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Giornata conclusiva ad Aragon, un buon weekend di esordio per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven! Dopo una Superpole Race con qualche errore di troppo, in Gara 2 il tedesco ha impresso un ottimo ritmo, che gli ha concesso di lottare nel secondo gruppo. 

Il Warm Up ha permesso a Philipp di riprendere confidenza con la Ducati Panigale a gomme usate, ieri leggermente persa negli ultimi giri, quando ha lasciato un paio di secondi agli avversari. Da sottolineare come molti piloti siano partiti con gomma nuova, stampando subito giri veloci, mentre Oettl ha dovuto lottare con il basso grip generato dalla gomma posteriore con 14 giri. 

La Superpole Race è stata una gara complicata, ma molto molto utile a  Philipp per capire le gomme ed i comportamenti della moto in battaglia. Il pilota di casa Go Eleven, insieme ai tecnici, ha optato per scendere in pista con la nuovissima SCQ, la morbida da qualifica. Una scelta azzardata, ma che comunque si è rivelata buona. Forse non ha fornito quel vantaggio che ci si poteva aspettare ad inizio gara, complice anche una brutta partenza che ha fatto perdere sei posizioni, ma è stata costante per tutta la distanza di dieci giri. Purtroppo a metà corsa Oettl ha fatto un lungo mentre stava rientrando in lotta per la Top Ten, perdendo così diverse posizioni. Probabilmente non sarebbe entrato nei nove (le uniche posizioni che danno punti) a fine gara, ma il ritmo era decisamente buono e veloce, tanto che è riuscito a passare quattro piloti in un paio di giri.

Gara 2 si è rivelata decisamente più positiva e consistente rispetto alla Manche di Sabato. Dopo uno start non perfetto, che lo ha visto transitare in diciassettesima posizione alla prima curva, Philipp è riuscito a recuperare velocemente un paio di posizioni, inserendosi in zona punti e provando a chiudere il gap preso nei primi giri dal gruppo in lotta per la Top Ten. Il ritmo  era buono, praticamente uguale ai piloti Honda HRC ed a Loris Baz; qui ad Aragon dal settimo posto al quindicesimo erano tutti in lotta tra loro e pochi decimi al giro potevano davvero fare la differenza. Purtroppo quando si parte indietro è difficile recuperare, ma Oettl ha saputo stringere i denti anche nel finale e concludere in tredicesima posizione. Oggi lo staff tecnico e tutti i componenti del Team erano piuttosto contenti per le prestazioni del rookie numero 5, in quanto ha dimostrato una buona crescita e maggiore stabilità nei 18 giri di gara. Un esordio in piena zona punti, a ridosso della Top Ten, senza errori o problemi tecnici! Difficile sperare di meglio alla vigilia, ma il Campionato è appena iniziato!

Il circus Superbike si sposta ad Assen, nella cattedrale della velocità, uno dei tracciati più belli ed emozionanti di tutta la stagione! Due settimane riposo, giusto il tempo di riorganizzare pensieri e dati, e sarà tempo del Round 02, 22-24 Aprile!

Philipp Oettl (Rider): 
“Dopo la seconda gara, sono molto più contento rispetto a ieri, perché ho potuto mantenere il mio ritmo. Penso che abbiamo imparato molto durante le gare. Nella Superpole Race ho fatto alcuni errori, ma sentivo di poter stare con i primi dieci. Complessivamente penso che sia stato un ottimo primo weekend, abbiamo portato a casa punti in entrambe le gare, perciò penso che possiamo essere abbastanza contenti di ciò. Ora analizzeremo I dati, e vedremo cosa si può migliorare per Assen. Non siamo lontani dalla Top Ten, e siamo solo alla prima gara! Il team ha fatto un ottimo lavoro, sia nei test che poi nel weekend non abbiamo avuto problemi di nessun tipo, ed abbiamo trascorsi dieci giorni ridendo e scherzando insieme. Penso che dobbiamo essere felici…per il momento!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Philipp ha corso per la sua prima volta la Superpole Race e le 3 gare nel week-end! Io credo che sia stata una giornata molto positiva per noi, abbiamo finalmente scoperto il nostro livello di partenza e siamo ancora più motivati di prima, perchè abbiamo un potenziale ed un margine di miglioramento molto alto. I piloti e le moto in questo mondiale sono tutti molto vicini e molto competitivi, se non sei perfetto è facile non riuscire ad ottenere il risultato, ma se riesci a fare un piccolo step, un piccolo miglioramento, è altrettanto facile fare un salto importante in classifica. Philipp lavora con metodo e la moto è veloce, anche la squadra è in armonia ed abbiamo tutte le basi per crescere in modo solido e divertirci!”

Giornata impegnativa in Superbike con Luca Bernardi in azione in ben due manche. Il Sammarinese conferma le ottime sensazioni della giornata di ieri, girando con tempi simili alla top10 nella sua prima Superpole Race. Chiude in diciassettesima posizione, anche a causa di un contatto con un altro pilota che lo ha penalizzato. In Gara 2, Bernardi, non è riuscito a replicare i punti conquistati in Gara 1, ma è stato comunque autore di buona grande rimonta, segno di un feeling sempre più promettente con la sua Ducati Panigale V4R. A causa di un “lungo” a inizio gara, il #29 è stato costretto a rincorrere recuperando dalla ventesima fino alla sedicesima piazza e tagliando il traguardo con l’8° posto tra i team indipendenti. 

Supersport 

Miglioramenti anche in Supersport con Oliver Bayliss quarta Ducati sotto alla bandiera a scacchi in Gara 2, in una manche di difficile interpretazione e molto combattiva. L’australiano ha chiuso la gara in diciannovesima posizione, in bagarre per le posizioni a ridosso della top15. Appuntamento al prossimo round in programma il 23-24 aprile sul circuito di Assen. 

Luca Bernardi, #29 – (Superpole Race: P17 – Gara 2: P16)

«Sono abbastanza soddisfatto del weekend, abbiamo lavorato bene e sono felice delle ottime sensazioni. Gara 2 è stata un po’ più difficile di Gara 1, ho commesso un errore all’inizio che, purtroppo, ha compromesso l’intera manches. Non sono riuscito a ripetermi come avrei voluto, ma sono fiducioso per i prossimi round perchè turno dopo turno aumenta il feeling con la moto e con la squadra. Ora pensiamo ad Assen e a migliorarci in qualifica perché partire tra le posizioni che contano fa tutta la differenzadel mondo». 

Oliver Bayliss, #32 – (Gara 2: P19)

«È stato un buon weekend d’esordio. Io ed il team abbiamo lavorato molto e ci siamo migliorati turno dopo turno, archiviando dati importanti e progressi consistenti. È stata una gara di apprendistato dove ho imparato molto. Possiamo crescere e arriveremo a lottare per le posizioni che contano. Ora pensiamo ad Assen tra due settimane, per me sarà  un’incognita visto che non abbiamo mai fatto dei test lì».

Marco Barnabò, Team Principal

«Sono molto soddisfatto di questo primo weekend di Luca e di Oliver. Sono due piloti giovani alla loro prima esperienza mondiale e sono contento dei progressi che hanno fatto. Abbiamo lavorato bene e con calma, consapevoli del nostro potenziale e dell’ottimo margine di miglioramento. Puntiamo a crescere gara per gara, lasciando sia a Bernardi che a Bayliss il tempo per di crescere, e anche di fare qualche errore.  Per loro è tutta esperienza. Il livello è così alto che anche un piccolo sbaglio costa carissimo, come a Luca, costretto a “ripartire” dal fondo, altrimenti saremmo potuti andare a punti anche oggi. Ora guardiamo avanti, ad Assen, e siamo fiduciosi di poter fare progressi e migliorarci anche in Olanda».

Due vittorie per Alvaro Bautista e due gare da protagonista per Michael Rinaldi: questi gli highlights della straordinaria domenica del team Aruba.it Racing – Ducati. Il Pirelli Aragon Round, prima tappa della stagione 2022 di WorldSBK, si conclude con il pilota spagnolo al primo posto nella classifica del Campionato del Mondo Superbike e con Ducati al comando nella classifica riservati ai costruttori.

  • Superpole Race

P1 – Alvaro Bautista domina la gara fin dai primi giri e chiude al primo posto con 5 secondi di vantaggio su Rea (Kawasaki)
P4 – Michael Rinaldi lotta con Razgatliogliu (Yamaha) e Rea (Kawasaki). La battaglia è intensa ed il pilota italiano riesce a portarsi anche in seconda posizione. All’ultima curva, però, subisce un sorpasso aggressivo di Razgatlioglu e deve accontentarsi del quarto posto a soli 59 millesimi dal podio.  

  • Race -2

P1 – Così come nella SPR, Alvaro Bautista parte bene, combatte nel primo giro con Rea (Kawasaki) e poi spinge forte per creare quel gap che gli permette di passare sotto la bandiera a scacchi con più di 4 secondi di vantaggio.
P4 – Michael Rinaldi è sempre con il gruppo del podio fin dalla partenza. Il pilota italiano si prende la seconda posizione e prova a stare con il compagno di squadra. Da metà gara, però, il grip posteriore cala visibilmente e non gli consente di conquistare quello che sarebbe stato un meritato podio.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono veramente felice. E’ stato un weekend molto positivo, abbiamo ottenuto risultati importanti ma la cosa fondamentale è stata riprendere la confidenza con queste sensazioni, con la moto, con il team, con i miei tifosi. Ero soddisfatto anche ieri per il secondo posto ma sentivo che mancava qualcosa. Fin dal warm up il feeling è stato molto buono e di conseguenza ho provato a spingere ancora di più. Abbiamo iniziato molto bene. Non vedo l’ora di essere ad Assen”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Chiudo questo weekend con emozioni contrastanti. Sono molto soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto e anche perché in ogni gara siamo stati nelle condizioni di poter lottare agevolmente per il podio. Dall’altra parte, però, è chiaro che ci sia mancato qualcosa. Il bilancio è senz’altro positivo ma dovremo lavorare per sistemare quei dettagli che ci possono consentire di essere ancora più competitivi”.


  • WorldSSP

La domenica di Aragon sarà ricordata a lungo anche dal team Aruba.it Racing WSSP.Nicolò Bulega ha infatti conquistato il primo podio della Ducati Panigale V2 nel campionato WorldSSP.
Dopo una partenza difficile, il pilota italiano ha recuperato posizioni su posizioni per poi attaccare all’ultima curva Van Straalen (Yamaha) e festeggiare al parco chiuso con il suo team.  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto contento per questo risultato. E’ il primo podio per me e per la Panigale V2 nel campionato del mondo Supersport. Voglio ringraziare il team per il lavoro fatto finora. Siamo partiti praticamente da zero, senza dati, senza riferimenti, con una moto senza esperienza in questa categoria. Le aspettative rimangono alte e noi dobbiamo continuare a lavorare con questa attenzione”.  

Che gara, che inizio di Mondiale! Lotta serrata sia per le posizioni di vertice che per la Top Ten, in un tracciato che non delude mai le aspettative! Philipp Oettl ed il team Go Eleven hanno raccolto i primi punti iridati, portando a termine un’ottima gara per un rookie, ma che lascia un po’ di amaro in bocca. 

La mattinata è iniziata nel migliore dei modi, con il pilota tedesco che ha affrontato la FP 3 con grande determinazione per preparare al meglio la qualifica. Dopo qualche passaggio con gomma “finita”, è rientrato ai box per passare alla nuova SCQ. Non appena in pista ha iniziato a spingere, completando un super-giro sotto il 50. Quarto posto momentaneo nel turno, sesto complessivo di tutte le sessioni di libere. Davvero un gran salto in avanti!

Nella Superpole, il primo turno veramente decisivo del weekend, Philipp ha utilizzato due nuove SCQ al posteriore; con la prima ha siglato un tempo buono, ma non eccezionale, più lento rispetto alla mattinata. Poi con la seconda ha sfruttato a pieno l’extra-grip fornito: 1.49.636, tempo più veloce di sempre per Oettl ad Aragon e quarta fila conquistata, di poco dietro a specialisti come Baz e Gerloff. Al rientro ai box il ventiseienne di casa Go Eleven si è detto soddisfatto, ma non contentissimo; segno che sentiva riavere un buon potenziale tra le mani.

In Gara 1 Philipp ha sentito tutta l’emozione e la tensione dell’esordio nella massima categoria. In griglia, mentre cercava la concentrazione, si potevano vedere gli occhi carichi e determinati. La corsa non è iniziata nel migliore dei modi, dopo una buona partenza, è rimasto imbottigliato in Curva 1, transitando al primo intermedio diciottesimo, perdendo ben sei posizioni. Con estrema rapidità ha iniziato i sorpassi, e dopo aver distanziato Mahias, si è lanciato all’inseguimento della Top Ten. Giro dopo giro, decimo dopo decimo, ha ricucito il gap su Gerloff, Baz e Laverty , riuscendo a sferrare anche alcuni sorpassi. Sul finale di gara, dopo un piccolo errore nella lotta con l’irlandese, ha perso leggermente la concentrazione, perdendo il ritmo negli ultimi giri. Un finale che lascia leggermente l’amaro in bocca, quando assapori la possibilità di giocarti il Best Independent, poi quest’ultimo scivola via, è normale essere leggermente delusi; ma se si pensa che si è alla prima gara assoluta, la base di partenza è più che ottima. Bisogna continuare così perché domani ci sono altre due Gare!

Philipp Oettl (Rider): 
“Penso che sia stato un giorno solido e consistente. Abbiamo iniziato in positivo, concludendo le prove libere combinate in sesta posizione. Con la Q sono riuscito a conquistare una buona posizione di partenza, a centro gruppo, nella dodicesima casella, non una brutta prestazione. Poi, la prima gara non è stata così facile, ma ho imparato tantissimo. Ora so cosa dovrò fare di diverso domani, ma prima sarà importante lavorare con il Team e dare loro più informazioni possibili. Domani potremo fare un’altra ottima gara lunga, sono curioso della  Superpole Race, forse dovrò essere un po’ più aggressivo con solo dieci giri a disposizione!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi è stata una giornata positiva, in qualifica Philipp è riuscito a fare 49.6, credo sia un tempo incredibile per la prima volta di un pilota in Superbike qui ad Aragon! Quindi la velocità c’è! Anche in gara l’ha dimostrato, il suo ritmo era molto buono tanto da giocarsi la Top Ten e la vittoria come Independent. Il risultato finale è stato condizionato da un errore alla prima curva in partenza e dagli ultimi 5 giri dove non siamo riusciti ad essere costanti, ma per noi oggi era importante capire dove eravamo, la nostra base di partenza, ed ora sappiamo di essere già competitivi e di poter lottare per ottimi risultati fin da subito. Questo ci da grande motivazione!”

La prima giornata di gare al Pirelli Aragon Round si chiude in crescita per il Barni Spark Racing Team. Sul circuito spagnolo Mo, sia Bernardi che Bayliss migliorano il loro tempo e acquistano sempre più fiducia e feeling in sella alle loro Ducati. 

In Superbike, Luca Bernardi abbassa il suo best lap di oltre un secondo e si classifica diciottesimo in Superpole con il crono di 1:50.114s. In Gara, il Sammarinese risale fino a ridosso della top10 e chiude con la P12, segno di grandi progressi sulla sua Ducati Panigale V4R e di un grande lavoro di squadra. Con questa performance Bernardi si classifica al 4° posto tra i team indipendenti, primo tra le Ducati non ufficiali.

Supersport 

In Supersport, anche Oliver Bayliss dimostra un avanzamento consistente, migliorando di

quasi un secondo il suo giro secco. In Superpole, complice una bandiera rossa che lo ha penalizzato mentre era nel giro lanciato, Oli è costretto ad accontentarsi della ventiseiesima posizione in griglia (1’55.711s). In Gara, il pilota australiano ha condotto una manche in rimonta, passando sotto alla bandiera a scacchi in 21° posizione e portando a termine una gara che gli offrirà numerosi spunti per migliorarsi domani. 

Appuntamento a domani, domenica 10 aprile, con la Superpole Race della WorldSBK che andrà in onda alle 11:00(CET), che farà da apripista alla seconda manche della WorldSSP alle 12:30(CET) e a Gara2 della WorldSBK alle ore 14:00 (CET).

Luca Bernardi, #29 – (Superpole P18 – Gara 1: P12)

«Sono molto contento di come sia andata la mia prima gara nel mondiale Superbike. Ho avuto un buon passo e sono riuscito a recuperare un paio di posizione sul finale. Abbiamo lavorato bene con la squadra e il feeling è molto buono. Peccato per qualche imprecisione a inizio gara, ma sono riuscito a fare una bella rimonta. Abbiamo già in mente qualche modifica per domani e sono fiducioso di poter far bene».

Oliver Bayliss, #32 – (Superpole: P26 – Gara 1: P21)

«Per essere stata la mia prima gara posso essere contento. Abbiamo avuto delle difficoltà in qualifica e partire da dietro non è facile, soprattutto se non hai esperienza, ma sono riuscito a rimontare qualche posizione, quindi va bene così. Per domani abbiamo già in mente delle piccole modifiche per fare ulteriori step in avanti e sono sicuro che riusciremo a migliorarci in gara 2».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono soddisfatto di com’è andata la prima gara per entrambi i nostri piloti. L’obiettivo era fare esperienza, invece con Luca siamo andati oltre le aspettative. Bernardi è stato sempre in miglioramento dai test alle qualifiche alla gara, ed è riuscito a chiudere in zona punti e non così lontano dalla top 10. Abbiamo lavorato bene, passo dopo passo, e sono molto soddisfatto. L’ho detto fin dall’inizio e ne sono sempre più convinto: la strada giusta è continuare a lavorare con calma e risultati arriveranno con il giusto tempo. Molto bene anche Oli che ha portato a termine la prima gara. È tutto nuovo per lui, si è ritrovato in un mondo molto competitivo dove ci sono piloti che fanno la Supersport da molti anni, dobbiamo dargli modo di acquisire fiducia in gara». 

Sul circuito del Motorland di Aragon, Alvaro Bautista e Michael Rinaldi sono stati protagonisti di una buona qualifica (rispettivamente P2 e P4) caratterizzata da un efficace lavoro di squadra per poi dare vita ad una Gara-1 elettrizzante.
   
Alvaro Bautista ha ingaggiato uno spettacolare duello prima con Razgatlioglu (Yamaha) e poi con Rea (Kawasaki). Da metà gara la battaglia con il pilota nord irlandese è diventata entusiasmante grazie ad una infinita serie di sorpassi e controsorpassi. All’ultima curva Bautista ha tentato l’attacco decisivo ma non è riuscito a contenere la risposta di Rea, chiudendo sotto la bandiera a scacchi con un distacco di soli 90 millesimi di secondo.

Michael Rinaldi ha confermato in gara il quarto posto ottenuto in qualifica. Il pilota italiano è rimasto con il gruppo del podio fino al decimo giro, provando anche a spingere per attaccare Razgatlioglu. Alla fine, però, il suo passo gara non è stato sufficiente per lottare per il podio, consentendogli comunque di prendersi un prezioso quarto posto.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono davvero molto felice per questa gara. Se devo essere sincero, vincere non era il mio unico obiettivo. Dopo due anni non facili, avevo bisogno di ritrovare quelle sensazioni che puoi provare solo quando stai lottando per la vittoria. Ho sentito subito quel feeling che mi ha permesso di provarci fino alla fine. La battaglia con Toprak prima e con Jonathan poi è stata entusiasmante. Mi sono divertito molto e spero di aver fatto divertire anche tutti i miei tifosi. Per domani non rimane altro che fare un piccolo passo in avanti”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono abbastanza contento per come abbiamo iniziato la stagione. Ero convinto di poter fare una bella gara e nei primi giri le sensazioni erano buone. Purtroppo quando il grip posteriore è calato anche il feeling con la moto è diminuito e non mi ha permesso di rimane incollato al gruppo del podio. Sappiamo già cosa possiamo fare per migliorarci e per questo motivo sono molto fiducioso in vista delle gare di domani”.

  • WordSSP

La partenza di Nicolò Bulega (quarto in griglia dopo le qualifiche del mattino) con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP non è stata delle migliori ed ha compromesso le sue possibilità di lottare per il podio. Il pilota italiano, però, ha avuto il merito di rimanere concentrato e dopo essere passato in 10° posizione alla prima curva, ha recuperato terreno fino a chiudere quinto sotto la bandiera a scacchi.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“Purtroppo ho commesso un errore in partenza rilanciando la frizione in modo sbagliato. E’ una cosa su cui dovremo lavorare per fare in modo che non si ripeta. Nei primi giri ho fatto fatica a superare quelli che mi erano davanti anche perché in accelerazione non riusciamo ad avere le stesse prestazioni dei nostri avversari. In ogni caso, per come sono andate le cose, è un buon quinto posto. Domani cercheremo di fare meglio”.  

Le prime prove libere dell’anno sono andate in archivio, dimostrando subito alcune novità del format WorldSBK. Dal 2022 i team hanno a disposizione diverse SCQ, gomma prestazione da qualifica, che possono usare anche durante i turni di prove. I valori in campo risultano così, leggermente alterati, non permettendo di effettuare un’analisi basata unicamente sulla classifica combinata. 

Per Philipp le FP 1 sono state molto positive effettuando prima un lungo stint con la mescola più dura, poi concentrandosi sulla SCX nel finale di turno. Il pilota tedesco ed i tecnici Go Eleven hanno dovuto riadattare la Ducati Panigale V4-RS alle temperature decisamente più miti. Al termine della sessione Oettl ha siglato un significativo 1.50.641, che lo ha posizionato in decima posizione.

Le FP 2 sono iniziate con un asfalto più caldo, cambiando ancora leggermente le condizioni rispetto alla mattinata. Philipp ed il Team Go Eleven hanno sfruttato la sessione con orario e condizioni più simili alle gare lunghe per effettuare dei Long Run. Prima è stata portata a termine la gomma usata della FP 1, poi il pilota tedesco ha effettuato 14 giri a gomma nuova, compiendo una distanza di circa 2/3 di gara. Per il rookie ventiseienne era importante capire la reazione al calo di grip, adattare di conseguenza il suo stile nell’ultima parte di gara. Verso fine turno molti piloti hanno utilizzato una gomma da qualifica, compiendo un netto salto in avanti, migliorando di circa mezzo secondo; il Team Go Eleven ha preferito risparmiare qualche sticker (che limita il numero massimo di gomme utilizzate nei tre giorni) per il proseguo del weekend al Motorland.

Dalla prima sessione di domani il Team Go Eleven si concentrerà maggiormente nel preparare la qualifica, un turno sempre molto delicato che se non affrontato nel migliore dei modi potrebbe compromettere le Gare; anche oggi i protagonisti del WorldSBK erano tutti molto vicini, e con pochi decimi è possibile scalare la classifica. Che il Race Day abbia inizio!

Philipp Oettl (Rider): 
“Penso che oggi sia stata una giornata positiva, ma in generale vedremo domani dopo la prima gara dove siamo realmente. Abbiamo lavorato bene, sia nelle FP 1 che nelle FP 2; nella seconda sessione abbiamo fatto un Long Run, che ci è servito per capire le attuali condizioni. Rispetto ai test, fa più caldo, ma sono contento del feedback. Ora analizziamo I dati, poi per le FP 3 abbiamo un piano un po’ diverso, per preparaci alla Superpole. Vedremo che succederà, sono curioso e non vedo l’ora che arrivi la prima Superpole e Gara 1!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi abbiamo fatto alcune prove di set-up sull’anteriore, cercando di migliorare il turning con gomme usate, in previsione delle lunghe distanze di gara. Difficile valutare il nostro livello attuale perché con l’introduzione dello nuovo pneumatico posteriore SCQ alcuni piloti lo hanno già provato oggi simulando la distanza della Superpole Race, e quindi sfalsando la classifica. Domani dopo la prima gara avremo la situazione più chiara e conosceremo anche i punti su cui dovremmo lavorare, noi come team e Philipp sulla gestione delle gomme!”

L’appuntamento inaugurale della stagione 2022 ha finalmente avuto inizio. Al Pirelli Aragon Round si è appena conclusa la prima giornata ufficiale che ha visto entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team lavorare sul setting delle loro Ducati. Forti dei test appena svolti sui 5,077 km del circuito spagnolo solo qualche giorno fa, sia Bernardi che Bayliss hanno affrontato con entusiasmo il loro debutto ufficiale rispettivamente nel WorldSBK e WorldSSP: Luca Bernardi in sella alla Ducati Panigale V4R e Oliver Bayliss sulla Ducati Panigale V2. Per loro sarà un primo inizio di stagione di apprendistato e il loro obiettivo sarà di migliorarsi costantemente turno dopo turno. 

Al termine della prima giornata, nella classe Superbike il miglior crono di Bernardi è stato di 1:51.329 (P19) a poco più di 1 secondo di gap dal primo. Il Sammarinese chiude in P9  tra i team indipendenti. 

Anche Bayliss si è migliorato tra le FP1 e le FP2, chiudendo in P25 nella classifica combinata della Supersport, con il crono di 1:56.208. 

Appuntamento a domani, sabato 9 aprile, al via dalla Superpole per SSP e SBK rispettivamente alle ore 10:25(CET) e 11:25(CET), per poi passare al primo pomeriggio di gare con la Superbike che scatterà alle ore 14:00 (CET) e la Supersport che correrà alle 15:15(CET).

Luca Bernardi, #29 – 1:51.329 (P19)

«La giornata è andata abbastanza bene, siamo riusciti a lavorare molto sulla moto per poterci migliorare nel tempo sul giro. Nella FP2 ho fatto un buon crono e sono contento di come stiamo lavorando. È il primo round della stagione, il feeling con la moto e con la squadra è in crescita e puntiamo a migliorarci costantemente turno dopo turno. Sono fiducioso di poter far bene domani».

Oliver Bayliss, #32- 1:56.208 (P22)

«Oggi è stata una buona giornata e ho avuto da subito un feeling positivo con la moto. Stiamo facendo del nostro meglio, ma siamo consapevoli che è una strada lunga quella che dobbiamo percorrere per essere competitivi tra le prime posizioni. Siamo anche consapevoli di avere un buon margine di miglioramento per il weekend e di avere il potenziale giusto per poter crescere».

Marco Barnabò, Team Principal 
«È stata una giornata proficua. Sono entrambi al loro debutto e ci stiamo concentrando per lavorare passo dopo passo e per migliorare costantemente, senza troppa fretta. Stiamo lavorando con meticolosità e questa è la cosa più importante. È la prima gara per tutti ed è tutto nuovo, quindi va bene così e continuiamo il nostro apprendistato». 

Alvaro Bautista e Michael Rinaldi – in sella alle Ducati Panigale V4 R del team Aruba.it Racing – Ducati – hanno concluso il primo giorno di attività rispettivamente in seconda e quinta posizione.

Dopo aver lavorato nelle FP1 sul setup e sulle gomme concentrandosi esclusivamente sul passo gara, nel pomeriggio Bautista ha alzato decisamente il ritmo girando con costanza in una simulazione gara per poi provare la gomma da qualifica SCQ chiudendo con il primo tempo (1’49.606, secondo nella classifica combinata).

Fin dai primi giri del mattino, Rinaldi si è messo alle spalle le difficoltà incontrate durante i test di inizio settimana. Dopo aver fatto registrare nelle FP1 il tempo di 1’50.000 (che gli ha permesso di chiudere in terza posizione la prima sessione ed in quinta posizione nella classifica combinata), nelle FP2 il pilota italiano ha lavorato bene sul passo gara senza però riuscire a sfruttare al meglio la gomma SCQ nel time attack.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un venerdì decisamente positivo soprattutto alla luce di una FP1 in cui abbiamo incontrato qualche difficoltà. Abbiamo provato un setup diverso da quello dei test ma il feeling non era quello giusto. Nel pomeriggio, invece, le cose sono andate molto bene. Inoltre abbiamo fatto un lavoro molto intenso con le gomme per avere tanti dati e cercare di fare la scelta migliore in vista della Superpole e delle gare”.

Michael Rinaldi (aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi. Il setup della moto è migliorato decisamente rispetto ai test di inizio settimana e questo mi ha permesso di trovare un feeling molto positivo. Credo che il passo gara sia incisivo, in linea con quello dei primi. Senz’altro, però, dobbiamo fare qualcosa in più con la gomma da qualifica che fino a questo momento non sono riuscito a sfruttare le migliore dei modi”.
 

  • WorldSSP

Dopo una FP1 non particolarmente brillante (12° posizione finale) Nicolò Bulega ed il team Aruba.it Racing WSSP hanno lavorato intensamente sulla Ducati Panigale V2 riuscendo nel pomeriggio a trovare il feeling ideale per poter disputare una solida sessione. Bulega ha chiuso il primo giorno di prove libere del Pirelli Aragon Round al secondo posto nella classifica combinata con il tempo di 1’53.986.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“Sono abbastanza contento per questo mio primo giorno di prove libere. Soprattutto nel pomeriggio abbiamo ritrovato le buone sensazioni del test. Non siamo andati male anche se, ovviamente c’è da migliorare. Siamo tutti vicini tranne Aegerter che oggi ha fatto un po’ di differenza. Ma se riusciremo a sistemare alcuni dettagli potremo sicuramente fare bene”.

Così come ieri la mattina è stata caratterizzata da una temperatura estremamente bassa mentre nel pomeriggio le condizioni del circuito sono migliorate sensibilmente.
I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno lavorato per sistemare gli ultimi dettagli in vista delle prime prove libere ufficiali del Pirelli Aragon Round in programma venerdì alle 10.30.

Nelle tre sessioni odierne, Alvaro Bautista ha concluso 48 giri facendo realizzare nelle FP3 il suo miglior tempo 1’49.094 e chiudendo in terza posizione a 3 decimi da Rea (Kawasaki) e a soli 26 millesimi da Razgatlioglu (Yamaha).

Per Michael Rinaldi 44 giri completati e la settima posizione nella classifica combinata grazie al tempo di 1’49.863 realizzato nella sessione del primo pomeriggio.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)   
“Sono stati dei test positivi anche se ovviamente la temperatura molto bassa del mattino non ci ha permesso di sfruttare al meglio tutte le sessioni. Abbiamo comunque fatto un bel lavoro: oggi ci siamo concentrati soprattutto nel sistemare il set up con l’obiettivo di migliorare il passo gara con la gomma più dura ed i risultati sono stati positivi. Abbiamo raccolto molti dati su cui lavorare e questo è molto importante. Sono davvero felice perché il feeling è molto buono”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Senza dubbio mi aspettavo qualcosa in più da questi test, ma anche nelle difficoltà possiamo comunque trovare dati che ci possano aiutare. Abbiamo capito cosa ci manca per essere veramente competitivi e spero che in questi due giorni, dopo aver analizzato attentamente i dati, riusciremo a trovare una soluzione che ci permetta di migliorare. In ogni caso arriviamo all’inizio della stagione con grande voglia di fare bene”.

  • WorldSSP

A causa della temperatura troppo bassa, Nicolò Bulega ed il team Aruba.it Racing WSSP sono scesi in pista soltanto nel pomeriggio dovendo però fare i conti con un piccolo inconveniente che ha fermato il pilota italiano dopo 8 giri. Nell’ultima sessione, invece, Bulega ha girato con costanza (18 giri completati) chiudendo al quarto posto (1’53.621) ma a soli 240 millesimi di secondo dal miglior tempo di Cluzel (Yamaha).   

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono contento perché durante tutti i test invernali abbiamo fatto veramente un buon lavoro. Il feeling con la moto è molto positivo anche se qualche volta facciamo fatica a trovare il giusto setup su una moto nuova a cui ovviamente manca esperienza. In ogni caso riusciamo sempre a trovare soluzioni positive e questo da grande fiducia. Siamo pronti per iniziare la stagione”