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Il weekend di Imola si chiude positivamente per il Barni Spark Racing Team. Montella ha chiuso con un meritatissimo podio un weekend che era iniziato in salita, Petrucci – dopo il sesto posto di ieri (miglior indipendente) – non è riuscito a fare meglio dell’ottava posizione in Superspole Race e della nona in Gara 2, condizionata da un problema con la gomma posteriore che non aveva grip.

Il caldo è stato per tutti il peggior avversario in questo round italiano, tanto che la giornata si è aperta con l’annuncio della decisione a sorpresa della direzione gara: sulla base di un resoconto del direttore medico e in accordo con i piloti della Superbike, Gara-2 è stata ridotta a 15 giri, togliendone ben quattro da quelli in programma. La temperatura dell’aria, infatti, è stata costantemente superiore ai 35°C, mentre l’asfalto è arrivato a toccare i 60°C nel pomeriggio.

Danilo Petrucci ha chiuso la Superpole Race del mattino in ottava posizione, andando a migliorare di due caselle la sua posizione in griglia in confronto alle qualifiche di ieri. Seppur in versione ridotta, Gara 2 nel pomeriggio è risultata comunque estremamente pesante per i piloti. Petrux ha avuto difficoltà con la mancanza di grip al posteriore fin da inizio gara, problema che gli ha impedito di replicare il passo di ieri e gli ha permesso di chiudere solo in nona posizione. Il weekend rimane comunque positivo.

In Supersport, Yari Montella è riuscito ad ottimizzare le difficili qualifiche di ieri in cui aveva guadagnato la quinta posizione in griglia e ha recuperato subito due posizioni grazie a una buonissima partenza; superato da Caricasulo che è caduto poco dopo, Yari è stato molto attento ad evitare il pilota ravennate. Si è ritrovato in una situazione identica al giro successivo con Sofuoglu e ha poi gestito al meglio una gara che si è conclusa sul terzo gradino di un podio tutto italiano. Per Montella è il terzo podio in stagione dopo i due conquistati a Donington durante l’UK Round di due settimane fa.

Danilo Petrucci, #9

“Sono state due gare davvero difficili, già da stamattina non avevo grip e non sono riuscito ad essere veloce in nessuna delle due. Mi dispiace molto per Gara 2 perché mi mancava totalmente grip al posteriore e non sono riuscito replicare il passo che avevo ieri, dobbiamo capire cosa sia successo. Ci tenevo a fare una bella gara come quella di ieri, ma veramente ho faticato a stare in piedi, oggi è stata un po’ una delusione. Ringrazio la squadra perché stiamo facendo un gran lavoro, siamo sempre più vicini ai primi e secondo me stiamo procedendo nella direzione giusta.”

Yari Montella, #55

“È stata una buona giornata per noi, nonostante il weekend non sia stato così facile. A causa delle due cadute di venerdì e dell’unico giro fatto in qualifica, siamo stati un po’ in una situazione di rincorsa che si è aggiunta alle condizioni atmosferiche veramente particolari. Oggi avevamo come riferimento la gara di ieri e questo ci ha aiutato tanto, sia per cambiare qualcosa sulla moto che come riferimento per me, che sono riuscito ad adattarmi un po’ di più sia alla pista che alle condizioni critiche. Sono contento del lavoro fatto da me e dalla squadra, ci ha ripagato con un podio in un weekend abbastanza complicato.”


Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto contenti di aver fatto un altro podio in Supersport, Yari ha fatto proprio una bella gara, l’ha gestita bene e si è meritato questo terzo posto. In Superbike stiamo analizzando i dati, oggi Danilo lamentava mancanza di grip al posteriore fin dal primo giro e questo non gli ha permesso di imprimere il passo che avevamo stamattina. Abbiamo recuperato due posizioni in Superpole Race, nonostante noi solitamente non siamo forti nelle gare corte; quindi, oggi ci aspettavamo di fare una gara come quella di ieri, visto che condizioni della pista e gomme erano le stesse. Sembra proprio che abbiamo beccato una gomma non fortunata, ma in ogni caso abbiamo fatto punti in tutte e tre le gare, quindi siamo positivi. Ora andiamo a Most e vogliamo tornare ad essere competitivi come a Donington.”

Emozioni contrastanti nella domenica di Imola con Gara-2 accorciata di cinque giri per via della temperatura proibitiva. Alvaro Bautista è protagonista di un’avvincente battaglia con Razgatlioglu (Yamaha) in Superpole Race, chiusa al secondo posto, ma in Gara-2 commette un errore alla prima variante e cade.
Michael Rinaldi stringe i denti, chiude entrambe le gare in Top 5 e porta a casa punti preziosi per la classifica.
Questi gli high-lights dell’Italian Round di WorldSBK andato in scena all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“C’è poco da dire. Ho commesso un errore banale passando sopra la linea bianca nel primo giro. Può succedere e la cosa importante è sapere cosa sia successo. E’ un peccato perché il feeling è cresciuto molto durante il weekend e questo è comunque un aspetto positivo. Ci vediamo a Most”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Ho dato davvero il massimo e sono felice per aver portato a casa punti preziosi. Oggi è stata davvero dura, ho provato a spingere ma sentivo di essere al 50% del mio potenziale. Da domani potrò riprendere ad allenarmi con costanza per arrivare nelle migliori condizioni possibili a Most”.

  • WorldSSP

Secondo podio del weekend per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano scatta in prima posizione e riesce a costruire un piccolo margine nei primi tre giri. Il passo gara di Manzi (Yamaha) è più incisivo e gli consente di attaccare con successo Bulega a metà gara.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono comunque soddisfatto per questo weekend anche perché il feeling fin dal venerdì non è stato eccellente così come nei precedenti round. Abbiamo comunque conquistato punti importanti. Quando non siamo in grado di lottare per la vittoria, è determinante non commettere errori”.

Gara-1 dell’Italian Round all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola regala un grande spettacolo a tutti gli appassionati di WorldSBK. Locatelli (Yamaha), Bassani (Ducati), Razgatlioglu (Yamaha) si sono alternati al comando con Alvaro Bautista (partito dalla quarta posizione) sempre nel gruppo di testa. Poi l’avvincente duello tra il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati e Razgatlioglu. Bautista prende la testa a 8 giri dal termine e la sua progressione è decisiva fino alla bandiera a scacchi. 

Come il compagno di squadra, anche Michael Rinaldi deve fare i conti con una qualifica sfortunata in cui la bandiera gialla all’ultima curva gli toglie la Pole Position o quantomeno una prima fila pressochè certa. Partito dall’ottava posizione il pilota italiano stringe i denti ed è protagonista di una bella rimonta conquistando con caparbietà un buon quinto posto. 

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stata una gara davvero dura. Sono molto contento perché non mi aspettavo di poter andare forte soprattutto dopo le prove libere di ieri durante le quali il feeling non era il migliore. Ho preso però confidenza giro dopo giro malgrado una battaglia davvero intensa. Ho cercato di capire dove attaccare Toprak e quando ho sentito che la fiducia sull’anteriore era buona sono riuscito a superarlo. Un bel sabato. Pensiamo a domani”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ chiaro che quella bandiera gialla in qualifica abbia davvero influito. Inoltre non sono certo nelle migliori condizioni fisiche, ma ho dato tutto me stesso, tutto il mio cuore per fare una gara in rimonta. Non ho voluto forzare, soprattutto all’inizio, perché era importante guadagnare punti. Ho provato a prendere Locatelli per il quarto posto ma dopo la precedente rimonta il margine era troppo ampio. Spero domani di fare una bella Superpole Race per partire più avanti in Gara-2”.

WorldSSP  

Terzo posto per Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP nella Gara-1 di WorldSSP. I primi giri del pilota italiano (partito in P2) non sono incisivi. Poi il passo gara è migliorato significativamente consentendogli di lottare per la seconda posizione per poi chiudere con un comunque prezioso podio (P3). 

Nicolò Bulega ( Aruba.it Racing WSSP #11)
“Il terzo posto è comunque un buon risultato. Sono punti importanti anche in ottica campionato. Spero di poter migliorare domani perché oggi il feeling, complice la temperatura altissima, non era il migliore”

Un clima estremamente caldo ha caratterizzato il venerdì di prove libere dell’Italian Round. Le temperature sono state molto alte sia al mattino che durante la sessione pomeridiana, soprattutto quelle dell’asfalto, ma hanno permesso ai piloti di avere un’idea chiara delle condizioni che troveranno anche domani e domenica.

In Superbike, Danilo Petrucci ha trovato subito il feeling con il tracciato, nonostante non scendesse in pista a Imola dalla sua vittoria in Superstock nel 2011. Nelle FP1 è riuscito a mettersi agevolmente in sesta posizione con il tempo di 1’48.087. Le bandiere rosse sono state, invece, le grandi protagoniste della seconda sessione di libere: ne sono state esposte ben tre, di cui due proprio mentre Petrux stava facendo il tempo. Alla fine delle FP2 è riuscito comunque a migliorare il tempo della mattina, siglando un 1’47.693 che gli è valso la sesta posizione di sessione e la nona di giornata.

In Supersport, Montella ha iniziato molto bene il weekend imolese, piazzandosi in terza posizione nelle FP1 con un 1’52.641. La sessione pomeridiana è iniziata in salita per Yari, scivolato in uscita dalla Variante Bassa al primo giro. Nonostante una seconda caduta nella stessa curva, il #55 è riuscito comunque a migliorare il tempo segnato al mattino, siglando un 1’52.523 che gli ha permesso di chiudere la giornata nono.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una buona prima giornata, sono contento di essere tornato qui a Imola. È una pista abbastanza difficile per via dell’asfalto scivoloso e delle tante buche, ma sono soddisfatto del feeling che ho con la moto. Peccato ci siano state tante bandiere rosse mentre stavo migliorando il tempo durante il turno, però è solo il primo giorno, l’importante è fare bene domani prima in qualifica e poi in Gara 1”

Yari Montella, #55

“Stamattina abbiamo fatto un buon lavoro, siamo migliorati run dopo run, arrivando a chiudere il turno con una buona terza posizione. Oggi pomeriggio ho commesso un errore scivolando al primo giro e questo ci ha compromesso tutte le FP2, abbiamo migliorato qualcosina, ma credo ci sia ancora del lavoro da fare per capire come interpretare sia la moto che la pista. Abbiamo ancora tempo per sistemare e penso che domani possiamo far bene.”


Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una giornata positiva in Superbike, Danilo ha preso subito confidenza con la pista, nonostante sia un tracciato difficile con caratteristiche uniche. Stiamo andando bene e siamo contenti, sappiamo su cosa lavorare per domani per fare una buona qualifica. In Supersport abbiamo potuto fare pochissimi giri nelle FP2, la pista era molto calda e molto scivolosa. Siamo incappati in due cadute e in un problema derivato da una di esse, questo ci ha rovinato il lavoro che dovevamo fare; Montella stamattina è andato molto bene quindi siamo fiduciosi per domani.”

Il venerdì dell’Italian Round, settima tappa della stagione 2023 di WorldSBK in scena all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, si chiude con un gran giro di Michael Rinaldi che regala al pilota italiano la prima posizione. E’ stata una giornata intensa per Rinaldi – dichiarato definitivamente “Fit to race” dopo le FP1 – capace di girare con grande costanza sia al mattino che nel pomeriggio e di gar registrare il giro veloce al termine delle FP2 caratterizzate da molte bandiere rosse.

Dopo aver chiuso al quarto posto le FP1, Bautista ha affrontato le FP2 come di consueto senza cambiare pneumatici in modo da salvaguardare più gomme possibile in vista della qualifica e di Gara 1 in programma domani. Per il pilota spagnolo l’ottavo tempo finale a cinque decimi dal compagno di squadra.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una giornata particolare, diversa dalle altre, sia perché non venivamo da alcuni anni a girare ad Imola, ma anche perché i giorni successivi all’incidente di Donington non sono stati davvero facili. La temperatura molto alta ed il dolore alla caviglia mi hanno messo alla prova nelle FP1 ma siamo stati comunque veloci e nelle FP2 ci siamo migliorati. Devo ancora sistemare l’ultimo settore dove ci sono grandi margini di miglioramento ma il bilancio per il momento è positivo”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Ho sfruttato questo venerdì per prendere confidenza con una pista dove ho corso solo una volta nel 2019. Se devo essere sincero il feeling con la moto non è stato di livello altissimo come è successo in tante occasioni fin qui nella stagione ma questo è normale, anche a fronte di una temperatura davvero alta. Non abbiamo cercato il tempo ed infatti non abbiamo mai cambiato gomme durante le sessioni. Ci sono ancora diversi dettagli su cui lavorare ma sono certo che domani riusciremo a migliorare il feeling”.  

WorldSSP

Quarto tempo nelle prove libere del venerdì per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP)
“Oggi abbiamo fatto un po’ più di fatica rispetto al solito. Con la squadra, però, abbiamo già capito che direzione prendere e su cosa lavorare. Domani proveremo a fare molto meglio”.

Micheal Rinaldi sarà regolarmente in sella alla Ducati Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati per le prime prove libere dell’Italian Round che prenderanno il via domani mattina alle 10.30 sull’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Dopo lo spaventoso incidente che lo ha visto coinvolto nel secondo giro della Race-2 di Donington, il pilota italiano è stato sottoposto questa mattina agli accertamenti di rito che hanno dato esito positivo e sarà comunque rivisto per un ulteriore controllo dopo le Fp1 per ottenere il “FIT” definitivo per il resto del round.

Alvaro Bautista arriva ad Imola per difendere la propria leadership in campionato. Il Campione del Mondo in carica ha raccolto fino a questo momento 16 vittorie ed un secondo posto conquistando 357 punti, 93 in più di Razgatlioglu (Yamaha).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Torniamo a Imola su una pista dove ho corso una sola volta ma della quale ho un ricordo molto bello. E poi sarà la seconda gara di casa per Ducati e questo è sempre un motivo di ulteriore emozione. Devo ammettere che non sarà un weekend facile perché non abbiamo tanti riferimenti su questa pista e quindi il nostro obiettivo sarà quello di lavorare al meglio possibile per trovare lo stesso feeling che abbiamo avuto fin qui nella stagione. Non ho aspettative: spero solo di divertirmi e di regalare un bel weekend a tutti i ducatisti”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono davvero tanto contento di tornare a gareggiare all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, una pista fantastica. E sono ovviamente felice per aver ricevuto il “fit”. Colgo l’occasione per ringraziare tutto lo staff medico di Dorna per avermi seguito quotidianamente fin da Donington. E’ chiaro che dovrò essere rivisto dopo le FP1 ma è una procedura normale e spero di poter superare l’esame senza problemi. Sarà un weekend particolare anche perché non giriamo da tanto tempo su questa pista. Inoltre le previsioni meteo ipotizzano temperature molto calde nel weekend. Ma ve lo assicuro: ci sarà da divertirsi”.
 

  • WorldSSP

Anche per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 l’obiettivo è quello di difendere il primo posto nella classifica del Campionato del Mondo Supersport. Il pilota italiano ha un vantaggio di 55 punti su Manzi (Yamaha).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Non vedo l’ora di correre a Imola anche se sarà una pista praticamente nuova per me. L’ultima volta che ho corso all’Autodromo ero in sella alla “PreGP” nel 2013 quindi non posso avere riferimenti. Veniamo però da un momento molto buono: sto bene e mi sto allenando tanto. Spero che sarà un bel weekend davanti a tanti amici, ai ducatisti e i tifosi che mi sostengono”.  

Dopo il weekend di Donington Park, dove il Barni Spark Racing Team è stato capace di mettere sul podio i suoi due piloti – Danilo Petrucci in Superbike (terzo in gara-2) e Yari Montella in Supersport (terzo in gara-1 e secondo in gara 2) –, il WorldSBK si prepara ad affrontare il settimo round della stagione sul circuito di Imola, gara di casa per la Ducati.

La Superbike non corre a Imola dal 2019, mentre l’ultimo precedente di Danilo Petrucci risale al 2011 quando vinse su questo circuito con la Ducati 1199 del Barni Racing Team nella classe Superstock.

Amarcord a parte, l’obiettivo del pilota ternano è quello di trovare continuità dopo i grandi progressi visti già a Misano e soprattutto a Donington, dove oltre al podio sono arrivati anche un quarto posto in gara-1 e un quinto in Superpole Race, sempre come miglior pilota indipendente.

 Esordio “mondiale” assoluto, invece, per Yari Montella con la Panigale V2 in Supersport. Dopo l’inizio di stagione con un infortunio e qualche caduta di troppo anche Yari ha raccolto i frutti del lavoro fatto e il suo obiettivo è confermarsi in zona podio cercando di stare più vicino possibile a Bulega e Manzi, i due piloti che sembrano avere qualcosa in più degli altri. Sulle rive del Santerno attese temperature bollenti che faranno del caldo una variabile in più da affrontare nel weekend.

Danilo Petrucci, #9

“È dal 2011 che non vado a Imola, ma è sicuramente una pista dove ho ricordi molto dolci, l’ultimo proprio con Barni in Superstock. Ovviamente sarà tutto diverso, ma negli ultimi due round siamo stati veloci e vorrei confermarmi su quei livelli”.

Yari Montella, #55

“Correre davanti al pubblico italiano ha sempre un sapore speciale e dopo il bel weekend di Donington sono ancora più motivato. Con la squadra abbiamo trovato la strada giusta e e l’obiettivo è confermarsi sui livelli di Donington anche se davanti vanno veramente forte. L’ultima volta che ho corso a Imola era il 2015 con una moto 3, sicuramente con la Panigale sarà ancora più divertente”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Imola è una pista vecchio stampo, sono convinto che ci aspetta uno dei weekend più impegnativi della stagione. Veniamo da risultati molto positivi e ci sarà grande attenzione su di noi, ma la nostra filosofia di lavoro non cambia: ho chiesto a tutti di restare concentrati sull’obiettivo di migliorare sempre la moto per mettere i piloti a loro agio per permettergli di esprimersi. Il resto arriva di conseguenza. Imola è una pista dove si gira poco, ci aspettano temperature molto calde e l’asfalto è tutto da verificare. Sono tutte variabili che renderanno questo fine settimana molto duro”.

Un finale perfetto. Il weekend del Barni Spark Racing Team a Donington Park, sesto round del WorldSBK, termina con una gioia doppia e con entrambi i piloti sul podio.

In Superbike Danilo Petrucci ha iniziato la giornata con un quinto posto nella Superpole Race prima di compiere un vero e proprio capolavoro in gara-2: scattato dalla quinta casella Petrux è rimasto in settima posizione fino a metà gara, poi dal momento in cui è riuscito a superare Gerloff ha recuperato con un ritmo impressionante prima su Locatelli e Lowes, poi anche su Rea. Con il sorpasso a tre giri dalla fine sul nordirlandese Petrux si è portato in terza posizione rintuzzando poi il rientro di Redding. Con questo risultato il Barni Spark Racing Team torna sul podio della Superbike dopo un’attesa che durava da quasi cinque anni. L’ultima volta a portare il team bergamasco sul podio era stato Xavi Forès nel 2018, con la Panigale V2 in Argentina.

Ancora più dolce la domenica in Supersport dove Montella è riuscito a migliorarsi rispetto al terzo posto di ieri. Scattato bene Yari ha preso la testa, ma fin dai primi giri è stato evidente che Bulega e Manzi avevano qualcosa in più. Complice la caduta proprio di Manzi, il #55 è salito in seconda posizione e ha poi resistito al rientro di Caricasulo per tutta la gara. Per il pilota campano è il primo weekend con doppio podio.

Il bilancio del Barni Spark Racing Team a Donington parla di una qualifica con due prime file: secondo Montella, terzo Petrucci. E tre podi. Un terzo e un secondo posto in Supersport, un terzo posto e sempre miglior pilota indipendente in Superbike.  

Danilo Petrucci, #9

“Quello di oggi è un bellissimo risultato. Devo molto alla squadra che non si è mai persa d’animo. Solo pochi round fa eravamo veramente in difficoltà perché non riuscivo a capire le aree dove migliorare, ma a Misano abbiamo fatto un bello step in avanti. Facciamo ancora troppa fatica nella Superpole Race. Nella prima parte della gara lunga ero un po’ lontano, poi nella seconda parte sono riuscito a trovare un gran passo. Ero più veloce nel guidato ma non riuscivo a passare in staccata. Quando ho visto Jonny davanti ho pensato “è difficile passare” ma si è aperta una possibilità e mi sono detto “non posso aspettare ancora”. Questo risultato è per il team per tutte le persone a casa che mi aiutano”.

Yari Montella, #55

“Per me è la prima volta con due podi nello stesso weekend, e sono veramente molto contento di aver regalato questa gioia alla squadra. Se lo merita Barni e se lo merita tutta la squadra che ha lavorato a testa bassa nonostante l’inizio di stagione. Sono stato fortunato per la caduta di Manzi, ho commesso alcuni errori durante la gara che mi hanno un po’ frenato, ma sono rimasto concentrato e sono riuscito a gestire il rientro di Caricasulo”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Cosa dire? E’ stato un weekend incredibile. Sono felicissimo per quello che abbiamo fatto in entrambe le categorie. Quello di Danilo è un podio molto importante per noi perché non avevamo più raggiunto questo risultato dopo il 2018. È una sensazione ancora più dolce perché ci ripaga di tutti i sacrifici che abbiamo fatto in questi anni. La squadra, la mia famiglia, i nostri fornitori e sponsor, e tutti quelli che sono sempre stati al nostro fianco. Anche se tante volte siamo tornati a casa demoralizzati non abbiamo mai smesso di lavorare e di crederci.  Per questo vorrei dedicare questa giornata a tutte le persone che fanno questo lavoro, spesso capita di andare a casa con il morale sotto le scarpe, ma quando arrivano le soddisfazioni ti ripagano di tutto quello che hai passato”

Prima la preoccupazione per lo spaventoso incidente in cui è stato coinvolto Michael Rinaldi rendendo necessaria l’esposizione della bandiera rossa.

Poi la gioia per la sedicesima vittoria stagionale di Bautista che dopo il secondo posto in Superpole Race da vita ad un avvincente duello con Rea (Kawasaki) e Toprak (Yamaha) prima di allungare il passo.

Queste le emozioni per il team Aruba.it Racing – Ducati nella domenica di Donington che il Campione del Mondo in carica chiude con 93 punti di vantaggio in classifica su Razgatlioglu.
Dopo l’incidente del secondo giro con Sykes (BMW) e Baz (BMW) Michael Rinaldi è stato trasportato al Centro Medico.

Le radiografie a cui è stato sopposto il pilota italiano hanno escluso fratture gravi. Ulteriori controlli più approfonditi saranno effettuati al ritorno in Italia.  

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Se mi avessero detto che sarei tornato da Donington con 2 vittorie ed un secondo posto avrei forse fatto fatica a crederci. Per questo motivo sono davvero felice per questo weekend. Il feeling con la moto è stato ancora una volta fantastico. Non guardo la classifica: penso solo alla prossima gara e non vedo l’ora di essere ad Imola”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un weekend davvero sfortunato in cui è sempre successo qualcosa di importante nei primi giri. L’incidente di oggi è stato davvero brutto. Ricordo solo di essermi trovato in terra con grande dolore alla caviglia. Per fortuna le analisi al momento hanno escluso fratture. Faccio gli auguri di pronta guarigione a Sykes che era al centro medico con me”.

WorldSSP
Pole Position, P1 in Gara-1 e P1 in gara-2. Questo il weekend perfetto di Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Al termine del sesto round che segna il giro di boa della stagione 2023, Bulega è primo in classifica con 247 punti, 55 in più di Manzi (Yamaha).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ stato un fine settimana straordinario. Sentivo di avere tutte le carte in regola per poter far bene su questo circuito, ma devo dire che il team ha fatto un lavoro incredibile mettendomi nelle condizioni di andare fortissimo. Abbiamo stabilito i nuovi record del circuito, centrato la pole e vinto due gare. Meglio non poteva andare”.

Una giornata storica per il team di Marco Barnabò. Il primo podio in Supersport con Yari Montella arriva a compimento di una giornata molto positiva in entrambe le categorie. 

In Superbike Danilo Petrucci ha conquistato la prima fila in Superpole con un super giro in 1’26.205. Partire davanti fa la differenza e anche grazie all’ottimo start Petrux è riuscito a stare nel gruppo dei primi. Scavalcato da Toprak e poi da Lowes, il #9 è rimasto a lungo in quinta posizione gestendo le gomme. Da metà gara in avanti ha iniziato a spingere e si è ripreso la posizione su Lowes, mettendosi poi in caccia di Rea. Il suo svantaggio dall’irlandese è sceso fino a 0.3s, ma Danilo non è mai riuscito a portare l’attacco, accontentandosi della quarta posizione e portando la moto al park fermé come miglior pilota indipendente.

Sul podio c’è invece salito Yari Montella in Supersport. Partito dalla seconda casella (1’29.532) il pilota campano ha sofferto nei primi giri subendo il sorpasso di Manzi e Caricasulo, ma dopo aver trovato il giusto ritmo è riuscito a tornare in terza posizione. Nell’ultimo terzo di gara Montella ha allungato su Caricasulo chiudendo dietro la coppia Bulega-Manzi. 

Danilo Petrucci, #9

“Oggi ho sperato veramente di poter raggiungere il podio, ma all’ultimo giro mi sono accontentato, non volevo prendermi il rischio di ripetere quello che è successo a Misano e in ogni caso non avrei avuto spazio per passare Jonny, che era molto forte in frenata. In ogni caso è veramente un passo avanti e domani ci sono altre due gare”.

Yari Montella, #55

“Mi sono veramente divertito oggi. All’inizio ho faticato un po’, probabilmente per le gomme un po’ fredde ma dal quinto giro in avanti ho iniziato a spingere e sono riuscito a rimontare su Caricasulo. Bulega e Manzi vanno veramente molto forte, ma domani il nostro obiettivo è quello di migliorarci e cercare di chiudere il gap. Complimenti a tutta la squadra e sono davvero contento di aver regalato loro questo bel risultato”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Sono veramente orgoglioso dei risultati di oggi!!!! I complimenti vanno prima di tutto ai piloti che finalizzano il lavoro, ma devo dire grazie a tutte e due le squadre che hanno fatto tutto alla perfezione. Abbiamo lavorato bene fin dalle qualifiche e in queste categorie partire davanti fa la differenza, in gara le moto si sono dimostrate competitive e i piloti hanno potuto dimostrare il loro valore”.