piazzamento nelle qualifiche di domani”.

Xavi Forés, #12
“Oggi è stata una giornata davvero difficile per noi. Questa mattina, a causa del problema tecnico, non ho potuto fare nemmeno due giri. Nel pomeriggio siamo migliorati, ma sicuramente ci aspettavamo di poter terminare meglio la prima giornata. Peccato. Per poco non siamo riusciti classificarci direttamente per la Superpole 2! Adesso ci concentreremo per cercare di sistemare la parte elettronica e migliorare la maneggevolezza della moto. Domani cercheremo di compiere un ulteriore step in avanti”.

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Il team Aruba.it Racing – Ducati ha iniziato sotto buoni auspici il quinto round del campionato mondiale Superbike, in scena ad Imola sullo storico tracciato intitolato a Enzo e Dino Ferrari, siglando il primo tempo provvisorio con Chaz Davies. Dopo aver realizzato il miglior passaggio nella sessione del mattino, Davies ha confermato la propria competitività nella FP2, abbassando di circa quattro decimi i propri riferimenti ed inanellando 16 giri lanciati con riscontri incoraggianti per quanto riguarda il ritmo in configurazione da gara. Davies ha chiuso con un miglior giro da 1’47.014, staccando di 0.333 secondi il suo più diretto inseguitore Tom Sykes.

Giornata più difficile del previsto per Davide Giugliano, nono a +1.370 dal compagno di squadra con un miglior riferimento personale di 1’48.384. Il romano, che fino a metà della FP2 aveva utilizzato soltanto una gomma posteriore per ottimizzare il lavoro in ottica di gara, non ha trovato i miglioramenti auspicati con pneumatici nuovi dopo aver siglato il quinto tempo nella FP1. Entrambi i piloti hanno guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2, in programma per le 10:55 (CET) di sabato.

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Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’47.014 (1º)
“Come prima giornata di lavoro non possiamo certamente lamentarci, anzi. Mi sono sentito a mio agio fin dalla prima uscita, e la Panigale R si è rivelata da subito più competitiva su questa pista rispetto allo scorso anno. Nel pomeriggio abbiamo fatto alcune modifiche al cambio che ci hanno aiutato a migliorare ulteriormente, ed ho potuto fare un paio di uscite più prolungate con un ritmo abbastanza costante. Ho anche valutato due mescole diverse al posteriore con buoni riscontri in entrambi i casi. La scelta dipenderà dalla strategia che uno vuole adottare in gara. Comunque siamo solo al venerdì, e dobbiamo continuare a lavorare. Resta ancora qualche decimo da limare”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 1’48.384 (9º)
“Questa è una pista dove solitamente riesco ad esprimermi al meglio, ma purtroppo nemmeno oggi siamo riusciti a fare i passi avanti necessari. Ancora non mi è possibile guidare come vorrei, ma non ci arrendiamo di certo, consapevoli di poter risalire la china. Abbiamo molto lavoro da fare, e purtroppo non avremo molto tempo per fare ulteriori prove prima della gara, ma valuteremo insieme alla squadra le opzioni a nostra disposizione senza lasciare nulla di intentato. Sarà molto importante partire con il piede giusto nella FP3 per fare una buona qualifica, dopodiché in gara tutto può accadere”.

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Il Barni Racing Team è pronto ad affrontare questo fine settimana l’attesissima prova WorldSBK sul circuito di casa: l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Sulle affascinanti curve della famosa pista italiana immersa nel verde del Parco delle Acque Minerali,  dove importanti pagine della storia del motociclismo sono state scritte negli anni, il pilota spagnolo Xavi Forés tenterà di portare la sua Ducati Panigale R nelle posizioni alti della classifica di fronte al pubblico di casa della squadra bergamasca.
Reduci da uno sfortunato weekend in Olanda ad Assen, che li ha visti chiudere 13esimi una Gara 1 iniziata dalla pit lane e ottavi una caotica Gara 2 condizionata da un flag-to- flag, Forés e il Barni Racing Team punteranno a lottare per la top five nelle due prove previste sul tracciato imolese.

WEEKEND RACE PROGRAM

Venerdì, 29 Aprile 2016
10:15 – 11:15 Free Practice 1
13:30 – 14:30 Free Practice 2

Sabato, 30 Aprile 2016
08:45 – 09:00 Free Practice 3
10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2
13:00 Race 1 (19 giri)

Domenica, 1 Maggio 2016
09:25 – 09:40 Warm Up
13:00 Race 2 (19 giri)

Le gare del Mondiale Superbike saranno visibili in diretta sui canali Mediaset Italia 1 e Italia 2.

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Giunto al quinto round stagionale, il campionato mondiale Superbike è pronto a far tappa in Italia, per la precisione ad Imola, circuito “di casa” del team Aruba.it Racing –  Ducati in quanto situato a poche decine di chilometri dalla sede di Borgo Panigale e vera e propria roccaforte Ducati, che vanta ben 13 vittorie ad Imola sullo storico tracciato intitolato a Enzo e Dino Ferrari,.

Nonostante le difficoltà dettate dal meteo estremamente variabile nel round precedente ad Assen, la squadra è riuscita comunque a confermare il trend positivo per quanto riguarda lo sviluppo, portando la Panigale R sul podio ancora una volta (una costante nei quattro round disputati fino ad ora) grazie al secondo posto in Gara 1 di Chaz Davies. Il gallese, secondo in campionato, ha già accarezzato la vittoria ad Imola con due secondi posti nel 2014, suo primo anno con Ducati, e vuole sfruttare il tracciato come rampa di lancio per la rimonta in classifica, dove dista 45 punti dal leader Jonathan Rea. Davide Giugliano, che lo scorso anno rientrò proprio ad Imola dopo un lungo stop per infortunio centrando a sorpresa la Superpole ed il podio con un terzo posto in Gara 1, è desideroso di riscattarsi dopo alcune difficoltà incontrate negli appuntamenti precedenti. Entrambi i piloti sono pronti ad accogliere i numerosi tifosi che affolleranno la Tribuna Ducati!

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Ad Assen non abbiamo raccolto interamente quanto abbiamo seminato a causa anche delle condizioni meteo, ma il lato positivo è che abbiamo confermato il potenziale della Panigale R e messo da parte indicazioni importanti per il futuro. Siamo pronti a rifarci ad Imola, una pista particolare e affascinante da affrontare. Con la Ducati siamo stati due volte secondi nel 2014, mentre lo scorso anno le cose non sono andate secondo i piani a causa di problemi tecnici ma avevamo comunque dimostrato la nostra competitività. Quindi, sono fiducioso riguardo alle nostre possibilità di fare due belle gare di fronte a tutti i tifosi Ducati per ripagarli della loro passione ed avvicinarci al vertice della classifica”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34)
“Sono molto motivato al pensiero di correre ‘in casa’. I risultati raccolti nelle ultime gare non rispecchiano il nostro potenziale. Non dobbiamo risolvere un problema in particolare, semplicemente stiamo lavorando con tutta la squadra per aiutarmi a ritrovare le giuste sensazioni in sella alla Panigale R, dopodiché i risultati arriveranno. Assen avrebbe dovuto rappresentare una svolta positiva, ma il meteo è stato troppo variabile per consentirci di finalizzare il lavoro sul setup. Imola è una pista sulla quale sono sempre andato forte, ideale per aiutarci a cambiare marcia. I nostri tifosi ci daranno una spinta ulteriore. Lo scorso anno, proprio ad Imola, rientrai dopo tre mesi di stop e puntavo a classificarmi tra i primi otto, e invece ho raccolto la pole position ed un terzo posto grazie anche all’enorme sostegno del pubblico e dei ducatisti in particolare”.