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Il meteo ha complicato il venerdì di prove libere del Pirelli Dutch Round. Prima nelle FP1 i piloti sono stati costretti ad attendere a lungo ai box per poter entrare in pista in condizioni di asciutto; poi nelle FP2 si è verifica la situazione opposta con la pioggia che ha iniziato a scendere a metà sessione.

Alvaro Bautista ha sfruttato al meglio la prima parte delle prove del pomeriggio chiudendo al primo posto nella classifica combinata malgrado un forte vento che non ha reso facile la vita al pilota spagnolo soprattutto sul rettilineo.
Nicolò Bulega è tornato in sella alla sua Ducati Panigale V4R dopo l’intervento al braccio a cui si è sottoposto due settimane fa e le sensazioni sono state subito positive. Nelle FP2 il pilota italiano ha avuto anche la possibilità di girare per la prima volta con le gomme da bagnato in una sessione di WorldSBK.

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un giorno molto complicato per le condizioni meteo anche perché la pioggia forte ha limitato in modo evidente il grip sulla pista. Inoltre non è stato facile guidare con il vento forte. Ma alla fine dobbiamo adattarci perché queste sono situazioni che tutti i piloti devono affrontare. Sono però soddisfatto perché malgrado queste difficoltà il feeling con la moto è stato buono. Speriamo che il meteo sia più costante domani”.  

P6 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Il mio primo obiettivo era quello di capire quali fossero le condizioni del mio braccio dopo l’intervento e fin dai primi giri sono stato contento per le sensazioni che ho avuto. Chiaramente non sono ancora al 100% ma questo non è preoccupante. Per la prima volta ho girato con la Panigale V4R in condizioni molto particolari e questo mi è servito per acquisire esperienza”.   

  • WorldSSP

Adrian Huertas ed il team Aruba.it Racing WSSP hanno avuto il merito di scegliere il momento migliore per entrare in pista con le gomme slick prima della pioggia che ha iniziato a scendere a metà della qualifica. Il pilota spagnolo partirà domani dalla terza casella della griglia.

P3 – Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono molto soddisfatto per questa qualifica perché le condizioni meteo erano davvero imprevedibili. Abbiamo fatto la scelta giusta e per questo ringrazio il team che ha adottato la strategia migliore. E’ chiaro che spero di poter disputare domani una gara asciutta ma sento di poter essere competitivo in ogni condizione”.

Un clima estremamente rigido ha accolto il paddock di WorldSBK che in questo weekend darà vita alla terza tappa della stagione 2024 sull’iconico TT Circuit di Assen, nei Paesi Bassi.
Nicolò Bulega ed Alvaro Bautista arrivano sulla pista che è conosciuta come la “Cathedral of Speed” per difendere il primo ed il secondo posto nella classifica provvisoria del Campionato del Mondo Superbike.
Un circuito, quello olandese, che lo scorso anno regalò grandi soddisfazioni a entrambi i piloti del team Aruaba.it Racing – Ducati. Bulega, infatti,  conquistò due vittorie nella categoria WorldSSP con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP, mentre lo spagnolo riuscì a realizzare addirittura un “hat-trick” trionfando in Gara-1, SPR e Gara-2.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ inutile nascondere il fatto che sarà un weekend molto impegnativo. Da una parte c’è infatti l’incognita meteo che potrebbe cambiare improvvisamente le carte in tavola. Dall’altra sono curioso di capire le mie condizioni dato che dopo l’intervento al braccio non sono più salito in moto. Allo steso tempo, però, Assen è una pista che mi piace molto, senza dubbio tra le mie preferite. Per questo non vedo l’ora di iniziare”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Il weekend di Barcellona è stato molto positivo perché il feeling con la moto è cresciuto molto. L’obiettivo ad Assen è quello di concretizzare questa base per continuare a fare passi in avanti. Il meteo sarà un’incognita per tutti i piloti ed inoltre la competizione si è alzata molto in questa stagione. Per questo dobbiamo concentrarci e lavorare al meglio sessione per sessione. Domenica sera, poi, faremo un bilancio dei risultati”

  • WorldSSP

Reduce dalla vittoria in Gara-1 a Barcellona, Adrian Huertas è alla ricerca di un ulteriore step che gli consenta di trovare quella continuità di risultati per puntare alle prime posizione della classifica del Campionato del Mondo Supersport. Il pilota spagnolo è attualmente quinto in classifica a 35 punti dal leader Yari Montella (Ducati).

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“C’è grande motivazione per questo round. E oltretutto non vedo l’ora di salire sulla moto dopo qualche settimana di stop. A Barcellona abbiamo avuto un po’ di sfortuna in Gara-2 ma le sensazioni sono state davvero buone. Spero di ritrovare quel feeling già nelle FP1 domani”.   

A un mese dall’ultimo appuntamento di Barcellona il Campionato Mondiale Superbike torna in pista su uno dei tracciati più ricchi di fascino e storia, il TT Assen Circuit, soprannominato la Cattedrale della Velocità. Nel box del Barni Spark Racing Team non ci sarà Danilo Petrucci, infortunato in allenamento con la moto da cross e reduce da una doppia operazione alla mascella e alla clavicola destra. Il pilota ternano farà di tutto per esserci ai test di fine maggio a Misano, in vista del round della Riviera Romagnola in programma dal 14 al 16 giugno. Al suo posto ad Assen correrà Nicholas Spinelli, oggi protagonista in MotoE ed ex Campione Italiano Supersport 2022 proprio con il Barni Spark Racing Team.  Se per Spinelli è un debutto assoluto,  Montella riparte invece dall’ottimo avvio di stagione che lo ha visto ottenere una doppia vittoria a Phillip Island, in Australia, e due quarti posti a Barcellona. Grazie a questi risultati Yari è primo nella classifica di campionato con 76 punti, quattro in più di Schroetter e undici più di Manzi. È prevista pioggia al venerdì quando la Superbike disputerà le prove libere, mentre la Supersport sarà in pista anche per le qualifiche. Incerto il meteo di sabato e domenica, con temperature invernali. 

Le gare saranno trasmesse in diretta da Sky Sport MotoGP HD con orari classici: sabato e domenica alle 14:00 la Superbike, alle 15:15 la Supersport. 

Nicholas Spinelli

Per me sarà tutto completamente nuovo, paradossalmente la cosa che conosco meglio è la pista, dove ho corso due volte con la Supersport e con la MotoE lo scorso anno. Dovrò cercare di sfruttare al massimo il tempo a disposizione per imparare e prendere confidenza con la moto. È una esperienza importante che può farmi crescere tanto, per questo ringrazio ancora il team di avermi dato questa opportunità. Ho visto che Danilo è uscito dall’ospedale e gli auguro una rapida guarigione. 

Yari Montella

Anche io mi unisco agli auguri di pronto recupero per Petrux, sarà strano non averlo nel box. In questo periodo mi sono allenato come sempre e mi sento al 100%. Assen è una pista che mi piace e lo scorso anno fu il mio primo weekend per intero dopo l’infortunio dell’Australia. Oggi abbiamo una consapevolezza diversa e dobbiamo continuare a migliorare. Spero solo che il meteo non sia troppo instabile, venerdì dovrebbe piovere, mentre sabato e domenica mi auguro di non disputare le gare in una condizione mista di asciutto-bagnato.

Marco Barnabò

L’infortunio di Danilo fa parte dei rischi di questo mestiere, ma la situazione si risolverà e, conoscendolo, tornerà ancora più forte. Adesso lui deve solo pensare a recuperare. Al suo posto abbiamo scelto Nicholas perchè è un pilota che ha già lavorato con noi e si era comportato egregiamente: forse in pochi se lo ricordano, ma nel 2021 lui è stato il primo a sviluppare la Panigale V2 in un trofeo che non tutti avrebbero accettato di fare e poi, nel 2022, ha vinto il Campionato Italiano Supersport al primo colpo. Insomma, se oggi stiamo facendo bene con quella moto nel Mondiale Supersport è anche merito del suo lavoro. Questo weekend per lui non sarà facile, ma qualunque risultato sarà positivo. Con Yari dobbiamo continuare il percorso di crescita e mantenere continuità di risultati, questo è quello che ci serve per il campionato. Lui è in gran forma e il team sta lavorando alla grande, ma dobbiamo tenere alta la concentrazione perchè non ci possiamo permettere alcun errore. 

Dopo lo spaventoso incidente con la moto da cross, avvenuto giovedì scorso sul circuito di Cingoli (MC), Danilo Petrucci forza le tappe per il rientro. L’intervento chirurgico per ridurre la doppia frattura alla mascella, eseguito con l’inserimento di alcune placche, è perfettamente riuscito; il pilota ternano resterà all’Ospedale “Le Torrette di Ancona” fino a lunedì per operare anche la clavicola destra, fratturata nella stessa caduta. Questo secondo intervento dovrebbe rendere il recupero più veloce. L’obiettivo di Petrux è essere in pista non solo nel round di Misano (14-16 giugno), ma già nei test di due settimane prima. 

Ad Assen, dunque, Danilo non ci sarà, per sostituirlo il Barni Spark Racing Team ha scelto Nicholas Spinelli, che ha già lavorato con la squadra bergamasca nel 2022 conquistando il titolo italiano nella classe Supersport. Nicholas farà dunque il debutto nel Mondiale Superbike. 

Danilo Petrucci

Sono davvero amareggiato per questo infortunio. Ero veramente in forma, sentivo di poter fare dei buoni risultati e per questo mi stavo allenando ancora più duramente. Non mi era mai capitato di dover saltare una gara a causa di un incidente con la moto da cross, invece ad Assen non ci sarò. Con le placche che hanno inserito non riuscirei neanche a mettere il casco. Di comune accordo con i medici abbiamo deciso di operare anche la clavicola, vorrei esserci ai test di Misano a fine maggio.

Nicholas Spinelli

Mi dispiace tantissimo per l’incidente di Danilo e gli auguro di rimettersi presto, ma sono davvero felice di questa chiamata. Correre con i big della Superbike è un sogno che si avvera, ce la metterò tutta per far bene e godermi questa esperienza. Un grande ringraziamento a Marco Barnabò e a tutto il team che crede ancora in me dopo la stagione che abbiamo fatto insieme. 

Nicolò Bulega si è sottoposto oggi presso la struttura ospedaliera Oglio Po (Cremona) ad un intervento eseguito dal Professore Alessio Pedrazzini per risolvere il problema relativo alla sindrome compartimentale cronica da sforzo (arm pump syndrome).

La patologia, ormai molto comune nel mondo del motociclismo, si è presentata fin dallo scorso inverno per poi acutizzarsi durante l’Australian Round ma soprattutto durante lo scorso weekend a Barcellona quando il forte dolore ha rischiato di limitare le prestazioni del Campione del Mondo in carica di Supersport ed attuale leader della classifica del Campionato del Mondo Superbike.

Per questo motivo, in accordo con il team Aruba.it Racing – Ducati, la decisione di intervenire chirurgicamente sull’avambraccio destro di Nicolò Bulega che avrà adesso tutto il tempo per recuperare dall’operazione e presentarsi nelle migliori condizioni al terzo round della stagione 2023 di WorldSBK in programma dal 19 al 21 aprile sul TT Circuit di Assen (Olanda).

I risultati della domenica sul Circuito di Barcellona-Catalogna premiano ancora una volta i piloti del Barni Spark Racing Team. Nel warm up su pista umida per una lieve pioggia caduta nella mattinata Danilo Petrucci ha ottenuto il secondo miglior tempo, a conferma di un buon feeling. Di nuovo pista asciutta per la Superpole Race sulla distanza di dieci giri: il momento più emozionante della gara è stato quando Petrux ha effettuato un doppio sorpasso sulle Yamaha di Aegerter e di Gardner in curva 1, per prendersi l’ottava posizione. Nelle ultime fasi il pilota del Barni Spark Racing Team è andato a riprendere anche Alex Lowes per chiudere la gara in settima posizione e guadagnare una fila sulla griglia di gara 2.

Sulla lunga distanza il copione non è cambiato: scivolato decimo dopo essersi trovato nel traffico della prima curva, Petrucci è riuscito nell’impresa di rimontare senza stressare troppo le gomme. Dopo aver sorpassato agilmente i fratelli Lowes e Rea si è messo in caccia di Gardner (superato a sei giri dalla fine) e ha guadagnato un’altra posizione per la caduta di Iannone . A quel punto Danilo era troppo lontano per andare a prendere Van der Mark, se ci avesse provato avrebbe distrutto lo pneumatico, il ternano ha così gestito quel che restava delle sua Pirelli SCX e ha concluso la gara al quinto posto. Con i 14 punti portati a casa oggi (3 in SP Race e 11 in gara 2) il portacolori del team bergamasco è sesto in campionato con 47 punti, quattro in meno di Iannone, primo nella classifica degli indipendenti.

In Supersport Yari Montella ha bissato il quarto posto di ieri con un copione leggermente diverso: scattato dalla nona casella è stato autore di una partenza incredibile, girando secondo alla prima curva. La gara è stata interrotta a sei giri dalla fine per una bandiera rossa mentre era quarto. Ripartiti per una mini-gara, la Ducati Panigale V2 #55 ha lottato con Manzi, Huertas, Mahias e Shroetter per la prima posizione, ma negli ultimi due giri non è riuscito a inserirsi nella bagarre e si è dovuto accontentare del quarto posto. Con questo risultato Montella resta primo nella classifica di campionato con 76 punti; quattro punti in più di Schroetter. 

Danilo Petrucci – (SP Race: P7; Race 2: P5)  

Una top five è sempre un buon risultato anche se è il nostro obiettivo minimo. Siamo stati i  primi indipendenti in gara 2 e un po’ di punti li abbiamo portati a casa, quindi va bene così. Questa probabilmente era una delle nostre piste meno favorevoli a causa della scarsa aderenza e della gestione delle gomme. In generale sono contento perché mi sento davvero bene con la moto e la squadra sta facendo un ottimo lavoro, quindi non vedo l’ora di andare ad Assen che invece è uno dei miei tracciati preferiti. Spero che il tempo sia bello e fresco. Ci sarà un buon grip nelle curve veloci e non vedo l’ora fare quei curvoni da quinta marcia con questa Ducati Panigale V4 R che sento sempre più mia. 

Yari Montella – Race 2: P4 

Siamo stati capaci di migliorare la moto da ieri e nella prima parte di gara – interrotta dalla bandiera rossa – sentivo di avere il potenziale per giocarmi il podio e forse anche la vittoria. Nella seconda gara, con soli sei giri, è stato un po’ un terno al lotto. Al di là del risultato sono contento del weekend perchè nonostante i problemi di messa a punto siamo usciti in maniera egregia da Barcellona. Voglio ringraziare tutti i miei ragazzi che stanno lavorando al massimo e che mi permettono di avere una moto competitiva.

Marco Barnabò

È stato un weekend complessivamente positivo perchè abbiamo portato a casa punti importanti con entrambi i piloti nonostante abbiamo sofferto molto lo scarso grip dell’asfalto e l’eccessivo consumo delle gomme. Lo scorso anno qui non avevamo raccolto praticamente niente, significa che abbiamo fatto grandi passi avanti. Adesso dobbiamo concentrarci su Assen perchè dobbiamo ambire al podio con entrambi i piloti. 

La domenica, come già successo nel Round di apertura, si rivela un saliscendi di emozioni per il Team Go Eleven ed Andrea Iannone. Una gara eccezionale in Superpole Race, lottando come un leone e chiudendo al secondo posto, a soli 75 millesimi dalla vittoria. In Gara 2, poi, una leggera scivolata di anteriore, senza conseguenza per moto e pilota, ha estromesso il numero ventinove dalla lotta per il podio. 

Il circus WorldSBK si è svegliato sotto la pioggia di Barcellona, con temperature piuttosto invernali. Warm Up saltato dalla maggior parte dei piloti a causa di condizioni miste e poco utili. 

È alle 11.00 ora locale che scatta una delle gare più belle degli ultimi anni delle derivate di serie. Ogni giro un sospiro, un attacco, diversi sorpassi, dando vita ad uno spettacolo incredibile. Andrea ha sfruttato il buon feeling con la gomma da qualifica, inserendosi da subito in testa e restando sempre all’interno della Top 3. Duro e pulito il corpo a corpo con Bulega, i due non si sono risparmiati, permettendo però il rientro a Bautista e Toprak. All’ultimo giro, nell’ultima curva, il turco di casa BMW effettua una manovra spettacolare che costringe Bautista a rialzare la moto; Iannone beffa lo spagnolo proprio sul traguardo e conquista il secondo posto! Podio, prima fila difesa per gara 2 e soprattutto la condizione in cui sembrava “aver la moto in mano”. Gara da vedere e rivedere con il fiato sospeso!

In Gara 2, ottimo scatto ancora una volta, e fin dalle prime battute Andrea si è inserito nei primi posti. Questa volta, visto il drop di ieri della gomma, si è optato per la mescola SCX, con qualche piccolo aggiustamento a livello di set-up. Sempre belli e avvincenti i duelli con Toprak, a suon di staccate e ruote posteriori sollevate. Il duo Ducati Aruba prende un leggero vantaggio, mentre il numero 54 ed il 29 restano in attesa, mantenendo sempre il contatto con la vetta. Da metà gara in poi la Ducati Go Eleven stabilizza il passo sul 42 mezzo/alto, chiudendo decimo a decimo il gap con il terzo posto. A sette giri dalla fine, in curva 10, si chiude l’avantreno e termina così la corsa. Una caduta senza conseguenze, è giusto provarci quando si è a un soffio dal podio. Le modifiche effettuate, forse, hanno migliorato alcune aree, peggiorando un po’ il feeling con la gomma davanti. Più importante è, comunque, aver dimostrato di essere costantemente in lotta con i migliori su tutte le piste finora incontrate. E siamo solo all’inizio, il rapporto tra la Panigale V4-R e Andrea Iannone si sta ancora costruendo.

Il WorldSBK si ferma per quasi un mese, prossima tappa è sinonimo di storia; TT-Circuit Assen ospiterà il Round 03, 19-21 aprile. Il Team Go Eleven lascia la Catalogna carico e motivato, consapevole di poter lottare al vertice, ma con ancora un po’ di lavoro da fare per limare gli ultimi dettagli. Essere lì davanti non è per nulla scontato, e il Campionato quest’anno è più aperto che mai; tutto può cambiare da una gara all’altra.

Andrea Iannone (Rider): 
“Questa mattina è stato bello battagliare con tutti i piloti più forti di questo campionato, mi sono divertito molto. Sicuramente dobbiamo ancora calibrarci meglio per quanto riguarda la gara lunga. Nella gara corta, con determinati tipi di gomme, riesco a essere molto più efficace. Nella gara lunga, invece, ieri ho faticato molto, oggi abbiamo provato a modificare leggermente il balance della moto ma, secondo me, le variazioni di questi piccoli dettagli hanno un po’ peggiorato la situazione. Bisognava comunque rischiare per cercare di fare dei passi avanti rispetto a ieri. La squadra elaborerà i dati raccolti, abbiamo sicuramente più informazioni per cercare di rivedere e comprendere meglio alcuni aspetti. Sono comunque contento di come abbiamo iniziato il campionato e dei risultati che stiamo ottenendo, non era per niente scontato. Stiamo facendo tutti un ottimo lavoro, anche quando si commettono degli errori bisogna accettarlo e guardare avanti. L’obiettivo è cercare di fare del proprio meglio. Ringrazio, come sempre, Ducati e il Team Go Eleven.” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Nella Superpole Race questi quattro “pazzi” ci hanno regalato una gara fantastica dal primo all’ultimo giro, ed Andrea ha dimostrato tutta la sua determinazione. Bravissimo! In gara 2 purtroppo è scivolato, ha provato a prendersi un altro podio… ma le corse sono così. Questa è il nostro secondo weekend insieme, penso che ancora non siamo al 100%, abbiamo alcuni aspetti importanti da poter migliorare, stiamo facendo esperienza insieme, noi con lui e lui con questa moto e gomme. Siamo comunque contenti perché l’impressione è che ci sia margine per migliorare, inoltre dopo l’Australia era importante per noi confermarci al vertice. Grazie a tutto il Team per il grande lavoro e l’impegno mostrato finora!”

Alvaro Bautista protagonista di una domenica spettacolare. Nicolò Bulega chiude il secondo round della stagione 2024 di WorldSBK con il primo posto nella classifica del campionato.
Il Pirelli Catalunya Round ha regalato tante emozioni fin dalla Superpole Race al termine della quale il Campione del Mondo in carica ha conquistato il podio (P3) dopo una fantastica rimonta dalla undicesima posizione.
Bautista è stato poi perfetto in Gara-2 tenendo dal decimo giro un passo gara imprendibile anche per il compagno di squadra.
Per Nicolò Bulega la soddisfazione di un solido secondo posto (P4 in Superpole Race) che gli consente di tornare a casa con il primo posto nella classifica del Campionato del Mondo di Superbike con un vantaggio di 12 punti Alvaro Bautista.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Questo è un grande risultato alla fine di un weekend sicuramente non facile. Siamo riusciti a recuperare posizioni su posizioni partendo dal P14 di Gara-1 per una penalizzazione che non ho compreso bene. Per questo motivo voglio ringraziare il team con cui abbiamo fatto davvero un grande lavoro. Ci vediamo ad Assen”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Abbiamo adottato oggi una strategia diversa da quella di Gara-1 e la scelta si è dimostrata quella buona. Sono molto felice per ciò che abbiamo fatto in questo weekend anche perché questa è una pista che mi piace ma non una delle mie preferite come, per esempio Assen. Torniamo a casa con tanta fiducia e con un feeling che cresce ogni giorno sempre di più”.

WorldSSP
Adrian Huertas non riesce a replicare la splendida vittoria di Gara-1. Il pilota spagnolo parte bene e difende il primo posto fino alla bandiera rossa che interrompe la gara. Dopo la seconda partenza Huertas combatte per la vittoria con Manzi (Yamaha) ma a due giri dalla fine è costretto ad andare lungo alla curva 1 e cade.

Adrian Huertas (Aruba.it Racin WSSP #99)
“E’ un vero peccato perché avevamo tutte le carte in regola per poter chiudere questo round con due vittorie. Sono comunque soddisfatto perché abbiamo dimostrato di essere molto competitivi”.

Sabato ricco di emozioni in casa Barni Spark Racing Team con entrambi i piloti capaci di mettere a sfrutto in gara il lavoro fatto durante le prove. Come ampiamente annunciato, in Superbike le gomme sono state il fattore chiave e hanno trasformato la gara di Danilo Petrucci in un’altalena: in rimonta fino a due giri dalla fine, in crisi di gomme nell’ultima parte. Alla fine il bilancio è un settimo posto agrodolce. 
Scattato forte dalla decima casella della griglia di partenza (Superpole: 1’40.240), Petrux è uscito ottavo dalla prima curva, ma un contatto con Gardner gli ha fatto perdere due posizioni. Danilo ha dovuto ricostruire la sua gara con una lunga serie di sorpassi: tra il giro 3 e il giro 13 ha sopravanzato Gardner, Aegerter, Lowes e Locatelli e si è messo in quinta posizione, anche grazie alla caduta di Sam Lowes. In coppia con Bautista, Danilo è andato a riprendere anche Van der Mark, sorpassato per mantenere la quinta piazza dopo che Bautista aveva fatto altrettanto e aveva allungato sul pilota del Barni Spark Racing Team. Negli ultimi due giri la crisi della gomma ha però costretto Petrucci a vedere vanificati i suoi sforzi. Senza più aderenza il ternano ha subito la contro-rimonta e ceduto la posizione prima a Locatelli e poi a Lowes.

Altrettanto emozionante la gara di Montella in Supersport: partito dalla sesta casella Yari era già secondo alla prima curva, ma sia Manzi che Oncu lo hanno sorpassato nel primo giro. Il turco è poi scivolato indietro a causa di un errore, Manzi ha preso il largo con Huertas. Anche Schroetter ha preso e saldamente mantenuto la terza posizione. La gara di Montella è stata tutta in lotta con Debise e Navarro per il quarto posto: a quattro giri dalla fine il #55 è andato “lungo” in curva 1 perdendo contatto dalla coppia di avversari, ma con un grande finale di gara è riuscito a riportarsi su di loro, a sorpassarli e ad acciuffare la quarta posizione, ottima per il campionato dove  resta in testa con 63 punti, 11 in più di Schroetter. 

Danilo Petrucci – P7 

Oggi è stata una gara veramente combattuta, con qualche spallata di troppo all’inizio. Ho perso un paio di posizioni per un contatto tra curva due e curva tre con Gardner, poi ho recuperato.  Purtroppo per rimontare ho stressato troppo la gomma posteriore e alla fine, gli ultimi due giri, mi hanno passato sia Locatelli che Lowes; da quinto ho finito settimo. Peccato perchè a un certo momento della gara pensavo di poter raggiungere il podio, però va bene così, ci riproviamo domani.

Yari Montella – P4 

Credo che oggi abbiamo portato a casa il massimo risultato possibile. Abbiamo gestito bene una situazione in cui non eravamo a posto al cento per cento. Il quarto posto non è affatto da buttare, ora dobbiamo analizzare i dati e cercare di eliminare quelle situazioni che oggi non ci hanno permesso di lottare per il podio.

Marco Barnabò

Dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno. In Superbike abbiamo finito le gomme due giri prima di quello che ci aspettavamo e Danilo non è riuscito a concretizzare del tutto una grande rimonta. Avremmo meritato di stare nei cinque e forse anche una posizione in più. In ogni caso sono molto contento, sapevo che per la Superbike questa sarebbe stata la gara più difficile della stagione ed essere lì a giocarsela per la top 5 vuol dire che abbiamo fatto grandi passi avanti rispetto alla stagione scorsa. Per quanto riguarda la Supersport abbiamo avuto un consumo anomalo della gomma anteriore e questo non ha permesso a Yari di guidare al meglio. Nonostante questo è arrivato un quarto posto molto prezioso per la classifica di campionato. Globalmente una buona giornata.

Il sabato del Pirelli Catalunya Round regala tante emozioni. Nicolò Bulega prende il comando della gara al sesto giro e costruisce un vantaggio molto ampio ma negli ultimi tre giri deve fare i conti con l’improvviso drop della gomma posteriore e viene superato da Razgatlioglu (BMW) chiudendo con un secondo posto che gli regala comunque la provvisoria leadership nella classifica del Campionato del Mondo Superbike.
Alvaro Bautista deve fare i conti prima con una qualifica non incisiva (P11) poi con una penalizzazione di tre posizioni. Il Campione del Mondo in carica, però, è protagonista di una rimonta fantastica che gli consente di conquistare il podio (P3) e la terza posizione nella classifica mondiale a pari merito con Razgatlioglu.

P2 Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Non posso direi di essere molto contento perché sono stato primo con grande vantaggio fino all’ultimo giro. Purtroppo nella parte finale della gara non ho più avuto grip sul posteriore e questo non mi ha permesso di gestire il vantaggio che avevo costruito. D’altro canto, però, questa è una esperienza importante che mi potrà sicuramente servire in futuro. Ho imparato qualcosa oggi e domani cercherò di fare meglio”.

P3 Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato molto difficile riuscire a tornare nel gruppo di testa partendo dalla quattordicesima posizione. E sinceramente non comprendo bene le motivazioni della penalizzazione perché durante la qualifica la mia velocità bassa non ha creato problemi a nessun altro pilota. Sono contento per questo podio ma ancora non sento di avere il miglior feeling con la mia moto. Dobbiamo solo continuare a lavorare per migliorarci”.

WorldSSP
Adrian Huertas si prende la prima vittoria in carriera in WorldSSP dominando Gara-1 dal primo all’ultimo giro in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP.

P1 Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono veramente felice per questa vittoria. In Australia non siamo stati fortunati ed avevo tante motivazioni per fare bene nel mio Home GP. Dedico questo successo alla mia famiglia, al mio team che ha fatto ancora una volta un grande lavoro e a tutti i tifosi che sono venuti oggi a vedermi. L’obiettivo è quello di fare bene anche domani”.