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Il Prosecco DOC Czech Round, sesta tappa della stagione 2022 di WorldSBK, inizia con indicazioni positive per il team Aruba.it Racing – Ducati. Sia nella FP1 che nelle FP2 Michael Rinaldi e Alvaro Bautista hanno girato in modo incisivo chiudendo le prove libere del venerdì rispettivamente in terza e quarta posizione nella classifica combinata. Entrambi i piloti hanno lavorato molto sia sul set up che sulle soluzioni di pneumatici in vista di Gara-1 e Gara-2 per le quali non sarà disponibile la gomma SCX.

Dopo il quarto posto nelle FP1, nel pomeriggio Rinaldi si è migliorato di quasi mezzo secondo chiudendo con il tempo di 1’31.820 e facendo registrare i migliori intertempi sia nel terzo che nel quarto settore.

Notevoli progressi anche per Bautista che dopo aver preso confidenza al mattino con il tracciato di Most sul quale non aveva mai girato con la Ducati Panigale V4R, nelle FP2 ha abbassato il suo tempo di quasi sette decimi (1’31.871) chiudendo a 51 millesimi dal compagno di squadra e 3 decimi dal miglior tempo di Razgatlioglu (Yamaha).  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto perché fin dalla prima uscita delle FP1 il feeling è stato subito positivo. Purtroppo ho dovuto fare i conti con un paio di inconvenienti che, sia in FP1 che in FP2, ci hanno fatto perdere minuti preziosi. Ma sono cose che possono succedere. Alla fine siamo comunque terzi dopo il primo giorno di prove libere e le sensazioni sono positive. Dobbiamo mettere insieme tutti i pezzi per riuscire ad essere costanti in tutti i settori della pista”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Abbiamo sfruttato le FP1 principalmente per prendere confidenza con questa pista su cui non ho mai girato con la Ducati Panigale V4R. Abbiamo lavorato molto per cercare di capire quale possa essere la soluzione migliore per le gomme in vista delle due gare lunga ma ancora non abbiamo una risposta certa. E’ stato un venerdì molto diverso dagli altri ma alla fine credo che la base su cui possiamo continuare a lavorare sia abbastanza buona”.
 

  • WorldSSP

Per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.Racing WSSP si è trattato di un esordio assoluto sul circuito di Most. Il pilota italiano, però, ha dimostrato di trovait rsi subito a suo agio sulla nuova pista girando con un passo gara convincente per chiudere poi le FP2 al secondo posto con il tempo di (1’35.032) a soli 80 millesimi di secondo da Aegerter (Yamaha).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto felice per come sono andate le cose oggi. Come è già successo altre volte, oggi era per me la prima volta con la moto da gara su questo circuito ed ho trovato subito un buon feeling. Forse abbiamo fatto un po’ di fatica all’inizio delle FP1 ma il team ha lavorato molto bene trovando un setup che mi ha consentito di trovare fiducia giro dopo giro”.

Dopo la splendido weekend vissuto al World Ducati Week, la festa mondiale dei Ducatisti a Misano, il Barni Spark Racing Team affronta uno dei due weekend più impegnativi della stagione: la concomitanza di Campionato italiano velocità, che corre a Misano il quarto round, e del WorldSBK – di scena in Repubblica Ceca sul tracciato di Most – costringe la squadra di Marco Barnabò a un impegno supplementare di uomini e mezzi. 

WorldSBK – Round 6

La squadra del WorldSBK e WorldSSP, guidata questa volta da Pamela Bosco – direttrice della parte finanziaria e logistica del team – è già a Most, in Repubblica Ceca, dove si corre il sesto round del campionato. Per Luca Barnardi e Oliver Bayliss, impegnati rispettivamente in Superbike e in Supersport, l’obiettivo è continuare il loro percorso di crescita e migliorare i risultati, entrando stabilmente nella Top 10. Nonostante abbiano effettuato entrambi dei test con le rispettive moto stradali sia Luca che Oliver sono al debutto sul tracciato ceco con una “mille”.  Bernardi ha già corso a Most nel 2021, ma nella 600 Supersport, ottenendo un quinto e un sesto posto.

CIV – Round 4 

A Misano va in scena la suggestiva Racing Night, con le classi Superbike e Supersport che correranno in notturna la gara 1 del sabato. Michele Pirro e Michal Filla con la Ducati Panigale V4 R in SBK, e Nicholas Spinelli con la Panigale V2, monteranno fari supplementari per uno spettacolo affascinante che già lo scorso anno ha visto un grande successo di pubblico. Gara 2 andrà in scena nell’orario classico della domenica. Michele Pirro guida la classifica del CIV Superbike con 129 punti grazie a cinque vittorie nelle sei precedenti gare e ha un vantaggio di 25 su Canepa. Il #51 è stato anche il vincitore della Racing Night del 2021. Guidare con i fari non sarà invece una novità per Michal Filla che potrà contare sulla sue esperienza nell’endurance. Debutto assoluto in notturna, invece, per Nicholas Spinelli che va a caccia del successo in Supersport dopo il secondo e il terzo posto ottenuti a Misano nel round 1. 

Luca Bernardi, #29 
«Sono venuto a fare un test a Most con la Ducati Panigale V4S da allenamento e questo mi è servito per capire come interpretare il tracciato con una mille. Lo scorso anno avevo corso qui con la 600 e il circuito mi piace, ma con la Ducati bisogna guidare in modo completamente diverso. L’obiettivo sarà quello di essere sugli stessi tempi dei piloti di centro gruppo fin dal venerdì, perché abbiamo sempre dimostrato di crescere molto nell’arco del weekend, ma dobbiamo partire più avanti, soprattutto in qualifica».

Oliver Bayliss, #32 
«Anche io sono venuto a Most a provare con la moto stradale, subito dopo il test di Misano, e ho trovato un circuito che mi ricorda un po’ quelli australiani. Il test era andato molto bene e credo di poter fare un buon weekend qui».

Michele Pirro, #51 
«L’esperienza della racing night, la scorsa stagione, è stata promossa sotto molti punti di vista e tornare a guidare sotto i riflettori è molto suggestivo. Visto il gran caldo correre in orario notturno è sicuramente un altro aspetto positivo. Speriamo che sia una bella festa con tanti tifosi come lo è stata l’anno scorso. Il nostro obiettivo è confermare la vittoria del 2021, festeggiare insieme ai nostri sponsor e fare un bel regalo a tutta la famiglia “Barni” che per questo weekend ha dovuto fare uno sforzo supplementare per correre sia in Superbike che nel CIV». 

Nicholas Spinelli, #29
«Nel primo weekend del CIV qui a Misano è mancata solo la vittoria, ed è quello che vogliamo cercare di ottenere in questo round. Per la gara in notturna sarà importante prendere subito i nuovi riferimenti, fin dalle prove di questa sera». 

Marco Barnabò, Team Principal
«Quando abbiamo visto il calendario abbiamo subito cerchiato in rosso questo weekend. Gestire le concomitanze del campionato mondiale e dell’italiano richiede un sforzo enorme in termini di mezzi e di personale. Per tutti sarà fondamentale mantenere alta la concentrazione e svolgere al meglio il proprio compito. Io ho deciso che resterò a Misano visto che mancherà il capotecnico della Supersport, impegnato a Most con Oliver. In Repubblica Ceca ci sarà la responsabile finanziaria Pamela Bosco che, oltre a essersi occupata della parte logistica dei due team, seguirà da vicino il team del WorldSBK».

Dopo il round di Donington ed il travolgente World Ducati Week andato in scena a Misano, Alvaro BautistaMichael Rinaldi ed il team Aruba.it Racing – Ducati sono già arrivati a Most, in Repubblica Ceca, dove da domani mattina prenderà il via il Prosecco DOC Czech Round, sesta tappa della stagione 2022 di WorldSBK.

Alvaro Bautista arriva da leader della classifica (17 punti di vantaggio su Rea, Kawasaki) al weekend che rappresenta il giro di boa del Campionato del Mondo Superbike.

Reduce dal convincente round di Donington, Michael Rinaldi salirà in sella alla sua Ducati Panigale V4R con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il gap dal quarto posto in classifica (5 punti).

Per Alvaro Bautista e Michael Rinaldi anche l’ulteriore stimolo di un traguardo di grande prestigio come quello rappresentato dal 1000° podio per Ducati (attualmente sono 999) nel Campionato del Mondo Superbike.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sarà per me la prima volta su questo circuito con la Ducati Panigale V4R. Per questo motivo sarà molto importante trovare subito la giusta direzione in termini di setup ed allo stesso tempo iniziare a lavorare sulle diverse soluzioni di gomme. C’è comunque grande fiducia anche alla luce della bella gara che abbiamo fatto domenica dopo Gara-1”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Arriviamo a Most dopo il buon weekend di Donington in cui il feeling con la moto è stato molto buono, Non vedo l’ora, quindi, di andare in pista per cercare subito le stesse sensazioni. Sento di essere in un buon momento di forma e la chimica con il team e con la moto è quella giusta. Credo che questo possa essere per noi un weekend importante e non posso nascondere che l’obiettivo sia quello di lottare sempre per il podio”.
 

  • WorldSSP


Così come è successo a Donington, per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP, quello sul circuito di Most sarà un esordio assoluto anche se il pilota italiano ha avuto comunque la possibilità di familiarizzare con il circuito qualche settimana fa.  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto felice di correre su questo circuito che ho avuto la possibilità di conoscere un mese fa. Un circuito corto ma molto divertente nel quale spero di poter essere competitivo come lo siamo stati a Donington in tutto il weekend. Spero che anche la moto possa adattarsi bene a questo circuito. Non vedo l’ora di entrare in pista”.

Solida domenica in quel di Donington Park per Philipp Oettl! Dopo un Warm Up convincente, le due gare hanno dimostrato i passi avanti compiuti, pur avendo solo sfiorato l’obbiettivo di questo Round, le prime dieci posizioni.

Il Warm Up ha visto il pilota tedesco in buona forma, sembrando subito a suo agio con le modifiche effettuate. durante la sessione ha impostato un buon ritmo sul 28 basso, mostrandosi soddisfatto a fine turno e carico per le Gare.

In Superpole Race Philipp scatta bene, difendendo l’ 11 posizione, e si mette all’inseguimento di Gerloff e Baz, in lotta per l’ultimo posto disponibile che permette di migliorare la posizione di partenza per Gara 2. Il ritmo è molto veloce, tutti i piloti davanti, a parte le Ducati e le Honda, hanno optato per la Q al posteriore, riuscendo ad avere un maggiore grip nei primi giri. Il pilota tedesco, però, riesce a tenere bene la ruota del duo davanti, ma gli mancano quel decimo al giro che gli permetterebbe di accendere la battaglia. Conclude undicesimo una buona gara, soprattutto con un feeling migliorato nell’ultimo settore ed anche sul passo gara rispetto alla corsa del sabato. 

In Gara 2 Philipp non è riuscito ad effettuare la stessa partenza della mattinata, perdendo tre posizioni. Nei primi due giri, però è entrato subito con decisione su Vierge ed Haslam, riuscendo a non perdere troppo tempo, poi ha impostato il suo ritmo, girando su tempi ottimi, 28.5 circa ed entrando in lotta per i primi 10. Con Baz, Gerloff e Lecuona hanno dato vita ad una grande battaglia, scambiandosi le posizioni diverse volte nell’arco dei 24 giri di gara, e forse l’alfiere Go Eleven, sembra avere qualche decimino nella tasca. Una volta arrivato alle spalle dello spagnolo di casa Honda, però, non è riuscito a portare l’attacco, e nel frattempo la gomma posteriore ha subito un calo. Negli ultimi cinque passaggio ha faticato un po’, subendo il sorpasso di Baz e Gerloff, e portando a casa la dodicesima posizione; nonostante la posizione sia peggiore di ieri, la gara è stata molto più veloce e più competitiva per Philipp, che si è trovato a lottare con piloti di  grande esperienza che hanno già raggiunto almeno un podio in SBK.

Ancora una volta, la Top Ten è sfumata proprio sul finale, ma oggi il passo avanti è stato notevole, anche considerando il distacco finale dal primo (circa 8 secondi meno). Per Philipp era la prima volta a Donington, e, complessivamente, su una delle piste più complicate per Ducati e per l’alfiere tedesco, le gare sono andate in archivio con tre solidi risultati. Il prossimo stop è a Most, tra due settimane, pista che Philipp gradisce particolarmente. Nel mezzo, vi aspettiamo tutti al WDW a Misano, dal 22 al 24 Luglio!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi penso che abbiamo fatto un passo verso la giusta direzione, volevo davvero tanto la Top Ten, pensavo che oggi in Gara 2 avrei potuto ottenerla,  ma ci siamo arrivati vicino! Ho imparato molto di più oggi rispetto a ieri, penso che a Most possiamo fare uno step avanti ancora. Sappiamo quale è il nostro livello, nelle sessioni di libere eravamo in Top Ten, poi in Gara ci manca qualcosina a volte. Sto cercando di stabilizzare le mie partenze, complessivamente in questo weekend sono andate meglio delle prime gare. Due partenze erano buone, in Superpole Race abbiamo anche avuto un bel primo giro incisivo. I sorpassi non sono un problema, ne abbiamo fatti tanti in questo weekend. Penso che aver girato qui per la prima volta non ci abbia aiutato, anche se abbiamo concluso tre solide gare!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono soddisfatto delle gare di oggi, ma non contento. Philipp ha migliorato molto, sia la partenza che la sua velocità, ha corso Gara 2 in 9 secondi meno rispetto a ieri, mentre gli altri ci hanno impiegato lo stesso tempo, e questo è il dato più bello, perché significa che il lavoro che stiamo facendo è sulla strada giusta e Oettl sta crescendo ed imparando velocemente. Ha fatto una bella battaglia, ma non siamo riusciti a conquistare la 9° posizione, è stato un peccato, ma ha fatto il suo massimo quindi va bene così. Dobbiamo continuare su questa linea, i nostri obiettivi sono alti, e l’importanti è arrivarci, senza farci fretta o metterci troppa pressione!”

Alvaro Bautista e Michael Rinaldi reagiscono alla grande alle difficoltà del sabato regalando al team Aruba.it Racing – Ducati due preziosi risultati nella gara-2 della domenica. 

Dopo il quarto posto nella Superpole Race, il pilota spagnolo si incolla subito al duo di testa formato da Razgatlioglu (Yamaha) e Rea (Kawasaki). A quattro giri dalla fine, Bautista attacca Rea per conquistare la seconda posizione e chiudere il weekend del Pirelli DOC UK Round con 17 punti di vantaggio nella classifica del campionato del mondo Superbike. 

Una gara estremamente convincente per Michael Rinaldi. Partito dalla sesta posizione, il pilota italiano è subito incisivo ed il suo passo gara gli consente di superare Redding (BMW) al tredicesimo giro per chiudere in quarta posizione. Con questo risultato Rinaldi si porta a 5 punti dal quarto posto nella classifica WorldSBK

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Malgrado la caduta di gara-1 credo che sia stato un weekend molto positivo perché conoscevamo le difficoltà che avremmo potuto incontrare su questa pista. Non è stata una gara facile quella di oggi, soprattutto per il dolore alla mano dopo la caduta. Ma ho stretto i denti e sono riuscito a rimanere vicino a Toprak e Johnny per poi conquistare anche la seconda posizione. Non vedo l’ora di essere a Most su un circuito che credo possa essere più adatto alle nostre caratteristiche”. 

Michael Rinaldi  (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono molto contento di questo weekend. Ieri abbiamo perso l’occasione di centrare il podio a causa di un inconveniente che abbiamo avuto durante la gara. Il passo, però, è sempre stato molto incisivo e questo è ciò che ci serve. Oggi abbiamo fatto una discreta Superpole Race e in Gara-2 ho spinto al massimo. Potrei direi che questa sia stata la gara più dura della mia carriera e per questo motivo sono molto soddisfatto del risultato finale. Voglio ringraziare tutta la squadra per il lavoro fatto in questi giorni”.  
 

  • WorldSSP

Nicolò Bulega parte alla grande e al primo giro conquista già la testa. Il pilota del team Aruba.it Racing WSSP rimane al comando fino al 16° giro ma non può difendersi dall’attacco finale di Aegerter (Yamaha) e Baldassarri (Yamaha) chiudendo comunque con un podio estremamente positivo. 

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto contento per come sono andate le cose in questo weekend. Siamo stati sempre molto competitivi e questo è un dato molto importante soprattutto su un circuito dove non avevamo mai corso. Mi dispiace per l’errore di ieri e per questo sono felice di aver regalato alla squadra questo bel podio”.

Superbike 

Nella Superpole Race di 10 giri Bernardi ha scelto la gomma SCX al posteriore, come tutti gli altri ducatisti, ma non è riuscito a operare la rimonta vista ieri in gara 1. Il #29 ha concluso la gara ventiduesimo, guadagnando posizioni su Mackenzie, Koning e, all’ultimo giro, su Laverty. 

In gara 2 Bernardi ha superato uno dopo l’altro sette piloti nella prima metà di gara, e con i ritiri di Haslam e Mykhalchyk si è conquistato la sedicesima posizione. Da lì in avanti però non è riuscito a trovare il passo per agguantare la zona punti. Il suo weekend si conclude così con senza portare a casa neanche un punto, ma solo esperienza e dati per cercare di migliorare. 

Supersport

In Supersport è andata in scena gara 2 con Oliver Bayliss autore di una prestazione solida e costante, che lo ha portato a rimontare dalla ventesima posizione della griglia di partenza. Oliver ha cercato di tenere il passo dei piloti in lotta per la Top 10, ma ha perso terreno nelle fasi iniziali. La scalata delle posizioni che lo ha portato fino alla tredicesima posizione sotto la bandiera a scacchi è arrivata grazie a un sorpasso in pista e alle cadute di diversi piloti che si trovavano davanti a lui. In totale Bayliss raccoglie 8 punti nelle due gare del weekend ed è sedicesimo nella classifica generale con 29 punti in totale.  

La Superbike torna tra due settimane sul circuito di Most in Repubblica Ceca per il round 6 della stagione.

Marco Barnabò, Team Principal

«Sapevamo che nel corso della stagione i nostri due giovani piloti avrebbero incontrato weekend come questo. Bernardi qui ha sofferto più che altrove, per questo credo che si debba giudicare la situazione con grande equilibrio: Luca è sempre migliorato nel corso del weekend, sia nel passo che nel giro secco, purtroppo sbagliare la qualifica è molto penalizzante. Anche se il piazzamento lo premia meno di ieri, Bayliss oggi è andato più forte rispetto a gara 1, questo significa che anche per lui il miglioramento è continuo e costante. Globalmente quindi sono soddisfatto del lavoro di tutti i ragazzi».

Luca Bernardi, #29 – Superpole Race: P22 – Gara 2: P16

«È stato uno dei weekend più duri di questa stagione. Oggi avevo un po’ più di feeling sulla moto e il mio ritmo è migliorato. Sono riuscito a fare diversi sorpassi, ma il risultato finale è stato comunque condizionato dalla posizione in griglia di partenza. Ringrazio la squadra per avermi supportato in ogni momento e spero di fare meglio a Most tra due settimane» 

Oliver Bayliss, #32 – Gara 2: P13

«Il nostro fine settimana qui a Donington è stato discreto, in gara 2 abbiamo avuto un problema con lo pneumatico anteriore che è calato di pressione durante la gara e questo non mi ha consentito di spingere, soprattutto da metà in avanti. Globalmente è stato un weekend di grande apprendimento, ci portiamo via soprattutto indicazioni molto utili per il futuro. Voglio ringraziare tutto il team per il supporto». 

Il sabato di Donington Park ha visto scendere in pista per Gara 1 sia la Superbike che la Supersport ed entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team sono riusciti, in gara, a migliorare le loro prestazioni delle prove. 

Superbike

Il miglioramento di Bernardi è stato evidente fin dalle FP3 del mattino dove il Sammarinese ha tolto oltre un secondo rispetto al suo miglior tempo di ieri (1:29.764) chiudendo la sessione in P24. Tuttavia in Superpole il #29 non è riuscito sfruttare al meglio la gomma Pirelli SCQ e nel suo secondo tentativo ha girato in 1:29.032. Questo crono gli ha consentito di conquistare la 25esima casella sulla griglia di partenza. 

In gara Bernardi ha iniziato subito la sua rimonta guadagnando posizioni: nelle prime fasi ha superato Konig, Tamburini, Hickman e Posson, oltre che Mercado finito a terra. A metà gara Luca è transitato in ventunesima posizione e subito dopo ha superato anche Laverty. Grazie a un ritmo gara ancora più sostenuto il #29 è andato a prendere e superare anche Nozane per concludere la gara diciottesimo, recuperando otto posizioni rispetto alla griglia di partenza.

Supersport

La Supersport è scesa in pista direttamente per la Superpole. Nei venti minuti della qualifica Oliver Bayliss ha dovuto recuperare il tempo perso ieri cercando il miglior assetto per la sua Panigale V2. Negli ultimi sei minuti della Superpole l’australiano ha fatto due tentativi di giro veloce fermando il cronometro in 1:31.354, che gli ha permesso di schierarsi in ventesima posizione. 

La gara è stata una delle più caotiche della stagione, con un doppio giro di formazione e con una bandiera rossa al primo giro causata da una caduta a centro gruppo; Bayliss è riuscito a evitare guai. Anche dopo il re-start la gara ha visto tante cadute e Oliver, grazie a una condotta regolare è riuscito a rimontare fino all’undicesima posizione della bandiera a scacchi.

Marco Barnabò, Team Principal

«La qualifica di Bernardi ha condizionato la gara, abbiamo cercato di recuperare e lo ha fatto, ma partendo così indietro è chiaro che più di tanto non potevamo aspettarci. Su questa pista si sommano i problemi della nostra moto a quelli che ci portiamo dietro da inizio stagione. La gara di Oliver è stata molto positiva e questo non fa altro che far aumentare i nostri rimpianti per la caduta di ieri che non ci ha permesso di sistemare prima il setup della moto».

Luca Bernardi, #29 – Superpole P25 (1:29.032) – Gara 1 P18

«Abbiamo faticato molto in qualifica. In gara questo mi ha condizionato, anche se ho rimontato diverse posizioni. Voglio comunque ringraziare la squadra per il supporto e spero di potergli regalare un risultato migliore domani». 

Oliver Bayliss, #32 Superpole P20 (1:31.354) – Gara 1 P11

«La prima gara a Donington non è andata male. Abbiamo perso un po’ di terreno nei primi quattro/cinque giri, ma dopo sono riuscito a prendere un buon ritmo e mi sentivo a mio agio sulla moto. Se riusciamo a non perdere il contatto con il gruppetto davanti nella primissima parte di gara sono convinto che domani si possa migliorare il risultato».

Sabato difficile per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito di Donington. Race-1 del Prosecco DOC UK Round si chiude con il sesto posto di Michael Rinaldi e la prima caduta della stagione per Alvaro Bautista.

Partito dalla quinta posizione il pilota spagnolo è protagonista di un grande inizio gara e già nel primo giro si inserisce nel gruppo del podio. Il passo di Razgatlioglu (Yamaha) è più incisivo e gli consente di andare via mentre Bautista e Rea (Kawasaki) ingaggiano un duello spettacolare per la seconda posizione. A sette giri dalla fine Bautista sembra poter prendere un po’ di margine ma alla curva 12 perde l’anteriore e cade.

Michael Rinaldi (sesto in qualifica) dopo una buona partenza non riesce a stare con i primi e viene risucchiato dal secondo gruppo. Il passo gara è comunque incisivo e gli consente di superare Lecuona (Honda) per la settimana posizione per poi chiudere al sesto posto.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ un peccato perché avevamo tutte le chance per stare con il gruppo del podio fino alla fine. Purtroppo durante la gara ho avuto due inconvenienti di diversa natura che non mi hanno consentito di tenere il passo gara che avevo avuto durante le prove. Ho preferito quindi terminare la gara senza prendere dei rischi inutili. Adesso analizzeremo i dati per risolvere i problemi che abbiamo avuto. Rimango comunque fiducioso per le due gare di domani”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Mi dispiace molto per la caduta ma devo dire che si è trattato di una cosa improvvisa. Il feeling era buono e non mi sentivo al limite. Purtroppo ho commesso un piccolo errore anche a causa delle numerose buche presenti sul circuito specialmente in quella curva. Sono cose che possono succedere ma certo questa caduta non cambia il mio approccio e non scalfisce la nostra fiducia in vista delle gare di domani”.
 

  • WorldSSP

La gara della WorldSSP è stata caratterizzata da due partenze a causa di un incidente che ha costretto la Race Direction ad esporre la bandiera rossa. Dopo essere partito alla grande ed aver conquistato la testa (con margine) nella prima partenza, al secondo start Nicolò Bulega impiega due giri per riconquistare la leadership ma cade alla fine del secondo giro alla curva 11.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“C’è poco da dire: ho commesso un errore e chiedo scusa al team. Avevo sensazioni molto buone ma sono caduto in modo banale. Non vedo l’ora di tornare in pista domani per regalare una bella soddisfazione a tutta la squadra e dimenticare subito questa giornata”.      

Le prove libere del Prosecco DOC UK Round si concludono con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente in quinta e sesta posizione.

E’ stato un venerdì positivo sul circuito di Donington Park con i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati che hanno lavorato intensamente sulle Ducati Panigale V4R per raccogliere informazioni utili in vista delle gare di domani e di domenica.
Dopo il terzo posto nelle FP1, Rinaldi ha chiuso in sesta posizione (1’27.735) con un distacco di 719 millesimi dal miglior tempo di giornata fatto registrare da Rea (Kawasaki) e a meno di due decimi dal secondo posto di Razgatlioglu (Yamaha).

Alvaro Bautista ha lavorato sui dettagli provando anche alcune soluzioni di gomme e chiudendo entrambe le sessioni in quinta posizione con il miglior tempo di 1’27.730.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stata una giornata molto positiva in cui abbiamo fatto meglio di quanto ci aspettavamo. E’ chiaro: dobbiamo ancora sistemare alcuni dettagli per avvicinarci a Rea che al momento sembra essere un gradino sopra a tutti. Sono però molto soddisfatto delle sensazioni che ho provato oggi e credo che ci siano tutti i presupposti per fare domattina un passo in avanti e  metterci nelle condizioni di poter lottare per il podio”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto perché abbiamo fatto davvero un buon lavoro. Il feeling con la moto è buono e questo conferma il fatto che da Misano abbiamo intrapreso la direzione giusta. L’obiettivo di oggi era quello di non fare troppe modifiche alla moto e le buone sensazioni delle FP1 ci hanno aiutato in questo senso. Manca ancora qualcosa per essere al top ma credo che stiamo lavorando bene”.

  • WorldSSP

Venerdì molto positivo per Nicolò Bulega che ha girato per la prima volta con la Ducati Panigale V2 sul circuito di Donington chiudendo al terzo posto (1’31.164) a due decimi dal miglior tempo di giornata realizzato da Aegerter (Yamaha).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono contento per la giornata di oggi. Soprattutto nelle FP2 abbiamo migliorato molto il feeling con la moto. Del resto questa è stata per me la prima volta a Donington con la moto da gara. Malgrado questo mi sono trovato subito a mio agio. Le sensazioni sono buone e credo che possiamo fare un bel weekend”.
Le prove libere del Prosecco UK Round si concludono con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente in quinta e sesta posizione.

Il Barni Spark Racing Team è pronto ad affrontare il quinto round del Campionato Mondiale FIM Superbike di scena in Gran Bretagna, sul circuito di Donington Park. Dopo una pausa di cinque settimane, Luca Bernardi e Oliver Bayliss sono pronti a tornare in azione nel circuito situato accanto all’Aeroporto di East Midlands, non lontano dalla foresta di Sherwood. 

Luca Bernardi farà i suoi primi giri in assoluto su questo tracciato con la Ducati Panigale V4 R. Il pilota Sammarinese è reduce dal 13esimo posto come miglior risultato nel weekend di Misano Adriatico e punta ora a un piazzamento nella Top10. Luca si è allenato nelle ultime settimane con la Panigale V4 S sui circuiti di Rijeka in Croazia e di Most in Repubblica Ceca. Anche Oliver Bayliss sarà all’esordio in gara sull’iconico tracciato britannico, ma il pilota australiano ha preso confidenza con Donington Park nelle scorse settimane con una Panigale V2 stradale. Un allenamento che gli è servito per imparare le linee di un tracciato misto che presenta parti veloci, brusche frenate e diversi saliscendi. L’australiano dopo il doppio “zero” di Misano è chiamato a un pronto riscatto.  

A causa del fuso, posticipate di un’ora rispetto al canonico orario tutte le gare: la Superbike scenderà in pista alle ore 15:00 sia sabato per Gara 1 che domenica per Gara 2, preceduta dalla Superpole Race (ore 12:00). La Supersport correrà Gara 1 alle 16:15 sabato e alle 13:30 domenica. Le gare saranno trasmesse in diretta sul canale Sky Sport MotoGP HD e in chiaro su TV8. 

Luca Bernardi, #29 
«Durante questa pausa mi sono allenato tanto in moto con la Ducati Panigale V4 S. Avere la possibilità di stare in moto è sempre positivo perchè questo mi consente di lavorare sul mio stile di guida che non è ancora perfetto per sfruttare tutta la potenzialità della moto.  Ho cercato di adattarmi ancora di più allo stile di guida della 1000 e di imparare il circuito di Most».

Oliver Bayliss, #32 

«Ho avuto l’opportunità di fare un test a Donington in occasione di un track day circa una settimana fa e per questo devo ringraziare Chris Walker e Ducati UK per avermi dato una Panigale V2 da guidare. Abbiamo sfruttato al massimo quello che avevamo a disposizione e abbiamo imparato a conoscere la pista nel miglior modo possibile, è una pista che mi si addice e penso che potremo fare un buon weekend».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Durante queste settimane abbiamo cercato di dare la possibilità ai nostri piloti di allenarsi in moto. Abbiamo fatto i test a Misano a fine giugno, Oliver ha potuto girare a Donington, Luca è andato a Most. L’obiettivo è quello di accorciare il più possibile il percorso di apprendistato dei due nostri giovani piloti che spesso si confrontano con circuiti che non hanno mai visto. Donington è uno di questi e tradizionalmente non è una pista facile per Ducati. Come sempre daremo il 100% per cercare di ottenere buoni risultati».