Archivio per la categoria ‘Superbike’

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Il weekend di Xavi Forés allo storico TT Circuit di Assen ha avuto un inizio positivo. Sotto l’immancabile pioggia olandese, il pilota spagnolo del Barni Racing Team ha concluso la prima giornata di prove libere con il quarto tempo complessivo, classificandosi a partecipare direttamente al turno di Superpole 2 domani.
Sesto al termine delle FP1, il rider della squadra bergamasca ha pilotato la sua Ducati Panigale R evitando rischi inutili sulla pista resa scivolosa dai continui scrosci improvvisi.
Grazie ad una miglior interpretazione del primo settore e al lavoro apportato dai tecnici della squadra al setting della moto, nelle FP2 Forés è riuscito ad abbassare di 3.761 s il tempo segnato nel turno di questa mattina, chiudendo complessivamente in 1’53.856.
Obiettivo di domani sarà quello di ottenere un buon piazzamento in qualifica, per poter lottare per le posizioni che contano fin dalle prime battute di Gara 1, in programma nel pomeriggio.

Marco Barnabò, Team Manager:
“Questa prima giornata di lavoro ad Assen si è conclusa senz’altro positivamente per noi. Non abbiamo mai avuto altre occasioni per provare l’assetto da bagnato durante questa stagione e come prima uscita sul bagnato possiamo ritenerci soddisfatti. Abbiamo ancora molte soluzioni da provare per poter sistemare completamente la moto, ma siamo sulla buona strada. Xavi oggi è stato molto bravo; è riuscito ad approfittare dei giri in cui la pioggia no era molta per segnare un buon tempo, senza prendere rischi inutili in condizioni così difficili. Ora continueremo il lavoro di setting in vista delle qualifiche di domani”.

Xavi Forés, #12:
“In queste condizioni essere riuscito ad ottenere questo risultato mi rende sicuramente contento. Nel pomeriggio, rispetto al turno di questa mattina, sono riuscito a migliorare il primo split e di conseguenza anche il mio ritmo è cambiato, permettendomi di segnare un buon crono. In queste prime due sessioni abbiamo lavorato bene, procedendo con calma. Sono stato cauto per cercare di evitare una caduta che avrebbe potuto farci perdere tempo. È stato importante riuscire a raccogliere più informazioni possibili; ora disponiamo di materiale sul quale lavorare per poter migliorare le prestazioni della moto in queste difficili condizioni climatiche. Continueremo su questa strada e cercheremo di fare altrettanto bene anche domani!”

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Come accade da ormai 25 anni, anche quest’anno lo storico TT Circuit Assen ospiterà sulle sue tecniche e spettacolari curve il Campionato Motul FIM WorldSBK, diventando dopo Phillip Island il secondo tracciato sul quale si sono tenute almeno 50 gare del mondiale delle derivate di serie.
Forte dei due piazzamenti al quarto posto ottenuti in Gara 1 e Gara 2 ad Aragón, il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés, é pronto ora per affrontare la sfida alla “Cattedrale del Motociclismo”.
In sella alla sua Ducati Panigale R, lo spagnolo cercherà questo fine settimana di ottenere delle conferme, provando a ripetere l’ottima performance di due settimana fa in Spagna, anche sulla difficile ed impegnativa pista olandese.

WEEKEND RACE PROGRAM

Venerdì, 15 Aprile 2016
10:15 – 11:15 Free Practice 1
13:30 – 14:30 Free Practice 2

Sabato, 16 Aprile 2016
08:45 – 09:00 Free Practice 3
10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2
13:00 Race 1 (21 giri)

Domenica, 17 Aprile 2016
09:25 – 09:40 Warm Up
13:00 Race 2 (21 giri)

Le gare del Mondiale Superbike saranno visibili in diretta sui canali Mediaset Italia 1 e Italia 2.

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Reduce da una doppia vittoria con Chaz Davies ad Aragon, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare la quarta tappa del campionato mondiale Superbike ad Assen. Sia Davies che Davide Giugliano, che ha concluso le gare in Spagna in quinta e sesta posizione, vantano una buona intesa con lo storico tracciato dei Paesi Bassi, che ospiterà le derivate di serie per il 25º anno. Davies vi ha infatti ottenuto due secondi posti la scorsa stagione mentre Giugliano, assente nel 2015, portò la Panigale R sul terzo gradino del podio nell’anno precedente.

Il TT Circuit, caratterizzato da una configurazione radicalmente diversa rispetto al Motorland di Aragon, rappresenta anche un ottimo banco di prova per confermare il valore degli aggiornamenti tecnici approntati a Borgo Panigale e continuare la rimonta in classifica, dove Davies e Giugliano si trovano rispettivamente al secondo e quinto posto con 105 e 56 punti. In concomitanza con delle prove programmate dal team di sviluppo al Mugello, la squadra oggi ha colto l’occasione per effettuare un test con Davide Giugliano, che ha così utilizzato una delle otto giornate a disposizione dei piloti permanenti durante il campionato per risolvere le problematiche incontrate in Spagna.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Arriviamo ad Assen con un buono slancio e grande fiducia, non solo per i risultati raccolti, ma soprattutto per come si è comportata la moto in Spagna. Assen è una pista che mi piace, completamente diversa da Aragon, dove potremo confermare la direzione presa con lo sviluppo. L’anno scorso ho concluso entrambe le gare in seconda posizione, sfiorando la vittoria e da allora abbiamo fatto grandi passi avanti sia in termini di elettronica che di ciclistica. Mi aspetto una bella battaglia con i nostri rivali, non c’è tempo per adagiarsi sugli allori”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34)
“Ad Aragon abbiamo avuto un po’ di problemi e non abbiamo ottenuto i risultati sperati ma, guardando il lato positivo, la nostra moto ha vinto due gare e noi abbiamo identificato meglio alcune aree sulle quali migliorare. Abbiamo sfruttato una giornata di test al Mugello per permettermi di ritrovare le migliori sensazioni dopo due gare difficili e provare alcuni soluzioni che dovrebbero migliorare la mia competitività. Inoltre, fare chilometri sulla Panigale R per me è particolarmente importante visto che lo scorso anno sono stato fermo a lungo. Assen è una pista che mi piace molto e dove ho sempre fatto buoni risultati. Sulla carta è più adatta al mio stile di guida, ed ho molta voglia di rifarmi”.

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Dopo aver colto ieri il suo primo successo della stagione, Chaz Davies ha fatto il bis ad Aragon. Terzo dopo una buona partenza, il gallese ha preso la testa della corsa al secondo giro per poi mettere in scena un’altra cavalcata verso la vittoria, impreziosita come ieri dal giro veloce in gara (1’51.053).

Gara a due facce per Davide Giugliano, che ha patito nuovamente problemi di aderenza ed è stato rallentato da un estemporaneo problema tecnico al settimo giro, quando è passato dalla quinta all’ottava posizione, salvo poi recuperare con un finale in crescendo.

Al termine del terzo round, Davies e Giugliano si trovano rispettivamente al secondo (105 punti) e quinto posto (56 punti) nella classifica iridata, mentre Ducati è seconda nel Mondiale Costruttori con 115 punti. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista tra due settimane ad Assen per il quarto appuntamento della stagione.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º
“È stato un weekend da sogno. La moto si è rivelata competitiva fin dal primo turno, ed abbiamo modificato solo alcuni dettagli. Gli aggiornamenti tecnici ci hanno dato quello di cui avevamo bisogno. In Tailandia ero riuscito soltanto a tenere la scia, mentre qui ho potuto superare i miei avversari anche sul dritto. Ad Assen però ricominceremo da zero. Il campionato è ancora lungo, e le cose possono cambiare in fretta, ma sono molto contento del nostro pacchetto. È il mio terzo anno con Ducati, ed ho potuto testimoniare una crescita costante. La lista delle cose da migliorare ora è veramente corta, e ringrazio tutti per il grande lavoro svolto”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 6º
“Non è stato un weekend facile per me. Abbiamo avuto diversi problemi al venerdì, soprattutto in termini di grip, e anche a causa del nuovo format non siamo riusciti a presentarci alla partenza con la dovuta preparazione. La cosa positiva è che, nonostante tutto, abbiamo tenuto duro e messo in cascina dei punti. La stagione è ancora agli inizi, avremo tempo di rifarci e mi aspetto passi avanti ad Assen. Complimenti a Chaz, che qui è davvero formidabile e ha dimostrato che la nostra è una moto in grado di vincere. Anche noi vogliamo sfruttarne al meglio il potenziale”.

Stefano Cecconi, Team Principal e Amministratore Delegato di Aruba S.p.A
“Confidavamo di essere competitivi al ritorno del campionato in Europa, ed anche il lavoro svolto durante i test pre-gara ci aveva lasciato ben sperare, ma l’andamento di questo fine settimana ha superato le aspettative. La Panigale R è cresciuta. Con Chaz abbiamo recuperato punti importanti per la classifica, e vogliamo mettere Davide nella condizione di fare lo stesso. Proveremo ad accorciare ulteriormente le distanze ad Assen”.

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Il terzo round del Campionato Mondiale Motul FIM WorldSBK sul circuito Motorland Aragón si è concluso con un altro sensazionale risultato per il Barni Racing Team. Xavi Forés, scattato dalla nona posizione in griglia di partenza, ha conquistato un altro incredibile quarto posto oggi in Gara 2 di fronte al pubblico di casa.
Rimasto in nona posizione subito dopo la partenza, lo spagnolo non ha perso tempo e consapevole di poter ripetere la straordinaria performance del giorno prima, ha dato vita fin da subito alla sua rimonta.
Sorpassati Hayden (Honda), Lowes (Yamaha), Guintoli (Yamaha) e Van Der Mark (Honda), Forés si è portato all’inseguimento di Davide Giugliano (Ducati) il quale, incappato in un errore al settimo giro, ha concesso allo spagnolo l’occasione giusta per poterlo passare, rischiando persino il contatto.
Portatosi alle spalle delle due Kawasaki di Sykes e Rea, il portacolori del Barni Racing Team ha continuato a mantenere un ritmo costante, amministrando il vantaggio maturato sugli avversari, sperando in un errore dei due piloti davanti per poter ricucire il gap e lottare per il podio.
Forés taglierà infine il traguardo in sella alla sua Ducati Panigale R in quarta posizione, regalando al team bergamasco un altro incredibile risultato.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Questo per noi è stato davvero un weekend perfetto. Xavi è stato straordinario. Anche oggi siamo giunti quarti alle spalle delle Kawasaki ufficiali e del campione in carica Rea e per noi questo risultato rappresenta quasi una vittoria! Peccato essere partiti così indietro. Forse, se fossimo riusciti ad ottenere un piazzamento migliore in qualifica, ci saremmo potuti battere persino per il podio! Sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo facendo, ma non ci illudiamo! Sappiamo di avere ancora molto da migliorare. La squadra si sta impegnando tantissimo ed é merito suo se siamo riusciti ad ottenere questo successo. Ringrazio Xavi e i ragazzi del team, ma anche coloro che da casa ci stanno aiutando e ovviamente Ducati e i nostri sponsor per il loro supporto!”

Xavi Forés, #12
“Sono veramente molto contento di essere riuscito a ripetermi anche oggi in Gara 2 come ieri! Purtroppo ho sempre qualche difficoltà in partenza. Sono rimasto attardato e ho perso parecchio tempo a sorpassare gli altri piloti. Nei primi giri, per cercare di ricucire il gap, ho dovuto mettere le gomme sotto stress e temevo di risentirne negli ultimi giri, ma è andata bene. Sapevo di avere un buon passo e quando ho visto che il mio ritmo era come quello delle Kawasaki davanti, ho iniziato a spingere perchè speravo in un loro errore per poterli riprendere e battermi per il podio. Sono felice anche per il team, perché si meritava questo risultato! Ora continueremo a lavorare sodo, ma siamo sulla giusta strada”.

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Sul circuito Motorland di Aragon, già teatro della prima vittoria della Panigale R nel campionato mondiale Superbike, il team Aruba.it Racing – Ducati è salito nuovamente sul gradino più alto del podio con Chaz Davies.

Partito dalla quarta casella, il gallese è stato protagonista di un assolo irresistibile dopo aver guadagnato la vetta grazie ad un giro veloce da 1’50.421 (nuovo record del tracciato) al terzo passaggio, chiudendo con oltre quattro secondi di vantaggio sugli inseguitori. Prestazione caparbia anche da parte di Davide Giugliano, sesto al termine della Superpole. L’italiano, nonostante qualche difficoltà nella messa a punto, ha lottato a lungo ai margini della zona podio, mettendo in cascina punti importanti chiudendo al quinto posto in attesa della rivincita fissata per domani.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º
“All’inizio non è stato facile districarmi nel gruppo, ma gradualmente sono riuscito a risalire fino alla testa della corsa. Poi ho cercato semplicemente di fare il mio ritmo. Sono molto contento, abbiamo fatto un passo avanti per quanto riguarda la velocità e per questo ringrazio Ducati per il costante impegno dedicato allo sviluppo. Eravamo già andati vicini alla vittoria nei primi due round, ed ora dobbiamo continuare così. Possiamo ancora migliorare in vista di domani”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 5º
“Purtroppo fin qui ho faticato più del previsto. La gara non è stata facile, ma il lato positivo è che comunque abbiamo lottato fino alla fine, portando a casa un quinto posto. Non è il risultato al quale aspiro, ma restano punti importanti per il campionato e migliorando la messa a punto possiamo prenderci la rivincita. Le novità tecniche portate qui rappresentano un ulteriore stimolo, e sono sicuro che riusciremo a sfruttarne al meglio il potenziale”.

Stefano Cecconi, Team Principal e Amministratore Delegato di Aruba S.p.A
“Su questa pista avevamo già dei bellissimi ricordi dallo scorso anno, ed oggi è divenuta indimenticabile. Un sentito ringraziamento ai piloti, squadra, e Ducati per l’impegno incessante che ci ha consentito di migliorare gara dopo gara. Ma non ci accontentiamo, e vogliamo risalire sul podio domani con entrambi i nostri piloti”.

Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike
“Concludiamo questa prima giornata con un ottimo risultato, Chaz ha espresso tutto il suo potenziale in una pista dove ha sempre fatto la differenza. Sono inoltre contento che Davide abbia risolto gran parte delle problematiche, ora servono solo gli ultimi ritocchi per migliorare l’uscita di curva. La squadra ha lavorato al meglio, ma il merito va anche a tutti i ragazzi in Ducati, che hanno messo a nostra disposizione degli aggiornamenti che ci hanno consentito di fare un deciso passo in avanti. Cercheremo di migliorare ancora per la gara di domani”.

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Sul circuito Motorland Aragón, di fronte al pubblico di casa, il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés conquista un sensazionale quarto posto, in rimonta dalla nona posizione in griglia di partenza.
Decimo subito dopo lo start, lo spagnolo ha condotto una prova intelligente, gestendo la durata degli pneumatici e aspettando il momento opportuno per poter sferrare il proprio attacco alle spalle del gruppetto composto da Giugliano (Ducati) e Hayden (Honda).
In difficoltà nelle prime battute di gara a mantenersi vicino all’americano della Honda in rettilineo, Forés è infine riuscito a sorpassarlo a cinque giri dal termine, lanciandosi all’inseguimento di Giugliano.
Dopo un’accesa battaglia tra le due Ducati Panigale R guidate dallo spagnolo e dall’italiano, sarà infine il portacolori della squadra bergamasca ad avere la meglio. Forés conquista così un incredibile quarto posto con un vantaggio di 0,386 s sull’avversario, risultato  frutto di una grande prestazione sua e di tutta la squadra.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Siamo contentissimi di questo quarto posto! Dopo la sfortuna avuta in Australia e in Thailandia, sia la squadra che il pilota avevano bisogno di un risultato come questo per ritrovare il morale giusto per affrontare la stagione. Ci voleva! Ovviamente, la prestazione di oggi è stata il frutto del duro lavoro di tutta la squadra e del pilota, che è stato molto bravo a gestire la gara. Ringrazio i ragazzi del team, Ducati e i nostri sponsor! Domani cercheremo di ripeterci”

Xavi Forés, #12
“Sono davvero molto contento! Sinceramente non mi aspettavo che la gara sarebbe andata in questo modo. All’inizio ho avuto delle difficoltà a sorpassare Hayden perché in rettilineo la sua moto andava più forte e questo mi ha fatto perdere del tempo. Sapevo di avere una marcia in più rispetto a Giugliano e Guintoli, anche loro nel nostro gruppetto e alla fine ho deciso di sorpassarli e di provare ad imporre il mio ritmo. Davide è rimasto alle mie spalle e fino all’ultimo giro, in un paio di occasione ha provato ad attacarmi. Oggi è andata così! Sono riuscito ad ottenere questo quarto posto, che sia per me che per il team rappresenta quasi una vittoria dopo le due trasferte extraeuropee in cui abbiamo sofferto tanto. Ci voleva! Ora continueremo a lavorare in vista di Gara 2 domani!”

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Inizio positivo per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés sulla pista di casa di Aragón. Nella prima giornata di libere, lo spagnolo si è classificato complessivamente nono in 1’51.592, qualificandosi direttamente al turno di Superpole 2 di domani, al quale accedono automaticamente i dieci piloti più veloci del venerdì.
Al termine delle due sessioni odierne, il portacolori della squadra bergamasca ha dichiarato di aver ritrovato il giusto feeling con la Ducati Panigale R del team e di essersi ripreso completamente dall’infortunio subito alla mano destra a Phillip Island, dimostrandosi fiducioso di poter ottenere un buon piazzamento nelle qualifiche ufficiali di domani mattina.

Marco Barnabò, Principal Manager:
“Siamo contenti dei risultati ottenuti in questa prima giornata. Dopo le due gare sfortunate in Australia e in Thailandia qui per noi è stato un po’ come iniziare nuovamente la stagione da zero. Per Xavi questi primi due turni si sono rivelati molto importanti per ritrovare il giusto feeling con la moto e tornare ad essere al 100% ora che le condizioni della sua mano sono stabili. Siamo positivi e soddisfatti del lavoro che stiamo apportando sulla moto per il weekend. Speriamo domani di poter ottenere un buon piazzamento in qualifica!”

Xavi Forés, #12:
“Il weekend è iniziato senz’altro positivamente. La mano non mi ha dato alcun problema e ho ritrovato sia la forza che la sensibilità nel dito per poter frenare. Sono molto contento di essere riuscito ad accedere direttamente in Superpole 2 grazie al nono posto ottenuto nelle libere di oggi. Il livello del campionato rispetto all’anno passato è sicuramente cresciuto! Con lo stesso tempo infatti, nel 2015 sarei stato sicuramente tra i primi! Ora continueremo a lavorare nella direzione intrapresa oggi per poter fare un ulteriore step in avanti nella Superpole di domani!”

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Il team Aruba.it Racing – Ducati è stato protagonista di una buona partenza ad Aragon, teatro del terzo appuntamento del campionato mondiale Superbike, rientrato in Europa dopo due tappe oltreoceano. In condizioni climatiche difficili, con temperature inferiori ai 15 gradi ed un forte vento, entrambi i piloti sono riusciti a classificarsi nella top 5, accedendo direttamente alla Superpole 2 (ore 10:55).

Chaz Davies, che lo scorso anno ha colto proprio al Motorland la prima, storica vittoria della Panigale R in SBK, ha stazionato stabilmente ai piani alti della classifica, risultando il più veloce nella prima sessione di prove libere e chiudendo il venerdì in seconda posizione, a +0.375 dal miglior giro provvisorio di 1’50.712 siglato da Tom Sykes. Prestazione in crescendo invece per Davide Giugliano, che ha risalito con decisione la china nell’arco della giornata, togliendo oltre 2 secondi ai propri riferimenti tra le due sessioni per portarsi, al termine della FP2, in quarta posizione (+0.638). Entrambi i piloti hanno confermato i feedback positivi per quanto riguarda gli ultimi aggiornamenti tecnici già collaudati in settimana a Valencia, in particolare il nuovo scarico Akrapovic.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’51.087 (2º)
“Sono soddisfatto di questa prima giornata. La Panigale R si è rivelata subito competitiva dopo i test, e non abbiamo fatto grandi cambiamenti per quanto riguarda l’assetto. Il nuovo scarico mi piace, sembra darci un po’ di potenza in più ma dobbiamo continuare a lavorare sotto questo aspetto. Ci manca solo un po’ di grip e, visto il clima, anche la scelta delle gomme può essere cruciale, quindi analizzeremo i dati per poi concentrarci sul passo”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 1’51.350 (4º)
“Questa mattina ho avuto un po’ di problemi, faticando con il comportamento generale della moto, ed anche le condizioni atmosferiche non erano esattamente ideali. Insieme alla squadra siamo riusciti a scalare la classifica nel pomeriggio, ma ci resta del lavoro da fare, soprattutto per quanto riguarda il passo di gara. Comunque abbiamo raccolto indicazioni importanti che valuteremo nel dettaglio per lavorare sull’assetto, migliorare, e farci trovare pronti domani”.

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Riparte in Spagna la terza tappa del mondiale per il team VFT Racing, round in cui entrerà in scena anche la nuova FIM Europe Supersport Cup; saranno dunque due i piloti schierati dal team, Matteo Baiocco nella classe regina, la Superbike, reduce dalla bellissima performance in Thailandia, ed il giovane Christopher Gobbi nella nuova categoria, dove dovrà dimostrare tutto il suo talento su una pista per lui nuova.

La squadra forte degli ottimi risultati ottenuti nell’ultima gara, con i primi punti guadagnati dal pilota di Osimo, ricordiamolo sostituto di Fabio Menghi a causa di un infortunio, arriva all’appuntamento spagnolo con le idee ben chiare e con la consapevolezza di ben figurare sin dalle prove del venerdì.
Il team VFT Racing è carico e collaudato ed ora si può solo migliorare.

MATTEO BAIOCCO: ” arrivo ad Aragon ottimista dopo la nostra prima incoraggiante uscita in Thailandia; la squadra in questi giorni ha lavorato secondo le indicazioni avute durante il nostro primo round insieme e siamo pronti per fare bene.
Aragon è una bella pista, e se individueremo da subito la strada da seguire potremmo divertirci già dal venerdì di prove.
Il mio obiettivo è migliorare gara dopo gara”.

CHRISTOPHER GOBBI: “ finalmente comincia la mia stagione; sono carico al punto giusto, e non vedo l’ora di salire in moto.
Sono fermo da Magny Cours, ma la motivazione è tanta, e la fiducia nella squadra che stà già lavorando bene è sempre alta.
Sono contento di partecipare alle gare Europee del Mondiale ancora insieme al team VFT Racing: comincerò subito da Aragon a tirare via un pò di ruggine per il lungo stop e sistemare la moto al meglio”.