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Superbike 

Nella Superpole Race di 10 giri Bernardi ha scelto la gomma SCX al posteriore, come tutti gli altri ducatisti, ma non è riuscito a operare la rimonta vista ieri in gara 1. Il #29 ha concluso la gara ventiduesimo, guadagnando posizioni su Mackenzie, Koning e, all’ultimo giro, su Laverty. 

In gara 2 Bernardi ha superato uno dopo l’altro sette piloti nella prima metà di gara, e con i ritiri di Haslam e Mykhalchyk si è conquistato la sedicesima posizione. Da lì in avanti però non è riuscito a trovare il passo per agguantare la zona punti. Il suo weekend si conclude così con senza portare a casa neanche un punto, ma solo esperienza e dati per cercare di migliorare. 

Supersport

In Supersport è andata in scena gara 2 con Oliver Bayliss autore di una prestazione solida e costante, che lo ha portato a rimontare dalla ventesima posizione della griglia di partenza. Oliver ha cercato di tenere il passo dei piloti in lotta per la Top 10, ma ha perso terreno nelle fasi iniziali. La scalata delle posizioni che lo ha portato fino alla tredicesima posizione sotto la bandiera a scacchi è arrivata grazie a un sorpasso in pista e alle cadute di diversi piloti che si trovavano davanti a lui. In totale Bayliss raccoglie 8 punti nelle due gare del weekend ed è sedicesimo nella classifica generale con 29 punti in totale.  

La Superbike torna tra due settimane sul circuito di Most in Repubblica Ceca per il round 6 della stagione.

Marco Barnabò, Team Principal

«Sapevamo che nel corso della stagione i nostri due giovani piloti avrebbero incontrato weekend come questo. Bernardi qui ha sofferto più che altrove, per questo credo che si debba giudicare la situazione con grande equilibrio: Luca è sempre migliorato nel corso del weekend, sia nel passo che nel giro secco, purtroppo sbagliare la qualifica è molto penalizzante. Anche se il piazzamento lo premia meno di ieri, Bayliss oggi è andato più forte rispetto a gara 1, questo significa che anche per lui il miglioramento è continuo e costante. Globalmente quindi sono soddisfatto del lavoro di tutti i ragazzi».

Luca Bernardi, #29 – Superpole Race: P22 – Gara 2: P16

«È stato uno dei weekend più duri di questa stagione. Oggi avevo un po’ più di feeling sulla moto e il mio ritmo è migliorato. Sono riuscito a fare diversi sorpassi, ma il risultato finale è stato comunque condizionato dalla posizione in griglia di partenza. Ringrazio la squadra per avermi supportato in ogni momento e spero di fare meglio a Most tra due settimane» 

Oliver Bayliss, #32 – Gara 2: P13

«Il nostro fine settimana qui a Donington è stato discreto, in gara 2 abbiamo avuto un problema con lo pneumatico anteriore che è calato di pressione durante la gara e questo non mi ha consentito di spingere, soprattutto da metà in avanti. Globalmente è stato un weekend di grande apprendimento, ci portiamo via soprattutto indicazioni molto utili per il futuro. Voglio ringraziare tutto il team per il supporto». 

Il sabato di Donington Park ha visto scendere in pista per Gara 1 sia la Superbike che la Supersport ed entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team sono riusciti, in gara, a migliorare le loro prestazioni delle prove. 

Superbike

Il miglioramento di Bernardi è stato evidente fin dalle FP3 del mattino dove il Sammarinese ha tolto oltre un secondo rispetto al suo miglior tempo di ieri (1:29.764) chiudendo la sessione in P24. Tuttavia in Superpole il #29 non è riuscito sfruttare al meglio la gomma Pirelli SCQ e nel suo secondo tentativo ha girato in 1:29.032. Questo crono gli ha consentito di conquistare la 25esima casella sulla griglia di partenza. 

In gara Bernardi ha iniziato subito la sua rimonta guadagnando posizioni: nelle prime fasi ha superato Konig, Tamburini, Hickman e Posson, oltre che Mercado finito a terra. A metà gara Luca è transitato in ventunesima posizione e subito dopo ha superato anche Laverty. Grazie a un ritmo gara ancora più sostenuto il #29 è andato a prendere e superare anche Nozane per concludere la gara diciottesimo, recuperando otto posizioni rispetto alla griglia di partenza.

Supersport

La Supersport è scesa in pista direttamente per la Superpole. Nei venti minuti della qualifica Oliver Bayliss ha dovuto recuperare il tempo perso ieri cercando il miglior assetto per la sua Panigale V2. Negli ultimi sei minuti della Superpole l’australiano ha fatto due tentativi di giro veloce fermando il cronometro in 1:31.354, che gli ha permesso di schierarsi in ventesima posizione. 

La gara è stata una delle più caotiche della stagione, con un doppio giro di formazione e con una bandiera rossa al primo giro causata da una caduta a centro gruppo; Bayliss è riuscito a evitare guai. Anche dopo il re-start la gara ha visto tante cadute e Oliver, grazie a una condotta regolare è riuscito a rimontare fino all’undicesima posizione della bandiera a scacchi.

Marco Barnabò, Team Principal

«La qualifica di Bernardi ha condizionato la gara, abbiamo cercato di recuperare e lo ha fatto, ma partendo così indietro è chiaro che più di tanto non potevamo aspettarci. Su questa pista si sommano i problemi della nostra moto a quelli che ci portiamo dietro da inizio stagione. La gara di Oliver è stata molto positiva e questo non fa altro che far aumentare i nostri rimpianti per la caduta di ieri che non ci ha permesso di sistemare prima il setup della moto».

Luca Bernardi, #29 – Superpole P25 (1:29.032) – Gara 1 P18

«Abbiamo faticato molto in qualifica. In gara questo mi ha condizionato, anche se ho rimontato diverse posizioni. Voglio comunque ringraziare la squadra per il supporto e spero di potergli regalare un risultato migliore domani». 

Oliver Bayliss, #32 Superpole P20 (1:31.354) – Gara 1 P11

«La prima gara a Donington non è andata male. Abbiamo perso un po’ di terreno nei primi quattro/cinque giri, ma dopo sono riuscito a prendere un buon ritmo e mi sentivo a mio agio sulla moto. Se riusciamo a non perdere il contatto con il gruppetto davanti nella primissima parte di gara sono convinto che domani si possa migliorare il risultato».

Sabato difficile per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito di Donington. Race-1 del Prosecco DOC UK Round si chiude con il sesto posto di Michael Rinaldi e la prima caduta della stagione per Alvaro Bautista.

Partito dalla quinta posizione il pilota spagnolo è protagonista di un grande inizio gara e già nel primo giro si inserisce nel gruppo del podio. Il passo di Razgatlioglu (Yamaha) è più incisivo e gli consente di andare via mentre Bautista e Rea (Kawasaki) ingaggiano un duello spettacolare per la seconda posizione. A sette giri dalla fine Bautista sembra poter prendere un po’ di margine ma alla curva 12 perde l’anteriore e cade.

Michael Rinaldi (sesto in qualifica) dopo una buona partenza non riesce a stare con i primi e viene risucchiato dal secondo gruppo. Il passo gara è comunque incisivo e gli consente di superare Lecuona (Honda) per la settimana posizione per poi chiudere al sesto posto.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ un peccato perché avevamo tutte le chance per stare con il gruppo del podio fino alla fine. Purtroppo durante la gara ho avuto due inconvenienti di diversa natura che non mi hanno consentito di tenere il passo gara che avevo avuto durante le prove. Ho preferito quindi terminare la gara senza prendere dei rischi inutili. Adesso analizzeremo i dati per risolvere i problemi che abbiamo avuto. Rimango comunque fiducioso per le due gare di domani”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Mi dispiace molto per la caduta ma devo dire che si è trattato di una cosa improvvisa. Il feeling era buono e non mi sentivo al limite. Purtroppo ho commesso un piccolo errore anche a causa delle numerose buche presenti sul circuito specialmente in quella curva. Sono cose che possono succedere ma certo questa caduta non cambia il mio approccio e non scalfisce la nostra fiducia in vista delle gare di domani”.
 

  • WorldSSP

La gara della WorldSSP è stata caratterizzata da due partenze a causa di un incidente che ha costretto la Race Direction ad esporre la bandiera rossa. Dopo essere partito alla grande ed aver conquistato la testa (con margine) nella prima partenza, al secondo start Nicolò Bulega impiega due giri per riconquistare la leadership ma cade alla fine del secondo giro alla curva 11.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“C’è poco da dire: ho commesso un errore e chiedo scusa al team. Avevo sensazioni molto buone ma sono caduto in modo banale. Non vedo l’ora di tornare in pista domani per regalare una bella soddisfazione a tutta la squadra e dimenticare subito questa giornata”.      

Le prove libere del Prosecco DOC UK Round si concludono con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente in quinta e sesta posizione.

E’ stato un venerdì positivo sul circuito di Donington Park con i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati che hanno lavorato intensamente sulle Ducati Panigale V4R per raccogliere informazioni utili in vista delle gare di domani e di domenica.
Dopo il terzo posto nelle FP1, Rinaldi ha chiuso in sesta posizione (1’27.735) con un distacco di 719 millesimi dal miglior tempo di giornata fatto registrare da Rea (Kawasaki) e a meno di due decimi dal secondo posto di Razgatlioglu (Yamaha).

Alvaro Bautista ha lavorato sui dettagli provando anche alcune soluzioni di gomme e chiudendo entrambe le sessioni in quinta posizione con il miglior tempo di 1’27.730.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stata una giornata molto positiva in cui abbiamo fatto meglio di quanto ci aspettavamo. E’ chiaro: dobbiamo ancora sistemare alcuni dettagli per avvicinarci a Rea che al momento sembra essere un gradino sopra a tutti. Sono però molto soddisfatto delle sensazioni che ho provato oggi e credo che ci siano tutti i presupposti per fare domattina un passo in avanti e  metterci nelle condizioni di poter lottare per il podio”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto perché abbiamo fatto davvero un buon lavoro. Il feeling con la moto è buono e questo conferma il fatto che da Misano abbiamo intrapreso la direzione giusta. L’obiettivo di oggi era quello di non fare troppe modifiche alla moto e le buone sensazioni delle FP1 ci hanno aiutato in questo senso. Manca ancora qualcosa per essere al top ma credo che stiamo lavorando bene”.

  • WorldSSP

Venerdì molto positivo per Nicolò Bulega che ha girato per la prima volta con la Ducati Panigale V2 sul circuito di Donington chiudendo al terzo posto (1’31.164) a due decimi dal miglior tempo di giornata realizzato da Aegerter (Yamaha).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono contento per la giornata di oggi. Soprattutto nelle FP2 abbiamo migliorato molto il feeling con la moto. Del resto questa è stata per me la prima volta a Donington con la moto da gara. Malgrado questo mi sono trovato subito a mio agio. Le sensazioni sono buone e credo che possiamo fare un bel weekend”.
Le prove libere del Prosecco UK Round si concludono con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente in quinta e sesta posizione.

Il Barni Spark Racing Team è pronto ad affrontare il quinto round del Campionato Mondiale FIM Superbike di scena in Gran Bretagna, sul circuito di Donington Park. Dopo una pausa di cinque settimane, Luca Bernardi e Oliver Bayliss sono pronti a tornare in azione nel circuito situato accanto all’Aeroporto di East Midlands, non lontano dalla foresta di Sherwood. 

Luca Bernardi farà i suoi primi giri in assoluto su questo tracciato con la Ducati Panigale V4 R. Il pilota Sammarinese è reduce dal 13esimo posto come miglior risultato nel weekend di Misano Adriatico e punta ora a un piazzamento nella Top10. Luca si è allenato nelle ultime settimane con la Panigale V4 S sui circuiti di Rijeka in Croazia e di Most in Repubblica Ceca. Anche Oliver Bayliss sarà all’esordio in gara sull’iconico tracciato britannico, ma il pilota australiano ha preso confidenza con Donington Park nelle scorse settimane con una Panigale V2 stradale. Un allenamento che gli è servito per imparare le linee di un tracciato misto che presenta parti veloci, brusche frenate e diversi saliscendi. L’australiano dopo il doppio “zero” di Misano è chiamato a un pronto riscatto.  

A causa del fuso, posticipate di un’ora rispetto al canonico orario tutte le gare: la Superbike scenderà in pista alle ore 15:00 sia sabato per Gara 1 che domenica per Gara 2, preceduta dalla Superpole Race (ore 12:00). La Supersport correrà Gara 1 alle 16:15 sabato e alle 13:30 domenica. Le gare saranno trasmesse in diretta sul canale Sky Sport MotoGP HD e in chiaro su TV8. 

Luca Bernardi, #29 
«Durante questa pausa mi sono allenato tanto in moto con la Ducati Panigale V4 S. Avere la possibilità di stare in moto è sempre positivo perchè questo mi consente di lavorare sul mio stile di guida che non è ancora perfetto per sfruttare tutta la potenzialità della moto.  Ho cercato di adattarmi ancora di più allo stile di guida della 1000 e di imparare il circuito di Most».

Oliver Bayliss, #32 

«Ho avuto l’opportunità di fare un test a Donington in occasione di un track day circa una settimana fa e per questo devo ringraziare Chris Walker e Ducati UK per avermi dato una Panigale V2 da guidare. Abbiamo sfruttato al massimo quello che avevamo a disposizione e abbiamo imparato a conoscere la pista nel miglior modo possibile, è una pista che mi si addice e penso che potremo fare un buon weekend».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Durante queste settimane abbiamo cercato di dare la possibilità ai nostri piloti di allenarsi in moto. Abbiamo fatto i test a Misano a fine giugno, Oliver ha potuto girare a Donington, Luca è andato a Most. L’obiettivo è quello di accorciare il più possibile il percorso di apprendistato dei due nostri giovani piloti che spesso si confrontano con circuiti che non hanno mai visto. Donington è uno di questi e tradizionalmente non è una pista facile per Ducati. Come sempre daremo il 100% per cercare di ottenere buoni risultati».

Dopo tre settimane di sosta, il paddock di WorldSBK è di nuovo in fermento per preparare il quinto round della stagione 2022 che andrà in scena sul pittoresco circuito di Donington, vicino a Londra (Gran Bretagna).

Reduci dallo strepitoso weekend di Misano, Alvaro Bautista e Michael Rinaldi vogliono essere ancora protagonisti nel Prosecco Doc UK Round che prenderà il via domani alle 10.30 locali (11.30 CEST) con le prime prove libere.
Gara-1 è prevista per sabato alle 14.00 (15.00 CEST) mentre domenica andranno scena la Superpole Race (11.00 CEST) e Gara-2 (15.00 CEST)

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Non voglio parlare di aspettative o obiettivi. Vogliamo solo iniziare bene fin da venerdì su una pista in cui tre anni fa con la mia Ducati Panigale V4R ho fatto un po’ di fatica. Adesso però la situazione è differente: conosco le gomme e la moto, che ha fatto un notevole step in avanti rispetto a quella del 2019. Voglio solo pensare ad ottenere il miglior risultato possibile, anche con l’idea di divertirmi, senza pensare alle difficoltà che questo circuito ci può presentare”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Il weekend di Misano, e anche il successivo test, ci ha regalato grandi soddisfazioni e la voglia di dare continuità a quei risultati è grande. Sono certo di poter essere competitivo anche se quello di Donington non è storicamente uno dei circuiti migliori per noi. Siamo, però, in un mood positivo ed anche questa convinzione può aiutarci a lottare per il podio. Arriviamo in Inghilterra concentrati e allenati e non vedo l’ora di cominciare”

  • WorldSSP

Per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP sarà un vero e proprio esordio sul circuito di Donington.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Ho avuto la possibilità di girare per la prima volta su questo circuito qualche settiman fa e devo ammettere che il primo impatto è stato positivo. La pista mi è piaciuta: è molto tecnica e spero che si possa adattare bene al mio stile di guida. Veniamo da un periodo positivo in cui abbiamo fatto delle belle gare. Anche a Misano le sensazioni sono state molto buone. Per questo siamo molto determinati e convinti di poter fare un bel weekend”.

Nonostante il Misano World Circuit – Marco Simoncelli abbia appena ospitato il weekend del WorldSBK, il Barni Spark Racing Team ha deciso di sfruttare l’opportunità di due giorni sul circuito della Riviera Romagnola messi a disposizione da Ducati per effettuare due giornate di test. 

Martedì 28 giugno sono scesi in pista sia Oliver Bayliss con la Panigale V2 che Luca Bernardi, in sella alla Panigale V4 R, mentre la mattinata di mercoledì 29 ha visto impegnato solo il pilota Sammarinese. 

Oliver ha infatti lasciato l’Italia per volare verso Donington dove nei prossimi avrà l’opportunità di provare il tracciato britannico in sella a una Panigale V2 stradale. Proprio Donington Park sarà il teatro del prossimo round del WorldSBK il prossimo 15-17 luglio. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Questo test non era finalizzato a provare nuove componenti o a cercare la performance a tutti i costi, ma abbiamo deciso di tornare a Misano per far fare chilometri ai nostri piloti. La squadra sta lavorando senza sosta e si sta impegnando al 100% per far crescere Luca e Oliver nel più breve tempo possibile. Questo test fa parte proprio di questo percorso di miglioramento che tutti insieme stiamo cercando di fare».

Luca Bernardi, #29  

«Il test è stato positivo, anche se non ci siamo soffermati sui tempi ho migliorato il passo rispetto alla gara che abbiamo corso qui a metà giugno. Ciò che sto facendo è concentrarmi nell’adattare il mio stile di guida alla Panigale V4 R perché ancora non riesco a sfruttare tutto il potenziale. Voglio ringraziare la squadra che mi supporta e mi sostiene in questo percorso». 

Oliver Bayliss, #32 

«Il test di Misano è stato utile per vedere il comportamento della moto dopo molti giri con il gran caldo. In gara a Misano sono caduto sempre nelle fasi iniziali e ci mancavano questi dati. Confrontando il ritmo del nostro test con gara 1 e gara 2 della Supersport di due settimane fa, il nostro passo non era affatto male, ciò che devo migliorare è sicuramente il giro secco. Questa giornata in pista mi lascia comunque  buone sensazioni per Donington».

Davanti a oltre 65.000 persone accorse al Misano World Circuit Marco Simoncelli è terminato il Pirelli Emilia Romagna Round, quarto appuntamento del Campionato Mondiale Superbike. Per il Barni Spark Racing Team è stato un fine settimana impegnativo, che ha visto i piloti alternare buone prestazioni a errori di inesperienza. 

Superbike

Pur partendo dalla ventunesima posizione della griglia, Bernardi è riuscito a rimontare posizioni sia nella Superpole Race, conclusa in quattordicesima posizione, sia in Gara 2. Il Sammarinese ha chiuso in crescendo, ma ha pagato la qualifica non positiva. Tuttavia, in Gara 2 i progressi sono stati evidenti: il miglioramento in termini di passo gara con la sua Ducati Panigale V4 R gli ha permesso di compiere diversi sorpassi fino a conquistare la tredicesima posizione assoluta a pochi secondi dalla top 10. In totale Bernardi porta a casa dal weekend 5 punti che fanno salire il suo bottino nella classifica di campionato a 15, in sedicesima posizione. 

Supersport 

Bayliss ha vissuto un’altra giornata amara: scattato dalla decima posizione l’australiano si è trovato in bagarre nel cuore del gruppo; dopo aver perso tre posizioni si è innervosito e per cercare di compiere un sorpasso e rimontare subito è finito a terra, travolgendo anche Orradre alla curva 14. Unito alla caduta di ieri, il risultato lascia Oli a quota 21 nella classifica di campionato, in quattordicesima posizione

 Marco Barnabò, Team Principal

«Oliver è stato molto bravo nelle qualifiche, ma ha pagato la poca esperienza nel corpo a corpo che ha causato la caduta. Sono cose che possono capitare quando stai facendo crescere dei piloti giovani, gli errori fanno parte del gioco. Stiamo facendo progressi sia con Oliver, che oggi è partito decimo, che con Luca, che sta acquisendo confidenza con la moto e sta cercando di adattare il suo stile di guida per sfruttare le potenzialità della V4R».

Luca Bernardi, #29 ( Superpole Race: P14 Gara 2: P13)

«Il weekend è stato tutto sommato positivo, siamo migliorati rispetto a venerdì e sto acquistando confidenza con la moto. Mi spiace perchè sarei voluto entrare in top 10, ma sono contento perchè abbiamo lavorato bene e c’è margine per migliorare ancora». 

Oliver Bayliss, #32 ( Gara 2: NC)

«Non è stato il miglior weekend per noi, ieri abbiamo fatto delle ottime qualifiche, ma poi non abbiamo terminato le due gare. Mi spiace molto per il team e per aver coinvolto Orradre nella caduta. Adesso ci prepariamo per rifarci a Donington».

E’ stato un weekend fantastico per il team Aruba.it Racing – Ducati. Dopo la spettacolare Gara-1 del sabato, Alvaro Bautista e Michael Rinaldi si ripetono anche nella domenica del Pirelli Emilia Romagna Round festeggiando sul podio davanti ad una folla di tifosi.

Dopo il secondo posto nella Superpole Race vinta da Razgatlioglu (Yamaha), Bautista ottiene il secondo successo del weekend al termine di una gara emozionante. Il feeling del pilota spagnolo con la Ducati Panigale V4R è evidente e gli consente di prendere la testa di Gara-2 dopo pochi giri ed una bella battaglia con Toprak per chiudere con ampio margine sotto la bandiera a scacchi.

Michael Rinaldi – costretto a partire dalla decima casella della griglia dopo una difficile SuperPole Race – è protagonista di un primo giro sensazionale nel quale riesce a recuperare sei posizioni. Al quarto giro il pilota italiano attacca Rea (Kawasaki) per poi difendere agevolmente la terza posizione ed il secondo podio del weekend.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducato #19)
“E’ stato un fine settimana davvero entusiasmante. Il feeling con la mia Ducati è stato eccellente fin da venerdì anche se, se devo essere onesto, questa mattina nella SuperPole Race abbiamo incontrato qualche difficoltà. La squadra ha fatto un grande lavoro e in Gara-2 mi sono sentito subito a mio agio. La corsa per il titolo di Campione del Mondo? Non mi interessa la classifica, non mi interessano i punti di vantaggio. Mi interessa soltanto avere la sensazione di essere sulla strada giusta. Sono molto contento di aver regalato delle emozioni ai tifosi Ducatisti. Dobbiamo continuare così”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono molto felice. Quello di ieri è stato forse un podio inaspettato. In Gara-2, invece, le sensazioni sono state molto buone. Nella Superpole Race abbiamo avuto un problema che non mi ha permesso di essere competitivo costringendomi a partire dalla decima posizione della griglia. Sentivo però di avere un buon feeling, sono partito bene sapendo di avere tutte le carte in regola per poter arrivare davanti. Dedico questo risultato alla mia squadra a tutti ai tanti tifosi italiani che mi hanno supportato e soprattutto alla mia famiglia”.  

  • WorldSSP

Così come in Gara-1, Nicolò Bulega riesce a prendere il comando della gara alla prima curva. Il pilota italiano, però, commette un errore a metà del primo giro ritrovandosi in settima posizione. La sua rimonta è incisiva e già a metà gara riesce a tornare in zona podio. Il distacco da Aegerter e Baldassarri, però, è troppo ampio per essere colmato.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WorldSSP)
“Sono felice perché un podio è sempre un gran risultato, soprattutto davanti a tanti tifosi. Peccato per l’errore che ho commesso nel primo giro quando ho inavvertitamente inserito il folle. Sono andato lungo e da primo mi sono ritrovato settimo. Ho fatto una bella rimonta, anche con il giro veloce ma ovviamente i primi due hanno preso un vantaggio troppo ampio. Siamo stati comunque veloci per tutto il weekend e questo significa che stiamo andando nella giusta direzione”.    

Il Pirelli Emilia Romagna Round inizia in modo fantastico per il team Aruba.it Racing – Ducati che festeggia sotto il podio la vittoria di Alvaro Bautista ed il terzo posto di Michael Rinaldi.

Dopo aver conquistato una superba pole position, Bautista è protagonista di un avvincente duello con Rea (Kawasaki) per poi prendere definitivamente la testa al 13° giro e chiudere con ampio margine sotto la bandiera a scacchi.

Michael Rinaldi (partito dalla quinta posizione) ha un passo gara incisivo ma perde contatto con il gruppo del podio dovendo lottare con Bassani (Ducati) per la quarta posizione. Dopo aver superato il pilota italiano, Rinaldi si mette alla caccia di Razgatlioglu, poi costretto a fermarsi a cinque giri dalla fine per un problema tecnico, conquistando un prezioso podio davanti ai propri tifosi.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stata una bella gara con una grande battaglia con Jonathan. Devo ammettere che il feeling con la mia Ducati è stato fantastico fin da venerdì. La temperatura più alta può avermi aiutato ma avevo la sensazione di poter fare davvero bene. Sono felice perché il passo gara è stato davvero eccellente malgrado non abbia mai raggiunto il mio limite. E’ una vittoria speciale per Aruba.it Racing, per Ducati e per tutti i tifosi. Spero di poterli far divertire anche domani”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono molto felice per questo podio. E’ un risultato importante dopo un inizio campionato sotto le aspettative e nel quale non siamo riusciti a trovare le giuste condizioni per poter essere competitivi. Abbiamo deciso insieme alla squadra di modificare il nostro metodo di lavoro e la direzione intrapresa è senz’altro quella giusto. Non siamo ancora al 100% del potenziale ma la gara di oggi dimostra che abbiamo fatto passi in avanti importanti”.

  • WorldSSP

Partito dalla seconda posizione, Nicolò Bulega prende subito la testa. Il pilota del team Aruba.it Racing WSSP sembra in grado di gestire il vantaggio ma da metà gara un problema sul posteriore non gli consente di essere incisivo in frenata. Bulega stringe i denti ma a due giri dalla fine deve arrendersi a Aegerter (Yamaha) e Baldassarri (Yamaha) chiude comunque con un bel podio.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP)
“E’ stata una buona gara. Sono partito molto bene riuscendo anche a prendere un bel vantaggio. Purtroppo dal decimo giro ho iniziato ad avere dei problemi con il freno posteriore e non sono riuscito a mantenere il vantaggio. In ogni caso oggi mi sono divertito e spero domani di riuscire a provare le stesse sensazioni per cercare di portare a casa la prima vittoria”.