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Quanta battaglia nella Domenica portoghese per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven! Gap dalle prime otto posizioni nettamente ridotto rispetto a ieri, sorpassi e staccate emozionanti, alla cinque, alla uno, alla tredici! Altro solido weekend in bacheca, qui a Portimao il pilota tedesco ha confermato il trend positivo iniziato dalla pausa estiva piazzandosi costantemente all’interno delle prima dieci posizioni; Aragon, Portimao…dolce finale a Jerez? 

Nel Warm Up Philipp è sceso in pista con la SC0, effettuando un ultimo test per effettuare la scelta gomme migliore in Superpole Race. Ottavo tempo, ritmo costante e molto veloce, nonostante il traffico incontrato in alcuni giri. Aspetto positivo sono i miglioramenti nell’ultima parte di Portimao, nella quale Philipp è riuscito ad arginare la distanza dai piloti in lotta con lui. 

Prima della Superpole Race squadra e pilota scelgono insieme lo pneumatico posteriore; SCX, la più morbida a disposizione, nella speranza che non vi sia un grande calo a fine gara. Oettl scatta forte, inserendosi subito in lotta per la Top Ten. Lotta da subito nel gruppo con Vierge e Gerloff, andando a recuperare su Bassani e Petrucci. Sorpassa quest’ultimo, difendendosi come un leone dall’americano. I due addirittura si toccano due volte all’ultima curva, riuscendo a stare in piedi e perdere pochi decimi. Gara vera, quando si inserisce anche Vierge, tanto che le posizioni si scambiano costantemente. Il gruppo riesce a riprende Axel, passandolo sul finale, ma purtroppo Philipp perde la volata con Vierge per la nona posizione. Ancora una volta vicinissimi, ma il miglioramento in griglia scappa via per pochi centesimi. 

In Gara 2 Philipp scatta bene, ma poi si trova tutto interno in curva uno ed in curva quattro, perdendo tante posizioni. Grazie al contatto tra Rea, Vierge e Scott recupera, superando poi anche Baldassarri e Ray nei primi giri. Ritmo gara davvero veloce, indemoniato, per la Ducati numero 5, che a suon di 40 alti, 41 bassi sorpassa Axel, mettendosi all’inseguimento del gruppo in lotta per la Top 6. Chiude fino a sette, otto decimi, ma negli ultimi giri deve rallentare leggermente il ritmo. Bella prestazione, una gara solida e veloce con un gap ridotto dal primo, dodici secondi circa. Il pilota tedesco ha lottato, rimontato, si è difeso ed ha dato il massimo, non scoraggiandosi dopo un primo giro complicato!

La scia di risultati iniziata a Magny-Cours è ottima, gare veloci e determinate, sempre nei primi dieci, con exploit vicini alla Top 5! Dalla pausa estiva Philipp è tornato carico e motivato, e la moto sembra seguirlo al meglio sulle piste iberiche. Manca una tappa al finale di stagione, Jerez, 27-29 Ottobre, dove questo 2023 ebbe inizio a gennaio; in Andalusia Philipp ha vinto e firmato Pole Position in passato, l’obiettivo è il dolce finale che tutti vogliamo!

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono contentissimo  della gara di oggi, abbiamo lottato all’interno della Top Ten ed eravamo vicinissimi alla vetta. E’ stato un weekend solido, tutto il team ed io abbiamo lavorato bene , non abbiamo mai avuto problemi. La vittoria era a dodici secondi da noi, è incredibile il livello di questo campionato! Non vedo l’ora di essere a Jerez, vediamo cosa possiamo fare là; sarà una situazione completamente diversa rispetto all’inizio di stagione, voglio davvero ottenere il massimo in questo finale di stagione!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Il passo avanti fatto ad Aragon è stato ampiamente confermato, Philipp ha sorpassato e battagliato praticamente in tutta la gara, è stato molto intelligente in battaglia e cosa che ci rende felici è aver subito un gap ridottissimo dal vincitore. Considerando che il primo giro abbiamo perso posizioni e terreno, credo che questo sia ancora più positivo. Vogliamo concludere il Mondiale a Jerez con un bel ricordo e credo arriveremo pronti per divertirci. Philipp adora quel circuito, le premesse sono buone!”

Nella domenica di Portimao, undicesimo round del WorldSBK, il Barni Spark Racing Team si riprende parte di quello che la sfortuna gli ha tolto al sabato.

In Supersport Yari Montella ha fatto la gara più bella dell’anno: partito dalla prima fila si é messo subito in scia a Manzi. I due, seguiti da Bulega, hanno fatto il vuoto e hanno animato tutta la gara con sorpassi e contro sorpassi. A tre giri dalla fine Montella ha preso una “folle” alla curva 3, è finito lungo e ha perso la leadership della gara. A quel punto era impossibile recuperare e Yari si è dovuto accontentare del terzo posto. Resta comunque la bellissima prestazione per tutta la durata della gara.

Positiva anche la domenica in Superbike dove fin dal warm up Petrucci ha ritrovato le sensazioni del venerdì. In Superpole Race, complice la scelta della gomma SCX, che per le sue caratteristiche non lo avvantaggia, Danilo ha perso posizioni ed è scivolato indietro. In gara 2, invece, anche grazie all’ausilio della SCO, ha fatto una gara in crescendo, recuperando in totale cinque posizioni rispetto alla griglia di partenza che lo vedeva dodicesimo. Petrux ha tagliato il traguardo in sesta posizione. Ora il mondiale Superbike si ferma per tre settimane prima di tornare in pista alla fine di Ottobre con l’ultimo round a Jerez de la Frontera, in Spagna.

Danilo Petrucci, #9

«Questo weekend non è stato all’altezza di quello di Aragón, eravamo veloci, ma ho fatto fatica a sfruttare le gomma SCX. È una gomma molto prestazionale, ma io non riesco ancora a usarla nel modo giusto. In gara 2 ho cercato di recuperare posizioni, ci sono riuscito, ma certamente non sono questi i risultati che mi aspetto. Guardiamo avanti».

Yari Montella, #55

«È stata veramente una bella gara, mi sono proprio divertito. Ieri abbiamo avuto un inconveniente tecnico, ma in alcuni punti della pista perdevo troppo. Oggi invece la moto era perfetta, peccato per aver beccato quella folle altrimenti sarei stato lì per giocarmela con Bulega e Manzi fino alla fine».

Marco Barnabò, Team Principal

«Andiamo via contenti del podio in Supersport, ma con un pizzico di amaro in bocca. Avrei voluto vedere come sarebbe andata a finire senza quell’episodio sfortunato della marcia…In ogni caso faccio i miei complimenti al pilota perché ha fatto veramente una bella prestazione. In Superbike Danilo ha sofferto in Superpole Race, ma in gara 2 ha ritrovato il passo del venerdì anche grazie a una gomma più adatta alle sue caratteristiche».


Un weekend leggendario a Portimao (Portogallo) per Aruba.it Racing e Ducati. Dopo il trionfo del sabato in Gara-1, il Campione del Mondo in carica Alvaro Bautista si impone anche in Superpole Race e Gara-2 e con 56 successi totali diventa il pilota Ducati con più vittorie in WorldSBK. La tripletta di Bautista corona un fine settimana di grande festa, che ha visto la conquista anche del Titolo Mondiale Piloti in WorldSSP con Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team) e del Titolo Mondiale Costruttori in entrambe le categorie. Belle notizie anche da Michael Ruben Rinaldi, che vive una domenica di gara in crescendo con un P6 nella Superpole Race e uno splendido podio (P3) in Gara-2.

L’impresa di Bautista sul circuito portoghese comincia dal mattino con una Superpole Race al cardiopalma in cui il pilota spagnolo risale dalla quinta posizione in griglia fino al secondo posto, per poi piazzare l’attacco decisivo a Razgatlioglu (Yamaha) all’ultima curva. In Gara-2 le emozioni sono addirittura maggiori: scattato dalla prima casella della griglia il pilota spagnolo del Team Aruba.it Racing – Ducati si rende protagonista di uno dei duelli più belli della stagione 2023 con Toprak Razgatlioglu, dal quale esce ancora vincitore all’ultima curva.

La vittoria numero 56 di Bautista in sella alla Panigale V4 R gli consegna anche un record storico. Lo spagnolo è infatti ora il pilota Ducati con più successi nel Campionato Mondiale Superbike in una classifica che comprende alcune autentiche leggende della storia di Borgo Panigale come Chaz Davies (28), il tre volte iridato Troy Bayliss (52) e il quattro volte Campione del Mondo “King” Carl Fogarty (55).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Un fine settimana davvero entusiasmante. Non mi aspettavo certo di fare hat-trick e ciò che mi rende particolarmente orgoglioso è aver vinto lottando ogni curva con Toprak a cui faccio i complimenti perché è stato un avversario veramente tosto ma sempre corretto. Devo ammettere di essermi molto divertito: non mi ha mai consentito di fare il mio passo, attaccandomi ad ogni giro. Sono rimasto concentrato, cercando di non fare errori. Il campionato? Vi dico la verità: è giusto che il titolo sia assegnato a Jerez e spero che tanti tifosi arrivino per il round”.
 
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“ Purtroppo la bandiera gialla che mi ha tolto la prima fila nella qualifica di sabato ha condizionato tutto il weekend. In Gara-1 abbiamo avuto anche un inconveniente tecnico che mi ha costretto al ritiro. Questa mattina ho cercato di gestire bene la Superpole Race per partire qualche fila più avanti in Gara-2 e ci sono riuscito. Sono rimasto sempre concentrato, senza arrendermi e credo che questo podio sia la giusta ricompensa per la sfortuna che abbiamo avuto sabato”.
 

  • WorldSSP

Nicolò Bulega chiude il trionfale weekend di Portimao da neo Campione del Mondo di WorldSSP con il secondo posto in Gara-2 ed un duello entusiasmante con Manzi (Yamaha) nell’ultimo giro.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Mi sono divertito molto oggi a combattere con Montella e Manzi. Specialmente l’ultimo giro con Stefano è stato emozionante e gli faccio i complimenti. Oggi ci è mancato qualcosa, non eravamo al 100% ma questo non mi ha impedito di lottare per la vittoria fino all’ultima curva. E’ un buon segnale perché significa che riusciamo comunque ad essere competitivi in tutte le condizioni. Adesso mi godo il titolo. Ci vediamo a Jerez”.

Sabato positivo, ricco di battaglie e sorpassi per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven; veloce in mattinata ed autore di una buona qualifica, il pilota tedesco ha conquistato l’undicesima posizione al termine di Gara 1, difendendosi dal ritorno di Petrucci ed Axel Bassani. Gara solida ed in rimonta, ma domani l’obiettivo è la Top Ten!

Nella FP 3 la strategia prevede la prima parte di turno con una gomma da gara usata nel Venerdì, per poi passare al time-attack, per prepararsi alla qualifica. Terzo tempo, un giro davvero pulito e preciso, che lo ha portato a meno di mezzo secondo dal record della pista. Terzo settore migliorato, ma ancora serve fare un ulteriore step per la seconda parte di tracciato. 

In Superpole Philipp scende in pista carico e deciso, trovando subito un buon giro sul 40 basso, che lo piazza nei primi sei. Al secondo tentativo, purtroppo migliora il proprio riferimento di pochi centesimi, ma il giro viene cancellato per bandiera gialla. Torna valido il primo crono, che piazza la Ducati numero 5 al decimo posto, partendo, così, dalla quarta fila. Terza, in Gara 1, a causa della partenza dall’ultima fila di Locatelli. Buon tempo, posizione a centro gruppo ed ottima opportunità sulla distanza di 18 giri.

In Gara 1 Philipp scatta bene, poi si trova imbottigliato alla Curva 4, dove perde quattro posizioni. Nei primi sette, otto giri attende, risparmiando lo pneumatico posteriore, poi da metà gara in poi inizia la rimonta; sorpassa Redding, prende Vierge ed Axel, attaccando entrambi con sorpassi spettacolari nel primo settore. Al penultimo giro un piccolo errore in uscita dall’ultima curva porta al controsorpasso dello spagnolo di Honda, che poi terminerà in volata davanti al portacolori Go Eleven. Bella difesa nei confronti di Petrucci e Bassani, sul finale, conquistando cinque punti. Una gara solida e comunque positiva, prima Ducati independent al traguardo, la Top Ten era alla portata, ma sarà il primo obiettivo nella domenica portoghese.

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono un po’ deluso dalla gara, specialmente ora, dopo la gara, ho realizzato che saremmo potuti entrare nella Top 8/9. Ho perso troppo al primo giro, ma dopo mi sono divertito a fare dei bei sorpassi. Abbiamo concluso come Best Independent Ducati, il che è buono perché sono riuscito a difendermi bene. Abbiamo la velocità  per essere più avanti, ma domani abbiamo bisogno di una partenza migliore ed un primo giro più incisivo. Il nono posto può essere fattibile nella Superpole Race!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“In questa gara abbiamo ottenuto meno della nostra velocità, abbiamo perso l’opportunità di ottenere un buon risultato al primo giro, Philipp è rimasto imbottigliato alla prima curva e poi ha rischiato un highside che ha fatto perdere altre posizioni. Da lì in poi è stato bravo perché ha lottato, superato e si è difeso bene dagli attacchi di Petrucci e Bassani. La piccola soddisfazione di essere la seconda ducati all’arrivo e la prima satellite, però non ci basta e domani vogliamo il riscatto, cercando di ottenere il massimo risultato possibile!”

Nella giornata di sabato Danilo ha perso parte del feeling mostrato venerdì e in gara non è riuscito a ripetere lo stesso passo delle prove. Con la gomma SCX, in Superpole, ha tolto un secondo rispetto al suo precedente best lap e grazie all’1’40.198 ha conquistato la terza fila, con l’ottavo tempo. In gara, però, Petrux non è mai riuscito a essere costante; nelle prime fasi è scivolato in quattordicesima posizione. Nella seconda parte ha provato a reagire sorpassando Redding e, all’ultimo giro, anche Bassani, per chiudere in P12.

Nella Superpole della Supersport, Montella ha stampato il terzo miglior tempo (1’43.504), “frenato” nel secondo settore da piloti più lenti. Per il #55 si tratta della quinta prima ottenuta in qualifica dopo Phillip Island, Misano, Donington e Aragon.

Yari è uscito bene dalla casella di partenza e nelle prime fasi è riuscito ad attaccare e a superare Manzi, portandosi nella scia del leader Bulega. Yari ha fatto il giro veloce della gara, ma al sesto dei 17 giri, la Ducati Panigale V2 #55 si è spenta e Montella è stato costretto al ritiro.

Danilo Petrucci, #9

«É stata una delle peggiori giornate dell’anno. Ho subito tanti sorpassi e sono finito largo più di una volta, ma soprattutto non avevo feeling con la moto. In prova avevamo un buon passo, ma in gara non sono riuscito a ripetermi. Ora cercheremo di capire che cosa è successo e di riscattarci domani».

Yari Montella, #55

«Che peccato! La qualifica è stata buona, ma potevo fare anche meglio in termini di tempo sul giro. Per quanto riguarda la gara non ho molto da dire: ero nella scia di Bulega e potevo giocarmela. Pensiamo a domani».

Marco Barnabò, Team Principal

«Yari avrebbe potuto giocarsi sicuramente il podio, forse anche la vittoria della gara con Bulega, invece è successo un inconveniente banale che ci ha tolto ogni possibilità.  In Superbike avevamo un buon passo con la gomma da gara, ma oggi il pilota ha perso completamente il feeling e non riusciva a ripetere gli stessi tempi. Stiamo analizzando i dati e vogliamo rifarci domani perché non riuscire ad esprimere in gara il nostro potenziale è la cosa che mi dispiace di più».

Alvaro Bautista è protagonista di una fantastica Gara-1 a Portimão caratterizzata da un’intensa battaglia con Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha). Il pilota turco riesce a tenere testa al Campione del Mondo in carica fino al settimo giro, poi il passo di Bautista diventa imprendibile e gli consente di vincere con margine la gara del sabato. Condizionato da una bandiera gialla che lo costringe a partire dalla tredicesima posizione dopo aver conquistato il secondo posto in pista, Michael Ruben Rinaldi compie una grande rimonta nei primi giri riuscendo a portarsi in settima posizione. All’ottavo giro, però, un inconveniente tecnico lo costringe al ritiro. 

Alla bandiera a scacchi della gara portoghese è scattata la festa di Ducati. I risultati di Gara-1, infatti, consegnano ufficialmente alla Casa di Borgo Panigale il Titolo Mondiale Costruttori WorldSBK per il 2023. 
Ducati conferma in questo modo il titolo iridato conquistato nel 2022 e porta a 19 il numero di trionfi nella categoria riservata alle case costruttrici, primato assoluto del Campionato del Mondo Superbike. Un percorso leggendario che è iniziato nel 1991 con i tre successi consecutivi conquistati con la Ducati 888 e che si è contraddistinto per alcune imprese memorabili, come i tre Titoli Mondiali vinti uno dopo l’altro con la Ducati 916 tra il 1994 e il 1996 e le sette conferme filate tra il 1998 e il 2004 con i modelli 916, 996, 998 e 999. Il bis nella categoria Costruttori riuscì a Ducati anche nelle stagioni 2008 e 2009 con i modelli 1098 e 1198.

Oggi è la Panigale V4 R a far nuovamente gioire tutti i Ducatisti, attraverso un dominio che racconta di almeno un trionfo in ogni Round della stagione 2023 per un totale di 23 vittorie in 31 gare. 22 successi sono stati conquistati dal Campione del Mondo in carica Alvaro Bautista, capace di salire sul podio in 26 occasioni, mentre per Michael Ruben Rinaldi il recente trionfo in Gara-1 ad Aragon si aggiunge ad altri 7 podi stagionali. In totale le top-3 dei piloti Ducati in WorldSBK sono 39 per effetto del contributo anche di Danilo Petrucci (Barni Racing Team) a Most (Gara-1 e Gara-2) e a Donington (Gara- 2) e di Axel Bassani (Team Motocorsa Racing) a Misano e Imola (in entrambi i casi in Gara-2).

Nel sabato del Portuguese Round 2023 il Team Aruba.it Racing WSSP e Ducati festeggiano anche il neo Campione del Mondo Supersport Nicolò Bulega e il Titolo Mondiale Costruttori nella categoria WorldSSP. I dettagli della gara e le immagini delle celebrazioni saranno disponibili nel successivo comunicato stampa dedicato.

Luigi Dall’Igna (Ducati Corse General Manager)
“Oggi è una giornata davvero importante per noi. Per il secondo anno consecutivo, Ducati è la miglior Casa Costruttrice in Superbike con la Panigale V4 R, ma non solo. Il pilota del team Aruba.it Racing WSSP Nicolò Bulega è stato incoronato Campione del Mondo WorldSSP e per la prima volta abbiamo vinto anche il Titolo Costruttori in Supersport con la Panigale V2, che ha debuttato nel Mondiale lo scorso anno. Siamo estremamente orgogliosi di questi risultati, segno del grande impegno che da sempre mettiamo nel Mondiale delle Derivate di Serie. Ringrazio tutti i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse che, con passione, hanno svolto il lavoro in maniera impeccabile. Complimenti a Nicolò e alla sua squadra per questo incredibile successo e un grazie particolare ai nostri piloti Superbike e Supersport, che con i loro risultati ci hanno permesso di raggiungere questi traguardi. Ora non ci resta che rimanere concentrati: il titolo piloti Superbike è ancora aperto e ci impegneremo al massimo per difendere il titolo ottenuto da Alvaro lo scorso anno”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono molto felice per questa vittoria che regala anche a Ducati il secondo Titolo Mondiale Costruttori consecutivo. Si tratta di un risultato importante per la grande famiglia di Borgo Panigale e sono molto soddisfatto di aver contribuito in modo concreto. Anche durante la gara ci sono state tante emozioni con duelli avvincenti e un vento forte che ha reso le cose difficili. Il feeling sulla moto non era quello della mattina e non potevo spingere come volevo, perciò ho pensato a non commettere errori”.

Sui saliscendi del circuito di Portimao, all’Autodromo Internacional do Algarve, in Portogallo, si è conclusa la prima giornata di prove libere. In casa Barni Spark Racing Team c’è soddisfazione da entrambe le parti del box.

In Superbike, pur non avendo trovato lo stesso feeling di Aragòn con la sua Ducati Panigale V4 R, Danilo Petrucci è riuscito a essere subito competitivo chiudendo le FP1 in sesta posizione (1’41.495). Il team ha scelto di usare un solo pneumatico posteriore anche nei 45 minuti delle FP2 per concentrarsi sul passo gara. A parità di condizioni Petrux è rimasto stabilmente nella top 3 e solo quando alcuni piloti hanno montato i pneumatici nuovi, a metà turno, è scivolato in settima posizione assoluta (1’41.189).

Molto bene anche Montella in Supersport. Il suo step in avanti tra FP1 (P6) e FP2 (P2) è stato si sette decimi fino al miglior giro in 1’43.878 che gli vale la seconda posizione nella classifica combinata.

Danilo Petrucci, #9

”Abbiamo scelto di fare una strategia diversa dal solito non usando una seconda gomma nelle FP2. Tenendo lo stesso pneumatico tutto il turno ci siamo concentrati sull’assetto perché il mio feeling non è ottimale. Questo è un tracciato con un asfalto sconnesso e con tanti saliscendi che rendono instabile la moto, soprattutto non c’è molto grip. Abbiamo lavorato per cercare trazione e stabilità e sono comunque soddisfatto perché finché gli altri non hanno montato la gomma nuova eravamo più avanti anche nella classifica dei tempi. Significa che non siamo messi così male”.


Yari Montella, #55

”È stato un buon venerdì, siamo riusciti a costruirci un buon passo gara e non abbiamo fatto tanti cambiamenti sulla moto. Tutti quelli che abbiamo fatto sono andati nella direzione giusta. Dobbiamo continuare a lavorare sui dettagli e cercare di migliorare perché lo faranno anche gli altri. Sono contento e soddisfatto della giornata”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Stiamo lavorando nel modo giusto con entrambi i piloti. Qui ci sono condizioni di asfalto e di grip molto particolari, ma ce lo aspettavamo. Come al solito sarà importante fare una buona qualifica con entrambe i piloti perché sul passo gara non siamo messi male”.

Una giornata tirata, anzi tiratissima, in termini di distacchi tra piloti WorldSBK all’Autodromo International do Algarve; dal quarto al quattordicesimo, tutti racchiusi in mezzo secondo, con diversi protagonisti che hanno mostrato un ritmo gara veloce e simile tra loro, tra cui anche il pilota tedesco di casa Go Eleven. Quando i gap sono ristretti, su un tracciato così tecnico e spettacolare, assume ancora maggiore importanza la qualifica; partire nelle prime tre file sarà l’obiettivo della mattinata di domani. 

La FP 1 ha visto il “solito” lavoro del Team Go Eleven, gomma da gara, che qui a Portimao si disputerà con la SC0, dentro fino a 20 minuti dal termine, piccola modifica di set-up e dentro nuovamente fino al termine della sessione, focalizzando il lavoro sul passo gara e mantenendo gomma usata. Top Ten, con alcuni avversari che hanno testato la SCX, migliorando nettamente i proprio riferimenti. 

Per la FP 2, il caldo di Portimao ha spinto le Temperature dell’asfalto vicino ai 45 gradi; Philipp inizia la sessione con gomme nuove, per effettuare nuovamente un long run, così da raccogliere il maggior numero di dati possibili in vista delle gare lunghe. Tutti i giri cronometrati tra il 41.8 ed il 42.1; molto molto costante, con il pilota tedesco che si è detto contento e soddisfatto anche in termini di feeling e risposte dalla Ducati Panigale V4-R. Negli ultimi minuti Oettl ha potuto usufruire di un nuovo set di pneumatici, migliorando subito mezzo secondo, inserendosi a ridosso dei primi dieci, a due decimi dal quinto posto. La pista è una delle più difficili al mondo, ma i piloti WorldSBK hanno tutti raggiunto un limite molto vicino tra loro, e, dopo un Venerdì così racchiuso e ristretto, è difficile capire cosa aspettarsi dalla gara di domani e creare aspettative. 

Per il Sabato, i tecnici Go Eleven dovranno lavorare e capire come migliorare il terzo settore, uno dei più guidati e tecnici; oggi il pilota tedesco prendeva troppo distacco, risultando uno dei più lenti in pista in quelle poche curve. Con soli un paio di decimi trovati, si può puntare ad un’ottima prestazione, quindi è fondamentale non lasciare nulla al caso ed analizzare bene le aree in cui vi è del margine di miglioramento!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi abbiamo avuto una giornata molto solida, simile al venerdì di Aragon! Forse siamo tutti più vicini, e quindi abbiamo bisogno di migliorare ancora, principalmente nel nostro terzo settore. Il passo gara è abbastanza buono, ma abbiamo aree in cui migliorare. Siamo stati tutta la sessione all’interno della Top Ten, poi abbiamo concluso appena fuori, ma mi sento bene sulla moto. Portimao è un circuito spettacolare, è incredibile girare qui, ma ha alcuni settori difficili e tecnici. Sono abbastanza sicuro che possiamo trovare la nostra direzione in quel terzo settore, quindi continuiamo a lavorare!”

Un sole splendente ha caratterizzato la prima giornata di attività all’Autodromo Internacional do Alvarge a Portimao (Portogallo).
Le prove libere del Pirelli Portuguese Round, undicesimo e penultimo weekend della stagione 2023 di WorldSBK, si cono concluse con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente al primo e terzo posto nella classifica combinata.
Entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno svolto un efficace lavoro durante le FP1 per migliorarsi significativamente nelle FP2 soprattutto in termini di passo gara.
Bautista si è preso il comando della classifica nel venerdì di prove libere con il tempo di 1’40.476 mentre Rinaldi (secondo in FP2) ha chiuso con un ritardo di 391 millesimi rispetto al compagno di squadra.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Abbiamo fatto un buon lavoro oggi. Questa mattina, malgrado il feeling fosse comunque positivo, abbiamo scelto di usare, come di consueto, una soluzione di pneumatici che non utilizzeremo poi durante le gare. Nel pomeriggio, invece, siamo tornati alla nostra scelta preferita e le sensazioni sono state davvero molto buone. Se penso alla classifica? In realtà no, penso gara per gare e a fare del mio meglio. Poi vedremo”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto per come sono andate le cose oggi. Nelle FP1 abbiamo incontrato qualche difficoltà, soprattutto in fase di frenata ma con il team abbiamo fatto un ottimo lavoro ed il feeling è migliorato molto nel pomeriggio. Ci manca ancora qualcosa per avere il passo di Alvaro ma abbiamo comunque grande fiducia”.
 

  • WorldSSP

Terzo posto per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP Team. Il pilota italiano ha fatto registrare il tempo di 1’43.883 a soli 34 millesimi dal miglior crono di Navarro (Yamaha) e a 5 millesimi da Montella (Ducati).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11).
“Non è un cattivo inizio ma oggi non ho avuto il feeling che ho trovato fin dal venerdì nei precedenti due round. Sappiamo comunque dove dobbiamo lavorare per riuscire a fare domani quel piccolo step che ci consenta di essere ancora più competitivi”

A pochi giorni di distanza dal Tissot Aragon Round, il paddock di WorldSBK è già in fermento per un altro weekend di gara sull’iconico “Rollercoaster”, così come viene definito l’Autódromo Internacional do Algarve di Portimao (Portogallo).

Reduce dalla doppietta di domenica scorsa con le vittorie in Superpole Race e Gara-2, Alvaro Bautista arriva in Portogallo con 47 punti di vantaggio su Toprak Razgatlioglu (Yamaha) nella classifica del Campionato del Mondo Superbike.

Obiettivi importanti anche per Michael Rinaldi, chiamato a conquistare punti pesanti sia per la classifica Manufacturers’ (Ducati ha un vantaggio di 97 punti su Yamaha) che per quella riservata ai team con Aruba.it Racing – Ducati che deve recuperare 15 punti al team Pata Yamaha WorldSBK.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Veniamo da un weekend in cui ho imparato molto, riuscendo a raccogliere risultati importanti dopo l’errore del sabato. Questa è una pista che mi piace molto e sulla quale il feeling con la mia Ducati Panigale V4R è sempre stato molto buono anche se su questa pista non è facile trovare un setup che si adatti ai diversi settori. Il campionato? Sappiamo quale sia la classifica, ovviamente, ma l’obiettivo rimane sempre lo stesso: lavorare bene fin dal venerdì per fare sempre un passo in avanti e divertirci durante le gare. I conti li faremo alla fine”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Siamo in un bel momento. Nelle ultime gare siamo riusciti ad avere prestazioni senza dubbio convincenti e vogliamo continuare così per concludere nel modo migliore la stagione e contribuire ad ottenere obiettivi importanti per me, per Ducati e per Aruba.it Racing”.
 WorldSSP
Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP scenderanno in pista a Portimao per difendere la leadership sia nella classifica piloti che in quella Manufacturers’ (entrambe con un vantaggio di 85 punti).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“C’è tanta fiducia dopo gli ultimi due weekend in cui il feeling con la moto è stato veramente incredibile. Lo scorso anno a Portimao ho dovuto fare i conti con un problema in qualifica che mi ha costretto a partire ultimo sia in Gara-1 che in Gara-2 ma le sensazioni sono state comunque molto positive”.