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Le prove libere del Prosecco DOC UK Round si concludono con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente in quinta e sesta posizione.

E’ stato un venerdì positivo sul circuito di Donington Park con i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati che hanno lavorato intensamente sulle Ducati Panigale V4R per raccogliere informazioni utili in vista delle gare di domani e di domenica.
Dopo il terzo posto nelle FP1, Rinaldi ha chiuso in sesta posizione (1’27.735) con un distacco di 719 millesimi dal miglior tempo di giornata fatto registrare da Rea (Kawasaki) e a meno di due decimi dal secondo posto di Razgatlioglu (Yamaha).

Alvaro Bautista ha lavorato sui dettagli provando anche alcune soluzioni di gomme e chiudendo entrambe le sessioni in quinta posizione con il miglior tempo di 1’27.730.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stata una giornata molto positiva in cui abbiamo fatto meglio di quanto ci aspettavamo. E’ chiaro: dobbiamo ancora sistemare alcuni dettagli per avvicinarci a Rea che al momento sembra essere un gradino sopra a tutti. Sono però molto soddisfatto delle sensazioni che ho provato oggi e credo che ci siano tutti i presupposti per fare domattina un passo in avanti e  metterci nelle condizioni di poter lottare per il podio”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto perché abbiamo fatto davvero un buon lavoro. Il feeling con la moto è buono e questo conferma il fatto che da Misano abbiamo intrapreso la direzione giusta. L’obiettivo di oggi era quello di non fare troppe modifiche alla moto e le buone sensazioni delle FP1 ci hanno aiutato in questo senso. Manca ancora qualcosa per essere al top ma credo che stiamo lavorando bene”.

  • WorldSSP

Venerdì molto positivo per Nicolò Bulega che ha girato per la prima volta con la Ducati Panigale V2 sul circuito di Donington chiudendo al terzo posto (1’31.164) a due decimi dal miglior tempo di giornata realizzato da Aegerter (Yamaha).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono contento per la giornata di oggi. Soprattutto nelle FP2 abbiamo migliorato molto il feeling con la moto. Del resto questa è stata per me la prima volta a Donington con la moto da gara. Malgrado questo mi sono trovato subito a mio agio. Le sensazioni sono buone e credo che possiamo fare un bel weekend”.
Le prove libere del Prosecco UK Round si concludono con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente in quinta e sesta posizione.

Donington Park, nel 1988, il Campionato Mondiale Superbike prese vita; oggi, trentaquattro anni dopo, le derivate di serie si daranno battaglia sul celebre saliscendi inglese per decidere il Round 05!

Philipp Oettl prenderà conoscenza dei 4020 metri del Leicestershire nella giornata di Venerdì, in quanto non ha mai disputato un weekend di corse qui a Donington. La pista regala da sempre grandi emozioni, dal primo settore alle Fogarty Esses, la linea e la traiettoria saranno fondamentali. Curve ad alta velocità, cambi di direzione e qualche buca sull’asfalto accompagneranno i piloti per tutto il fine settimana. Per Go Eleven l’obiettivo sarà lottare per la Top Ten, dimostrando maggiore costanza tra un turno e l’altro, cercando di concretizzare la velocità mostrata finora. Di sicuro, però, questo è uno dei tracciati peggiori per un rookie, di difficile interpretazione, ed inoltre è una delle piste più complicate per la Ducati V4-R di tutto il calendario; quest’ultima non ha mai vinto tra i cordoli di Donington Park. Nelle ultime settimane Philipp è potuto tornare ad allenarsi regolarmente, riprendendo fiducia e confidenza nella spalla destra, oltre che poter tornare a girare in moto, sia da cross che su pista. Fisicamente è tornato quasi al 100%, ma da domani vedremo quale sarà il nostro livello, qui, oltremanica, dove si respira la storia del WorldSBK!

Philipp Oettl (Rider): 
“Sarà un weekend interessante! Il meteo sembra stabile, ciò aiuterà perché Donington è un circuito nuovo per me e con la pista asciutta potrò ottenere un migliore set-up della moto. Voglio imparare bene il tracciato, probabilmente domani faremo qualche long run. Sono felice di tornare a correre dopo Misano, è già passato più di un mese, e la mia spalla sta molto meglio. Quindi, sono abbastanza ottimista, ma non ho un obiettivo, voglio solo fare un buon lavoro e divertirmi!”

Il Barni Spark Racing Team è pronto ad affrontare il quinto round del Campionato Mondiale FIM Superbike di scena in Gran Bretagna, sul circuito di Donington Park. Dopo una pausa di cinque settimane, Luca Bernardi e Oliver Bayliss sono pronti a tornare in azione nel circuito situato accanto all’Aeroporto di East Midlands, non lontano dalla foresta di Sherwood. 

Luca Bernardi farà i suoi primi giri in assoluto su questo tracciato con la Ducati Panigale V4 R. Il pilota Sammarinese è reduce dal 13esimo posto come miglior risultato nel weekend di Misano Adriatico e punta ora a un piazzamento nella Top10. Luca si è allenato nelle ultime settimane con la Panigale V4 S sui circuiti di Rijeka in Croazia e di Most in Repubblica Ceca. Anche Oliver Bayliss sarà all’esordio in gara sull’iconico tracciato britannico, ma il pilota australiano ha preso confidenza con Donington Park nelle scorse settimane con una Panigale V2 stradale. Un allenamento che gli è servito per imparare le linee di un tracciato misto che presenta parti veloci, brusche frenate e diversi saliscendi. L’australiano dopo il doppio “zero” di Misano è chiamato a un pronto riscatto.  

A causa del fuso, posticipate di un’ora rispetto al canonico orario tutte le gare: la Superbike scenderà in pista alle ore 15:00 sia sabato per Gara 1 che domenica per Gara 2, preceduta dalla Superpole Race (ore 12:00). La Supersport correrà Gara 1 alle 16:15 sabato e alle 13:30 domenica. Le gare saranno trasmesse in diretta sul canale Sky Sport MotoGP HD e in chiaro su TV8. 

Luca Bernardi, #29 
«Durante questa pausa mi sono allenato tanto in moto con la Ducati Panigale V4 S. Avere la possibilità di stare in moto è sempre positivo perchè questo mi consente di lavorare sul mio stile di guida che non è ancora perfetto per sfruttare tutta la potenzialità della moto.  Ho cercato di adattarmi ancora di più allo stile di guida della 1000 e di imparare il circuito di Most».

Oliver Bayliss, #32 

«Ho avuto l’opportunità di fare un test a Donington in occasione di un track day circa una settimana fa e per questo devo ringraziare Chris Walker e Ducati UK per avermi dato una Panigale V2 da guidare. Abbiamo sfruttato al massimo quello che avevamo a disposizione e abbiamo imparato a conoscere la pista nel miglior modo possibile, è una pista che mi si addice e penso che potremo fare un buon weekend».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Durante queste settimane abbiamo cercato di dare la possibilità ai nostri piloti di allenarsi in moto. Abbiamo fatto i test a Misano a fine giugno, Oliver ha potuto girare a Donington, Luca è andato a Most. L’obiettivo è quello di accorciare il più possibile il percorso di apprendistato dei due nostri giovani piloti che spesso si confrontano con circuiti che non hanno mai visto. Donington è uno di questi e tradizionalmente non è una pista facile per Ducati. Come sempre daremo il 100% per cercare di ottenere buoni risultati».

Dopo tre settimane di sosta, il paddock di WorldSBK è di nuovo in fermento per preparare il quinto round della stagione 2022 che andrà in scena sul pittoresco circuito di Donington, vicino a Londra (Gran Bretagna).

Reduci dallo strepitoso weekend di Misano, Alvaro Bautista e Michael Rinaldi vogliono essere ancora protagonisti nel Prosecco Doc UK Round che prenderà il via domani alle 10.30 locali (11.30 CEST) con le prime prove libere.
Gara-1 è prevista per sabato alle 14.00 (15.00 CEST) mentre domenica andranno scena la Superpole Race (11.00 CEST) e Gara-2 (15.00 CEST)

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Non voglio parlare di aspettative o obiettivi. Vogliamo solo iniziare bene fin da venerdì su una pista in cui tre anni fa con la mia Ducati Panigale V4R ho fatto un po’ di fatica. Adesso però la situazione è differente: conosco le gomme e la moto, che ha fatto un notevole step in avanti rispetto a quella del 2019. Voglio solo pensare ad ottenere il miglior risultato possibile, anche con l’idea di divertirmi, senza pensare alle difficoltà che questo circuito ci può presentare”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Il weekend di Misano, e anche il successivo test, ci ha regalato grandi soddisfazioni e la voglia di dare continuità a quei risultati è grande. Sono certo di poter essere competitivo anche se quello di Donington non è storicamente uno dei circuiti migliori per noi. Siamo, però, in un mood positivo ed anche questa convinzione può aiutarci a lottare per il podio. Arriviamo in Inghilterra concentrati e allenati e non vedo l’ora di cominciare”

  • WorldSSP

Per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP sarà un vero e proprio esordio sul circuito di Donington.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Ho avuto la possibilità di girare per la prima volta su questo circuito qualche settiman fa e devo ammettere che il primo impatto è stato positivo. La pista mi è piaciuta: è molto tecnica e spero che si possa adattare bene al mio stile di guida. Veniamo da un periodo positivo in cui abbiamo fatto delle belle gare. Anche a Misano le sensazioni sono state molto buone. Per questo siamo molto determinati e convinti di poter fare un bel weekend”.

Nonostante il Misano World Circuit – Marco Simoncelli abbia appena ospitato il weekend del WorldSBK, il Barni Spark Racing Team ha deciso di sfruttare l’opportunità di due giorni sul circuito della Riviera Romagnola messi a disposizione da Ducati per effettuare due giornate di test. 

Martedì 28 giugno sono scesi in pista sia Oliver Bayliss con la Panigale V2 che Luca Bernardi, in sella alla Panigale V4 R, mentre la mattinata di mercoledì 29 ha visto impegnato solo il pilota Sammarinese. 

Oliver ha infatti lasciato l’Italia per volare verso Donington dove nei prossimi avrà l’opportunità di provare il tracciato britannico in sella a una Panigale V2 stradale. Proprio Donington Park sarà il teatro del prossimo round del WorldSBK il prossimo 15-17 luglio. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Questo test non era finalizzato a provare nuove componenti o a cercare la performance a tutti i costi, ma abbiamo deciso di tornare a Misano per far fare chilometri ai nostri piloti. La squadra sta lavorando senza sosta e si sta impegnando al 100% per far crescere Luca e Oliver nel più breve tempo possibile. Questo test fa parte proprio di questo percorso di miglioramento che tutti insieme stiamo cercando di fare».

Luca Bernardi, #29  

«Il test è stato positivo, anche se non ci siamo soffermati sui tempi ho migliorato il passo rispetto alla gara che abbiamo corso qui a metà giugno. Ciò che sto facendo è concentrarmi nell’adattare il mio stile di guida alla Panigale V4 R perché ancora non riesco a sfruttare tutto il potenziale. Voglio ringraziare la squadra che mi supporta e mi sostiene in questo percorso». 

Oliver Bayliss, #32 

«Il test di Misano è stato utile per vedere il comportamento della moto dopo molti giri con il gran caldo. In gara a Misano sono caduto sempre nelle fasi iniziali e ci mancavano questi dati. Confrontando il ritmo del nostro test con gara 1 e gara 2 della Supersport di due settimane fa, il nostro passo non era affatto male, ciò che devo migliorare è sicuramente il giro secco. Questa giornata in pista mi lascia comunque  buone sensazioni per Donington».

Il team Aruba.it Racing – Ducati è lieto di annunciare il prolungamento del contratto di Alvaro Bautista che guiderà la Ducati Panigale V4R ufficiale anche nella stagione 2023 del campionato del Mondo Superbike.

Dopo essersi laureato nel 2006 Campione del Mondo della classe 125cc ottenendo 8 vittorie e 14 podi in totale, nelle tre stagioni successive Alvaro Bautista partecipa al campionato mondiale 250cc conquistando 8 successi e 24 podi complessivi.

Il pilota spagnolo – nato a Talavera de la Reina (Toledo, Spagna) il 21 novembre 1984 – approda in MotoGP nel 2010 (ottenendo tre podi tra il 2012 ed il 2014) per poi salire in sella alla Ducati Desmosedici GP nelle stagioni 2017 e 2018.

Nel suo esordio in WordSBK (2019) con la Paginale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati ottiene 16 vittorie (24 podi in totale) chiudendo al secondo posto nella classifica del campionato.

Dopo due anni disputati con un’altra casa costruttrice, Bautista torna a far parte del team Aruba.it Racing – Ducati all’inizio della stagione 2022. Con quattro round su dodici già disputati, il pilota spagnolo è attualmente leader della classifica del Campionato del Mondo Superbike con 220 punti, 36 di vantaggio sul primo degli inseguitori.  

Stefano Cecconi (Team Principal, Aruba.it Racing – Ducati)
“Ho sempre creduto in Alvaro dal punto di vista sportivo ed abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto personale anche quando le nostre strade si sono temporaneamente divise. Quando abbiamo deciso di puntare nuovamente su di lui la scorsa estate, qualcuno ha definito questa mossa come una scommessa molto rischiosa, ma c’era la convinzione da entrambe le parti di aver fatto la scelta giusta ed i risultati ottenuti fino a questo momento ce lo stanno confermando e ci rendono felici. Anche per questo motivo siamo lieti di proseguire il nostro rapporto con Alvaro almeno per un altro anno. Oggi vogliamo fare un piccolo strappo alla regola e brindare al suo rinnovo, ma già da domani torneremo al lavoro per prepararci al meglio per le prossime gare. La stagione è ancora lunga e sappiamo bene che non ci possiamo permettere di abbassare la guardia”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale, Ducati Corse)
“Siamo molto contenti di poter continuare insieme a Bautista anche nel 2023. Come era già accaduto nel 2019, Alvaro è stato subito competitivo con la nostra moto a partire dai test invernali e, non a caso, sta conducendo ora una bellissima stagione, lottando con intelligenza per il titolo mondiale. È un pilota preciso, con il quale è semplice lavorare: ha uno stile di guida fantastico che lo rende piacevole da guardare in TV, ma soprattutto gli permette di sfruttare appieno il potenziale della nostra Panigale V4 R. Siamo convinti che insieme potremo ottenere numerosi traguardi importanti”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono molto felice di poter rimanere un anno ancora con il team Aruba.it Racing – Ducati che rappresenta per me una famiglia. Mi sono sempre trovato bene in questa squadra e da quando sono tornato, le sensazioni state ancor più positive rispetto alla stagione 2019. Quando una cosa funziona così bene, possiamo solo continuare a lavorare, guardando avanti. Sento di essere ancora al top, sento che posso dare ancora molto. Fisicamente e mentalmente credo che questo sia il momento migliore della mia carriera. Sono inoltre molto contento di continuare a lavorare con Ducati, una fabbrica molto importante, molto tecnologica, sempre alla ricerca dello sviluppo: essere parte di questo progetto, di questa squadra è qualcosa di incredibile a livello personale”.  

Davanti a oltre 65.000 persone accorse al Misano World Circuit Marco Simoncelli è terminato il Pirelli Emilia Romagna Round, quarto appuntamento del Campionato Mondiale Superbike. Per il Barni Spark Racing Team è stato un fine settimana impegnativo, che ha visto i piloti alternare buone prestazioni a errori di inesperienza. 

Superbike

Pur partendo dalla ventunesima posizione della griglia, Bernardi è riuscito a rimontare posizioni sia nella Superpole Race, conclusa in quattordicesima posizione, sia in Gara 2. Il Sammarinese ha chiuso in crescendo, ma ha pagato la qualifica non positiva. Tuttavia, in Gara 2 i progressi sono stati evidenti: il miglioramento in termini di passo gara con la sua Ducati Panigale V4 R gli ha permesso di compiere diversi sorpassi fino a conquistare la tredicesima posizione assoluta a pochi secondi dalla top 10. In totale Bernardi porta a casa dal weekend 5 punti che fanno salire il suo bottino nella classifica di campionato a 15, in sedicesima posizione. 

Supersport 

Bayliss ha vissuto un’altra giornata amara: scattato dalla decima posizione l’australiano si è trovato in bagarre nel cuore del gruppo; dopo aver perso tre posizioni si è innervosito e per cercare di compiere un sorpasso e rimontare subito è finito a terra, travolgendo anche Orradre alla curva 14. Unito alla caduta di ieri, il risultato lascia Oli a quota 21 nella classifica di campionato, in quattordicesima posizione

 Marco Barnabò, Team Principal

«Oliver è stato molto bravo nelle qualifiche, ma ha pagato la poca esperienza nel corpo a corpo che ha causato la caduta. Sono cose che possono capitare quando stai facendo crescere dei piloti giovani, gli errori fanno parte del gioco. Stiamo facendo progressi sia con Oliver, che oggi è partito decimo, che con Luca, che sta acquisendo confidenza con la moto e sta cercando di adattare il suo stile di guida per sfruttare le potenzialità della V4R».

Luca Bernardi, #29 ( Superpole Race: P14 Gara 2: P13)

«Il weekend è stato tutto sommato positivo, siamo migliorati rispetto a venerdì e sto acquistando confidenza con la moto. Mi spiace perchè sarei voluto entrare in top 10, ma sono contento perchè abbiamo lavorato bene e c’è margine per migliorare ancora». 

Oliver Bayliss, #32 ( Gara 2: NC)

«Non è stato il miglior weekend per noi, ieri abbiamo fatto delle ottime qualifiche, ma poi non abbiamo terminato le due gare. Mi spiace molto per il team e per aver coinvolto Orradre nella caduta. Adesso ci prepariamo per rifarci a Donington».

Una domenica di alti e bassi per il team Go Eleven, contrassegnata dalla grandissima tenacia di Philipp Oettl che ha saputo stringere i denti, soffrire, ma portare a casa un risultato positivo a ridosso della Top Ten .

La mattinata si apre con un buon Warm Up per il pilota tedesco, il quale ha testato la nuova evoluzione Pirelli al posteriore, cercando di riottenere il feeling con la moto perso dopo la caduta in Gara 1. Undicesimo posto, girando sotto il 35, senza prendere troppi rischi è comunque un segnale positivo; al rientro ai box inizia a lamentare un dolore crescente nella spalla destra, accusando un po’ di perdita di forza. 

Superpole Race, Philipp sceglie la nuova gomma 452 al posteriore, forse si sarebbe potuta azzardare una SCQ, ma purtroppo sarebbe andata ad incidere troppo sulla spalla operata di Philipp, creandogli ulteriore dolore fisico. Il rookie parte male ed alla prima curva si trova tutto esterno, perdendo molte posizioni e transitando in diciannovesima posizione. Poi inizia il recupero, passa quattro piloti i due giri, sembrando a suo agio in sella. Al quarto giro commette un errore andando lungo, poi la Ducati Go Eleven accusa un piccolo problema in scalata, che lo costringe al ritiro. Un altro zero, purtroppo, con il dolore alla spalla che aumenta, tanto che sul viso si iniziano a vedere i segni della fatica. 

Gara 2 inizia con basse aspettative, consapevoli che Philipp avrebbe dovuto stringere i denti e lottare contro il dolore e la fatica per concludere il weekend. Sulla griglia di partenza, un problema tecnico, fortunatamente risolto rapidamente dai tecnici, crea un po’ di apprensione, ma tutto poi scatta normalmente. Philipp riesce a non perdere molto terreno allo spegnimento dei semafori, pur trovandosi nuovamente esterno alla prima curva. Imposta poi il suo ritmo sul 35 alto/36 basso, cercando di risparmiare energie per il finale di gara, ma contemporaneamente superando piloti più lenti in pista. Recupera su Laverty e Tamburini, li sorpassa, ma nello scambio di posizioni, il trio perde tempo rispetto a Loris Baz. Da metà gara in poi il tedesco numero 5 soffre moltissimo, addirittura in un rettilineo non riesce a tenere il gas aperto al 100% a causa di un indolenzimento del braccio, regalando così decimi agli avversari. Negli ultimi giri, guidando più morbido e sciolto, riesce a tornare su tempi veloci,  distaccando nuovamente i piloti dietro di lui e addirittura recuperando quasi tutto il terreno sulla Top Ten, non riuscendo però ad entrare nella lotta. Al parco chiuso, dopo la bandiera a scacchi, quasi non riusciva a reggersi in piedi, stremato, ma soddisfatto della tenacia e del risultato ottenuto.

Il team Go Eleven ringrazia tutti gli ospiti, per aver supportato, tifato e partecipato agli eventi dell Round italiano, che ancora una volta si è rivelato un po’ amaro per la squadra di Denis Sacchetti e Gianni Ramello, ma che complessivamente ha creato grandissimo show sia in pista che fuori!

Philipp Oettl (Rider): 
“E’ stato un bel finale di un weekend fatto di altri e bassi. Dopo il Venerdì mi aspettavo che la mia condizione fisica restasse la stessa per i tre giorni, ma Sabato la spalla ha iniziato a peggiorare piano piano. Ho imparato tantissimo questo weekend, soprattutto su come gestire la moto in condizioni di caldo, che fino a qui non avevamo ancora incontrato. Ora mi riposerò un po’ nei prossimi giorni, perché gara 2 è stata davvero difficile. Stamattina abbiamo avuto un problema tecnico, ma il team non deve esserne dispiaciuto, siamo stati solo sfortunati, anche oggi sulla griglia avevamo qualche piccolo problemino, ma I ragazzi hanno lavorato velocemente per risolverlo e nella gara tutto funzionava bene. Sono contento che il Team continui a lavorare sodo, abbiamo avuto una bella atmosfera questo weekend e spero di ottenere dei risultati migliori il prossimo anno nella nostra gara di casa!” 

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Philipp oggi ha messo il cuore per riuscire a concludere la gara, è stata davvero una grande prova d’amore per questo sport e per il team, e la sua faccia a fine gara parlava da sola…era talmente stremato che non ci riusciva nemmeno a dire una parola. Turno dopo turno il dolore alla spalla aumentava e proporzionalmente diminuiva la forza. Siamo contenti che sia riuscito a sfiorare la top ten in queste condizioni, ha dimostrato una tenacia pazzesca. Adesso abbiamo un mese davanti per recuperare, a Donington proveremo a ad essere più solidi nel corso del weekend!”

E’ stato un weekend fantastico per il team Aruba.it Racing – Ducati. Dopo la spettacolare Gara-1 del sabato, Alvaro Bautista e Michael Rinaldi si ripetono anche nella domenica del Pirelli Emilia Romagna Round festeggiando sul podio davanti ad una folla di tifosi.

Dopo il secondo posto nella Superpole Race vinta da Razgatlioglu (Yamaha), Bautista ottiene il secondo successo del weekend al termine di una gara emozionante. Il feeling del pilota spagnolo con la Ducati Panigale V4R è evidente e gli consente di prendere la testa di Gara-2 dopo pochi giri ed una bella battaglia con Toprak per chiudere con ampio margine sotto la bandiera a scacchi.

Michael Rinaldi – costretto a partire dalla decima casella della griglia dopo una difficile SuperPole Race – è protagonista di un primo giro sensazionale nel quale riesce a recuperare sei posizioni. Al quarto giro il pilota italiano attacca Rea (Kawasaki) per poi difendere agevolmente la terza posizione ed il secondo podio del weekend.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducato #19)
“E’ stato un fine settimana davvero entusiasmante. Il feeling con la mia Ducati è stato eccellente fin da venerdì anche se, se devo essere onesto, questa mattina nella SuperPole Race abbiamo incontrato qualche difficoltà. La squadra ha fatto un grande lavoro e in Gara-2 mi sono sentito subito a mio agio. La corsa per il titolo di Campione del Mondo? Non mi interessa la classifica, non mi interessano i punti di vantaggio. Mi interessa soltanto avere la sensazione di essere sulla strada giusta. Sono molto contento di aver regalato delle emozioni ai tifosi Ducatisti. Dobbiamo continuare così”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono molto felice. Quello di ieri è stato forse un podio inaspettato. In Gara-2, invece, le sensazioni sono state molto buone. Nella Superpole Race abbiamo avuto un problema che non mi ha permesso di essere competitivo costringendomi a partire dalla decima posizione della griglia. Sentivo però di avere un buon feeling, sono partito bene sapendo di avere tutte le carte in regola per poter arrivare davanti. Dedico questo risultato alla mia squadra a tutti ai tanti tifosi italiani che mi hanno supportato e soprattutto alla mia famiglia”.  

  • WorldSSP

Così come in Gara-1, Nicolò Bulega riesce a prendere il comando della gara alla prima curva. Il pilota italiano, però, commette un errore a metà del primo giro ritrovandosi in settima posizione. La sua rimonta è incisiva e già a metà gara riesce a tornare in zona podio. Il distacco da Aegerter e Baldassarri, però, è troppo ampio per essere colmato.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WorldSSP)
“Sono felice perché un podio è sempre un gran risultato, soprattutto davanti a tanti tifosi. Peccato per l’errore che ho commesso nel primo giro quando ho inavvertitamente inserito il folle. Sono andato lungo e da primo mi sono ritrovato settimo. Ho fatto una bella rimonta, anche con il giro veloce ma ovviamente i primi due hanno preso un vantaggio troppo ampio. Siamo stati comunque veloci per tutto il weekend e questo significa che stiamo andando nella giusta direzione”.    

Un Sabato iniziato alla grande, ma terminato nel peggiore dei modi per il Team Go Eleven e Philipp Oettl; dopo il terzo tempo nella FP 3, una Superpole condizionata dalle bandiere gialle e Gara 1 terminata anzitempo in seguito ad una caduta, hanno spento le speranze per il Team Piemontese di portare a casa un ottimo risultato.

La FP 3 ha fornito un risultato a dir poco sorprendente; Philipp ha portato la sua Ducati Panigale V4-RS al terzo posto, a soli due decimi da Alvaro Bautista. Nel corso del turno, iniziato con gomme usate, Philipp ha cercato di sistemare il freno a motore, rivelandosi piuttosto soddisfatto a fine turno, soprattuto per essere sceso sotto il 34.0 a Misano!

La Superpole è scattata con grandi aspettative per il Team Go Eleven, Philipp in tutto il weekend è stato sempre ottimo sul giro secco; con la prima gomma da qualifica, nel giro buono si trova ad effettuare un sorpasso nel”ultimo settore, perdendo oltre mezzo secondo, mentre era in linea con le prime due file, poi, con la SCQ decisiva un pilota cade poche curve davanti al rookie tedesco, generando la bandiera gialla e costringendolo ad abortire il giro. Con questa seconda sfortuna, il numero 5 si deconcentra leggermente, non riuscendo ad essere incisivo nel giuro finale. Tredicesimo posto in griglia, non il risultato sperato, ed una casella che complica leggermente i piani in vista di Gara 1. 

Gara 1 dura pochissimo per la ducati azzurra-nera-bianca della squadra piemontese. Philipp lotta con le BMW per risalire la classifica e lottare nelle prime dieci posizioni, ma al quarto giro, in curva sei, entra troppo aggressivo ed un pelo largo e perde l’anteriore. Nessuna conseguenza né per il pilota, né per la moto, una semplice scivolata, ma purtroppo la gara è andata persa. 

Nella giornata di domenica sarà fondamentale cercare il riscatto, partendo dalla consapevolezza che Philipp è davvero veloce, ma per un motivo o per l’altro, il buon risultato stenta ad arrivare. Domani ci saranno altre due occasioni, sia Philipp che i tecnici, daranno il 100% per effettuare qualche piccolo miglioramento e dar battaglia.

Philipp Oettl (Rider): 
“La nostra gara è stata troppo corta oggi! Ho fatto un errore ed ho perso l’anteriore, sono deluso perché sarebbe potuta essere una buona gara, anche considerando la qualifica complicata. C’era una bandiera gialla nel mio giro migliore, e non ho potuto conquistare una buona posizione di partenza. Quindi, guardiamo a domani, con l’obiettivo di riprendere confidenza, cercherò di stare calmo nel warm UP, testando se tutto funziona bene. Per la Superpole Race il mio obiettivo è migliorare la mia casella di partenza, poi vedremo cosa succede in Gara 2!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Qui in Italia davanti a questo pubblico la voglia ed il desiderio di far bene è piu sentita che mai, Philipp rientra da un infortunio ed una operazione effettuata appena due settimane, il primo successo sarebbe stato riuscire a correre, ma nelle FP ha stupito tutti dimostrando di essere tra i pi veloci in pista. Questo ha alzato le aspettative, ma ha anche aggiunto l’ansia della condizione fisica, non sapevo il reale riscontro a fine gara. Purtroppo, dopo qualifiche sfortunate a causa di una bandiera gialla, che probabilmente gli ha causato che un pelo di nervosismo. In gara è stato poi tradito dalla voglia di rimonta. Questo ragazzo va fortissimo, spesso mi sorprende…appena la condizione tornerà al 100% dovremmo essere capaci di sfruttare tutto il suo potenziale, sono troppo curioso di scoprire dove può arrivare!”