L’appuntamento inaugurale della stagione 2022 ha finalmente avuto inizio. Al Pirelli Aragon Round si è appena conclusa la prima giornata ufficiale che ha visto entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team lavorare sul setting delle loro Ducati. Forti dei test appena svolti sui 5,077 km del circuito spagnolo solo qualche giorno fa, sia Bernardi che Bayliss hanno affrontato con entusiasmo il loro debutto ufficiale rispettivamente nel WorldSBK e WorldSSP: Luca Bernardi in sella alla Ducati Panigale V4R e Oliver Bayliss sulla Ducati Panigale V2. Per loro sarà un primo inizio di stagione di apprendistato e il loro obiettivo sarà di migliorarsi costantemente turno dopo turno.
Al termine della prima giornata, nella classe Superbike il miglior crono di Bernardi è stato di 1:51.329 (P19) a poco più di 1 secondo di gap dal primo. Il Sammarinese chiude in P9 tra i team indipendenti.
Anche Bayliss si è migliorato tra le FP1 e le FP2, chiudendo in P25 nella classifica combinata della Supersport, con il crono di 1:56.208.
Appuntamento a domani, sabato 9 aprile, al via dalla Superpole per SSP e SBK rispettivamente alle ore 10:25(CET) e 11:25(CET), per poi passare al primo pomeriggio di gare con la Superbike che scatterà alle ore 14:00 (CET) e la Supersport che correrà alle 15:15(CET).
Luca Bernardi, #29 – 1:51.329 (P19)
«La giornata è andata abbastanza bene, siamo riusciti a lavorare molto sulla moto per poterci migliorare nel tempo sul giro. Nella FP2 ho fatto un buon crono e sono contento di come stiamo lavorando. È il primo round della stagione, il feeling con la moto e con la squadra è in crescita e puntiamo a migliorarci costantemente turno dopo turno. Sono fiducioso di poter far bene domani».
Oliver Bayliss, #32- 1:56.208 (P22)
«Oggi è stata una buona giornata e ho avuto da subito un feeling positivo con la moto. Stiamo facendo del nostro meglio, ma siamo consapevoli che è una strada lunga quella che dobbiamo percorrere per essere competitivi tra le prime posizioni. Siamo anche consapevoli di avere un buon margine di miglioramento per il weekend e di avere il potenziale giusto per poter crescere».
Marco Barnabò, Team Principal «È stata una giornata proficua. Sono entrambi al loro debutto e ci stiamo concentrando per lavorare passo dopo passo e per migliorare costantemente, senza troppa fretta. Stiamo lavorando con meticolosità e questa è la cosa più importante. È la prima gara per tutti ed è tutto nuovo, quindi va bene così e continuiamo il nostro apprendistato».
Alvaro Bautista e Michael Rinaldi – in sella alle Ducati Panigale V4 R del team Aruba.it Racing – Ducati – hanno concluso il primo giorno di attività rispettivamente in seconda e quinta posizione.
Dopo aver lavorato nelle FP1 sul setup e sulle gomme concentrandosi esclusivamente sul passo gara, nel pomeriggio Bautista ha alzato decisamente il ritmo girando con costanza in una simulazione gara per poi provare la gomma da qualifica SCQ chiudendo con il primo tempo (1’49.606, secondo nella classifica combinata).
Fin dai primi giri del mattino, Rinaldi si è messo alle spalle le difficoltà incontrate durante i test di inizio settimana. Dopo aver fatto registrare nelle FP1 il tempo di 1’50.000 (che gli ha permesso di chiudere in terza posizione la prima sessione ed in quinta posizione nella classifica combinata), nelle FP2 il pilota italiano ha lavorato bene sul passo gara senza però riuscire a sfruttare al meglio la gomma SCQ nel time attack.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “E’ stato un venerdì decisamente positivo soprattutto alla luce di una FP1 in cui abbiamo incontrato qualche difficoltà. Abbiamo provato un setup diverso da quello dei test ma il feeling non era quello giusto. Nel pomeriggio, invece, le cose sono andate molto bene. Inoltre abbiamo fatto un lavoro molto intenso con le gomme per avere tanti dati e cercare di fare la scelta migliore in vista della Superpole e delle gare”.
Michael Rinaldi (aruba.it Racing – Ducati #21) “Sono soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi. Il setup della moto è migliorato decisamente rispetto ai test di inizio settimana e questo mi ha permesso di trovare un feeling molto positivo. Credo che il passo gara sia incisivo, in linea con quello dei primi. Senz’altro, però, dobbiamo fare qualcosa in più con la gomma da qualifica che fino a questo momento non sono riuscito a sfruttare le migliore dei modi”.
WorldSSP
Dopo una FP1 non particolarmente brillante (12° posizione finale) Nicolò Bulega ed il team Aruba.it Racing WSSP hanno lavorato intensamente sulla Ducati Panigale V2 riuscendo nel pomeriggio a trovare il feeling ideale per poter disputare una solida sessione. Bulega ha chiuso il primo giorno di prove libere del Pirelli Aragon Round al secondo posto nella classifica combinata con il tempo di 1’53.986.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11) “Sono abbastanza contento per questo mio primo giorno di prove libere. Soprattutto nel pomeriggio abbiamo ritrovato le buone sensazioni del test. Non siamo andati male anche se, ovviamente c’è da migliorare. Siamo tutti vicini tranne Aegerter che oggi ha fatto un po’ di differenza. Ma se riusciremo a sistemare alcuni dettagli potremo sicuramente fare bene”.
Così come ieri la mattina è stata caratterizzata da una temperatura estremamente bassa mentre nel pomeriggio le condizioni del circuito sono migliorate sensibilmente. I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno lavorato per sistemare gli ultimi dettagli in vista delle prime prove libere ufficiali del Pirelli Aragon Round in programma venerdì alle 10.30.
Nelle tre sessioni odierne, Alvaro Bautista ha concluso 48 giri facendo realizzare nelle FP3 il suo miglior tempo 1’49.094 e chiudendo in terza posizione a 3 decimi da Rea (Kawasaki) e a soli 26 millesimi da Razgatlioglu (Yamaha).
Per Michael Rinaldi 44 giri completati e la settima posizione nella classifica combinata grazie al tempo di 1’49.863 realizzato nella sessione del primo pomeriggio.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Sono stati dei test positivi anche se ovviamente la temperatura molto bassa del mattino non ci ha permesso di sfruttare al meglio tutte le sessioni. Abbiamo comunque fatto un bel lavoro: oggi ci siamo concentrati soprattutto nel sistemare il set up con l’obiettivo di migliorare il passo gara con la gomma più dura ed i risultati sono stati positivi. Abbiamo raccolto molti dati su cui lavorare e questo è molto importante. Sono davvero felice perché il feeling è molto buono”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Senza dubbio mi aspettavo qualcosa in più da questi test, ma anche nelle difficoltà possiamo comunque trovare dati che ci possano aiutare. Abbiamo capito cosa ci manca per essere veramente competitivi e spero che in questi due giorni, dopo aver analizzato attentamente i dati, riusciremo a trovare una soluzione che ci permetta di migliorare. In ogni caso arriviamo all’inizio della stagione con grande voglia di fare bene”.
WorldSSP
A causa della temperatura troppo bassa, Nicolò Bulega ed il team Aruba.it Racing WSSP sono scesi in pista soltanto nel pomeriggio dovendo però fare i conti con un piccolo inconveniente che ha fermato il pilota italiano dopo 8 giri. Nell’ultima sessione, invece, Bulega ha girato con costanza (18 giri completati) chiudendo al quarto posto (1’53.621) ma a soli 240 millesimi di secondo dal miglior tempo di Cluzel (Yamaha).
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Sono contento perché durante tutti i test invernali abbiamo fatto veramente un buon lavoro. Il feeling con la moto è molto positivo anche se qualche volta facciamo fatica a trovare il giusto setup su una moto nuova a cui ovviamente manca esperienza. In ogni caso riusciamo sempre a trovare soluzioni positive e questo da grande fiducia. Siamo pronti per iniziare la stagione”
Il primo di due giorni di test sul circuito del Motorland di Aragon (Spagna) si è concluso con il 3° posto finale di Alvaro Bautista e l’11° di Michael Rinaldi.
E’ stata una giornata molto particolare, caratterizzata da una temperatura estremamente rigida che ha impedito ai piloti di poter sfruttare in modo proficuo la prima delle tre sessioni quotidiane.
Nel primo pomeriggio le condizioni della pista sono migliorate ed i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno potuto lavorare in modo più efficace con le rispettive Ducati Panigale V4 R.
Alvaro Bautista ha chiuso la giornata con il terzo tempo (1’50.025) fatto registrare con la gomma SC0. Un crash – senza particolari conseguenze – nell’ultimo run lo ha costretto a rimandare a domani l’appuntamento con il time attack.
Dopo un buon quinto posto nella seconda sessione, Michael Rinaldi, anche a causa di alcuni inconvenienti, non è riuscito ad essere incisivo nella FP3 chiudendo con l’11° tempo nella classifica combinata (1’50.632)
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Abbiamo lavorato molto sul setup e sull’elettronica riuscendo ad ottenere dati molto interessanti. Mi dispiace molto per il crash nell’ultimo run. Sono uscito per la prima volta con la seconda moto e, se devo essere sincero, non so cosa sia successo. Dovremo controllare i dati per capire meglio. Per fortuna non ci sono state conseguenze. Sono comunque fiducioso per il passo che abbiamo avuto con la SC0. Domani proveremo anche le gomme più morbide”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Non posso essere soddisfatto per come sono andate le cose oggi. Non siamo riusciti a trovare continuità in pista e questa è una cosa di cui parleremo con il team per riuscire a fare meglio domani. In ogni caso il feeling con la moto non è male e questo mi da fiducia. Senz’altro dovremo lavorare meglio per essere pronti per il primo round della stagione”.
WorldSSP
Dopo aver dovuto rinunciare a scendere in pista nelle FP1 a causa della temperatura troppo bassa, Nicolò Bulega ha dimostrato di trovarsi sempre più a suo agio sulla Ducati Panigale V2 del Team Aruba.it – Racing WSSP. Il pilota italiano ha completato 37 giri nelle due sessioni pomeridiane chiudendo al primo posto con il tempo di 1’53.818.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11) “E’ stata una giornata molto complicata per le condizioni meteo. Per fortuna nel pomeriggio abbiamo avuto la possibilità di lavorare con continuità, anche perché era la mia prima volta su questo circuito con la Ducati Panigale V2. Siamo ancora lontani dai tempi di riferimento di questa categoria ad Aragon ma il feeling con la moto sta crescendo e questo è positivo”.
A sole due settima dall’inizio della stagione la maggior parte dei team del WorldSBK e del WorldSSP si sono ritrovati sul Circuito de Catalunya, a Barcellona, per una due giorni di test. Venerdì 25 marzo le squadre hanno potuto beneficiare di una giornata completamente asciutta che ha concesso loro di lavorare in profondità. Il rookie Luca Bernardi, all’esordio sul circuito catalano come pilota del WorldSBK ha concluso la giornata in 1:43.251 (P16) dopo aver completato 51 giri in sella alla Panigale V4 RS 22. Nell’arco della giornata il sammarinese ha riportato due cadute. Dopo il secondo crash il team ha deciso di riparare la Ducati #29 invece di far salite il pilota sulla seconda moto. Tornato in pista Bernardi non è riuscito a migliorare il suo tempo. Nella seconda giornata la pioggia, arrivata intorno alle 12 ha impedito al sammarinese di “fare il tempo”.
Qualche problema anche per Oli Bayliss (Ducati Panigale V2 – WorldSSP): una caduta causata da un altro pilota nella mattinata di venerdì ha condizionato i test dell’australiano. Nonostante un problema all’inguine, Oli ha stretto i denti e ha terminato la prima giornata con un 1:47.262. Nella seconda giornata, a causa delle sue condizioni fisiche e dell’arrivo della pioggia, la Panigale V2 #32 ha effettuato pochissimi giri senza riferimenti significativi. Gli ultimi preparativi pre-stagionali in pista si svolgeranno nei giorni dei test ufficiali al Motorland Aragon, tra il 4-5 aprile, lo stesso circuito dove si terrà Il primo round della stagione dall’8 al 10 aprile. Il circuito della Catalogna ospiterà l’ottavo round del campionato WorldSBK dal 23 al 25 settembre.
Luca Bernardi, #29 «Sono stati due giorni un pò difficili, abbiamo lavorato al meglio con la squadra, purtroppo sono scivolato due volte il primo giorno, per fortuna senza conseguenze. Mi sono trovato a mio agio e quando sono caduto il feeling era buono. Ringrazio tutta la squadra per il lavoro svolto, adesso guardiamo avanti ai prossimi test ad Aragon prima del debutto».
Oliver Bayliss, #32 «Abbiamo fatto un buon test a Barcellona, insieme alla squadra abbiamo imparato molto e abbiamo avuto sensazioni positive sulla moto. Abbiamo una buona base di partenza per Aragon! La mia gamba è dolorante dopo l’incidente all’inizio del primo giorno, per questo – insieme al team – abbiamo deciso di non fare troppi giri oggi. Per fortuna non è nulla di grave, ora devo rimanere concentrato e guarire al 100% per Aragon».
Marco Barnabò, Team Principal «La caduta di Bayliss è arrivata quasi subito e questo ci ha costretto a rivedere tutti i piani. Dopo l’infortunio alla caviglia destra, Oli ha preso una botta alla gamba sinistra e ha dovuto guidare in precarie condizioni. Bernardi è andato molto bene il primo giorno poi c’è stata una caduta abbastanza importante che gli ha tolto un po’ di fiducia. Avremmo fatto a meno di tutti questi infortuni, ma non dubitiamo del potenziale dei nostri piloti, sapevamo che ci sarebbe voluto un po’ di tempo per esprimerlo».
Concreti passi in avanti per Nicolò Bulega che nei due giorni di test ha completato 111 giri, incrementando il feeling con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Seppur con un asfalto decisamente più freddo rispetto a ieri, il pilota italiano è infatti riuscito questa mattina ad abbassare di oltre tre decimi il tempo fatto registrare al termine del primo giorno di attività, chiudendo con un interessante crono di 1’45.110. Oggi pomeriggio Bulega ha avuto la possibilità di provare per la prima volta la Ducati Panigale V2 anche in condizioni di bagnato.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Sono soddisfatto per ciò che abbiamo fatto sia ieri che oggi. Abbiamo lavorato bene e capito tante cose. Forse non siamo vicini ai tempi migliori come lo siamo stati su altri circuiti ma è chiaro che la temperatura non ci abbia aiutato. Il bilancio di questi test, in ogni caso, è positivo, anche perché ho potuto girare per la prima volta con la Panigale V2 su un circuito bagnato”.
Dopo aver svelato le nuove livree e aver presentato la squadra al completo al Garage 51 Store, il Barni Spark Racing Team si è trasferito all’interno del circuito di Misano per una due giorni di test con Luca Bernardi, Oliver Bayliss e Michele Pirro.
Nonostante le basse temperature, le condizioni della pista si sono rivelate piuttosto buone durante tutti e due i giorni e hanno permesso alla squadra di svolgere tutto il programma di lavoro previsto.
Bernardi, in sella alla Ducati Panigale V4 RS 22 è ancora in fase di apprendistato e ha girato molto proprio per acquisire confidenza sulla moto (125 giri in totale). Il Sammarinese ha provato più configurazioni sia di assetto – alla ricerca del feeling giusto sia in frenata che in inserimento di curva – sia di elettronica. L’altra novità per lui è rappresentata dalle gomme; Pirelli ha portato alcune soluzioni sviluppo rispetto alla scorsa stagione e il #29 ha effettuato una serie di comparative. Tra il primo e il secondo giorno i miglioramenti di Bernardi sono stati notevoli: il #29 ha percorso 62 giri mercoledì facendo segnare il tempo di 1:35.863. Nella seconda e conclusiva giornata il suo best lap si è abbassato di quasi un secondo fino all’1:34.930, fatto registrare nella mattinata di giovedì.
Più lungo il processo di apprendimento di Oliver Bayliss con la Panigale V2. L’australiano, ancora non al 100% della forma dopo l’infortunio rimediato a Portimao, ha effettuato la sua prima due giorni completa di test. Anche per lui tante prove di assetto e anche una caduta sul finire della prima giornata che non ha comunque pregiudicato la seconda. Oliver ha completato 143 giri in totale con 1:39.3 come miglior riferimento.
Il Barni Spark Racing Team tornerà in pista per un’altra due giorni di test il 24-25 marzo sul circuito di Barcellona, prima del via ufficiale della stagione previsto ad Aragon l’8-9 aprile.
Luca Bernardi, #29 – 1:34.9 «Questi due giorni di test sono stati molto positivi, siamo stati abbastanza veloci, ma quello che più conta è che abbiamo migliorato sempre, sessione dopo sessione. Abbiamo lavorato tanto sia sul setting che sull’elettronica trovando la giusta direzione, ma anche io ho cercato di adattare il mio stile di guida per andare incontro alle caratteristiche della moto e delle gomme. Ringrazio tutta la squadra per il lavoro fatto e spero che nei test di Barcellona possiamo ripartire da qui».
Oliver Bayliss, #32- 1:39.3 «Complessivamente è stato un buon test. Abbiamo lavorato molto sulla moto, ma anche sul mio stile di guida, il secondo giorno siamo stati abbastanza veloci. Sarà sicuramente un anno molto difficile perché tutto in pista per me è nuovo, ma ho una buona moto e una buona squadra su cui contare, quindi cercherò di apprendere il più velocemente possibile. L’obiettivo del test è stato conoscere la moto e i ragazzi perché in realtà questo è stato il primo vero test. A Portimao mi sono infortunato quasi subito, questa volta invece abbiamo completato il programma, quindi sono soddisfatto».
Marco Barnabò, Team Principal «Sono contento di questo test. Bernardi ha dimostrato una crescita costante, girando sempre più veloce, ma soprattutto con un ritmo costante durante ogni run. So che ci vorrà del tempo perché lui continui l’apprendistato e si abitui alla moto, ma c’è il potenziale sia quanto riguarda sia il pilota che la moto. Per questo siamo fiduciosi e sappiamo che possiamo migliorare ancora. Oliver parte da più lontano perché non si è mai confrontato con piloti esperti che vengono dalla Moto2 o che fanno il Mondiale da tanti anni. Anche lui ha sempre migliorato turno dopo turno e abbiamo molto margine. Dobbiamo avere pazienza, ma si può far bene».
Dopo aver ospitato il bike unveiling delle nuove Ducati Panigale V4R e V2 dei Team Aruba.it Racing – Ducati e Aruba.it Racing WSSP, il World Misano Circuit (Misano, Italia) è stato teatro di due giorni di test privati, caratterizzati da un buon meteo e da una temperatura tutto sommato mite anche se, ovviamente, molto più bassa rispetto a quella prevista per il Pirelli Emilia-Romagna Round di inizio giugno.
Alvaro Bautista e Michael Rinaldi hanno portato a termine un intenso programma di lavoro sulle rispettive moto, lavorando sul set up e provando nuove soluzioni tecniche in vista della stagione 2022 di WorldSBK che prenderà il via sul circuito Motorland di Aragon (Spagna) nel secondo weekend di Aprile.
Dopo aver concluso al comando della classifica il primo giorno di test con il tempo di 1’33.983, oggi il pilota spagnolo è sceso in pista nel pomeriggio riuscendo subito a togliere un paio di decimi, per poi far registrare il giro più veloce dei test (1’33.574) nell’ultimo run.
Per Michael Rinaldi è stato il primo “vero” test del 2022 dopo quello sostenuto a Portimao malgrado un infortunio riportato in allenamento pochi giorni prima. Il pilota italiano ha girato con costanza completando nei due giorni 127 giri e chiudendo con il miglior tempo di 1’34.316
In pista anche Nicolò Bulega con la Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano – che esordirà ad Aragon nel campionato del Mondo SuperSport – ha completato 118 giri chiudendo con il tempo di 1’37.356.
Per piloti e team, il prossimo appuntamento sarà per il 25 e 26 di Marzo sul circuito di Montmelò a Barcellona (Spagna).
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Sono stati due giorni importanti in cui abbiamo fatto ulteriori passi in avanti. Siamo solamente alla terza sessione di test da novembre ed è chiaro che ci sia ancora margine di miglioramento sia per me che per la moto. Ma le sensazioni sono comunque già positive. A Misano abbiamo lavorato molto sulla moto, provando diverse soluzioni che hanno dato risultati molto interessanti. A Barcellona andremo avanti in questa direzione con la fiducia di poter migliorare ancora”.
“Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Sono contento perché dopo gli infortuni che mi hanno impedito di sostenere i test di novembre a Jerez de la Frontera e mi hanno limitato in quelli del mese scorso a Portimao, qui a Misano ho potuto lavorare bene sentendo di essere nelle condizioni fisiche giuste per poter girare con costanza. Devo ammettere che siamo leggermente indietro rispetto alla tabella di marcia ma sono contento per questi primi due giorni di test in cui abbiamo lavorato proficuamente con la squadra. Credo che a Barcellona sarò in grado di dare il 100% per compiere quello step che ci permetterà di arrivare ad Aragon pronti per ottenere risultati importanti”.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Sono senz’altro soddisfatto. Sono stati due giorni molto intensi e le sensazioni sono molto buone. La direzione è quella giusta, la squadra sta facendo un grande lavoro ed il feeling con la moto cresce sessione dopo sessione. E’ chiaro che c’è ancora tanto da fare ma se continueremo a lavorare così, sono sicuro che arriveremo ad Aragon nelle condizioni di poter ottenere buoni risultati”.
Con l’unveling delle sue cinque Ducati il Barni Spark Racing Team ha dato ufficialmente il via alla stagione 2022. Nel box allestito per l’occasione al Garage 51 Store, all’interno del Misano World Circuit, sono state scoperte le nuove livree dove domina ancora il nero con inserti nel caratteristico ‘rosso Barni Spark Racing Team’ e ‘giallo Bardahl’ uno dei nuovi sponsor del team.
La Ducati Panigale V4 RS 22 #29 sarà affidata a Luca Bernardi, 21enne pilota Sammarinese al debutto nel WorldSBK, che ha firmato un accordo biennale con la squadra bergamasca.
Il 2022 vedrà il debutto del Barni Spark Racing Team anche nel Mondiale Supersport con la Ducati Panigale V2 #32 nelle mani di Oliver Bayliss. Con il supporto di Ducati, la famiglia Bayliss ha scelto il Barni Spark Racing Team per far fare un ulteriore passo in avanti alla carriera di Oliver che, a soli 18 anni, si confronterà con avversari di caratura internazionale. L’approdo di Oliver Bayliss nel WorldSSP con la Ducati Panigale V2 arriva a 20 anni esatti dal primo titolo mondiale del padre Troy con un’altra Ducati bicilindrica, in Superbike. Con una lineup giovanissima nel campionato mondiale, Marco Barnabò e il suo team lanciano così un progetto a medio-lungo termine sia in Superbike che in Supersport. Al termine della presentazione, Bernardi e Bayliss si trasferiranno solo di qualche centinaio di metri per una due giorni di test proprio sul circuito di Misano. Insieme a loro ci sarà anche Michele Pirro, ancora una volta “capitano” del Barni Spark Racing Team nel Campionato Italiano Velocità.
Il Barni Spark Racing Team, infatti, rilancia anche nel CIV: nella classe Superbike, Pirro difenderà, con la Ducati Panigale V4 R, il titolo di Campione Italiano 2021, già conquistato cinque volte con le Ducati firmate “Barni”. Il suo compagno di squadra, con una moto gemella, sarà Michal Filla, pilota ceco con esperienze tra il Mondiale Endurance (FIM EWC) e Alpe Adria Motorcycle Championship (AAMC) che farà il suo esordio nel CIV SBK. Con questa scelta il team di Barnabò intende rafforzare la propria partnership con Spark – diventato title sponsor per il 2022/2023 – e aiutare lo sviluppo del motorsport nell’area dell’Europa orientale.
L’altra grande novità del 2022 sarà l’ingresso del Barni Spark Racing Team nel CIV Supersport con la Panigale V2. A guidarla sarà Nicholas Spinelli, che dopo le ottime prestazioni e lo sviluppo nel National Trophy (tre vittorie nel 2021) cercherà di ripetersi in una categoria affollata e competitiva. Tra Campionato Mondiale e Campionato Italiano salgono così a quattro le categorie che vedranno impegnato il Barni Spark Racing Team, con ben cinque piloti. Ecco l’elenco completo:
Rider: Nicholas Spinelli (ITA) – Ducati Panigale V2
Marco Barnabò, Team Principal «Ci aspetta una stagione molto impegnativa, ma sono veramente entusiasta di poter iniziare un progetto con piloti giovani, ma molto ambiziosi. Per la prima volta abbiamo un programma biennale nel WorldSBK, mentre nel WorldSSP sarà tutto completamente nuovo. Il CIV Superbike ci vedrà impegnati a cercare di difendere ancora il titolo con Michele Pirro, che oramai fa parte della nostra famiglia, mentre Filla ci consente di rendere sempre più solida la collaborazione con il nostro title sponsor Spark. Spinelli, dopo la scorsa stagione si è meritato la conferma e abbiamo deciso di continuare il percorso insieme nel CIV Supersport».
Luca Bernardi, #29 «Dopo aver preso contatto con il team nei primi test in Portogallo ora devo migliorare il feeling con la moto e spero di farlo in questa due giorni a Misano. Prima di scendere in pista è stato un piacere poter accogliere gli sponsor in questa presentazione, la moto è veramente molto bella, ora bisogna lavorare per andar forte».
Oliver Bayliss, #32 «Dopo aver recuperato dall’infortunio è bello essere qui a Misano per la presentazione e per il mio primo vero test. Spero di poter prendere confidenza con la moto, fare più giri possibile ed essere presto al 100% della forma».
Michele Pirro, #51 «È veramente un piacere poter ospitare la presentazione del Barni Spark Racing Team al Garage 51 Store e poter accogliere i nostri sponsor è ancora più bello. Ci tengo a ringraziare, come sempre, Marco Barnabò perché si impegna al massimo per mettermi a disposizione una moto competitiva, ma anche tutti gli sponsor che ci sostengono nei nostri progetti, lavoreremo per regalare e regalarci altri successi».
Michal Filla, #55 «Sono davvero entusiasta di questo nuovo capitolo della mia carriera. Mi sento in una delle migliori squadre, con le migliori persone intorno a me. Sto cercando di imparare da tutti. Le persone del team sono fantastiche e cercherò di fare del mio meglio per ringraziare lo Spark Racing Team Serbia che mi ha dato questa possibilità. Significa molto per me. Auguro i migliori risultati possibili a tutto il team Barni Spark Racing nel 2022».
Nicholas Spinelli, #29 «Voglio ringraziare Marco Barnabò per avermi permesso di continuare il progetto iniziato lo scorso anno e tutti gli sponsor che hanno deciso di sostenermi. E’ bello poterli accogliere in una location così suggestiva e spero di poter regalare loro emozioni e successi durante la stagione».
La stagione WorldSBK 2022 del team Aruba.it Racing – Ducati entra definitivamente nel vivo con il “bike unveiling” – ed il tradizionale photoshooting – che si è svolto nella Sala Simoncelli del Misano World Circuit dove da domani Alvaro Bautista e Michael Ruben Rinaldi saranno impegnati in due giorni di test.
Il ritorno del pilota spagnolo, grande protagonista nella stagione 2019 quando conquistò 16 vittorie, di cui undici consecutive ad inizio stagione, rappresenta la novità più importante, al pari delle livree delle Ducati Panigale V4R, rinnovate nel disegno rispetto a quelle viste in azione negli ultimi tre anni.
Al fianco di Alvaro Bautista, la conferma di Michael Ruben Rinaldi , assoluto protagonista proprio sul circuito di Misano nella passata stagione e pronto a spiccare il definitivo salto di qualità nella prossima campagna di WorldSBK.
La stagione 2022 del team Aruba.it Racing – Ducati prenderà il via ad Aragon (Spagna) nel secondo weekend di Aprile e sarà presentata attraverso il video “Season Launch” la cui pubblicazione è prevista per giovedì 7 aprile.
Ma le novità non finiscono qui. Ad Aragon, infatti, farà il suo esordio Nicolò Bulega che parteciperà al Campionato del Mondo Supersport in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Una affascinante sfida che vedrà Ducati impegnata con numerose squadre in un campionato il cui interesse è in costante crescita e che regalerà nella stagione 2022 nuove emozioni agli appassionati di tutto il mondo.
Stefano Cecconi (Amministratore Delegato Aruba S.p.A. e Team Principal Aruba.it Racing – Ducati) “Affrontiamo la stagione 2022 di WorldSBK con grandi ambizioni e profonda determinazione. L’obiettivo del nostro team è quello di compiere sempre un passo in avanti, anno dopo anno, in termini di prestazioni e risultati. Per questo ci sentiamo orgogliosi di rappresentare Ducati nel Campionato del Mondo Superbike, percependo su ogni circuito la presenza e la passione del popolo Ducatista. Abbiamo puntato sul ritorno di Alvaro Bautista insieme al qualche vogliamo fare una stagione ancor più entusiasmante rispetto a quella 2019 che ci ha regalato comunque grandi soddisfazioni. Crediamo fortemente in Michael Rinaldi che dopo un percorso di costante crescita, reputiamo pronto a compiere quel decisivo passo in avanti. Inoltre, come Aruba.it Racing, saremo protagonisti di una nuova avventura con Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 nel Campionato del Mondo SuperSport. Un’altra sfida affascinante che sottolinea il nostro crescente impegno. Vorrei rivolgere un grande in bocca al lupo ai piloti e a tutti i componenti dei nostri team il cui senso di appartenenza ci rende fieri e ci spinge a dare ogni anno sempre di più”.
Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding) “Con Aruba.it condividiamo valori, competenze e obiettivi, oltre a credere entrambi nell’importanza dell’innovazione e della tecnologia. Un partner strategico, dentro e fuori dal circuito, con il quale siamo contenti di iniziare un’altra stagione insieme nel Campionato Mondiale Superbike, il campionato delle derivate di serie. Le moto che i nostri appassionati possono acquistare sono quanto di più vicino a quelle che corrono in pista, come la Panigale V4, e da quest’anno anche la Panigale V2 che esordirà nel Mondiale Supersport. Questa è la nostra filosofia di mettere la tecnologia delle Corse al servizio dei nostri appassionati e più sportivi clienti. Il team Aruba.it Racing – Ducati è un mix perfetto di esperienza ed entusiasmo grazie al ritorno di Alvaro Bautista e la conferma di Michael Ruben Rinaldi. Auguro a loro e a tutto il team buona fortuna per la stagione 2022”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse) “Il livello della WorldSBK cresce di anno in anno, così come la concorrenza. Questo, ovviamente, non ci spaventa, anzi, ci sprona a dare sempre di più, a lavorare con più attenzione, a concentrarci su ogni singolo dettaglio. Nel campionato 2021 il nostro team è stato l’unico ad aver vinto almeno una gara con entrambi i piloti e questo a conferma delle potenzialità della Panigale V4R. Per conquistare l’obiettivo più importante, ci affidiamo al ritorno di Alvaro Bautista, che non ha certo bisogno di presentazioni, e alla voglia di stupire di Michael Rinaldi. Inoltre, nella stagione 2022, saremo in pista anche nel campionato SuperSport con la Panigale V2. Una sfida di grande fascino che sottolinea il profondo impegno di Ducati nel mondo delle derivate dalla serie”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Sono molto contento di tornare in questa fantastica squadra, con Aruba.it e Ducati. La considero una vera e propria famiglia e ritrovare praticamente tutto il team con cui ho lavorato nel 2019 rappresenta per me un fattore molto importante. Le sensazioni con la Panigale V4R sono state subito molto positive: penso che la moto sia ancor più equilibrata di quella che ho lasciato. Con una squadra ed una Ducati così performante, ovviamente l’obiettivo è di competere per il titolo. Ho più esperienza, conosco meglio le gomme ed il format della competizione ma sarà comunque importante imparare anche dagli errori di tre anni fa. Sono molto carico dopo i test invernali e non vedo l’ora di scendere in pista ad Aragon”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Il campionato 2022 sta per cominciare: sarà la mia seconda stagione nella squadra ufficiale anche se ormai da molti anni faccio parte della famiglia Aruba.it. Per questo è arrivato il momento di raccogliere i frutti che abbiamo seminato finora. Non sarà facile perché la concorrenza è ampia ma questi anni insieme credo che possano essere una solida base per creare qualcosa di buono. Sarà un campionato molto importante sia per me che per la squadra e da questa stagione potrebbe anche dipendere anche la mia carriera futura. Darò senz’altro il massimo e con l’aiuto del team sono certo che potremo ottenere risultati importanti. Sono molto contento e voglio ringraziare Aruba.it, Ducati e tutti gli sponsor che mi hanno permesso di poter affrontare questa affascinante sfida”.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11) “Sono molto motivato per questa nuova avventura. E’ per me una bella opportunità e sento di avere tutte le carte in regola per poter fare bene. I test sono stati molto positivi, mi sono trovato a mio agio sia con la Panigale V2 che con il team, cosa a cui do molta importanza. Sarà senz’altro una stagione impegnativa e per questo motivo dobbiamo unire le forse per cercare di ottenere il massimo da ogni singola gara”.