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Gara 1 del Pirelli Emilia Romagna Round si conclude con il secondo e terzo posto per Nicolò Bulega e Alvaro Bautista. 

Nella Superpole il pilota italiano fa registrare il miglior giro poi, però, annullato per una bandiera gialla che promuove in pole position Razgatlioglu (BMW). La partenza di Bulega non è incisiva ed al terzo giro si ritrova addirittura in sesta posizione. La reazione arriva immediata e nei successivi quattro giri Bulega riesce a portarsi in seconda posizione dopo aver superato il compagno. Malgrado il passo gara sia incisivo, il distacco da Razgatlioglu è però incolmabile. 

Bautista scatta bene dalla quinta posizione e alla prima curva è già terzo. Al sesto giro il pilota spagnolo conquista la seconda posizione dopo aver superato Gardner (Yamaha). Il feeling con la sua Ducati Panigale V4R non è però il migliore e non gli consente di difendersi dall’attacco di Bulega.
Michele Pirro non commette errori e chiude tredicesimo una gara caparbia dopo aver recuperato 5 posizioni.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Purtroppo la partenza non è stata delle migliori ed ho perso subito contatto con la testa della gara. Ho dovuto recuperare alcune posizioni e quando ho trovato strada libera ho provato a spingere per recuperare su Toprak. Verso metà gara pensavo addirittura di poterlo prendere ma il suo passo gara è stato veramente incisivo. Ci riproveremo domani.”

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Non è stata una gara facile per me. Dopo un buon inizio il feeling soprattutto con l’anteriore non mi ha permesso di spingere come avrei voluto. Studieremo i dati e cercheremo di trovare anche un set up adatto alla temperatura che domani potrebbe essere ancora più alta”.

Michele Pirro (Aruba.it Racing – Ducati #51)
“Purtroppo la qualifica non è andata bene e come se non bastasse ho avuto un piccolo inconveniente in partenza. Praticamente mi sono ritrovato ultimo ed è per questo che alla fine il tredicesimo posto non è un brutto risultato. Ho fatto esperienza che mi potrà servire domani”. 

WorldSSP
Clamorosa vittoria di Adrian Huertas con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota spagnolo insegue Montella (Ducati) per 18 giri e poi sferra l’attacco decisivo vincendo al photofinish.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Una bellissima vittoria che dedico al mio team. Ho cercato di studiare Montella per superarlo nel finale perché sapevo che se lo avessi fatto prima sarebbe poi stato lui ad avere un vantaggio. Mi piacerebbe chiudere il weekend con un’altra vittoria domani”.

È stato un inizio positivo per il Team Go Eleven e Andrea Iannone nel weekend di casa, sul tracciato di Misano. Top 5 in entrambe le sessioni, un ritmo gara solido e costante, ma soprattutto un venerdì svoltosi in modo lineare, affrontando tutte le comparative previste da programma. 

La FP 1 è partita in modo piuttosto sorprendente dopo gli ultimi test effettuati; da subito Andrea ha trovato un buon feeling con la Ducati Panigale V4-R by Go Eleven, riuscendo a girare costantemente sul 34.5. Col passare dei giri è stato in grado di limare leggermente il terzo e il quarto settore, rispettivamente il punto debole e il punto di forza del tracciato romagnolo. I dati raccolti nella due giorni di fine maggio hanno di certo aiutato a migliorare alcune aree fin dall’inizio della sessione. Ha effettuato tutto il turno con la stessa coppia di pneumatici, così da salvare un treno per il resto del weekend.

In FP 2 si è scelto di partire con la nuova soluzione posteriore; una specifica Pirelli a metà tra la SCX e la “vecchia” 900 utilizzata fino ad Assen. Cinque giri di fila, velocissimi, tra il 33.9 e il 34.0, dimostrando una grande costanza e ripetibilità del tempo. A fine turno, gomma nuova SCX, due decimi migliorati, tanto da inserirsi nei primi quattro. 

Nonostante sia stato uno dei venerdì migliori dell’anno, in termini di posizione e di costanza, ancora vi sono alcuni punti del tracciato in cui il gap con i piloti al vertice è più del previsto; nel primo e nel terzo settore si concentrerà il lavoro dei tecnici, così da trovare il classico “decimino” per il sabato. La qualifica sarà sul filo dei centesimi, con tanti piloti che si giocheranno le prime due file. Partire davanti conta moltissimo, ma è senz’altro importante vedere Andrea con il sorriso in volto ed un’alchimia con la moto decisamente migliore rispetto a ieri!

Andrea Iannone (Rider): 
“Devo dire che nei test ho fatto più fatica, grazie ai dati raccolti in quei giorni e analizzati poi, siamo riusciti a sistemare alcuni dettagli che ci hanno permesso di migliorare oggi. Non dimentichiamoci comunque che è solo la quarta gara dopo 5 anni che non correvo, è importante mantenere alta la concentrazione ma anche avere pazienza. Sono felicissimo di aver trovato qui tanti fan pronti a supportarmi, sono grato di tutto questo tifo perché contribuisce a farmi stare bene. L’obiettivo per le prossime ore è sempre quello di lottare, spingere e fare bene!” 

Yari Montella partirà davanti a tutti nelle due gare di Supersport del quarto round del WorldSBK, in corso al Marco Simoncelli World Circuit. Il #55, in sella alla Ducati Panigale V2 è stato il più veloce dopo una qualifica combattutissima. A giocarsi la prima fila con Yari sono stati Huertas e Manzi (loro i più veloci anche nelle prove libere del mattino). Alla fine della Superpole Montella (1’36.876) ha battuto Huertas per 0.029s. Al pilota spagnolo è stato cancellato il miglior giro per track limit.

Al rientro dopo l’infortunio e non ancora al 100% a causa dei dolori al braccio destro che condizionano la sua guida, Danilo Petrucci conclude il venerdì con il quindicesimo tempo assoluto (1’34.476). Nelle FP1 del mattino Petrux ha ripreso confidenza con la Panigale V4 R effettuando 21 giri. 1’34.857 il suo miglior crono.

Nelle FP2, di comune accordo con il team, ha deciso di preservarsi e scendere in pista solo gli ultimi 20 minuti per un long run: 1’34.476 il suo best lap della sessione (P12 della sessione e P15 nella classifica combinata). Al termine della giornata Danilo è stato visitato al centro medico per alcune visite di controllo che hanno dato il via libera per le gare di domani. 

Danilo Petrucci

Ho voluto fortemente essere qui e sono felice di essere riuscito a fare entrambi i turni, ma se stamani stavo abbastanza bene, oggi avevo veramente un grande dolore. A livello osseo è tutto ok, ma c’è uno stato infiammatorio importante, e con il passare dei turni la situazione di certo non migliora. È sempre più difficile guidare, soprattutto in frenata. È come se fossi sempre in allerta. Vediamo come sto domani mattina, ma certamente cercherò di fare la Superpole, poi valuteremo le mie condizioni. Voglio provare a fare la gara, ma non ci prenderemo rischi inutili, l’importante è non peggiorare la situazione, voglio essere in forma per Donington. 

Yari Montella

Oggi posso dire che è un giorno quasi perfetto. Gara di casa per me e per il team e prima pole position della mia carriera in Supersport. È la prima anche per il team e la dedico a loro, abbiamo lavorato tanto e i frutti sono arrivati. Ora dobbiamo restare concentrati per la gara perchè i nostri avversari sono molto vicini, certamente proveremo a giocarci la vittoria fino alla fine. 

Marco Barnabò

Sono molto contento per il risultato della Supersport, la squadra sta lavorando alla grande e Montella è stato concreto. Domani dobbiamo cercare di fare altrettanto bene in gara. In Supersport abbiamo un avversario in più. Danilo deve combattere contro il dolore, sapèpiamo che sarà dura ma stiamo cercando di aiutarlo in ogni modo.

E’ stato un venerdì solido per il team Aruba.it Racing – Ducati. Nicolò Bulega ed Alvaro Bautista, infatti, sono stati protagonisti di una giornata in costante crescita riuscendo a compiere uno step importante nelle FP2.

Dopo aver chiuso la sessione del mattino al terzo posto con 581 millesimi di ritardo su Razgatlioglu (BMW), Bulega è riuscito nel pomeriggio a migliorarsi di oltre mezzo secondo chiudendo al primo posto le FP2 (secondo nella classifica combinata) con il tempo di 1’33.511.

Giornata proficua anche per Alvaro Bautista che ha lavorato sia sul set up che sulla scelta delle gomme provando anche la nuova soluzione di pneumatico anteriore introdotta da Pirelli. Il pilota spagnolo ha chiuso le FP2 al secondo posto con il tempo di 1’33.913.

Sedicesimo posto per Michele Pirro che ha sfruttato il primo giorno di prove libere per prendere confidenza con le gomme Pirelli.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono soddisfatto per questo venerdì anche perché, rispetto alle FP1, nel pomeriggio il feeling con la moto è cresciuto molto. Per questo motivo voglio ringraziare il team che mi ha messo nelle condizioni di migliorare, soprattutto in fase di frenata”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Abbiamo fatto un lavoro intenso oggi, provando anche le nuove gomme di Pirelli dalle quali però non abbiamo trovato particolari benefici. Nel pomeriggio siamo tornati in pista con le nostre certezze e le sensazioni sono state molto buone. Dobbiamo continuare domani su questa strada”.

Michele Pirro (Aruba.it Racing – Ducati #51)
“Prima di tutto sono felice per essere tornato in Superbike dopo qualche anno. Ho cercato di lavorare per trovare il feeling dato che su questa pista ho sempre girato tantissimo ma praticamente solo con la Desmosedici GP. Spero domani di poter fare un ulteriore step”.

WorldSSP
Malgrado una caduta ad inizio sessione, Adrian Huertas stringe i denti e spinge forte per conquistare la Pole Position, vedendosi poi però annullare il giro per essere uscito sul verde. Il pilota spagnolo partirà comunque domani dalla seconda posizione.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“E’ un peccato perché avevo fatto un bel giro e non mi sono accorto di essere passato sul verde. Purtroppo ad inizio sessione sono caduto e mi dispiace di aver dato un lavoro extra al team. Il feeling è comunque estremamente positivo e c’è grande fiducia in vista delle gare del weekend”.

Il World Misano Circuit Marco Simoncelli ospita il Pirelli Emilia Romagna Round, quarto evento della stagione 2024 di WorldSBK

E’ un weekend molto atteso dal team Aruba.it Racing – Ducati, dai piloti e dai tanti tifosi Ducatisti che popoleranno il circuito.

Dopo i primi tre eventi della stagione, il Campione del Mondo in carica Alvaro Bautista è in testa alla classifica con 6 punti di vantaggio su Razgatlioglu (BMW) e 14 sul compagno di squadra Nicolò Bulega. Sarà un weekend particolarmente emozionante per il pilota nato nel 1999 a Montecchio dell’Emilia, vincitore nella passata stagione del titolo Mondiale della categoria Supersport ed protagonista di un entusiasmante inizio di stagione da rookie sulla Ducati Panigale V4R. 

Una grande novità, inoltre, è rappresentata da Michele Pirro che parteciperà al Pirelli Emilia Romagna Round in sella alla Ducati Panigale V4R ufficiale.  Dopo aver difeso i colori di Aruba Racing in MotoGP negli ultimi due anni, ricoprendo in cinque occasioni il ruolo di Wild Card, il pilota di San Giovanni Rotondo scenderà in pista questa volta con le livree del team Aruba.it Racing – Ducati. 

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ passato davvero molto tempo dall’ultima gara e per questo c’è grande voglia di tornare in pista, soprattutto a Misano, l’Home GP per Ducati con tanti tifosi che verranno a vederci. Il circuito mi piace molto, è molto bello da guidare e nel passato siamo riusciti a ottenere  grandi risultati. Abbiamo raccolto dati importanti durante il test di qualche giorno fa e per questo motivo sono fiducioso di poter trovare fin da domani un buon set up che mi permetta di divertirmi e guidare la moto come mi piace. L’obiettivo mio e del team è quello di concentrarci su noi stessi per ottenere le migliori performance poi tireremo le somme”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ molto bello essere a Misano. Più si avvicina il weekend e più che cresce l’emozione. Sono molto carico e contento di correre con questi colori: siamo un team italiano, su moto italiana ed un pilota italiano. E’ la gara di casa e l’atmosfera sarà fantastica. Ci saranno tanti amici che verranno a vedermi e tanti tifosi che ci spingeranno. Ce la metterò tutta per fare delle belle gare”.  

Michele Pirro (Aruba.it Racing – Ducati #51)
“Sono contento di tornare nel Mondiale Superbike dopo alcuni anni. E’ una sfida nuova con tanti fattori diversi rispetto a MotoGP e al Campionato Italiano Velocità, e sono contento di rappresentare Aruba Racing – Ducati dato che quest’anno non abbiamo potuto gareggiare al Mugello con la Desmosedici GP. Per questo motivo non vedo l’ora di essere in pista con la Panigale V4R insieme ad Alvaro Bautista e Nicolò Bulega per difendere gli stessi colori. Ringrazio Ducati e Stefano Cecconi per questa opportunità e posso dire che, per quanto non sia più giovanissimo, l’emozione e la determinazione per affrontare una sfida di questo livello sono sempre altissime”.

WorldSSP

Dopo il primo ed il secondo posto ottenuti nel weekend di Assen, Adrian Huertas arriva a Misano in testa alla classifica del Campionato del Mondo Supersport con un punto di vantaggio su Montella (Ducati) e Manzi (Yamaha).

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Ci sono grandi aspettative e motivazioni per questo weekend. So cosa significa questo round per il team e per Ducati. Sento di essere in un ottimo momento di forma. Abbiamo fatto un ottimo lavoro durante il test e spero di poter fare bene davanti a tanti tifosi”.

30/31 Maggio, tutti i principali team e piloti del mondiale Superbike si sono sfidati in una giorni di test preparativi per il Round 04, che si terrà a metà giugno. Andrea Iannone e il Team Go Eleven sono scesi in pista per la prima volta, insieme, al Misano World Circuit, con l’obiettivo di trovare il set-up giusto con cui iniziare il weekend ufficiale. 

La prima giornata si è rivelata produttiva e ricca di lavoro. Andrea, insieme ai tecnici, ha effettuato diverse comparative sulla geometria della V4-R, trovando poi una soluzione importante nell’ultima ora disponibile. Best lap a gomma usata nell’ultima uscita, un convincente 33.6 con l’unica SCQ utilizzata nell’arco del test. Il Day 2 inizia con il miglior tempo assoluto del pilota di vasto in configurazione gara poi la pioggia rovina il piano di lavoro dei team. Temporali e acqua intensa si protraggono fino al primo pomeriggio poi il sole è tornato a riscaldare il tracciato romagnolo e le ultime due ore diventano buone per eliminare i dubbi rimasti. Nella seconda parte della giornata però il feeling tra moto e pilota non è dei migliori, si riscontrano difficoltà soprattutto nell’area dell’elettronica e nelle curve lente. 

Il test è forse risultato più complicato del previsto, ma pilota e squadra hanno raccolto dati fondamentali per affrontare al meglio il weekend di gara. Nei test non è molto importante il cronometro, ma tutto il lavoro di messa a punto della moto; in queste due settimane pre-event i dati verrano analizzati così da trovare le aree con maggior margine di miglioramento. 

Day 1 – Andrea Iannone – (Rider): 
“È stata una giornata complessivamente positiva. Siamo riusciti a portare a termine delle prove di set-up differenti che a Cremona, a causa del maltempo, non eravamo riusciti a effettuare. Nel pomeriggio, invece, siamo tornati a un set-up già utilizzato in passato con il quale sono riuscito a essere più veloce e costante. Continueremo a lavorare anche domani per migliorare alcuni aspetti in vista del prossimo round, ma sono soddisfatto per l’ultima uscita e il tempo ottenuto con gomma usata. Ringrazio il Team Go Eleven e Ducati per il supporto.” 

Day 2 – Andrea Iannone – (Rider): 
“Abbiamo avuto delle complicazioni durante questi test, il feeling con la moto non è stato molto positivo e abbiamo riscontrato delle difficoltà sotto tanti punti vista ma sono solo test e ci permettono di provare soluzioni differenti di set up e non solo. Al rientro analizzeremo i dati raccolti per arrivare alla gara in condizioni migliori, più preparati e sicuramente motivati a dare il massimo. Le curve veloci non sono state male, è stato complesso gestire quelle lente perché la moto aveva difficoltà a decelerare. Tutto sommato ieri i tempi non erano così distanti ma c’è sicuramente un margine di miglioramento. Tra due settimane ci sarà il round a Misano ed, essendo una gara italiana, ci tengo a combattere per le prime posizioni. È un circuito molto tecnico, cercheremo di fare del nostro meglio.” 

Un buon ritorno in pista. Dopo gli interventi chirurgici ai quali si è sottoposto in seguito al brutto infortunio riportato allenandosi con il motocross, Danilo Petrucci è tornato in sella alla Ducati Panigale V4 R al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Giovedì Petrux ha guidato sia al mattino (1’34.508 – 19 giri), sia al pomeriggio (1’34.824 – 10 giri). Il ternano non ha nascosto il dolore al bicipite destro e alla spalla, ma ha comunque deciso di testare le sue condizioni anche il secondo giorno. Sceso in pista intorno alle 10:00, Danilo ha effettuato sette giri, riuscendo a migliorarsi e a stampare un 1’33.963, realizzando il quinto miglior tempo della mattinata, prima che un temporale interrompesse momentaneamente i test. Nel pomeriggio il #9 è rimasto ai box per non affaticare ulteriormente la spalla infortunata e ha chiuso con il quindicesimo crono assoluto. Dall’altra parte del box grande attività per Yari Montella che nell giornata di giovedì ha portato a termine 93 giri mettendo a segno il giro più veloce tra i piloti della Supersport (1’37.222). Solo Huertas, alla fine della seconda giornata di test è riuscito a fare meglio con 1’37.038. Nella mattinata di venerdì Montella ha effettuato altri 20 giri, senza migliorarsi. Visto l’arrivo della pioggia, intorno alle 11.30, e il programma di lavoro completato in anticipo, il team e il pilota hanno deciso di interrompere i test senza aspettare che la pista si asciugasse e non sono più scesi in pista dopo la pausa pranzo.

Danilo Petrucci

Per me è stato veramente emozionante tornare in moto e poter lavorare di nuovo con la mia squadra. Mi hanno dimostrato un grande affetto in questo periodo ed è stato bello passare due giorni insieme a loro, voglio ringraziarli per il lavoro che hanno fatto. Mi aspettavo di fare fatica e di non poter spingere, invece, nonostante il dolore, sono comunque riuscito a essere veloce. Mi ricordo ancora come si fa a guidare (ride ndr), ma la situazione della spalla è ancora complicata. La zona si infiamma velocemente e mi fa molto male, dovrò fare ancora molta terapia, ma credo che per la gara di Misano sarò pronto!

Yari Montella

Per me il test è andato molto bene. Ieri abbiamo girato tanto e siamo stati nche veloci. Io, Manzi e Huertas siamo raccolti veramente in pochissimi centesimi. Al di là della prestazione era importante tornare in pista dopo una lunga pausa e devo dire che tutte le soluzioni che abbiamo provato hanno dato buoni risultati, comprese le novità alle sospensioni che il nostro fornitore YSS ci ha portato in vista di Misano. Sono molto contento e fiducioso per la gara. 

Marco Barnabò

Questi due giorni sono stati positivi in modo molto diverso per i nostri due piloti. Danilo viene da un brutto incidente a da 40 giorni di completa inattività, qui avevamo il solo obiettivo di verificare come stesse procedendo il suo recupero e devo dire che, nonostante il dolore, il pilota ha reagito alla grande. Dopo questa due giorni sono fiducioso per la gara di Misano. Yari, al contrario, ha girato tanto e il test ci è servito in vista della gara. Anche qui Huertas e Manzi hanno dimostrato di essere super competitivi e per stare davanti a loro non dobbiamo perdere la concentrazione e farci trovare sempre al 100%. 

Sul World Misano Circuit Marco Simoncelli sono andati in scena due giorni di test che hanno visto scendere in pista la quasi totalità dei team di WorldSBK.

Dopo un primo giorno di azione caratterizzato da un sole costante, la pioggia ha interrotto più volte la sessione di questa mattina per poi cadere copiosa durante la pausa pranzo.
Quando nel pomeriggio il circuito è tornato ad asciugarsi, Nicolò Bulega (P2 nella classifica combinata del test) e Alvaro Bautista (P4) sono potuti tornare in pista per completare il lavoro sulle rispettive Ducati Panigale V4R senza però migliorarsi rispetto al Day 1.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Il primo giorno è stato positivo perché rispetto al test di Cremona siamo riusciti a ritrovare subito un buon feeling. Non mi sento ancora al 100% e questo significa che dobbiamo ancora lavorare. Purtroppo oggi non siamo riusciti a proseguire il nostro lavoro con continuità ma rimane comunque grande fiducia in vista di quello che per me rappresenta un vero Home GP”

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono abbastanza soddisfatto per ciò che abbiamo fatto nel primo giorno di test. Abbiamo provato alcune soluzioni di elettronica concentrandoci sull’erogazione del motore. Fino a questo momento ci eravamo dedicati in modo quasi esclusivo al set up ed avere avuto la possibilità di lavorare su questo aspetto è stato importante non solo in vista del round di Misano ma anche per il resto della stagione”

  • WorldSSP

Sensazioni positive per Adrian Huertas che per la prima volta in carriera ha girato sul circuito di Misano con la Ducati Panigale V2 trovando subito un buon feeling. Il pilota spagnolo ha chiuso la due giorni al primo posto con il tempo di 1’37.028.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Day 1 è stato molto positivo anche perché non correvo su questo circuito da molto tempo. Purtroppo non abbiamo potuto continuare a lavorare in modo particolarmente incisivo anche oggi ma sono comunque soddisfatto e ringrazio il team per avermi messo nelle condizioni di trovare subito un buon feeling con la mia moto”

Anche la domenica di Assen, giornata conclusiva del terzo round del Mondiale Superbike, è stata dominata dal meteo imprevedibile. Nel warm up della Superbike, con pista bagnata, Nicholas Spinelli ha guidato con gomme rain e ha ottenuto il quinto tempo. La Superpole Race si è invece disputata su pista asciutta e il pilota del Barni Spark Racing Team ha dovuto affrontare la sua prima gara con gomme slick senza averle mai provate in un long run. Il #24 ha concluso la gara sprint in diciottesima posizione.
Partito dalla dodicesima casella dello schieramento in gara 2, Nicholas ha mantenuto la posizione nelle prime curve poi è scivolato indietro fino alla diciottesima. A metà gara, quando si è rimesso a piovere, ha rimontato fino ad entrare in zona punti; poi nella lotta per il quindicesimo posto è stato preceduto sul traguardo da Rabat solo di pochi millesimi. Spinelli conclude così il suo incredibile weekend da debuttante con una vittoria in gara 1 e con due gare solide e in costante miglioramento in Superpole Race e gara 2. L’abruzzese ha portato al Barni Spark Racing Team 25 punti molto preziosi nella classifica a squadre.

La pioggia, che sembrava finalmente aver dato tregua, è riapparsa con uno scroscio proprio nel warm up lap della Supersport. Partiti tutti con gomme slick, i piloti sono stati costretti a entrare ai box per montare le rain. Montella – in quel momento ottavo – si è fermato alla fine del terzo giro, uno dopo Van Straalen e Huertas, il vincitore e il secondo classificato della gara. Dopo il pit stop Montella è comunque riuscito a rimontare dalla ventitreesima fino alla settima posizione che gli ha consentito di portare a casa nove preziosi punti per il campionato. Ora la classifica assoluta recita: Huertas 86, Montella 85, Manzi 85, Schroetter 84.  

Nicholas Spinelli – P18 / P16 

Nella Superpole Race sono dovuto ripartire praticamente da zero. Avevo fatto qualche giro sull’asciutto venerdì, ma non avevo mai provato la SCQ. Giro dopo giro miglioravo il mio feeling, all’ultimo passaggio di gara 2 ho fatto il mio best lap del weekend perchè capivo sempre di più come sfruttare la moto. Peccato non aver corso sempre sull’asciutto, ma questo meteo ci ha regalato anche un sabato indimenticabile, quindi va bene così. Ringrazio ancora “Barni” e tutta la sua squadra che mi hanno concesso questa opportunità. Ora spero che Danilo possa rimettersi velocemente e tornare in pista, farò il tifo per lui perché se lo merita. 

Yari Montella – P8

In gara si è verificata una situazione davvero strana: siamo partiti con le slick e nel warm up lap si è messo a piovere. Purtroppo ho aspettato un giro di troppo per fare il pit stop, se fossi rientrato quello precedente avrei potuto giocarmi la vittoria o il podio. Guardando il bicchiere mezzo pieno ci siamo comunque riavvicinati in classifica e ora siamo in quattro tutti ravvicinati. Le prossime gare saranno ancora più importanti e già da Misano dobbiamo tornare a fare risultato. 

Marco Barnabò

Questo weekend rimarrà sicuramente nella storia del team e – credo – nella storia della Superbike. Vorrei dedicarlo a tutti quelli che lavorano nella squadra e in particolare alla mia famiglia: a mia moglie Pamela e ai miei figli Davide e Cristina che condividono con me questa passione, ma anche tutti i sacrifici e il tempo insieme, che spesso ci manca un po’. Voglio dedicarla anche a Danilo Petrucci. La decisione di far correre Spinelli è nata in ospedale insieme a lui. Ora lo aspettiamo per i test di Misano, spero che ritrovi al più presto la forma perchè vogliamo vincere anche con lui. In Supersport le condizioni erano davvero imprevedibili, con il senno di poi Yari avrebbe potuto fermarsi un giro prima e lottare per la vittoria. Voglio fargli comunque i complimenti per come ha gestito il problema di ieri: è rimasto tranquillo e oggi ha portato a casa punti importanti per il campionato. Questa gara ci ha dato una ulteriore dimostrazione che siamo competitivi su tutte le piste e in ogni condizione. 

GOELEVEN: BEST INDEPENDENT

Pubblicato: 21 aprile 2024 in Go Eleven, News, Superbike

Prestazione incredibile in Gara 2, finalmente in condizioni “asciutte”, Andrea Iannone in sella alla sua V4-R del Team Go Eleven, rimonta dall’undicesima posizione fino alla lotta per il podio, concludendo quarto, miglior pilota Independent. Un weekend con un inizio difficile a causa del meteo e dell’inesperienza sul circuito, svoltato in chiusura!

La giornata ad Assen inizia con un Warm Up bagnato, non utile in termini di classifica, nel quale il pilota di Vasto ha completato qualche giro con le Rain, per effettuare un check generale della moto in seguito alla caduta di Gara 1. Tutto ok, si resta in attesa che la pista asciughi per le 11.00.

La Superpole Race è stata una gara strana, sfortunata per Go Eleven fin dai primi giri. Già al secondo passaggio la gomma da qualifica posteriore, scelta da tutta la griglia, ha accusato un calo inaspettato ed improvviso, rendendo la Panigale completamente inguidabile. Andrea ha portato a termine la gara, ma non ha potuto lottare. Nei lunghi curvoni verso destra, non riusciva quasi ad appoggiare il ginocchio in terra, a dimostrazione di quanto fosse in difficoltà. I dati sono ancora sotto analisi per comprendere al meglio quanto accaduto. 

La Gara 2 si è dimostrata una vera e propria svolta in un weekend fino a quel momento negativo in termini di risultati. Rimonta incredibile, partendo dalla quarta fila, subito Andrea è riuscito a infilarsi nel gruppo di testa, lottando con Van der Mark, Locatelli, Rea e Lowes. L’olandese ha venduto cara la posizione, restituendo i sorpassi al numero 29 per un paio di giri. Verso gli ultimi 7/8 giri, i piloti hanno iniziato a vedere alcune gocce comparire sulla visiera che hanno creato ulteriore scompiglio. In quel frangente, la Ducati Go Eleven era una delle moto più veloci in pista. Con l’asciugarsi dell’asfalto, i primi tre piloti hanno preso un leggero vantaggio, Iannone ha portato a termine la gara difendendo la quarta posizione. É Best Independent sotto la bandiera a scacchi.

La prossima gara in programma è a Misano, 14-16 giugno, gara di casa, in quella che sarà una calorosa accoglienza per il ritorno del numero 29 in pista. La lunga pausa è però intervallata da due test importantissimi a fine Maggio; prima Cremona, dove si dovrà valutare un tracciato nuovo per tutti, poi Misano appunto, per arrivare pronti al cento per cento alla tappa più attesa dell’anno! 

Andrea Iannone (Rider): 
“È stata una gara difficile per tutti a causa della mancanza di prove sull’asciutto fatte in precedenza e del meteo che è stato veramente imprevedibile e in continua evoluzione. Per noi, a questa difficoltà, si aggiungeva la totale inesperienza sul circuito di Assen, è stato tutto nuovo, da scoprire minuto dopo minuto, compresi il set up della moto e il set up dell’elettronica. Il bilancio del week end è comunque positivo nonostante l’errore di ieri, ci è servito per essere più consapevoli e preparati oggi. Ci siamo portati a casa il Round di Olanda con un buon feeling. In gara due siamo riusciti a confermare la nostra competitività e la nostra velocità lottando sino all’ultimo per il podio, stando molto vicino al piloti dei team ufficiali, acquisendo ulteriore esperienza e portando a casa un buon quarto posto. Continueremo a lavorare nelle prossime settimane per migliorare e provare a ottenere risultati sempre più performanti. Ci vediamo a Misano, non vedo l’ora!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Abbiamo svoltato un week-end dove tutto sembrava andare storto, è stata una bella gara la seconda manche ed è stato evidente che non aver avuto la possibilità di fare un turno asciutto ci abbia penalizzato, non abbiamo esperienza con Andrea su questa moto, serve tempo e dati per trovare i giusti setting, alla fine ci siamo trovati a fare la mappa in griglia e questo è pazzesco! Anche qui ad Assen siamo stati protagonisti ed in lotta per il podio, oggi è questo il nostro livello, ne siamo felici, soprattutto consapevoli che questo è l’inizio e si può fare di più. Nei prossimi test di Cremona e Misano abbiamo tante cose e idee da provare. Ci faremo trovare pronti al Round di casa!”