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Ancora una straordinaria domenica per Alvaro Bautista ed il team Aruba.it Racing – Ducati. Il pilota spagnolo vince una strepitosa gara due al termine di una spettacolare battaglia con Razgatlioglu (Yamaha) mentre Michael Rinaldi chiude al quarto posto dopo aver lottato tutta la gara per il podio.

Partito dalla seconda posizione in griglia ottenuta in Superpole Race, Bautista insegue per i primi 8 giri Razgatlioglu e Rea (Kawasaki). Al nono giro compie il capolavoro con un doppio sorpasso che gli consente di prendere la testa. Razgatlioglu lo attacca a tre giri dalla fine ma Bautista si difende bene e chiude primo con margine.

Rinaldi sfrutta al meglio la seconda fila conquistata in SPR e alla prima curva è già quarto. Il suo passo è incisivo e gli consente di stare con il gruppo del podio per oltre due terzi di gara per poi chiudere in P4.

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Una bella vittoria. Sono molto contento. Abbiamo incontrato qualche difficoltà in più rispetto al weekend di Barcellona anche perché sapevamo che Toprak e Johnny sarebbero andati molto forte su questo circuito. Come sempre siamo venuti senza aspettative ma è chiaro che avrei firmato per tornare a casa con due secondi posti ed una vittoria. La classifica? Lo dico dall’inizio della stagione: il mio obiettivo è quello di divertirmi a correre con questa moto. In Australia, poi, faremo i conti”.

P4 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto per la gara che abbiamo fatto oggi anche perché siamo riusciti a superare i problemi che abbiamo incontrato ieri dopo aver dovuto saltare completamente la FP3. Rimane solo un po’ di rammarico per gli ultimi sei giri perché il drop della gomma si è fatto sentire molto. Rispetto allo scorso anno, comunque, su questo tracciato abbiamo fatto uno step importante che conferma il buon lavoro che stiamo facendo”.

  • WorldSSP

Con una pazzesca rimonta, Niccolò Bulega chiude con il sorriso un weekend reso impossibile dall’inconveniente tecnico che non gli ha permesso di disputare la Superpole. Partito ultimo (P30) come in Gara-1, in Gara-2 il pilota del team Aruba.it Racing WSSP supera se stesso recuperando venti posizioni per chiudere al decimo posto.

Nicolo Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ chiaro che non si può essere soddisfatti per una Top 10. Rimane però la soddisfazione per aver fatto una bella rimonta e anche per il fatto che il feeling con la moto era davvero buono. Adesso andiamo in Argentina per tornare nelle posizioni che ci competono”  

Succede di tutto nel sabato di Portimao. Prima una Superpole caotica a causa di una bandiera gialla che cancella il best lap a molti piloti per poi restituire a Bautista il quarto posto (dopo essere stato retrocesso in terza fila) e a Rinaldi il nono. Poi un grave incidente nella gara della Supersport 300 a causa del quale la gara di Superbike viene ritardata di quasi due ore e ridotta a 14 giri.

Questa volta Alvaro Bautista non è superbrillante in partenza e si ritrova in quinta posizione. Il pilota spagnolo combatte prima con Lowes (Kawasaki) poi con Bassani (Ducati) per riuscire infine a mettersi nella scia della coppia di testa formata da Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha). A tre giri dalla fine Bautista supera Rea ma nella battaglia perde qualche metro che non gli consente di poter attaccare Razgatlioglu per la vittoria.

Michael Rinaldi sceglie la gomma più morbida che non da però i benefici sperati. Il pilota italiano non riesce ad avere un passo gara incisivo e chiude in settima posizione.

P2 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stata una bella gara anche se c’è un pizzico di rammarico perché sapevo di essere veramente molto competitivo nella seconda metà. Ci sono mancati quei sei giri, ma è anche vero che la partenza non perfetta, la battaglia con Bassani e l’errore per superare Rea mi hanno fatto perdere metri su Razgatlioglu. Il feeling rimane comunque estremamente positivo in vista delle gare di domani”.  

P7 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono piuttosto deluso per questa gara. Purtroppo abbiamo avuto un problema in FP3 che non ci ha permesso di lavorare. Abbiamo perso una sessione importante anche per capire quale fosse la gomma migliore per la gara. Purtroppo la scelta che abbiamo fatto non si è rivelata la migliore. Peccato perché le sensazioni del venerdì erano ottime. Domani voglio senz’altro riprovarci e stare davanti”.

  • WorldSSP

Nicolò Bulega deve fare i conti con un problema alla sua Ducati Panigale V2 che non gli consente di disputare la Superpole. Partito dalla 32° posizione il pilota del team Aruba.it Racing WSSP recupera posizioni su posizioni e alla fine chiude 15° per prendere almeno un punto.

P15 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ inutile sottolineare che il problema in qualifica abbia condizionato pesantemente la gara di oggi e condizionerà quella di domani. Ho provato a spingere forte fin dai primi giri ma per superare il primo gruppo ho perso davvero troppo tempo. Proverò a fare meglio domani anche se non sarà facile”.

La prima giornata di gare del Barni Spark Racing Team sul circuito di Portimao, nono round del WorldSBK, si conclude con un risultato che non porta punti né a Bernardi in Superbike né a Bayliss in Supersport. 

A causa dei ritardi accumulati sul programma della giornata (grave incidente in WorldSSP300 che ha costretto l’elicottero a decollare per trasportare un pilota in ospedale)  la gara della Superbike è stata accorciata sulla distanza dei 14 giri. Luca, in sella alla Ducati Panigale V4 R, è scattato dalla diciannovesima casella della griglia e solo da metà in avanti è riuscito a trovare un po’ più di feeling con la moto che gli ha permesso di abbassare progressivamente i tempi sul giro. Il suo best lap in gara è arrivato proprio all’ultimo passaggio, ma il distacco accumulato dai piloti di centro gruppo non gli ha consentito di rimontare posizioni. Alla fine il #29 ha tagliato il traguardo in diciassettesima posizione. 

 Stessa sorte è toccata a Oliver Bayliss in Supersport (12 giri): partito ventiduesimo, il diciannovenne australiano ha dovuto fare i conti con vibrazioni anomale della sua Panigale V2 che non gli hanno permesso di spingere ed essere incisivo nella lotta per conquistare la zona punti. Oliver è arrivato ventesimo in gara 1. 

Luca Bernardi, #29 – Superpole: P19 (1’41.406) – Gara 1: P17

«Mi sentivo bene sulla moto, purtroppo ci sono alcuni punti della pista dove non riesco a essere incisivo, questo mi fa perdere tanto e non riesco a rimontare. So dove devo migliorare e con la squadra stiamo lavorando per cercare di essere più competitivi domani». 

Oliver Bayliss, #32 – Superpole: P22 (1’45.064) –  Gara 1: P20

«Il secondo giorno a Portimao non è andato secondo i piani, purtroppo in qualifica non mi sentivo per niente a mio agio con la seconda gomma che abbiamo usato e ho faticato molto con l’anteriore. In gara abbiamo avuto un problema tecnico al posteriore che mi ha causato del chattering. È stata una giornata difficile, ma credo che domani andrà meglio».

Pamela Bosco – Chief financial & logistics officer

«Sicuramente non siamo soddisfatti dei risultati delle gare. Da parte di entrambe le squadre c’è il massimo impegno per mettere i piloti nelle condizioni di esprimere il proprio valore, che non è quello espresso oggi. I dati raccolti permettono di analizzare la situazione e siamo al lavoro per essere più aggressivi domani»

Il weekend di Portimao del team Aruba.it Racing – Ducati è iniziato in modo convincente. Michael Rinaldi e Alvaro Bautista hanno infatti chiuso rispettivamente al secondo e quinto posto nella classifica combinata.

Il pilota italiano è stato protagonista di un venerdì estremamente positivo. Dopo aver chiuso con il fastest lap le FP1, nel pomeriggio Rinaldi ha lavorato con il team con l’obiettivo di raccogliere dati che possano rivelarsi utili per la scelta delle gomme, soprattutto in vista delle due gare lunghe di sabato e domenica.     

Bautista è riuscito nel pomeriggio a abbassare di tre decimi il tempo delle FP1 anche se le sensazioni con la gomma più morbida non sono state particolarmente positive.  

P2 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
FP1 > P1 – 1’40.965
FP2 > P4 – 1’41.296 (+0.576)
“E’ stato un venerdì abbastanza positivo. Siamo partiti questa mattina con il piede giusto e nel pomeriggio abbiamo lavorato molto in chiave gara. Tutto sommato è stata una giornata molto costante, il passo gara è buono. L’obiettivo per domani è partire bene e stare con il gruppo di testa per tutta la gara”

P5 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
FP1 > P5 – 1’41.512 (+0.547)
FP2 > P3 – 1’41.223 (+0.503)
“Abbiamo lavorato molto sulle gomme sia nelle FP1 che nelle FP2. Le sensazioni del mattino sono state molto positive mentre nel pomeriggio, con la temperatura più alta, non sono riuscito a sfruttare al meglio soprattutto la gomma più morbida. Sono comunque fiducioso in vista di domani”.

  • WorldSSP

Dopo una buona FP1 chiusa con il quinto tempo, nelle FP2 Bulega ha dovuto fare i conti con un inconveniente tecnico che non gli ha permesso di migliorarsi.

P9 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
FP1 > P6 – 1’44.832 (+0.472)
FP2 > P9 – 1’44.947 (+0.687)
“Purtroppo nel pomeriggio ho potuto fare solo pochi giri. Non possiamo però farci condizionare da questo problema. Domani darò comunque il massimo prima in qualifica poi in gara

E’ il nono round della stagione 2022 di WorldSBK, l’ultimo in Europa prima dei viaggi intercontinentali in Argentina, Indonesia e Australia.

Dopo il fantastico weekend di Barcellona, Alvaro Bautista arriva in Portogallo con l’obiettivo di difendere i 59 punti di vantaggio su Razgatlioglu (Yamaha) nella classifica del campionato del Mondo Superbike.
Michael Rinaldi vuole dare continuità all’ottimo momento di forma e risultati che gli hanno permesso di conquistare con solidità il quarto posto in classifica con 32 punti di vantaggio su Locatelli (Yamaha)

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Dopo la tripletta di Barcellona sono ovviamente molto motivato. Andremo in Portogallo con grande carica e questo non riguarda solo me ma tutto il team. In ogni caso il nostro approccio sarà lo stesso, come se niente fosse successo. Dobbiamo lavorare con grande concentrazione fin dalle FP1 per capire quale potranno essere la nostre chances nel weekend. Il circuito di Portimato è abbastanza complesso e non è facile trovare un setup perfetto in tutto il tracciato. Allo stesso modo, però, è un circuito dove mi sono sempre divertito”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Andiamo a Portimao dopo due podi ottenuti in due round consecutivi. Un risultato che non ero mai riuscito ad centrare finora. Siamo veloci ed il secondo posto in Gara-2 a Barcellona ha dato tanta fiducia anche al team. Le motivazioni adesso sono più alte che mai. Questo può aiutarci ma dobbiamo sempre considerare la concorrenza che è davvero forte. Per questo dobbiamo lavorare al massimo fin dal venerdì per costruire le condizioni ideali per lottare per il podio”.

  • WorldSSP

Reduce dal difficile weekend di Barcellona, Nicolò Bulega salirà sulla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP con l’obiettivo di riconquistare il podio, risultato che aveva sempre raggiunto nei round precedenti a quello spagnolo.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono felice di andare a Portimao perchè le sensazioni che ho avuto durante i test sono state davvero positive. Inoltre il weekend di Barcellona è stato davvero negativo per noi. Per questo c’è grande determinazione e voglia di tornare a correre subito su una pista che mi piace. Sono fiducioso e sono certo che potremo tornare a lottare per il podio”.

Barcellona ha regalato alla domenica del WorldSBK una inaspettata domenica di sole. Nonostante la pioggia della notte tutti i turni si sono svolti con pista completamente asciutta.

In Superbike Bernardi, partito dalla diciassettesima posizione, è riuscito a rimontare sia nella Superpole Race che in Gara-2. Sulla distanza di dieci giri il 21enne sammarinese è risalito fino alla dodicesima posizione. Nella gara lunga la rimonta è stata ancora più evidente. Grazie a diversi sorpassi e a quattro cadute davanti a lui, Luca si è ritrovato in decima posizione a 3/4 di gara. Quando anche il nono posto di Baz sembrava alla portata, Bernardi ha avuto un calo di aderenza della gomma posteriore che non gli ha più permesso di attaccare, e a un giro dalla fine è stato superato anche da Tamburini, chiudendo la gara in undicesima posizione. Con questo risultato il #29 porta a casa cinque punti per il campionato dove è quattordicesimo a quota 34. Bernardi resta il migliore nella “classifica dei sorpassi”, ovvero tra i piloti che hanno rimontato più posizioni tra quella di partenza e quella di arrivo. 

Giornata amara per Oliver Bayliss che è caduto mentre stava rimontando. L’australiano era riuscito a risalire dalla ventitreesima alla quindicesima posizione, ma a otto giri dalla fine è scivolato alla curva 8. Il weekend di Oliver si conclude con un solo punto in più in campionato dove è quindicesimo a quota 48. 

Luca Bernardi, #29
«Non avendo fatto la gara di ieri a causa del contatto che mi ha fatto cadere, non avevamo dati sul comportamento della gomma nella lunga distanza. Nella Superpole Race siamo andati bene, ma in gara 2 abbiamo pagato una scelta non troppo felice di gomme. Quando ero in decima posizione ho spinto forte per cercare di arrivare Baz, ma negli ultimi due giri  non avevo più grip al posteriore. Anche questa è tutta esperienza e cercheremo di ripartire da qui nella gara di Portimao. Ringrazio come sempre il team che ha fatto un grande lavoro durante tutto il weekend».

Oliver Bayliss, #32
«È stata una gara sfortunata, dopo una buona partenza che mi aveva permesso di rimontare un paio di posizione già nel primo giro, ho preso il mio ritmo e – come ieri – ho rimontato diverse posizioni. Purtroppo a metà gara ho perso l’anteriore e sono finito a terra. Siamo stati condizionati dalla qualifica e dobbiamo in tutti i modi cercare di migliorare in Superpole perchè negli ultimi round abbiamo sempre dimostrato che il nostro passo ci permetterebbe di stare costantemente nella top 10».

Marco Barnabò, Team Principal 
«In Supersport stavamo facendo la fotocopia della gara di ieri, ma a metà gara Oliver è scivolato. Il problema resta la qualifica, non possiamo permetterci di partire così indietro perchè abbiamo il passo per stare con il gruppo di testa, ma dobbiamo essere lì fin dalla partenza, altrimenti bisogna prendersi troppi rischi e  può finire come oggi. In Superbike siamo riusciti ad arrivare vicini alla top 10 nonostante non avessimo punti di riferimento sulla distanza di gara. Non siamo ancora dove vorremmo essere, ma abbiamo fatto qualche passo avanti». 

Una giornata trionfale per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito del Montmelò, a Barcellona. Alvaro Bautista,Michael Rinaldi e le Ducati Panigale V4R sono infatti i protagonisti assoluti di Gara-2 che chiudono rispettivamente in prima e seconda posizione.

Bautista completa il weekend perfetto dopo la vittoria in Gara-1 e nella Superpole Race del mattino. In Gara-2 il dominio del pilota spagnolo è assoluto: primo dalla partenza alla bandiera a scacchi con un vantaggio che raggiunge anche i 10 secondi.

La gara di Rinaldi è strepitosa. Partito dalla quinta posizione, alla prima curva è già secondo. Lotta prima con Rea (Kawasaki), poi con Bassani (Ducati) ed infine si difende alla grande dall’attacco di Razgatlioglu (Yamaha) per celebrare al parco chiuso con il suo compagno di squadra e tutto il team.

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono davvero molto felice. E’ stato un weekend bellissimo ma non crediate che sia stato facile. E’ vero, abbiamo vinto tutte le gare, anche con margine, ma solo perché il lavoro che abbiamo fatto con il team è stato davvero molto buono. Sono contento di aver regalato belle emozioni ai miei familiari, ai miei amici e ai tanti tifosi che sono venuti a Barcellona. La stagione, però, è ancora lunga. Dobbiamo rimanere concentrati”.

P2 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Il feeling e le sensazioni erano quelle giuste. Sapevo che sarebbe stato importante fare una buona Superpole Race per partire dalla prima o al massimo dalla seconda fila. Sono partito bene e nei primi giri, malgrado la concorrenza fosse agguerrita, ho cercato comunque di gestire le gomme. Sono stato costante e alla fine la strategia si è dimostrata quella giusta. Sono molto contento, è davvero un buon momento ma non ci possiamo accontentare. Dobbiamo ancora migliorare”.

  • WorldSSP

Un weekend molto difficile per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Dopo la caduta del sabato, in Gara-2 il pilota italiano non ha mai trovato le condizioni per poter spingere con fiducia e dopo una buona partenza è stato costretto, giro dopo giro, a cedere molte posizioni per chiudere in P14

P14 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto deluso. Non ho mai trovato feeling con la moto. Se devo essere sincero non posso individuare un fattore singolo per questo pessimo risultato. Onestamente non riuscivo a guidare. Certo dovremo capire cosa sia successo per fare in modo che una situazione del genere non si ripeta nelle prossime gare”.   

Giornata a due facce per il Barni Spark Racing Team. In Superbike Bernardi ha staccato un buon tempo in qualifica (1’42.473), conquistando la diciassettesima posizione in griglia, ma la sua gara è durata appena due curve: tra curva due e curva tre la BMW di Van der Mark  ha agganciato il manubrio della Ducati Panigale V4 R e il Sammarinese è volato a terra, per fortuna senza riportare nessun  danno fisico. Bernardi è tornato al box e non ha più ripreso la pista. 

In Supersport una qualifica negativa ha condizionato la giornata di Oliver Bayliss. L’australiano, in sella alla Ducati Panigale V2,  ha fermato il cronometro in 1’46.278 e si è dovuto schierare sulla ventitreesima casella. La sua gara è stata tutta in rimonta fino all’undicesima posizione.  Negli ultimi due giri Oliver è stato coinvolto in una lotta con altri quattro piloti e alla fine ha concluso quindicesimo in volata.  

Luca Bernardi, #29
«Ho fatto un tempo discreto in qualifica nonostante l’errore nelle ultime due curve che mi è costato qualche decimo e qualche posizione in griglia. Per la gara mi sentivo in palla e avevo un buon feeling con la moto, ma dopo appena due curve un pilota mi ha toccato il manubrio e sono caduto. È stato davvero un peccato, spero di avere l’opportunità di rifarmi domani».

Oliver Bayliss, #32
«La giornata di oggi è agrodolce, in qualifica ho trovato traffico e questo mi ha costretto a partire molto più indietro di quanto volessi, perché sapevo che avrei potuto essere molto più veloce. In gara sono partito bene e ho recuperato rapidamente posizioni. Ero riuscito a risalire fino  all’undicesimo posto e stavo cercando di entrare in top 10, ma all’ultimo giro ho avuto un contatto con un altro pilota e sono dovuto andare larghissimo, finendo quindicesimo. Avevamo un buon ritmo in gara, quindi non vedo l’ora che arrivi domani».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono veramente dispiaciuto per Luca che aveva fatto un buon giro in qualifica ed era riuscito a farlo senza un riferimento davanti. Purtroppo quel contatto ha rovinato l’intera giornata. Per fortuna non ci sono state conseguenze a livello fisico. Con Oliver è successo il contrario: aver sbagliato la qualifica ci ha costretto a rincorrere in gara. Mi dispiace perchè avevamo il passo per stare nella top 10». 

Alvaro Bautista domina dal primo all’ultimo giro e passa sotto la bandiera a scacchi con ampio margine su Rea (Kawasaki). Michael Rinaldi parte fortissimo, poi commette un errore ma rimonta alla grande e chiude quarto.

Un sabato entusiasmante per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito di Barcelona-Catalunya.
Partito dalla quinta posizione, Alvaro Bautista prende la testa della gara alla prima curva. Dopo essersi difeso bene dagli attacchi di Razgatlioglu nei primi tre giri, il passo gara del pilota spagnolo diventa insostenibile per gli avversari.
Dopo una qualifica molto complessa (P10) alla prima curva Rinaldi è già terzo. Al terzo giro, però, il pilota italiano commette un errore e si ritrova in 10° posizione. Da metà gara la sua rimonta è inesorabile e gli consente di chiudere in quarta posizione davanti a Razgatlioglu.

P1 – Alvaro Bautista (aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono davvero molto felice per questa vittoria. E’ stato bellissimo vincere davanti a tanti tifosi, ai miei amici, ai miei familiari. E’ sempre una sensazione speciale. Non è stata però una vittoria facile. La chiave della gara erano i pneumatici. Per questo motivo ho cercato di non forzare nei primi giri malgrado Toprak stesse attaccando con convinzione. Domani nella Superpole Race non dovrò preoccuparmi di gestire le gomme”.

P4 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Dicati #21)
“E’ stata una giornata particolare. Sono caduto nel primo giro della Superpole Race ed il mio team ha fatto davvero un grande lavoro per consentirmi di tornare in pista e partire quantomeno decimo. E’ stata però una bellissima gara anche se quell’errore mi ha costretto a dover rimontare. Ho gestito bene la gomma e nella seconda metà di gara sono riuscito a recuperare posizioni. Peccato per non essere riuscito a conquistare il podio. Ci riproverò domani”.
 

  • WorldSSP

Nicolò Bulega è sfortunato. Partito dalla sesta posizione, dopo due curve è già in testa ma la gara viene fermata per una bandiera rossa. Nella seconda partenza rimane con il gruppo del podio ma dopo 6 giri commette un errore e cade.  

DNF – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“C’è poco da dire. Ho commesso un errore e sono caduto. Stavo lottando con Caricasulo poi lui ha frenato in anticipo e non me lo aspettavo. Sono andato largo con tanta velocità, sulla pista sporca. Cercheremo di dimenticare questa gara con un bel risultato domani”.

Giornata di prove libere estremamente positiva per i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati.
Michael Rinaldi e Alvaro Bautista, infatti, concludono il venerdì del Catalunya Round rispettivamente in seconda e quarta posizione dopo aver lavorato in modo costante ed incisivo sia nelle FP1 che nelle FP2.

Michael Rinaldi è partito subito forte nelle prove del mattino rimanendo a lungo in testa alla classifica delle FP1 fino al gran tempo di Lecuona (Honda) realizzato però con la gomma SCQ. Nel pomeriggio il pilota italiano ha lavorato con il suo team soprattutto sulla scelta delle gomme e sul set up in vista delle gare del weekend.

Il passo gara fatto registrare da Alvaro Bautista nelle FP2 (chiuse al primo posto) è stato estremamente incisivo. Così come il compagno di squadra, anche il pilota spagnolo ha completato tanti giri provando diverse soluzioni in termini di gomme.

P2 – 1’41.931 (+0.535) | Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abbiamo fatto un buon lavoro in previsione della gara tenendo conto anche di quelle che potranno essere le variabili meteo. Sono soddisfatto per come sono andate le cose e per il feeling che ho avuto in entrambe le sessioni. Siamo stati veloci anche se non ci siamo dedicati al time attack e questo è un buon segnale”.

P4 – 1’42.018 (+0.622) | Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)  
“E’ stato un venerdì positivo. Abbiamo lavorato molto sulla scelta delle gomme provando diverse soluzioni di pneumatici riuscendo a raccogliere dati molto interessanti. Il passo gara è stato incisivo e costante, soprattutto nelle FP2. Non sappiamo che tipo di meteo troveremo domani ma siamo pronti ed abbiamo fiducia qualunque siano le condizioni”.

  • WorldSSP

Giornata molto difficile per Nicolò Bulega. L’FP1 è stata condizionata da una caduta mentre in FP2 il pilota del team Aruba.it Racing WSSP ha dovuto fare i conti con un inconveniente tecnico che non gli ha permesso di mettere insieme un buon numero di giri. Rientrato in pista nell’ultima run del pomeriggio, comunque, Bulega è riuscito a far registrare il secondo tempo.

P2 – 1’45.522 (+1.015) | Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono abbastanza deluso perche non sono riuscito oggi a mettere insieme molti giri. L’unica nota positiva è il tempo con cui ho concluso le FP2. Questo ci da fiducia in vista della qualifica e della gara di domani”.