Archivio per la categoria ‘Superbike’


Questo Sabato è veramente uno di quelli da dimenticare, da archiviare in fretta ed andare avanti. seppur la giornata sembrava iniziata nel migliore dei modi, con una super prestazione nelle FP3, tra qualifica e Gara gli errori si sono cumulati. Doppia caduta in Superpole, partendo così ultimo senza tempo valido, e scelta sbagliata sulla griglia di Gara 1, quando ha optato per la Rain anteriore, temendo l’acqua caduta poco prima del via.

La FP 3 è stato forse il miglior turno dall’ Australia ad oggi; sempre competitivo con gomma da gara, una velocità incredibile soprattutto nell’ultimo settore, tanto da guadagnarsi la quinta posizione abbattendo il muro del 32. Costante, consistente e rapido, tutto faceva pensare per il meglio in ottica Superpole, e soprattutto passo gara. Con gomma usata il giro veloce è arrivato al ventesimo giro.

In Superpole la troppa foga per trovare una buona posizione ha giocato un brutto scherzo; caduta al primo giro come ad Imola, miracolo dei ragazzi al box per rimettere Philipp in pista in pochi minuti, circa sei da quando è rientrato al box. Seconda caduta e fine dei giochi; nessun tempo valido e ultima posizione in griglia. Un errore difficile da digerire, vista l’importanza della qualifica nella Superbike odierna, specialmente a Most dove i sorpassi non sono semplici da effettuare. Da sottolineare tutto il lavoro dello staff tecnico, che per la seconda gara di fila si è trovato a dover intervenire durante un turno ricco di tensione ed è sempre riuscito a rimettere in pista il pilota.


Durante la griglia di Gara 1 la pioggia sopra il tracciato di Most ha intimorito piloti ed addetti ai lavori; come sempre in questi casi conta più l’istinto che la ragione. Philipp sceglie una soluzione “safe” partendo con la Rain davanti e l’intermedia dietro. Una scelta mezza e mezza che di solito difficilmente paga. Ed infatti dopo alcuni buoni passaggi, recuperando da ultimo, ventiquattresimo a nono, la pista si asciuga e la soluzione adottata da parecchi avversari completamente intermedia si rivela quella giusta. Philipp lotta, ma scivola a ridosso dei punti, decidendo a sorpresa di ritirarsi a due giri dal termine. Peccato perché avrebbe potuto prendere un punto. Purtroppo la sosta ai box per il cambio gomme sarebbe risultata inutile a causa del troppo distacco accumulato nei primi giri. Le gare, però, vanno sempre portate al termine, a meno di noie meccaniche o fisiche!

Philipp Oettl (Rider): 
“Non molto da dire sulla giornata di oggi, questa mattina eravamo veloci, poi in Superpole ho commesso due errori. Sono partito ultimo, sulla griglia ho scelto la combinazione di gomme sbagliate e non ho potuto fare molto in Gara 1. La Rain davanti era un disastro e non aveva senso finire la gara. Non c’è molto da dire, sono dispiaciuto, il team si merita un buon risultato e so di avere il potenziale per conquistarlo, ma oggi è una giornata da dimenticare!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“La giornata di oggi era partita bene ed in qualifica la troppa foga di prendere una buona posizione in griglia ha portato all’errore, con due scivolate e questo ci ha posizionati ultimi, senza un tempo valido. In griglia di partenza la scelta della gomma era una scommessa, si poteva azzardare oppure no, ma non sono contento della decisione di rientrare al box a due giri dal termine, le gare vanno sempre finite quando è possibile!”

Nel venerdì di Most, in Repubblica Ceca, ottavo round del WorldSBK, giornata positiva per il Barni Spark Racing Team in Superbike, un po’ meno in Supersport.

Danilo Petrucci ha fatto solo cinque giri nelle FP1 del mattino con gomme rain, poi con l’asfalto che andava asciugandosi, ma non era ancora in perfette condizioni, ha preferito restare ai box come molti altri piloti.

Nelle FP2, con l’asfalto asciutto, ha trovato subito il giusto feeling e con il tempo di 1’32.471 è terzo nella classifica combinata dei tempi, a solo un decimo dal miglior crono.

Più sofferto il venerdì di Yari Montella in Supersport che ha girato sempre sull’asciutto. Nella prima sessione il #55 ha chiuso ottavo con 1’36.524, nella seconda ha migliorato di quasi mezzo secondo, ma non così tanto come hanno fatto altri nell’ultimo giro lanciato. Il tempo di 1’36.000 lo piazza in tredicesima posizione nella classifica combinata dei tempi.

Danilo Petrucci, #9

“La mia prima volta con una Superbike qui a Most è stata buona. Le condizioni sono un po’ particolari perché l’asfalto non offre buone sensazioni, è anche difficile da spiegare: ha grip, ma è molto facile perdere trazione. Questo ci ha un po’ condizionato nel pomeriggio, ma alla fine il tempo è venuto e devo dire che sono contento. Essere nei primi tre è sempre positivo anche perché qui la partenza sarà più importante che altrove; è un circuito dove sorpassare è molto complicato”.

Yari Montella, #55

“È stato un venerdì un po’ particolare. Abbiamo avuto qualche problema stamattina, ma nel pomeriggio, quando sembrava definitivamente risolto, non siamo riusciti a sfruttare gli ultimi 10 minuti con la gomma nuova, utile per fare il tempo. Perdo tanto nell’ultima parte del circuito ed è lì che dobbiamo cercare di migliorare”.

Marco Barnabò, Team Principal

“In Superbike stamattina il turno è stato compromesso dal meteo, nelle FP2 siamo stati veloci, ma c’è del lavoro da fare perché le sensazioni in sella non sono ottimali. Con la Supersport siamo stati penalizzati da un piccolo problema nel momento in cui dovevamo fare il tempo”.

GOELEVEN: VENERDI’ A DUE FACCE

Pubblicato: 28 luglio 2023 in Go Eleven, News, Superbike

Day 1 condizionato dal meteo a Most, teatro del Round 08 WorldSBK. Pioggia al mattino, che ha regalato un turno umido, timido sole al pomeriggio che ha permesso a tutti i protagonisti di testare gomme e passo gara per la giornata di domani. Tutti i protagonisti sono davvero vicinissimi, prospettando un Sabato avvincente e sul filo della tensione. 

La FP 1 ha preso il via in condizioni di bagnato, tutti i piloti sono scesi in pista con le Rain. Il meteo per questo weekend rivela molta incertezza, perciò è importante raccogliere tutte le informazioni per il proseguo del weekend. Philipp è rimasto costantemente nei dieci fin da inizio turno, aumentando via via la sua confidenza con l’asfalto, poi la pista ha iniziato ad asciugarsi davvero velocemente, tanto che gli ultimi dieci minuti è stato possibile girare con le slick. Anche sull’asciutto, il pilota tedesco ha saputo tenere un buon ritmo, centrando la settima posizione finale. Tempi comunque ancora alti, ma risultato che certifica un buon feeling del pilota Go Eleven in condizioni “miste”.

Per le FP 2 le condizioni sono rimaste stabili e quasi perfette per testare sia le nuove soluzioni posteriori portate qui da Pirelli, più dure rispetto a tutte le altre gare disputatesi fino ad oggi, sia il ritmo gara. Oettl ha dimostrato buona costanza nella prima uscita, effettuando il suo giro veloce con gomma a fine vita, poi negli ultimi minuti è mancato un giro pulito che permettesse di limare qualche decimo. P 15, tre / quattro decimi dalla Top 8, un ideal time molto più veloce del tempo fatto segnare nella classifica, ma quando i distacchi sono così ravvicinati ogni turno si possono prendere e perdere parecchie posizioni. Nella giornata di oggi Go Eleven ha inoltre effettuato la prima prova in pista dello scarico aggiornato, il quale ha fornito ottime prestazioni. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Giornata interessante, abbiamo incontrato condizioni variabili, ma mi sento bene con lo stile di guida, ho capito come devo guidare la mia Ducati qui a Most. Principalmente ci siamo concentrati sul passo gara, non è così male, ma bisogna aspettare domani per capire il confronto con gli avversari. Ci sono molti tedeschi qui sugli spalti, sono contento di correre davanti a loro, domani ce la metterò tutta per lottare per le posizioni che contano. L’unica cosa che ci è manca oggi è il giro veloce, durante la sera faremo qualche piccolo aggiustamento di set-up e sono ottimista che possiamo trovare una buona soluzione!”   

Una leggera pioggia caratterizza la prima mattina di attività del Czech Round, ottavo evento della stagione 2023 di WorldSBK.

I piloti sono costretti ad entrare in pista con le gomme rain per poi prendere confidenza con le gomme slick (ma in assetto da bagnato) negli ultimi 15 minuti della sessione.
Le FP2, invece, sono illuminate da un sole brillante che favorisce anche un sensibile innalzamento della temperatura.

Michael Rinaldi lavora bene sul set up, provando anche un assetto differente durante la sessione. Il pilota italiano non cerca il tempo ma trova confidenza nei quattro settori chiudendo in quarta posizione con il crono di 1’30.560 a meno di due decimi dal best lap di Razgatlioglu.

Un piccolo inconveniente tecnico, prontamente risolto dal suo team, costringe Alvaro Bautista a trascorrere qualche minuto al box all’inizio della sessione. Il leader della classifica di WorldSBK torna in pista (senza mai cambiare gomma) e chiude con il sesto tempo a 93 millesimi dal compagno di squadra.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una giornata particolare per la pista metà bagnata e metà asciutta nella sessione del mattino. Nel pomeriggio invece abbiamo potuto lavorare meglio. Siamo tutti molto vicini ma questa è una caratteristica del circuito. Per questo sarà importante lavorare sui dettagli per riuscire prima di tutto a fare una buona qualifica. Fisicamente mi sento meglio : posso dire di essere al 95%”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Un venerdì un po’ difficile per noi, prima per le condizioni della pista poi per un inconveniente che abbiamo avuto in FP2. Non abbiamo potuto girare con continuità come avremmo voluto fare ma siamo comunque riusciti a raccogliere dati importanti in vista di domani. Speriamo poter lavorare in FP3 nelle migliori condizioni meteo”.

  • WorldSSP

Venerdì estremamente convincente per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano chiude sia le FP1 che le FP2 in prima posizione con un vantaggio di 2 decimi su Huertas (Kawasaki) nella classifica combinata.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Una giornata positiva per noi. Il feeling con la moto è stato molto buono fin dai primi giri e questo mi rende molto fiducioso. Ad Imola, malgrado le sensazioni non fossero perfette, siamo riusciti a portare a casa due podi e dei punti molto importanti. Domani continueremo a lavorare per provare a fare ancora meglio”.

ettimo round della stagione 2023 di WorldSBK che si fermerà poi per tutto il mese di Agosto per riprendere le attività in Francia a Magny Course dall’8 al 10 settembre.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è già al lavoro in vista delle prime prove libere che prenderanno il via domani alle 10.30 (CEST).

Alvaro Bautista arriva al Czech Round da leader della classifica con 391 punti – 70 in più di Razgatlioglu (Yamaha). Il Campione del Mondo in carica ha nel mirino due importanti traguardi come la 50° vittoria in carriera in WorldSBK e la 18° stagionale (sono 17 fino ad oggi) che rappresenterebbe un record mai raggiunto da nessun altro pilota nella storia della competizione.

Per Michael Rinaldi 129 punti in classifica e l’obiettivo di tornare sul podio dopo i cinque conquistati tra Phillip Island (Australia), Barcellona (Spagna) e Misano (Italia).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Siamo davanti ad una sfida molto interessante anche perché questo sarà l’ultimo round prima della pausa estiva. Quello di Most è un circuito su cui non abbiamo molte informazioni avendo corso qui solo una volta con Ducati. Sarà importante capire se il comportamento dell’asfalto sarà cambiato rispetto a quanto successe lo scorso anno quando dovemmo usare le gomme più dure. Ricordo però di aver avuto delle buone sensazioni nella passata stagione. Non vedo quindi l’ora di scendere in pista domani”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Dopo Imola ho lavorato tanto per cercare di tornare nella migliore condizione fisica possibile. Mi sono allenato bene e sento di stare decisamente meglio. Sono contento di essere a Most, una pista particolare, forse più stretta e piccola rispetto ad altre, ma con un layout che mi piace. Penso che possiamo divertirci in questo weekend sperando, per essere sincero, anche nel bel tempo”.
 

  • WorldSSP

Dopo un terzo ed un secondo posto conquistati ad Imola, Nicolò Bulega vuole riportare la Ducati Panigale V2 sul gradino più alto del podio per consolidare la propria leadership nella classifica del Campionato del Mondo Supersport con 283 punti, 41 in più di Manzi (Yamaha).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Quello di Most è un circuito che mi piace. L’obiettivo chiaramente è quello di provare a vincere. A Imola non c’è l’abbiamo fatta e per questo mi porto dietro una carica agonistica ancora più forte. Non vedo l’ora di scendere in pista per fare un bel weekend”.  

La pausa estiva targata WorldSBK è alle porte, l’autodromo di Most in Repubblica Ceca, non lontano dal confine con la Germania, ospita il Round 08. Circuito entrato da poco nel calendario, altamente spettacolare e molto veloce, con una prima chicane che spesso ha messo in difficoltà i piloti nel corso delle prime battute di gara. 

Philipp ed il Team Go Eleven arrivano a Most dopo un gara di casa difficile e con pochi punti conquistati, complice un tracciato completamente nuovo per il pilota tedesco. Qui, invece, lo scorso anno Oettl è stato in grado di centrare una buona Top Ten al termine di Gara 2. Most ha un layout molto particolare e dispendioso in termini di consumo gomme, tanto che qui Pirelli ha portato unicamente le soluzioni più dure; niente SCX e SCQ, la qualifica si disputerà con la SC0. Inoltre il meteo per questo fine settimana sembra piuttosto instabile, soprattutto nella giornata di Venerdì il rischio pioggia è molto alto. Proprio in questo ultimo Round estivo, Go Eleven porterà in pista una novità: nuovo scarico Spark dotato di un’erogazione più fluida, rivisto ed adattato ai nuovi giri motore imposti da regolamento alla Ducati. Nel corso del Day 1 vi sarà una comparativa che permetterà di raccogliere informazioni sul funzionamento. 

Philipp Oettl (Rider): 
“La gara di Most è sempre particolare per me, perché è praticamente la mia gara di casa! Ad Imola abbiamo incontrato parecchie difficoltà, quindi dobbiamo cercare di ritornare nelle nostre posizioni questo fine settimana, ed abbiamo il pacchetto per farlo. Dovremo anche capire il funzionamento delle gomme, la scelta Pirelli qui è completamente nuova, se paragonata alle altre gare. Anche il meteo è piuttosto incerto, vedremo sessione dopo sessione. Sono carico per l’ultimo Round prima della pausa estiva!”

A due settimane dal round di Imola e prima della pausa estiva il WorldSBK fa tappa a all’Autodrom Most, in Repubblica Ceca. Due fattori si preannunciano molto importanti: l’asfalto e il meteo. Questo tracciato, insieme a quello di Phillip Island in Australia, è considerato uno dei più impegnativi per i pneumatici sia per il layout che presenta ben 21 curve, sia per l’asfalto, appena rifatto e molto abrasivo. Il meteo, inoltre prevede pioggia durante il fine settimana. Per adattarsi all’asfalto Pirelli porterà una nuova gomma posteriore SC1 per la Superbike, questa di fatto rimpiazzerà la SCQ. Per Superpole e Superpole Race la gomma morbida diventa dunque la SC0. Anche la Supersport avrà a disposizione una specifica SC1 posteriore già utilizzata a Phillip Island.  Per quanto riguarda le statistiche Petrucci è al debutto assoluto su questa pista, mentre Montella ci ha corso lo scorso anno in Supersport.  

Danilo Petrucci, #9

“Most è una delle pista per me nuove in questo calendario, quindi è un po’ un’incognita. C’è un asfalto nuovo e dove abbiamo trovato questa situazione, ad esempio a Misano e a Donington, siamo stati aiutati. Mi piacerebbe far bene perché a Imola non siamo andati benissimo, vorrei tornare davanti e andare in vacanza con il sorriso”.

Yari Montella, #55

“Veniamo da un periodo positivo e vogliamo proseguire su questo trend. Most è una pista molto particolare, ma il mio obiettivo resta sempre quello di stare con i primi e giocarmela come ho fatto sia a Donington che a Imola. Nell’ultimo round abbiamo sofferto, ma il podio di gara 2 ha dimostrato che sappiamo uscire rapidamente anche dalle difficoltà”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Penso che a Most si possa far bene con entrambi i piloti. A Imola c’è mancato qualcosa, ma abbiamo analizzato i dati e abbiamo capito che cosa c’è mancato. Sono molto fiducioso di poter raccogliere dei buoni risultati”.

Se nella Domenica di Misano e di Donington il Team Go Eleven aveva potuto mostrare un bel passo avanti, non si può dire lo stesso di Imola. In Superpole Race Philipp ha potuto lottare a ridosso della Top Ten, ma sulla gara lunga il ritmo non è mai stato in linea con il gruppo di riferimento. E’ davvero un peccato concludere il weekend di casa con un solo punto conquistato, ma ora serve lavorare e capire i motivi di questo Round al di sotto delle aspettative. 

Nel Warm Up è stata valutata la gomma SCQ per capirne l’utilizzo in Superpole Race; la gomma da qualifica funziona davvero bene qui ad Imola, e soprattutto fornisce un bel feeling a Philipp. Proprio il pilota tedesco a fine turno si è detto soddisfatto della moto, ma leggermente sofferente alla spalla in seguito alla caduta di ieri in Superpole.

Superpole Race, Oettl si destreggia bene nei primi giri, e complice un’ottima partenza, riesce a conquistare quattro posizioni. Cerca di chiudere su Gardner, ma non riesce a portarsi in posizione di sorpasso. Negli ultimi giri Lecuona accende una bella battaglia, risolta sul traguardo dopo un contatto proprio alla variante finale a favore di Philipp. Una bella gara, purtroppo senza punti conquistati, ma che da fiducia in vista di Gara 2. 

Gara 2 ad Imola si è rivelata molto più sofferta e difficile del previsto, le altissime temperature, oltre i 40 gradi di aria e circa 60 di asfalto, hanno causato ancora maggiore perdita di grip, e Philipp ne ha patito. E’ stato difficile persino difendersi da Baldassarri sul finale per ottenere un punto. Ora è complicato dire cosa sia mancato, servirà analizzare bene tutti i dati e ritrovare la giusta direzione.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi il Warm Up non è andato male, nella Superpole Race sono partito bene ed ero nel gruppo giusto. Quella gara è stata piuttosto positiva, ma complessivamente in tutto il weekend abbiamo sofferto, ottenendo poco, in più oggi avevo anche male alla spalla dopo la caduta di ieri. Al mattino il feeling con la mia Ducati non era male, ma nella gara principale non riuscivo a guidare sul davanti, ho preso un punto, ma ho dovuto lottare veramente per ottenerlo. Vediamo cosa ci dicono i dati. Abbiamo solo una settimana e mezzo di pausa prima di Most, dobbiamo tornare nelle nostre posizioni!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Questa domenica di Imola abbiamo ottenuto meno di quello che ci aspettavamo, volevamo riscattare la giornata di ieri, ma soprattutto in Gara 2, quella che assegna maggiori punti, qualcosa non ha funzionato. L’anteriore chiudeva e Philipp ha dovuto lottare per restare nei punti. Peccato perché in Superpole Race era riuscito in una bella rimonta. Ora dobbiamo lavorare in vista dell’ultimo Round pre-pausa estiva, dobbiamo tornare nelle nostre posizioni a Most. Volevo ringraziare tutti i presenti, nonostante il caldo è stato un weekend stupendo, Imola è una pista che adoro personalmente, tra le più belle al mondo, è stato stupendo tornarci con il WorldSBK!”

Il weekend di Imola si chiude positivamente per il Barni Spark Racing Team. Montella ha chiuso con un meritatissimo podio un weekend che era iniziato in salita, Petrucci – dopo il sesto posto di ieri (miglior indipendente) – non è riuscito a fare meglio dell’ottava posizione in Superspole Race e della nona in Gara 2, condizionata da un problema con la gomma posteriore che non aveva grip.

Il caldo è stato per tutti il peggior avversario in questo round italiano, tanto che la giornata si è aperta con l’annuncio della decisione a sorpresa della direzione gara: sulla base di un resoconto del direttore medico e in accordo con i piloti della Superbike, Gara-2 è stata ridotta a 15 giri, togliendone ben quattro da quelli in programma. La temperatura dell’aria, infatti, è stata costantemente superiore ai 35°C, mentre l’asfalto è arrivato a toccare i 60°C nel pomeriggio.

Danilo Petrucci ha chiuso la Superpole Race del mattino in ottava posizione, andando a migliorare di due caselle la sua posizione in griglia in confronto alle qualifiche di ieri. Seppur in versione ridotta, Gara 2 nel pomeriggio è risultata comunque estremamente pesante per i piloti. Petrux ha avuto difficoltà con la mancanza di grip al posteriore fin da inizio gara, problema che gli ha impedito di replicare il passo di ieri e gli ha permesso di chiudere solo in nona posizione. Il weekend rimane comunque positivo.

In Supersport, Yari Montella è riuscito ad ottimizzare le difficili qualifiche di ieri in cui aveva guadagnato la quinta posizione in griglia e ha recuperato subito due posizioni grazie a una buonissima partenza; superato da Caricasulo che è caduto poco dopo, Yari è stato molto attento ad evitare il pilota ravennate. Si è ritrovato in una situazione identica al giro successivo con Sofuoglu e ha poi gestito al meglio una gara che si è conclusa sul terzo gradino di un podio tutto italiano. Per Montella è il terzo podio in stagione dopo i due conquistati a Donington durante l’UK Round di due settimane fa.

Danilo Petrucci, #9

“Sono state due gare davvero difficili, già da stamattina non avevo grip e non sono riuscito ad essere veloce in nessuna delle due. Mi dispiace molto per Gara 2 perché mi mancava totalmente grip al posteriore e non sono riuscito replicare il passo che avevo ieri, dobbiamo capire cosa sia successo. Ci tenevo a fare una bella gara come quella di ieri, ma veramente ho faticato a stare in piedi, oggi è stata un po’ una delusione. Ringrazio la squadra perché stiamo facendo un gran lavoro, siamo sempre più vicini ai primi e secondo me stiamo procedendo nella direzione giusta.”

Yari Montella, #55

“È stata una buona giornata per noi, nonostante il weekend non sia stato così facile. A causa delle due cadute di venerdì e dell’unico giro fatto in qualifica, siamo stati un po’ in una situazione di rincorsa che si è aggiunta alle condizioni atmosferiche veramente particolari. Oggi avevamo come riferimento la gara di ieri e questo ci ha aiutato tanto, sia per cambiare qualcosa sulla moto che come riferimento per me, che sono riuscito ad adattarmi un po’ di più sia alla pista che alle condizioni critiche. Sono contento del lavoro fatto da me e dalla squadra, ci ha ripagato con un podio in un weekend abbastanza complicato.”


Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto contenti di aver fatto un altro podio in Supersport, Yari ha fatto proprio una bella gara, l’ha gestita bene e si è meritato questo terzo posto. In Superbike stiamo analizzando i dati, oggi Danilo lamentava mancanza di grip al posteriore fin dal primo giro e questo non gli ha permesso di imprimere il passo che avevamo stamattina. Abbiamo recuperato due posizioni in Superpole Race, nonostante noi solitamente non siamo forti nelle gare corte; quindi, oggi ci aspettavamo di fare una gara come quella di ieri, visto che condizioni della pista e gomme erano le stesse. Sembra proprio che abbiamo beccato una gomma non fortunata, ma in ogni caso abbiamo fatto punti in tutte e tre le gare, quindi siamo positivi. Ora andiamo a Most e vogliamo tornare ad essere competitivi come a Donington.”

Emozioni contrastanti nella domenica di Imola con Gara-2 accorciata di cinque giri per via della temperatura proibitiva. Alvaro Bautista è protagonista di un’avvincente battaglia con Razgatlioglu (Yamaha) in Superpole Race, chiusa al secondo posto, ma in Gara-2 commette un errore alla prima variante e cade.
Michael Rinaldi stringe i denti, chiude entrambe le gare in Top 5 e porta a casa punti preziosi per la classifica.
Questi gli high-lights dell’Italian Round di WorldSBK andato in scena all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“C’è poco da dire. Ho commesso un errore banale passando sopra la linea bianca nel primo giro. Può succedere e la cosa importante è sapere cosa sia successo. E’ un peccato perché il feeling è cresciuto molto durante il weekend e questo è comunque un aspetto positivo. Ci vediamo a Most”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Ho dato davvero il massimo e sono felice per aver portato a casa punti preziosi. Oggi è stata davvero dura, ho provato a spingere ma sentivo di essere al 50% del mio potenziale. Da domani potrò riprendere ad allenarmi con costanza per arrivare nelle migliori condizioni possibili a Most”.

  • WorldSSP

Secondo podio del weekend per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano scatta in prima posizione e riesce a costruire un piccolo margine nei primi tre giri. Il passo gara di Manzi (Yamaha) è più incisivo e gli consente di attaccare con successo Bulega a metà gara.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono comunque soddisfatto per questo weekend anche perché il feeling fin dal venerdì non è stato eccellente così come nei precedenti round. Abbiamo comunque conquistato punti importanti. Quando non siamo in grado di lottare per la vittoria, è determinante non commettere errori”.