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Una giornata trionfale per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito del Montmelò, a Barcellona. Alvaro Bautista,Michael Rinaldi e le Ducati Panigale V4R sono infatti i protagonisti assoluti di Gara-2 che chiudono rispettivamente in prima e seconda posizione.

Bautista completa il weekend perfetto dopo la vittoria in Gara-1 e nella Superpole Race del mattino. In Gara-2 il dominio del pilota spagnolo è assoluto: primo dalla partenza alla bandiera a scacchi con un vantaggio che raggiunge anche i 10 secondi.

La gara di Rinaldi è strepitosa. Partito dalla quinta posizione, alla prima curva è già secondo. Lotta prima con Rea (Kawasaki), poi con Bassani (Ducati) ed infine si difende alla grande dall’attacco di Razgatlioglu (Yamaha) per celebrare al parco chiuso con il suo compagno di squadra e tutto il team.

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono davvero molto felice. E’ stato un weekend bellissimo ma non crediate che sia stato facile. E’ vero, abbiamo vinto tutte le gare, anche con margine, ma solo perché il lavoro che abbiamo fatto con il team è stato davvero molto buono. Sono contento di aver regalato belle emozioni ai miei familiari, ai miei amici e ai tanti tifosi che sono venuti a Barcellona. La stagione, però, è ancora lunga. Dobbiamo rimanere concentrati”.

P2 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Il feeling e le sensazioni erano quelle giuste. Sapevo che sarebbe stato importante fare una buona Superpole Race per partire dalla prima o al massimo dalla seconda fila. Sono partito bene e nei primi giri, malgrado la concorrenza fosse agguerrita, ho cercato comunque di gestire le gomme. Sono stato costante e alla fine la strategia si è dimostrata quella giusta. Sono molto contento, è davvero un buon momento ma non ci possiamo accontentare. Dobbiamo ancora migliorare”.

  • WorldSSP

Un weekend molto difficile per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Dopo la caduta del sabato, in Gara-2 il pilota italiano non ha mai trovato le condizioni per poter spingere con fiducia e dopo una buona partenza è stato costretto, giro dopo giro, a cedere molte posizioni per chiudere in P14

P14 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto deluso. Non ho mai trovato feeling con la moto. Se devo essere sincero non posso individuare un fattore singolo per questo pessimo risultato. Onestamente non riuscivo a guidare. Certo dovremo capire cosa sia successo per fare in modo che una situazione del genere non si ripeta nelle prossime gare”.   

Giornata a due facce per il Barni Spark Racing Team. In Superbike Bernardi ha staccato un buon tempo in qualifica (1’42.473), conquistando la diciassettesima posizione in griglia, ma la sua gara è durata appena due curve: tra curva due e curva tre la BMW di Van der Mark  ha agganciato il manubrio della Ducati Panigale V4 R e il Sammarinese è volato a terra, per fortuna senza riportare nessun  danno fisico. Bernardi è tornato al box e non ha più ripreso la pista. 

In Supersport una qualifica negativa ha condizionato la giornata di Oliver Bayliss. L’australiano, in sella alla Ducati Panigale V2,  ha fermato il cronometro in 1’46.278 e si è dovuto schierare sulla ventitreesima casella. La sua gara è stata tutta in rimonta fino all’undicesima posizione.  Negli ultimi due giri Oliver è stato coinvolto in una lotta con altri quattro piloti e alla fine ha concluso quindicesimo in volata.  

Luca Bernardi, #29
«Ho fatto un tempo discreto in qualifica nonostante l’errore nelle ultime due curve che mi è costato qualche decimo e qualche posizione in griglia. Per la gara mi sentivo in palla e avevo un buon feeling con la moto, ma dopo appena due curve un pilota mi ha toccato il manubrio e sono caduto. È stato davvero un peccato, spero di avere l’opportunità di rifarmi domani».

Oliver Bayliss, #32
«La giornata di oggi è agrodolce, in qualifica ho trovato traffico e questo mi ha costretto a partire molto più indietro di quanto volessi, perché sapevo che avrei potuto essere molto più veloce. In gara sono partito bene e ho recuperato rapidamente posizioni. Ero riuscito a risalire fino  all’undicesimo posto e stavo cercando di entrare in top 10, ma all’ultimo giro ho avuto un contatto con un altro pilota e sono dovuto andare larghissimo, finendo quindicesimo. Avevamo un buon ritmo in gara, quindi non vedo l’ora che arrivi domani».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono veramente dispiaciuto per Luca che aveva fatto un buon giro in qualifica ed era riuscito a farlo senza un riferimento davanti. Purtroppo quel contatto ha rovinato l’intera giornata. Per fortuna non ci sono state conseguenze a livello fisico. Con Oliver è successo il contrario: aver sbagliato la qualifica ci ha costretto a rincorrere in gara. Mi dispiace perchè avevamo il passo per stare nella top 10». 

Alvaro Bautista domina dal primo all’ultimo giro e passa sotto la bandiera a scacchi con ampio margine su Rea (Kawasaki). Michael Rinaldi parte fortissimo, poi commette un errore ma rimonta alla grande e chiude quarto.

Un sabato entusiasmante per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito di Barcelona-Catalunya.
Partito dalla quinta posizione, Alvaro Bautista prende la testa della gara alla prima curva. Dopo essersi difeso bene dagli attacchi di Razgatlioglu nei primi tre giri, il passo gara del pilota spagnolo diventa insostenibile per gli avversari.
Dopo una qualifica molto complessa (P10) alla prima curva Rinaldi è già terzo. Al terzo giro, però, il pilota italiano commette un errore e si ritrova in 10° posizione. Da metà gara la sua rimonta è inesorabile e gli consente di chiudere in quarta posizione davanti a Razgatlioglu.

P1 – Alvaro Bautista (aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono davvero molto felice per questa vittoria. E’ stato bellissimo vincere davanti a tanti tifosi, ai miei amici, ai miei familiari. E’ sempre una sensazione speciale. Non è stata però una vittoria facile. La chiave della gara erano i pneumatici. Per questo motivo ho cercato di non forzare nei primi giri malgrado Toprak stesse attaccando con convinzione. Domani nella Superpole Race non dovrò preoccuparmi di gestire le gomme”.

P4 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Dicati #21)
“E’ stata una giornata particolare. Sono caduto nel primo giro della Superpole Race ed il mio team ha fatto davvero un grande lavoro per consentirmi di tornare in pista e partire quantomeno decimo. E’ stata però una bellissima gara anche se quell’errore mi ha costretto a dover rimontare. Ho gestito bene la gomma e nella seconda metà di gara sono riuscito a recuperare posizioni. Peccato per non essere riuscito a conquistare il podio. Ci riproverò domani”.
 

  • WorldSSP

Nicolò Bulega è sfortunato. Partito dalla sesta posizione, dopo due curve è già in testa ma la gara viene fermata per una bandiera rossa. Nella seconda partenza rimane con il gruppo del podio ma dopo 6 giri commette un errore e cade.  

DNF – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“C’è poco da dire. Ho commesso un errore e sono caduto. Stavo lottando con Caricasulo poi lui ha frenato in anticipo e non me lo aspettavo. Sono andato largo con tanta velocità, sulla pista sporca. Cercheremo di dimenticare questa gara con un bel risultato domani”.

Giornata di prove libere estremamente positiva per i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati.
Michael Rinaldi e Alvaro Bautista, infatti, concludono il venerdì del Catalunya Round rispettivamente in seconda e quarta posizione dopo aver lavorato in modo costante ed incisivo sia nelle FP1 che nelle FP2.

Michael Rinaldi è partito subito forte nelle prove del mattino rimanendo a lungo in testa alla classifica delle FP1 fino al gran tempo di Lecuona (Honda) realizzato però con la gomma SCQ. Nel pomeriggio il pilota italiano ha lavorato con il suo team soprattutto sulla scelta delle gomme e sul set up in vista delle gare del weekend.

Il passo gara fatto registrare da Alvaro Bautista nelle FP2 (chiuse al primo posto) è stato estremamente incisivo. Così come il compagno di squadra, anche il pilota spagnolo ha completato tanti giri provando diverse soluzioni in termini di gomme.

P2 – 1’41.931 (+0.535) | Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abbiamo fatto un buon lavoro in previsione della gara tenendo conto anche di quelle che potranno essere le variabili meteo. Sono soddisfatto per come sono andate le cose e per il feeling che ho avuto in entrambe le sessioni. Siamo stati veloci anche se non ci siamo dedicati al time attack e questo è un buon segnale”.

P4 – 1’42.018 (+0.622) | Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)  
“E’ stato un venerdì positivo. Abbiamo lavorato molto sulla scelta delle gomme provando diverse soluzioni di pneumatici riuscendo a raccogliere dati molto interessanti. Il passo gara è stato incisivo e costante, soprattutto nelle FP2. Non sappiamo che tipo di meteo troveremo domani ma siamo pronti ed abbiamo fiducia qualunque siano le condizioni”.

  • WorldSSP

Giornata molto difficile per Nicolò Bulega. L’FP1 è stata condizionata da una caduta mentre in FP2 il pilota del team Aruba.it Racing WSSP ha dovuto fare i conti con un inconveniente tecnico che non gli ha permesso di mettere insieme un buon numero di giri. Rientrato in pista nell’ultima run del pomeriggio, comunque, Bulega è riuscito a far registrare il secondo tempo.

P2 – 1’45.522 (+1.015) | Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono abbastanza deluso perche non sono riuscito oggi a mettere insieme molti giri. L’unica nota positiva è il tempo con cui ho concluso le FP2. Questo ci da fiducia in vista della qualifica e della gara di domani”.

Terzo weekend di fila in pista per il Barni Spark Racing Team che dopo Magny Cours e dopo il weekend del CIV sul circuito del Mugello, torna a essere protagonista nel WorldSBK.

Il paddock del mondiale delle derivate di serie sbarca a Barcellona, in Spagna, dove, con le prove libere di venerdì mattina, prenderà il via il Catalunya Round sul circuito del Montmelò, alle porte della capitale catalana. Per il fine settimana l’incognita è legata alle condizioni meteo, con forti probabilità di piogge sia per il sabato che per la domenica. 
Luca Bernardi, perfettamente ristabilito dopo l’intervento alla schiena che  ha rimosso la stabilizzazione vertebrale, arriva a Barcellona reduce dal tredicesimo posto in gara-2 a Magny Cours, con in testa l’obiettivo di centrare la top 10 nelle gare della classe Superbike. 

Oliver Bayliss, impegnato in Supersport, è reduce dal suo miglior weekend stagionale con un nono e un ottavo posto rispettivamente in  gara-1 e gara-2. Ora l’australiano cerca continuità di risultati

Luca Bernardi, #29
«Sono molto contento di tornare in pista a Barcellona perché dopo l’intervento alla schiena sono completamente ristabilito e posso dare il 100%. Durante gli allenamenti di queste settimane mi sentivo più sciolto e ho tanta voglia di migliorare. Spero in un weekend asciutto perché ho bisogno di migliorare il feeling con la moto».

Oliver Bayliss, #32
«Sono entusiasta di correre a Barcellona questo fine settimana. Abbiamo fatto un test all’inizio dell’anno e la pista mi piace molto. Credo di poter essere veloce e penso che sarà un buon weekend. Le condizioni meteo non sembrano ottimali, ma in ogni caso spero che sia un buon fine settimana».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Siamo in pista per il terzo weekend consecutivo, un bell’impegno per il nostro team. Preparare queste tre trasferte non è stato facile e voglio ringraziare tutto il team per l’impegno. Ora dobbiamo concentrarci per mettere Luca e Oliver nelle migliori condizioni per fare bene». 

Dopo il weekend francese sul circuito di Magny-Cours, la carovana di WorldSBK è già arrivata a Barcelona (Spagna) dove con le prove libere di domani mattina prenderà il via Catalunya Round, settima tappa della stagione 2022 di WorldSBK.

Alvaro Bautista arriva a Barcelona da leader della classifica del Campionato del Mondo Superbike e avrà come obiettivo quello di tornare a conquistare punti pesanti dopo essere stato spinto sulla ghiaia – e quindi costretto al ritiro quando era in seconda posizione all’inizio del secondo giro di Gara-2 sul circuito di Magny-Cours.

Reduce dall’ottimo secondo posto conquistato proprio in Gara-2 del French Round, Michael Rinaldi ha festeggiato in settimana il rinnovo del contratto che lo legherà al team Aruba.it Racing – Ducati fino alla stagione 2023. Il pilota italiano vorrà quindi celebrare al meglio questo importante traguardo su una pista che lo scorso anno lo ha visto trionfare nella Gara-2 della Domenica.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Non vedo l’ora di correre di nuovo a Barcellona. Sono molto carico perchè questa è una pista che mi piace, sulla quale sono andato forte nel passato e dove abbiamo avuto la possibilità di effettuare due test che ci hanno dato indicazioni molto positive. Dobbiamo lavorare bene dal venerdì e rimane sempre concentrate per ottenere il massimo risultato e non commettere errori. L’incidente di Magny-Cours? Dopo aver visto molto volte le immagini, il mio pensiero non cambia e del resto non possiamo fare più nulla. Ho già detto ciò che avevo da dire quindi adesso dobbiamo solo guardare avanti”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono molto felice per aver firmato l’estensione del contratto con il team Aruba.it Racing – Ducati per la prossima stagione. Credo possa essere un passo chiave per la mia carriera. Sto vivendo un momento positive in cui il feeling con la moto è costantemente in crescita. Arrivo a Barcellona dopo aver ottenuto il miglior risultato stagionale con secondo posto in Gara-2 di Magny-Cours ed è inevitabile che la fiducia sia molto alta anche perchè questo è un circuit oche mi piace molto e dove sono riuscito ad ottenere risultati importanti”. 

  • WorldSSP

Nicolò Bulega torna in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP dopo il podio conquistato in Gara-2 a Magny-Cours.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Il circuito di Barcellona mi piace molto ed inoltre rispetto alla maggior parte degli altri round, posso iniziare questo weekend avendo già dei dati su cui lavorare dopo il test che abbiamo fatto ad inizio anno. C’è molta fiducia e spero di poter essere molto competitive già dalle prove libere”.

Il quinto round del Campionato Italiano Velocità, in programma il 17 e 18 settembre sul circuito del Mugello, sarà la prima occasione per Michele Pirro e il Barni Spark Racing Team di mettere in bacheca il sesto titolo Tricolore nella classe Superbike. Insieme Pirro e “Barni” hanno già conquistato cinque titoli Superbike e vanno a caccia di altri record, non prima di aver celebrato quelli raggiunti.  Anche grazie alla doppietta di Pirro, a Misano, il team ha festeggiato la vittoria numero 100 nel CIV tra Superbike e Superstock e il traguardo è stato celebrato con una maglia speciale disegnata da Babol Communication, l’agenzia che cura tutte le attività di comunicazione del team.  Nella maglia si legge “Level 100 Completed” e sulla schiena sono riportati i nomi di tutti i piloti, con il relativo numero di vittorie.

CIV Round 5

Se Pirro dovesse vincere il titolo al Mugello salirebbe a quota nove titoli nel CIV e diventerebbe il terzo pilota più vincente della storia della competizione scavalcando Ubbiali e Villa fermi a otto (clicca qui per l’albo d’oro). Attualmente il pilota del Gruppo Sportivo Fiamme Oro Polizia di Stato ha un vantaggio di 56 punti sul diretto inseguitore (Delbianco – Aprilia). Se il vantaggio resterà superiore ai 50 punti al termine delle due gare del Mugello, Pirro sarà campione. 

Il Barni Spark Racing Team è protagonista anche in Supersport, dove il campionato è apertissimo.  Nella classe Next Generation, Nicholas Spinelli cercherà di inserirsi nella lotta per la vittoria finale. In campionato Spinelli va a caccia della prima vittoria in questa stagione per rimontare gli 11 punti di svantaggio dal leader Roccoli. Nell’ultimo round al Mugello il #29 è stato autore di due secondi posti.

Le 100 vittorie di “Barni” nel Campionato Italiano Velocità:

Classe Superbike: Michele Pirro 58, Matteo Baiocco 7, Luca Conforti 5, Alex Polita 4, Eddi La Marra 6, Ivan Goi 5, Matteo Ferrari 2, Stefano Cruciani 1, Tati Mercado 1

Classe Superstock 1000:

Danilo Petrucci 5, Ivan Goi 3, Domenico Colucci 2, Riccardo Della Ceca 1

Superbike

Un’altra domenica in rimonta per Luca Bernardi che – scattato dalla 20esima posizione in entrambe le gare – è riuscito a risalire posizioni sia in Superpole Race che in Gara-2. Grazie a diversi sorpassi, nei 10 giri della gara del mattino, Luca ha concluso in quindicesima posizione, mente in Gara-2 ha chiuso tredicesimo. Sulla lunga distanza, il sammarinese è riuscito a sopravanzare facilmente quattro piloti nella prima parte della corsa, ma non a rimontare sul gruppetto in lotta per la top 10, chiudendo tredicesimo. Con il 15esimo posto di Gara-1, in totale, Bernardi ha raccolto quattro punti nel weekend ed è 15esimo in classifica generale di campionato.

Supersport

Scattato ancora una volta dall’ottava casella, in terza fila, Bayliss ha fatto meglio di gara-1, dove aveva chiuso nono. Dopo un’ottima partenza, che gli ha permesso di transitare quarto alla prima curva, l’australiano non è riuscito a tenere il passo dei migliori ed è scivolato indietro fino alla dodicesima posizione. Nella seconda parte di gara è arrivata la reazione: Bayliss ha rimontato grazie ad alcune cadute, ma anche grazie a una bella serie di sorpassi che lo hanno riportato in ottava posizione sotto la bandiera a scacchi. Con il nono posto di gara-1 e l’ottavo di gara-2 Oliver porta a casa 15 punti nella classifica di campionato dove è 14esimo a quota 47.

Luca Bernardi, #29 – Superpole Race: P15  – Race 2: P13

«La domenica è stata in crescendo rispetto al sabato: abbiamo trovato un assetto che mi ha permesso di essere più veloce, ma non basta, dobbiamo ancora lavorare per stare nei 10 e avvicinarci alle posizioni che contano. Dopo questo weekend continuerò a impegnarmi al massimo in pista e a casa, allenandomi al massimo e essere al 100% per Barcellona».

Oliver Bayliss, #32 – Race 2: P8

«Nel complesso è stato un buon fine settimana. Abbiamo fatto molti progressi durante il weekend. Anche nella seconda gara abbiamo faticato molto con l’aderenza, ma continueremo a lavorare per risolvere questo problema. Il team ha fatto un ottimo lavoro in tutte le sessioni mettendomi a disposizione un mezzo competitivo».

Marco Barnabò –  Team Principal 

«Sono molto contento della Supersport, ci sono miglioramenti costanti e questo è stato il miglior weekend dall’inizio dell’anno. In Superbike facciamo più fatica: il campionato di un livello altissimo e noi – nonostante il massimo impegno del pilota e del team –  non stiamo riuscendo a sfruttare al 100% il potenziale della moto».

A Magny Cours, in Francia, è andata in scena la prima giornata di gare del campionato WorldSBK. Nella classe Superbike, Bernardi è riuscito a conquistare un punto in una gara piena di colpi di scena, mentre in Supersport Bayliss ha chiuso al nono posto gara-1, interrotta dopo 12 giri per una bandiera rossa e dichiarata conclusa per aver superato due terzi dei giri totali da percorrere. 

Superbike

Solo nelle FP3 si è girato in condizioni di asciutto e, avendo perso praticamente tutto il venerdì, il team ha cercato di velocizzare al massimo il lavoro alla ricerca del giusto setup. Con il tempo di 1’38.337 Bernardi ha ottenuto solo il 20esimo tempo in Superpole e partire dalla settima fila ha condizionato il suo risultato. In una gara-1 con tante cadute e diversi piloti usciti di pista e poi rientrati, Luca ha superato agevolmente le Honda di Mercado e Syahrin e è accodato a un trenino formato da Laverty, Nozane, Ponsson e Tamburini. Dopo essere riuscito a sorpassarli su di lui si sono riportati Toprak e Baz (precedentemente caduti). All’ultimo giro il francese della BMW è riuscito a superare Bernardi soffiandogli la quattordicesima posizione.

Supersport

Oliver Bayliss ha ottenuto il suo miglior risultato stagionale in qualifica: con 1:41.297 l’australiano si è qualificato ottavo. Scattato dalla terza fila Oli ha fatto una gara piena di sorpassi e controsorpassi in lotta per la top 10. Di fronte a piloti con molta più esperienza di lui, il #32 è riuscito  a concludere in nona posizione  una gara interrotta al 12esimo dei 19 giti totali. Con i sette punti conquistati oggi, Oliver sale a quota 39 nella classifica di campionato, dove è in quattordicesima posizione assoluta.

Luca Bernardi, #29 – Superpole: P20 (1’38.337) – Gara 1: P15

«Purtroppo il risultato in gara è condizionato dalla qualifica, dove non riesco ancora a essere incisivo. Partendo così indietro facciamo molta fatica a rimontare anche se abbiamo un passo migliore degli altri. Un po’ mi ha penalizzato non aver girato sull’asciutto ieri, ma con l’esperienza di oggi, e con una buona partenza, domani possiamo cercare lottare per una posizione migliore».

Oliver Bayliss, #32- Superpole P8 P8 (1:41.297) – Gara 1: P9

«Sono abbastanza soddisfatto di oggi, la squadra mi ha dato un’ottima moto per la Superpole e mi sono qualificato ottavo. Purtroppo in gara ho faticato molto con il grip al posteriore fin dal primo giro, ma il risultato non è affatto male. Abbiamo ancora un po’ di margine che contiamo di sfruttare domani».

Marco Barnabò, Team Principal

«In Superbike il risultato non ci soddisfa e dobbiamo cercare la strada per fare meglio di così, sono troppe gare che navighiamo in queste posizioni e non riusciamo ad esprimere al 100% il potenziale della moto. In Supersport, invece, siamo riusciti a conquistare un bel piazzamento: partendo davanti, Oliver è riuscito a fare una gara costante, molto vicino al gruppetto di testa e stabilmente nella top 10, che era il nostro target».

Gara-1 del Pirelli French Round si conclude con la straordinaria vittoria di Alvaro Bautista ed il sesto posto di Michael Rinaldi.

Sul circuito di Magny-Cours i colpi di scena non mancano. Prima Rea (Kawasaki) poi Razgatlioglu (Yamaha) cadono al terzo giro lasciando Bautista (partito dalla quarta posizione) all’inseguimento di Redding (BMW). Il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati prende giro dopo giro sempre maggiore confidenza con le gomme e con la sua Ducati Panigale V4R e al settimo giro supera il pilota inglese per guadagnare la testa della gara e chiudere poi con ampio margine.

La partenza di Rinaldi (dalla settima posizione) è brillante ed il pilota italiano si porta subito a ridosso del gruppo di testa. Dopo aver vinto i duelli con Lowes (Kawasaki) e Bassani (Ducati), Rinaldi sembra poter agevolmente prendere Baz (BMW) per la zona podio ma il pilota francese gli agevola il compito cadendo al 12° giro. Il passo di Rinaldi è incisivo ma al 14° giro il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati commette un piccolo errore che lo costringe ad uscire di pista. Rientrato in 10° posizione, Rinaldi inizia una caparbia rimonta chiudendo in P6.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ un risultato importante su un circuito non facile per noi. Abbiamo fatto una buona scelta in termini di penumatici anche se in partenza ho commesso un piccolo errore che per fortuna non mi ha fatto perdere molto terreno. Nei primi giri ho cercato soprattutto di prendere confidenza con le gomme e dopo la caduta di Toprak e Johnny ho cercato di prendere con calma le misure per superare Redding. Il vantaggio in classifica (56 punti)? Preferisco concentrarmi sulla pista che sulla classifica. Domani sarà un’altra giornata importante”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) 
“E’ stata una gara solida. Sono partito bene e fin dai primi giri sentivo di avere un ottimo feeling con la mia moto. Il passo gara è stato incisivo e dopo aver lottato con Bassani e Lowes il mio piano era quello di passare Baz che poi è scivolato. Le sensazioni erano davvero buone e pensavo di avere le potenzialità per provare a prendere anche Redding ma ho commesso un errore alla curva 1 e sono uscito di pista. Purtroppo non sono riuscito a sfruttare questa occasione d’oro, anche alla luce dei crash di Toprak e Johnny ma rimane la certezza di essere stati veloci”.

  • WorldSSP

Sabato difficile per Nicolò Bulega che dopo una buona qualifica (P4) deve fare i conti con un problema all’anteriore che non gli consente di spingere con fiducia. Quando Gara-1 del WorldSSP viene interrotta a sette giri dalla fine per una bandiera rossa, il pilota italiano si trovava in undicesima posizione.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Purtroppo fin dai primi giri ho sentito delle vibrazioni che venivano dalla parte anteriore della moto. E’ stato molto strano perché non mi era mai successo durante tutto il weekend. Cerchiamo di capire cosa sia successo per risolvere il problema ed essere pronti domani”.